La Valdichiana

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Storie dal Territorio della Valdichiana

Tag: artigianato

Il Museo della Terracotta di Petroio, storia di un’arte sospesa nel tempo

La terracotta, conosciuta anche con il termine più popolare di “coccio”, è una tipologia di ceramica che costituisce l’elemento base della storia e dell’identità di Petroio, la piccola frazione del comune…

La terracotta, conosciuta anche con il termine più popolare di “coccio”, è una tipologia di ceramica che costituisce l’elemento base della storia e dell’identità di Petroio, la piccola frazione del comune di Trequanda immersa nei boschi e nelle pacifiche campagne ai margini della Valdichiana. È proprio a questo importante elemento dell’artigianato locale che è dedicato il Museo della Terracota di Petroio: un museo che esplora le origini di un’arte sospesa nel tempo e che è stata il fulcro di tante attività artigianali per tanti secoli.

Il piccolo borgo di Petroio è diventato famoso nei secoli passati proprio per la produzione di articoli in terracotta, tanto che l’attività lavorativa dei vasai e degli artigiani collegati alla filiera del coccio sono tuttora i custodi della tradizione locale. La terracotta, dopo le varie fasi di estrazione, lavorazione e cottura, assume una tipica colorazione rossastra e grazie alla sua duttilità è diventata il più diffuso materiale da costruzione, con una moltitudine di usi comuni, per la fabbricazione di stoviglie, vasi, utensili e oggetti di vario genere.

museo terracotta petroio 1

Nel Museo della Terracotta di Petroio sono raccolti gli attrezzi del lavoro del concaio, vengono illustrate le tecniche antiche e quelle moderne, sono ricostruire la cava, il forno e la bottega artigiana. Una delle volontarie del museo, Vittoria, ci ha raccontato in maniera approfondita le caratteristiche del museo e i suoi legami con il territorio.

Il Museo della Terracotta di Petroio è stato inaugurato nel 2001, ed è ospitato nel Palazzo Pretorio del borgo di Petroio, come parte del Sistema Museale Senese. Il palazzo risale al XIII secolo e, in occasione della sua trasformazione in Museo, il restauro ha recuperato l’intera facciata. È disposto su tre piani, più il piano interrato dove, lungo i muri, sono disposte diverse teche disponibili per le esposizioni temporanee. Proprio in quest’ala del museo è presente l’esibizione “La piccola Toscana” di Rodolfo Morviducci il Maestro Concaio novantaduenne di Petroio che realizza modellini dei borghi toscani con la terracotta locale.

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Il Museo ospita anche delle stanze adibite a laboratorio didattico, dove sia gli studenti che i visitatori in genere possono dilettarsi nella pratica della manipolazione dell’argilla: grazie al piccolo forno messo a disposizione, i prodotti realizzati vengono poi cotti e consegnati ai rispettivi autori da conservare come ricordo.

Il Museo sottolinea l’intreccio tra passato e presente, tra l’artigianato di una volta e la modernità di oggi. Al suo interno custodisce reperti antichi (la maggior parte dei quali era destinato ad uso domestico), una vasta documentazione riguardante gli strumenti e i metodi di lavorazione tradizionale e moderna, più alcuni esemplari di nuovi prodotti che sono stati inseriti sul mercato.

Il museo ha indubbiamente un forte legame con Petroio e con i petroniani: infatti, si hanno notizie delle fabbriche di terrecotte nel paese sin dal XVI secolo. In questo piccolo borgo, il mestiere del concaio o vasaio era molto diffuso; la materia prima, l’argilla, era ed è tutt’ora molto abbondante nel territorio. Le cave davano lavoro alla maggior parte delle famiglie residenti a Petroio, e questo potrebbe essere uno dei tanti motivi per cui il museo e i suoi manufatti sono sentiti come parte della propria famiglia e della propria casa, per la gente del paese.

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“È motivo di orgoglio poter mostrare ai visitatori del Museo come il materiale povero dell’argilla, con la maestria dei concai, si possa trasformare in un prodotto così particolare e resistente nel tempo. – racconta Vittoria – Dimostrazione di tale orgoglio è il fatto che tutt’oggi il museo viene aperto dai volontari del paese, che a turno rendono visitabile questo immenso museo, e dai volontari del sevizio civile. L’ingresso al Museo è aperto a tutti, ad offerta libera.”

Il Museo è sempre inserito nelle varie manifestazioni che vengono organizzate dall’amministrazione comunale e dalle associazioni locali, una tra queste è la “Corrida del contadino e mostra mercato della terracotta”, che si svolge nel mese di giugno, in cui trova connubio la festa folcloristica del paese con la mostra degli elaborati di terracotta, a cui partecipano la maggior parte dei produttori di terrecotte della zona, che espongono le loro opere. Quest’anno la festa si terrà dal 10 al 12 giugno 2016 e potrà essere un’ottima occasione per visitare anche le tante meraviglie esposte nel museo e fare un tuffo nella storia locale.

“Il nostro obiettivo principale per il futuro – continua Vittoria – è quello di incrementare il sistema di rete tra i due Musei di proprietà comunale (Museo della Terracotta di Petroio e Collezione Archeologica Giancarlo Pallavicini di Trequanda) con il bellissimo e ricco Museo di arte Sacra di Castelmuzio, offrendo al turista una sorta di itinerario turistico che racchiuda tutti e tre questi splendidi musei, che, contornati dal magnifico paesaggio del Comune di Trequanda, possa rappresentare un’offerta apprezzabile per molti.”

La necessità di costituire un circuito di rete dei musei è garantita dalla Fondazione dei Musei Senesi che da anni sta lavorando in tali termini; l’obiettivo è attualmente incrementato dall’adesione del comune di Trequanda all’Unione dei Comuni della Valdichiana Senese che gestirà i musei del territorio in forma associata.

Attualmente il Museo della Terracotta è aperto il sabato dalle 15.00 alle 19.00 e la domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00 e gli altri giorni su prenotazione. Indirizzo: via Valgelata 10, 53020 Trequanda; telefono 0577/665188; e-mail museo.terracotta@virgilio.it

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Al via la 60° Mostra dell’Artigianato a Montepulciano

Dal 20 dicembre 2014 al 6 gennaio 2015 la Fortezza di Montepulciano ospiterà la 60° edizione della Mostra dell’artigiano “ARTEARTI”, evento organizzato dalla Strada del Vino Nobile di Montepulciano in…

Dal 20 dicembre 2014 al 6 gennaio 2015 la Fortezza di Montepulciano ospiterà la 60° edizione della Mostra dell’artigiano “ARTEARTI”, evento organizzato dalla Strada del Vino Nobile di Montepulciano in collaborazione con il Comune di Montepulciano e l’Unione dei Comuni della Valdichiana Senese, con il Patrocinio della Provincia di Siena.

Per la prima volta quest’anno l’esposizione di lavorazioni artigiane si svolgerà in concomitanza con le iniziative natalizie allestite tra Piazza Grande e la Fortezza, che sin dalla loro inaugurazione hanno richiamato sul territorio migliaia di persone. Mentre al pian terreno sarà possibile entrare nelle stanze del Castello di Babbo Natale, al primo piano e nel seminterrato dei locali della Fortezza i visitatori potranno scoprire da vicino le creazioni di 39 artigiani.

In mostra e in vendita una ricca varietà di oggetti di artigianato artistico: ceramica, vetro, tessuti, legni, materiali di recupero, gioielli, metalli, pittura, terracotta, mosaico intarsio, oggetti di arredamento e molto altro. Manufatti di pregio realizzati da mani esperte, che rappresentano il perfetto connubio tra manualità, creatività e arte.

Dal 1954 la mostra dell’artigianato di Montepulciano contribuisce a valorizzare il lato “Nobile” dell’artigianato attraverso l’esposizione di realizzazioni di artigianato artistico. L’abilità manuale e la creatività artigianale costituiscono i primi segni di civiltà e per questo motivo rappresentano un patrimonio culturale e sociale di grande valore. Ogni oggetto, frutto dell’abilità e dell’ingegno umano, è la testimonianza tangibile di tradizioni locali che si sono tramandate con le loro caratteristiche ispirate al territorio. Un’opportunità non solo per acquistare regali di Natale unici direttamente da coloro che li hanno realizzati, ma anche per contribuire alla possibilità di tramandare ai più piccoli la passione per i lavori di natura creativa e manuale. I laboratori artistici all’interno del Castello di Babbo Natele potrebbero già costituire un valido banco di prova.

Durante il periodo della mostra i ragazzi del Liceo linguistico e pedagogico sociale “San Bellarmino” di Montepulciano per il secondo anno consecutivo vestiranno il ruolo di “Ciceroni dell’Artigianato”. Gli studenti in qualità di inviati, conosceranno gli artigiani presenti alla mostra, le loro tecniche di lavoro e documenteranno il tutto attraverso la produzione di materiale fotografico e testi scritti.

La mostra è ad ingresso gratuito e resterà aperta tutti i giorni dalle ore 11:00 alle ore 19:00 (escluso Natale e la mattina di Capodanno). Per conoscere in anteprima gli artigiani presenti alla mostra o per avere maggiori informazioni sull’edizione in arrivo e su quelle passate, visitate il sito www.artigianatoinmostra.it

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Cna, Confartigianato e sindacati insieme a Cefoart per l’artigianato

Tre progetti sono stati presentati al Comune di Siena: risparmio energetico e sostenibilità, fotografia e laboratori artigianali artistici da aprire nel complesso Santa Maria della Scala Progetti ad hoc per…

Tre progetti sono stati presentati al Comune di Siena: risparmio energetico e sostenibilità, fotografia e laboratori artigianali artistici da aprire nel complesso Santa Maria della Scala

Progetti ad hoc per favorire la ripresa di alcuni settori dell’artigianato e delle piccole-media imprese del territorio senese sono stati al centro di un incontro tra Comune di Siena, Cna, Confartigianato, sindacati Cgil, Cisl e Uil senesi e Cefoart. Le associazioni degli artigiani senesi, congiuntamente a quelle dei lavoratori, hanno infatti elaborato insieme a Cefoart, agenzia specializzata in formazione professionale per l’artigianato, tre progetti su cui puntare nei prossimi mesi.

Il valore delle iniziative previste – spiega Claudio Franci, presidente di Cefoart – è anche nella forma, del tutto nuova, di affrontare le questioni dello sviluppo e dell’occupazione: idee e progetti comunemente individuati e sviluppati tramite il nostro ente bilaterale.

I progetti presentati al vicesindaco Fulvio Mancuso e all’assessore al Welfare Anna Ferretti riguardano il risparmio energetico, l’artigianato artistico e la fotografia.

Per quanto concerne il risparmio energetico e la sostenibilità  l’idea è quella di realizzare a Siena un centro altamente specializzato negli interventi di manutenzione e miglioramento energetico degli edifici, prevedendo la costruzione di un laboratorio/edificio da adibire a opificio per impiantisti che diventi un luogo di confronto e studio per gli operatori che operano nel settore del risparmio energetico e nella domotica.  L’idea è quella di riqualificare energeticamente gli edifici con particolare attenzione a quelli dell’edilizia popolare attraverso la sostituzione di infissi e caldaie, la realizzazione di cappotti termici e isolamento solai e l’installazione di pannelli solari. Il secondo progetto, quello sull’artigianato artistico, mira ad inserire nel contesto del complesso del Santa Maria della Scala laboratori e scuole di formazione e ricerca sulle nuove tecnologie e sui materiali. Tra gli obiettivi c’è la tutela dei mestieri a rischio di estinzione attraverso la promozione e quindi favorendo il marketing finalizzato alla vendita dei prodotti delle botteghe. Per quanto concerne invece il terzo progetto, l’obiettivo sarebbe quello di creare nella città di Siena un vero laboratorio di fotografia con sale di esposizione, workshop, seminari e concorsi internazionali.

Gli assessori  – spiega ancora Claudio Franci – hanno manifestato notevole interesse verso i progetti, che possono ben integrarsi con le azioni del Comune e hanno concordato di seguire ed integrare le azioni per rendere possibili i percorsi di attuazione.

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Notte Bianca a Chianciano Terme

Il 16 agosto a Chianciano Terme si svolgerà la quinta edizione della Notte Bianca, un evento organizzato interamente dal Centro Commerciale Naturale e sostenuto dal Comune di Chianciano. Il primo appuntamento è…

Il 16 agosto a Chianciano Terme si svolgerà la quinta edizione della Notte Bianca, un evento organizzato interamente dal Centro Commerciale Naturalesostenuto dal Comune di Chianciano.

Il primo appuntamento è alle 17.00 con l’apertura dell’ormai tradizionale mercatino di hobbistica e artigianato che si svolge lungo la suggestiva via Macerina, dalle 19.00 presso i bar del CCN si potrà fare l’aperitivo ascoltando buona musica.

Per l’ora di cena i nostri ristoratori sono pronti con menù a tema e per chi non vuole perdere il contatto con la strada ci sarà un ricco angolo di Street-food, tutto da degustare.

Dalle 21.00 decolla la serata con spettacoli di magia, animazione di strada, saltimbanchi, trampolieri, truccabimbi, musica dal vivo in ogni angolo del Centro Termale,spettacoli di danza in cerchio,mercato di produttori locali e tanto altro ancora. Alle 22.30 lo spettacolo di fuoco a cura dei Viatores e alle 24.00 gran finale col concerto dal vivo di Fabio Zeppetella in Piazza Italia.

Chianciano si vestirà come per le grandi occasioni con allestimenti ispirati alla notte lunare e i commercianti aderenti al CC N stupiranno portando la loro creatività fuori dai negozi lungo le vie cittadine.

Dopo il grande successo di Shopping sotto le stelle un altro importante appuntamento per il Centro Commerciale Naturale.

Per consultare il programma completo, si rinvia al sito: www.ccnchiancianoterme.it.   

Facebook: Centro Commerciale Naturale Chianciano Terme.

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“Arti e Sapori” a Montepulciano: artisti e cibo d’eccellenza

“Arti e Sapori”: artisti, artigiani e cibo d’eccellenza a Montepulciano fino al 31 luglio Le stanze interne di Palazzo Carletti, in pieno centro storico di Montepulciano, rappresentano uno scenario suggestivo: non capita…

“Arti e Sapori”: artisti, artigiani e cibo d’eccellenza a Montepulciano fino al 31 luglio

Le stanze interne di Palazzo Carletti, in pieno centro storico di Montepulciano, rappresentano uno scenario suggestivo: non capita di frequente, infatti, che il grande portone d’accesso lungo Via dell’Opio nel Corso sia aperto al pubblico. Se poi al loro interno viene allestito “Arti e Sapori”, un percorso che si snoda tra eccellenze artigiane, artistiche ed enogastronomiche, lo scenario si fa ancora più affascinante.

arti e sapori 2Tra le antiche cantine, i soffitti a capriate lignee e le stanze ristrutturate, “Arti e Sapori” raccoglie una serie di collezioni autoprodotte da creativi del settore artistico ed enogastronomico, da molte regioni d’Italia. Non soltanto abiti, bigiotteria e produzioni artigiane, ma anche prodotti tipici locali ed eccellenze enogastronomiche come il vino, l’olio, il pecorino e il cioccolato. La mostra è stata inaugurata lo scorso 5 luglio e rimarrà aperta fino al 31 luglio: un’ottima occasione non soltanto per curiosare tra gli ambienti di Palazzo Carletti e ammirare le produzioni di eccellenza della Valdichiana e della Valdorcia, ma anche per conoscere personalmente alcuni degli artisti e degli artigiani che hanno allestito i loro banchetti ed esposto le loro produzioni di qualità.

La passione per il territorio e per le sue produzioni di eccellenza è stato l’elemento che ha portato alla nascita di Valdorciashop, presente all’interno di “Arti e Sapori”. Un negozio online che ha allestito uno spazio fisico all’interno della mostra e che propone una selezione di prodotti che caratterizzano la Val d’Orcia: vino, olio, pecorino, ma anche prodotti per la salute e il benessere, libri e più in generale uno stile di vita apprezzato in tutto il mondo. I creatori di www.valdorciashop.it, Mirco e Giorgio, si propongono di portare i clienti nella dimensione più autentica e intima della Val d’Orcia, promuovendo il territorio attraverso i suoi prodotti, il patrimonio paesaggistico assieme a quello alimentare e artigianale. Il loro sito di e-commerce può spedire in tutta Europa ed è uno dei primi tentativi di vendere online un territorio a 360°, nelle sue sfaccettature e nelle sue complessità, piuttosto che concentrarsi in un mercato specifico.

Arti e sapori 4Nel nostro percorso enogastronomico all’interno della mostra “Arti e Sapori” ci siamo poi imbattuti nell’esposizione della Dolciaria Franzago, con il suo assortimento di cioccolatini, tavolette e dolci di ogni genere, accomunati dall’utilizzo di cioccolata artigianale di qualità. Un’impresa familiare attiva dal 1980 con la realizzazione di uova di pasqua e che si è poi specializzata nella creazione di prodotti innovativi, come i cioccolatini alla birra. O il particolarissimo cioccolato al sale, che va assaporato senza masticare e che è perfetto in abbinamento con il vino. La famiglia Moscatelli, che ha passato al figlio la tradizione della realizzazione del cioccolato, è spesso ospite a Montepulciano con la manifestazione “Toscana Gustando” organizzata dal centro commerciale naturale, ed è particolarmente attiva nel circuito slow food, distribuendo le sue produzioni a enoteche per abbinamenti particolari e innovativi.

La mostra e il mercatino rimarranno aperti fino al 31 luglio, dalle ore 10 alle ore 19, con il loro percorso tra arti e sapori attraverso i seguenti espositori: Formespazio – Roma (gioielli in plexiglas); Chianti Shine – Siena (abbigliamento e accessori); FoscaMilano – Milano (abbigliamento e accessori); Roberta Moretti – Milano (abbigliamento femminile); Arcobaleno – Montepulciano (maglieria fatta a mano); Marabui – Roma (manifatture in tessuto); Paolo Zingone – Cortona (Hominis, sculture in ceramica – pittura); Dolciaria Franzago – Arezzo (cioccolato artigianale); Valdorciashop – Bagno Vignoni (cibo, arte e mestieri); Paolo Fontani – Cortona (l’arte in ferro battuto).

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Bottega Scuola: parte a Siena la sperimentazione regionale

Artigianato artistico, parte da Siena la formazione nella Bottega Scuola Parte da Siena la sperimentazione regionale della Bottega Scuola, prevista dalla legge regionale sull’artigianato che, per la prima volta, ne…

Artigianato artistico, parte da Siena la formazione nella Bottega Scuola

Parte da Siena la sperimentazione regionale della Bottega Scuola, prevista dalla legge regionale sull’artigianato che, per la prima volta, ne ha definito obiettivi ed ambiti d’intervento, istituendo anche la figura del maestro artigiano.

Grazie ad un protocollo d’intesa firmato da Regione Toscana, Provincia di Siena, CIA (Cassa Integrazione Assistenza, l’ente bilaterale del settore artigiano) Siena, fa i primi passi il modello di formazione per l’artigianato pensato da Regione e associazioni di categoria per trasmettere alle nuove generazioni il saper fare degli antichi mestieri. Cardine della sperimentazione è il riconoscimento della Bottega Scuola, ovvero dell’impresa artigiana, diretta dal maestro artigiano, come luogo deputato alla formazione di figure professionali nel settore dell’artigianato artistico e tradizionale.

L’intesa punta a definire, anche dal punto di vista del metodo, il modello formativo della Bottega Scuola, con l’obiettivo di recuperare gli antichi mestieri attraverso la rivitalizzazione di produzioni che rischiano di scomparire, ad avvicinare i giovani e gli aspiranti imprenditori a mestieri artigianali che, pur non essendo sotto i riflettori, sono portatori di importanti valori economici, culturali e sociali. Fra le finalità anche quella di fornire strumenti utili per la nascita di microimprese e favorire il ricambio generazionale in quelle già esistenti.

bottega scuola 1Il protocollo prevede da parte della Regione la definizione degli standard formativi e del quadro metodologico, mentre la Provincia di Siena finanzierà e realizzerà uno o più percorsi, attraverso uno specifico avviso per la selezione dei progetti. L’ente bilaterale affiancherà le Botteghe Scuola in una serie di funzioni specifiche, fra cui la formazione dei maestri artigiani coinvolti e le commissioni di esame per il rilascio della qualifica.
Per la realizzazione delle azioni previste dall’intesa, i firmatari saranno affiancati da Artex, Centro per l’artigianato artistico e tradizionale per la Toscana che si occuperà, fra l’altro, di dare informazione, coordinare e monitorare la sperimentazione

La Bottega Scuola è un’impresa artigiana che svolge il ruolo di vera e propria agenzia formativa, accreditata al Sistema regionale della formazione professionale e i cui percorsi formativi possono essere finanziati con risorse pubbliche o riconosciuti ai sensi della legge regionale. Per diventare Bottega Scuola un’impresa artigiana deve essere diretta da un Maestro Artigiano, la cui professionalità è ufficialmente riconosciuta in base a esperienza e competenze. La Bottega Scuola svolge attività formative nel settore dell’artigianato artistico e tradizionale, tramandando saperi e mestieri. I percorsi formativi realizzati dalla Bottega Scuola si rivolgono a tutti coloro che sono interessati ad una formazione o specializzazione nelle tecniche artistiche e tradizionali e sono finalizzati all’acquisizione di una qualifica professionale o di una certificazione di competenze.

Per maggiori informazioni: il sito web dedicato alla Bottega Scuola.

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Siena Capitale Europea della Cultura e la valorizzazione dell’artigianato

Gli artigiani ritengono che la candidatura a Siena Capitale Europea della cultura possa essere un’ottima strada per valorizzare il settore manifatturiero, insieme alla piccola e media impresa in generale. Allo stesso…

Gli artigiani ritengono che la candidatura a Siena Capitale Europea della cultura possa essere un’ottima strada per valorizzare il settore manifatturiero, insieme alla piccola e media impresa in generale. Allo stesso tempo vale anche l’inverso, ovvero il settore dell’artigianato potrà dare un valore aggiunto nella lunga corsa di Siena a guida culturale del continente.Per questa ragione, nella prossima direzione provinciale della Cna, gli artigiani hanno invitato il professor Pier Luigi Sacco, direttore della candidatura per Siena Capitale Europea della Cultura 2019. L’incontro avverrà lunedì prossimo 20 gennaio, presso la sede provinciale della Cna a Siena. Sarà un momento importante per scambiarsi le idee, far conoscere meglio a Sacco tutte le caratteristiche del mondo dell’artigianato ed in particolare delle aziende della Cna. Per la candidatura sarà importante il contributo di tutti e soprattutto sarà importante creare in sistema virtuoso di interscambio delle eccellenze del territorio, che possa essere attivo sempre e comunque.
Chiaro il pensiero di Fabio Petri, presidente della Cna di Siena: “È importante per noi contribuire alla candidatura di Siena Capitale Europea della Cultura 2019 – ha sottolineato il massimo dirigente degli imprenditori – perché l’artigianato è una delle parti costituenti del territorio, la spina dorsale sulla quale si regge la nostra società. Le piccole aziende, fino alle medie imprese, danno lavoro e sono parte attiva della cultura del territorio. Penso alla manifattura, ma anche a tutto il settore dell’agroalimentare, passando per l’artigianato artistico e tradizionale puro. È evidente che tutto questo sia parte integrante dell’immagine di Siena e come tale può essere un valore aggiunto in questa lunga corsa. La Cna vuole traghettare le imprese e tutti gli artigiani fuori dalla crisi e sta mettendo in campo tutte le energie migliori, le stesse che saranno a disposizione della candidatura. Dobbiamo attivare ogni possibile collaborazione, affinché tutta la provincia possa essere coinvolta e portare valore al progetto. Penso alla zona del Chianti, alla Valdelsa, Valdichiana, Crete, Valdarbia, Amiata e Valdorcia, aree straordinarie sotto tutti i punti di vista”.
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Conclusa con successo la 59° Mostra dell’Artigianato di Montepulciano.

Si è conclusa, con un ottimo successo di pubblico, la 59° edizione della Mostra dell’Artigianato di Montepulciano. La Fortezza di Montepulciano ha ospitato, per circa un mese, quarantacinque artigiani, che…

Si è conclusa, con un ottimo successo di pubblico, la 59° edizione della Mostra dell’Artigianato di Montepulciano. La Fortezza di Montepulciano ha ospitato, per circa un mese, quarantacinque artigiani, che per tutto il periodo di apertura, hanno avuto la possibilità di esporre i propri prodotti artigianali. Prodotti e manufatti realizzati in ceramica, vetro, canapa, lana, rame, legni, vimini e materiali di recupero, tutti legati alla storia commerciale dell’intera area della Valdichiana senese.

Tutti gli artigiani si dichiarano soddisfatti dell’organizzazione e della riuscita della manifestazione: “Siamo soddisfatti di come la Strada del Vino Nobile è riuscita ad organizzare un evento così importante per le nostre attività e per i nostri prodotti. Siamo rimasti anche piacevolmente colpiti dalla professionalità di ogni singola figura del team messo in campo: dalla direzione artistica (dell’interior design Roberto Giorgetti), allo staff marketing e comunicazione, per non parlare dell’accoglienza, efficiente e professionale. Ci siamo sentiti parte di un progetto di crescita, la mostra è riuscita a creare quel fermento culturale, che ha coinvolto un pubblico molto variegato, da quello locale a quello turistico, da quello italiano a quello straniero e soprattutto di diversi target di età, cosa fondamentale e importante per le nostre attività” – è stato il commento di alcuni artigiani che hanno partecipato all’evento –

La mostra, infatti, ha avuto un ottimo successo di pubblico sia locale che turistico, sia italiano che straniero, favorita anche dal periodo natalizio in cui si è svolta.

La mostra, organizzata per il secondo anno consecutivo dalla Strada del Vino Nobile e dal Comune di Montepulciano, con la partecipazione dell’ Unione dei Comuni della Valdichiana Senese (Cetona, Chianciano Terme, Chiusi, Montepulciano, San Casciano Bagni, Sarteano, Sinalunga, Torrita di Siena e Trequanda), e con il supporto di tutti i partner (BCC Montepulciano, Vecchia Cantina di Montepulciano, CNA Montepulciano, Confartigianato Montepulciano, Artex e Casucci Vivai), ha creato un vero fermento culturale, e gli artigiani sono stati la parte attiva della rassegna. Ogni giorno, infatti, erano in programma laboratori e dimostrazioni pratiche di produzione di piccoli oggetti d’artigianato e delle tecniche di lavorazione dei vari materiali. La mostra dell’Artigianato ha fatto anche da prologo ad un importante dibattito dal titolo “La Valdichiana tra mezzadria e artigianato: dall’identità del passato alla valorizzazione del territorio”, che ha visto come relatori antropologi e ricercatori sul tema della mezzadria, dell’artigianato e come questi posso essere veicolo di tutela e promozione del territorio.

Doriano Bui, presidente de La Strada del Vino Nobile di Montepulciano ha commentato così la riuscita della mostra: “ E’ enorme la soddisfazione nel vedere gli artigiani di tutte le età che hanno interagito con un pubblico eterogeneo ed attento alla qualità, alle bellezze e alle innovazioni, che ognuno ha saputo dare alla propria attività. Questo sta a significare quanto è importante e pulsante questo settore in tutta l’area dell’Unione dei Comuni della Valdichiana Senese e quanto esso stesso possa dare visibilità e lustro a livello di promozione territoriale. Altrettanto emozionante vedere finalmente la Fortezza di Montepulciano nel ruolo che le spetta: essere contenitore e centro espositivo di eccellenze e cultura di un Territorio vivo e dalle enormi potenzialità”.

Ma la Mostra dell’Artigianato guarda al futuro e pensa già alla 60°edizione, facendosi portavoce del Made in Italy del “saper fare”, della cultura dei luoghi e dei territori, promuovendoli a 360° e utilizzando mezzi e piattaforme differenti, attività questa che l’area dei Comuni della Valdichiana Senese ha nel suo DNA da generazioni.

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Un dibattito sulla qualità dei prodotti tra passato, presente e futuro

Alla 59°Mostra dell’Artigianato di Montepulciano la qualità dei prodotti tra passato, presente e futuro: un dibattito tra mezzadria e artigianato “La Valdichiana tra mezzadria e artigianato: dall’identità del passato alla…

Alla 59°Mostra dell’Artigianato di Montepulciano la qualità dei prodotti tra passato, presente e futuro: un dibattito tra mezzadria e artigianato

“La Valdichiana tra mezzadria e artigianato: dall’identità del passato alla valorizzazione del territorio” è stato il tema del dibattito che si è svolto domenica 22 dicembre nella Fortezza di Montepulciano nell’ambito della 59° mostra dell’Artigianato. I relatori Alessio Banini, antropologo e autore del libro “Dopo la mezzadria. Scelte lavorative e familiari nella Valdichiana senese”, Pietro Meloni dottore di ricerca in antropologia, etnologia e studi culturali presso l’Università degli studi di Siena, Alessia Fiorillo dottore di ricerca in etnologia ed antropologia e Franco Boschi storico e presidente dell’Associazione Cultura Gens Valia hanno dato vita ad una discussione il cui intento era quello di far capire come dall’identità del passato è possibile creare un modello utile per la valorizzazione del territorio e che trova un esempio perfetto nell’artigianato e nei prodotti enogastronomici.

Partendo dalla ricerca sulla mezzadria compiuta da Alessio Banini, il dibattito ci ha portato a capire l’importanza dei prodotti artigianali per il nostro territorio, fino ad arrivare alla promozione della nostra zona attraverso il turismo enogastronomico. “Gli artigiani sono orgogliosi soprattutto delle abilità che maturano. L’oggetto autentico è raro ed unico e quindi prezioso. All’attenzione per il fatto a mano si accompagna anche la riscoperta della lentezza che viene acquisita come modello culturale e come elemento distintivo della produzione artigianale. Tale lentezza permette di fondare l’oggetto come bene patrimoniale e portatore di significati profondi”, è ciò che ha dichiarato il dott. Meloni commentando i prodotti artigianali protagonisti della mostra  mettendoli in relazione al suo studio “Cultura materiale e pratiche di consumo nella provincia toscana contemporanea”.

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Il territorio della Valdichiana oltre alla qualità dei prodotti artigianali è una zona ricca di prodotti enogastronomici d’eccellenza tutti riconoscibili dalla certificazione della denominazione d’origine. “Certificazione che diventa un valore aggiunto per la qualità del prodotto e a sua volta il prodotto diventa veicolo di diffusione dei valori del territorio” ha commentato la Dott.ssa Fiorillo facendo riferimento alla sua ricerca sul turismo enogastronomico a Montepulciano.

L’obiettivo della 59° mostra è proprio quello di creare un ecosistema di promozione e comunicazione che vede l’artigiano come punto di forza per la valorizzazione del territorio, e questo è reso possibile, in qualche modo, dall’artigiano virtuale, e lo fa attraverso il sito artigianatoinmostra.it che rappresenta un punto di raccordo di tutte le attività presenti alla mostra.  Il prodotto è realizzato da artigiani (digitali) del territorio, si fa portavoce del Made in Italy del “saper fare” e della cultura dei luoghi e dei territori.“Il sito ha l’obiettivo di essere vetrina della mostra e un luogo d’informazione e news dettagliate e aggiornate per tutto l’arco di durata dell’evento. Non solo, il portale rimarrà vivo anche dopo la fine della mostra e avrà l’intento di supportare ArtEarti ed i suoi artieri per comunicare e promuovere la 60° edizione, che sperabilmente potrà essere caratterizzata da un alto numero anche di artigiani digitali”, sono queste le parole del responsabile della comunicazione della mostra Massimo Bardelli.

La mostra, organizzata per il secondo anno consecutivo dalla Strada del Vino Nobile e dal Comune di Montepulciano, in collaborazione con l’ Unione dei Comuni della Valdichiana Senese (Cetona, Chianciano Terme, Chiusi, Montepulciano, San Casciano Bagni, Sarteano, Sinalunga, Torrita di Siena e Trequanda), insieme a Bcc Montepulciano, Cna, Confartigianato, Vecam, Artex e Casucci Vivai, continuerà, con tutte le sue attività collaterali, fino al 6 gennaio 2014 con il seguente orario dalle 11.00 alle 19.00, aperto tutti i giorni tranne Natale e Capodanno.

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59° Mostra dell’Artigianato Montepulciano: dall’identità del passato alla valorizzazione del territorio

Si è aperta domenica 15 dicembre, con grande successo di pubblico, la 59°edizione della Mostra dell’Artigianato di Montepulciano. Quarantacinque gli artigiani che animeranno, con i loro lavori, la Fortezza di…

Si è aperta domenica 15 dicembre, con grande successo di pubblico, la 59°edizione della Mostra dell’Artigianato di Montepulciano. Quarantacinque gli artigiani che animeranno, con i loro lavori, la Fortezza di Montepulciano fino al 6 gennaio 2014. I prodotti esposti, tutti legati alla storia commerciale dell’intera area della Valdichiana senese, sono stati realizzati da sapienti mani utilizzando materiali come ceramica, vetro, canapa, lana, rame, legni, vimini e materiali di recupero.

Istituzioni e visitatori presenti all’evento sono rimasti affascinati dalla qualità dei prodotti esposti e dalla macchina organizzativa, il sindaco di Montepulciano Andrea Rossi, dopo il taglio del nastro con cui si è aperta la manifestazione, ha dichiarato:

“Questo evento è la sintesi delle forze messe in campo come sistema Montepulciano e Unione dei Comuni della Valdichiana: volontà strategica ed economica di sviluppo dell’area attraverso azioni ed eventi aggregatori di competenze, leve di promozione ed attrattive a livello turistico”. Franco Rossi, assessore allo sviluppo ha commentato così l’evento: “La 59° mostra dell’artigianato è l’esempio di come le cose possono essere fatte bene se sinergicamente enti e istituzioni, volontari e non lavorano attivamente e con passione”.

Fondamentale è stato l’aiuto dell’Interior Designer poliziano Roberto Giorgetti, che in qualità di Direttore Artistico della Mostra, va il merito dell’allestimento di tutta l’esposizione.

Numerose le attività collaterali alla mostra che si svolgeranno per tutto il periodo di apertura, i visitatori, infatti, potranno cimentarsi ed imparare l’arte manifatturiera attraverso dimostrazioni pratiche e laboratori sotto la guida esperta di qualificati artigiani.

Un importante incontro dal titolo: “La Valdichiana tra mezzadria e artigianato: dall’identità del passato alla valorizzazione del territorio”, caratterizzerà il pomeriggio di domenica 22 dicembre. Un confronto tra ricercatori, professori, antropologi e rappresentanti delle associazioni, sugli attuali modelli economici e di valorizzazione del territorio, inteso come produzioni di qualità, made in italy, enologia e stile di vita, messo in relazione al passato mezzadrile. Lo spunto per questo dibattito sarà dato dallo scrittore Alessio Banini, che attraverso il suo libro “Dopo la mezzadria: scelte lavorative e familiari nella Valdichiana senese”, ha analizzato le scelte economiche e imprenditoriali dell’ultima generazione di mezzadri della Valdichiana senese, mettendo in luce i cambiamenti culturali e il passaggio all’imprenditorialità del secondo dopoguerra. La fine della mezzadria ha sancito il passaggio da un sistema agrario arretrato a una moderna fase di industrializzazione e nonostante la rapidità dei cambiamenti che hanno portato al boom economico, non vi è stata una cesura netta tra vecchio e nuovo sistema.

Importante apporto alla mostra verrà dato dai ragazzi del Liceo Linguistico e Pedagogico-Sociale “San Bellarmino” di Montepulciano, con il progetto “Cicerone dell’artigianato” che vedrà impegnati gli alunni del San Bellarmino nella raccolta di materiale inedito che poi verrà pubblicato sul sito web dedicato all’evento (http://artigianatoinmostra.it/).

Ovviamente oltre alla esposizione sarà data la possibilità al visitatore di fare acquisti per i regali natalizi. La mostra, organizzata per il secondo anno consecutivo dalla Strada del Vino Nobile e dal Comune di Montepulciano, rimarrà aperta fino al 6 gennaio 2014 con il seguente orario dalle 11.00 alle 19.00, aperto tutti i giorni tranne Natale e Capodanno.

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Al via fra pochi giorni la 59° edizione della Mostra dell’Artigianato a Montepulciano

Dal 15 dicembre al 6 gennaio 2014 la Fortezza di Montepulciano ospiterà la 59° edizione della Mostra dell’artigiano. L’evento, organizzato per il secondo anno consecutivo dalla Strada del Vino Nobile…

Dal 15 dicembre al 6 gennaio 2014 la Fortezza di Montepulciano ospiterà la 59° edizione della Mostra dell’artigiano. L’evento, organizzato per il secondo anno consecutivo dalla Strada del Vino Nobile e dal Comune di Montepulciano, sarà una vetrina di lavorazioni artigiane, produzioni agricole e vinicole. Quarantacinque gli artigiani che esporranno i propri oggetti di artigianato artistico, con particolare attenzione ai manufatti legati alla storia commerciale dell’intera area della Valdichiana senese, realizzati in ceramica, vetro, canapa, lana, rame, legni, vimini e materiali di recupero. Partner dell’evento l’ Unione dei Comuni della Valdichiana Senese (Cetona, Chianciano Terme, Chiusi, Montepulciano, San Casciano Bagni, Sarteano, Sinalunga, Torrita di Siena e Trequanda), insieme a Bcc Montepulciano, Cna, Confartigianato, Vecam, Artex e Casucci Vivai.

Molte le attività collaterali alla mostra, dimostrazioni e laboratori pratici di fabbricazione di piccoli oggetti d’artigianato, e presentazione/reading del libro di Alessio Banini “Dopo la Mezzadria: scelte lavorative e familiari nella Valdichiana senese”, un racconto delle scelte economiche e imprenditoriali dell’ultima generazione di mezzadri che abitavano questo territorio. Inoltre, all’interno della mostra, sarà allestito uno spazio di promozione locale con esposizione e degustazione di Vino Nobile di Montepulciano, e in aggiunta ad ogni stand artigiano sarà abbinata una cantina vinicola. Ovviamente oltre all’esposizione, sarà data la possibilità al visitatore di fare acquisti e regali natalizi originali.

Novità di quest’anno è il progetto “Cicerone dell’artigianato” del Liceo Linguistico e Pedagogico-Sociale “San Bellarmino” di Montepulciano. Il progetto vedrà impegnati gli alunni del San Bellarmino nella raccolta e nella produzione di materiali, quali testi scritti, fotografie e video, che verranno pubblicati sul sito web dedicato all’evento (http://artigianatoinmostra.it/). Inoltre l’Associazione Strada del Vino Nobile creerà un album per ogni artigiano sui principali social network, Facebook e Twitter, dove caricherà i contenuti forniti dai ragazzi, per una maggiore interazione tra pubblico e addetti ai lavori.

Una mostra che guarda all’ambiente in linea con il percorso di sostenibilità ambientale già iniziato dalla Strada del Vino Nobile con “Calici di Stelle 2013”. Gli allestimenti, infatti, saranno realizzati in materiali riciclati, e la documentazione cartacea sarà stampata con marchio FSC. Oltre alla 59°edizione della Mostra dell’artigianato, dal 6 dicembre al 6 gennaio 2014, presso le sale trecentesche de Le Logge della Mercanzia, in Piazza Grande a Montepulciano, si svolgerà la 5° edizione del Natale alle Logge, Mercatino di prodotti agroalimentari e di filiera corta. In questa location sarà allestita un’area dedicata alle delizie agro-alimentari del territorio con particolare attenzione ai prodotti biologici e di filiera corta del progetto Arte & Cibo. Il Mercatino sarà aperto tutti i giorni ad orario continuato (tranne Natale e Capodanno) dalle ore 10:30 fino alle 18:30.

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