Tutto nasce da un bisogno, da una necessità. Questa legge è valsa anche per l’inizio del progetto “Specchio”.
Il canale (YouTube e Instagram) nasce da una nostra esigenza, quella di tre ragazzi – Marta, Chiara e Ludovico – che hanno trovato l’uno nell’altro l’inizio di una ricerca artistica e sociale; l’esigenza di creare uno spazio per dare voce agli adolescenti.

Abbiamo quindi permesso alle nostre capacità di sfociare in un’unica dimensione: quella della comunicazione. Un comunicare non banale, ma raro da trovare; un tramandarsi consapevolezze e insicurezze attraverso uno schermo, attraverso una videocamera. Abbiamo deciso quindi di costruire un loro piccolo salotto, dove poter intervistare esperti e non, facendo entrare il pubblico a contatto con un mondo che altrimenti è quasi sempre artificiale.

L’ossimoro di andare contro l’appiattimento sociale, emotivo e conoscitivo facendo uso del mezzo che più di tutti ne è l’origine è stata una scelta ponderata, perché crediamo che parlare attraverso i social sia fondamentale in una trattativa di comunicazione con i nostri coetanei.

I temi trattati saranno i più salienti dell’adolescenza: i problemi con il proprio corpo, la difficoltà dello sfociare nel mondo adulto, le insicurezze che piombano e le sicurezze che scappano. Il progetto nasce quindi così, come una distruzione del mondo comunicativo odierno, che non permette ai ragazzi – ma nemmeno agli adulti – di confrontarsi fra loro se non attraverso filtri imposti.

Specchio si impone di impegnarsi ad affrontare ciò che è la vita quotidiana del suo pubblico, che poi pubblico non è: saranno gli spettatori stessi a scrivere le puntate, poiché gli sarà permesso, attraverso il profilo Instagram di Specchio, di scegliere gli argomenti e le eventuali domande da porre agli intervistati. Il pubblico sarà il protagonista.

L’obiettivo che si pone Specchio è quello di riuscire a entrare in empatia con i ragazzi e con gli adulti al di là del vetro, ridendo con loro, piangendo con loro, ponendosi questioni e dubbi con loro. Cercando di rifletterli e riflettervi. Così nasce questo programma, così vi invitiamo a seguirci in questa ricerca, così vi invitiamo a seguirVI.

(Chiara, Marta e Ludovico)

 

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