Dopo Arezzo, Firenze, Prato, Lucca e Pistoia prosegue il giro di visite nei pronto soccorso degli ospedali toscani dell’assessore al diritto alla salute Luigi Marroni

Nel primo pomeriggio, 18 agosto, verso le 13, è toccato all’ospedale Nottola, a Montepulciano. L’assessore ha incontrato la direzione e visitato tutta la struttura:

“Dalla sua nascita – ha commentato – la struttura è passata da circa 12 mila accessi a oltre 26 mila, con una forte concentrazione dei codici ad alta priorità, cioè rossi e gialli; cifre che hanno messo alla prova la capacità della struttura, in grado comunque di garantire la presa in carico di tutti i pazienti grazie soprattutto all’impegno degli operatori, che ho voluto incontrare e ringraziare personalmente”.

“E’ indubbio – ha proseguito Marroni – che questo Pronto Soccorso ha bisogno di nuovi spazi e di una nuova organizzazione per migliorare ancora di più il livello delle prestazioni; in questo senso mi impegno a trovare le soluzioni con la direzione dell’Asl 7″. A questo scopo è pronto un progetto di riorganizzazione, che è stato presentato oggi all’assessore, capace di indirizzare il paziente in base all’intensità di cura di cui ha bisogno. Obiettivo dichiarato è la riduzione dei tempi di attesa e presa in carico, grazie alla creazione di ambienti destinati ad accogliere separatamente i casi di bassa, media e alta intensità ai quali saranno dedicati operatori specificamente formati.

Ultimo appuntamento dell’assessore Marroni, poi, è stato quello con il Pronto Soccorso e Medicina d’urgenza dell’ospedale Le Scotte di Siena, dove è stato accolto da Fulvio Bruni, direttore del reparto, Giacomo Centini, direttore amministrativo, e Pietro Manzi medico della Direzione Sanitaria.

“Ho concluso la visita odierna in un’altra realtà importante – ha dichiarato l’assessore -, dove ho portato un saluto agli utenti e agli operatori sanitari, che ho incontrato, e dove stiamo sviluppando un grande lavoro di rafforzamento delle strutture del Dipartimento emergenza e accettazione (Dea)”.

Qui da un mese è attivo un nuovo centro di Chirurgia d’urgenza, il cui finanziamento rientra nei 32 milioni di euro per la realizzazione del nuovo Dea senese, che sta già mostrando un ottimo livello di intervento attivando 3 nuove sale operatorie, per un totale di 7, con percorsi separati tra attività di urgenza e programmata. E poi la nuova Nefrologia-Dialisi-Trapianti, inaugurata a giugno, che ha richiesto un investimento di circa 7 milioni tra realizzazione e attrezzature. Il reparto ha un’alta specializzazione in diversi ambiti tra cui i trapianti di rene, con 650 trapianti effettuati e una media di 50 trapianti l’anno, l’attività di dialisi, e la terapia afereteica per cui Siena è centro di riferimento regionale con circa 400 trattamenti annui.

Il Pronto Soccorso delle Scotte di Siena ha infatti registrato, in questa prima parte del 2014, un aumento degli accessi di circa il 5 %: tra gennaio e metà agosto sono stati curati quasi 33500 pazienti di cui circa 7mila in codice rosso e giallo, cioè in situazioni di gravità e pericolo di vita. Nel 2013 gli accessi sono stati in tutto 50.900 e si stima che, se continua l’attuale trend, gli accessi per il 2014 arriveranno a 52.500 circa.

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