Continua il viaggio alla scoperta dei luoghi più interessanti del nostro territorio: gli angoli della Valdichiana senese e i paesaggi che tutti i turisti dovrebbero visitare, e che tutti i residenti dovrebbero conoscere! Oggi vi parliamo del castello di Fighine, nel comune di San Casciano dei Bagni.

Il castello di Fighine domina il caratteristico borgo che porta lo stesso nome. Si trova in cima a una collina, situata al confine tra la Valdichiana e la valle del Paglia, dalla cui cima è possibile godere di entrambi i paesaggi. Per raggiungerlo, è necessario uscire dalla SS321 e seguire una strada sterrata, nelle vicinanze di Piazze, seguendo le indicazioni stradali da Cetona o da San Casciano dei Bagni. Grazie ai suoi circa 650 metri di altitudine, Fighine può vantare una posizione strategica su tutto il territorio circostante.

Le origini del castello di Fighine risalgono al medioevo: le prime citazioni si possono trovare in un documento datato 1058, in relazione alla Pieve di Santa Maria de Fighine, del nobile longobardo Gottifredo. Le prime notizie certe si devono alla famiglia Visconti di Campiglia d’Orcia, che fu feudataria di San Casciano dei Bagni: l’imperatore Federico di Svevia concesse a Tancredi Visconti il possesso del castello di Fighine, attraverso un editto del 1266. Ma la storia di Fighine è costellata di momenti tesi, in virtù della sua posizione strategica ai confini della Valdichiana senese. Per almeno due secoli il castello fu oggetto di contese tra i nobili locali, capitani di ventura e condottieri giunti da Cortona, alla ricerca di una base per le loro operazioni belliche.

La tanto agognata pace per il castello di Fighine arriva nel 1446, quando la proprietà passa alla Repubblica di Siena e successivamente al Granducato di Toscana. La fine del periodo bellico e i lunghi secoli di stabilità fanno decadere l’importanza strategica di Fighine, ma al contempo ne permettono la ricostruzione e la lenta riconversione, superando definitivamente le esigenze medievali di fortificazione.

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Attualmente il castello di Fighine è una splendida struttura a pianta quadrangolare, delimitata da quattro torri: la torre vecchia, la torre maestra, la torre mezza tonda e la torre saracinesca. Le mura di difesa, intervallate da piccole torri rotonde, partono dal castello e circondano l’intero borgo. Una sezione delle mura è utilizzata come abside dalla Chiesa di San Michele Arcangelo, che contiene tele con immagini di santi di scuola orvietana e fiorentina del XVIII secolo.

Percorrendo i dintorni del borgo di Fighine è possibile ammirare le vestigia del passato: sezioni di mura diroccate, fortificazioni belliche, ballatoi e torri difensive. Con oltre cinque secoli di pace e serenità, ovviamente, la funzione bellica del castello è stata completamente dimenticata. Ma la struttura del piccolo borgo e la sua posizione defilata, al centro di un paesaggio quasi immacolato, lo rendono un luogo suggestivo e degno di visita.

La moderna riconversione turistica del castello di Fighine ha permesso la creazione di alcune strutture ricettive, utilizzate sia dai turisti che dai residenti; la presenza della Chiesa di San Michele Arcangelo, inoltre, permette la celebrazione di cerimonie complete come i matrimoni, in un affascinante scenario medievale.

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