Dal giallo neon al rosa fluo, quest’anno la moda estiva 2013 predilige il colore eccessivo!

Buttando l’occhio sulle passerelle delle varie fashion week sparse per il mondo, le grandi griffe ci hanno proposto abiti, T-shirt, pantaloni, giacche, scarpe, borse e accessori dai colori brillanti e dalle tinte fluo, quindi i nostri guardaroba non potevano fare a meno che adeguarsi ai diktat modaioli.
Iniziata nell’estate 2012, la tendenza ad indossare colori fluo sta spopolando proprio nell’estate 2013. Colori più inconsueti, dall’arancio vitaminico, al rosa shocking fino ad arrivare al blu elettrico, tutti – o quasi – alla ricerca della T-Shirt con la migliore sfumatura. Di certo chi indossa questi colori non vuole passare inosservato, e lo sappiamo, a tutti piace essere notati per il modo di vestire o per la particolarità degli accessori. Verde fluo, vitalità e brillantezza, giallo fluo, eccitazione e attrazione, rosa fluo, femminilità e seduzione, fino ad arrivare all’arancio fluo, fantasia e ironia, a ognuno la propria T-shirt asseconda dello stato d’animo e personalità.

Questi colori, però, possono avere una piccola controindicazione: attenzione a non esagerare!
Sì, perché indossando questi capi dai colori eccentrici si può correre il rischio di scadere nel ridicolo e, invece di apparire alla moda e trendy, veniamo notati per il nostro outfit alquanto eccessivo. I colori fluo danno un tocco di freschezza e vivacità a tutti i nostri abbinamenti, quindi è consigliabile abbinare un maglietta giallo o rosa neon con pantaloni neri, jeans e accessori più sobri, in modo da avere un effetto sgargiante e fresco senza scadere nell’assurdo. Questi colori risultano sì eccentrici e forse un po’ eccessivi, ma sono colori versatili perché monocromatici e possono essere adattati a qualsiasi stile.
Anche gli accessori su queste tonalità sono un must di stagione, borse, capelli e occhiali, tutto è stato contagiato da questi colori psichedelici. Ovviamente non tutti amano vestirsi con questi colori e quindi, sulla base di questo, gli stilisti propongono capi dai toni più sobri ma impreziositi da strass o brillantini fluo, in modo da avere comunque un proprio stile ed essere al passo con i tempi.

Questo trend modaiolo, però, non vi sembra di averlo già rivisto?
La moda, si sa, è fatta di corsi e ricorsi e la tendenza a indossare capi dai colori eccentrici e brillanti non è davvero una moda degli ultimi anni. Facendo un passo o due indietro, infatti, possiamo renderci conto che i mitici anni ’80 sono stati i fautori di questa tendenza. I colori fluo sono tornati prepotentemente di moda dopo il grande exploit degli anni ’80, dove l’eccesso e l’inconsueto facevano da padroni. La moda raccoglieva tutti gli spunti e creava stili fuori dagli schemi, erano gli anni del colore e della voglia di cambiamento, era il decennio del trionfo di Madonna, di Flashdance, delle provocazioni sessuali e dello spirito post femminista. Le icone di stile provenivano dal mondo della musica e la loro risonanza mediatica era amplificata dalla capillare diffusione dei videoclip, dove a dominare le scene erano, appunto, i colori stravaganti, le spalline, i jeans a vita alta e i fuseaux, quelli che noi, nuove generazioni, chiamiamo leggins, abbinati ad una t-shirt bianca con una stampa strampalata o con maniche a pipistrello, perché osare era la parola di quegli anni. Era il boom degli accessori, della bigiotteria, dei bracciali e delle collane importanti. Fasce elastiche colorate o maxi fiocchi per adornare i capelli, quei capelli dove a vincere era sicuramente il volume, cotonati e chiome leonine adornati con cerchietti e fermagli estrosi
Esagerati, chiassosi ed eccessivi da ogni punto di vista, gli anni ’80 erano lo specchio di un’epoca ottimista e opulenta. Sono passati decenni, eppure – chi ha vissuto l’intero periodo lo può testimoniare – la moda di quegli anni è tornata sempre più attuale e non accenna ad andarsene. Forse un po’ trash e un po’ esagerata, ma da tutti amata e rievocata. Anni rivoluzionari e inconfondibili, gli anni ’80 confermarono la forte ventata di cambiamento generale. Quello stile tornato prepotentemente di moda, che portava in sé la voglia di osare, è sintomo che anche noi nuove generazioni abbiamo la stessa voglia di cambiamento, con altre esigenze e priorità, ma con la stessa voglia di osare e fare qualcosa per migliorare la società in cui viviamo.

La moda è arte. È l’arte di progettare i vestiti e il modo di comunicare col mondo.

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Valentina Chiancianesi

Sinalunga 1984. Laureata in Scienze della Comunicazione presso l'Università di Siena e specializzata in Comunicazione d'impresa, Maketing e Media presso l'Università per Stranieri di Perugia. Inizia a scrivere quasi per caso presso lo storico giornale senese, La Voce del Campo, passando per MyWord.it della Baldini&Castoldi Editori srl Milano, per poi arrivare a La Valdichiana dove dirige la parte editoriale. Vera amante della moda dona il tocco fashion a tutta la redazione.

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