La Valdichiana

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Un Natale magico nel Presepe d’Arte a Torrita di Siena

La chiesa di San Domenico a Torrita di Siena è un piccolo edificio di culto nelle vicinanze della stazione ferroviaria e al suo interno, per le festività natalizie, tornerà un…

La chiesa di San Domenico a Torrita di Siena è un piccolo edificio di culto nelle vicinanze della stazione ferroviaria e al suo interno, per le festività natalizie, tornerà un Presepe d’Arte. Grazie all’impegno e alla passione di un gruppo di artisti e artigiani locali, guidati da Nico Posani e Carlo Becarelli, la tradizione è stata ripresa, con il coinvolgimento di tutta la comunità.

Il Presepe d’Arte si intitola “Ti lascio solo per un momento” ed è stato organizzato come un palco teatrale, con un proscenio e linee di profondità; è un presepe che parte da un’idea classica, ma che si muove verso simbologie e significati contemporanei, con un tocco magico in stile più “fantasy”. Abbiamo intervistato gli autori, per comprendere meglio la loro creazione.

Parlateci del presepe: che cosa volete rappresentare?

“Dopo circa sette anni abbiamo voluto ricreare il presepe nella nostra parrocchia, storicamente abbiamo sempre voluto comunicare un messaggio artistico. Quest’anno il titolo dell’opera è “Ti lascio solo per un momento”. Ci siamo immaginati la nascita su un carrozzone dei nomadi, degli zingari per intenderci, e il senso è che la Madonna lascia per un attimo il bambino da solo, perché deve parlare con i Re Magi impegnati a portare i regali arrivati da tutto il mondo.”

Da dove nasce l’idea di fare un presepe del genere?

“È ispirato alla vecchia Francia, alla Normandia per l’esattezza. Lo sfondo paesaggistico è ispirato a quelle zone. L’atmosfera è molto realistica, pur senza perdere quel tocco di magico. Ci piace pensare a un extra-mondo in cui lo spettatore può entrare in questa dimensione e tornare bambino, come per rivivere una favola. Abbiamo lavorato molto sul cielo, che è stata anche la parte più difficile, perché costellazioni e luna non dovevano rompere la dimensione prospettica di tutto il modello.”

Quali materiali avete usato e come vi siete fatti aiutare?

“Quest’anno abbiamo utilizzato il cartone al posto del polistirolo, che usavamo in passato. Il resto è materiale naturale, cartongesso per il cielo e l’illuminazione al led. In particolare, abbiamo cercato di ricreare in maniera realistica anche le ombre proiettate dalle luci della notte. Abbiamo ricevuto molto supporto da persone che volevano dare una mano, poi ci sono stati offerti materiali per la costruzione da aziende locali. La cosa più importante per noi è essere ripartiti con questo viaggio natalizio, che non era stato possibile ricreare per troppi anni.”

Come mai dare vita a un presepe del genere?

“Noi siamo innamorati dell’arte, ci sentiamo artisti e creare è la nostra missione. Inoltre, nella società contemporanea il messaggio del presepe si è perso, come anche il significato del Natale. Vogliamo ridare il vero significato a queste feste: il bene, la fratellanza, il ritorno all’infanzia nel momento in cui ci si ferma a guardare il presepe.”

Possiamo chiamarlo artigianato artistico?

“C’è un criterio legato alla realizzazione scenografica e quindi artistica, perché viene da un’idea e da un messaggio reso concreto tramite gli oggetti e gli elementi. Tutto quello che si può vedere è stato creato da una bottega d’arte. Perciò sì, chiamiamolo artigianato artistico.”

Siete tornati dopo sette anni a realizzare un presepe d’arte a Torrita: degli anni passati cosa ricordate con più affetto?

“Le emozioni forti che si provano durante la costruzione e quando poi lo vediamo finito, con le persone che rimangono affascinate. Per noi la cosa più importante è proprio questa: l’emozione che il presepe riesce a suscitare nella gente.”

Che obiettivi avete per il prossimo anno?

“Un’altra emozione. Sposteremo il viaggio in un’altra dimensione spazio-temporale rispetto a quella di quest’anno. Affronteremo un tema più profondo, meno classico, molto più scenografico, ma rimanendo sempre in una chiave facilmente leggile per lo spettatore.”

L’inaugurazione del presepe d’arte nella Chiesa di San Domenico è prevista per sabato 7 dicembre alle ore 18:30 in collaborazione con la Parrocchia, la Contrada Stazione e il patrocinio del Comune di Torrita di Siena. L’opera sarà visitabile tutti i giorni dalle 10:00 alle 22:00, per un viaggio magico nelle atmosfere natalizie che esprime tutta la passione dei suoi autori.

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Violetta Dixit #3 – Merry Xmas!

Terza puntata di Violetta Dixit, la nuova rubrica podcast del nostro magazine: si parla di ciò che ci fa stare bene, la musica. E la musica della Valdichiana ha molto da…

Terza puntata di Violetta Dixit, la nuova rubrica podcast del nostro magazine: si parla di ciò che ci fa stare bene, la musica. E la musica della Valdichiana ha molto da dire e da dare.

In questa puntata si parla di Natale nella musica internazionale e dei dischi a tema natalizio.

Scaricate il podcast oppure ascoltatela direttamente su spreaker: per suggerimenti, segnalazioni e consigli per le prossime puntate di Violetta Dixit potete scrivere a: violettadixit@lavaldichiana.it

Ascolta Violetta Dixit #3 – Merry Xmas!” su Spreaker.

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Il ceppo di Natale in Valdichiana

Ogni paese può vantare le sue particolari tradizioni per le feste natalizie, ma tra esse possiamo spesso riconoscere somiglianze e parentele che possono far pensare a una radice comune, risalendo…

Ogni paese può vantare le sue particolari tradizioni per le feste natalizie, ma tra esse possiamo spesso riconoscere somiglianze e parentele che possono far pensare a una radice comune, risalendo a un passato sempre più lontano. L’usanza del ceppo di Natale è uno di quegli elementi del folclore popolare più presenti nella nostra storia, non soltanto in Valdichiana: è un elemento caratteristico dell’antichità che si è diffuso in moltissimi Paesi, pur con le innumerevoli varianti locali. E anche se oggi non viene forse considerato parte della celebrazione consueta del Natale, il ceppo può essere ritrovato nei camini delle famiglie che tramandano quest’usanza e in forme derivate che meglio si adattano al consumismo natalizio: ad esempio il tronchetto di Natale, uno dei tipici dolci delle feste.

La storia del ceppo natalizio

Il ceppo di Natale è una delle tradizioni popolari più antiche legate a questa festività: consiste nel bruciare un grosso tronco di legno, chiamato appunto ceppo (o con altri termini dialettali, a seconda della cultura in cui è stato diffuso) all’interno del camino della famiglia, a simboleggiare il focolare domestico. Il ceppo viene fatto ardere per tutte le notti delle feste natalizie, dalla Vigilia fino all’Epifania. I resti del ceppo sono utilizzati in varie forme, per le loro proprietà magiche e di buon augurio: ad esempio le ceneri possono essere sparse nei campi per favorire il raccolto.

Quella del ceppo è una tradizione diffusa in tutta Europa, dai paesi scandinavi fino all’area del Mediterraneo. Sebbene le prime tracce documentate risalgano al XII secolo, le sue origini sono sicuramente più antiche: la somiglianza tra il focolare natalizio e l’altare domestico dedicato agli antenati è chiaramente presente nella civiltà romana e nell’epoca precedente al Cristianesimo, con similitudini che possiamo estendere anche all’usanza dei grandi falò che dovevano scacciare le tenebre del solstizio d’inverno.

ceppo-tronchetto

Il tronchetto di Natale

La tradizione è talmente diffusa e talmente legata alle festività invernali che in alcuni contesti il ceppo rappresenta esso stesso il Natale: anche in Toscana, ad esempio, la festa di Natale è stata spesso chiamata “Festa del Ceppo”. Con l’avvento del Cristianesimo l’usanza si è caricata di nuovi significati sacri: il ceppo servirebbe infatti a scaldare il Bambin Gesù, quindi è necessario lasciarlo acceso dalla Natività fino all’Epifania.

Il ceppo porta fortuna e le cerimonie in suo onore sono necessarie per conquistarsi i migliori auguri per i mesi a venire: spesso l’usanza richiede di versare sopra il ceppo i primi bocconi di cibo o i primi sorsi di vino, un gesto propiziatorio che serve ad augurare un buon raccolto. Dal ceppo di legno dell’antichità al tronchetto utilizzato come dessert natalizio, passano secoli di storia, fatti di adattamenti, somiglianze e varianti locali degni d’interesse.

Il ceppo in Valdichiana

La Valdichiana è uno dei territori in cui il ceppo di Natale si presenta in una delle forme più particolari ed è stato oggetto di numerosi studi. Abbiamo infatti testimonianze delle cerimonie, provenienti dalla campagne, con cui veniva appiccato il fuoco al ceppo il giorno della Vigilia di Natale. La cerimonia era accompagnata da varie tipologie di preghiere, filastrocche o canzoncine recitate dai bambini della casa, chiamate “Ave Maria del Ceppo”, di cui la seguente è una testimonianza del 1926:

“Avemmaria del Ceppo,
Angiolo benedetto!
L’angiolo mi rispose:
Ceppo mio bello, portami tante cose!”

È importante sottolineare che il ceppo in Valdichiana non si limitava a svolgere la funzione di focolare domestico, ma era anche un vero e proprio portatore di doni. L’albero di Natale e Babbo Natale, gli elementi più caratteristici della festività attuale, sono arrivati nel nostro territorio dal Nord Europa soltanto nel XX secolo: negli anni precedenti, le loro caratteristiche erano ricoperte proprio dal ceppo.

Il ceppo poteva infatti essere addobbato con candele, ninnoli e dolcetti, da distribuire poi tra i bambini della casa: un utilizzo che richiama chiaramente quello dell’abete dei popoli dell’Europa settentrionale. Ma c’è di più: il ceppo poteva addirittura diventare una vera e propria persona e presentarsi la sera della Vigilia di Natale sulla porta di casa, interpretato da uno degli adulti. In questi casi il ceppo interrogava i bambini, per capire se si erano comportati bene durante l’anno, e regalava dei doni e dei dolciumi a chi si era comportato bene, mentre a chi si comportava male toccavano cipolle e carbone. In altre parti ancora della Valdichiana, i bambini delle campagne mettevano un fantoccio fuori dalla finestra con un canestro, e aspettavano che il ceppo passasse durante la notte per riempirlo di regali. Per dirla in maniera dialettale, in Valdichiana il ceppo “cacava”, ovvero donava dei regali.

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Il ceppo addobbato

In questi contesti il ceppo assume quindi le caratteristiche di Babbo Natale, ma anche della Befana, con la sua funzione giudicante nei confronti dei bambini e il suo aspetto magico e inquietante. Tuttora nelle campagne della Valdichiana non è raro trovare ceppi nei focolari delle case e scoprire le tracce della commistione tra le antiche tradizioni del ceppo, il Natale cristiano e gli effetti del moderno consumismo.

Bibliografia

Accademia della Crusca: “La tradizione del ceppo in Toscana”
P.Fanfani, Vocabolario dell’uso toscano, Barbera, Firenze 1863
G.Giannini e A. Parducci, Il popolo toscano, Trevisini, Milano 1926
A. Paoloni, Cortona e la Valdichiana aretina: tradizioni e costumi
E. Baldini e G. Bellossi, Tenebroso Natale, Laterza, Bari 2012
C.A. Miles, Storia del Natale, Odoya, Bologna, 2010
A. De Gubernatis, Storia comparata degli usi natalizi in Italia e presso gli altri popoli indo-europei, Treves, Milano, 1878

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Il Natale “a misura di bambino” a Cetona

Cetona si appresta a vivere un cartellone ricco di iniziative natalizie che prenderanno il via oggi, mercoledì 17 e dureranno fino a lunedì 29 dicembre. Si comincia con il Concerto…

Cetona si appresta a vivere un cartellone ricco di iniziative natalizie che prenderanno il via oggi, mercoledì 17 e dureranno fino a lunedì 29 dicembre. Si comincia con il Concerto di Natale della Banda Comunale “A.Toscanini”, in programma mercoledì 17 alle ore 21 nella chiesa di San Lazzaro della frazione di Piazze. Per tutto il mese di dicembre, inoltre, sarà possibile visitare la mostra di presepi allestita lungo le vie del centro storico, con partenza da Via Risorgimento, e la Mostra del tempo libero realizzata dal Centro Anziani. Domenica 21 dicembre, alle ore 17.30, Concerto dei SetteOttavi in Piazza Garibaldi ed entrerà nel vivo martedì 23 dicembre, alle ore 17, con il laboratorio di danza e canti natalizi nella Sala Polivalente, curato da Simona Saracini e Michela Fè.

Mercoledì 24 dicembre Cetona accoglierà Babbo Natale in Piazza, a partire dalle ore 15.30 in Piazza Garibaldi, in collaborazione con il centro commerciale naturale “Il borgo”, mentre alle ore 21 sarà la volta della Recita di Natale a Piazze, con l’Istituto Maria Immacolata, la banda comunale “A. Toscanini” e il Comitato Santa Gertrude. La mostra-mercato del tartufo bianco, invece, si svolgerà sabato 27 dicembre, dalle ore 15 alle ore 20, e domenica 28 e lunedì 29 dicembre, dalle ore 9 alle ore 20, affiancata da altre iniziative di animazione, fra cui i laboratori di ceramica e di creazione di folletti, il battesimo del cavallo con i pony, un torneo di biliardino e la cena in taverna. Per informazioni su tutti gli

Inoltre, grazie ai laboratori creativi che nei giorni scorsi hanno visto impegnati numerosi bambini e genitori nella lavorazione di materiale riciclato, sono stati realizzati gli addobbi degli alberi di Natale allestiti nel centro storico cetonese.

“Con tutti questi appuntamenti – afferma l’assessore Emanuela Forconi – si vuole far vivere a cittadini e visitatori la magica atmosfera del Natale valorizzando il suggestivo borgo medievale di Cetona, la sua storia, la sua ricchezza artistica e le eccellenze gastronomiche del nostro territorio, con un’attenzione particolare per bambini e ragazzi. Per questo motivo, abbiamo realizzato, insieme alla Pro Loco, un cartellone più ‘a misura’ di bambino e famiglia rispetto agli anni passati, con appuntamenti tradizionali, affiancati da laboratori di vario genere e altre iniziative all’insegna del divertimento. Il cartellone si chiuderà con la mostra-mercato dedicata al tartufo bianco, promossa con l’Associazione Tartufai Senesi e che animerà Piazza Garibaldi, cuore sociale del nostro borgo”.

Per numero 0578-237630-31 oppure inviare un’e-mail all’indirizzo proloco@cetona.org

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Al via i mercatini di Natale a Torrita di Siena

Sabato 13 e domenica 14 dicembre si svolgeranno a Torrita di Siena i Mercatini di Natale, occasione che proietterà tutti i torritesi e non solo nella classica atmosfera delle feste….

Sabato 13 e domenica 14 dicembre si svolgeranno a Torrita di Siena i Mercatini di Natale, occasione che proietterà tutti i torritesi e non solo nella classica atmosfera delle feste. Dolci, vin brulè, musica, giochi popolari, passeggiate sui pony e letture animate renderanno questa atmosfera ancora più magica.

albero torritaSabato 13 alle 21:30 si svolgerà il concerto di Natale della Misericordia al teatro degli Oscuri: “Babbo Natale Rock” (concerto di Natale con raccolta fondi a favore di Telethon) con brani selezionati, arrangiati ed eseguiti da Nicola Andreoni ed i suoi ragazzi a cura della Confraternita della Misericordia di Torrita di Siena.

Domenica 14 dicembre alle 15:30 arriverà Babbo Natale in Piazza Matteotti, mentre alle 17:00 ci sarà “Blues Christmas” a cura della Contrada Porta Nova in collaborazione con Associazione Torrita Blues. In entrambi i giorni verranno esposte le foto del Concorso fotografico “Turisti per Torrita” nei locali dell’Associazione Sagra San Giuseppe (Porta a Sole) e i presepi per i vicoli del centro storico a cura delle Contrade della Sagra San Giuseppe.

Torrita, reduce dal successo della sagra enogastronomica “Lo gradireste un goccio di Vinsanato?” svolta lo scorso fine settimana a Montefollonico, si prepara a vivere un altro fine settimana all’insegna del divertimento e di tanti appuntamenti.

“La manifestazione a Montefollonico – commenta il sindaco Giacomo Grazi – è cresciuta, sia per il numero dei visitatori che per la qualità degli eventi proposti e realizzati. Sono stati giorni belli ed intensi, nel corso dei quali abbiamo inaugurato anche il nuovo spazio espositivo di Montefollonico dove sono presenti reperti romanici che rimarranno in mostra per l’intero periodo delle festività natalizie”.

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San Casciano si prepara a vivere un magico Natale

Grande successo per il primo weekend di iniziative natalizie per la cittadina di San Casciano dei Bagni: nei giorni 7 e 8 dicembre, infatti, il suggestivo borgo immerso nei paesaggi…

mercatino1Grande successo per il primo weekend di iniziative natalizie per la cittadina di San Casciano dei Bagni: nei giorni 7 e 8 dicembre, infatti, il suggestivo borgo immerso nei paesaggi di Valdichiana, Valdorcia e Monte Amiata ha allestito un mercatino con prodotti tradizionali realizzati dagli artigiani locali. Oltre a prodotti enogastronomici e per la cura del corpo, tutti i visitatori di Piazza Matteotti hanno potuto assaggiare eccellenze locali quali legumi, miele, zafferano, castagne, vino, salumi e formaggi. Il mercatino è stato organizzato dalla Pro Loco San Casciano e dal Consorzio Terre e Terme, e ha visto la partecipazione di produttori locali ed esterni.

Il mercatino è stato soltanto l’inizio del magico Natale che San Casciano si appresta a vivere: durante le prossime settimane, infatti, saranno molte le iniziative e le manifestazioni che animeranno l’incantevole borgo. Il giorno della vigilia, il 24 dicembre, saranno inaugurati i presepi curati dalle varie contrade, a San Casciano e nelle frazioni di Palazzone e Celle sul Rigo. Una ricca programmazione cinematografica accompagnerà il periodo festivo al teatro comunale: “A Christmas Carol” il 24 dicembre alle ore 16, “Chocolate” il 26 dicembre alle ore 21, “Ratatouille” il 30 dicembre alle ore 17 e “Grand Budapest Hotel” il 30 dicembre alle ore 21.

A Celle sul Rigo non mancheranno i tradizionali tornei: si comincia il 27 dicembre con il torneo di panforte, l’accensione della fiaccola, vin brulè e ciaffagnoni. Si prosegue con il torneo di briscola sabato 3 gennaio e domenica 4 gennaio, per poi attendere la Befana che arriverà il 5 gennaio alle ore 16 nel centro storico della frazione. Anche a Palazzone è previsto l’arrivo della Befana, martedì 6 gennaio alle ore 18:30 presso i locali Auser. Prima, però, grandi e piccini potranno festeggiare il Capodanno presso il Centro Giovani di Palazzone.

Da non perdere la visita di Babbo Natale, che farà tappa il 24 dicembre alle ore 15 al Teatro Comunale di San Casciano, alle ore 17:30 in Piazza Risorgimento a Celle sul Rigo e alle ore 21 ai locali Auser di Palazzone. Oltre ai regali natalizi, il periodo delle feste a San Casciano è caratterizzato da molte iniziative musicali. Venerdì 26 dicembre alle ore 16:30, alla Chiesa di San Paolo Converso di Celle sul Rigo, si terrà il Concerto di Natale organizzato dalla Filarmonica di Celle sul Rigo. Domenica 28 dicembre alle ore 17:30 presso il Teatro Comunale di San Casciano si terrà invece il Concerto di Natale organizzato dalla Filarmonica di San Casciano dei Bagni con saggio degli allievi. Si chiude in bellezza giovedì 1° gennaio alle ore 18, presso la Collegiata di San Leonardo, con il 17° Concerto di Capodanno.

inaugurazione plasticoTutti gli abitanti e i visitatori di San Casciano dei Bagni, durante il periodo natalizio e oltre, potranno ammirare il plastico della cittadina, che è stato inaugurato lo scorso weekend. Il plastico di San Casciano è stato realizzato per passione dal signor Biagioli di Cetona, con un lavoro durato due anni e mezzo, riportando il centro storico nei minimi dettagli.

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Tanti gli eventi di Natale a Chiusi Scalo

Dopo i due giorni di “Fiera alla Stazione”, che si è svolta il 7 e 8 dicembre a Chiusi Scalo, confermando l’apprezzamento da parte di residenti e non, il Centro…

Dopo i due giorni di “Fiera alla Stazione”, che si è svolta il 7 e 8 dicembre a Chiusi Scalo, confermando l’apprezzamento da parte di residenti e non, il Centro commerciale naturale, il Comune di Chiusi, Banca Valdichiana e associazioni di categoria propongo come sempre una serie di eventi che accompagneranno cittadini e visitatori fino a fine anno

eventi NataleDomenica 14 dicembre, dalle 17 in Piazza XXVI giugno a Chiusi Scalo si svolgerà lo spettacolo “Robinia e il bosco incantato”, una ninfa che viveva nel bosco incantato e aveva il compito di custodire il cofanetto raccogli vento. A portare in scena la rappresentazione, promossa dal Centro commerciale naturale Chiusinvetrina, sarà il Centro ippico Il Cavacchione che con cavalli, carrozze, cavalieri, ninfe e fate renderà tutti coloro che lo vorranno protagonisti di questa magica fiaba.

L’appuntamento poi sarà per sabato 20 e domenica 21 dicembre in piazza Garibaldi, con il “Fantasy world” per l’animazione delle Contrade di Chiusi Scalo, mentre domenica 20 dicembre Babbo Natale scenderà dal cielo in piazza Dante alle 17.30 e la Carrozza di Babbo Natale girerà per le strade della cittadina dal 20 al 24 dicembre alla scoperta delle strade di Santa Claus. Prevista inoltre una presentazione a cura del GEC del volume “Anche le scimmie cadono dagli alberi” sabato 20 dicembre alle 17.30 presso il bar Golosia e aperto per tutto il periodo delle feste fino al 6 gennaio, il Temporary shop “La Piota vagante”, un giardino incantato con gioielli di vetro e carta e…tutto ciò che la magia del Natale può portare con sé: un bel progetto sostenuto dal Centro commerciale naturale di Chiusi Scalo che è sempre molto attento a favorire le nuove forme di commercio oltreché a tutelare quelle tradizionali.

“La magia del Natale sarà presente ogni giorno di questo periodo di feste a Chiusi Scalo – sottolinea Giulia Fuccelli, town center manager di Chiusinvetrina – grazie alla capacità dei nostri negozi di offrire grande varietà merceologica, prodotti di qualità e marche famose insieme ad una professionalità e capacità relazionale uniche. E’ anche per questo motivo che per il mese di dicembre per il secondo anno è stato predisposto un catalogo, il Fantasy Gift, con tanti prodotti di marca a prezzi convenienti per trovare regali di Natale per tutti.”

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A Chiusi Scalo in Natale è magia e fantasia

Chiusi Scalo si prepara a vivere i giorni che ci dividono dalle festività di Natale nel migliore dei modi. A partire dalla tradizionale “Fiera della Stazione” che tornerà quest’anno, eccezionalmente…

Chiusi Scalo si prepara a vivere i giorni che ci dividono dalle festività di Natale nel migliore dei modi. A partire dalla tradizionale “Fiera della Stazione” che tornerà quest’anno, eccezionalmente su due giorni, il 7 e l’8 dicembre, per poi proseguire con un calendario di appuntamenti che avranno come filo conduttore la magia e la fantasia e che vedono uniti nella loro preparazione il Centro commerciale naturale di Chiusi Scalo, l’Amministrazione comunale, Banca Valdichiana, le associazioni di categoria e tanti altri soggetti tra associazioni e privati.

Il tema della magia e della fantasia si svilupperà attraverso varie iniziative lungo tutto l’arco delle settimane che ci dividono da Natale. A cominciare dal “Fantasy Gift” il catalogo che anche quest’anno per il secondo anno consecutivo i commercianti di Chiusinvetrina hanno voluto predisporre per offrire ai propri clienti uno strumento semplice e maneggevole in cui individuare subito le migliori occasioni per fare regali a Chiusi Scalo, in uno dei suoi quasi cento punti vendita, caratterizzati sempre da prodotti di qualità e di marca proposti a prezzi veramente eccezionali, oltreché dalla grande varietà merceologica e dalla disponibilità ad ascoltare e consigliare del proprio personale. Dal prodotto enogastronomico al gioiello prezioso dal capo d’abbigliamento del brand più trendy fino all’automobile: nel catalogo di Chiusinvetrina non manca veramente nulla tra i possibili prodotti da regalo, per adeguarsi a tutte i gusti e a tutte le esigenze, anche in termini di spesa.

I negozi del centro commerciale naturale saranno tutti aperti nella due giorni di Fiera della stazione che come sempre vedrà centinaia di banchi proporre dalle 10 alle 20 del 7 e 8 dicembre i prodotti più diversi nelle vie centrali della cittadina. Domenica 7 dicembre inoltre in piazza Garibaldi saranno presenti i pony del Centro ippico Il Cavacchione che permetteranno ai più piccoli di fare un giro al semplice ‘costo’ di una carota.
I cavalli de Il Cavacchione saranno poi i veri protagonisti della favola fantasy che si svilupperà domenica 14 dicembre alle 17 in piazza XXVI giugno, “Robinia ed il bosco incantato”: una rappresentazione che con cavalli, carrozze, cavalieri, ninfe e fate renderà tutti, bambini e grandi, protagonisti di una favola.

La magia del “Fantasy world” proseguirà poi sabato 20 e domenica 21 dicembre con giochi e divertimento per bambini in piazza Garibaldi a cura delle Contrade di Chiusi Scalo. Giochi che faranno da cornice domenica 21 dicembre all’appuntamento tradizionale col Babbo Natale dal cielo alle 17.30 in piazza Dante.

Non mancheranno inoltre appuntamenti letterari nei giorni delle feste ed esattamente lunedì 8 dicembre con la presentazione presso il ristorante Il Punto alle 17.30 del libro “Mali minori” di Simone Lenzi e sabato 20 dicembre presso il Bar Golosia sempre alle 17.30 con la presentazione di “Anche le scimmie cadono dagli alberi” di Alessando Berselli a cura dell’associazione GEC-Gruppo Effetti Collaterali.

Da domenica 7 dicembre inoltre verrà inaugurato e resterà aperto per tutto il periodo delle feste il Temporary shop “La Piota vagante, un giardino incantato con gioielli di vetro e carta e…tutto ciò che la magia del Natale può portare con sé”. Dal 20 al 24 dicembre infine l’appuntamento immancabile per grandi e piccoli sarà con la “Carrozza di Babbo Natale” e i due pony Zorro e Parnasso” che come ogni anno porteranno tutti in viaggio alla scoperta delle strade di Santa Claus.

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San Casciano dei Bagni: arrivano i Mercatini di Natale

Assaggi e prelibatezze, oggetti tradizionali realizzati dagli artigiani locali, prodotti per la cura del corpo, saranno i grandi protagonisti dei Mercatini di Natale di San Casciano dei Bagni che si…

Assaggi e prelibatezze, oggetti tradizionali realizzati dagli artigiani locali, prodotti per la cura del corpo, saranno i grandi protagonisti dei Mercatini di Natale di San Casciano dei Bagni che si terrà nei giorni 7 e 8 Dicembre. Nel suggestivo borgo, immerso tra i paesaggi incantati di Val d’Orcia, Valdichiana e Monte Amiata, il Natale quest’anno arriva in grande stile.

Nelle postazioni elegantemente allestite in Piazza Matteotti, sarà possibile trovare tutto quello che di eccezionale queste terre sanno produrre e che ciascuno amerebbe ricevere in dono: agricoltura biologica, legumi, miele, zafferano, castagne e vino. E poi pani, dolci tipici, salumi e formaggi. Ma anche abbigliamento e artigianato per tutti i gusti.

Nel luogo incantato dove sgorgano 42 sorgenti di acque termali ad una temperatura media di 40°, non potranno poi mancare i prodotti di bellezza.

Durante le due giornate dei Mercatini di Natale sarà possibile degustare anche i tipici “ciaffagnoni”, una sorta di crèpe rustica, preparata secondo un’antica ricetta del posto, mescolando farina, acqua, uovo e poco sale, già protagonisti della sagra estiva.

E se per i grandi saranno le delizie del palato l’attrattiva principale, non potrà mancare Babbo Natale per i più piccoli. Per loro trucchi e acconciature, alle 18:00 di Domenica 7 la proiezione al Teatro Comunale del film “Alice in Wonderland” e molte altre sorprese! Inutile dire che l’atmosfera sarà magica.

La manifestazione è organizzata dalla Pro Loco di San Casciano dei Bagni e dal Consorzio Terre e Terme in collaborazione con il Comune di San Casciano dei Bagni.

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Il Natale è sempre più magico in Valdichiana

Tanti gli appuntamenti che animeranno il mese di dicembre a Chianciano Terme, Montepulciano e Sarteano: divertimento per grandi e piccini La Valdichiana senese si addobba di musiche e colori, durante…

Tanti gli appuntamenti che animeranno il mese di dicembre a Chianciano Terme, Montepulciano e Sarteano: divertimento per grandi e piccini

La Valdichiana senese si addobba di musiche e colori, durante le feste natalizie. Babbo Natale prenderà casa nell’angolo più incantato della Toscana, con tre appuntamenti che faranno la gioia dei bambini: il paese di Babbo Natale a Chianciano Terme, il Villaggio di Natale a Montepulciano e il Villaggio degli Elfi a Sarteano. Tante iniziative in programma, mercatini caratteristici con i prodotti dell’enogastronomia locale, laboratori e giochi, animazioni e spettacoli, per un viaggio che ci porterà alla scoperta della magica atmosfera del Natale!

natale chiancianoLa prima tappa del nostro viaggio è Chianciano Terme, con il “Paese di Babbo Natale”, che animerà la cittadina termale fino al 26 dicembre. All’interno del Parco Terme di Sant’Elena un percorso suggestivo con giochi, laboratori di pittura e passeggiate con i pony o con le slitte magiche, fino alle Winx del musical in tour! Attraverso scenografie natalizie e spettacoli di intrattenimento, si arriva alla dimora di Babbo Natale, dove tutti i bambini potranno scrivere la loro letterina. Il parco sarà aperto tutti i weekend, dal 14 novembre al 19 dicembre, e tutti i giorni dal 19 al 26 dicembre, dalle ore 10 alle ore 20. Informazioni su orari e biglietti nel sito web: www.paesedibabbonatale.it

natale montepulcianoBabbo Natale ha preso casa anche a Montepulciano: all’interno della Fortezza sarà possibile visitare le stanze della sua dimora, scrivere la letterina e spedirla in Lapponia, tra giochi, laboratori, novelle e decorazioni natalizie. In Piazza Grande e nelle vie adiacenti alla Fortezza vi aspettano inoltre i caratteristici mercatini di Natale, con casette di legno e addobbi a tema, prodotti alimentari ed eccellenze del territorio. Da non perdere la pista di pattinaggio, un’attrazione che renderà felici grandi e piccini! Dal 22 novembre al 19 dicembre, aperto tutti i weekend, e dal 19 dicembre al 6 gennaio, aperto tutti i giorni. Ulteriori informazioni sul programma e sui biglietti nel sito web: www.nataleamontepulciano.it

Terminiamo in bellezza il nostro viaggio con Sarteano, in cui sarà protagonista il magico villaggio degli Elfi. Giunto alla sua terza edizione, il villaggio aprirà lunedì 8 dicembre con giochi e percorsi animati nel centro storico della splendida cittadina. Nei weekend del 13-14 dicembre e del 20-21 dicembre tornano i tipici mercatini con stand enogastronomici, bancarelle e decorazioni natalizie. Oltre agli elfi di Babbo Natale, non mancheranno gli altri grandi protagonisti di queste festività: i presepi delle contrade della Giostra del Saracino, aperti dalla vigilia di Natale in tutto il paese. E l’attesa cresce per il presepe vivente nell’antico borgo di Fontevetriana, il 26 dicembre, e quello nella Chiesa di S.Francesco di Sarteano, il 28 dicembre, entrambi a partire dalle ore 17. Maggiori informazioni nel sito web: www.sarteanoliving.it

La magia del Natale è pronta a ricoprire la Valdichiana senese, con tutta la sua gioia e i suoi colori. Per informazioni su trasporti, pernottamenti e ospitalità, potete contattare gli uffici della Strada del Vino Nobile di Montepulciano e dei Sapori della Valdichiana Senese – Tel.0578/717484 – info@stradavinonobile.it

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