La Valdichiana

La Valdichiana

Storie dal Territorio della Valdichiana

Tag: Leonardo da Vinci

Giardino Valdichiana – Stagione 2019

Arriva l’estate e assieme ad essa torna “Giardino Valdichiana”, l’appuntamento settimanale con interviste, storie e approfondimenti a cura di Valentina Chiancianesi. Il programma torna a farci compagnia per l’estate con…

Arriva l’estate e assieme ad essa torna “Giardino Valdichiana”, l’appuntamento settimanale con interviste, storie e approfondimenti a cura di Valentina Chiancianesi. Il programma torna a farci compagnia per l’estate con un’importante novità: non più in diretta streaming, ma in prima visione ogni settimana, con la possibilità di interagire in diretta con gli intervistati e la conduttrice, per un’edizione completamente dedicata alla storia, alla cultura e al mistero.

Dopo la prima edizione  in cui vi abbiamo portati al Giardino Poggiofanti di Montepulciano, la seconda edizione in cui siamo stati ospiti dell’Enoliteca del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano e la terza edizione svolta presso il Golf Club Valdichiana, questa volta il programma si svolgerà dalla Villa di Leonardo a Sinalunga, in località Il Sodo. Si tratta di una villa ideata architettonicamente da Leonardo da Vinci, di cui proprio quest’anno ricorrono i 500 anni dalla morte, e verrà utilizzata come filo conduttore della trasmissione. Parleremo di storia della Valdichiana, di cultura locale, paesaggi della bonifica e tradizioni popolari, con particolare attenzione ai segreti e ai misteri che il genio toscano ha lasciato anche nel nostro territorio. Al suo interno, inoltre, la visita al Sentiero dell’Acqua di Sinalunga con il racconto a puntate dei sotterranei del borgo!

Nato come esperimento innovativo, “Giardino Valdichiana” è diventato un appuntamento fisso della nostra estate, con tanti ospiti e tante occasioni per raccontare il territorio: un modo per coinvolgere i protagonisti della zona in cui viviamo, attraverso interviste informali e aperte al contributo di tutti. Grazie ai mezzi tecnici messi a disposizione dagli amici di Lightning Multimedia Solutions, che rinnova la collaborazione con la nostra redazione, saremo in grado di offrirvi un programma ancora più innovativo e aperto alla partecipazione di tutti!

Ogni venerdì a partire dal 28 Giugno alle ore 14:00, “Giardino Valdichiana” sarà in prima visione  attraverso Facebook Live, con la possibilità di intervenire personalmente con domande e commenti. La puntata sarà poi disponibile on demand sia sul nostro canale YouTube sia su questa pagina del magazine, con l’intera raccolta in aggiornamento. Inoltre entrerà a far parte del palinsesto dell’emittente regionale Tele Idea al canale 190 del digitale terrestre: le puntate saranno trasmesse ogni giovedì alle ore 21:00 e in replica il venerdì alle ore 14:15. Come al solito, se avete suggerimenti, curiosità o critiche riguardanti la nuova edizione di “Giardino Valdichiana”, potete scrivere alla redazione!


Quarta puntata – 19 luglio 2019

  • Salute e benessere con l’allattamento e la clownterapia secondo Danila Lorenzini
  • Quarta tappa del viaggio sotterraneo nel Sentiero dell’Acqua di Sinalunga
  • Libri e letteratura con lo scrittore torritese Nicola Nucci

Terza puntata – 12 luglio 2019

  • Storia, paesaggio e abbazie con Franco Rossi e Paolo Tiezzi Maestri
  • Terza tappa del viaggio sotterraneo nel Sentiero dell’Acqua di Sinalunga
  • La musica e le ispirazioni dal territorio di Fabrizio Bai

Seconda puntata – 5 luglio 2019

  • Il valore delle comunità e dei piccoli borghi con Riccardo Lorenzetti
  • Seconda tappa del viaggio sotterraneo nel Sentiero dell’Acqua di Sinalunga
  • Le iniziative ambientali del gruppo Fridays For Future Siena con Elena Scaccia

Prima puntata – 28 giugno 2019

  • I misteri della Villa di Leonardo con Roberto Barbessi
  • Prima tappa del viaggio sotterraneo nel Sentiero dell’Acqua di Sinalunga
  • Storie del borgo di Sinalunga con Ivo Padrini

 

1 commento su Giardino Valdichiana – Stagione 2019

Breve storia della Valdichiana – Terza Parte

Terzo appuntamento con la rubrica dedicata alla storia della Valdichiana attraverso un racconto in più parti alla scoperta delle radici del nostro territorio. Se vi siete persi le prime parti, rinfrescatevi…

Terzo appuntamento con la rubrica dedicata alla storia della Valdichiana attraverso un racconto in più parti alla scoperta delle radici del nostro territorio. Se vi siete persi le prime parti, rinfrescatevi la memoria prima di proseguire con la lettura!

Valdichiana – La Bonifica

Altri interventi di scavo del Canale Maestro furono eseguiti tra l’Arno e i Ponti di Arezzo sino agli inizi dell’Età moderna ma rimanevano ancora sommersi dalle acque della palude circa settemila ettari da Pieve al Toppo a Carnaiola di Fabro.

Nei primi decenni del 1500, la famiglia Medici di Firenze riuscì ad eleggere al soglio pontificio due Papi e alcuni Cardinali intraprendendo una operazione imprenditoriale di bonifica idraulica della Valle che spaziava sia sui territori Umbri sia su quelli Toscani ed in più nel 1557 con la caduta della Repubblica di Siena riuscì a riunire tutto il territorio Toscano sotto il Granducato Mediceo.

Ristabilito poi il governo del territorio a livello regionale, i Medici, illustri promotori rinascimentali, conferirono agli scienziati del tempo, primo fra tutti Leonardo da Vinci , lo studio della bonifica della Valdichiana; dal 1525 in poi, stipularono un contratto di migliorìa fondiaria con tutte le comunità della valle interessate dall’impaludamento dei loro territori, portata susseguentemente a compimento dai Granduchi Lorenesi, dove si diceva che per ogni staiora di terreno bonificato la comunità avrebbe ricevuto annualmente uno staio di grano mentre i terreni passavano in proprietà della Famiglia Fiorentina.
La scelta progettuale adottata fu quella di invertire la pendenza delle valle da Chiusi verso Arezzo rialzando il terreno con la tecnica della “bonifica per colmata” conducendo così le sue acque nel fiume Arno.
Da Città della Pieve a Fabro, trattandosi di territorio dello Stato Pontificio, della bonifica per colmata se ne occuparono i Pontefici Romani che si succedettero i quali continuarono a condurre le acque al fiume Tevere.

Sul finire del 1500, l’alluvione del 24 dicembre 1598 su Roma contemporaneamente all’avvento del Pontefice Clemente VIII dissidente con la Famiglia Medici, trasformarono le operazioni di bonifica sul territorio a confine tra lo Stato Pontificio e il Granducato di Toscana in una vera e propria “guerra delle acque”. Furono rialzati e potenziati: l’argine-diga del Muro Grosso, realizzato il Bastione di Clemente VIII tra Poggio Cavalieri e le colline di Cetona e dell’argine diga con cateratte del Buterone connesso tra Poggio dei Cavalieri e le colline di Città della Pieve. La Valle subì di nuovo un desolante ed esteso impaludamento vanificando tutto quello che era stato fatto in 50 anni.

Su richiesta delle popolazioni della Valle, le Corti dei due Stati iniziarono a dialogare: dal 1600 al 1780 stipularono quattro concordati ove si articolarono le modalità tecniche del come e dove condurre fiumi e torrenti dei territori di confine appartenenti alle comunità di Cetona, Chiusi, Città della Pieve e Castiglione del Lago.

Con il concordato del 1780, firmato dal granduca Pietro Leopoldo e dal Papa Pio VI, fu definitivamente stabilita la realizzazione tra Chiusi e Moiano di Città della Pieve dell’Argine di Separazione delle due valli dando così origine, come lo sono attualmente, alla Valdichiana Toscana e alla Valdichiana Romana oggi Umbra.

Nessun commento su Breve storia della Valdichiana – Terza Parte

Type on the field below and hit Enter/Return to search