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Speciale elezioni: i risultati di comunali ed europee per la Valdichiana

Lo scrutinio dei seggi avvenuto nel pomeriggio di lunedì 27 maggio ha restituito il risultato delle elezioni amministrative che si sono svolte in tanti comuni della Valdichiana senese e aretina….

Lo scrutinio dei seggi avvenuto nel pomeriggio di lunedì 27 maggio ha restituito il risultato delle elezioni amministrative che si sono svolte in tanti comuni della Valdichiana senese e aretina. In concomitanza con il rinnovo del parlamento europeo, infatti, anche undici municipi sono stati coinvolti nel voto per l’avvicendamento delle amministrazioni in carico dal 2014.

Per comune, di seguito vengono esposti i dati delle elezioni amministrative, riferiti ad ogni lista e candidato e quelli delle europee, in termini di percentuali di consenso.

Castiglion Fiorentino

Voti
5373 Mario Agnelli – Libera Castiglioni
1084 Rossano Gallorini – Città al centro
709 Luca Casagni – Castiglioni nel cuore
331 Giuseppe Mazzoli – Partito Comunista dei Lavoratori
Elettori 10.641
Votanti 7.748 (72,81%)
Schede nulle 134
Schede bianche 117
La lista Libera Castiglioni ha ottenuto il 71,67% dei voti, consentendo a Mario Agnelli di divenire sindaco anche per i prossimi cinque anni; Città al centro, lista civica presentata da Rossano Gallorini, ha ottenuto il 14,46% dei voti; Castiglioni nel cuore, capeggiata da Luca Casagni e sostenuta dal Centrosinistra il 9,46%; la lista del Partito Comunista dei Lavoratori, con Giuseppe Mazzoli, ha incassato il 4,42%.

Elezioni europee

Lega: 41,68%; PD: 22,47%; Movimento 5 Stelle: 10,99%; Forza Italia: 9,67%; Fratelli d’Italia: 6,39%; +Europa: 1,85%; Europa Verde: 1,65%; Partito Comunista: 1,39%; La Sinistra: 1,10%; Casapound: 1,05%; Partito animalista: 0,73%; Popolo della famiglia: 0,41%; Forza Nuova: 0,23%; Popolari per l’Italia: 0,20%; Partito Pirata: 0,18%.

 

Cetona

Elezioni comunali

Voti
807 Roberto Cottini – Centrosinistra Progetto Comune
668 Antonello Niccolucci – Cetona Piazze un sogno necessario
Elettori 2.138
Votanti 1.539 (71,98%)
Schede nulle 40
Schede bianche 24
Roberto Cottini, a capo della lista Centrosinistra Progetto Comune si è imposto con il 54,71% dei voti sulla lista di Antonello Niccolucci, Cetona Piazze un sogno necessario (45,29%).

Elezioni europee

PD: 39,17%; Lega: 33,09%; Movimento 5 Stelle: 8,25%; Fratelli d’Italia: 4,67%; Forza Italia: 4,19%; Partito Comunista: 3,52%; La Sinistra: 2,10%; +Europa: 1,89%; Europa Verde: 1,49%; Partito animalista: 0,47%; Casapound: 0,41%; Popolo della famiglia: 0,34%; Partito Pirata: 0,27%; Popolari per l’Italia: 0,07%; Forza Nuova: 0,07%.

 

Chianciano Terme

Elezioni comunali

Voti
2174 Andrea Marchetti – Punto e a capo
1230 Paolo Piccinelli – Insieme per Chianciano
166 Nicola Bettollini – Partito Comunista
Elettori 5.497
Votanti 3.763 (68,46%)
Schede nulle 104
Schede bianche 88
Riconfermato per il secondo mandato Andrea Marchetti, esponente della lista Punto e a capo, che con il 60,90% ha conquistato la maggioranza dei voti rispetto alle liste Insieme per Chianciano Terme di Paolo Piccinelli (34,45%) e a quella del Partito Comunista di Nicola Bettollini (4,65%).

Elezioni europee

PD: 33,31%; Lega: 28,64%; Movimento 5 Stelle: 14,36%; Fratelli d’Italia: 6,33%; Forza Italia: 5,94%; Europa Verde: 2,75%; Partito Comunista: 2,42%; +Europa: 2,42%; La Sinistra: 1,69%; Partito animalista: 1,08%; Partito Pirata: 0,42%; Casapound: 0,39%; Forza Nuova: 0,11%; Popolo della famiglia: 0,39%; Popolari per l’Italia: 0,11%.

 

Cortona

Elezioni comunali

Voti (1° turno)
5741 Andrea Bernardini – Cortona per Bernardini, Uniti per Cortona, Cortona Civica
5348 Luciano Meoni –  Fratelli d’Italia, Alleanza per Cortona, Futuro per Cortona, Forza Italia e Lega
918 Luca Donzelli Movimento 5 Stelle
375 Mauro Turenci Cortona Patria Nostra
Elettori 18.055
Votanti 12.884 (71,36%)
Schede nulle 319
Schede bianche 183
L’appuntamento per conoscere la prossima amministrazione è rimandato al 9 giugno, quando si svolgerà il secondo turno delle votazioni. I candidati ammessi al ballottaggio sono Andrea Bernardini che, sostenuto dalle liste di Centro Sinistra, ha totalizzato il 46,37% e Luciano Meoni, appoggiato dalle liste di Centro Destra, con cui ha raggiunto il 43,19%. Luca Donzelli del Movimento 5 Stelle ha conquistato il 7,41% e, infine, la lista di Mauro Turenci Cortona Patria Nostra il 3,03%.

Voti (2° turno – ballottaggio)
6024 Luciano Meoni – 51,70 %
5627 Andrea Bernardini – 48,30%
Elettori 18.055
Votanti 11.854 (65,65%)
Schede nulle 134
Schede bianche 68
Prima storica vittoria del centrodestra con il ballottaggio di domenica 9 giugno, con Luciano Meoni che ribalta lo svantaggio del primo turno e diventa Sindaco del Comune di Cortona.

Elezioni europee

Lega: 37,84%; PD: 31,02%; Movimento 5 Stelle: 9,57%; Forza Italia: 7,16%; Fratelli d’Italia: 6,52%; +Europa: 1,92%; Partito Comunista: 1,47%; La Sinistra: 1,36%; Europa Verde: 1,30%; Partito animalista: 0,62%; Casapound: 0,51%; Popolo della famiglia: 0,26%; Popolari d’Italia: 0,19%; Partito Pirata: 0,18%; Forza Nuova: 0,09%.

 

Foiano della Chiana

Elezioni comunali

Voti
2591 Francesco Sonnati – Foiano Insieme
1260 Gianluca Mencucci – Foiano Ora
735 Serena Ricci – Movimento 5 Stelle
Elettori 7.293
Votanti 4.797 (65,78%)
Schede nulle 97
Schede bianche 114
Sarà alla guida del comune anche per i prossimi cinque anni Francesco Sonnati, che a capo della lista civica sostenuta dal Centro Sinistra, Foiano Insieme ha superato con il 56,70% dei voti la lista Foiano Ora di Gianluca Mencucci, al 27,47% e quella del Movimento 5 Stelle, presentata da Serena Ricci (16,03%).

Elezioni europee

Lega: 35,73%; PD: 30,02%; Movimento 5 Stelle: 13,51%; Forza Italia: 7,30%; Fratelli d’Italia: 5,29%; +Europa: 1,75%; Europa Verde: 1,57%; Partito Comunista: 1,49%; La Sinistra: 1,18%; Partito animalista: 0,66%; Casapound: 0,44%; Forza Nuova: 0,33%; Partito Pirata: 0,28%; Popolo della famiglia: 0,28%; Popolari per l’Italia: 0,15%.


Lucignano

Elezioni comunali

Voti
1396 Roberta Casini – Patto per Lucignano
479 Marcello Cartocci – Insieme per Lucignano
Elettori 3.036
Votanti 2.119 (69,80%)
Schede nulle 136
Schede bianche 108
Proseguirà con il secondo mandato Roberta Casini, giunta al voto con la lista Patto per Lucignano che ha incassato il 74,45%, contro il 25,55% raggiunto dalla lista Insieme per Lucignano di Marcello Cartocci.

Elezioni europee

Lega: 39,68%; PD: 28,64%; Movimento 5 Stelle: 11,29%; Forza Italia: 6,38%; Fratelli d’Italia: 5,36%; Europa Verde: 2,2%; +Europa: 1,77%; La Sinistra: 1,57%; Partito Comunista: 1,21%; Partito animalista: 0,56%; Casapound: 0,40%; Popolo della famiglia: 0,40%; Partito Pirata: 0,30%; Forza Nuova: 0,30%; Popolari per l’Italia: 0,10%.

 

Marciano della Chiana

Elezioni Comunali

Voti
983 Maria De Palma – Insieme per il bene comune
933 Massimo Salvadori – Si cambia!
Elettori 2.743
Votanti 2.011 (73,31%)
Schede nulle 58
Schede bianche 37
Il duello tra le liste civiche Si cambia! Di Massimo Salvadori e Insieme per il bene comune, di Maria De Palma, se l’è aggiudicato quest’ultima, riportando il 51,30% dei voti totali e divenendo prima per un ulteriore mandato.

Elezioni europee

Lega: 40,97%; PD: 24,97%; Movimento 5 Stelle: 12,82%; Forza Italia: 7,89%; Fratelli d’Italia: 6,18%; +Europa: 1,56%; Partito Comunista: 1,51%; Europa Verde: 1,19%; La Sinistra: 1,14%; Casapound: 0,47%; Partito Pirata: 0,36%; Partito animalista: 0,36%; Forza Italia: 0,26%; Popolo della famiglia: 0,26%; Popolari per l’Italia: 0,05%.


Montepulciano

Elezioni comunali

Voti
4.093 Michele Angiolini – Centrosinistra per Montepulciano
1.970 Gianfranco Maccarone – Centrodestra per Montepulciano
855 Mauro Bianchi – Movimento 5 Stelle
366 Alberto Biagi –  Partito Comunista
Elettori 11.179
Votanti 7.574 (67,75%)
Schede nulle 124
Schede bianche 165
Michele Angiolini, a guida della lista di Centrosinistra per Montepulciano è il nuovo sindaco, avendo ottenuto il 56,19% dei voti, contro il 27,05% di Gianfranco Maccarone, esponente della coalizione di Centrodestra; l’11,74% di Mauro Bianchi del Movimento 5 Stelle; il 5,02% di Alberto Biagi con il Partito Comunista.

Elezioni europee

PD: 34,89%; Lega: 29,46%; Movimento 5 Stelle: 13,66%; Forza Italia: 5,58%; Fratelli d’Italia: 4,73%; Partito Comunista: 2,81%; +Europa: 2,71%; La Sinistra: 2,25%; Europa Verde: 2,09%; Partito animalista: 0,60%; Casapound: 0,36%; Popolo della famiglia: 0,31%; Partito Pirata: 0,27%; Popolari per l’Italia: 0,22%; Forza Nuova 0,05%.

 

San Casciano dei Bagni

Elezioni comunali

Voti
787 Agnese Carletti – Scelgo San Casciano
156 Carlo Trioli – Acqua e Terra
Elettori 1.302
Votanti 1.014 (77,88%)
Schede nulle 39
Schede bianche 32
Agnese Carletti, con la lista Scelgo San Casciano per il Centrosinistra, è stata confermata a guida dell’amministrazione, vincendo con l’83,46% dei voti su Carlo Trioli e la sua lista sostenuta da Lega e Fratelli d’Italia Acqua e Terra.

Elezioni europee

PD: 39,53%; Lega: 31,27%; Movimento 5 Stelle: 9,08%; Forza Italia: 6,19%; Fratelli d’Italia: 4,33%; Partito Comunista: 3,72%; La Sinistra: 2,17%; +Europa: 1,24%; Europa Verde: 1,03%; Partito animalista: 0,93%; Casapound: 0,21%; Popolari per l’Italia: 0,21%; Partito Pirata: 0,10%.

 

Sinalunga

Elezioni comunali

Voti
3244 Edo Zacchei – Centrosinistra per Sinalunga
2050 Marcella Biribò – Sinalunga si rinnova
775 Angelina Rappuoli – Angelina per Sinalunga
Elettori 10.053
Votanti 6.634 (65,99%)
Schede nulle 312
Schede bianche 253
Con il 53,45% dei voti, Edo Zacchei della lista Centrosinistra per Sinalunga, è stato eletto sindaco anteponendosi a Marcella Biribò, che con la lista Sinalunga si rinnova ha ottenuto il 33,78%, e ad Angelina Rappuoli, a capo di Angelina per Sinalunga (12,77%).

Elezioni europee

PD: 33,55%; Lega: 33,39%; Movimento 5 Stelle: 11,87%; Forza Italia: 15,71%; Fratelli d’Italia: 5,38%; +Europa: 2,37%; Partito Comunista: 2,15%; Europa Verde: 2,13%; La Sinistra: 1,33%; Partito animalista: 0,58%; Popolo della famiglia: 0,47%; Casapound: 0,46%; Popolari per l’Italia: 0,24%; Partito Pirata: 0,22%; Forza Nuova: 0,14%.

 

Torrita di Siena

Elezioni comunali

Voti
2288 Giacomo Grazi – Centrosinistra per Torrita di Siena
1323 Michela Contemori – Torrita bene comune
453 Lorenzo Vestri – Vestri sindaco
Elettori 5.832
Votanti 4.251 (72,89%)
Schede nulle 104
Schede bianche 75
Si è riaffermato per il secondo mandato Giacomo Grazi, esponente della coalizione di Centrosinistra, che con il 56,30% dei voti si è imposto sul 32,55% ottenuto da Michela Contemori della lista civica Torrita Bene Comune e sull’11,15% di Lorenzo Vestri per la Lega.

Elezioni europee

PD: 40,38%; Lega: 27,70%; Movimento 5 Stelle: 12,80%; Forza Italia: 4,99%; Fratelli d’Italia: 3,83%; +Europa: 3,43%; La Sinistra: 1,85%; Partito Comunista: 1,73%; Europa Verde: 1,36%; Partito animalista: 0,69%; Casapound: 0,37%; Popolo della famiglia: 0,32%; Forza Nuova: 0,25%; Partito Pirata: 0,22%; Popolari per l’Italia: 0,07%.

[Fonte dati: Ministero dell’Interno]

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Elezioni Europee 2019 – Guida al voto in Toscana

Mancano pochi giorni alle Elezioni Europee 2019, che si svolgeranno in concomitanza con le Elezioni Amministrative del 26 Maggio 2019 e che riguarderanno anche tutti i cittadini residenti nei Comuni della…

Mancano pochi giorni alle Elezioni Europee 2019, che si svolgeranno in concomitanza con le Elezioni Amministrative del 26 Maggio 2019 e che riguarderanno anche tutti i cittadini residenti nei Comuni della Valdichiana.

Per la nona volta dal 1979, i cittadini italiani potranno eleggere i propri rappresentanti al parlamento di Strasburgo, che sarà in carica per i prossimi cinque anni.  Le elezioni europee sono un momento fondamentale nella definizione dell’indirizzo futuro dell’Unione Europea, determinandone l’impatto sulla nostra vita quotidiana.

Il Parlamento Europeo è la più grande assemblea parlamentare al mondo tra quelle scelte tramite elezioni democratiche a suffragio universale diretto, in cui i cittadini votano direttamente i loro parlamentari, nonché l’unica assemblea transnazionale al mondo a elezione diretta. La sua funzione è quella di rappresentare gli interessi dei cittadini europei nell’Unione.

Elezioni Europee in Toscana

La Toscana appartiene alla Circoscrizione Centro Italia assieme a Umbria, Marche e Lazio. I candidati regionali sono oltre 200.

Quando e dove si vota

In Italia si voterà domenica 26 maggio, dalle 7:00 alle 23:00, presentandosi nel seggio indicato sulla tessera elettorale muniti anche di documento d’identità. La scheda per le Elezioni Europee sarà di colore rosso – fucsia. Potete leggere il nostro Speciale Amministrative per sapere quali comuni in Valdichiana avranno la doppia scheda (amministrative ed europee) e quali voteranno solo per le europee.

L’alternanza di genere

Per la lista scelta, gli elettori potranno indicare da una a tre preferenze, con alternanza di genere. Infatti, come da normativa, le preferenze devono riguardare candidati di sesso diverso sia nel caso delle due che delle tre preferenze. Chi dovesse esprimere due preferenze per candidati dello stesso sesso si vedrà annullare la seconda; esprimendo invece tre preferenze dello stesso sesso verranno annullate sia la seconda che la terza.

Le liste in Toscana

A questo link è possibile trovare tutti i candidati della circoscrizione del Centro Italia e a questo è possibile consultarne i curriculum vitae e i certificati penali. Si segnalano alcuni casi di incompatibilità per cui, anche se eletti, i candidati non potrebbero ricoprire il ruolo di parlamentare europeo a meno che non si dimettano dal loro incarico attuale:

  • Acquaroli (Fratelli d’Italia), deputato;
  • Alberti (Lega), consigliere regionale;
  • Bonino (+Europa), senatore;
  • Fratoianni (La Sinistra), deputato;
  • Meloni (Fratelli d’Italia), deputato;
  • Nardini (PD), consigliere regionale;
  • Salvini (Lega), vicepremier.

I programmi di ciascuna coalizione si possono trovare in quest’ottimo articolo di ValigiaBlu.


Fonti:

http://www.repubblica.it/static/speciale/2014/elezioni/europee/regioni/toscana.html

https://dait.interno.gov.it/elezioni/trasparenza/europee2019

https://www.valigiablu.it/elezioni-europee-2019/

https://dait.interno.gov.it/elezioni/faq-elezioni-europee-2019

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Elezioni amministrative 2019 in Valdichiana: verso il voto

Amministrative 2019 – Quando e Dove si vota Nella tornata elettorale di domenica 26 maggio si deciderà l’assetto politico e istituzionale che 11 comuni della Valdichiana senese e aretina avranno…

Amministrative 2019 – Quando e Dove si vota

Nella tornata elettorale di domenica 26 maggio si deciderà l’assetto politico e istituzionale che 11 comuni della Valdichiana senese e aretina avranno per i prossimi cinque anni. Le elezioni amministrative interesseranno Castiglion Fiorentino, Cetona, Chianciano Terme, Cortona, Foiano della Chiana, Lucignano, Marciano della Chiana, Montepulciano, San Casciano dei Bagni, Sinalunga e Torrita di Siena. Si svolgeranno contestualmente alle Elezioni Europee, per cui negli stessi seggi sarà possibile votare entrambe le schede.

Amministrative 2019 – Come si vota

Ci si potrà recare alle urne dalle 7 alle 23, muniti di documento d’identità in corso di validità e tessera elettorale. Nel caso in cui quest’ultima risultasse smarrita, o senza più spazio per il timbro, è necessario richiederne una nuova presso all’ufficio elettorale del comune di residenza.

Ciascun elettore ha diritto di votare per un candidato alla carica di sindaco, apponendo un segno sul simbolo della relativa lista, ed esprimere fino a due voti di preferenza per i candidati alla carica di consigliere, purché di sesso diverso, scrivendone nome e cognome nelle righe predisposte. Laddove vengano indicate due preferenze maschili o due preferenze femminili, il secondo nome non sarà tenuto in considerazione.

Per quanto riguarda i comuni sotto ai 15mila abitanti, viene eletto sindaco il candidato che ottiene il maggior numero di voti; nei comuni sopra ai 15mila abitanti, è proclamato sindaco chi ottiene la maggioranza assoluta (50% + 1) dei voti. Qualora nessuno raggiunga tale quota, si procederà ad un secondo turno elettorale, previsto per il 9 giugno, in cui concorreranno i due candidati che hanno ottenuto il maggior numero di voti.

Amministrative 2019 – I Comuni al voto

Se per i comuni di Castiglion Fiorentino, Chianciano, Foiano della Chiana, Lucignano, San Casciano dei Bagni, Torrita di Siena c’è in ballo la riconferma dei sindaci che hanno appena concluso il loro primo mandato, a Cetona, Cortona, Marciano della Chiana, Montepulciano e Sinalunga si attende un rinnovamento a guida dell’amministrazione.

Castiglion Fiorentino

Alla conferma di Mario Agnelli della propria disponibilità ad amministrare per altri cinque anni, con la lista civica Libera Castiglioni , si affianca la candidatura a sindaco di Rossano Gallorini, anch’egli a capo di una lista civica, Città al centro, e Giuseppe Mazzoli, per il Partito Comunista dei Lavoratori. Il Centrosinistra schiera Luca Casagni, che con il 71,3% dei voti si è imposto nelle primarie del dicembre 2018, con la lista Castiglioni nel cuore.

Cetona

Si profila un duello tra le due liste civiche Progetto Comune, proposta da Roberto Cottini per il Centrosinistra, e Cetona Piazze un sogno necessario, presentata da Antonello Niccolucci.

Chianciano Terme

La città termale è chiamata al voto per decidere se accordare la fiducia nuovamente ad Andrea Marchetti, della lista civica Puntoeacapo per Chianciano Terme, o a Paolo Piccinelli, della lista di Centrosinistra Insieme per Chianciano Terme, o a Nicola Bettollini, segretario della sezione Valdichiana Senese del Partito Comunista.

Cortona

Unico comune sopra i 15mila abitanti tra quelli qui elencati, Cortona vedrà sfidarsi quattro candidati: Andrea Bernardini, già assessore durante il mandato di Francesca Basanieri e consigliere in quello precedente con Andrea Vignini, è il candidato del Partito Democratico, sostenuto dalle liste Cortona per Bernardini, Uniti per Cortona, Cortona Civica; Luca Donzelli per il Movimento 5 Stelle; Luciano Meoni, appoggiato dalle liste Fratelli d’Italia – Alleanza per Cortona, Futuro per Cortona, Forza Italia e Lega; Marco Turenci, a capo della lista Cortona Patria Nostra. In caso di ballottaggio, vige la possibilità per i candidati coinvolti di dichiarare il collegamento con ulteriori liste rispetto a quelle con cui si sono presentati al primo turno.

Foiano della Chiana

A Foiano Francesco Sonnati si candida per il secondo mandato, presentando la lista civica sostenuta dal Centrosinistra Foiano Insieme, in concorrenza a Gianluca Mencucci per il Centrodestra, precedentemente consigliere e adesso a capo della lista Foiano Ora, e a Serena Ricci, esponente del Movimento 5 Stelle.

Lucignano

A Lucignano si fronteggeranno da una parte Marcello Cartocci, con alle spalle una lunga carriera politica che lo ha visto consigliere comunale prima dal 1970 al 1975 e, sempre all’opposizione, per liste civiche e Forza Italia dal 2004 al 2019, attualmente candidato a guida della lista civica Insieme per Lucignano; dall’altra l’attuale Sindaco Roberta Casini, per il Centrosinistra.

Marciano della Chiana

Sfida tra liste civiche: Insieme per il bene comune di Maria De Palma e Si cambia!, capeggiata da Massimo Salvadori.

Montepulciano

È una sfida a quattro quella a cui ci si appresta nella cittadina poliziana: l’ex-assessore Michele Angiolini si candida a sindaco con la lista di Centrosinistra per Montepulciano, all’interno della quale non manca qualche altro nome presente anche nel mandato appena portato a termine da Andrea Rossi; Alberto Biagi si propone come esponente del Partito Comunista; Mauro Bianchi, proveniente da cinque anni tra i banchi dell’opposizione, avanza la propria candidatura a sindaco come rappresentante del Movimento 5 Stelle; Gianfranco Maccarone schiera invece la lista di Centrodestra per Montepulciano.

San Casciano dei Bagni

Agnese Carletti, vicesindaco durante il mandato presieduto da Paolo Morelli, si candida per il Centrosinistra con la lista Scelgo San Casciano contro Carlo Trioli, sostenuto da Lega e Fratelli d’Italia, esponente della lista Acqua e Terra.

Sinalunga

I sinalunghesi troveranno sulla scheda elettorale il simbolo della lista civica presieduta da Angelina Rappuoli, Angelina per Sinalunga, quello della lista Sinalunga si rinnova, sostenuta dal Centrodestra e rappresentata da Marcella Biribò, quello di Edo Zacchei, che cercherà di raccogliere il testimone di Riccardo Agnoletti a guida dell’amministrazione, con Centrosinistra per Sinalunga.

Torrita di Siena

Giacomo Grazi, candidato del Centrosinistra, si propone per il secondo mandato presentando una lista di nomi tutti nuovi rispetto al precedente gruppo di maggioranza, con la quale affronterà Lorenzo Vestri, esponente della compagine di Centrodestra, e Michela Contemori, a capo della lista civica Torrita Bene Comune.

 

 

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Prospettiva Valdichiana: affluenza alle urne

L’inesorabile calo dell’affluenza, anche in Valdichiana Domenica scorsa si è votato in molti comuni italiani per le elezioni amministrative. In Valdichiana i comuni che sono andati al voto sono stati…

L’inesorabile calo dell’affluenza, anche in Valdichiana

Domenica scorsa si è votato in molti comuni italiani per le elezioni amministrative. In Valdichiana i comuni che sono andati al voto sono stati due, Chiusi e Trequanda. Per tale motivo, in questa uscita di Prospettiva Valdichiana abbiamo deciso di analizzare il dato riguardante l’affluenza, analizzando le ultime cinque tornate elettorali comunali dei dieci comuni della Valdichiana Senese. I dati sono quelli del Ministero degli interni, analizzati dall’istituto di ricerca fiorentino reteSviluppo.

Nei due comuni interessati, l’affluenza alle urne è stata del 71,34% a Trequanda e del 68,76% a Chiusi; a livello nazionale l’affluenza è stata del 62,14%. Il dato, quindi, è migliore rispetto a quello medio nazionale, come quasi sempre accade nel nostro territorio dove, indipendentemente dal tipo di elezione, l’affluenza tende ad essere più alta rispetto a quella media nazionale. Ma, nonostante questo, anche in Valdichiana, l’affluenza tende a diminuire costantemente negli ultimi anni.

Come detto, sono state prese in considerazione le ultime cinque elezioni comunale dei 10 comuni della Valdichiana, per la maggior parte dei quali si sono svolte nel 1995, nel 1999, nel 2004, nel 2009 e nel 2014. Vi sono poi alcuni comuni in cui le tornate elettorali si sono svolte in anni diversi: a Chiusi, le ultime 5 elezioni comunali, si sono avute nel 1998, nel 2002, nel 2007, nel 2011 e appunto nel 2014; a Trequanda, prima delle elezioni di domenica scorsa, si è votato per l’elezione del sindaco nel 1997, nel 2001, nel 2006 e nel 2011; infine Sarteano, dove le ultime cinque elezioni comunali si sono svolte nel 1994, nel 1998, nel 2002, nel 2007 e nel 2012.

Ma vediamo come è cambiata l’affluenza alle urne. Se l’affluenza media dei dieci comuni nel 1995 era dell’87,59%, nell’ultima votazione per il sindaco la media dei dieci comuni della Valdichiana Senese è scesa al 72,19%. Il calo è di poco superiore ai 15 punti percentuali: la diminuzione è stata marcata tra il 1995 e il 1999, quando l’affluenza è passata dall’87,59% all’81,53% e dal 2009 al 2014, quando è passata dal 78,06% all’attuale 72,19%.

affluenza 2

Se osserviamo poi i singoli comuni, notiamo come in alcuni casi siamo scesi anche sotto al 70%: proprio a Chiusi, come dicevamo, domenica 5 giugno 2016 l’affluenza si è fermata al 68,76%, ma anche a Sarteano, nelle ultime consultazioni comunali, vi è stata un’affluenza del 66,61%, e anche a Sinalunga ci siamo fermati al 68,8%. E pensare che proprio a Sinalunga, nel 1995, l’affluenza era stata dell’89,96% (-21,16%). Solo il comune di Pienza si mantiene sopra l’80% (82,77% nel 2014), ma anche in questo caso si perdono quasi 8 punti percentuali, visto che nel 1995 era andato a votare il 90,45% dell’elettorato avente diritto. I cali più consistenti si sono avuti, oltre che a Sinalunga, a Sarteano (-20,59%), a Torrita di Siena (-17,56%) e a Chianciano Terme (-17,02%), ma anche a Montepulciano si supera il 15% (-16,78%).

Purtroppo, la tendenza è comune in tutta Italia, con un livello di astensionismo che, pur variando a seconda del tipo di elezione, è costantemente crescente. A livello nazionale, ad esempio, se prendiamo in considerazione le elezioni politiche, se dal 1948 al 1979 abbiamo costantemente superato il 90% di affluenza alle urne, negli ultimi 30 anni il dato è andato regolarmente diminuendo arrivando al 72,25% delle ultime elezioni nel 2013. Le ragioni sono numerose, e sono da ricercarsi sia alla crisi delle ideologie e dei partiti che ha avuto inizio verso la fine degli anni ’70, sia alla sempre crescente sfiducia-protesta verso i nostri governanti.

tabella elezioni

Prospettiva Valdichiana è una rubrica creata in collaborazione con Rete Sviluppo

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Provinciali: lista civica a sostegno di Piero Pii

Il prossimo 12 ottobre si svolgeranno le elezioni provinciali a Siena: si tratta di elezioni di secondo livello a cui parteciperanno tutti i sindaci e i consiglieri comunali della provincia…

Il prossimo 12 ottobre si svolgeranno le elezioni provinciali a Siena: si tratta di elezioni di secondo livello a cui parteciperanno tutti i sindaci e i consiglieri comunali della provincia di Siena, per l’elezione del nuovo Presidente della Provincia e del nuovo Consiglio Provinciale.

Sarà Piero Pii, sindaco di Casole d’Elsa, a sfidare Fabrizio Nepi, sindaco di Castelnuovo Berardenga. Oltre alla lista di centrosinistra, infatti, è stata presentata e approvata dalla commissione elettorale della Provincia di Siena la lista “La Provincia dei Cittadini – Siena – Liste Civiche” che è composta dai seguenti candidati:

  • Pii Piero – sindaco di Casole d’Elsa
  • Fè Fabrizio – sindaco di Pienza
  • Rappuoli Angelina – consigliere comunale di Sinalunga
  • Corsi Andrea – consigliere comunale di Siena
  • Santinelli Donatella – consigliere comunale di Castellina in Chianti
  • Quercini Maurizio – consigliere comunale di Radicondoli

Per tutte le informazioni e gli aggiornamenti sulle elezioni provinciali potete consultare anche l’apposito sito web: www.provincia.siena.it/Elezioni-Provinciali-2014

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Provinciali: lista del centrosinistra a sostegno di Fabrizio Nepi

Sarà Fabrizio Nepi il candidato del centrosinistra per la Provincia di Siena in vista delle elezioni, fissate per domenica 12 ottobre. Al fianco di Nepi a rappresentare il Partito democratico ci…

Sarà Fabrizio Nepi il candidato del centrosinistra per la Provincia di Siena in vista delle elezioni, fissate per domenica 12 ottobre. Al fianco di Nepi a rappresentare il Partito democratico ci saranno inoltre i sette sindaci candidati per il consiglio provinciale: Raffaella Senesi (Comune Monteriggioni), Giacomo Bassi (Comune San Gimignano), Valeria Agnelli (Comune San Quirico d’Orcia), Emiliano Spanu (Comune Rapolano Terme), Bruno Valentini (Comune di Siena), Fabiola Parenti(Comune Murlo), Riccardo Agnoletti (Comune Sinalunga). Per Sel sarà candidata Fabiola Ambrogi (Comune di San Casciano dei Bagni) e per il Psi Gianluca Annulli (Comune di Chiusi).

“Per questo passaggio, il Pd potrà contare su una squadra giovane e competente – ha dichiarato il segretario provinciale del Partito Democratico, Niccolò Guicciardini – con la quale poter guardare con fiducia al futuro della Provincia di Siena, pur dopo la sua ridefinizione. Riteniamo che l’amministrazione provinciale debba continuare a rimanere un punto di riferimento importante per il coordinamento delle politiche del territorio e per garantire pari dignità a tutte le aree. Il mio ringraziamento va a Fabrizio Nepi e ai candidati consiglieri, che hanno accettato con grande senso di responsabilità e del “dovere istituzionale” di mettersi a disposizione della nostra comunità. Ognuno di loro sarà gravato da maggiori impegni e dovrà investire una parte del proprio tempo al servizio della Provincia a titolo gratuito. Un ringraziamento a Simone Bezzini e agli amministratori uscenti”.

“La scelta di far eleggere i rappresentanti della nuova Provincia, soltanto dai suoi consiglieri comunali – ha affermato Giovanni De Caro, Coordinatore Provinciale SEL – e Sindaci eletti nei comuni, ci sembra una diminuzione di spazi di partecipazione dei cittadini e, quindi, di democrazia. La proposta di Sel, crediamo condivisa da tutto il centrosinistra, è quella di nominare un Presidente e un Consiglio provinciale, che siano capaci di affrontare il difficile passaggio di revisione dell´assetto istituzionale e del governo locale. I partiti non devono pensare di rioccupare un ente non più eletto direttamente dai cittadini. La nuova Provincia dovrà avere un profilo, certo politico, ma soprattutto istituzionale, che possa dare risposte ai cittadini e che sappia essere elemento strategico di coordinamento di area/e con precise funzioni amministrative. Dobbiamo essere in grado di costruire in questi due anni un ente nuovo, che superi i limiti che abbiamo riscontrato in questi anni: sovrapposizione di competenze con i comuni e le unioni, ristrettezza di visione, prevalere di interessi campanilistici e di parte. Dobbiamo allargare il nostro raggio di azione per esprime delle linee guida capaci di prevenire, affrontare e risolvere quelle problematiche che sono sempre più di area vasta, assumendone la loro complessità e che vanno affrontante insieme alle comunità residenti, in un ambito di politiche di beni comuni. In sintesi riuscire ad affrontare la dicotomia tra sviluppo produttivo e valorizzazione, conservazione del nostro paesaggio”

“E’ politicamente importante – hanno poi sottolineato Giorgio Del Ciondolo, segretario provinciale del Psi senese e Filippo Grassi, responsabile provinciale enti locali Psi senese – che in provincia di Siena sia stato confermato l’accordo di centrosinistra tra il Pd, Psi e Sel, a fronte di altri accordi riscontrati in altre province di Italia. La nuova Provincia dovrà garantire l’unità istituzionale del territorio e gestire le nuove funzioni, tra cui le più rilevanti come: agricoltura; caccia; edilizia scolastica; viabilità, nell’interesse generale delle comunità. Il Psi riteneva più democratica l’elezione diretta da parte dei cittadini e politicamente auspica sempre più il rapporto diretto tra eletti ed elettori, ma le necessarie riforme istituzionali hanno partorito questo livello di rappresentanza che auspichiamo sia propedeutico alla riaggregazione dei comuni, mantenendoli però enti con il sistema attuale dell’elezione diretta. Il Psi candida nella lista di Centrosinistra per la provincia il consigliere comunale di Chiusi Gianluca Annulli, il più giovane dei 9 candidati”.

Fabrizio Nepi, nato a Siena nel 1978, è sindaco del Comune di Castelnuovo Berardenga. Eletto con un larghissima maggioranza alle scorse elezioni amministrative, Nepi ha svolto il ruolo di vice sindaco nel precedente mandato, acquisendo grande esperienza nell’amministrazione pubblica.

nepi_fabrizio“Sono onorato di questa candidatura – ha detto Fabrizio Nepi – e ce la metterò tutta per continuare quel lavoro di coordinamento istituzionale che ha contraddistinto la giunta Bezzini. Dopo la riforma istituzionale, la Provincia avrà competenze minori, ma dovremo lavorare per continuare a valorizzare il nostro territorio, il marchio ’Terre di Siena’, attraverso un’azione condivisa e coordinata. Il nostro è un territorio splendido, che racchiude tante opportunità e tante eccellenze. Il ruolo dell’amministrazione provinciale continuerà ad essere centrale anche per rappresentare le esigenze della comunità sia a livello regionale che nazionale”.

Sono dieci più uno i punti prioritari che il Pd, nel documento approvato all’unanimità dalla direzione provinciale del partito Democratico, indica per il futuro del territorio provinciale.

  1. Per Siena capitale della cultura 2019 e per la valorizzazione del patrimonio culturale. “Mettere al primo posto la sfida per Siena capitale della cultura 2019 – si legge nel documento – significa dare valore alla straordinaria ricchezza culturale di queste terre: una cultura che è anzitutto esperimento sociale radicato storicamente nelle comunità”.
  2. Per infrastrutture e trasporto pubblico locale di qualità. “Il gap infrastrutturale di cui soffre la Provincia di Siena – si legge nel documento – richiede un forte impegno a livello regionale e nazionale, sia per la grande viabilità (E78 -“Due mari”, Siena -Firenze, Cassia, Sp 326), che per il sistema ferroviario che rischia una marginalizzazione rispetto alle grandi tratte nazionali (snodo di Granaiolo, Siena – Grosseto, Siena – Chiusi, stazione in linea dell’alta velocità in zona Chiusi e nell’immediato tutela dei pendolari con soste Av, l’elettrificazione della rete). Il gap riguarda anche una serie di interventi di manutenzione legati alla difesa del suolo e al contenimento degli agenti atmosferici. Sul tema del trasporto pubblico locale serve un impegno straordinario con una rete dei servizi più moderna e appropriata alle esigenze di mobilità dei territori.
  3. Per una scuola sicura e di qualità. “Una qualità elevata dei servizi scolastici – dice ancora il documento – parte da una rete di scuole efficienti, moderne e sicure. Anche in un momento di crisi delle risorse, la Provincia di Siena deve impegnarsi nel garantire una continua manutenzione degli edifici scolastici e della loro messa a norma, soprattutto nel campo della sicurezza antisismica, con interventi che offrano alle bambine e ai bambini, alle ragazze e ai ragazzi ambienti di apprendimento e di educazione sani, sicuri e adeguati ai tempi e alle esigenze del quotidiano. E’indispensabile il mantenimento di presidi scolastici delle scuole primarie e medie inferiori a distanze compatibili con la vita degli studenti, evitando ulteriori razionalizzazioni che potrebbero causare la deantropizzazione di zone della Provincia”.
  4. Per Università integrate per uno sviluppo virtuoso. “Rafforzare il rapporto fra università e imprese – afferma il Pd – è fondamentale per garantire sbocchi professionali e personale di qualità alle aziende pubbliche private. I due atenei presenti in Provincia di Siena hanno un ruolo strategico decisivo e la triangolazione virtuosa tra atenei, istituzioni e impresa privata è un obiettivo quotidiano da percorrere”.
  5. Ambiente, green economy e Siena Carbon free. “Siena ha tutte le carte in tavola – si legge ancora nel documento – per rappresentare un modello internazionale per le politiche ambientali. La Provincia in questi anni ha colto un obiettivo fondamentale sul tema delle emissioni, adesso occorre puntare ancora di più sulle energie alternative, anche attraverso nuovi impianti comunque compatibili con la bellezza delle nostre terre”.
  6. Turismo come motore economico. “Le ‘Terre di Siena’ – dice ancora il Pd – rappresentano un messaggio che, a prescindere dalle evoluzioni istituzionali, rimane fondamentale per competere a livello internazionale. Siena deve essere terra di accoglienza e poter offrire in modo differenziato e variegato la propria attrattività. L’integrazione tra aree omogenee è il punto di partenza per diversificare intelligentemente l’offerta turistica che può contare su città d’arte, il rilancio del termalismo, l’enogastronomia, un turismo slow legato alla via Francigena. L’introduzione dell’imposta di soggiorno deve essere coordinata e, in modo trasparente, dare luogo ad un’ottimizzazione della promozione turistica e dei servizi di accoglienza dell’intero territorio. E’ decisivo non tralasciare l’occasione di Milano Expo”.
  7. Dalla parte delle imprese. “Per la provincia di Siena – si legge ancora” i grandi filoni sui quali puntare per stare al fianco delle imprese sono la sburocratizzazione, la diminuzione della pressione fiscale, la realizzazione delle infrastrutture, il collegamento tra scuola, imprese e ricerca, la promozione e la tutela del Made in Italy, la tracciabilità dei prodotti manifatturieri”.
  8. Diritti e parità di genere. “Il tema dei diritti – si legge ancora – deve diventare una delle azioni di governo qualificanti per sostenere il lavoro per le donne e per le giovani generazioni nonché dell’imprenditoria femminile e giovanile. Pe farlo è necessario rafforzare gli interventi a favore di una maggiore conciliazione e condivisione tra i tempi di vita e i tempi di lavoro, anche attraverso interventi di implementazione di servizi per la conciliazione”.
  9. “Fauna bene comune”. “Le politiche venatorie – dichiara il Pd per la Provincia – stanno vivendo una fase di grande incertezza non solo per le modifiche istituzionali sulla Provincia, ma anche per una sovrapposizione di competenze e interventi tra enti e livelli istituzionali. Serve chiarezza e trasparenza con l’obiettivo di non rinunciare all’eccellenza senese in termini di gestione della fauna e del territorio”.
  10. Mangio bene, vivo bene: l’eccellenza agroalimentare. “L’agricoltura, l’ambiente e i prodotti agroalimentari – afferma ancora il Pd – sono tra i punti di forza della nostra provincia. Per questo vanno contrastate visioni calate dall’alto di un governo del territorio, dove l’impresa agricola viene giudicata in modo ostile, anziché come un soggetto co-pianificatore degli enti pubblici nella tenuta e nella cura del territorio. Serve quindi rafforzare iniziative di formazione rivolte a imprenditori e a operatori; irrobustire il sistema rurale, attraverso l’incentivazione di accordi, di politiche di filiera, di aggregazione tra imprese, associazionismo e cooperazione; diversificare l’innovazione produttiva; modernizzare le aziende e i processi produttivi, lottare conto il lavoro nero e per la sicurezza sul lavoro; aprire nuovi mercati, legati ai processi di filiera corta”.
  11. La nuova Provincia. “La nuova Provincia – chiude il documento del Pd – non è ancora definita nelle sue funzioni. Sarà necessario proseguire da vicino il riassetto delle competenze delle funzioni tra Stato, Regioni, Province e Comuni. Sarà doveroso proseguire quel percorso virtuoso già avviato di contenimento delle spese di personale e delle spese generali dell’ente, che deve essere completato con coraggio e scelte innovative. Basti pensare che siamo passati da oltre 20 milioni e 300 mila euro di trasferimenti diretti ed indiretti del 2009, a 1 milione 381 mila euro di trasferimenti totali da parte dello Stato alla Provincia di Siena nel 2013. Il Pd non solo è favorevole a un processo di cambiamento delle istituzioni che deve essere concreto e utile per le nostre comunità ma vuole guidare e accelerare questo percorso”.
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Siena Possibile: “Provincia, ci vuole un confronto aperto”

Il comunicato stampa dell’associazione politica Siena Possibile, nata dall’esperienza dell’area Civati, in merito alle elezioni provinciali senesi: “A circa quindici giorni dalla scadenza dei termini per la presentazione delle liste…

Il comunicato stampa dell’associazione politica Siena Possibile, nata dall’esperienza dell’area Civati, in merito alle elezioni provinciali senesi:

“A circa quindici giorni dalla scadenza dei termini per la presentazione delle liste per le elezioni provinciali (elezioni di secondo grado, alle quali partecipano sindaci e consiglieri comunali) se per il momento sono emerse alcune disponibilità per la candidatura a Presidente, ancora non si è parlato né di programmi, né delle prospettive della nostra provincia. Questa volta non ci sarà una campagna elettorale, e dunque non ci sarà l’occasione di confrontare programmi, candidature e candidati nell’ambito del normale processo democratico. Questo il difetto di un ente di secondo grado, qui sta il rischio concreto di un allontanamento dei cittadini dall’istituzione provinciale. Una provincia tra l’altro che ha mantenuto tutte le sue competenze, e che dunque continuerà ad incidere nella vita dei cittadini nello stesso modo in cui faceva in precedenza, né più né meno di quanto accadeva con un Presidente ed un Consiglio eletti direttamente.

Ma allora occorre subito aprire, senza alcun ulteriore indugio perché il tempo a disposizione è davvero poco, un dibattito dentro gli organismi dei partiti che governano questa provincia, e un confronto pubblico con i cittadini per decidere, prima ancora che i nomi, il futuro della Provincia di Siena. Dobbiamo far incontrare in un dibattito aperto e trasparente le visioni di cui ognuno di noi, semplice cittadino o militante di partito, si fa portatore.

Bisogna recuperare, attraverso l’azione democratica degli organismi dei partiti di centrosinistra presenti in questa provincia, e mediante l’apertura del dibattito dai partiti verso l’esterno, quel difetto di partecipazione che un ente così strutturato porta inevitabilmente con sé, ma che può essere limitato da partiti e istituzioni con la propensione ad elaborare proposte e che non temano il confronto pubblico con gli elettori. Non possiamo arrivare alla presentazione delle liste senza conoscere come ci si è arrivati, e soprattutto senza sapere con quale proposta e con quale visione della provincia quei sindaci e quei consiglieri comunali si sottoporranno al voto dei loro colleghi”.

Siena Possibile

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Amministrazione Provinciale: Il 12 ottobre elezioni per i nuovi organi

Saranno chiamati alle urne i sindaci e i consiglieri comunali dei Comuni ricompresi nel territorio della provincia di Siena Il Presidente in carica della Provincia di Siena, Simone Bezzini, ha…

Saranno chiamati alle urne i sindaci e i consiglieri comunali dei Comuni ricompresi nel territorio della provincia di Siena

Il Presidente in carica della Provincia di Siena, Simone Bezzini, ha firmato il decreto con il quale si fissano i termini e le modalità per l’elezione del Presidente della Provincia e del Consiglio, in attuazione della legge 7 aprile 2014, n. 56. La data è fissata in domenica 12 ottobre, dalle 8.00 alle 20.00, nella sede di Piazza Duomo.

La nuova Provincia sarà quindi un ente di area vasta di secondo livello e la modalità di elezione degli organi non sarà più diretta, ma di secondo grado. Alle urne, infatti, andranno solo i Sindaci e i Consiglieri dei 36 Comuni del territorio senese. I voti espressi avranno un valore ponderato sulla base di un indice determinato in relazione alla fascia demografica del Comune a cui appartengono i Sindaci e i Consiglieri. Possono essere eletti Presidente della Provincia i Sindaci dei Comuni il cui mandato non scada nei successivi 18 mesi e, per questa prima elezione, anche i Consiglieri provinciali uscenti. Possono far parte del nuovo Consiglio Provinciale i Sindaci e i Consiglieri in carica dei Comuni della provincia di Siena, nonché i Consiglieri provinciali uscenti.

L’elezione del Presidente avviene sulla base di presentazione di candidature, sottoscritte da almeno il 15% degli aventi diritto al voto, mentre l’elezione del Consiglio Provinciale avviene sulla base di liste concorrenti composte da un numero di candidati non inferiore a 5 e non superiore a 10, sottoscritte da almeno il 5% degli aventi diritto al voto.

Le candidature alla carica di Presidente e le liste di candidati a Consigliere provinciale devono essere presentate dalle ore 8.00 alle 20.00 di domenica 21 settembre e dalle ore 8.00 alle 12.00 del giorno seguente all’Ufficio elettorale provinciale. Oltre ai due organi elettivi, Presidente e Consiglio Provinciale, la legge prevede per la nuova Pro-vincia anche l’Assemblea dei Sindaci, di cui faranno parte tutti i Sindaci dei 36 Comuni del territo-rio.

Ulteriori informazioni e documentazioni sono comunque pubblicate nel sito dell’Amministrazione Provinciale di Siena,www.provincia.siena.it nella sezione denominata “Elezioni provinciali 2014”.

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M5S Torrita di Siena: incontro in Piazza con sorpresa di Massimo Artini

Riceviamo e pubblichiamo. Il MoVimento Cinque Stelle (M5S) di Torrita di Siena, domenica 18 maggio, ha presentato e discusso il proprio programma elettorale in un incontro pubblico tenutosi in piazza…

Riceviamo e pubblichiamo.

Il MoVimento Cinque Stelle (M5S) di Torrita di Siena, domenica 18 maggio, ha presentato e discusso il proprio programma elettorale in un incontro pubblico tenutosi in piazza Matteotti.

Non molta la partecipazione ma nel bel mezzo della presentazione della proposta di fusione dei comuni di Torrita, Sinalunga e Trequanda è arrivato un nostro portavoce in parlamento, Massimo Artini, che, dopo aver partecipato ad un incontro pubblico a Montepulciano nel pomeriggio, ci ha fatto una inaspettata sorpresa.

Proprio in merito alla fusione dei comuni ha preso parola e ha parlato della propria esperienza, essendo un cittadino di Figline Valdarno, vissuta con la fusione tra Figline e Incisa.

Una persona umile, disponibile e piena di voglia di informare i cittadini, questi sono gli attivisti a 5 stelle, informano, chiedono uno scambio di opinioni e vi rendono partecipi alla vita politica.

Oltre a questa inaspettata sorpresa abbiamo condiviso tutta la nostra rabbia e frustrazione parlando della gestione comunale attuata sino ad ora e di quante aspettative sono rimaste disattese. Siamo stati apprezzati per l’impegno ed il coinvolgimento mostrato nel condurre il dibattito.

Questo è quello che vuole il Movimento, ovvero partecipazione, scambio di opinioni, consigli e anche critiche, perchè no? Il Movimento Cinque Stelle non chiede il vostro voto, ma chiede di informavi e di partecipare.

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Centrosinistra per Montepulciano: presentazione di squadra e programma

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa della lista “Centrosinistra per Montepulciano” Un incontro per presentare la il programma e la squadra di centrosinistra a sostegno di Andrea Rossi, candidato a…

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa della lista “Centrosinistra per Montepulciano”

Un incontro per presentare la il programma e la squadra di centrosinistra a sostegno di Andrea Rossi, candidato a sindaco di Montepulciano. E’ quello in programma lunedì 5 maggio alle 21 presso la Sala Ex Macelli, a Montepulciano. All’iniziativa, che sarà moderata da Giancarlo Pagliai, responsabile comunicazione dell’Unione comunale del Pd di Montepulciano, interverranno: Andrea Biagianti, vicesegretario del Pd toscano; Niccolò Guicciardini, segretario provinciale del Pd senese; Oreste Pastorelli, deputato del Psi; Giorgio Del Ciondolo, segretario provinciale del Partito socialista italiano e Roberto Renai, referente enti locali di Sel Siena. All’incontro parteciperanno anche i candidati al consiglio comunale del centrosinistra.

“Il nostro Comune – si legge nella nota della coalizione – è un sistema integrato di cultura, attività produttive di eccellenza e qualità della vita. Il nostro comune è un territorio meraviglioso in cui l’opera dell’uomo e l’opera della natura si fondono in un quadro armonioso di sviluppo sostenibile e rispetto per l’ambiente. Il nostro comune è il centro ideale e nevralgico della Valdichiana senese, che garantisce servizi equi e solidali in un percorso condiviso, per il benessere di tutta la comunità. Montepulciano è il nostro comune, e la coalizione ‘Centrosinistra per Montepulciano’ si candida alle prossime elezioni amministrative con il sindaco Andrea Rossi”.

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Andrea Rossi attacca il M5S: “La scimitarra del qualunquismo”

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di Andrea Rossi, candidato sindaco per la lista “Centrosinistra per Montepulciano” Il Movimento Cinque Stelle di Montepulciano ha iniziato la campagna elettorale ed il…

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di Andrea Rossi, candidato sindaco per la lista “Centrosinistra per Montepulciano”

Il Movimento Cinque Stelle di Montepulciano ha iniziato la campagna elettorale ed il tono è quello che ci aspettavamo: non confronto sui temi che interessano la collettività, non attenzione alle idee altrui e rilancio delle proprie ma attacchi violenti e ingiustificati, denigrazione, insinuazioni, populismo, demagogia e soprattutto “caciara”.

Ha interesse a buttarla in caciara, a confondere le idee ai cittadini, a mettere a tacere il ragionamento con l’urlo, chi non ha contenuti da proporre e, in buona fede o meno (seguendo pedissequamente il Vate, che se ne sta comodo tra le sue immense proprietà), sfrutta il momento di difficoltà per fare leva sulla logica, umana inquietudine di chi vive questa fase incerta e preoccupante.

La crisi non si supera con gli insulti, si supera semmai con un lavoro serio di ricostruzione… ma andatelo a raccontare a Grillo, che utilizza bassamente la paura, la preoccupazione, le difficoltà della gente per un proprio progetto di potere (ancora tutto da capire). E i soldatini, a testa bassa, eseguono anche dove, come a Montepulciano, non ci sono nemici (ma semmai avversari); non ci sono illegalità da smascherare, fantasmi da abbattere, scheletri da stanare dagli armadi. E così i suddetti soldatini appaiono del tutto fuori contesto quando partono a testa bassa, caricando bersagli inesistenti. Basta leggere gli interventi sulla presunta manovra in atto in Comune, nebulosamente descritta sotto il titolo “Il walzer del bastone tra le ruote…”.

Il Comune di Montepulciano non ha cambiato atteggiamento da quando è attivo il Movimento Cinque Stelle: l’insinuazione è talmente falsa da apparire palesemente ridicola e soprattutto rivela in maniera spietata quanta ignoranza in fatto di Pubblica Amministrazione regni tra gli esponenti del Movimento. Possibile che un’attività regolata da leggi si possa adattare ad una circostanza tanto esterna poi quanto la presenza di una nuova forza politica? Agli adepti di Grillo mancano, evidentemente, tanto la competenza quanto l’ esperienza e questo affermazioni lo rivelano in maniera spietata.

Il Comune di Montepulciano non nega l’accesso ai suoi atti ; questa Amministrazione ha fatto della trasparenza un suo punto prioritario, non solo assolvendo a tutti gli obblighi di legge (ogni atto come prevede la legge è pubblicato ed accessibile nel sito web del comune www.comune.montepulciano.siena.it ) ma rendendo i cittadini partecipi (con ogni mezzo, da quelli più tradizionali a quelli più evoluti) di tutte le proprie scelte, da quelle più semplici a quelle più complesse. Ogni atto è frutto di un percorso stabilito dalle norme e fortemente partecipato e nessuno si sottrae al confronto come dimostrano cinque anni di mandato scanditi da infinite occasioni di incontro aperto con i cittadini e culminati nella pubblicazione di una Relazione che, nel rispetto degli obblighi di legge, ha messo a confronto il programma di mandato (le cosiddette “promesse elettorali”) con gli obiettivi raggiunti. Chiunque, sfogliando “Comune Informa”, può farsi la sua opinione; ai grillini, che leggono poco (o solo quello che fa loro comodo), riassumo che, nonostante cinque anni difficilissimi, siamo andati ben oltre i programmi.

Non si può usare l’ignoranza come un’arma facendo leva sul disagio: quindi invito il Movimento Cinque Stelle di Montepulciano a documentarsi, leggere, soprattutto comprendere e a non brandire la scimitarra del qualunquismo: con certe armi, ci si può fare male e non c’è niente di più doloroso del giudizio dei cittadini.

Andrea Rossi
Centrosinistra per Montepulciano

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Pieri risponde a Di Stasio: “Giacomo Grazi sarà il nostro Sindaco”

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del segretario del Partito Democratico di Torrita di Siena, Alessio Pieri, in merito alle dichiarazioni del candidato Giovanni Di Stasio apparse sui giornali in questi…

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del segretario del Partito Democratico di Torrita di Siena, Alessio Pieri, in merito alle dichiarazioni del candidato Giovanni Di Stasio apparse sui giornali in questi giorni

Giovanni Di Stasio conduce la sua campagna elettorale basandosi solo sull’attacco diretto, e infondato, a Giacomo Grazi, candidato sindaco del centro sinistra a Torrita di Siena”. Così Alessio Pieri, Segretario del Pd di Torrita, risponde alla notizia, uscita sul Corriere di Siena del 29 aprile, che riporta un presunto esposto che Di Stasio avrebbe presentato al Prefetto per verificare la compatibilità di Grazi a candidato sindaco. “Una vicenda già nota alla comunità perché noi – continua Pieri – abbiamo fatto della trasparenza il nostro vessillo, non a caso il nostro slogan è “TRASPARENZA E COERENZA, UN IMPEGNO PER TORRITA”. Non abbiamo mai nascosto la dinamica che si è sviluppata nel cantiere nel quale Grazi è direttore dei lavori. Grazi stesso, più volte, in campagna elettorale per le scorse primarie, ha raccontato e spiegato la vicenda, per la quale non esistono, assolutamente, presupposti di non candidabilità alla carica di Sindaco”.

Il tema sarà affrontato, con i cittadini, tutti, anche nell’incontro di mercoledì 30 aprile a Montefollonico, ma “una cosa è certa – aggiunge Pieri – anche se possiamo comprendere le situazioni che portano Di Stasio a cavalcare questa inutile polemica, con l’intento strumentale di farsi campagna elettorale alle nostre spalle, non ci faremo trascinare in questo modo di fare politica basato sulla calunnia e sulla diffamazione, non accettiamo teatrini da prima Repubblica. Ringraziamo comunque il Candidato Di Stasio, l’esposto darà modo alle Autorità competenti di appurare una volta per tutte la compatibilità della Candidatura di Giacomo Grazi.”

Alessio Pieri
Segretario PD di Torrita di Siena

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