La Valdichiana

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Storie dal Territorio della Valdichiana

Tag: droga

Uno rubava e l’altro spacciava. Arrestata dalla polizia “una strana coppia”

Una strana coppia formata da due stranieri sono stati arrestati dalla Polizia di Stato. I due, Roland Duria e Aurel Lika di 33 e 26 anni, entrambi di nazionalità albanese…

Una strana coppia formata da due stranieri sono stati arrestati dalla Polizia di Stato. I due, Roland Duria e Aurel Lika di 33 e 26 anni, entrambi di nazionalità albanese e regolari sul territorio, convivevano da circa un mese in un appartamento del centro storico di Siena, utilizzato per svolgere un’intensa attività di spaccio in comune.

Non sono sfuggiti agli investigatori della Squadra Mobile della Questura che, coordinati dal dirigente Sabatino Fortunato, da tempo seguivano le loro mosse, nell’ambito di una più ampia attività finalizzata a prevenire e reprimere il traffico di stupefacenti. In particolare gli uomini della sezione antidroga della Squadra Mobile erano sulle tracce del Duria, noto per i suoi precedenti specifici, che è stato fermato all’esterno della propria centralissima abitazione, non molto distante da Piazza del Campo. Lo straniero ha indicato agli agenti il vecchio indirizzo, negando di abitare lì, nel tentativo evidente di depistarli.

Gli uomini della Questura non gli hanno però creduto e, dopo averlo perquisito hanno trovato nelle tasche dei suoi pantaloni le chiavi dell’abitazione nella quale sono poi entrati insieme a lui per un controllo.
La perquisizione dell’intero appartamento, che l’albanese divide con altri due connazionali e due studenti camerunesi, tre dei quali estranei ai fatti, ha dato esito positivo nelle due camere occupate dagli arrestati.

Nella stanza del Duria, i poliziotti hanno trovato circa 112 grammi di cocaina, nascosta dentro le scarpe e avvolta in involucri di plastica trasparente, oltre a tre coltelli intrisi di droga, 1750,00 euro in contanti, verosimilmente provento dello spaccio, un cellulare e un’agendina utilizzata probabilmente per annotare le stesse attività illecite.

Nella stanza del Lika invece, più noto per i suoi precedenti per furto, sono stati trovati circa 40,00 grammi di marijuana suddivisa anch’essa in dosi, nascosta dentro l’armadio, una bilancina di precisione e alcuni rotoli di pellicola trasparente. Ma la sua attività non si svolgeva soltanto nel campo degli stupefacenti. All’interno della sua camera sono stati infatti trovati diversi oggetti di probabile provenienza furtiva, come un computer portatile due collanine da donna e un orologio di marca, circa 1700,00 euro in contanti e gli strumenti del mestiere, tra i quali una torcia, un binocolo, delle pinze, alcuni cacciaviti, uno scalda collo e numerosi guanti da lavoro. Lo straniero, assente al momento del blitz, è stato rintracciato in una via del centro storico dagli stessi investigatori.

Al termine degli accertamenti entrambi sono stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e sono stati accompagnati in carcere a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

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Un SMS per dire no alla droga e bullismo è attivo in tutta la Provincia

E’ attivo anche in provincia di Siena il servizio “Un sms per dire no a droga e bullismo“, attraverso cui poter segnalare, in forma “protetta”, atti di bullismo ed episodi…

E’ attivo anche in provincia di Siena il servizio “Un sms per dire no a droga e bullismo“, attraverso cui poter segnalare, in forma “protetta”, atti di bullismo ed episodi di spaccio di stupefacenti. Il servizio ha lo scopo di avviare una rinnovata azione di prevenzione e contrasto allo spaccio di stupefacenti ad al fenomeno del bullismo, che possano vedere coinvolti come vittime o autori gli studenti.

L’iniziativa si rivolge in particolare agli studenti, ma anche a genitori ed insegnanti e intende fare in modo che le famiglie siano ancora più protette contro i fenomeni di bullismo e spaccio di sostanze stupefacenti. Per rendere facilmente accessibile il servizio, è stato individuato un numero unico – il 43002, utenza attiva su tutto il territorio nazionale, al quale possono essere inviate le segnalazioni.

Per attivare il servizio, che e’ gratuito, bastera’ indicare nel testo “Siena” e far seguire la segnalazione del fatto; nel caso in cui non fosse indicata la provincia il sistema ricontatta, in automatico, l’utente e richiede l’inserimento del dato mancante. Il servizio, che è ben distinto dalla gestione delle comunicazioni pervenute tramite i numeri istituzionali “112 o 113”, attraverso i quali è possibile chiedere l’intervento delle Forze dell’Ordine, e’ attestato nella Sala Operativa della Questura, è attivato dal Dipartimento della P.S. del Ministero dell’Interno ed e’ gestito dalla Polizia di Stato.

Lo stesso prevede la trattazione delle segnalazioni secondo uno schema definito in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto, Renato Saccone, e al quale è intervenuto anche il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale, Luigi Sebastiani. In relazione a ciò, le singole segnalazioni saranno smistate per i relativi interventi fra Polizia di Stato ovvero Arma dei Carabinieri sia nel Capoluogo che nelle cittadine di Chiusi e Poggibonsi, ove hanno sede i Commissariati distaccati di P.S.

Per la parte restante del territorio provinciale, saranno interessati i presidi dell’ Arma dei Carabinieri presenti nel territorio. Il Questore, Maurizio Piccolotti, unitamente al Dirigente la Divisione di Polizia Anticrimine, al Dirigente la Squadra Mobile ed al Dirigente l’UPGSP , nei giorni scorsi ha visitato la Sala Operativa per verificare la funzionalità del sistema, condividendone l’importanza e le potenzialità con tutte le componenti operative interessate.

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Sorpreso con la droga. Minorenne denunciato per spaccio

E’ finito nei guai per un po’ di droga. Un diciassettenne di Siena é stato sorpreso dalla Polizia mentre, in compagnia di due amici, stava per accendersi uno spinello in…

E’ finito nei guai per un po’ di droga. Un diciassettenne di Siena é stato sorpreso dalla Polizia mentre, in compagnia di due amici, stava per accendersi uno spinello in questa Piazza Amendola.

Alla vista dei poliziotti, il giovane ha immediatamente tentato di disfarsi della droga gettandola a terra, ma la mossa, anche se repentina, non è sfuggita agli agenti delle Volanti.

Oltre allo spinello, vicino al ragazzo è stato recuperato e sequestrato un “grinder”, utilizzato per la frammentazione della marijuana, e due dosi della stessa sostanza stupefacente, per complessivi grammi 2 circa, confezionate con cellophane e già pronte per essere spacciate, forse proprio ai due amici con cui era in compagnia.

Il minore è stato quindi accompagnato in Questura e, dopo essere stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio, è stato riaffidato al padre.

Gli altri due amici, invece, nei cui confronti non è stato adottato alcun provvedimento, sono comunque stati affidati ai rispettivi genitori con la raccomandazione di esercitare una maggiore vigilanza sui figli.

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Valdichiana e Valdorcia: terre di Rave Party?

Valdichiana e Valdorcia: terre di Rave Party?  Visti gli ultimi accadimenti, la domanda non potrebbe che avere una risposta positiva. I rave party sono feste a base di musica elettronica, acid…

Valdichiana e Valdorcia: terre di Rave Party?  Visti gli ultimi accadimenti, la domanda non potrebbe che avere una risposta positiva.

I rave party sono feste a base di musica elettronica, acid house, techno, jungle, drum & bass, giochi di luce e droga. Sul nostro territoriale nazionale ci sono sempre stati e forse sempre ci saranno, ma fin tanto che accadono lontano dal nostro naso e dalle nostre terre, tutto va bene; leggiamo e sentiamo notizie inerenti ad essi, ma che non suscitano niente di particolare in noi.

Il problema arriva quando il rave party viene organizzato proprio sotto casa tua, a tua insaputa, e il più delle volte nel cuore della notte. “Punkabbestia”, stereotipo coniato per indicare i disadattati, persone che si divertono solo quando perdono il controllo del loro corpo oltre i limiti della decenza, sono coloro che rompono la quiete di paesaggi incontaminati e la tranquillità della gente che vi abita.

Ma cosa succede una volta che la musica si spegne, che gli effetti delle droghe sono passati ed è arrivato il momento di ripartire verso un altro territorio da sfasciare? Sporcizia ovunque, gente che si regge in piedi a malapena, degrado e reazioni incontrollabili con conseguenti danni alle cose e alle persone. Qualche esempio?

“”Punkabbestia” diretti ad un rave party, hanno terrorizzato i viaggiatori del treno Arezzo-Magione, che sono stati costretti a finire nell’ultima carrozza per non essere travolti da quel marasma che mostra il “meglio” della maleducazione giovanile. A sentirsi male durante il viaggio anche una bambina trasportata in ospedale con l’ambulanza del 118. Denunciati in tutto 13 persone, nove italiani e quattro stranieri, di età tra i 16 e i 25 anni, di cui 10 residenti in provincia di Roma, due in provincia di Perugia, uno in provincia di Torino. (PerugiaToday.it 24-06-2014)

“Grosseto, carabinieri presi a bastonate a un posto di blocco: appuntato gravissimo. I colpevoli quattro ragazzi reduci da un rave party nei pressi di un campo vicino al fiume Fiora, sotto la frazione di Sovana. (Il Messaggero.it 25-04-2011)”

I rave party spesso vengono organizzati da persone straniere, all’insaputa di tutte le amministrazioni del luogo prescelto. Quello in Valdorcia, come quello in Valdichiana di qualche mese fa, secondo le indiscrezioni è stato fatto infatti imbastito da stranieri in un terreno privato e questo, di fatto, ha limitato la possibilità di intervento da parte delle forze dell’ordine (va inoltre ribadito che il proprietario del terreno non aveva dato alcun permesso ed era contrario allo svolgimento dell’evento). Per evitare che la situazione potesse in qualche modo degenerare, si è deciso di attivare un servizio di controllo continuo che ha visto impegnati sul territorio carabinieri, polizia, guardia di finanza, forestale, polizia provinciale e municipale. Si è praticamente scomodata un’intera comunità per una festicciola tra punk!

Non intendo denunciare chi partecipa a queste feste: ognuno è libero di divertirsi, drogarsi e ubriacarsi come, quando e quanto vuole, a patto che non disturbi il prossimo. Quello che critico è la modalità di organizzazione e di svolgimento delle stesse. Questi signori non potevo organizzare le loro “sobrie festicciole” nei loro giardini di casa, invece di rompere la quiete e la tranquillità dei nostri territori, patrimonio dell’umanità, a suon di decibel e droga?

Di solito, quando si organizzano feste, c’è sempre un iter burocratico da seguire e regole da rispettare, mentre invece per i rave party sembra che tutto sia concesso. Feste in cui non vengono richieste autorizzazioni, non vengono assolti gli obblighi come il pagamento dei diritti d’autore o il rispetto delle normative igienico-sanitarie nella somministrazione di cibo e bevande, dove la droga diventa spesso parte integrante del divertimento dei giovani presenti, senza, ovviamente, tenere in considerazione la situazione dei territori dopo il passaggio di questa folla di punkabbestia.

I rave party esistono dagli anni ’80, sono nati in Inghilterra per poi espandersi in tutta Europa. L’obiettivo è quello di divertirsi, di trasgredire, di ribellarsi e di andare contro le regole imposte ogni giorno dalla nostra società ormai andata in panne.  Anche il rave ha una sua dignità nella storia e nella società del passato, quindi, e ne avrà sicuramente una in futuro! Non voglio infatti sostenere che queste feste debbano essere bandite, ma forse andrebbero riviste sotto tutti i punti di vista, tenendo conto del cambiamento del modo di divertirsi. Non è giusto che chi non vuole partecipare al rave party sia costretto a perdere il sonno per tre notti di fila, a causa dei decibel che oltrepassano la soglia legale. Non è accettabile trovare estranei nel proprio cortile che dormono e urinano, non è eticamente corretto essere obbligati a vedere il nostro territorio completamente sommerso dai rifiuti per colpa degli incivili ed esserne costretti a pagarne le conseguenze.

Personalmente comprendo anche i punkabbestia, il loro modo di divertirsi e le loro festicciole, pur non condividendo le loro azioni. Tuttavia, i partecipanti a questi rave party dovrebbero mostrare maggiore rispetto per le persone e per i luoghi, privati o pubblici, che occupano abusivamente. Luoghi che invadono senza il beneplacito delle amministrazioni o dei proprietari, infrangendo il nostro ordine e il nostro silenzio. Ma temo che sia un appello che finirà inascoltato, perché hanno dimostrato di non conoscere, o di ignorare, il significato della parola rispetto.

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Assistente disabile “arrotonda” lo stipendio spacciando droga

Denunciato dalla polizia uno straniero, sequestrata 1 kg e mezzo di marijuana. SIENA – Prestava assistenza ad un disabile ma allo stesso tempo spacciava droga per arrotondare lo stipendio. Uno…

Denunciato dalla polizia uno straniero, sequestrata 1 kg e mezzo di marijuana.

SIENA – Prestava assistenza ad un disabile ma allo stesso tempo spacciava droga per arrotondare lo stipendio. Uno straniero di nazionalità albanese, E.S. di 32 anni, non è sfuggito però all’occhio attento della Polizia che lo ha denunciato.

L’albanese, noto agli investigatori per i suoi precedenti specifici, veniva tenuto sotto controllo dalla Squadra Mobile della Questura di Siena, diretta dal vice questore aggiunto Sabatino Fortunato, che è riuscita a scovare, grazie anche alla collaborazione del disabile, all’interno della cantina di sua proprietà nella zona di San Miniato a Siena, oltre un kilo e mezzo di marijuana.

Approfittando del lavoro svolto presso la famiglia senese, l’uomo vive con l’anziana madre anche lei con problemi di salute, aveva avuto in disponibilità per alcuni giorni le chiavi della cantina e dell’autovettura, una fiat punto, dove aveva nascosto lo stupefacente.

Quando gli investigatori sono arrivati a San Miniato hanno infatti trovato, nascosta in una vecchia dispensa di legno all’interno della cantina, dentro ad un pacco di materiale sanitario, un involucro in cellophane di grosse dimensioni contenente lo stupefacente essiccato.
Nello stesso armadio c’era anche l’occorrente per confezionare le dosi di marijuana, tra cui un coltellino a serramanico, una bilancina di precisione e un accendino.

All’interno dell’autovettura, a seguito di perquisizione, gli uomini della Squadra mobile hanno invece rinvenuto alcuni semi di cannabis indica per un peso di circa 06 grammi.

Tutto quanto è stato trovato è stato sequestrato e lo straniero denunciato per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.

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Vasta operazione antidroga: 24 perquisizioni, 11 denunciati e 3 arrestati

Sono state eseguite nella mattinata di mercoledì, 09 luglio 2014, 24 perquisizioni, domiciliari e personali, nell’ambito della vasta operazione antidroga che ha visto coinvolti i Carabinieri e la Polizia di…

Sono state eseguite nella mattinata di mercoledì, 09 luglio 2014, 24 perquisizioni, domiciliari e personali, nell’ambito della vasta operazione antidroga che ha visto coinvolti i Carabinieri e la Polizia di Siena.

Le attività di indagine svolte in maniera autonoma dal Nucleo Operativo e Radiomobile dell’Arma della Compagnia e dalla Squadra Mobile della Questura senesi, si sono incrociate successivamente dando origine ai provvedimenti di mercoledì, sotto il coordinamento e la direzione delle Procure della Repubblica presso il Tribunale di Siena e presso il Tribunale per i Minorenni di Firenze. In particolare, il Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Siena, nell’ambito di una complessa attività investigativa volta a contrastare la diffusione di sostanze stupefacenti tra i giovani e giovanissimi della Città e dei Comuni limitrofi, ha eseguito 15 perquisizioni personali e domiciliari, mentre la Squadra Mobile della Questura ne ha eseguite altre 7, una delle quali ad Ostia, in provincia di Roma, in collaborazione con il Commissariato di Pubblica Sicurezza “Lido di Roma”.

Per quanto riguarda i militari dell’Arma le indagini hanno preso avvio dalle segnalazioni pervenute dalle varie Stazioni Carabinieri della provincia attraverso un capillare controllo del territorio soprattutto nei locali e nelle zone maggiormente frequentate dai giovani. Successivamente il NORM della Compagnia di Siena ha sviluppato, attraverso servizi di osservazione e pedinamento, gli accertamenti che hanno consentito di identificare i ragazzi che verosimilmente approvvigionavano lo stupefacente da rivendere o distribuire ai coetanei. Con le perquisizioni di ieri, per le quali sono stati impiegati 50 militari dell’Arma e due unità Carabinieri cinofile, veniva acclarata la responsabilità degli indagati attraverso anche il rinvenimento e sequestro di sostanza stupefacente del tipo marijuana e hashish per un peso complessivo di 500 gr nonché del materiale idoneo al confezionamento in dosi dello stupefacente, come bilancini di precisione e involucri in cellophane.

Nell’ambito delle stesse attività, oltre alla denuncia di due persone, sono stati tratti in arresto tre giovani: S.B. 21enne di Sovicille, trovato in possesso di alcune piante di canapa indiana coltivate all’interno di una serra artigianale, ricavata in un vecchio armadio ove era stato realizzato anche un sistema artificiale di illuminazione e riscaldamento, e congiuntamente alla Polizia ad esito della perquisizione, A.A. 21enne ed il fratello minorenne ( anni 17) di Rosia trovati in possesso di circa 500 grammi di hashish suddivisi in panetti e pronta per essere rivenduta.

Gli investigatori della Squadra Mobile della Questura, con l’Operazione “Simpatiche Canaglie”, svolta sempre nell’ambito di un’intensa attività di indagine finalizzata al contrasto dello spaccio di droga, soprattutto nelle scuole secondarie di secondo grado senesi, ma anche nelle discoteche e in altri locali notturni, che si è poi intrecciata con quella dei Carabinieri, hanno individuato 9 giovani, tra i quali alcuni minori, coinvolti in un importante giro di stupefacenti il cui controllo era tenuto da un gruppo di giovanissimi con a capo proprio uno dei tre arrestati. L’attività portata a termine ieri ha confermato il quadro indiziario che gli uomini della Squadra Mobile avevano tracciato grazie ad un’ articolata attività investigativa. Tra l’altro, durante le indagini, i poliziotti erano intervenuti nelle scuole superiori di Siena frequentate dagli indagati, riuscendo così a ricostruire anche attraverso frequenti servizi di osservazione gli elementi che hanno portato a scoprire una fitta rete di contatti che ha consentito di ricostruire un significativo “network” della droga.

A seguito delle perquisizioni di ieri eseguite dalla Polizia, che hanno visto impiegati circa 25 poliziotti sono stati rinvenuti in abitazioni diverse, due grinder tritaerba intrisi di marijuana e due bilancine di precisione, oltre allo stupefacente trovato a casa dei due fratelli durante la perquisizione congiunta con i militari dell’Arma.
Tutto il materiale rinvenuto è stato sequestrato.

Il primo degli arrestati, assicurato alla giustizia dai Carabinieri si trova agli arresti domiciliari. Dei due fratelli, il maggiorenne è stato accompagnato al carcere di Siena ed il minore al centro di prima accoglienza di Firenze.
Con questa significativa operazione dei Carabinieri e della Polizia è stata quindi fatta luce su una pericolosa rete di distribuzione di sostanze stupefacenti nell’ambito della Città, che vedeva coinvolti anche molti minorenni, sferrando un duro colpo allo spaccio e a chi ne aveva assunto in qualche modo la direzione.

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Siena: Due minorenni, sorpresi con un pò di droga, finiscono nei guai

Sono finiti entrambi nei guai per un po’ di droga. Due minori, un diciassettenne e un quattordicenne sono stati sorpresi dalla Polizia mentre, in compagnia di alcuni amici, stavano confezionando…

Sono finiti entrambi nei guai per un po’ di droga. Due minori, un diciassettenne e un quattordicenne sono stati sorpresi dalla Polizia mentre, in compagnia di alcuni amici, stavano confezionando degli spinelli nei pressi dello stadio Franchi di Siena.

In particolare uno di loro, senese quattordicenne, alla vista degli agenti delle Volanti di Siena, ha tentato di nascondere, insieme ad un amico, lo stupefacente. Il minore è stato quindi accompagnato in Questura per essere riaffidato alla madre e per gli accertamenti del caso, all’esito dei quali, risultando tra l’altro incensurato, è stato segnalato al Prefetto come assuntore di droga.

L’altro, diciassettenne residente a Siena, con una precedente segnalazione amministrativa al Prefetto di Siena, dopo i necessari riscontri eseguiti in Ufficio e una perquisizione personale e domiciliare, è stato invece denunciato per detenzione ai fini di spaccio.
Il giovane, che in un primo momento non si era mostrato collaborativo con i poliziotti, al momento di iniziare la perquisizione ha consegnato loro una busta di plastica, nascosta negli slip, che conteneva 7 involucri confezionati e pronti per essere spacciati, con all’interno della sostanza stupefacente.

La droga rinvenuta, complessivamente circa 8 grammi di marijuana, è stata sequestrata e il ragazzo è stato pertanto denunciato e riaffidato alla madre.

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Siena: giovane spacciatore arrestato dalla polizia

Lo hanno trovato in possesso di oltre 1kg di droga e ben 2500 euro in contanti, frutto dell’attività di spaccio. Per questo un cittadino greco di 32 anni è stato…

Lo hanno trovato in possesso di oltre 1kg di droga e ben 2500 euro in contanti, frutto dell’attività di spaccio. Per questo un cittadino greco di 32 anni è stato arrestato dalla Polizia. G.S., queste le sue iniziali, arrivato a Siena ormai più di dieci anni fa, originariamente per studiare e poi rimasto a vivere nella nostra città, non sospettava di essere seguito e controllato da tempo dai poliziotti della Squadra Mobile di Siena, coordinati dal loro Dirigente, Vice Questore Aggiunto Sabatino Fortunato. Confidava probabilmente nel fatto che il suo essere incensurato potesse risparmiargli l’attenzione della Polizia. Gli investigatori invece lo tenevano d’occhio, avendolo individuato come spacciatore negli ambienti studenteschi e giovanili di Siena, attendendo il momento propizio per intervenire ed inchiodarlo alle sue responsabilità.

Finalmente, ieri 21 maggio, nell’ambito dei servizi pianificati dal Questore Maurizio Piccolotti per contrastare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, gli uomini della Squadra Mobile, lo hanno notato nella zona di Ravacciano, durante un incontro con un altro giovane, apparso subito come il classico appuntamento per uno scambio di droga.
A quel punto, i poliziotti sono entrati in azione sorprendendolo con pochi grammi di “marijuana” e un po’ di denaro contante, evidentemente frutto dell’attività di spaccio. Da lì alla successiva perquisizione presso l’abitazione il passo è stato breve. A casa del greco, infatti, gli investigatori hanno trovato quasi un chilo e duecento grammi di “marijuana”, alcuni grammi di “hashish”, un bilancino elettronico di precisione ed altro materiale per il confezionamento in dosi della droga, nascosti dentro ad un mobile del soggiorno, nonché duemila e cinquecento euro in contanti, frutto dello spaccio dello stupefacente.

Lo straniero è stato, quindi, arrestato per spaccio e detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti ed è stato accompagnato al carcere di “Santo Spirito” di Siena, a disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica di turno presso il Tribunale, Nicola Marini. Il materiale rinvenuto e la droga sono stati sequestrati.
Il giovane italiano che aveva poco prima comprato dal greco quasi quaranta grammi di “erba” per circa sette euro al grammo, nella zona di Ravacciano, è stato, invece, segnalato al Prefetto di Siena Renato Saccone come consumatore di stupefacenti.

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Finisce nei guai per un pò di droga, minore denunciato alla Polizia

E’ stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti un minore che è stato identificato dalla Polizia nella sera di sabato 5 aprile. In seguito ad una segnalazione…

E’ stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti un minore che è stato identificato dalla Polizia nella sera di sabato 5 aprile. In seguito ad una segnalazione giunta al 113, di un gruppo di ragazzi un po’ agitati, gli agenti delle Volanti della Questura di Siena sono intervenuti nei pressi della stazione ferroviaria.
Lì hanno rintracciato circa 13 giovani, alcuni dei quali minorenni, che sono stati identificati. Durante il controllo è emerso che uno di loro, un diciassettenne originario di Pisa, aveva un precedente in materia di stupefacenti.

I poliziotti, avendo notato che il ragazzo era particolarmente nervoso, hanno cercato di capire se il suo stato di alterazione fosse dovuto all’effetto di droghe da lui assunte.
A quel punto, probabilmente vistosi incalzato dalle domande degli agenti, il minore ha consegnato loro un portasigarette con alcuni frammenti di marijuana mista a tabacco, un trinciatabacco con tracce dello stesso stupefacente e 5 involucri contenenti della droga sintetica, simile all’ecstasy.
Tutto il materiale rinvenuto è stato sequestrato e il minore, dopo essere stato riaffidato al padre, è stato quindi denunciato.

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In auto con droga e pugnali, denunciati due senesi

Viaggiavano sul Raccordo Siena – Bettolle a bordo di un’autovettura Alfa Romeo 156, portando con sé pugnali e droga, quando sono stati fermati dalla Polizia. Due senesi di 42 e…

Viaggiavano sul Raccordo Siena – Bettolle a bordo di un’autovettura Alfa Romeo 156, portando con sé pugnali e droga, quando sono stati fermati dalla Polizia. Due senesi di 42 e 38 anni, sono finiti nei guai dopo essere incappati in un controllo della Polizia Stradale di Siena, Distaccamento di Montepulciano, all’altezza di Serre di Rapolano.

Gli agenti, in servizio di vigilanza stradale, intorno alle ore 20.20 di ieri, 31 marzo, hanno visto l’autovettura con a bordo due persone ferma nei pressi di un distributore di carburante e hanno deciso di procedere al controllo.
Il passeggero, era peraltro già noto alle Forze di Polizia, per i suoi trascorsi legati al consumo di stupefacenti e il fatto che entrambi gli occupanti mostrassero segni evidenti di agitazione durante le fasi di identificazione ha insospettito i poliziotti, che hanno deciso di procedere alla perquisizione, personale e del veicolo. E l’intuito e l’esperienza ha dato loro ragione. All’interno dell’autovettura sono stati trovati, nascosti nel vano portabagagli, due pugnali, entrambi con punta acuminata e lama liscia, della lunghezza di 35 e 21 cm. Sotto al sedile del conducente è stato invece rinvenuto un involucro con all’interno due piccoli quantitativi di sostanza di colore bianco e marrone chiaro, verosimilmente cocaina e eroina. A seguito di perquisizione personale, inoltre, sono stati trovate, in possesso del 42enne, alcune siringhe usate, una delle quali nascosta dentro ad un calzino.

A quel punto gli agenti hanno accompagnato i due in Ufficio per proseguire gli accertamenti del caso. Durante i riscontri, il conducente dell’auto si è mostrato molto agitato, tanto da insospettire la Polizia che, con domande insistenti è riuscita a farlo confessare. Il senese di 38 anni, vistosi braccato ha, infatti, riconosciuto di essersi messo alla guida dell’autovettura dopo aver assunto cocaina, all’insaputa dell’amico. Per questo è stato accompagnato all’Ospedale di Siena affinché venisse sottoposto agli accertamenti necessari per verificare il suo stato di alterazione. I due sono stati denunciati per porto abusivo di armi, e segnalati al Prefetto come assuntori di stupefacenti.

Il conducente, al quale è stata ritirata la patente di guida, verrà inoltre, denunciato per essersi messo alla guida sotto l’effetto di droga, appena i risultati degli accertamenti urgenti effettuati, confermeranno il suo stato di alterazione. I pugnali e la droga sono stati sequestrati.

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Nasconde la droga dentro al pacchetto di caramelle

Teneva nascoste ben 30 dosi di hashish all’interno del pacchetto di caramelle ma è stato sorpreso dalla Polizia e denunciato. Gli agenti delle Volanti del Commissariato di Poggibonsi, in servizio…

Teneva nascoste ben 30 dosi di hashish all’interno del pacchetto di caramelle ma è stato sorpreso dalla Polizia e denunciato.

Gli agenti delle Volanti del Commissariato di Poggibonsi, in servizio di controllo del territorio, hanno notato un giovane, nei pressi della stazione ferroviaria della cittadina valdelsana, che sembrava manifestare un insolito nervosismo al passaggio dell’auto della Polizia. I poliziotti, insospettiti dal suo atteggiamento, hanno deciso di fermarsi e procedere al controllo.

L’intuito ha dato loro ragione perché il giovane, un rumeno di 25 anni, teneva nascoste all’interno di una scatolina di caramelle che aveva indosso le dosi di droga per un peso complessivo di circa 40 grammi, già confezionate e pronte per essere vendute.

A seguito della perquisizione sono stati trovati in suo possesso anche dei soldi, circa 100 euro, suddivisi in banconote di vario taglio, probabile provento dell’attività di spaccio.

Lo stupefacente e il denaro sono stati sequestrati e il giovane denunciato per detenzione di droga finalizzata allo spaccio.

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È morto Philip Seymour Hoffman

Il 2 febbraio scorso è morto a 46 anni l’attore premio Oscar, Philip Seymour Hoffman. È stato trovato dall’amico e collaboratore David Ketz, disteso nel bagno con la siringa ancora…

Il 2 febbraio scorso è morto a 46 anni l’attore premio Oscar, Philip Seymour Hoffman. È stato trovato dall’amico e collaboratore David Ketz, disteso nel bagno con la siringa ancora infilata nel braccio, facendo presupporre una morte avvenuta per overdose. Nel suo appartamento nel Greenwich Village a Manhattan, sono state trovate tra le 50 e le 60 bustine di eroina, una dipendenza nella quale Hoffman era ricaduto e forse causa della separazione con la compagna avvenuta lo scorso autunno.

L’opinione pubblica, anche nostrana, si è interessata particolarmente a questa vicenda con una morbosità che ho trovato decisamente disgustosa. Hoffman pur avendo recitato in tantissimi film che vengono molte volte riproposti, si può certamente affermare che non fosse famoso o almeno che non facesse parte di quelle celebrità d’oltreoceano che sono più fabbriche di gossip che attori. Da questa domenica ogni giorno ci propinano qualche minuzia, qualche particolare scottante, per farci immaginare come in basso fosse caduto l’attore negli ultimi giorni di vita, per farci indignare, giudicare, pronti a puntare il dito contro qualcosa e qualcuno.

Non è la prima volta che accade. Non è la prima volta che un episodio della vita (molto) privata di una qualsiasi celebrità viene trattato come se fosse cosa di pubblico dominio. Quante volte abbiamo si è sentito parlare della dipendenza e degli eccessi di Charlie Sheen e di Lindsay Lohan, quante volte Woody Allen è stato etichettato come pedofilo e come quello che ha sposato la figlia? Credo che ci sia una inconsapevole voglia di esercitare il controllo da parte dell’opinione pubblica, nel far capire al personaggio famoso che è proprio la “massa” a controllarne la celebrità, sancendone così il successo o la rovina. I media sono consapevoli di questa voglia di potere e per questo quando ce n’è l’occasione sono contenti di dare in pasto al pubblico questo tipo di storie.

Io credo che invece sia doveroso fare un passo indietro, giudicare la persona famosa solamente per quello per cui era diventata famosa. Ecco perchè parlerò solo dell’Hoffman attore.

Philip Seymour Hoffman è stato, a mio avviso, uno degli attori più grandi che ho avuto la possibilità di apprezzare. Dall’odioso studente Mitch Roman in Patch Adams, all’allenatore Art Howe in Moneyball (L’arte di vincere), dal Freddie del Talento di Mr. Ripley al Professor Jacob amico di Edward Norton ne La 25esima Ora, dal Padre Brendan Flynn ne Il dubbio al “Conte” in  I love Radio Rock, Hoffman è riuscito a lavorare per 25 anni ininterrottamente a più di 50 film, dando sempre prova di essere un grande attore. Fu consacrato nel 2006 con premio Oscar, Golden Globe e Bafta per la sua interpretazione dello scrittore Truman Capote in Truman Capote – A sangue freddo.  The Master di Paul Thomas Anderson, è stato l’ultimo film nel quale si è potuto apprezzare maggiormente Hoffman, che ha vestito molto bene i panni del fondatore di un culto che molti hanno accostato a Ron Hubbard di scientology.

Hoffman dietro di se ha lasciato molti capolavori e molte interpretazioni magistrali che non possono e non devono essere offuscate dal fango buttato nella sua vita privata in questi giorni.

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