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Palio dei Somari 2026 – Torrita di Siena

Palio dei Somari 2026 – Torrita di Siena

Torrita di Siena: il Palio dei Somari 2026

Torrita di Siena ospita la prima grande festa popolare toscana della primavera: il Palio dei Somari organizzato dall’Associazione San Giuseppe ETS, santo a cui è dedicata la festa.

Per l’edizione 2026 l’imprevedibile sfida sul tufo, nata nell’ormai lontano 1967, andrà in scena due volte. Arrivati a 60 anni di manifestazione si è deciso di dare vita a due appuntamenti: la 69esima edizione andrà in scena domenica 22 marzo, mentre, l’edizione speciale, la 70esima edizione, è prevista per sabato 6 giugno.
Per la 69esima edizione, come avviene ormai da molti anni, il programma scatterà molti giorni prima della carriera a dorso di ciuco, e, in un crescendo di appuntamenti, porterà fino alla giornata decisiva.

Nel corso della sua storia, quella che inizialmente era solo una corsa a dorso d’asino è divenuta una manifestazione che offre ai torritesi e ai loro ospiti un’intera settimana di eventi, tra rievocazioni storiche e appuntamenti con l’enogastronomia locale. Dal 2014, il Palio dei Somari figura nell’elenco stilato dal Comitato per la valorizzazione delle associazioni e manifestazioni di rievocazione e ricostruzione storica della Regione Toscana.


Le notizie principali

 Il Palio dei Somari torna ad accendere Torrita di Siena: dal 12 al 22 marzo la 69ª edizione

Il Presidente dell’Associazione Sagra San Giuseppe ETS, Massimo Bolici, annuncia il programma della 69esima edizione del Palio dei Somari di Torrita di Siena, che si terrà dal 12 al 22 marzo. Un’edizione che apre un anno importante dedicato ai sessant’anni di storia e di tradizione della manifestazione. A giugno si terrà infatti un’edizione speciale, la 70ª.

Torrita di Siena, 18 febbraio 2026 – A Torrita di Siena è tempo di tornare a far battere i cuori dei contradaioli e dell’intera comunità con le emozioni che solo il Palio dei Somari sa regalare. Dal 12 al 22 marzo 2026 si terrà la 69ª edizione della storica manifestazione dedicata a San Giuseppe, primo grande appuntamento primaverile del territorio.

Ad annunciare il programma è il Presidente dell’Associazione Sagra San Giuseppe ETS, Massimo Bolici: “Cari contradaioli, ospiti e amici di Torrita di Siena, è con grande gioia che vi presento il 69° Palio dei Somari. Ci riuniamo ancora una volta per celebrare un traguardo che parla al cuore della nostra comunità: sessant’anni di storia, iniziati nel 19 marzo 1966 grazie all’entusiasmo di alcuni torritesi che vollero onorare San Giuseppe. Quella prima edizione fu un gioco semplice, quasi spontaneo: una gara insolita che nessuno avrebbe immaginato potesse trasformarsi in una tradizione così radicata. Eppure, da quel momento è nato un patrimonio identitario che negli anni è cresciuto insieme al paese, diventando simbolo di appartenenza, di impegno e di condivisione. Otto Contrade, ciascuna con i propri colori, i propri stemmi e un corteo storico di grande impatto. Ogni anno – prosegue il Presidente – Torrita si veste a festa per una settimana ricca di taverne, spettacoli, gare tra sbandieratori e tamburini, fino ad arrivare al corteo storico e alla corsa nel Gioco del Pallone. La corsa è il momento più atteso: gli otto somari, montati dai fantini, rendono ogni gara imprevedibile. È proprio questa incertezza a rendere il Palio così emozionante e coinvolgente per tutti. Ma il Palio è molto più di una competizione: è un fondamentale momento di aggregazione per i torritesi. Tutto ciò che possiamo ammirare durante la festa è il frutto dell’impegno e della passione di tante persone che lavorano con dedizione per rendere possibile ogni edizione. A loro va il nostro più sentito ringraziamento. Oggi guardiamo avanti, pronti a vivere il nostro 69° Palio, con lo stesso entusiasmo delle origini e con la consapevolezza del valore che questa festa rappresenta per la nostra comunità. Viva il Palio dei Somari, viva Torrita di Siena”

Il programma: La 69ª edizione si aprirà giovedì 12 marzo, alle ore 21:00 presso la Sala Abbozzi di Palio, con la diretta televisiva NTI per la presentazione ufficiale della manifestazione.

Il primo grande weekend entrerà nel vivo sabato 14 marzo: alle ore 17:30 in via B. Peruzzi sarà presentata la targa celebrativa dei 60 anni della manifestazione; dalle 18:30 in Piazza Matteotti spazio alla rievocazione storica e al sorteggio delle batterie della corsa, con la riconsegna del premio “Sfoggiato” da parte della Contrada Porta Gavina. Alle 19:00 verrà presentato ufficialmente il Palio 2026, seguito dall’apertura delle Taverne nel centro storico alle 19:30. La serata proseguirà in Piazza Matteotti con gli spettacoli dei Monaci Alchimisti, l’arte circense “Fly in the Street” di Alessio Burini, lo spettacolo di fuoco “Il Merkante dei Sogni” dei Kronos Acrobatic Theater e, a chiudere, il Dj Set firmato Fabrik.

Domenica 15 marzo sarà dedicata alle famiglie e ai giovani: al Parco della Rimembranza tornerà “Somarando”, area per bambini, mentre nel centro storico sfileranno i gruppi ospiti della XIV Festa dei Giovani Sbandieratori e Tamburini. Nei Giardini di Via Maestri esposizione di rapaci a cura di Urbeveteris Falconis e spettacoli durante tutta la giornata. Nel pomeriggio esibizioni con falchi, spettacoli circensi e la XIII Festa dei Giovani Sbandieratori e Tamburini in Piazza Matteotti. In serata apertura delle Taverne e spettacolo finale pirotecnico.

Il clima più goliardico animerà il borgo martedì 17 marzo con “Rime di Palio”, progetto delle classi quarte della Scuola Primaria di Torrita di Siena in collaborazione con Spazio Musical Academy, seguito dall’aperitivo e street food nel centro storico e dal quiz tra le Contrade “Avanti un altro… Somaro” al Teatro degli Oscuri.

Momento solenne giovedì 19 marzo con la Santa Messa di San Giuseppe e la Benedizione della Casacca del Fantino presso la Chiesa Madonna della Pace.

Le tradizionali cene propiziatorie si terranno venerdì 20 marzo nelle Contrade.

Il secondo weekend si aprirà sabato 21 marzo con l’apertura della Taverna dello Sbandieratore al Parco della Rimembranza, seguita in Piazza Matteotti dalla Benedizione del Palio 2026, dalla gara a coppie tra Sbandieratori e Tamburini delle otto Contrade e dall’esibizione dei gruppi dei Quattro Castelli.

Gran finale domenica 22 marzo: dalle ore 9:00 l’arrivo dei Cortei delle Contrade in Piazza Matteotti, alle 10:00 la Santa Messa presieduta da S.E. Rev.ma Cardinale Augusto Lojudice, Arcivescovo Vescovo di Montepulciano-Chiusi-Pienza. A seguire spettacolo di bandiere, tamburi e chiarine, il Corteo Storico nelle vie del borgo e, dalle 15:30 al Gioco del Pallone, l’ingresso delle Contrade e del Palio. Alle ore 16:00 si correrà il 69° Palio dei Somari.Questa edizione si inserisce in un anno particolarmente significativo per il Palio e per l’intera comunità torritese, la comunità si prepara a vivere infatti anche un’edizione straordinaria il prossimo 6 giugno, ulteriore testimonianza della vitalità e della forza identitaria di una festa che non smette di crescere e che è pronta a rivivere dal 12 marzo a Torrita di Siena.


Palio dei Somari a Torrita di Siena: dal 14 al 22 marzo va in scena la 69ª edizione della storica manifestazione

L’Associazione Sagra San Giuseppe ETS presenta in Regione Toscana l’edizione 2026 del Palio dei Somari, dal 14 al 22 marzo a Torrita di Siena. Il 12 marzo la tradizionale diretta televisiva. 

Firenze 10/03/2026 – A pochi giorni dal suo inizio, la 69esima edizione del Palio dei Somari di Torrita di Siena, è stata presentata questa mattina presso la sede del Consiglio Regionale della Toscana. Alla conferenza stampa dell’evento, in programma dal 14 al 22 marzo, sono intervenuti: Simone Bezzini, Consigliere della Regione Toscana, Massimo Bolici, Presidente dell’Associazione Sagra San Giuseppe ETS, Roberto Trabalzini, Assessore alla Cultura del Comune di Torrita di Siena e Jacopo Grazi, per la Commissione Pubblicità e Comunicazione dell’Associazione Sagra San Giuseppe.

Ad aprire la conferenza le parole di Simone Bezzini, Consigliere Regionale: “Il Palio dei Somari rappresenta uno degli eventi più significativi quando parliamo di tradizioni in Toscana. È una manifestazione che affonda le proprie radici nella comunità di Torrita di Siena e che si rinnova da ben 69 edizioni, attirando ogni anno tantissimi visitatori. Non è soltanto un appuntamento di grande richiamo nei giorni del Palio, ma una realtà che caratterizza la vita del paese durante tutto l’anno grazie alla vitalità delle otto contrade. Questa manifestazione riesce a tenere insieme tradizione, cultura e capacità di attrazione turistica e rappresenta, durante tutto l’anno, un presidio di coesione sociale e di rafforzamento dell’identità territoriale. Un valore aggiunto per la comunità e un elemento distintivo che contribuisce a rendere Torrita di Siena un punto di riferimento nel panorama degli eventi di rievocazione storica della nostra regione”.

“Ci teniamo a ringraziare la Regione Toscana che ci ospita ogni anno per presentare il nostro Palio dei Somari, ormai diventato una tradizione che va oltre le aspettative dei torritesi che, ormai sessant’anni fa si sono riuniti e hanno dato vita  alla festa – dichiara Roberto Trabalzini, Assessore alla Cultura di Torrita di Siena – L’idea iniziale era quella di fare vivere una giornata di festa ai torritesi, trovando uno stimolo d’unione comunitaria, ma invece siamo andati ben oltre e siamo orgogliosi di potere affermare che la festa cresce ogni anno in maniera esponenziale. Le contrade vivono tutto l’anno portando in alto lo spirito della manifestazione ed è giusto che anche chi la vive da fuori possa godere dello spettacolo che offre il Palio dei Somari. Per questo ci tengo a dire che anche quest’anno sarà attivo il servizio gratuito navette, con arrivo al centro storico del paese, nelle giornate di sabato 14, domenica 15 e domenica 22 marzo”.

A prendere la parola è stato poi il Presidente dell’Associazione Sagra San Giuseppe ETS, Massimo Bolici: “Ci riuniamo ancora una volta per celebrare un traguardo che parla al cuore della nostra comunità: sessant’anni di storia, iniziati nel 19 marzo 1966 grazie all’entusiasmo di alcuni torritesi. Ogni anno – prosegue il Presidente – Torrita si veste a festa per una settimana ricca di taverne, spettacoli, gare tra sbandieratori e tamburini, fino ad arrivare al corteo storico e alla corsa nel Gioco del Pallone. La corsa è come sempre il momento più atteso: gli otto somari, montati dai fantini, rendono ogni gara imprevedibile. Il Palio è molto più di una competizione: è un fondamentale momento di aggregazione per i torritesi. Anche per questo abbiamo deciso di investire, dopo la tribuna con postazione sopraelevata per spettatori diversamente abili acquistata lo scorso anno, in un’altra tribuna, che va a completare gli spalti dal lato-strada del Gioco del Pallone, consentendo ad altri 170 spettatori di godere dello spettacolo. In ultimo, tengo a dire che tutto ciò che possiamo ammirare durante la festa è il frutto dell’impegno e della passione di tante persone che lavorano con dedizione per rendere possibile ogni edizione. A loro va il nostro più sentito ringraziamento.”

Il programma: La 69ª edizione si aprirà giovedì 12 marzo, alle ore 21:00 presso la Sala Abbozzi di Palio, con la tradizionale diretta televisiva NTI per la presentazione ufficiale della manifestazione.

Il primo grande weekend entrerà nel vivo sabato 14 marzo: alle ore 18:00 in via B. Peruzzi sarà presentata la targa celebrativa dei 60 anni della manifestazione; dalle 18:30 in Piazza Matteotti spazio alla rievocazione storica e al sorteggio delle batterie della corsa, con la riconsegna del premio “Sfoggiato” da parte della Contrada Porta Gavina. Alle 19:00 verrà presentato ufficialmente il Palio 2026, seguito dall’apertura delle Taverne nel centro storico alle 19:30, quest’anno a deliziare il pubblico ben otto diverse proposte culinarie, una per ogni taverna. La serata proseguirà in Piazza Matteotti con gli spettacoli dei Monaci Alchimisti, l’arte circense “Fly in the Street” di Alessio Burini, lo spettacolo di fuoco “Il Merkante dei Sogni” dei Kronos Acrobatic Theater e, a chiudere, il Dj Set firmato Fabrik.

Domenica 15 marzo sarà dedicata alle famiglie e ai giovani: al Parco della Rimembranza tornerà “Somarando”, area per bambini, mentre nel centro storico sfileranno i gruppi ospiti della XIV Festa dei Giovani Sbandieratori e Tamburini. Novità l’apertura delle taverne anche a pranzo. Nei Giardini di Via Maestri esposizione di rapaci a cura di Urbeveteris Falconis e spettacoli durante tutta la giornata. Nel pomeriggio esibizioni con falchi, spettacoli circensi e la XIV Festa dei Giovani Sbandieratori e Tamburini in Piazza Matteotti. In serata la riapertura delle Taverne e spettacolo finale pirotecnico.

Il clima più goliardico animerà il borgo martedì 17 marzo con “Rime di Palio”, progetto delle classi quarte della Scuola Primaria di Torrita di Siena in collaborazione con Spazio Musical Academy, seguito dall’aperitivo e street food nel centro storico e dal quiz tra le Contrade “Avanti un altro… Somaro” al Teatro degli Oscuri.

Momento solenne giovedì 19 marzo, alle ore 20:30, con la Santa Messa di San Giuseppe e la Benedizione della Casacca del Fantino presso la Chiesa Madonna della Pace.

Le tradizionali cene propiziatorie si terranno venerdì 20 marzo nelle Contrade.

Il secondo weekend si aprirà sabato 21 marzo con l’apertura della Taverna dello Sbandieratore al Parco della Rimembranza, alle ore 19:00, seguita, alle ore 21:30, in Piazza Matteotti dalla Benedizione del Palio 2026, dalla gara a coppie tra Sbandieratori e Tamburini delle otto Contrade e dall’esibizione dei gruppi dei Quattro Castelli.

Gran finale domenica 22 marzo: dalle ore 9:00 l’arrivo dei Cortei delle Contrade in Piazza Matteotti, alle 10:00 la Santa Messa presieduta da S.E. Rev.ma Cardinale Augusto Lojudice, Arcivescovo Vescovo di Montepulciano-Chiusi-Pienza., presso la Chiesa Madonna della Pace. A seguire spettacolo di bandiere, tamburi e chiarine, il Corteo Storico nelle vie del borgo e, dalle 15:30 al Gioco del Pallone, l’ingresso delle Contrade e del Palio. Alle ore 16:00 si correrà il 69° Palio dei Somari.

Questa edizione si inserisce in un anno particolarmente significativo per il Palio e per l’intera comunità torritese, la comunità si prepara a vivere infatti anche un’edizione straordinaria il prossimo 6 giugno, ulteriore testimonianza della vitalità e della forza identitaria di una festa che non smette di crescere e che è pronta a rivivere dal 12 marzo a Torrita di Siena.

La 69ª edizione del Palio dei Somari entra nel vivo con la cerimonia di estrazione delle batterie di qualificazione

Con grande enfasi ed emozione si dà il via alla 69esima edizione del Palio dei Somari 2026, grazie all’estrazione delle batterie della corsa che si terrà domenica 22 marzo. A seguire l’estrazione, la presentazione al pubblico del palio, dipinto dall’artista Cecilia Rigacci.

A Torrita di Siena nel pomeriggio di oggi, sabato 14 marzo, è ufficialmente iniziata la 69esima edizione del Palio dei Somari con la cerimonia di estrazione delle batterie di qualificazione per la corsa, la quale si svolgerà domenica 22 marzo alle ore 16:00, nel campo di gara allestito presso il Gioco del Pallone.
La tradizionale cerimonia, che segna anche l’inizio degli eventi, si è tenuta in Piazza Matteotti, a seguito di un momento simbolico: la presentazione della targa celebrativa dei 60 anni della manifestazione, da oggi visibile in via B. Peruzzi. Durante la cerimonia i presidenti delle otto contrade, alla presenza del sindaco Giacomo Grazi e del presidente dell’Associazione Sagra San Giuseppe ETS Massimo Bolici, hanno sorteggiato gli abbinamenti tra le otto contrade per la fase eliminatoria della Corsa.

La sorte ha così deciso: nella prima batteria si sfideranno le contrade di Stazione, con il fantino Francesco Landi soprannominato “Golino”, e Porta Gavina, con Matteo Noli detto “Galletto”; la seconda batteria è composta dalla contrada di Porta a Sole, con Mirko Ciancagli detto “Baturlo”, e dalla contrada Le Fonti, con il fantino Thomas Ferretti detto “Brigante”. Nella terza batteria si sfideranno la contrada Cavone, con Jonathan Guerri detto “Rafia”, vincitore della 68esima edizione, e la contrada di Porta Nova, con il fantino Alessandro Guerrini detto “Cobra”; per ultimo, la quarta batteria, vede la contrada di Porta a Pago, con il fantino Alessandro Stampigioni soprannominato “Scheggia”, contro la contrada di Refenero, con il fantino Alessio Deriu detto il “Pampero”. Nella Corsa di domenica le quattro Contrade che non supereranno il primo turno correranno una batteria di recupero e tenteranno così di strappare l’ultimo biglietto per la finale.

L’estrazione è stata seguita dalla presentazione del palio dipinto dall’artista Cecilia Rigacci, artista senese e già autrice di vari drappi, tra cui quello del Palio di Siena. Nell’opera, dedicata a questa 69esima edizione, l’autrice pone al centro del suo drappo San Giuseppe, santo a cui è dedicata la manifestazione, accompagnato da un somaro, entrambi metafore di custodi e fedeli compagni, che procedono verso Torrita. Il drappellone diventa così specchio di una comunità unita dal Palio dei Somari, capace di annullare qualsiasi differenza e screzio, nel valore del detto “cum cordis”, posto alla base della composizione. 

Il drappo verrà nuovamente esposto sabato e domenica nella stanza della Sagra in via Ottavio Maestri e la settimana successiva nella Chiesa Madonna delle Nevi, un modo per tenere vivo il desiderio di vittoria dei contradaioli, i quali, camminando per le vie del paese, sapranno che sin dal primo giorno il premio da conquistare è lì pronto ad aspettarli. La tensione di questa prima giornata, che ha dato ufficialmente il via ai festeggiamenti e all’ attesa per la gara, è stata enfatizzata dall’apertura delle taverne dalle ore 19:00 nel Centro Storico, quest’anno capaci di rispondere alle esigenze più particolari, grazie all’apertura, per la prima volta, di una taverna con squisiti prodotti totalmente senza glutine. Il programma si svilupperà poi nei giorni seguenti, con l’atteso appuntamento di Somarando, nella giornata di domani domenica 15 marzo, quando le taverne riapriranno sia a pranzo che a cena, fino a domenica 22 marzo, quando alle ore 16:00 la corsa a dorso di somaro deciderà quale delle otto contrade potrà portare nella propria sede il drappo.

Cresce l’attesa per la corsa del 69° Palio dei Somari di Torrita di Siena

Dopo il successo del primo weekend, dove il centro storico grazie alle taverne e agli spettacoli ha accolto i visitatori in un’atmosfera impossibile da dimenticare, Torrita di Siena e i suoi contradaioli sono pronti ad entrare nel vivo della manifestazione. Con un weekend animato dalle cene propiziatorie delle contrade e dalle sfide tra gli sbandieratori e tamburini, i torritesi si preparano per scoprire chi domenica 22 marzo vincerà il 69esimo Palio dei Somari.

Con alle spalle un primo weekend da ricordare che ha visto centinaia di turisti e visitatori festeggiare nel centro storico, animato dalle taverne e da spettacoli, Torrita di Siena si prepara a vivere il secondo fine settimana della 69esima edizione del Palio dei Somari. Lungo le vie del centro storico e nelle contrade si respira già aria di gara e i contradaioli sfuggono all’attesa grazie alle cene propiziatorie in contrada, alla gara degli sbandieratori e dei tamburini delle Contrade e al ricco programma che li impegnerà fino all’ora della corsa. 

La seconda settimana del Palio ha però già avuto modo di scaldare i cuori dei contradaioli, a partire dalla serata quiz “Avanti un altro…somaro!”, l’appuntamento dedicato a scoprire chi tra le otto contrade torritesi conosce meglio la storia della manifestazione. Tra le sfide del quiz, che dallo scorso anno, grazie alla novità del format, sono più articolate e complesse, rimane insostituibile la gara per la migliore frittella di San Giuseppe, santo a cui è dedicata la manifestazione. A vincere l’edizione di quest’anno la contrada di Porta Nova.

Il programma della settimana continua questa sera, giovedì 19 marzo, con la benedizione delle casacche dei fantini durante la messa di San Giuseppe, che verrà celebrata nella Chiesa Madonna della Pace.
A dare via all’ultimo weekend del 69esimo Palio dei Somari, venerdì 20, dalle ore 20:00, saranno le cene propiziatorie, dove i contradaioli si riuniranno per festeggiare insieme e per affidare ufficialmente i colori della contrada al fantino scelto. 

Sabato 21 marzo si torna in Piazza Matteotti dove alle ore 21:30 avverrà la benedizione del palio, realizzato dall’artista Cecilia Rigacci, svelato al pubblico già durante lo scorso sabato. A seguire, alle ore 22:00, sempre in Piazza Matteotti, l’attesissima sfida tra gli sbandieratori e i tamburini delle otto Contrade. Conclude la serata l’esibizione degli sbandieratori e i tamburini dei quattro antichi Castelli di Torrita.

Si giunge così a domenica 22 marzo, la giornata della corsa, che vede il suo inizio alle ore 9:00 con l’ingresso dei cortei delle singole Contrade nel centro storico di Torrita di Siena, i quali si recheranno alla solenne Messa celebrata nella Chiesa dei Santi Costanzo e Martino. Dopo la messa, Piazza Matteotti si colora con le esibizioni degli Sbandieratori e dei Tamburini delle Contrade, prima che il lungo corteo storico inizi la sfilata per le vie del borgo fino ad arrivare al Gioco del Pallone.

Alle ore 16:00 scatta l’ora del 69esimo Palio dei Somari. Dopo che le Contrade sono entrate nel campo di gara allestito al Gioco del Pallone, si procede con l’assegnazione a sorte dei somari e la fase di qualificazione della Corsa. Nella prima batteria si sfideranno le contrade di Stazione, con il fantino Francesco Landi soprannominato “Golino”, e Porta Gavina, con Matteo Noli detto “Galletto”; la seconda batteria è composta dalla contrada di Porta a Sole, con Mirko Ciancagli detto “Baturlo”, e dalla contrada Le Fonti, con il fantino Thomas Ferretti detto “Brigante”. Nella terza batteria si sfideranno la contrada Cavone, con Jonathan Guerri detto “Rafia”, vincitore della 68esima edizione, e la contrada di Porta Nova, con il fantino Alessandro Guerrini detto “Cobra”; per ultimo, la quarta batteria, vede la contrada di Porta a Pago, con il fantino Alessandro Stampigioni soprannominato “Scheggia”, contro la contrada di Refenero, con il fantino Alessio Deriu detto il “Pampero”. Le quattro Contrade che non supereranno il primo turno correranno una batteria di recupero e tenteranno così di strappare l’ultimo biglietto per la finale.

La Contrada Le Fonti vince il 69esimo Palio dei Somari

Thomas Ferretti detto “Brigante” sul somaro Fiona, alla fine di una corsa combattuta e serrata, porta alla vittoria, dopo 10 anni, la contrada Le Fonti. La contrada Cavone si aggiudica il premio come migliori sbandieratori, mentre il premio migliori tamburini è andato alla contrada Refenero. Alla Contrada Stazione il Premio Sfoggiato per il miglior corteo storico.

È la Contrada Le Fonti la vincitrice della 69esima edizione del Palio dei Somari di Torrita di Siena. Il fantino Thomas Ferretti detto “Brigante”, insieme al somaro Fiona, si aggiudica così il Palio dipinto da Cecilia Rigacci, riportando dopo dieci anni la vittoria nella contrada bianco-rossa.

Nel campo di gara, allestito presso il Gioco del Pallone, nella fase di qualificazione della corsa si sono sfidate: dapprima Stazione e Porta Gavina, poi Porta a Sole e Le Fonti, quindi Cavone contro Porta Nova, infine Porta a Pago e Refenero. Le quattro contrade risultate vincitrici da queste batterie sono state: Porta Gavina, con il fantino Matteo Noli, detto “Galletto” e il somaro Neve, Le Fonti, con il fantino Thomas Ferretti detto “Brigante” e il somaro Fiona, Cavone, con Jonathan Guerri detto “Rafia” e il somaro Flora, Porta a Pago, con il fantino Alessandro Stampigioni soprannominato “Scheggia” e il somaro Miccina.

La batteria di recupero è stata quindi disputata tra: Stazione, con il fantino Francesco Landi soprannominato “Golino” e il somaro Estia, Porta a Sole, con Mirko Ciancagli detto “Baturlo” e il somaro Aura, Porta Nova, con il fantino Alessandro Guerrini detto “Cobra” e il somaro Aurora, Refenero, con il fantino Alessio Deriu detto il “Pampero” e il somaro Sgana. A vincere la batteria e strappare un biglietto per la finale, con un distacco ben definito dalle altre, la contrada Porta a Sole.

La finale ha visto partire in testa le contrade di Cavone e Porta a Pago, seguite proprio dalla contrada Le Fonti; dopo un testa a testa tra le tre contrade, durato fino al terzo giro, la contrada Le Fonti ha superato, all’ultima curva, la contrada Cavone, superata poi anche da Porta a Pago. Negli ultimi metri si è decretata la vittoria: il fantino “Brigante” ha superato, tentando un ultimo sprint insieme alla sua Fiona, il fantino “Scheggia” della contrada Porta a Pago, portandosi a casa l’ambito palio. A seguire la contrada bianco-rossa, Porta a Pago e per terza Cavone; Porta Gavina e Porta a Sole si sono fermate prima dell’ultimo giro di corsa.

Dopo pochi secondi, serviti alla giuria ad accertare il vincitore, i contradaioli de Le Fonti, capitanati da Michelangelo Goracci, capitano ed ultimo fantino ad avere portato la vittoria nella contrada di Giano Bifronte, hanno festeggiato abbracciando e portando alla gloria il proprio fantino, al suo secondo palio.

Nel resto del pomeriggio sono stati assegnati il premio Sfoggiato alla contrada Stazione, e i premi per i migliori Sbandieratori, alla coppia di Cavone composta da Lorenzo Rossi e Alessio Bemoccoli, e per i migliori Tamburini, alla coppia di Refenero con la coppia composta da Federico Milani e Fabrizio Bali.

Consegnato anche un riconoscimento a uno dei giudici storici del palio, Roberto Parnetti. Sempre nell’ambito del regolamento, quest’anno sono state previste delle modifiche e aggiunte al regolamento per rendere la corsa più corretta possibile e, per salvaguardare la sicurezza dei fantini, dopo i precedenti dello scorso anno, quest’ultimi sono stati dotati e obbligati a indossare un corpetto protettivo oltre al classico cap. L’appuntamento è ora per l’edizione straordinaria, la 70esima, che si terrà il 6 giugno, in occasione dei sessant’anni della manifestazione.

Photo credits: Marco Mazzolai

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