Luca Romani, presidente e direttore artistico dell’associazione culturale Torrita Blues: “Una soddisfazione enorme pensare che nel 1989 era solo un festival fra amici mentre oggi è diventato un appuntamento musicale imperdibile per gli amanti del blues”

Iniziata quasi per gioco la magica avventura del Torrita Blues Festival, come una scommessa tra patiti della musica blues, ma negli anni è diventato per gli amanti del blues un appuntamento da segnarsi in agenda.
Giunta alla sua ventiseiesima edizione, il festival vedrà trionfare anche per questo anno la qualità e il livello degli artisti presenti sia internazionali che italiani. Le passate edizioni hanno portato e fatto conoscere agli abitanti torritesi nomi autorevoli come John Mayall, Taj Mahal, Roy Rogers, Canned Heat, Dr. Feelgood, Robben Ford e Peter Green.

“Siamo cresciuti dal lontano ’89 – afferma soddisfatto Luca Romani, presidente e direttore artistico dell’associazione culturale Torrita Blues – attualmente siamo fra le prime sei manifestazioni di blues in Italia e fra le prime dieci in Europa. Un risultato importante conquistato in questi anni grazie anche agli artisti esclusivi che abbiamo in ogni edizione”.

In questa edizione l’artista più atteso è Lucky Peterson che ha scelto Torrita come unica tappa italiana. Venerdì 27 giugno il chitarrista e tastierista di Buffalo incanterà gli amanti del blues ma insieme a lui anche l’armonicista di Chicago Jerry Portnoy farà battere il cuore a tutti coloro che sabato 28 non perderanno questa grande occasione. L’artista ha collaborato con personaggi del calibro di Muddy Waters ed Eric Clapton.
Questo il programma del festival.

Giovedì 26: il festival si apre alle 21.30 con la tradizionale cena blues in piazza Matteotti, e per l’occasione si esibirà la Torrita Orchesta Blues Band con una formazione che nasce da un’intuizione di Luca Romani, direttore artistico del festival, in occasione di una jam improvvisata questa primavera nell’ambito della celebrazione delle eccellenze musicali torritesi, tra cui il chitarrista Claudio Brasini dei Baustelle e il maestro di pianoforte e violino Alessio Benvenuti. Completano il gruppo Alessandro Maiorino al basso e Alessandro Minetto alla batteria e da non dimenticare i due torritesi Alessandro Giannini e la cantante Emma de Nola. Durante la serata si esibiranno anche i Jesus On A Tortilla e Slow Train Band, saliti sul podio del concorso Effetto Blues.

Venerdì 27: la serata inizierà con Joe Chiarello & Rosario Tedesco, due fra i quatto vincitori del concorso Effetto Blues, proseguirà con The Blues Queen finalista nazionale dell’European Blues Challenge e si concluderà con l’artista più atteso per il panorama internazionale blues, Lucky Peterson.

Sabato 28: ad aprire la serata conclusiva Thirty Tracks, selezionati e saliti sul podio del concorso Effetto blues, a seguire il blues man italiano Umberto Porcaro con i suoi King Shuffle e a concludere la ventiseiesima edizione sarà Jerry Portnoy con il suo stile che nella scena del blues non ha rivali.
Un festival che negli anni ha avvicinato anche molti giovani nel mondo del blues, come ha voluto ricordare, il direttore artistico Romani: “All’inizio venivano persone nate con questa musica, più adulte, oggi è un appuntamento che ha fatto innamorare molti giovani. Un festival che è diventato più grande di noi, un impegno costante anche per la gestione, ma tutto questo è stato ed è ripagato da una partecipazione che ci emoziona ogni anno di più”.

Prezzi e abbonamenti:

Giovedì 26: ingresso gratuito (per i concerti)
Venerdì 27: 15,00 €.
Sabato 28: 15,00 €.
Abbonamento 2 sere: 25,00 €
Cena Blues: 15 Euro con prenotazione info@torritablues.it

È possibile prenotare in anticipo i biglietti e gli abbonamenti sia nella sezione dedicata del sito web www.torritablues.it  al telefono 0577 687572 – 349 0801381. I biglietti potranno essere ritirati direttamente alle casse o all’Info Blues Point nei giorni del festival.

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