Il settore moda è da sempre considerato il settore trainante per uscire dalla crisi. Questo settore ogni anno fa registrate dati importanti dati e secondo il Fashion Economic Trend l’esercizio 2014 sarà chiuso con un aumento di fatturato del 4% rispetto al 2013, in leggera diminuzione rispetto alla previsione di inizio anno del 5%. Questo è dovuto ad un andamento sempre positivo dell’export ma ad una mancata ripresa del mercato interno.

Gran parte della ripresa del settore moda è affidata ai giovani designer e la Milano Fashion Week, organizzata dalla Camera della Moda e in svolgimento in questi giorni a Milano fino a lunedì 22 settembre, lo sa benissimo. L’organizzazione, per questa edizione, ha dedicato a loro ampio spazio e una sezione apposita del mini web. Sono 15 i designer della nuova generazione di talenti della moda che si alterneranno ai brand iconici e i loro nomi sono: Fausto Puglisi, Gabriele Colangelo, MSGM, Marco De Vincenzo, Andrea Incontri, Stella Jean, Au Jour Le Jour, Leit motiv, Alberto Zambelli, Grinko, Chicca Lualdi BeQueen, Cristiano Burani, Uma Wang, Nicholas K. Lo stilista greco Angelo Bratis è l’ospite di Giorgio Armani nel suo Teatro. Inoltre, durante la settimana della moda si terranno negli showroom e per appuntamento un centinaio di presentazioni.

Ovviamente insieme ai volti nuovi della moda, non potevano mandare i nomi del fashion system italiano, 65 brand e grandi nomi del made in Italy: Gucci, Prada, Roberto Cavalli, Dolce & Gabbana, Versace, Alberta Ferretti, Ermanno Scervino, Blumarine, Laura Biagiotti, Giorgio Armani, Max Mara, Fendi, Ferragamo, Trussardi, Marni, Missioni, Pucci, Tod’s, Etro, Antonio Marras, John Richmond, Costume National, Dsquared2.

Dando uno sguardo alle passerelle ci salta all’occhio la collezione di Alberta Ferretti, definita come colei che sa vestire nel modo giusto la donna. Una primavera estate 2015, quella di Ferretti, eterea e sognante in cui pizzi, chiffon e merletti si alternano a fiori e colori pastello. La nuova collezione Alberta Ferretti è delicata, femminile, romantica, di impronta bohèmienne, molto chic e a tratti un gusto provenzale.

La sua collezione è una dichiarazione d’amore per la natura, la sfilata si apre con un abito lungo in chiffon in un bel color cipria e si prosegue con pizzi, merletti e trasparenze delicate, molto bello lo chiffon ripiegato e usato come fili per creare un tessuto a rete, ma anche il pizzo con trame a fiori è molto suggestivo. Si procede con applicazioni floreali colorate dalle nuance pastello, più o meno elaborate che vanno ad impreziosire abiti lunghi e corti, tubini, top e gonne.
La bellezza dei colori lavanda e il verde chiarissimo, con le meravigliose stampe caleidoscopiche su linee fluide e perfette sembravano suggerire la classica eleganza e cifra stilistica della nostra amatissima di Alberta Ferretti.

Sotto il video della sfilata di Alberta Ferretti

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Valentina Chiancianesi

Sinalunga 1984. Laureata in Scienze della Comunicazione presso l'Università di Siena e specializzata in Comunicazione d'impresa, Maketing e Media presso l'Università per Stranieri di Perugia. Inizia a scrivere quasi per caso presso lo storico giornale senese, La Voce del Campo, passando per MyWord.it della Baldini&Castoldi Editori srl Milano, per poi arrivare a La Valdichiana dove dirige la parte editoriale. Vera amante della moda dona il tocco fashion a tutta la redazione.

1 thought on “È bohemien la donna di Alberta Ferretti alla Milano Fashion Week

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