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Tag: valdichiana senese

Prospettiva Valdichiana: Pienza e i pendolari

Pienza: anche i flussi pendolari dicono Valdichiana In questa nuova uscita di Prospettiva Valdichiana continuiamo a occuparci della questione inerente l’entrata del comune di Pienza nell’Unione dei Comuni della Valdichiana…

Pienza: anche i flussi pendolari dicono Valdichiana

In questa nuova uscita di Prospettiva Valdichiana continuiamo a occuparci della questione inerente l’entrata del comune di Pienza nell’Unione dei Comuni della Valdichiana Senese. Questa volta, dopo aver analizzato il “peso” di Pienza dal punto di vista demografico, turistico e produttivo, osserveremo i flussi pendolari delle persone che, residenti nel comune pientino, lavorano o studiano fuori dal proprio comune di residenza. I dati, analizzati dall’Istituto di ricerca reteSviluppo, sono quelli del censimento 2011.

Il 33,7% dei pientini che lavorano o studiano lo fanno fuori dal proprio comune di residenza e si recano giornalmente in un altro comune della provincia di Siena. Ma vediamo in quale direzione della provincia si muovono i flussi pendolari del comune di Pienza. Delle persone che lavorano o studiano fuori dal comune di residenza ma all’interno di un comune senese, il 56,8% si reca in un comune della Valdichiana Senese: il 39,4%, infatti si reca nel comune di Montepulciano, il 7,7% nel comune di Chianciano Terme e una quota minoritaria negli altri comuni della Valdichiana.

Solo il 23,2% delle persone che lavorano o studiano fuori dal comune di Pienza, ma all’interno di un comune della provincia di Siena, si recano nei comuni dell’Unione dei Comuni Amiata Valdorcia: in questo caso la maggior parte dei pendolari si reca a San Quirico d’Orcia (12,3%), poi in misura minore ad Abbadia San Salvatore (6,5%).

Il 20% delle persone che lavorano o studiano fuori dal comune di Pienza, ma all’interno di un comune della provincia di Siena, invece, si dirigono verso gli altri comuni della Provincia, dove il comune più rappresentato è il capoluogo Siena (10,0%), seguito da Montalcino (6,2%).

I numeri ci mostrano pertanto una situazione in cui Pienza, dal punto di vista dei flussi pendolari delle persone che lavorano o studiano fuori dal proprio comune di residenza, pare essere più connessa con il territorio della Valdichiana Senese, piuttosto che con le altre zone della provincia senese, compresa l’area dell’Amiata Valdorcia di cui Pienza faceva parte prima della recente entrata nell’Unione dei Comuni della Valdichiana Senese.

E’ in particolar modo la connessione con Montepulciano, comune nel quale si recano per studio o lavoro quasi il 40% delle persone che escono quotidianamente dal comune di Pienza, a essere particolarmente forte: il fenomeno si spiega ovviamente con la presenza dei vari Istituti Superiori ubicati nel comune poliziano, che attirano molti studenti dei comuni limitrofi, ma non è minoritaria anche la quota di persone che lavora nel comune di Montepulciano, anzi, in questo caso rappresenta la motivazione principale dello spostamento.

Prospettiva Valdichiana è una rubrica creata in collaborazione con Rete Sviluppo

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Prospettiva Valdichiana: quanto “pesa” Pienza?

È notizia di poche settimane fa l’entrata di Pienza nell’Unione dei Comuni della Valdichiana Senese, che andrà quindi ad aggiungersi ai nove comuni già facenti parte dell’Ente e che concorrerà alla…

È notizia di poche settimane fa l’entrata di Pienza nell’Unione dei Comuni della Valdichiana Senese, che andrà quindi ad aggiungersi ai nove comuni già facenti parte dell’Ente e che concorrerà alla gestione di uffici unici per dieci comuni in modo da generare risparmi e dare servizi migliori ai cittadini; un’unità politica per attrarre risorse e coordinare in modo organico il territorio. Ma quanto “pesa” all’interno della provincia di Siena la Valdichiana con Pienza sotto il profilo demografico, turistico e produttivo? In questa nuova uscita di “Prospettiva Valdichiana” proveremo a dare qualche dato, sempre elaborato dall’Istituto di ricerca reteSviluppo.

Dal punto di vista demografico, il comune di Pienza, con i suoi 2.129 abitanti al 1° gennaio 2015, non accresce in maniera significativa la popolazione dell’area, anche se il territorio rappresenta, con i 10 comuni dell’Ente, il 23,3% della popolazione provinciale. È senz’altro più consistente l’apporto di Pienza sotto il profilo della superficie territoriale, in quanto, con i suoi 123 chilometri quadrati, rappresenta il secondo comune più esteso della “nuova” Valdichiana Senese, dopo Montepulciano. Il territorio chianino va a costituire il 21,3% del territorio provinciale.

La quota della Valdichiana Senese rispetto alla provincia di Siena si incrementa se guardiamo poi al settore produttivo: sono 7.791 le imprese totali del territorio nel 2013, che rappresentano il 26,5% delle imprese provinciali, con Pienza che può vantare quasi 500 imprese attive. Ma è soprattutto dal punto di vista turistico che la Valdichiana Senese rappresenta uno quota consistente della provincia, con Pienza che va ad aumentare quantitativamente e qualitativamente il “peso” del territorio: i posti letto della Valdichiana sono, al 31 dicembre 2014, il 37,4% di quelli provinciali, con le strutture ricettive che rappresentano il 27,1%. Anche le presenze e gli arrivi in Valdichiana sono una quota consistente di quelli provinciali: le prime rappresentano, nel 2014, il 26,9%, mentre i secondi il 28,5%, con Pienza che, per numero di arrivi e presenze, si piazza al terzo posto all’interno della Valdichiana Senese, dopo Chianciano Terme e Montepulciano.

Sia dal punto di vista turistico che produttivo, la Valdichiana Senese può vantare quindi un ruolo da assoluta protagonista sia sul piano provinciale che regionale. Un protagonismo necessario a sviluppare strategie innovative che si basino principalmente sulla condivisione e sulla capacità di fare sistema a livello intercomunale.

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La risorsa turismo in Valdichiana – dati e analisi

Il turismo è di gran lunga la risorsa più importante per l’economia della Valdichiana senese. Nel 2010 le presenze turistiche negli esercizi alberghieri ed extra alberghieri della Valdichiana senese sono state…

Il turismo è di gran lunga la risorsa più importante per l’economia della Valdichiana senese. Nel 2010 le presenze turistiche negli esercizi alberghieri ed extra alberghieri della Valdichiana senese sono state pari al 30% delle presenze nell’intera provincia di Siena, per un valore corrispondente a poco meno del 20% del PIL dei 9 comuni. Nell’arco di 5 anni, dal 2010 al 2014, queste presenze sono scese progressivamente da 1.500.000 a 1.200.000, cioè al 25% delle presenze in provincia di Siena, che sono rimaste pressoché stabili.

Chianciano Terme rappresentava nel 2010, con 967.000 presenze, il 64% delle presenze turistiche nella Valdichiana senese. Nel 2014 le presenze a Chianciano Terme sono scese a 656.000, pari al 55% . Ciò significa che la flessione di 20% delle presenze turistiche in Valdichiana negli ultimi 5 anni (da 1.500.000 a 1.200.000) è interamente dovuta alla crisi di Chianciano Terme. Le presenze turistiche negli altri 8 comuni sono infatti rimaste stabili negli ultimi 5 anni, intorno a 540.000.

Sono diminuiti in questi 5 anni gli arrivi di turisti italiani ed è soprattutto diminuita la loro permanenza media, da 3,7 gg nel 2010 a 2,8gg nel 2014. Arrivi e presenze dei turisti stranieri sono rimaste presso che invariate. La quota di presenze dei turisti stranieri sul totale è pertanto passata dal 38% al 46%. La crisi di Chianciano Terme come città termale è alla base del forte calo di presenze di turisti italiani. Le prospettive di una ripresa dipendono dalle possibilità di rilancio delle Terme.

Del tutto diversa è la situazione degli altri 8 comuni, dove le presenze di turisti italiani sono rimaste pressoché stabili (circa 90.000 arrivi e 215.000 presenze), mentre le presenze di turisti stranieri sono aumentate da 305.000 a 325.000 (+6%) e ancor di più gli arrivi, da 82.000 a 92.000 (+12%). La tendenza a ridurre la permanenza media è generalizzata ed è scesa sotto i 3gg nell’ultimo anno. Trattenere più a lungo il turista valorizzando le ricchezze del territorio e premiarne la fedeltà diventa un imperativo per ottenere dei risultati nel breve periodo. Ma è necessario costruire una banca dati mirata sulle attese dei turisti, sulle loro provenienze e sui canali di informazione utilizzati.

Nell’interessante studio Turismo Italia 2020 (piano strategico dello sviluppo turistico in Italia) redatto da un gruppo di lavoro del Ministero del Turismo e pubblicato nel gennaio del 2013, si parla di un incremento mondiale del turismo outbound (fuori dai propri confini) del 5% all’anno (circa 50 milioni di turisti in più all’anno). La Valdichiana senese attrae oggi 200.000 turisti stranieri, ma sia per le sue ricchezze artistiche e culturali, sia per la sua posizione di baricentro dell’Italia Centrale, può esprimere un potenziale enorme.

Ma quali sono i segmenti di turisti stranieri più interessanti? Tedeschi e americani rappresentano oltre un terzo dei turisti delle città d’arte. I paesi del Bric (Brasile, Russia, India, Cina) sono attualmente marginali, ma si prevede che il loro flusso verso le città d’arte europee crescerà enormemente nei prossimi 5 anni, fino a triplicarne il volume. Per questi segmenti di clientela estera è necessario una nuova strategia di promozione e comunicazione che coinvolga l’intero territorio della Valdichiana senese.

(articolo a cura di Giorgio Visintini)

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Unione dei Comuni della Valdichiana condanna l’attacco a Charlie Hebdo

I Sindaci dell’Unione dei Comuni della Valdichiana senese, che comprende i territori di Cetona, Chianciano Terme, Chiusi, Montepulciano, San Casciano dei Bagni, Sinalunga, Sarteano, Torrita di Siena e Trequanda, esprimono…

I Sindaci dell’Unione dei Comuni della Valdichiana senese, che comprende i territori di Cetona, Chianciano Terme, Chiusi, Montepulciano, San Casciano dei Bagni, Sinalunga, Sarteano, Torrita di Siena e Trequanda, esprimono il loro sdegno nei confronti del vile attentato compiuto martedì a Parigi da tre terroristi nella redazione del settimanale satirico Charlie Hebdo..

“Un gesto terribile e terrificante che non può non scuotere le coscienze e non può che provocare orrore ed un fortissimo dolore – affermano i sindaci dei nove Comuni della Valdichiana – Gli attentatori hanno cercato di colpire la nostra democrazia e la libertà di pensiero e di espressione, simboli delle nostre società e del nostro modo di vivere e di intendere il mondo. Ma non avranno la meglio.

Da parte nostra esprimiamo la nostra solidarietà al popolo francese e a tutti quanti credono nei valori della libertà, di pensiero e di espressione, e della democrazia e che rispondono a questo vile attentato credendo se possibile ancora di più in questi principi cardine che guidano le nostre esistenze. Esprimiamo il nostro sgomento – proseguono i Sindaci – e la nostra totale condanna di fronte a questa crudeltà e a questo terrificante attacco terroristico”.

I Comuni della Valdichiana hanno espresso in vari modi la propria vicinanza a quanti sono stati colpiti da questo attacco e la ferma condanna di questo terribile attentato, anche esponendo la bandiera francese a mezz’asta e listata a lutto.

Foto Copertina: NVE24

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Un marchio d’area per la Valdichiana Senese

L’Unione dei Comuni della Valdichiana Senese ha approvato il progetto di creazione di un marchio d’area da proporre ai soggetti economici. Lo scopo di tale marchio è quello di perseguire…

L’Unione dei Comuni della Valdichiana Senese ha approvato il progetto di creazione di un marchio d’area da proporre ai soggetti economici. Lo scopo di tale marchio è quello di perseguire azioni di promozione territoriale valorizzando le ricchezze culturali, ambientali, paesaggistiche e i prodotti di qualità della Valdichiana senese con tutte le sue tipicità.

La fine dell’anno 2014 ha visto l’approvazione di un progetto a lungo seguito dai soggetti economici dell’area, per un miglior sistema di promozione del marketing territoriale, allo scopo di rendere più attuali le politiche di promozione di un intero territorio, valorizzandone appieno le particolarità e le tipicità anche in ottica di competizione globale.

Il marchio d’area della Valdichiana Senese sarà legato a caratteristiche economiche, agroalimentari e turistiche. Verranno quindi realizzati 10 disciplinari che prevedono l’implementazione dei seguenti beni (vino, olio, formaggi, pici e terrecotte) e dei seguenti servizi (alberghi, ristoranti, bar, agriturismi e terme). Verrà stipulata una carta dei valori a cui dovranno ispirarsi tutti gli aderenti, strutturata sui principi di equità e sull’etica generale da perseguire. Verrà inoltre formato un organismo per la salvaguardia dell’imparzialità, con rappresentanti della Camera di Commercio, del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano e delle associazioni di categoria e di consumatori presenti nell’area, che dovrà garantire l’imparzialità dell’operato dell’organismo di vigilanza e controllo e dell’organismo di promozione.

Il marchio d’area è un marchio collettivo la cui titolarità è di competenza dell’Unione dei Comuni della Valdichiana Senese. L’implementazione e la gestione del marchio è stata affidata alla società Qualità e Sviluppo Rurale s.r.l. mentre le attività di promozione del marchio sono state affidate alla Strada del Vino Nobile di Montepulciano e dei Sapori della Valdichiana Senese.

 

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Aumenta l’immigrazione in Valdichiana senese

L’immigrazione dall’Africa verso l’Italia e la Valdichiana L’Africa conta attualmente 1,150 miliardi di abitanti. Le previsioni demografiche parlano di 1,5 miliardi entro il 2020 e di 2 miliardi nel 2020….

L’immigrazione dall’Africa verso l’Italia e la Valdichiana

L’Africa conta attualmente 1,150 miliardi di abitanti. Le previsioni demografiche parlano di 1,5 miliardi entro il 2020 e di 2 miliardi nel 2020. LILO (Internetional Labour Organization) stima che siano già 20 milioni i lavoratori africani emigrati (anche all’interno dello stesso continente) e prevede che per il 2015 circa il 10% della popolazione africana vivrà all’estero ( circo 120 milioni).

Fin dagli anni ’90, gli africani hanno inciso all’incirca per un quarto sull’intera presenza straniera in Italia. attualmente, le Regioni in cui la componente africana risulta prevalente sono la Lombardia, l’Emilia Romagna, il Piemonte e il Veneto. Ma sta crescendo la presenza nelle regioni del Centro e, in particolare, in Toscana. La maggioranza degli immigrati africani sono giunti dall’Africa settentrionale (soprattutto Marocco), ma sono in crescita i flussi dall’Africa Occidentale.

Saranno tre gli effetti che influenzeranno l’immigrazione africana in Italia nei prossimi anni:

  • Il primo effetto produrrà un forte incremento, per cui dal livello attuale (circa un milione di africani) si passerà al raddoppio o quasi entro il 2020. I ritmi di questa evoluzione dipenderanno anche dai flussi di mano d’opera di riserva che continueranno ad arrivare dai Paesi dell’ est europeo.
  • Il secondo effetto consisterà nell’aumento degli africani provenienti dai Paesi dell’Africa occidentale, che diventeranno più numerosi di quelli dell’Africa settentrionale.
  • Il terzo effetto sarà una più marcata presenza africana in Toscana e nel Centro-Sud.

Negli anni più recenti è cresciuto il flusso migratorio verso l’Italia dai paesi dell’Africa Occidentale (Nigeria, Senegal, Ghana, Costa d’Avorio, Camerun, ecc). Nella tavola che segue sono elencati i 18 Paesi dell’Africa Occidentale, trend di popolazione e PIL dal 2012 al 2020, secondo le stime del Fondo Monetario Internazionale:

immigrazione tav1

Pur essendo il PIL in crescita superiore alla popolazione nei prossimi anni, il pil pro capite medio previsto nel 2020 resterà molto basso (1970 $ ). Il PIL dell’Italia nel 2013 ( 2,072 miliardi di $ per un pil pro capite pari a 33.000 $) è superiore circa 20 volte rispetto a quello medio dell’Africa Occidentale (1,630 $). Perciò è quanto mai verosimile che , almeno per i prossimi 7-8 anni, il flusso migratorio dall’Africa Occidentale verso l’Italia resterà costante o addirittura aumenterà.

Bisogna prendere coscienza fin d’ora che si tratta di un sisma sociale irreversibile, fin quando nei Paesi dell’Africa Occidentale non ci sarà uno sviluppo economico in grado di ridurre l’enorme divario esistente oggi fra pil pro capite di questi Paesi rispetto ai Paesi europei.

L’immigrazione in Valdichiana

A livello nazionale la popolazione immigrata è pari al 8,2%. In totale si tratta di 4.980.000 stranieri, di cui 53% dai Paesi europei, 22% dall’Africa (15% dal Nord Africa e 6% dall’Africa Occidentale, 1% dal resto dell’Africa), 17% dai Paesi asiatici e 8% dal Centro sud America. Nella tavola che segue sono rappresentati i Paesi di provenienza dell’immigrazione nei 9 comuni della Valdichiana senese:

immigrazione tav2

Dalla Tav.2 emerge che gli immigrati stabili (esclusi gli ospiti di passaggio) dai Paesi dell’Africa occidentale sono rappresentati solo marginalmente oggi nei 9 comuni della Valdichiana senese (55 su un totale di 6.191 immigrati), mentre questi Paesi rappresentano già il 6% dell’immigrazione sul territorio nazionale e si prevede che nei prossimi anni crescerà moltissimo, stante il livello di povertà e le guerre locali in molti di questi Paesi ( Nigeria, Mali, Chad, ecc).

Le previsioni dei flussi migratori al 2020 parlano di un raddoppio dell’immigrazione dall’Africa, non più dai Paesi del Nord Africa (Marocco e Tunisia), ma dai Paesi dell’Africa Occidentale, in particolare dalla Nigeria. E’ probabile che almeno 3.000 nuovi immigrati arriveranno da questi Paesi nei 9 comuni della Valdichiana.

Questa nuova immigrazione porrà già dai prossimi anni problemi ancora maggiori di integrazione, trattandosi di popolazioni di pelle nera che arriveranno in un contesto ben diverso dagli anni ’80 e ’90 (quelli dell’immigrazione dal Marocco), in quanto contrassegnato dai lunghi anni di crisi economica e occupazionale. Un problema che le amministrazioni locali e la Regione stessa si devono porre fin da oggi.

(articolo a cura di Giorgio Visintini)

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Manutenzione torrenti: interventi ordinari in Valdichiana senese

700 mila euro andranno nel 2015 per gli interventi ordinari nel territorio della Valdichiana senese. Iniziato un percorso di condivisione di progetti da realizzare e di priorità da seguire. Accordo…

700 mila euro andranno nel 2015 per gli interventi ordinari nel territorio della Valdichiana senese. Iniziato un percorso di condivisione di progetti da realizzare e di priorità da seguire. Accordo tra Consorzio 2 Alto Valdarno e Unione dei Comuni della Valdichiana Senese

Il presidente Paolo Tamburini:

«L’obiettivo è quello di avviare un piano condiviso di programmazione degli interventi tagliato sulle esigenze delle varie zone e valutato con le risorse a nostra disposizione»

Ammonta a 700 mila euro il piano degli interventi di manutenzione ordinaria previsto nella Valdichiana senese per il 2015. Quanto investire e quali priorità dare, sono l’esempio del nuovo corso avviato dal Consorzio 2 Alto Valdarno che ha incontrato i sindaci dell’Unione dei Comuni della Valdichiana senese e che nei prossimi giorni continuerà per incontrare tutti i Comuni del comprensorio del Consorzio. Obiettivo è delineare così un quadro condiviso si interventi da realizzare e di priorità, lavorare per soddisfare i bisogni di ciascun territorio.

Presidente Paolo Tamburini

Presidente Paolo Tamburini

«Abbiamo avviato, in piena collaborazione con le amministrazioni, una strategia di coinvolgimento dei Comuni per definire gli obiettivi prioritari per ciascuna zona», commenta il presidente del Consorzio, Paolo Tamburini. «L’obiettivo è quello di avviare un piano condiviso di programmazione degli interventi tagliato sulle esigenze dei Comuni e valutato con le risorse a nostra disposizione». «L’aspetto importante è che adesso c’è piena collaborazione».

In questo quadro di collaborazione e condivisione, «altro aspetto non meno importante è la gestione dei torrenti in seconda categoria». Proprio su questo tema, i sindaci della Valdichiana senese hanno auspicato l’intenzione di incontrare, assieme al presidente del Consorzio Paolo Tamburini, il nuovo presidente della Provincia di Siena Fabrizio Nepi.

«L’intenzione – commenta Tamburini – è quello di accorciare i tempi di intervento e garantire la sicurezza dei residenti dell’area. Sarà il Consorzio 2 Alto Valdarno il soggetto unico individuato a cui fare riferimento per la manutenzione del reticolo idraulico del territorio».

Nel corso dell’incontro, il presidente Tamburini ha auspicato:

«che i sindaci si facciano parte attiva con i propri cittadini per sensibilizzare nel rispetto delle norme relative alla manutenzione diretta del reticolo idraulico privato. Un modus operandi, questo, che favorisce l’attività di manutenzione, difesa e tutela del territorio. Anche in questo ambito la condivisione dei sindaci e del presidente dell’Unione dei Comuni della Valdichiana, Andrea Rossi sindaco di Montepulciano, è stata totale”

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PassKey Art Festival non solo esposizioni ma anche spettacoli e degustazioni

Il ricco calendario di PassKey Art Festival, dal 29 settembre al 5 ottobre, prevede spettacoli e degustazioni in tutto il territorio della Valdichiana Senese. Con PassKey Art Festival, 29 settembre…

Il ricco calendario di PassKey Art Festival, dal 29 settembre al 5 ottobre, prevede spettacoli e degustazioni in tutto il territorio della Valdichiana Senese.

Con PassKey Art Festival, 29 settembre – 5 ottobre, sono in arrivo, in Valdichiana Senese, oltre trecento opere di Maestri storici e i loro capolavori che si andranno ad inserire nei palazzi storici e nobiliari di tutto il territorio, di giovani artisti under 35 che esporranno nelle suggestive cantine poliziane produttrici di Vino Nobile di Montepulciano DOCG e di allievi provenienti dalle accademie: Accademia delle Belle Arti di Firenze, la Willem de Kooning Academie di Rotterdam e la Ljubjana Academy of Fine Art. Il Festival d’arte si svolgerà in tutta la Valdichiana Senese dal 29 settembre al 5 ottobre 2014.

PassKey Art Festival non è solo arte visuale ma anche performativa, infatti, nel ricco calendario del festival sono in programma spettacoli e degustazioni, che faranno godere e assaporare l’arte da angolazioni e prospettive diverse e fuori dal comune.

Il primo spettacolo in programma è per mercoledì 1 ottobre al Salone Nervi del Parco Acquasanta di Chianciano Terme, dal titolo: “ARIA. Il suono è la vibrazione di particelle d’aria…”, nato dall’incontro di due artisti d’eccezione: Alessio Benvenuti, violinista, pianista e direttore d’orchestra e Francesca del Toro, nota ballerina contemporanea uniti in una perfetta sintonia di musica e movimento proiettata in una dimensione magica. Ingresso 8,00 €.

zamaga_eleinaGiovedì 2 ottobre, presso il Teatro Poliziano di Montepulciano, ensemble Massimo Ottoni, sand artist & Andrea “Atreio” Marcucci, Chapman Stick, a seguire “Some times love ends”, danza e arte contemporanea metropolitana degli straordinari danzatori in INC Inn progress Collettive Dance, acclamati per le loro performance in tutto il mondo. Una produzione unica ed innovativa del coreografo e danzatore Afshin Varjavandi. Ingresso 10,00€

Venerdì 3 ottobre, sempre al Teatro Poliziano, ensemble Massimo Ottoni, sand artist & Andrea “Atreio” Marcucci, Chapman Stick, a seguire “WOMEN”, ultima creazione della Compagnia Eleina D con Vito Cassano, Claudia Cavalli e ZaMagA Athletic Dancers di Maria Agatiello e Marco Zanotti. Sul palco ballerini che hanno calcato le scene dei più importanti Teatri Internazionali; uno spettacolo sofisticato che esalta l’espressività e la fluidità del movimento e che introduce lo spettatore nel loro mondo aereo. Ingresso 14,00€

Sabato 4 ottobre al Castello di Sarteano lo spettacolo “Sogni e Fuoco”, un racconto imprevedibile che narra un’idea di libertà attraverso l’essenza dello spiritello Puck, mutevole e beffardo, tenero e amorevole. La rappresentazione è portata in scena dalla Compagnia Viatores, famosa per i racconti fantastici che fondono in maniera suggestiva lo spettacolo e la strada. Ingresso gratuito.

Sempre sabato 4 ottobre alla Villa La Palazzina di Cetona lo spettacolo “Il dinamismo della forma”; in scena il ballerino e coreografo Afshin Varjavandi e il suo gruppo di ballo in interazione con le sculture del Maestro Claudio Nicoli. Ingresso gratuito .

L’arte contemporanea incontra i sapori della tradizione delle terre della Valdichiana con una serie di incontri dedicati, appunto, alle degustazioni di prodotti del territorio.

Lunedì 29 settembre alle ore 20:00 al Museo Civico Archeologico di Chianciano Terme “A cena con gli etruschi”, cena nelle gallerie del Museo Etrusco a cura dei ristoratori di Chianciano Terme. Mentre dalle 17:30, sempre a Chianciano, degustazioni lungo il percorso del Festival: via Baccelli, Piazza Italia, Viale della Libertà e Centro Storico. Questa degustazione verrà poi ripetuta anche sabato 4 ottobre a partire dalle 17:30.

Domenica 5 ottobre sarà San Casciano dei Bagni ad ospitare la degustazione dei prodotti tipici del territorio, a partire dalle 15:00 nel centro storico cittadino e a cura del Consorzio Terre e Terme e della Proloco di San Casciano dei Bagni. A cornice della degustazione ci saranno le sculture monumentali collocate lungo il percorso.

A Montepulciano, per tutta la durata del festival, degustazioni di Rosso di Montepulciano Doc e Vino Nobile di Montepulciano presso tutte le cantine del centro storico e nelle aziende vitivinicole di Montepulciano.
Ricordiamo, invece, che le mostre di Pass Key Art Festival sono tutte ad ingresso gratuito e rimarranno aperte fino al 2 novembre prossimo.

PassKey Art Festival è organizzato dalla nuova Strada del Vino Nobile di Montepulciano e dei Sapori della Valdichiana con la direzione artistica di Patrizia Cerri della Galleria Cerri Arte e realizzato in collaborazione con i Musei del territorio, l’Accademia delle Belle Arti di Firenze, la Willem de Kooning Academie di Rotterdam e la Ljubjana Academy of Fine Art. Partners Istituzionali: Regione Toscana, Comune di Cetona, Comune di Chianciano Terme, Comune di Montepulciano, Comune di San Cascaino dei Bagni, Comune di Sarteano. Con il patrocino del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Provincia di Siena, Unione dei Comuni della Valdichiana senese, Comune di Chiusi, Comune di Sinalunga, Comune di Torrita di Siena e Comune di Trequanda. Media partner La Valdichiana.

Per maggiori informazioni sulle mostre, gli artisti, le opere, gli spettacoli e le location, visitate il sito www.passkeyfestival.com

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Programma completo di PassKey Art Festival in Valdichiana senese

Dal 29 settembre al 5 ottobre, appuntamento con l’arte contemporanea in tutta la Valdichiana Senese. Le mostre rimarranno aperte fino al 2 novembre. Un ricco programma di arte contemporanea, intesa…

Dal 29 settembre al 5 ottobre, appuntamento con l’arte contemporanea in tutta la Valdichiana Senese. Le mostre rimarranno aperte fino al 2 novembre.

Un ricco programma di arte contemporanea, intesa nelle sue mille sfaccettature e declinata in ogni sua forma, la Strada del Vino Nobile di Montepulciano e dei sapori della Valdichiana Senese presenta il programma completo di PASSKEY ART FESTIVAL, il primo festival di arte contemporanea che si svolgerà in Valdichiana senese dal 29 settembre al 5 ottobre prossimo, con prolungamento delle esposizioni fino al 2 novembre.

Arte, spettacoli, laboratori e degustazioni, tutto questo nelle cornici storiche dei comuni di Cetona, Chianciano Terme, Montepulciano, San Casciano dei Bagni e Sarteano. Più di 300 opere d’arte si andranno ad inserire nel territorio di questi cinque comuni e nei loro palazzi nobiliari e storici.

Mostre. Si comincia lunedì 29 settembre con l’inaugurazione e la presentazione ufficiale nella Consiliare del Palazzo Comunale di Montepulciano e l’apertura della mostra “Colours and Soul” con la personale dei Maestri Eugenio Carmi e Giuseppe De Gregorio al Palazzo Avignonesi; alle Logge della Mercanzia di Montepulciano, fino al 12 ottobre, è in mostra “Il Novecento verso l’Astrattismo”, in mostra opere dei Maestri storici che hanno segnato il passaggio verso l’Astrattismo come Ennio Finzi, Giorgio Celiberti, Gianni Bertini, Emil Ciocoiu, Ennio Calabria, Franco Costalonga, Claudio Verna, Fabrizio Plessi, Elio Marchegiani, Joël Stein, Piero Ruggeri, Carmelo Zotti, Giacomo Soffiantino, Garcia Rossi, Piero Dorazio, Roberto Crippa, Corompai, Emilio Vedova, Mario Tozzi, Mauro Reggiani, e di contemporanei come Massimo Soldati, Concetto Pozzati, Romolo Prandini, Angela Asatryan, Giuliano Censini, Claudio Nicoli, Alessandro Reggioli, Vittoria Marziari e Aziz Fuad; “Accademie a confronto” è alla Chiesa barocca di San Bernardo sempre a Montepulciano e mette in mostra gli ultimi lavori degli allievi delle Accademie di Belle Arti di Firenze e Rotterdam a confronto.

Villa Simoneschi di Chianciano Terme ospiterà la mostra “Dalla Forma all’Astrazione” dei Maestri Fulvio Ticciati e Massimo Vinattieri; mentre “Il Castello dei Sogni” sarà al Castello di Sarteano con opere dei Maestri Edi Brancolini, Vincenzo Calli e Raffaele De Rosa; a San Casciano dei Bagni “La poesia nella Forma”, percorso di scultura monumentale con opere dei Maestri Bretschneider, Del Giudice, Fuad, Marziari, Nicoli, Rosner e Schulz che si articola nel centro storico. Inoltre, sempre nel comune di Sarteano, presso la sala mostre comunale, la personale “NEXITURE” di Vinicio Momoli.
Tutte le principali mostre di PASSKEY ART FESTIVAL rimarranno aperte dal 29 settembre al 2 novembre.

Negli spazi delle Cantine storiche della città di Montepulciano si snoderanno percorsi di pittura e scultura con “Under the ground”, mostra di artisti under 35, dalla forte valenza culturale e sociale, con l’obiettivo di promuovere il patrimonio culturale ed enogastronomico di questo territorio. Sono in mostra opere di Francesco Battaglini, Matteo Benetazzo, Gioia Bernalotti, Anna Capolupo, Lorenzo Casini, Vanni Cenerini, Carmelo Cutuli, Sarah Del Giudice, Tobia Fasoli, Nicoletta Gemignani, Jacopo Ginanneschi, Gloria Gusella, Giulia Huober, Andra Lucchesi, Elia Mauceri e Elisa Zadi.

Spettacoli. PassKey Art Festival come arte performativa. In programma, infatti, spettacoli di danza e musica. Mercoledì 1 ottobre al Salone Nervi del Parco Acquasanta di Chianciano Terme, lo spettacolo “ARIA. Il suono è la vibrazione di particelle d’aria…”, nato dall’incontro di due artisti d’eccezione: Alessio Benvenuti, violinista, pianista e direttore d’orchestra e Francesca del Toro, nota ballerina contemporanea uniti in una perfetta sintonia di musica e movimento proiettata in una dimensione magica. Ingresso 8,00 €.
Giovedì 2 ottobre, presso il Teatro Poliziano di Montepulciano, ensemble Massimo Ottoni, sand artist & Andrea “Atreio” Marcucci, Chapman Stick, a seguire “Some times love ends”, danza e arte contemporanea metropolitana degli straordinari danzatori in INC Inn progress Collettive Dance, acclamati per le loro performance in tutto il mondo. Una produzione unica ed innovativa del coreografo e danzatore Afshin Varjavandi. Ingresso 10,00€
Venerdì 3 ottobre, sempre al Teatro Poliziano, ensemble Massimo Ottoni, sand artist & Andrea “Atreio” Marcucci, Chapman Stick, a seguire “WOMEN”, ultima creazione della Compagnia Eleina D con Vito Cassano, Claudia Cavalli e ZaMagA Athletic Dancers di Maria Agatiello e Marco Zanotti. Sul palco ballerini che hanno calcato le scene dei più importanti Teatri Internazionali; uno spettacolo sofisticato che esalta l’espressività e la fluidità del movimento e che introduce lo spettatore nel loro mondo aereo. Ingresso 14,00€
Sabato 4 ottobre al Castello di Sarteano lo spettacolo “Sogni e Fuoco”, un racconto imprevedibile che narra un’idea di libertà attraverso l’essenza dello spiritello Puck, mutevole e beffardo, tenero e amorevole. La rappresentazione è portata in scena dalla Compagnia Viatores, famosa per i racconti fantastici che fondono in maniera suggestiva lo spettacolo e la strada. Ingresso gratuito.
Sempre Sabato 4 ottobre alla Villa La Palazzina di Cetona lo spettacolo “Il dinamismo della forma”; in scena il ballerino e coreografo Afshin Varjavandi e il suo gruppo di ballo in interazione con le sculture del Maestro Claudio Nicoli.

Degustazioni. L’arte contemporanea incontra i gusti antichi, tipici delle terre della Valdichiana con una serie di incontri dedicati alle degustazioni. Lunedì 29 settembre alle ore 20:00 al Museo Civico Archeologico di Chianciano Terme “A cena con gli etruschi”, cena nelle gallerie del Museo Etrusco a cura dei ristoratori di Chianciano Terme. Mentre dalle 17:30, sempre a Chianciano, degustazioni lungo il percorso del Festival: via Baccelli, Piazza Italia, Viale della Libertà e Centro Storico. Questa degustazione verrà poi ripetuta anche sabato 4 ottobre a partire dalle 17:30.
Domenica 5 ottobre sarà San Casciano dei Bagni ad ospitare la degustazione dei prodotti tipici del territorio, a partire dalle 15:00 nel centro storico cittadino e a cura del Consorzio Terre e Terme e della Proloco di San Casciano dei Bagni.
A Montepulciano, per tutta la durata del festival, degustazioni di Rosso di Montepulciano Doc e Vino Nobile di Montepulciano presso tutte le cantine del centro storico e nelle aziende vitivinicole di Montepulciano.

Laboratori. Martedì 30 settembre a Montepulciano, a partire dalle 17:00,“URBAN SKETCHES STAGE” presso il Cantinone Arte Teatri, a cura di Agnes den Hartong. Mercoledì 1 ottobre nel centro storico di Chianciano Terme, dalle 17:00, PERFORMANCE BLIND EYES a cura degli allievi Ljubiana Academy of Fine Arts. In caso di pioggia il laboratorio verrà spostato nella Sala dè Vegni.
Giovedì 2 ottobre e venerdì 3 ottobre, in Piazza Grande a Montepulciano, dalle 18:00, performance di BODYPAINTING. Tutti i laboratori sono a ingresso gratuito.

PassKey Art Festival, organizzato dalla nuova Strada del Vino Nobile di Montepulciano e dei Sapori della Valdichiana, si propone come evento unico nel suo genere e con un obiettivo a medio lungo termine ambizioso: far diventare l’arte contemporanea asset di territorio. La direzione artistica del festival è affidata a Patrizia Cerri della Galleria Cerri Arte che ne ha curato il progetto e che da alcuni anni ha sede permanente a Montepulciano.

Pass Key Art Festival è realizzato in collaborazione con i Musei del territorio, l’Accademia delle Belle Arti di Firenze, la Willem de Kooning Academie di Rotterdam e la Ljubjana Academy of Fine Art. Partners Istituzionali: Regione Toscana, Comune di Chianciano Terme, Comune di Montepulciano, Comune di San Cascaino dei Bagni, Comune di Cetona, Comune di Sarteano con il patrocino del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Provincia di Siena, Unione dei Comuni della Valdichiana senese, Comune di Chiusi, Comune di Sinalunga, Comune di Torrita di Siena e Comune di Trequanda. Sponsor ufficiali BCC di Montepulciano e Camera di Commercio di Siena. Media partner La Valdichiana.

Per maggiori informazioni sulle mostre, gli artisti, le opere, gli spettacoli e le location, visitate il sito www.passkeyfestival.com

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Ambiente: tutela dei fiumi per salvaguardare il territorio

Il presidente del Consorzio 2 Alto Valdarno, Paolo Tamburini: «La Valdichiana era andata sempre sott’acqua, le esondazioni erano all’ordine del giorno. Quest’anno grossi problemi non se ne sono avuti grazie…

Il presidente del Consorzio 2 Alto Valdarno, Paolo Tamburini:

«La Valdichiana era andata sempre sott’acqua, le esondazioni erano all’ordine del giorno. Quest’anno grossi problemi non se ne sono avuti grazie anche all’attività del Consorzio. In Toscana siamo il primo consorzio ad avere unificato per tutti i Comuni gli avvisi»

Alcune centinaia gli interventi di manutenzione ordinaria, una decina di lavori straordinari di grande rilievo: sono solo alcuni numeri che raccontano l’attività per il 2014 del Consorzio 2 Alto Valdarno che in quest’anno ha impegnato risorse per alcuni milioni di euro per la manutenzione e la sistemazione del reticolo idrografico di un’area vasta che comprende la provincie di Firenze, di Arezzo e di Siena e 54 Comuni. Una attività che ha iniziato a dare risultati.

«La Valdichiana era andata sempre sott’acqua, le esondazioni erano all’ordine del giorno. Quest’anno grossi problemi non si sono registrati e non se ne sono avuti grazie anche all’attività del Consorzio che è intervenuto prevalentemente in maniera preventiva, ma anche nelle situazioni di emergenza», commenta il presidente del Consorzio, Paolo Tamburini. Che spiega come «il lavoro del Consorzio serva ad una coerente gestione del territorio, con la bonifica che si è spostata molto sull’irrigazione e sulla difesa del suolo. L’esperienza che stiamo maturando nella nostra realtà è una esperienza estremamente positiva, che cresce sempre più e che vorremmo fosse sempre più condivisa dai nostri consorziati». «Il nostro obiettivo è arrivare a realizzare opere che maggiormente rappresentano il territorio, che sono espressione della volontà dei cittadini e non solo dei consorziati», continua Tamburini. «Vogliamo arrivare ad avere le risorse, attraverso il piano annuale della Regione, per poter realizzare almeno un intervento condiviso per ciascuna area. Far sì che si possa avere accesso a risorse che premino interventi fondamentali per il territorio. Lavoriamo con tutti i Comuni con grande armonia anche perché le stesse amministrazioni sono ormai coscienti dell’importanza del lavoro del Consorzio sulla prevenzione e sulla gestoen delle acque per una irrigazione sostenibile».

Stanno per arrivare in questi giorni nelle case i bollettini per pagare il tributo con il quale il Consorzio realizzerà lavori e interventi programmati. Il pagamento del contributo riguarda tutto il comprensorio 2 e coinvolge quasi 170mila consorziati per un importo complessivo del tributo di oltre 6,4 milioni.

«In Toscana siamo il primo consorzio ad avere unificato per tutti i Comuni gli avvisi», dice Tamburini. «Un esempio questo di efficacia del funzionamento del nostro apparato che punta a dare servizi sempre migliori ai tutti».

Interventi

Nella Valdichiana senese i lavori del 2014 assommano a una cifra superiore ai 760mila euro di manutenzione ordinaria e oltre 600mila euro per la manutenzione straordinaria

Nella Valdichiana aretina sono in corso interventi per manutenzione ordinaria nel corso dell’anno 2014 per un importo di oltre un milione di euro. Inoltre sempre per quanto riguarda i lavori di manutenzione ordinaria gestiti in amministrazione diretta nell’anno 2014 l’importo complessivo è pari a 160mila euro. Infine per gli interventi straordinari svolti nel corso dell’anno 2014 la cifra è di circa 500mila euro.

Nel Casentino sono molti gli interventi di manutenzione ordinaria su fossi, borri e fiumi per il 2014. Particolare attenzione è stata prestata al progetto “Fiumi Puliti” con una serie di interventi per circa 350mila euro. Per quanto riguarda la manutenzione straordinaria, i lavori hanno riguardato una serie di interventi per oltre 180mila euro.

Nella Valtiberina è il Comune di Sansepolcro quello dove si è maggiormente concentrata l’attività del Consorzio. Qui sono stati realizzati lavori per circa 400mila euro. Degli altri Comuni, segue Caprese Michelangelo (circa 80mila euro), Monterchi ( circa 40mila euro), Pieve Santo Stefano ( oltre 20mila euro) e Arezzo-Palazzo del Pero (circa 10mila euro) Per quanto riguarda la manutenzione straordinaria, nel Comune di Sansepolcro sono stati investiti 350mila euro per muri di contenimento, barriera paramassi e rete metallica.

 

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