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Storie dal Territorio della Valdichiana

Tag: polizia municipale

Torrita: consegnate le bandiere italiane ed europee all’Istituto Parini

Gli studenti a fianco alle delegazioni di combattenti, reduci, partigiani, bersaglieri, Carabinieri, Polizia municipale e Amministrazione, per celebrare la consegna delle bandiere italiane ed europee nell’Istituto Comprensivo Parini, unico plesso…

Gli studenti a fianco alle delegazioni di combattenti, reduci, partigiani, bersaglieri, Carabinieri, Polizia municipale e Amministrazione, per celebrare la consegna delle bandiere italiane ed europee nell’Istituto Comprensivo Parini, unico plesso scolastico restante a Torrita.

“Ora le bandiere sono state consegnate in tutte le scuole – ha ricordato l’assessore Sara Maccioni – era doveroso ricordare a tutti gli studenti cosa significa appartenere all’Italia e all’Europa”.

Una lezione fondamentale, quella dello scorso 8 novembre, che è stata tenuta dal sindaco Giacomo Grazi, il quale ha spiegato a tutti gli studenti presenti il significato di appartenenza alla Comunità Europea.

“Molte sono state le domande e le curiosità che hanno posto al primo cittadino – afferma – ed è stato bellissimo ed emozionante vedere i nostri ragazzi cantare l’inno di Mameli con tanta commozione”.

La scuola rimane al centro dell’operato svolto dall’assessore Maccioni, la quale si è impegnata molto nel far partire anche i progetti sulla legalità e l’educazione stradale.

“Sono iniziate le prime lezioni nelle classi di prima e seconda elementare e fin da subito è stato mostrato molto interesse e attenzione”.

Le lezioni continueranno per le altre classi delle scuole elementari e medie fino ad aprile. Inoltre dal 26 novembre partirà anche il progetto “Sport nelle Scuole”:

“Gli studenti avranno modo di conoscere e provare i vari sport all’interno dell’orario scolastico – spiega Maccioni – e molte sono state le associazioni che hanno deciso di partecipare, come il judo, il volley, il basket, il golf, il tamburello e il calcio a cinque femminile”.

Grandi novità per lo sport torritese che ha deciso di scendere anche in edicola, non più solo in campo, grazie all’album di figurine in vendita dai primi di gennaio.

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Rosso di sera per il lago di Chiusi, dovuto a un tipo di alga

A seguito di una comunicazione della Polizia Provinciale di Siena, che segnalava la presenza di una colorazione rossa nelle acque del lago di Chiusi, alcuni operatori del Dipartimento ARPAT di…

A seguito di una comunicazione della Polizia Provinciale di Siena, che segnalava la presenza di una colorazione rossa nelle acque del lago di Chiusi, alcuni operatori del Dipartimento ARPAT di Siena sono intervenuti in collaborazione con la stessa polizia Provinciale, che ha messo a disposizione l’imbarcazione, e con la Polizia Municipale, per effettuare un prelievo di acque nel lago.

Il prelievo è stato effettuato il giorno 16 settembre, al centro del lago, e il campione di acqua è stato sottoposto a prove in campo ad analisi sia chimica che biologica presso il laboratorio di ARPAT.

Dall’osservazione al microscopio del vetrino opportunamente preparato è stata rilevata la presenza di organismi algali appartenenti al genere Ceratium (phylum Dinoflagellata ).

Il quantitativo rilevato è risultato piuttosto modesto, tuttavia questo tipo di alga, unicellulare, non tossica, appartenente al fitoplancton di acque, sia dolci che salate, può conferire una colorazione bruno/rossastra alle acque quando è presente in quantitativi elevati.

Le analisi chimiche hanno rilevato concentrazioni di ossigeno e degli altri parametri rilevati in campo, temperatura, pH e conducibilità, rappresentativi di una buona situazione delle acque dell’invaso ed una concentrazione di azoto e fosforo (normali nutrienti dei microrganismi di questo tipo) al di sotto dei limiti di rilevabilità compatibili con la scarsa presenza di alghe al momento del prelievo.

Pertanto la presenza di questi organismi è da mettere in correlazione con il fenomeno osservato nei giorni precedenti e che ha destato l’allarme dei frequentatori dello specchio di acqua per la presenza di “sostanze rosse”, avvenuto probabilmente in coincidenza con un periodo durante il quale si è avuta una elevata concentrazione di alghe in corrispondenza della loro maggior fioritura, dovuta a condizioni di temperatura luce e nutrienti più favorevoli per la loro crescita.

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Nuovo comandate per la Polizia Municipale di Città della Pieve

Dal 1° maggio prossimo, il servizio di polizia municipale avrà un nuovo Responsabile: Giuseppe Padricelli, 37 anni, laurea in giurisprudenza e una significativa esperienza professionale in dote. La questione della…

Dal 1° maggio prossimo, il servizio di polizia municipale avrà un nuovo Responsabile: Giuseppe Padricelli, 37 anni, laurea in giurisprudenza e una significativa esperienza professionale in dote. La questione della riorganizzazione del settore è tra i più sentiti dagli stessi cittadini: si tratta dunque del raggiungimento di un obiettivo importante per la città.

“Il nostro lavoro – fa presente il nuovo Comandante – è un servizio alla cittadinanza: trovare soluzioni ai problemi. La polizia municipale deve diventare una polizia di prossimità, struttura intermedia fra il cittadino e l’Amministrazione, in grado di rappresentare quest’ultima il più vicino possibile al cittadino, per garantire innanzitutto sicurezza e prevenzione; il vigile urbano è anche un biglietto da visita della città e deve essere in grado di rappresentarla al meglio”.

Nel nutrito curriculum professionale di Padricelli, dodici anni di pronto intervento nel reparto motociclistico della Polizia municipale di Perugia in ogni situazione di emergenza, in prevalenza infortunistica e polizia stradale; un paio d’anni fa, vincitore del concorso indetto dall’Unione Comuni della Bassa Romagna, come Ispettore, riveste prima l’incarico di Responsabile Infortunistica e Polizia stradale dei nove Comuni associati, nel coordinamento delle unità addette al pattugliamento e al controllo stradale; poi, assegnato al Comune di Massa Lombarda, diviene Responsabile del presidio Comando, sovrintendendo a tutte le competenze.

“Ho partecipato alla selezione a Città della Pieve per avvicinarmi alla mia terra umbra (abito a Corciano) e perché ho grande rispetto per questo Comune”. Quindici anni fa, all’inizio della sua carriera, con incarico a tempo determinato da vigile urbano, ha lavorato a Città della Pieve per pochi mesi. “Vorrei lavorare, insieme ai miei collaboratori e ai cittadini, – conclude Padricelli – mettendo in campo l’esperienza acquisita, finalizzata alla crescita di questo settore, per contribuire ad un percorso di benessere e di qualità della vita, contraccambiando la fiducia che l’Amministrazione comunale mi ha riservato nell’ambito dell’obiettivo più generale della crescita complessiva della comunità cittadina”.

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Chiusi: giro di vite alla criminalità

Dopo i recenti fatti di cronaca avvenuti a Chiusi (il furto del rame al cimitero e gli atti di vandalismo alle scuole medie), arriva una stretta sulla sicurezza. “E’ arrivato…

Dopo i recenti fatti di cronaca avvenuti a Chiusi (il furto del rame al cimitero e gli atti di vandalismo alle scuole medie), arriva una stretta sulla sicurezza.

“E’ arrivato il momento di dire basta, la nostra città e la tranquillità dei nostri cittadini è stata di recente sottoposta ad un vero e proprio attacco da parte di gruppi criminali e questo non è tollerabile. Attiveremo quindi per tutte le nostre forze per proteggere l’anima della nostra città e far così capire che a Chiusi gesti come quelli al cimitero o alle scuole medie non resteranno impuniti.”

Con queste parole il sindaco di Chiusi Stefano Scaramelli annuncia uno stretto giro di vite alla criminalità nel territorio del Comune. Dopo, infatti, i recenti fatti di cronaca commentati a caldo dal sindaco anche nei social network, è stato deciso di prorogare l’ordinanza sulla sicurezza pubblica emessa alla fine dello scorso anno. È anche pronta l’installazione di alcune telecamere (6 immediatamente ed entro fine mese altre 14) nelle zone più delicate del Comune. Obiettivo della proroga è svolgere azioni preventive al manifestarsi di comportamenti criminosi e per questo ad esempio continuerà una maggiore azione di sorveglianza e monitoraggio del territorio da parte degli uomini della Polizia Municipale in collaborazione anche con le altre forze dell’ordine e saranno applicate agevolazioni burocratiche per la realizzazione di interventi a difesa della propria abitazione.

“La nostra idea di città – dichiara il sindaco – è un posto dove i bambini, gli anziani e tutti in generale possano sentirsi tranquilli e protetti. Per questo condanniamo senza mezzi termini i fatti criminosi di cui la nostra città è stata protagonista nelle ultime settimane ed è per questo che abbiamo sentito la necessità di prorogare l’ordinanza sulla sicurezza pubblica. Le telecamere, se approvate dal consiglio comunale, non voglio essere una azione repressiva stile militare, ma bensì una azione di monitoraggio e sorveglianza che sarà usata solo per individuare eventuali responsabili di comportamenti incivili e dannosi per la società; i cittadini rispettosi della legge non avranno nulla di cui preoccuparsi e potranno essere certi che sarà rispettata la propria privacy. A Chiusi, semplicemente, chi non tiene un comportamento civile deve sapere che non la passerà franca.”

Oltre a tutto questo, sempre con lo scopo di scoraggiare potenziali comportamenti criminali, continuerà ad essere potenziato ed adeguato tutto il sistema di illuminazione pubblica del Comune e proseguiranno i rapporti, al fine di capire al meglio come e dove intervenire, sia con l’Associazione Italiana Sociologia Investigativa e Sicurezza Urbana (A.I.S.I.S.U.) che con Massimo Montebove esperto nelle tematiche della sicurezza e prevenzione reati che garantirà un supporto volontario con lo specifico compito di fornire consigli e proposte al Comune in tema di prevenzione reati al fine così di divulgare nella città di Chiusi una vera e propria cultura della sicurezza.

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Chiusi, misure di sicurezza straordinarie per i cittadini

Misure straordinarie a Chiusi per garantire sicurezza, ordine pubblico e qualità della vita ai cittadini. In estrema sintesi potrebbe essere descritto così quanto deciso durante l’ultima riunione del comitato provinciale…

Misure straordinarie a Chiusi per garantire sicurezza, ordine pubblico e qualità della vita ai cittadini. In estrema sintesi potrebbe essere descritto così quanto deciso durante l’ultima riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, che si è svolta presso i locali della Prefettura di Siena.

Dall’analisi dei dati accumulati negli anni, e grazie anche ad un recente studio dell’Associazione Italiana Sociologia Investigativa e Sicurezza Urbana (A.S.I.S.U.), è emerso che i mesi più a rischio sul fronte dei reati al patrimonio come furti in appartamento, sono proprio quelli a ridosso delle periodo natalizio e quindi Dicembre e Gennaio. Per questo è stato deciso di introdurre alcune misure straordinarie con scadenza al 31 gennaio 2014, data nella quale l’attività di sorveglianza riprenderà con le normali procedure amministrative.

A questo scopo, le misure di sicurezza riguardano l’incremento dell’azione di sorveglianza e monitoraggio del territorio, da parte degli uomini della Polizia Municipale, in collaborazione anche con le altre Forze dell’Ordine così da svolgere, ancor più di adesso, una azione di prevenzione aumentando anche la percezione di sicurezza da parte del cittadino. Inoltre, sempre con lo scopo di scoraggiare potenziali comportamenti criminali, sarà potenziato e adeguato tutto il sistema di illuminazione del Comune.

“Sono soddisfatto dell’incontro che si è svolto in Prefettura – dichiara il primo cittadino Stefano Scaramelli – perché costruttivo da parte di tutti gli enti, e mirato a intervenire in modo capillare su un tema importante come quello della sicurezza pubblica. La qualità della vita di una comunità passa anche e soprattutto dalla percezione di sicurezza che abbiamo intorno a noi e per questo interverremo con mano ferma. Le misure straordinarie che adotteremo siamo certi che produrranno i loro effetti e permetteranno ai nostri cittadini di passare delle buone feste in tranquillità e serenità”.

“Come corpo di Polizia Municipale – interviene il Comandante della Polizia Municipale di Chiusi Fabrizio Giannini – siamo ogni giorno impegnati nel monitorare il territorio ed in questo periodo intensificheremo i nostri sforzi così da prevenire possibili atti criminali. Riteniamo idonee le misure che sono state pensate durante la riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che prevedono la partecipazione della Polizia Municipale ai servizi di controllo del territorio insieme alle altre Forze di Polizia con cui abbiamo un ottimo rapporto”.

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La cronaca della Valdichiana: aumentano i furti negli appartamenti

La cronaca della Valdichiana: in fuga a 200 km/h sulla Siena-Bettolle Un inseguimento ad alta velocità in superstrada, lo scorso weekend, si è concluso con la fuga dei malviventi. Dopo…

La cronaca della Valdichiana: in fuga a 200 km/h sulla Siena-Bettolle

Un inseguimento ad alta velocità in superstrada, lo scorso weekend, si è concluso con la fuga dei malviventi. Dopo un inseguimento di oltre 90 chilometri, da San Rocco a Pilli a Castiglion del Lago, i malfattori sono stati costretti ad abbandonare l’auto e proseguire a piedi. I carabinieri che li tallonavano avevano esploso alcuni colpi di pistola che hanno bucato le gomme della macchina, una Volvo rubata a Perugia.

L’inseguimento ha avuto inizio a San Rocco a Pilli, dove i carabinieri hanno intercettato la macchina rubata. Gli occupanti si sono dati alla fuga a una velocità di 200 km orari lungo la Siena-Bettolle, rimasta chiusa per circa un’ora a causa dell’inseguimento. Cinque le auto dei carabinieri di Siena impegnate, coinvolti anche i colleghi di Arezzo, Cortona e Città della Pieve. All’altezza di Castiglion del Lago, i militari sono riusciti a sbarrare la strada alla Volvo che però ha speronato le pattuglie. A quel punto i carabinieri dell’Arma hanno esploso alcuni colpi di arma da fuoco riuscendo a colpire le gomme dell’auto che poco dopo è stata costretta a fermarsi.

Le tre persone che si trovavano a bordo si sono date alla fuga a piedi, riuscendo a scappare: le ricerche sono tuttora in corso. All’interno dell’auto rubata sono stati rinvenuti mazze da baseball, attrezzi da scasso, computer e numerosi oggetti trafugati nei giorni scorsi nei dintorni di Siena.

Sinalunga, evade per la seconda volta dai domiciliari

I Carabinieri della stazione di Sinalunga hanno arrestato un 46enne, colto in flagranza di reato per evasione, attorno alle 16.40 di domenica 24 novembre. L’uomo è stato trattenuto presso la stazione dei Carabinieri di Torrita in attesa del rito per direttissima al Tribunale di Siena.

S.R.B.M., nato in Tunisia nel 1967 e residente a Montepulciano, si era già reso responsabile in passato dello stesso reato, mentre passeggiava per il centro di Torrita di Siena nonostante fosse agli arresti domiciliari per maltrattamenti in famiglia e atti persecutori nei confronti della moglie tunisina di 34 anni.

Aumentano i furti in appartamento a Chiusi, interventi per la sicurezza

Si è svolta la scorsa settimana una seduta del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto , dedicata all’analisi della situazione della sicurezza nel comune di Chiusi alla quale hanno preso parte il Sindaco, il comandante della Polizia Municipale e i vertici provinciali delle Forze dell’Ordine.

In un contesto di generale contenimento dei reati, i dati emersi da gennaio a settembre di quest’anno (totale dei delitti –9,73%, totale delitti contro il patrimonio -16,83%) hanno registrato, nel Comune di Chiusi, una recrudescenza dei furti in appartamento, fenomeno che desta preoccupazione e allarme sociale e colpisce soprattutto abitazioni vuote nella fascia oraria dalle 17,00 alle 20,00.

Già da oggi, e fino a gennaio prossimo, saranno intrapresi (novembre, dicembre e gennaio sono da sempre i mesi più a rischio) servizi coordinati di prossimità con i cittadini e di controllo del territorio anche con l’impiego della Polizia municipale, messa a disposizione dal Sindaco. Importante, in questo contesto, sarà la collaborazione dei cittadini sia nell’adottare diligenti misure di cautela che nel segnalare tempestivamente i reati o le persone sospette al 112 o al 113 che valuteranno ogni elemento utile per efficaci interventi mirati.

Il Comune adotterà un provvedimento con il quale, tra l’altro, verrà specificato che gli interventi edilizi, finalizzati all’adozione dei sistemi di sicurezza nelle abitazioni private, rientrano nella sfera dell’attività edilizia libera e sono immediatamente realizzabili in base a semplice comunicazione preventiva. A questo si aggiungerà la realizzazione del potenziamento della intera rete di illuminazione pubblica e una sistematica operazione di informazione dei cittadini e delle imprese, mediante apposite convenzioni con Associazioni, ivi comprese quelle attive nei Centri Commerciali di Chiusi Città e Chiusi Scalo, finalizzate a strategie di collaborazione per un migliore presidio del territorio.

Il Prefetto, alla luce dell’analisi del fenomeno rilevato e per un più efficace contrasto alla malavita, prenderà contatto con la Società Autostrade per l’Italia per l’installazione di sistemi di rilevazione, attivi nelle 24 ore, di tutti gli ingressi e le uscite che interessano il casello autostradale di Chiusi.

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A Montepulciano consigli anti-truffe: le forze dell’ordine al servizio dei cittadini

 La truffa corre sul filo o addirittura viaggia nell’aria. E’ sempre più difficile, anche per le fasce di popolazione più giovani ed evolute, sentirsi al sicuro dai tentativi di raggiro,…

 La truffa corre sul filo o addirittura viaggia nell’aria. E’ sempre più difficile, anche per le fasce di popolazione più giovani ed evolute, sentirsi al sicuro dai tentativi di raggiro, messi in pratica con strumenti, come il telefono, internet o la posta elettronica, che consentono ai malintenzionati di non “metterci la faccia”.

Per offrire ai cittadini elementi di conoscenza e mezzi di difesa, il Coordinamento Comunale dell’AUSER di Montepulciano e il Sindacato Pensionati – CGIL, Lega comunale di Montepulciano, organizzano per mercoledì 23 ottobre un incontro pubblico sui temi della sicurezza personale e dei tentativi di truffa, anche telematici.

L’iniziativa si svolgerà presso il Centro Sociale AUSER, a partire dalle 21.00, e vedrà la partecipazione dei rappresentanti della Compagnia Carabinieri, della Tenenza di Guardia di Finanza e dal Corpo di Polizia Municipale di Montepulciano che, partendo da casi concreti, forniranno suggerimenti e consigli. Il format sarà successivamente ripetuto nelle altre frazioni del comune.

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Polizia Municipale: l’Unione dei Comuni approva la gestione associata

La proposta di convenzione per la gestione associata della polizia municipale di Montepulciano, Chianciano, Torrita di Siena, Sinalunga, Trequanda, Chiusi, Sarteano, Cetona e San Casciano dei Bagni, è stata approvata…

La proposta di convenzione per la gestione associata della polizia municipale di Montepulciano, Chianciano, Torrita di Siena, Sinalunga, Trequanda, Chiusi, Sarteano, Cetona e San Casciano dei Bagni, è stata approvata all’unanimità dal Consiglio dell’Unione dei nove Comuni della Valdichiana senese.

La gestione associata si articolerà entro i limiti minimi necessari, senza quindi aumenti dei costi per nessuno. Si tratta quindi di un piccolo passo verso una maggiore integrazione, anche se per il momento non è stato possibile spingersi oltre a causa delle polemiche sollevate negli anni passati.

“E’ una base di partenza – ha osservato il presidente dell’Unione Andrea Rossi –per arrivare nel tempo all’integrazione vera per tutta la Valdichiana della polizia municipale”.

Il presidente Rossi ha dapprima dichiarato che il coordinamento del servizio associato sarebbe stato probabilmente affidato a due comandanti: quello di Chianciano e quello di Chiusi. Tuttavia, pare che questo orientamento non sia stato condiviso dal sindaco di Torrita di Siena, Giordano Santoni, secondo il quale la convenzione stessa avrebbe rappresentato un passo indietro rispetto a quella già preesistente tra il suo Comune, Sinalunga e Trequanda. Secondo Santoni, il coordinamento sarebbe stato territorialmente sbilanciato.

Santoni ha pertanto proposto un modo per aumentare la ‘funzionalità territoriale’, prevedendo un comandante di un Comune del nord e uno del sud della Valdichiana. Questa proposta non è invece piaciuta al consigliere di minoranza di Chianciano Andrea Angeli.

“Se qualche sindaco vuole avere un comandante del proprio comune, come fa capire Santoni, allora si dimostra che non c’è alcun intento unitario per il servizio. Il progetto deve portare vantaggi per tutti e le distinzioni vanno superate”.

Alla discussione ha preso parte anche il sindaco di Sarteano, Francesco Landi.

“Si tratta di una questione logistica come dice Santoni e non di campanilismo”

L’intervento di Andrea Rossi prima del voto finale ha tranquillizzato sia Santoni che Angeli, il quale ha dichiarato:

“I coordinatori dovranno  essere scelti in base alla loro professionalità e capacità e dovranno solo tenere i rapporti in generale senza contare che dal primo gennaio 2014 i piccoli comuni sotto i tremila abitanti, per legge, dovranno associare e integrare i servizi”.

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