La Valdichiana

La Valdichiana

Storie dal Territorio della Valdichiana

Tag: Francesco Fabbrizzi

A Radicofani un convegno sugli ordini cavallereschi

Il 17 agosto,  al teatro comunale Costantino Costantini di Radicofani, si terrà un incontro sugli ordini cavallereschi Il teatro Costantino Costantini ospita, mercoledì 17 agosto a partire dalle ore 19,…

Il 17 agosto,  al teatro comunale Costantino Costantini di Radicofani, si terrà un incontro sugli ordini cavallereschi

Il teatro Costantino Costantini ospita, mercoledì 17 agosto a partire dalle ore 19, un incontro sui cavalieri Templari, Teutonici e Cavalieri di Malta a Radicofani e dintorni. Il convegno sarà moderato da Chiara Varisco e vedrà la partecipazione del sindaco Francesco Fabbrizzi, il vicesindaco Massimo Magrini, il parroco Elia Sartori e Alessio Varisco, autore di numerosi volumi sugli ordini dinastici e monastico-cavallereschi.

Si discuterà della presenza dei quattro ordini militari presenti sul territorio a partire dal Duecento: i Pauperes Commilitones Christi Templique Salomonis, i Fratres Domus Hospitalis Sanctae Mariae Teutonicorum in Jerusalem, i Cavalieri di San Giovanni di Rodi e di Malta a Pianporcino ed in ultimo la Sacra Militia costituita da Sua Santità Papa PIO IV nel 1561 che affidò in perpetuum il gran magistero al “Dux Etruriae et Senarum”.

Sarà anche l’occasione per ricordare la “resistenza” di Radicofani – ultimo Comune senese a capitolare – alla conquista degli Spagnoli e di Cosimo I de’ Medici. L’incontro sarà preceduto dalla commemmorazione eucaristica in suffragio di San Rainaldo da Concorezzo, Arcivescovo di Ravenna che prosciolse i Templari nel 1312 e morì il 18 agosto 1321.

Nessun commento su A Radicofani un convegno sugli ordini cavallereschi

Radicofani: Contignano e lo scisma d’Occidente

Se Contignano riuscì a ribellarsi ai Salimbeni il 7 luglio 1409 e a diventare libero Comune, lo si deve anche allo scisma d’Occidente. Il periodo dei due papi, uno dei…

Se Contignano riuscì a ribellarsi ai Salimbeni il 7 luglio 1409 e a diventare libero Comune, lo si deve anche allo scisma d’Occidente. Il periodo dei due papi, uno dei quali residente ad Avignone e l’altro a Roma (anzi, per un periodo furono tre), contribuì a un rimescolamento politico che ebbe profonde ripercussioni in val d’Orcia, area cuscinetto tra lo Stato della chiesa e la Repubblica di Siena.

Queste vicende storiche, sconosciute ai più, sono state al centro di una festa rievocativa e di un convegno lo scorso fine settimana, con la pressenza dello storico (e amministratore locale) Fausto Cecconi e di Massimo Fabbri, docente dell’università La Sapienza di Roma. L’appuntamento “medievale” si è protratto per due giorni, in questa frazione di Radicofani, con tanto di banchetti, fuochi d’artificio, giullari e animazioni in costume, con una attenzione rigorosa al passato. Ad esempio, è stato riproposto un dolce, il serpe regolo (a forma di serpente) coperto di mandorle, per recuperare una tradizione locale, addirittura pagana.

La riscoperta delle nostre origini – commenta il sindaco di Radicofani Francesco Fabbriziè lo strumento su cui fondare la promozione e la rinascita dei nostri borghi. Senza recuperare il loro valore storico, la loro importanza culturale, non sarebbe possibile pensare a uno sviluppo. Va quindi dato il merito alla proloco di Contignano di avere organizzato una iniziativa curata filologicamente, e di alto livello”.

Contignano per un periodo appartenne ai Farnese, nota famiglia della Tuscia (come si sa legata allo Stato pontificio) poi passò ai parenti Salimbeni che, dall’originaria rocca di Tentennano, riuscirono a instaurare una piccola signoria, raggiungendo località come Radicofani, Celle sul Rigo, Castiglioncello del Trinoro e Chiusi.

L’esistenza di un papa francese rimescolò le carte e portò in val d’Orcia mercenari bretoni, che devastarono il territorio. Gli abitanti di Contignano riuscirono a reagire agli invasori, uccidendone circa ottanta. A quel punto ebbero anche l’occasione di ribellarsi a una famiglia nobile, rimasta senza un appoggio politico sulla sponda romana, nella confusione politica internazionale che si era creata.

Contemporaneamente, i Senesi promettevano sgravi fiscali e aiuti a chi passava dalla loro parte. La cacciata dei Salimbeni arriva da questo tortuoso percorso e da particolarissime condizioni, che hanno fatto di Contignano un libero comune fino agli ultimi anni del 1700. Per inciso, i Senesi nello steso perodo presero in affitto la rocca di Radicofani dal pontefice di Avignone, fino alla definitiva assegnazione da parte di Pio II, il senese Enea Silvio Piccolomini. E proprio nella fortezza di Radicofani la nuova gestione ha iniziato a proporre, già domenica scorsa, giochi di ruolo e personaggi in costume, che arricchiscono la visita all’imponente struttura, che fu il rifugio di Ghino di Tacco.

Nessun commento su Radicofani: Contignano e lo scisma d’Occidente

Il sindaco Francesco Fabbrizzi realizza una inaugurazione-record di un campo a Contignano

Tra la decisione di realizzare un nuovo campo da calcetto a Contignano e la partita inaugurale sul nuovo manto, è passato circa un mese. Il sindaco Francesco Fabbrizzi è riuscito…

Tra la decisione di realizzare un nuovo campo da calcetto a Contignano e la partita inaugurale sul nuovo manto, è passato circa un mese. Il sindaco Francesco Fabbrizzi è riuscito in questi tempi record a far realizzare il progetto e selezionare la ditta fornitrice dagli uffici comunali, e rendere immediatamente utilizzabile un impianto per l’atteso quarto torneo organizzato dall’Arci, che raccoglie diverse squadre della zona. Si è presentato così, con questo record personale, il sindaco Francesco Fabbrizzi ai cittadini di Contignano, frazione di Radicofani. Circa 20 mila euro di investimento, coperto da risorse comunali. L’Arci locale ha così potuto ospitare, da lunedì scorso, le squadre del circondario, per un totale di quindici incontri, compresa la finalissima prevista alle 22.00 di sabato 12 luglio. L’inaugurazione, avvenuta in serata,  è stata caratterizzata da una torta a forma di campo da calcio, tagliata dal presidente dell’Arci Contignano Salvatore Pischedda, dall’assessore Stefania Nardi e ovviamente da Francesco Fabbrizzi.

“L’efficienza dimostrata – osserva il sindaco – è merito dell’ufficio tecnico e di Stefania Nardi. In ogni caso sono contento che la mia prima inaugurazione sia avvenuta qui, a Contignano, una frazione che deve avere tutti i necessari servizi da parte del Comune di Radicofani, pensando soprattutto ai giovani. Questo nuovo campo da calcetto è la testimonianza di una sensibilità che si traduce in risposte concrete”.

La zona degli impianti sportivi si trova in prossimità di un parco e comprende una piscina, ora ceduta a privati.  A Contignano è stata da poco ristrutturata la farmacia comunale, e sono previsti altri progetti. La vitalità di questo borgo immerso nella Val d’Orcia, che conta circa quattrocento anime, appare evidente con la festa medievale in programma il prossimo fine settimana, tra il 5 e il 6 luglio. È previsto un convegno sulle vicende storiche del borgo e una gara di tiro con l’arco, oltre alla riproposizione di pietanze cucinate con le ricette dell’epoca, come è descritto nel relativo articolo.

Nessun commento su Il sindaco Francesco Fabbrizzi realizza una inaugurazione-record di un campo a Contignano

Type on the field below and hit Enter/Return to search