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Giulio Neri, nel ricordo di una voce di fama internazionale

«Lo conobbi nel 1947, al teatro Giardino di Cagliari. Me lo ricordo come un signore alto almeno due metri, con spalle imponenti. Al solo sentirlo parlare sembrava che dalla sua…

«Lo conobbi nel 1947, al teatro Giardino di Cagliari. Me lo ricordo come un signore alto almeno due metri, con spalle imponenti. Al solo sentirlo parlare sembrava che dalla sua bocca uscissero parole intrise di petrolio. Io, che nonostante all’epoca avessi solo sette anni già mi interessavo al canto, assistetti alla sua interpretazione in Mefistofele di Arrigo Boito, seduto tra il pubblico su una delle sedie in ferro della platea, e posso dire chiaramente di aver avvertito il terreno sotto ai miei piedi vibrare esso stesso per la potenza della sua voce».

Questo, nella testimonianza del baritono Angelo Romero, era Giulio Neri, basso di fama internazionale che ebbe i natali a Torrita di Siena. In occasione dell’XI edizione del Concorso Internazionale di Canto Lirico, che quest’anno si svolgerà dal 12 al 14 aprile e con cui Torrita ricorda il suo illustre cittadino, si delineano i tratti biografici di una delle figure più di spicco che siano mai nate nella provincia senese.

La sua voce poderosa, apprezzata dalla critica di tutto il mondo, ha costituito un esempio di assoluta rarità per il timbro e l’estensione verso il grave che l’hanno caratterizzata, ed è oggi possibile riascoltarla in alcune registrazioni dei ruoli di basso profondo che ha interpretato. In gioventù, tra gli amici, la potenza della voce gli aveva fatto guadagnare il soprannome di ‘Bronzone‘.

Colleghi e ammiratori non gli risparmiarono le lodi. Giorgio Gualerzi lo definì una “concentrazione di bassi (…); un roccioso blocco compatto“, mentre uno spettatore all’Arena di Verona disse, mentre Neri cantava nell’Aida: “Neri, l’Arena è troppo piccola per te!“.

Giulio Neri venne alla luce il 21 maggio 1909, da Pasquale e Marianna Pagliai, e visse a Torrita finché la sua vita venne cambiata dall’incontro con il conte Galeotti Ottieri della Ciaia, nobile mecenate locale. Neri era solito esibirsi già in chiesa o durante i ricevimenti, e fu proprio durante una cerimonia nuziale che venne notato dal conte, il quale fu così colpito dal suo talento da offrirsi di pagargli gli studi di canto.

Nel 1933, Neri si aggiudicò la vittoria di un concorso del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino; dopodiché si hanno notizie della sua presenza presso la scuola del Teatro Reale dell’Opera di Roma, e di lì a poco prese il via quella che si rivelerà essere una carriera prestigiosa. Il debutto nel 1935 a Castelfiorentino anticipò quello del ’38 a Roma nel ruolo di Fafner ne L’Oro del Reno di Richard Wagner, per cui divenne primo basso dell’Opera.

Gli si aprirono così le porte del Teatro alla Scala di Milano nel 1942, dove cantò nel Falstaff di Verdi, e del San Carlo di Napoli; nel 1945 presentò un’esecuzione della Messa di Requiem di Verdi nel cortile del Belvedere nella Città del Vaticano. Dopodichè la sua voce venne acclamata nei principali teatri europei: il Covent Garden di Londra, il Liceu di Barcellona, l’Opera di Monaco di Baviera, l’Hessisches Staatstheater di Wiesbaden e di fronte al pubblico di Portogallo e Francia.
Il suo nome divenne presto celebre oltreoceano, portandolo a esibirsi al Teatro Colòn di Buenos Aires, a Rio de Janeiro e al Metropolitan di New York.

Non mancarono le collaborazioni con altre personalità iconiche del panorama lirico internazionale. Con Maria Callas condivise il palco in più occasioni: nella La Gioconda di Ponchielli del 1952, nell’Aida di Verdi del 1953 e nella Norma di Bellini del 4 gennaio 1958 al Teatro dell’Opera di Roma, che fu anche la sua ultima esibizione.
La vita di Neri si concluse prematuramente, stroncato da una malattia cardiaca il 21 aprile di quello stesso anno.

Le peculiarità della voce di Neri non si limitavano alla potenza e al registro: spesso non vengono ricordate la bellezza del timbro, la capacità del cantante di modulare la voce e sfumarla per creare personaggi memorabili. Uno di questi è l’iconico Mefistofele, che nella sua interpretazione Neri rende imponente, beffardo, riuscendo allo stesso tempo a portare avanti un’esecuzione tecnicamente impeccabile.

Neri è il più accreditato Mefistofele dei giorni nostri: è ormai un diavolo espertissimo di tutti i gironi infernali siano essi cosparsi di saltellanti frasi, come scioglilingua, o di cavernose note in gara col cupo rombo dei timpani, o implichino movimenti scenici ricchi di elastiche piroette, confacente al beffardo sire infernale“.

Il Momento – 2 luglio 1952

Altro aspetto non da trascurare era la capacità di Neri di dominare la scena grazie alla sua imponenza fisica, attraverso un uso sapiente della sua statura massiccia, del trucco e della recitazione.

Nel corso della vita, Neri toccò anche il mondo del cinema. La sua apparizione più celebre è forse quella, nel ruolo di sé stesso, in Mi permettete babbo’ di Alberto Sordi.

Il Concorso

A Torrita di Siena, dal 2005, la memoria di Giulio Neri rivive nel Concorso di Canto Lirico, tornato con questa edizione ad avere una cadenza annuale e prodotto dalla Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano, con la collaborazione della Fondazione Torrita Cultura, sotto la direzione artistica di Eleonora Leonini.

Negli ultimi anni, il Concorso ha attirato sempre più l’attenzione dei cantanti lirici di tutto il mondo, che arrivano nel centro storico di Torrita per partecipare alla fase di selezione ed eventualmente alla finale, un concerto aperto al pubblico presso il Teatro degli Oscuri.

La giuria è composta da nomi autorevoli e conosciuti a livello internazionale. Per questa undicesima edizione i giurati saranno: il tenore Ernesto Palacio, direttore artistico e sovrintendente della Fondazione Rossini Opera Festival; Vincenzo De Vivo, ora direttore dell’Accademia d’Arte Lirica di Osimo e del Teatro delle Muse di Ancona; il soprano Tiziana Tramonti, docente al Conservatorio di Bologna; Giovanni Oliva, coordinatore artistico del Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano. Per il secondo anno consecutivo sarà presieduta dal basso Riccardo Zanellato: atteso il prossimo maggio all’Opera di Lipsia e al teatro La Fenice di Venezia, ha collaborato con direttori d’orchestra come Chailly e Abbado e si è aggiudicato l’Oscar della Lirica nella cerimonia tenutasi a Doha, in Qatar. È proprio lui a sottolineare quanto il concorso Giulio Neri, che nelle iscrizioni non pone limiti di età, sia un’occasione importante per i cantanti lirici più giovani, che trovano in un’esperienza del genere un momento di confronto e crescita, come per le voci più mature, che hanno a disposizione uno spazio prestigioso per farsi conoscere.

«Nei giovani cantanti si cerca di individuare il talento e le potenzialità che, attraverso lo studio, possono ancora essere sviluppate; dai concorrenti con un’età più elevata invece in giuria ci si aspetta una preparazione tecnica e musicale ormai consolidata».

Quest’anno, dei 107 iscritti al Concorso provenienti da venti Paesi, sono tredici i cantanti con voce di basso. Un elemento che rappresenta un record nella storia del Giulio Neri, e su cui Zanellato ha espresso commenti di soddisfazione, dal momento che sul panorama musicale attuale non sono molti cantanti con questo registro di voce.

Chissà dunque che proprio il paese natìo di Giulio Neri non porti fortuna ad altri nuovi grandi talenti.


Fonti:

http://www.accademiadeirozzi.it/wp-content/uploads/2014/03/numero30.pdf

http://www.treccani.it/enciclopedia/giulio-neri_(Dizionario-Biografico)

http://www.operaclick.com/schede_artisti/neri_giulio.htm

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Borgo dei Libri 2017 – Tutte le notizie

Branded Content a cura di Valdichiana Media e Fondazione Torrita Cultura – Notizie e aggiornamenti dall’edizione 2017 del Borgo dei Libri di Torrita di Siena. Segui gli speciali approfondimenti della nostra redazione!…

Branded Content a cura di Valdichiana Media e Fondazione Torrita Cultura – Notizie e aggiornamenti dall’edizione 2017 del Borgo dei Libri di Torrita di Siena. Segui gli speciali approfondimenti della nostra redazione!


Si conclude la terza edizione del Borgo dei Libri (15/05/17)

Ha chiuso i battenti domenica 14 maggio la terza edizione del Borgo dei Libri a Torrita di Siena. Un’edizione speciale iniziata il 29 aprile con l’inaugurazione della Casa della Cultura. Un fine settimana in cui il centro storico è stato visitato da molti appassionati, collezionisti ed amanti del libro in ogni suo genere e forma.

Grande risultato per il convegno promosso dall’Anci sulla Via Lauretana; i molti rappresentanti, sia istituzionali che religiosi, hanno sottolineato la necessità di una sinergia comune perché quest’antica via che attraversa tre regioni, da Siena a Loreto, abbia la giusta visibilità e risalto per un turismo lento alla riscoperta di antiche tradizioni, fede e storia.

Tra mostre, libri antichi, libri per bambini, degustazioni eno-culturali e curiosità, il segno del giallo ha fatto da filo conduttore sia di uno scontro “a colpi di pipe” tra due dei più amati protagonisti del genere, Sherlock Holmes e Maigret, sia alla realizzazione di una caccia all’assassino in cui 35 investigatori in erba hanno seguito le tracce tra i borghi medievali della cittadina.

Gli studenti e i bambini sono stati il fulcro dell’edizione 2017: letture animate, incontri con gli autori e i concorsi indetti dall’Accademia degli Oscuri (un concorso letterario per i ragazzi delle scuole dell’obbligo) e quello denominato Clanis, primo concorso in dialetto dove sono stati assegnati i premi Alò d’oro, d’Argento e di Bronzo, a cui hanno partecipato molti ragazzi delle scuole della Valdichiana Senese e Aretina.

“Abbiamo registrato un buon riscontro di pubblico – dichiara la Presidente della Fondazione Torrita Cultura Simona Giovagnola, ente organizzatore dell’evento in collaborazione con la Pro-loco e l’Amministrazione Comunale – anno dopo anno stiamo cercando di migliorarci e di attrarre operatori, espositori e autori. Questo tipo di manifestazioni non sarebbero realizzabili se non con l’aiuto e l’impegno delle associazioni di volontariato che sopratutto nel nostro territorio sono il traino e il motore di tanti eventi.”


Torrita di Siena: un fine settimana ricco di appuntamenti (12/05/17)

Il centro storico di Torrita si trasforma in una libreria a cielo aperto; passeggiando nelle sue caratteristiche vie color terracotta dove i mattoni delle case si fondono con la pietra grigia del selciato, potrete trovare delle vere novità o dei testi antichi, assistere a convegni, concerti, mostre, incontrare autori o cimentarvi in laboratori dove la cultura va a braccetto con il gusto dei prodotti enogastronomici tipici della Valdichiana.

Tra le molte curiosità della terza edizione il Borgo dei Libri si appresta alla premiazione del concorso Clanis, indetto per gli studenti delle scuole del territorio che vuole valorizzare la nostra lingua originaria “il chianino”. Strapperanno più di un sorriso i racconti in dialetto che saranno premiati con l’Alò d’oro, l’Alò d’argento e l’Alò di bronzo. Mentre farà da cornice la splendida Villa Rocchi, ai margini del centro storico nella premiazione del concorso letterario nazionale per i ragazzi della scuola dell’obbligo indetto da l’ Accademia degli Oscuri che in questa edizione ha esaminato più di mille testi pervenuti da tutte le parti della penisola.

Il libro comunque sarà il protagonista indiscusso dell’edizione. Nella grande mostra mercato dislocata nei punti strategici dentro le mura del centro storico che conterà circa cinquanta operatori del settore librario creerà un vivo interesse da parte degli appasionati e non solo. Un occhio di riguardo agli studenti delle scuole del territorio che potranno usufruire dei buoni sconto sull’acquisto dei libri messi a disposizione della Fondazione Torrita Cultura proprio per avvicinare le nuove generazioni alla lettura.

Molti gli autori presenti tra sabato e domenica, per citarne alcuni Vincenzo Trama, Mirko Tosi, Marco Fusi; Luigi Pratesi, Luigi Bicchi che a presenteranno le loro opere al pubblico. Nel segno del giallo aprirà con un’interessante sfida “a colpi di pipe” tra gli amici di Sherlock Holmes e di Maigret con la moderazione dello scrittore Roberto Costantini e l’innovativo Delitto nel Borgo; ambientato nei borghi di Torrita un giallo che ha per soggetti un libro, un cadavere e cinque squadre di investigatori alla caccia dell’assassino.

Grande rilievo al convegno sull’antica Via Lauretana, promossa in collaborazione con l’Anci, le regioni Marche, Umbria e Toscana alla presenza di tante autorità per parlare di questo importante indotto testimone di fede, storia ed arte. Torrita fregiata dal titolo “Città che legge” che partecipa ai progetti Il Maggio dei Libri, progetto Sifa “io leggo perchè” e Nati per Leggere si appresta quindi a vivere un week end all’insegna del libro e della cultura e di tutto ciò che essi possono promuovere.


Il Borgo dei Libri: inaugurate tre mostre e assegnati i premi per i libri d’artista (08/05/17)

Un fine settimana denso di appuntamenti quello appena concluso a Torrita di Siena, in attesa della grande kermesse del prossimo week end. Venerdì pomeriggio a Firenze, presso il Palazzo del Pegaso, c’è stato il taglio del nastro per la mostra dedicata ai Medici, intitolata
“La Toscana dei Medici vita ed opere di tre Granduchi in libri ed incisioni del ‘500”, una collaborazione con la Società Bibliografica Toscana alla ricerca di tutti quei paramenti tipici di matrimoni, battesimi, funerali in epoca medicea.

A Torrita di Siena è stata inaugurata la mostra “Memorie di Carta”, un viaggio a ritroso nel tempo attraverso gli archivi del nostro territorio. Un grande lavoro certosino di molti volontari ha contribuito alla ricostruzione degli archivi parrocchiali, civili ed ecclesiastici. Un particolare encomio a Neda Mechini che con passione e meticolosità per anni, con la collaborazione delle dottoresse Gabriela Todros e Diana Toccafondi della sopraintendenza archivistica e bibliografica della regione Toscana, ha archiviato il materiale giacente presso la collegiata di San Martino contribuendo così a lasciare ai posteri una buona parte di storia torritese. La sede della mostra realizzata dalla Società Bibliografica Toscana è la bellissima chiesa romanica delle SS. Flora e Lucilla e sarà visitabile fino al 14 maggio.

Tre grandi personalità come la prof. Maria Gioia Tavoni, la scrittrice Paola Gribaudo e il prof. Carlo Pulsoni hanno conferito i premi relativi al concorso internazionale d’artista per i libri d’autore, riservato per agli under 30, dedicato al tema delle abbazie. Primi classificati Mattia Caruso, Matteo Spinelli, Riccardo Bucella, Cristina Piciacchia, Erica Apolloni; le opere degli artisti sono visibili nella relativa mostra in via Maestri.


Il Borgo dei Libri tra Firenze e Torrita di Siena (03/05/17)

Tutto pronto per il primo weekend di iniziative del “Borgo dei Libri”: la manifestazione giunta alla terza edizione, di fatto iniziata sabato 29 aprile con l’inaugurazione della Casa della Cultura e della mostra “Musei di Carta – immagini dell’antico in Valdichiana”, vedrà infatti realizzarsi 5 dei 32 eventi in programma.

“L’inaugurazione della Casa della Cultura è stata un successo di una comunità, la partecipazione sia alla realizzazione che alla giornata di un copioso pubblico è stata una bella dimostrazione di attenzione e coesione per Torrita” ha dichiarato la Presidente della Fondazione Torrita Cultura, Simona Giovagnola,

Giovedì 4 maggio un interessante viaggio nell’antica Via Lauretana con visita nel borgo di Torrita, documentario e dibattito alla presenza di Mons.Stefano Manetti e del Vice Presidente Acli Emiliano Manfredonia.

Venerdì 5 maggio, invece, “Il borgo dei libri” si sposterà a Firenze. A Palazzo del Pegaso verrà inaugurata la mostra “Le pompe dei Medici: guerre, nascite battesimi e funerali dei primi tre Granduchi. Usi e costumi della famiglia che ha unito la Toscana e lasciato le proprie impronte nel mondo.” Interverrà alla presentazione, oltre alle personalità accademiche e gli studiosi di settore, anche il Presidente del Consiglio Regionale Eugenio Giani.

Alla Casa della Cultura, sempre venerdì 5 maggio alle ore 21:15, si parlerà in un convegno mirato di “chianina” e di come costruire un archivio comune al territorio per la tutela della razza.

Sabato 6 maggio al Teatro degli Oscuri alle ore 10:00 si terrà invece il convegno “Memorie di Carta”, un viaggio a ritroso nel tempo attraverso gli archivi storici del nostro territorio. Tra i numerosi interventi il Sovraintendente Archivistico e Bibliografico della Toscana Diana Toccafondi. La relativa Mostra sarà esposta nella chiesa della SS. Flora e Lucilla, che sarà visitabile fino a domenica 14 maggio.

Sempre al Teatro degli Oscuri, domenica 7 maggio alle ore 10:00 si terrà la prima premiazione dei tre concorsi banditi nel 2017 dal Borgo dei Libri: il concorso internazionale per i libri d’artista ispirato al tema delle abbazie e riservato agli under 30. Madrina della cerimonia sarà Paola Gribaudo; a seguire, inaugurazione mostra delle opere in concorso.


Con l’inaugurazione della Casa della Cultura prende il via la terza edizione del Borgo dei Libri con trenta iniziative che coinvolgeranno la cittadina (28/04/17)

Con un appuntamento importante e atteso parte, sabato 29 aprile, la terza edizione del Borgo dei Libri, punto di riferimento per tutti gli interessati e gli appassionati, una vetrina di livello nazionale. Se il protagonista principale sarà sicuramente il libro, l’attenzione, nella prima giornata, va all’evento che il via ufficialmente a tutta la manifestazione, ovvero l’inaugurazione della Casa della Cultura.

La Casa della Cultura è stata ricavata dalla ristrutturazione dall’ex magazzino merci della stazione ferroviaria di Torrita che da anni era inutilizzato. A lavorare al progetto alcuni artigiani torritesi, che mettendo a disposizione della comunità la loro arte e dopo la ristrutturazione dell’intero edificio, hanno lavorato alla parte estetica restituendo alla cittadinanza un’inedita opera d’arte che ha scaturito subito un’enorme curiosità. Un progetto, questo, realizzato dalla Fondazione Torrita Cultura con la coadiuvazione dell’Aministrazione Comunale: “Un luogo a disposizione della cultura e di tutti coloro che della cultura hanno fatto uno stile di vita per lavoro, hobby o semplicemente voglia di comunicare con le loro opere ed il loro sapere” – spiega la presidente della Fondazione Simona Giovagnola.

“Un’opera importante perchè in essa si racchiude la manualità, la fantasia e il saper fare dei torritesi. Con questa inaugurazione possiamo dire completata la riqualificazione urbanistica dell’area adiacente la Stazione Ferrioviaria” – spiega il sindaco Grazi.

Con l’inaugurazione della Casa della Cultura, sarà anche aperta la mostra “Musei di carta, immagini dell’antico in Valdichiana” un particolare connubio tra archeologia e libri antichi e dove si potranno ammirare pregevoli “cinquecentine” accompagnate da una selezione di alcune decine di esemplari di monete di epoca romana repubblicana ed imperiale. La mostra itinerante, dopo la prima tappa a Torrita di Siena, sarà esposta nei Comuni della Valdichiana Senese Aretina che hanno aderito al progetto.

Al via della terza edizione del manifestazione prenderanno parte il Gruppo Sbandieratori e Tamburini di Torrita di Siena e la Filarmonica Guido Monaco La Samba. Numerose le personalità che parteciperanno oltre il Sindaco Giacomo Grazi e la Presidente della Fondazione Torrita Cultura Giovagnola, saranno ospiti infatti il presidente del Consiglio Regionale Eugenio Giani, l’Assessore alla mobilità Regione Toscana Vincenzo Ceccarelli, il direttore territoriale Rete Ferrovie Italiane Efisio Murgia, il Questore di Siena Piccolotti, il Prefetto di Siena Gradone, l’Assessore alla Cultura comune di Torrita Paolo Tiezzi Maestri, il curatore della Mostra Musei di Carta Giulio Paolucci, l’autore del catalogo Mario De Gregorio e il direttore del monetiere del museo archeologico di Firenze Fiorenzo Catalli.


Il Borgo dei Libri presentato in Regione Toscana: tutte le novità della terza edizione (20/04/17)

Arriva la terza edizione de “Il Borgo dei Libri”, con oltre trenta gli eventi che nei fine settimana dal 29 aprile al 14 maggio animeranno Torrita di Siena. La rassegna, che punta a valorizzare la cultura del territorio e far conoscere i libri d’autore ma anche i racconti in dialetto, è stata presentata in Consiglio regionale alla presenza del presidente dell’Assemblea toscana Eugenio Giani e del sindaco di Torrita Giacomo Grazi.

Il presidente del Consiglio Eugenio Giani, nel corso della conferenza di presentazione dalla terza edizione, ha ricordato che la cittadina ha le sue istituzioni culturali, come la Società bibliografica toscana e l’Accademia degli oscuri, che giocano in questo un ruolo fondamentale.

“La Toscana è la terra del libro, vera essenza della sua tradizione culturale. Come Consiglio regionale vogliamo valorizzare tutte le iniziative che danno il senso di questo suo primato storico. ‘Il Borgo dei libri’, con più di trenta eventi dal prossimo 29 aprile, farà di Torrita di Siena il punto di riferimento per tutti gli interessati e gli appassionati, una vetrina di livello nazionale”.

Il sindaco Grazi ha ricordato che l’iniziativa si sviluppa lungo l’arco di tre fine settimana: il 29 aprile inizia con l’inaugurazione della Casa della cultura, nel vecchio magazzino merci delle ferrovie, per proseguire il 3 maggio proprio in Consiglio regionale.

“C’è un po’ di tutto – ha aggiunto il sindaco di Torrita Giacomo Grazi – C’è la cultura dilettantistica e quella un po’ più professionale. Siamo associati anche all’Alai, l’associazione dei librai antiquari d’Italia. Sulle nostre bancarelle sarà possibile comprare il libro da dieci euro, con quello da migliaia di euro”.

L’assessore alla cultura Paolo Tiezzi Mazzoni, che è anche presidente della Società bibliografica toscana, ha allestito nel Palazzo del Pegaso una mostra di incisioni, libri antichi, scenografie che si riferiscono alle pompe tenute dai Medici nella seconda metà del Cinquecento: nozze, battesimi, funerali e l’apoteosi della vittoria nella guerra con Siena. Il gran finale della manifestazione è in programma per il 13 e 14 maggio quando sono in calendario molti convegni ed il concorso letterario nazionale per ragazzi, curato dall’Accademia degli oscuri.

“È sotto gli occhi di tutti che siamo di fronte ad una manifestazione in crescita – ha rilevato la presidente della Fondazione Torrita Cultura, Simona Giovagnola – Quest’anno i fine settimana interessati sono tre, abbiamo rafforzato le collaborazioni, anche con il settore enogastronomico, e ci sono laboratori particolari come quello sui fumetti per l’identità chianina. L’amministrazione, inoltre, ha dato una casa alla cultura, un privilegio di pochi comuni”.

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Aperta la mostra di pittura organizzata da Fondazione Torrita Cultura

Sabato 20 dicembre a Torrita di Siena, al Teatro degli Oscuri, si è svolta la presentazione ufficiale della Fondazione Torrita Cultura, ente che si pone come obiettivi quello di distribuire…

Sabato 20 dicembre a Torrita di Siena, al Teatro degli Oscuri, si è svolta la presentazione ufficiale della Fondazione Torrita Cultura, ente che si pone come obiettivi quello di distribuire cultura, pianificare eventi, mostre, organizzare progetti di vario tipo e poi cercare finanziamenti pubblici e anche contribuzioni private.

Alla presentazione erano presenti il presidente dell’ente, Luca Spadacci, il sindaco di Torrita di Siena, Giacomo Grazi, e dall’assessore alla cultura, Paolo Tiezzi.

Dopo la presentazione le autorità pubbliche e cittadini si sono spostati per l’inaugurazione della mostra di pittura dal titolo “Città di Torrita”, che raccoglie i lavori premiati nelle undici edizioni del concorso biennale. A partire dal 1987, e per oltre venti anni, pittori locali e nazionali hanno partecipato a questo concorso. Negli anni si è quindi venuta a creare una vera e propria galleria di opere d’arte, con il Comune torritese che adesso ha deciso di mettere in mostra questi lavori.

Il concorso di pittura è stato sempre promosso dalla Pro Loco di Torrita di Siena e all’ente è andato anche un pensiero ed un ringraziamento del primo cittadino:

“Naturalmente le associazioni sono tutte importanti – ha affermato il sindaco Giacomo Grazi – ma la Pro Loco è per noi un vero e proprio punto di riferimento”.

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Fondazione Torrita Cultura: intervista al presidente Luca Spadacci

Anche Torrita ha la sua Fondazione che si occuperà di cultura: Fondazione Torrita Cultura. Lo statuto è stato approvato in consiglio comunale con il voto favorevole della maggioranza e dei…

Anche Torrita ha la sua Fondazione che si occuperà di cultura: Fondazione Torrita Cultura. Lo statuto è stato approvato in consiglio comunale con il voto favorevole della maggioranza e dei rappresentanti della lista civica, unico voto contrario quello del consigliere del Movimento 5 stelle.

La Valdichiana ha intervistato il Presidente della Fondazione Luca Spadacci per capire il ruolo che avrà all’interno del territorio. Nata il 21 Ottobre 2014, la Fondazione vuole cercare di valorizzare e di far conoscere il cospicuo patrimonio culturale che la cittadina di Torrita possiede. Una delle idee dell’Associazione, è cercare di creare nuove iniziative di carattere sociale oltre che culturale. Al momento i membri stanno lavorando per elaborare un’attività di promozione e di supporto per sostenere quanto già fanno le varie associazioni, cercando di mettere in piedi iniziative del tutto nuove.

La Fondazione Torrita Cultura ha intenzione di creare autonomamente un Festival?

È ancora presto per parlare di un evento di grandi dimensioni come un Festival vero e proprio, anche perché i fondi che abbiamo a disposizione sono modesti. Resta il fatto che se i cittadini, hanno una particolare idea per un Festival Culturale a Torrita, noi chiediamo loro di esporci il progetto e cercheremo di fare del nostro meglio per attuarlo insieme.

Quindi la nascita di questa Associazione non lascia presupporre il mancato rinnovo della partecipazione di Torrita alla Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano.

No, la collaborazione continua. e noi non abbiamo che da imparare da una Fondazione del genere che possiede più esperienza della nostra, ed è molto più ricca.

Chi sono gli altri componenti dell’Associazione?

Appartengono al Consiglio il Sindaco Giacomo Grazi e l’assessore alla cultura pro-tempore, in quanto membri di diritto. Sono poi stati nominati 5 cittadini torritesi, al momento 3 uomini e 2 donne, scelti tra coloro che in passato si sono contraddistinti per l’impegno in attività culturali e sociali per la comunità. Ci auguriamo comunque che il numero di coloro che vogliono aderire spontaneamente, aumenti.

Questo verrà fatto affinché Torrita diventi un autentico laboratorio di idee, nonché una vera e propria fucina creativa, – continua Luca Spadacci – per migliorare il benessere dei torritesi e dare un’immagine positiva della comunità.

In precedenza, è mai esistito niente di simile a Torrita?

No, l’idea è del tutto nuova e priva di precedenti, e affonda le radici nel programma elettorale dell’attuale Sindaco. Dopo essere stato eletto, egli ha subito iniziato a lavorare per realizzare la Fondazione, strumento privilegiato per l’attuazione del suo programma per la cultura a Torrita.

Per quanto riguarda i progetti dell’area Valdichiana Luca Spadacci dice:

Tutti i progetti culturali, a parere mio, non hanno e non devono avere dei confini territoriali. La nostra priorità è ovviamente che i progetti siano interessanti per la nostra comunità, ma saremmo felici di abbracciare i gusti di qualsiasi cittadino, di area Valdichiana e non.

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