La Valdichiana

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Tag: consiglio comunale

Cambio di ruoli in consiglio e nelle commissioni a Chiusi

Dopo la decisione dell’ex capogruppo di maggioranza del gruppo di centro sinistra per Chiusi, Alessandro Brilli, di lasciare l’incarico per motivi di compatibilità lavorativa la conformazione del consiglio comunale di…

Dopo la decisione dell’ex capogruppo di maggioranza del gruppo di centro sinistra per Chiusi, Alessandro Brilli, di lasciare l’incarico per motivi di compatibilità lavorativa la conformazione del consiglio comunale di Chiusi e relative commissione hanno subito alcuni cambiamenti.

Il ruolo di nuovo capogruppo è andato a Sara Marchini, mentre il ruolo di vice capogruppo è passato al consigliere Gianluca Annulli.

Per quanto riguarda invece le commissioni nell’ultimo consiglio comunale all’unanimità è stata decisa la sostituzione dell’ex consigliere Brilli con quella del consigliere Annulli nella Commissione Patrimonio, Ambiente e Territorio.

Il consigliere Agostinelli invece, subentrato in consiglio comunale, sostituirà il consigliere Annulli nella Commissione Economia, Turismo e Gemellaggi della quale ha assunto anche la presidenza.

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L’ANPI di Torrita e di Siena a difesa di Piazza della Libertà

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato congiunto di ANPI Siena e ANPI Torrita in merito alla decisione di variazione di toponomastica di Piazza della Liberta in Piazza Monsignor Giovanni Turchi già…

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato congiunto di ANPI Siena e ANPI Torrita in merito alla decisione di variazione di toponomastica di Piazza della Liberta in Piazza Monsignor Giovanni Turchi già Piazza della Libertà.

Nel pieno rispetto sia della richiesta avanzata che della relativa decisione assunta con delibera del 6 agosto c.a. dal Consiglio Comunale di Torrita di Siena (ad unanimità), avente per oggetto la variazione di toponomastica da Piazza della Libertà Piazza Monsignor Giovanni Turchi già Piazza della Libertà l’ANPI intende far conoscere nel merito la propria posizione a tutta la Cittadinanza.

Premesso che la locuzione “già”, davanti ad un sostantivo e sottintendendo i verbi essere o chiamarsi, indica che la persona o la cosa nominata non esercita più quell’ufficio, non ha più quella funzione o quel nome (cit. voc. Treccani), l’ANPI comunica quanto segue: pur se pienamente concorde nel ritenere meritorio un riconoscimento postumo al Sacerdote don Giovanni Turchi per l’opera sociale svolta durante la sua vita, esprime profondo rammarico e netto dissenso che questo avvenga a discapito del toponimo “Piazza della Libertà” posto in un luogo simbolo voluto tanti anni fa da tutti coloro che allora si fecero promotori di tale iniziativa per celebrare il diritto inalienabile che unisce, senza distinzione di razza, di culto, di lingua e di opinioni politiche, tutti i popoli del mondo e che racchiude in sè il valore più alto e significativo dell’ideale fondante di tutte le democrazie.

Proprio per questo, la parola “Libertà” non ha bisogno nè di suffissi, nè ancorpiù di prefissi che snaturino la sua intrinseca valenza. L’essenza di questo comunicato è stata anticipata al Sindaco di Torrita di Siena, alla Giunta e ad alcuni Consiglieri che venerdì 29 agosto hanno ricevuto una nostra rappresentanza.

Riportiamo anche la lettera del presidente provinciale dell’ANPI di Siena, Vittorio Meoni al Sindaco di Torrita di Siena.

“Caro Sindaco,
abbiamo ricevuto dalla nostra Sezione A.N.P.I. di Torrita di Siena il comunicato da cui si apprende l’intenzione di cambiare la denominazione della Piazza della Libertà del Vostro Comune.
Senza voler entrare nel merito della Vostra decisione e dei motivi che l’hanno promossa, ci permettiamo di esprimere la nostra opinione sulla opportunità o meno di averla assunta. Avere dedicato a suo tempo alla “Libertà” un luogo significativo come una Piazza, ha il valore che Voi ben comprendete. In tantissimi Comuni italiani, dopo la Liberazione, hanno intitolato uno spazio pubblico alla “Libertà”, riconquistata dopo la dittatura fascista. E’ per questa ragione che ci permettiamo di esprimere forti dubbi sulla opportunità di una decisione che non può non lasciare perplessi coloro che alla “Libertà” hanno dato un contributo fondamentale. Sono molte le generazioni che hanno contribuito in Italia alla Liberazione dalla dittatura fascista e dall’occupazione nazista e che in tantissime parti d’Italia hanno visto riconoscere simbolicamente il loro impegno morale e politico con la destinazione alla “Libertà” di un luogo pubblico.
Sono certo che non sia necessario che io mi soffermi sul significato simbolico che a suo tempo si è voluto dare ad uno spazio pubblico, dedicandolo alla “Libertà”; perciò, è facile comprendere come tale decisione non possa che lasciare perplessi molti cittadini, non solo quelli delle generazioni che in passato la “Libertà” hanno contribuito a conquistarla con il loro impegno morale e con i loro sacrifici materiali.
Mi auguro, quindi, che la decisione da Voi assunta decada, proprio nel rispetto del significato che si è voluto dare a suo tempo alla decisione degli Amministratori di allora di dedicare alla “Libertà” uno spazio significativo del territorio del Vostro Comune”.

Torrita di Siena 4 settembre 2014
A.N.P.I TORRITA DI SIENA
A.N.P.I. PROVINCIALE DI SIENA

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Cetona: approvato il bilancio di previsione 2014

Il Consiglio Comunale di Cetona, presieduto dal Sindaco Eva Barbanera, nella seduta del 5 agosto ha approvato il bilancio di previsione 2014. La manovra complessiva di bilancio per l’anno 2014…

Il Consiglio Comunale di Cetona, presieduto dal Sindaco Eva Barbanera, nella seduta del 5 agosto ha approvato il bilancio di previsione 2014. La manovra complessiva di bilancio per l’anno 2014 ammonta a 4 milioni e 339mila euro. Questo il comunicato ufficiale inviato dall’amministrazione comunale sulle scelte fondamentali del bilancio di previsione per il comune di Cetona:

Il contesto in cui nasce il bilancio di previsione per il triennio 2014-2016, non è solo caratterizzato dalla grave crisi sociale ed economica che negli ultimi anni ha investito tutti i settori, ma anche dalla costante incertezza normativa in cui ci troviamo ad operare. Oltre alla riduzione di risorse disponibili rispetto agli anni precedenti, il quadro legislativo in continua evoluzione costringe gli enti locali a districarsi in un groviglio di norme che complicano l’attività amministrativa rallentando procedimenti e azioni. La recente normativa in materia di tributi locali ne è l’esempio principe. A ciò si deve aggiungere un panorama molto incerto sul loro futuro degli enti locali, sia in termini di risorse disponibili sia per ciò che concerne la riforma in atto.

bilancio di previsione 2014 cetonaPertanto, date le molteplici variabili in atto si è scelto di agire nella predisposizione del bilancio di previsione 2014- 2016 determinando le voci di entrata e di spesa con il criterio della massima prudenza. Con uno sforzo importante sono stati mantenuti inalterati i servizi erogati sia in termini di quantità che di qualità e il finanziamento delle attività sul territorio mediante la riorganizzazione di alcuni servizi ed una continua e costante razionalizzazione della spesa. Nei piccoli comuni come Cetona la spending review viene applicata costantemente da anni perché la revisione della spesa è un tassello importante del nostro programma di governo che abbiamo introdotto in tempi non sospetti.

Ciò che incide pesantemente sulla capacità di spesa è il rispetto del patto di stabilità nazionale, imposto dallo Stato, vincolo che impedisce ai Comuni di poter disporre di parte delle proprie risorse che devono obbligatoriamente essere accantonate per il risanamento della finanza pubblica. Lo Stato Italiano ha assunto in sede comunitaria un impegno per il quale anche i Comuni devono contribuire alla riduzione del debito pubblico nazionale, osservando di anno in anno regole sempre più restrittive.

La legge di stabilità 2014 ha introdotto la IUC, imposta unica comunale. La novità legislativa interessa in maniera particolare i cittadini, ripartendo la contribuzione locale in tre componenti, quella patrimoniale, costituita dall’imposta municipale propria (IMU), quella per i servizi indivisibili (TASI) destinata al finanziamento dei servizi storicamente forniti dalle amministrazioni comunali (es. illuminazione pubblica, servizi anagrafici, manutenzioni) e quella destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti (TARI).

L’Amministrazione ha deciso di agevolare i cittadini del Comune di Cetona prevedendo per ogni singolo fabbricato il pagamento di un solo tributo tra IMU e TASI, evitando la proliferazione delle scadenze e la possibilità di confusione normativa a carico dei contribuenti. L’IMU viene applicata alle abitazioni principali solo in caso di immobili di lusso che vedono l’applicazione dell’aliquota del 6 per mille; per gli altri fabbricati l’aliquota è stabilita al 10,6 per mille, mentre è applicato il 9,6 per mille per gli immobili non produttivi di reddito fondiario.

La TASI graverà solo sulle abitazioni principali e relative pertinenze con un’aliquota pari al 2,5 per mille, avendo azzerato l’aliquota su tutte le altre categorie. L’Amministrazione non si è avvalsa della facoltà di aumentare ulteriormente l’aliquota con la maggiorazione dello 0,8 per mille prevista dallo Stato, per non gravare eccessivamente sui cittadini. Nonostante, inoltre, la legge lasci facoltà ai Comuni di non inviare i moduli precompilati per il versamento della TASI gravando sul contribuente l’onere di provvedere al conteggio e alla compilazione dei medesimi, il Comune di Cetona provvederà ad inviare a ciascun contribuente il modulo per il versamento della TASI già precompilato.

Un grosso lavoro è stato fatto per quanto riguarda la TARI, tassa sui rifiuti, che da quest’anno sostituisce il vecchio regime impositivo TARSU. Lo sforzo, anche in questo caso, è stato quello calmierare gli aumenti delle tariffe dovute sia al metodo diverso di imposizione sia all’aumento dei costi del gestore. Nel nuovo Regolamento per la disciplina dell’imposta unica comunale (IUC), sono state previste una serie di detrazioni ed agevolazioni che erano assenti con il vecchio regime impositivo.

Per prima cosa è stata introdotta una detrazione di € 100,00 per ogni famiglia con un nucleo familiare composto da almeno tre figli di età non superiore ai 26 anni. In secondo luogo è stata deliberata una detrazione di € 200,00 per le famiglie che abbiano all’interno del nucleo familiare un figlio soggetto portatore di handicap di età inferiore ai 30 anni. Infine, relativamente alle utenze non domestiche che risentono maggiormente del passaggio al nuovo metodo di prelievo, è stato deciso di fissare un limite massimo del 50% dell’incremento di tariffa rispetto all’anno precedente, considerando che per alcune categorie di attività produttive l’applicazione della nuova TARI avrebbe prodotto in alcuni casi anche la quadruplicazione degli importi rispetto alla precedente TARSU.

Tutte queste misure ovviamente comportano uno sforzo ed un impegno da parte del Comune, dovendo reperire le risorse necessarie per coprire, con fondi propri di bilancio, tali agevolazioni nella convinzione però di aver agito nell’interesse della comunità per una maggiore sostenibilità del carico fiscale sia per le famiglie che per le imprese.

In ultimo, da ricordare la scelta di non aumentare le tariffe per i servizi a domanda individuale quali la mensa scolastica, il trasporto o il servizio delle lampade votive che sono rimasti invariati rispetto al 2013; l’aliquota Irpef di spettanza comunale è stata mantenuta ferma allo 0,4%.

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Montepulciano: approvato il Bilancio di Previsione 2014

Il Consiglio Comunale di Montepulciano ha approvato il Bilancio di Previsione 2014. Lo strumento fondamentale di amministrazione del territorio, che impegna risorse per oltre 25 milioni di Euro, nasce in…

Il Consiglio Comunale di Montepulciano ha approvato il Bilancio di Previsione 2014. Lo strumento fondamentale di amministrazione del territorio, che impegna risorse per oltre 25 milioni di Euro, nasce in una situazione di forte incertezza del quadro normativo nazionale e con due novità, l’introduzione della TASI (Tassa sui Servizi Indivisibili) e l’abolizione dell’IMU sulla prima casa.

LE LINEE GENERALI
La struttura di bilancio voluta dalla Giunta-Rossi (ed esposta dal neo-Assessore Michele Angiolini) tiene fermi i capisaldi fissati già durante il mandato 2009 – 2014 e cioè il mantenimento dei servizi ai cittadini e la stabilità della pressione fiscale che, quindi, non aumenta. Si aggiunge un’attenzione particolare alle fasce più deboli che, tenendo conto della crisi economica e delle difficoltà che incontrano le famiglie, alle prese soprattutto con la mancanza di lavoro, si concretizza in una diminuzione di 100 Euro della tariffa di compartecipazione per i servizi a domanda individuale, già sperimentata nel 2013 per favorire l’accesso agli stessi.

Michele Angiolini

Michele Angiolini, assessore al Bilancio del Comune di Montepulciano

LE IMPOSTE
Ma l’argomento che maggiormente ha tenuto banco nel dibattito consiliare e che tiene desta l’attenzione dei cittadini e dei contribuenti è quello relativo alle imposte. In accordo con il tavolo di concertazione, formato dalle parti sociali, al quale l’Amministrazione Comunale ha sottoposto il progetto di bilancio, gli abitanti di Montepulciano non dovranno affrontare alcuna doppia imposizione IMU + TASI, contemplata invece nella Legge di Stabilità. Potranno, cioè, assolvere il proprio ruolo di contribuenti versando una sola tassa sui fabbricati, sia abitativi sia produttivi. In tal modo si semplificano i rapporti tra il cittadino e l’Istituzione, si riduce la proliferazione delle scadenze e si evitano confusioni ai contribuenti.

LA NUOVA TASI
Altrettanta attenzione è stata dedicata all’aliquota della TASI sull’abitazione principale visto che tale tassa, nonostante le correzioni previste, resta al momento meno equa della vecchia IMU tanto che il passaggio dalla precedente imposizione a quella attuale sarà più vantaggioso per i proprietari di prime abitazioni con rendite catastali più elevate. L’aliquota è stata fissata quindi al 3,3 per mille, così come consentito dalla legge; un’aliquota più contenuta avrebbe ulteriormente penalizzato le rendite più basse perché al contrario, proprio grazie al gettito più elevato derivante dalla tariffa maggiore, è stato varato un pacchetto di detrazioni di cui potranno usufruire solo i titolari di rendite minori. Si tratta di 50,00 Euro per ciascun fabbricato di rendita catastale totale (abitazione più pertinenze) inferiore a 500,00 Euro e di un’ulteriore detrazione di 20,00 Euro per ciascun figlio di età inferiore a 18 anni residente con la famiglia nell’unità abitativa adibita ad abitazione principale. L’attenzione verso anziani o disabili residenti in istituti sanitari, nel caso di ricovero permanente, si sostanzia in una detrazione di 200,00 Euro sull’unità immobiliare non locata, indipendentemente dalla rendita catastale.

“L’aliquota TASI al 3,3 per mille – dichiara il Sindaco Andrea Rossi – non è una soluzione per “fare cassa” ma va vista come uno sforzo collettivo che viene messo a disposizione della comunità per rendere più equa l’imposta e per contenere allo stesso tempo l’imposizione fiscale rispetto all’IMU 2012 che rappresenta il termine di riferimento per i contribuenti”.

Sempre d’intesa con le organizzazioni sindacali e le associazioni di categoria, l’Amministrazione Comunale ha previsto in Bilancio due fondi, dell’importo di 20.000 Euro ciascuno, destinati rispettivamente al rimborso dalla TASI versata da famiglie in condizioni economiche di particolare difficoltà e alle piccole imprese che effettueranno interventi di investimento e ammodernamento delle proprie strutture, attraverso il rimborso dell’IMU pagata per il 2014. Proprio per quanto riguarda l’IMU, un’altra agevolazione scatta nel caso di immobili concessi in uso gratuito a parenti di primo grado: per queste unità abitative l’aliquota scende dal 9,9 al 9,3 per mille.

“Nel complesso – prosegue Andrea Rossi – la totalità dei pacchetti predisposti per agevolare i contribuenti ammonta ad oltre 200.000 Euro: si tratta di proiezioni che si tradurranno in un minor gettito per le casse comunali ma soprattutto in una maggiore sostenibilità per famiglie ed imprese. Purtroppo cambia il nome ma l’imposizione fiscale sui fabbricati rimane: al di là delle sigle e degli annunci dobbiamo prendere atto che il bilancio dello Stato, per poter quadrare, ha ormai stabilmente bisogno di questa voce di entrata”.

LE ALTRE MISURE
L’esposizione del Bilancio e il confronto tra le parti politiche, che si è mantenuto sempre su toni costruttivi ed all’insegna della moderazione, ha ovviamente toccato anche la TARI, ovvero la tassa sui rifiuti la cui approvazione, in mancanza delle voci economiche relative al servizio, è stata rimandata al termine del 30 settembre. E’ stato comunque sottolineato che dal 2010, grazie ad un attento e costante lavoro di recupero dell’evasione e di razionalizzazione dei servizi, la tassa è rimasta invariata, a differenza di quanto è avvenuto nei comuni limitrofi e nel resto d’Italia, dove si sono registrati incrementi a due cifre.

Tra le altre misure comunicate in materia di gestione delle risorse pubbliche da sottolineare infine la conferma dell’addizionale IRPEF comunale allo 0,8%, con esenzioni per i redditi più bassi, dell’Imposta di soggiorno, varata nel 2012 d’intesa con le categorie del turismo e destinata a finanziare progetti condivisi pubblico-privato per la promozione di Montepulciano, e, infine, dell’iniziativa 1 Euro in solidarietà che raccoglie risorse nelle feste in cui si servono pasti e li destina a progetti di collaborazione di cui usufruiscono persone rimaste senza occupazione.

IL VOTO
Il Bilancio di Previsione 2014 è stato approvato con il voto favorevole della maggioranza di Centro Sinistra. Hanno espresso voto contrario il Movimento 5 Stelle ed i gruppi Insieme per cambiare e Daniele Chiezzi per Montepulciano.

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Chiezzi: “Deluso dalle scelte di Masina e Coltellini, tasselli della maggioranza”

Riceviamo e pubblichiamo la replica del consigliere Chiezzi al comunicato dei consiglieri Masina e Coltellini in merito all’asilo nido di Montepulciano: La risposta di Masina e Coltellini alla posizione assunta…

Riceviamo e pubblichiamo la replica del consigliere Chiezzi al comunicato dei consiglieri Masina e Coltellini in merito all’asilo nido di Montepulciano:

La risposta di Masina e Coltellini alla posizione assunta da Caroti (Forza Italia) sull’Asilo nido “L’uccellino azzurro” non stupisce – essendo in linea con la scelta ormai conclamata di rappresentare l’ultimo tassello della maggioranza poliziana a guida PD – ma delude non poco, così come deluderà i relativi elettori.

Qui non c’è da applaudire ad un esempio di sussidiarietà, bensì da opporsi alla chiusura di un asilo pubblico, che rappresenta uno dei servizi primari per la Collettività locale, essendo, semmai, altri i tagli da effettuare o gli sprechi da evitare. Sono da sempre stato favorevole a qualsiasi tipo di scuola privata, a cominciare dagli asili ed al Fumi in particolare, a suo tempo frequentato da mio figlio; ma l’esistenza di tali strutture mai può diventare giustificazione per la chiusura di una struttura pubblica.

Forse dovrebbero chiedersi proprio Masina e Coltellini del perché si sia formato un fronte trasversale, per contrastare questa scellerata chiusura, che va da Forza Italia, passa per NCD, per la mia lista civica, per il Movimento 5 Stelle e raggiunge Rifondazione Comunista.

Il dato che emerge più chiaramente è costituito dal fatto che la maggioranza abbia più volte cambiato versione sulle ragioni della chiusura – così riferiscono i genitori – con un’unica certezza: l’assoluta fermezza nel voler rinunciare alla bellissima struttura del Bersaglio, per costringere i bambini – che lì già si erano ambientati – in un contesto assai più angusto presso l’asilo Fumi, che è in parte adibito a nido ed in parte a scuola materna. Ciò anche creando inevitabile disagio (sovraffollamento) ai bambini che, per una diversa scelta genitoriale, erano già stati spontaneamente affidati alla struttura privata.

Mi domando: è corretto mischiare la laicità dell’asilo pubblico con l’impostazione dell’educazione cattolica dell’asilo privato, ove quotidianamente si dicono le preghiere? E lo dico da cattolico. Così sono violate le scelte di tutti! Non è poi da sottovalutare il fatto che in questo modo si troveranno nello stesso ambiente figli di famiglie che, a parità di condizioni economiche, pagheranno rette diverse, con un’evidente disparità di trattamento.

Le due scelte andavano parallelamente tutelate, garantendo proprio la distinzione mediante diverse strutture separate. Invece si ingenera solo confusione e disagio. Ciò mi fa venire un dubbio: non è che, per caso, la vera ragione per la chiusura dell’asilo “L’uccellino azzurro” sia il fine di vendere, o comunque diversamente destinare, l’appetibile struttura immobiliare che l’ospitava? Sarebbe un fatto grave e mi auguro di no. Ma la non chiarezza sulle reali cause della scelta “irrevocabile” induce a fare ipotesi.

Purtroppo, come al solito, le risposte le avremo soltanto a cose fatte, perché, ad oggi, di dati certi ne vedo ben pochi. Ed è per questo che ancor più non comprendo la scelta di chi vuole distinguersi dalle altre opposizioni, mettendosi semplicemente a traino della maggioranza, anzichè porsi e porre delle questioni. Spero almeno che ciò non sia solo per l’elargizione di qualche poltrona.

Daniele Chiezzi
Consigliere Comunale Lista Civica “Daniele Chiezzi per Montepulciano”

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Caroti (FI): “Insieme per Cambiare” subalterni alla maggioranza consiliare”

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato di Roberto Caroti, coordinatore di Forza Italia per la provincia di Siena, in risposta al comunicato odierno del gruppo “Insieme per Cambiare” del consiglio comunale di…

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato di Roberto Caroti, coordinatore di Forza Italia per la provincia di Siena, in risposta al comunicato odierno del gruppo “Insieme per Cambiare” del consiglio comunale di Montepulciano: 

Caro Direttore, mi corre l’obbligo scrivere queste brevi note dopo l’intervento del gruppo consiliare “Insieme per cambiare” il quale se prima si è caratterizzato per l’assordante silenzio in merito alla vicenda dell’asilo nido di Montepulciano ora con il comunicato stampa ha palesato in pieno la propria posizione subalterna alla maggioranza consiliare.

Le argomentazioni a supporto dell’apologia all’operato della maggioranza sono impalpabili di fronte al vero e grave problema costituito dalla chiusura di un’istituzione che, come già da me affermato nel precedente comunicato stampa, fornisce un servizio indispensabile alle famiglie soprattutto nei tempi che stiamo vivendo, caratterizzati dalla grave situazione economica che stenta ad imboccare la strada della ripresa.

E’ sicuramente vero che anche l’Istituto di Musica soffre per la riduzione degli iscritti ma, vorrei ricordare a Masina e C. , che mentre, seppur doloroso, è possibile, in tempi di rinunce, far a meno di far frequentare al proprio figlio l’istituto di musica è improbabile che uno dei genitori possa e debba rinunciare al proprio lavoro solo perchè strutture come l’asilo nido vengono chiuse.

Tra l’altro, con tutta la stima e l’apprezzamento per l’Asilo Fumi, vorrei ricordare che a detta dei genitori le rette delle due strutture non sono per niente simili ed a tal riguardo vorrei anche precisare che se il pagamento della differenza tra le due rette , viene accollata dall’amministrazione comunale, così come indicato dal Sindaco, ai genitori solo dei vecchi iscritti, quale risparmio economico si viene a realizzare? Ma poi è l’aspetto economico che assume rilievo in questa vicenda o piuttosto ci sono altre motivazioni che pur non essendo manifestate influiscono in modo preponderante su tale decisione.

Affermo ciò perché i genitori riferiscono che in due distinti incontri il primo con il Vice Sindaco e l’Assessore e l’altro con il Sindaco, sono state date versioni diverse e contrastanti circa le motivazioni addotte a sostegno della decisone di chiusura della struttura.

Ritengo che l’Amministrazione comunale abbia operato in modo maldestro, in primo luogo perché di decisioni di tale natura dovrebbe essere investito il Consiglio Comunale, anche se ciò può non essere previsto dal Regolamento comunale; in secondo luogo trattandosi di argomento di estrema importanza dovrebbero essere coinvolti non solo i genitori ma tutta la cittadinanza a cui la struttura appartiene, tale coinvolgimento non può che essere realizzato attraverso la convocazione di un consiglio comunale aperto a tutta la cittadinanza, ove ognuno possa portare il proprio contributo e dove il Sindaco e la Giunta possano illustrare ai concittadini i termini dell’operazione e gli argomenti a sostegno della stessa, realizzando così ciò che la gente oggi vuole per riavvicinarsi alla politica ed alla cosa pubblica: ESSERE ASCOLTATI.

Da ultimo vorrei dire alla Lista “Insieme per cambiare” che, se per loro, difendere le istituzioni cittadine significa essere demagoghi, ebbene sì, mi vanto di esserlo, aggiungendo che sarebbe stato bello ed importante per Montepulciano se anche loro lo fossero stati, tanto per fare un esempio, sulla questione del Tribunale!

Forza Italia Siena
Roberto Caroti

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Caroti (FI): “L’asilo nido è indispensabile per Montepulciano”

Torniamo a parlare delle vicende legate all’asilo nido “L’uccellino azzurro” di Montepulciano. Riceviamo e pubblichiamo un comunicato inviato dal Dr. Roberto Caroti, coordinatore di Forza Italia per la provincia di…

Torniamo a parlare delle vicende legate all’asilo nido “L’uccellino azzurro” di Montepulciano. Riceviamo e pubblichiamo un comunicato inviato dal Dr. Roberto Caroti, coordinatore di Forza Italia per la provincia di Siena:

Forza Italia, dinanzi alle manovre dell’appena insediata Giunta Rossi bis sull’Asilo Nido “Uccellino Azzurro”, non può che dirsi contraria a qualunque soluzione che veda Montepulciano Capoluogo privato di una istituzione indispensabile.

Ovviamente le dichiarazioni del Sindaco Rossi e dell’Assessore Terrosi sono volte a gettare acqua sul fuoco ed a minimizzare, come del resto è nella buona tradizione della sinistra (…stai sereno…) e poi quando le acque si saranno calmate… arriverà la chiusura definitiva, è un film già visto, anche recentemente con il Tribunale.

Riteniamo che la scuola, in ogni suo ordine e grado, debba essere posta al centro di ogni pensiero di un buon amministratore pubblico, in particolare gli asili nido oggi svolgono una funzione sociale insostituibile a sostegno delle famiglie. Chiudere una scuola, così come chiudere un ospedale, significa privare la comunità di un servizio irrinunciabile.

Facciamo appello al Sindaco affinchè retroceda da tale decisione; se si vogliono fare risparmi, andiamo a risparmiare su spese che possono tranquillamente essere rinviate a tempi migliori, ma certamente non sulla pelle dei bambini e delle famiglie.

Mi auguro che le forze politiche presenti in Consiglio Comunale si attivino al riguardo e non si adagino al solito consociativismo mirato solo ad interessi personalistici.

FORZA ITALIA SIENA
Caroti Dr. Roberto

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Movimento 5 Stelle Sinalunga e la mozione su fusione comuni

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del Movimento 5 Stelle Sinalunga a proposito della mozione sulla fusione dei comuni di Sinalunga, Torrita e Trequanda: Movimento 5 Stelle Sinalunga propone la…

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del Movimento 5 Stelle Sinalunga a proposito della mozione sulla fusione dei comuni di Sinalunga, Torrita e Trequanda:

Movimento 5 Stelle Sinalunga propone la mozione sulla fusione dei comuni, ma il centrosinistra rifiuta e rinuncia a 13 milioni di euro

Il 25 giugno il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle Sinalunga in coerenza con il proprio programma elettorale ha portato in consiglio comunale la mozione con la quale ha chiesto al Sindaco Agnoletti di verificare la disponibilità degli organi di governo delle amministrazioni comunali di Torrita di Siena e Trequanda ad iniziare un progetto politico che conduca alla deliberazione del processo di fusione e di istituire una commissione di studio temporanea sull’argomento, ma su entrambe le proposte la maggioranza di centro sinistra ha votato no.

Ha votato no alla possibilità di informare i cittadini sui vantaggi, alla possibilità di ottenere 13 milioni di euro di contributi e di sforare il patto di stabilità per tre anni, ci auguriamo e faremo di tutto perché si cambi idea e se in breve tempo non verrà permesso di intavolare una discussione per far conoscere ai cittadini i vantaggi che la fusione può avere sul territorio, ci prodigheremo perché il Centro Sinistra se ne assuma la responsabilità nei confronti della popolazione evitando che il loro NO (e le conseguenze) cada nell’oblio.

Movimento 5 Stelle Sinalunga 

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M5S Montepulciano: “Trovare le risorse per l’Uccellino Azzurro”

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato del M5S Montepulciano in risposta alle dichiarazioni del consigliere Daniele Chiezzi: Siamo favorevolmente colpiti dal fatto che anche un altro componente dell’opposizione comunale di Montepulciano…

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato del M5S Montepulciano in risposta alle dichiarazioni del consigliere Daniele Chiezzi:

Siamo favorevolmente colpiti dal fatto che anche un altro componente dell’opposizione comunale di Montepulciano si stia spendendo a favore del mantenimento dell’asilo nido “L’uccellino Azzurro”. Apprendiamo dai giornali, infatti, che anche il Consigliere Chiezzi è contrario alla sua chiusura. Il M5S Montepulciano, appena avuta notizia della prossima chiusura del plesso scolastico, si è subito attivato a sostegno dei genitori Poliziani con l’organizzazione di una raccolta firme, ritenendo che la chiusura di un servizio pubblico (o come la chiama il Sindaco “sospensione”), quale un asilo, sia un grosso fallimento non solo per l’amministrazione comunale, ma per TUTTI i cittadini.

Il 30 giugno verrà consegnato il bilancio 2013 e il M5S ritiene che, al suo interno, esistano voci di spesa meno importanti dal punto di vista dell’impatto sociale che potrebbero essere ridimensionate in favore degli asili. Il M5S sta valutando anche la possibilità di utilizzare fondi regionali toscani esistenti, istituiti per aiutare il riempimento dei posti vacanti nei nidi e che servirebbero proprio per mantenere aperte tali strutture (vedi Comune di Scarlino).

Tanto per fare un altro esempio, in Sicilia, la Regione ha deciso di spostare i fondi ad uso delle cosiddette “sezioni primavera” e di utilizzarle come aiuto economico degli asili comunali. Ci chiediamo: Possibile che l’amministrazione PD di Montepulciano non sia a conoscenza di questa possibilità e non abbia fatto almeno qualche interrogazione in merito con la nostra amministrazione regionale?

Poiché stiamo parlando di un “Bene Pubblico” vogliamo citare un sunto estratto dal sito http://www.governo.it/governo/costituzione/principi.html
“Art. 1 – L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.” Nella visione dei padri costituenti, il prevalere dell’interesse della Repubblica (Bene Comune) su ogni interesse privato o associativo (e quindi anche di partito), si applica grazie al metodo democratico, inteso come sistema di delega elettorale. La delega elettorale, nella Costituzione, è sempre intesa come espressione di un Territorio. I Rappresentanti delegati dal Popolo sono tali solo in funzione di una delega territoriale, non ideologica né, tantomeno, di partito.

Detto ciò, ci appelliamo a tutte le persone a cui sta a cuore il mantenimento dell’Asilo “L’Uccellino Azzurro”, al di là dell’ideologia politica, affinché facciano valere la propria volontà sui loro delegati e partecipino alla manifestazione di Piazza Grande che si terrà il 2 luglio in occasione dell’incontro “a porte chiuse” tra l’amministrazione e i genitori dei bimbi iscritti.

L’Asilo è un Bene Comune, non è possibile che la cittadinanza non possa partecipare alla discussione sulla sua chiusura. Il M5S propone anche a tutti i nuovi consiglieri di maggioranza ed opposizione di partecipare e condividere questa iniziativa dando un segno forte di novità rispetto a quanto finora intrapreso e li invita ad applicare concretamente il primo articolo della nostra meravigliosa Costituzione.

Movimento 5 Stelle Montepulciano

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Daniele Chiezzi: “L’amministrazione crede nella politica sociale?”

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa di Daniele Chiezzi, consigliere comunale per la lista civica “Daniele Chiezzi per Montepulciano”, relativo al dibattito attorno all’asilo nido comunale e più in generale…

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa di Daniele Chiezzi, consigliere comunale per la lista civica “Daniele Chiezzi per Montepulciano”, relativo al dibattito attorno all’asilo nido comunale e più in generale ai temi del bilancio del comune poliziano. 

È con assoluto sconcerto che apprendiamo la notizia del rischio di chiusura dell’asilo nido comunale di Montepulciano Capoluogo.
Tra tutti i capitoli di bilancio del Comune poliziano quali sono i servizi da garantire – anche in perdita – e quali quelli che, invece, dovrebbero essere tagliati, se non attivi? Quali le opere pubbliche assolutamente necessarie, a fronte della necessità di destinare fondi ineludibili al sociale? E’ più importante un marciapiede in periferia, un giornalino di propaganda, una manifestazione in perdita secca perenne, oppure un asilo nido?

Io ed il mio gruppo di lavoro crediamo che mai e poi mai si dovrebbe ridurre un servizio fondamentale come questo, di sostegno alle famiglie ed alla possibilità di mettere al mondo dei figli. Non è un caso – purtroppo – se proprio in questi giorni l’ISTAT ha comunicato il dato 2013 sulla natalità in Italia. Siamo scesi sotto ad 1,4 figli per madre, quando sappiamo che il tasso di mantenimento della popolazione è inevitabilmente non inferiore a 2. Se tutti i Comuni si lasciano trascinare in questa linea di chiusura delle strutture indispensabili, non abbiamo più futuro.

A questo punto aspettiamo al varco la Giunta Rossi sul bilancio e sulla scelta dell’aliquota della TASI, ultima meraviglia impositiva. Vogliamo scommettere che saranno enunciate ragioni ineludibili per imporre un’aliquota altissima e – ciò nonostante – comunque “salterà” l’asilo nido del Capoluogo? E allora dove vanno i soldi? Per esempio abbiamo appena saputo che la Fondazione Cantiere ha da poco preso un mutuo ed ha dovuto ipotecare l’ex appartamento del custode del Teatro Poliziano…

Segnatevi, intanto, le aliquote TASI (sull’abitazione principale!) che già sono note in Provincia di Siena e preparatevi al confronto: Siena 0,31 ; Colle Val d’Elsa 0,33; Poggibonsi 0,25; Chiusi 0,25; Sovicille 0,25; Radda in Chianti 0,25; Castelnuovo Berardenga 0,25. Temiamo che il Comune di Montepulciano imporrà non meno di 0,33, cioè la più alta di tutti.

Ma noi siamo pronti alla battaglia sul bilancio, sugli impieghi di risorse, su qualsiasi altro fronte – in primo luogo quello impositivo – relativo alla equità sociale ed al bene della Collettività poliziana. Intanto garantiamo appoggio – chiunque la proponga – a qualsiasi iniziativa volta a scongiurare la chiusura di detto asilo nido, riservandoci ulteriori iniziative, non appena i dati saranno definitivamente chiariti.

Daniele Chiezzi
Consigliere Comunale Lista Civica “Daniele Chiezzi per Montepulciano”

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