La Valdichiana

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Storie dal Territorio della Valdichiana

Tag: bravìo2014

L’economia del dono ai tempi delle contrade

Un ringraziamento non è sufficiente, quando si riceve un dono. Perché il dono sfugge alle regole dello scambio commerciale ed entra nel legame sociale e affettivo, il suo valore non…

Un ringraziamento non è sufficiente, quando si riceve un dono. Perché il dono sfugge alle regole dello scambio commerciale ed entra nel legame sociale e affettivo, il suo valore non può essere misurato con la moneta, poiché è un valore culturale. Quando ci viene donato qualcosa, abbiamo l’obbligo di accettare il dono (la cortese reticenza iniziale non deve essere esagerata, rifiutare un dono è un’offesa!) e abbiamo l’obbligo di ricambiare. Sfuggire alle regole e alle consuetudini dello scambio dei doni ha il significato di abbandonare il legame sociale che si vorrebbe invece celebrare. In maniera simile ai fidanzati che reclamano la restituzioni dei rispettivi regali al momento della rottura.

MdcValdichianaLa dinamica sociale del dono è uno dei temi portanti dell’antropologia economica e vanta una bibliografia e una storia molto lunga. Quel che mi preme sottolineare in questa sede, tuttavia, è la sua differenza dallo scambio economico tradizionale, di tipo commerciale. Quello scambio in cui beni e servizi vengono offerti e acquistati in un mercato in cui entrambi i contraenti devono rimanere liberamente soddisfatti e in cui il rapporto termina al momento della transazione. Acquisto una merce, la pago, e non ho bisogno di intrattenere più alcun rapporto con il venditore: sono libero. Usufruisco di un servizio, pago il professionista, e il rapporto è concluso: sono libero.

Il dono celebra la perdita di questa libertà e il rafforzamento del legame sociale. Il dono celebra uno scambio sociale che è più forte di quello commerciale, perché non ci libera. Noi vogliamo donare, vogliamo ricevere doni, vogliamo ricambiare. Una sorta di indebitamento crescente e continuo a cui aderiamo volontariamente, perché attribuiamo al legame sociale e affettivo un valore economico e culturale che è superiore a quello commerciale.

Questo articolo è un piccolo pensiero, un piccolo modo di ricambiare il dono ricevuto dal Magistrato delle Contrade del Bravìo delle Botti di Montepulciano. La pergamena di ringraziamento che abbiamo ricevuto al Teatro Poliziano era a sua volta un modo per celebrare il legame e per ricambiare il lavoro svolto dalla redazione del nostro giornale nell’occasione del quarantennale della manifestazione: un legame che non poteva esaurirsi in uno scambio commerciale.

Un semplice ringraziamento non sarebbe stato sufficiente, da parte nostra: questo articolo rappresenta invece la nostra gratitudine, nel senso di “Sentimento e disposizione d’animo che comporta affetto verso chi ci ha fatto del bene, ricordo del beneficio ricevuto e desiderio di poterlo ricambiare”. Donare, ricevere, ricambiare. La nostra gratitudine è anche il nostro apprezzamento per il lavoro svolto dal Magistrato delle Contrade e tutti coloro che hanno donato il loro tempo e la loro fatica alla buona riuscita del Bravìo 2014, con la speranza che la manifestazione possa crescere ulteriormente.

La nostra gratitudine, quindi, non è il cortese ringraziamento per uno scambio economico che ci rende liberi: è il sincero rafforzamento di un legame sociale e affettivo, la speranza per la crescita di un rapporto che è destinato a durare nel tempo. Donare, ricevere, ricambiare.

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Tutti i volti del Bravìo nella mostra fotografica di Pellegrini

Visi, Volti, Busti & Bellimbusti: questo il titolo della mostra personale di Emo Pellegrini, con i migliori scatti sul Bravìo di Montepulciano, che rimarrà aperta dal 14 settembre al 19…

Visi, Volti, Busti & Bellimbusti: questo il titolo della mostra personale di Emo Pellegrini, con i migliori scatti sul Bravìo di Montepulciano, che rimarrà aperta dal 14 settembre al 19 ottobre.

In occasione del 40° anniversario del Bravìo delle Botti è stata allestita una mostra fotografica dal titolo “Visi Volti Busti & Bellimbusti” che si terrà a Montepulciano a partire dal 14 Settembre e fino al 19 ottobre.

Si tratta della mostra personale di Emo Pellegrini, socio del Photoclub Poliziano, riguardante persone e figuranti del Bravìo, che si sono succeduti dal 1980 al 2000 circa. La mostra contiene 80 scatti, stampati in bianco e nero. La saletta espositiva è la vecchia latteria sotto la Torre di Pulcinella, in Piazza Michelozzo. L’ingresso è libero per tutti i visitatori, con i seguenti orari: 10:00/13:00 e 16:00/20:00.

 

 

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Il tour enogastronomico per le otto contrade del Bravìo

Anche quest’anno, Montepulciano, il borgo più conosciuto della Valdichiana, è pronto per il Bravìo delle Botti 2014, edizione numero 40. La Valdichiana.it insieme a Dario Pichini, si è immersa totalmente…

Anche quest’anno, Montepulciano, il borgo più conosciuto della Valdichiana, è pronto per il Bravìo delle Botti 2014, edizione numero 40. La Valdichiana.it insieme a Dario Pichini, si è immersa totalmente nell’aria di festa, facendo in tre sere il giro di tutte le contrade. Tre serate all’insegna del divertimento, dell’allegria, e grazie alla disponibilità e la gentilezza delle Contrade, anche di vino a fiumi e ottimo cibo. Un vero e proprio tour enogastronomico per le otto Contrade del Bravìo.

Il tour comincia con la Contrada di San Donato, dove bella gente ci ha accolto con allegria. I pici dei bianco rossi valgono 10+; sono fatti a mano e con un ragù squisito.

Nella cucina di San Donato

Nella cucina di San Donato

I migliori complimenti allo staff della cucina, che si è dimostrato un portento ai fornelli ma anche a livello di simpatia. Con il sapore dei  pici di San Donato ancora in bocca, ripartiamo per attraversare una meravigliosa Piazza Grande illuminata a festa per fare visita a Talosa. La Contrada giallo rossa ha dalla sua parte una location che è una chicca. Tutto è curato nei minimi dettagli e in bella mostra su un tavolino agghindato, troneggia il premio vinto al concorso “A tavola con il Nobile”. Sfortunatamente non abbiamo l’onore di gustare il piatto vincitore, e quindi ci “accontentiamo” di assaggiare il dolce speciale di quest’anno. Sì perché Talosa quest’anno ha scelto di servire i waffel, dolce fuori dal comune ma molto, molto sfizioso. L’unico neo? Il waffel con la Nutella l’ho annaffiato con un bicchiere di Nobile… E come potete immaginare, l’accostamento non era dei migliori. A parte questo, una Grande Talosa.

La prima Contrada della sera seguente è la biancoceleste. Poggiolo organizza le serate in un piccolo giardino davvero molto carino. E c’è da dire che qui, ci hanno trattato proprio da pascià. Bevuto bene e mangiato meglio, penso proprio che sia una delle Contrade che più ci è rimasta nel cuore. La specialità dei biancocelesti sono i pici cacio, pepe e rigatino. Solo il nome fa venire l’acquolina in bocca, un piatto unico. Ma c’è una pecca… Piccina piccina… Il picio fatto a mano avrebbe esaltato ancora di più quel condimento eccezionale e gustoso. Il tour continua verso Le Coste, dove purtroppo il vento fa da padrone. Ma La Valdichiana.it trova il modo di scaldarsi con del buon vino. La gente che anima la cucina della Contrada gialloblu è meravigliosa e disponibile, generosa di sorrisi. L’emozione più grande, da buoni mangiatori quali siamo, è stata indubbiamente la succulenta bistecca di vitello sopra la griglia, messa a cuocere solo per noi. Carne ottima e cotta al punto giusto.

Proseguiamo verso Voltaia, Contrada nel cuore del paese, famosa per il gruppo giovani che ogni anno organizza feste memorabili e conosciute in tutta la zona. La Fiorentina (sì, prima una bella bistecca, ora questa… Ci hanno trattato proprio male, eh?) a detta di Valentina era buonissima. Una bella bistecca mangiata a malincuore pensando agli spingitori, che al tavolo accanto al nostro, si sono dovuti accontentare del petto di pollo. Ma, gente, loro hanno da correre per cercare di portare in Contrada il 2° Bravìo consecutivo! Noi abbiamo “solo” da correre da una Contrada all’altra per assaggiare le specialità di ogni cucina… Forse la cosa è leggermente diversa…

Il Valdichiana tour@Bravìo prosegue incessantemente la sera seguente, partendo da Collazzi. Anche questa Contrada ha conquistato un posticino nel nostro cuore. Pezzo forte della festa è la parte giovani, allestita fin nei più piccoli particolari dai ragazzi della contrada. Ma direi che in posizione ex aequo, altro pezzo forte di Collazzi è la nana. Come mi ha spiegato Franco, la nana gialloverde è cotta in porchetta, è per questo che la carne rimane così morbida. Da leccarsi i baffi.

Valentina, Maria Stella e Dario nella Contrada di Cagnano

Ci spostiamo dall’altra parte di Montepulciano per visitare Cagnano. Le risate intorno alla griglia a cielo aperto sono indimenticabili. Il servizio caotico dei camerieri, non ha sminuito la bontà della tagliata tricolore. Carne deliziosa con rucola, pomodorini e scaglie di grana.

Per concludere la serata, e purtroppo anche l’entusiasmante giro delle contrade poliziane, scendiamo a Gracciano. La musica qui rallegra gli animi, i fegatelli, gustati dalla Direttrice Valentina, e che ha trovato squisiti, soddisfano il palato e del buon vino scorre a fiumi. Ah, non posso dimenticarmi lo stand dei bomboloni, dove c’è un continuo e inarrestabile flusso di gente. Gracciano prende per la gola !

I fegatelli di Gracciano

I fegatelli di Gracciano

Il tour enogastronomico per le otto Contrade poliziane ci ha regalato tanto e ci ha fatto conoscere gente meravigliosa. Un grazie di cuore da parte di tutti noi alle Contrade, a cui facciamo complimenti a gogò per i loro piatti strepitosi. Grazie anche ai rettori, alle rettrici, ai cuochi e ai “ciceroni” che ci hanno dedicato qualche minuto del loro tempo, prendendoci per mano e facendoci conoscere in un’ora soltanto le loro Contrade. E infine, un grazie speciale va a Giulio e a tutto il Magistrato delle Contrade, perchè alla fine dei conti, è grazie a loro se abbiamo potuto realizzare un lavoro del genere.

Potete vedere tutti i servizi video realizzati durante il tour enogastronomico delle contrade del Bravìo delle Botti nel nostro canale Youtube: Buona Visione!

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Comincia il Bravìo delle Botti di Montepulciano 2014

#Bravio2014, gli appuntamenti di sabato 23 agosto: presentazione annullo filatelico e cartolina, concorso “A Tavola con il nobile” e Proclama del Gonfaloniere A Montepulciano tutto è pronto per affrontare la…

#Bravio2014, gli appuntamenti di sabato 23 agosto: presentazione annullo filatelico e cartolina, concorso “A Tavola con il nobile” e Proclama del Gonfaloniere

A Montepulciano tutto è pronto per affrontare la settimana più “calda” dell’anno, quella della sfida delle otto contrade, il Bravìo delle Botti. Si comincia sabato mattina 23 agosto, presso Piazza Michelozzo, dove sarà presentata la nuova cartolina e l’annullo filatelico celebrativo dei 40 anni dal Bravìo moderno, disegnato da Laura Mangiavacchi e visibile dalle 10:30 alle 16:30. Le cartoline saranno in vendita per tutta la settimana successiva, insieme a tutte quelle realizzate negli anni passati.

foto1Nel primo fine settimana di eventi anche il concorso “A Tavola con i nobile” giunto alla sua dodicesima edizione, che finirà domenica 24 agosto, con la premiazione del vincitore presso il Teatro Poliziano. Le otto contrade di Montepulciano si sfideranno ai fornelli con obiettivo di sposare al meglio il Vino Nobile con il piatto proposto. Dopo l’esperienza de “I pici” e della “nana” (anatra) nella scorsa edizione, il tema su cui le massaie si dovranno confrontare sarà un’altra eccellente materia prima del territorio: la Cinta Senese Dop (ora Suino Cinto Toscano Dop) che dovrà essere declinata nei primi piatti. Sabato 23 agosto con la prima sessione di degustazioni, le contrade apriranno le porte al pubblico per far degustare le ricette della tradizione. I menu potranno essere assaggiati anche durante l’arco di tutta la prossima settimana, nelle contrade, ma anche nei ristoranti di Montepulciano che per l’occasione abbineranno piatti della tradizione locale al Vino Nobile. Il concorso è stato ideato dal Consorzio del Vino Nobile con il giornalista del Tg2, Bruno Gambacorta.

Alle ore 21:30, sempre di sabato 23 agosto, il corteo storico delle otto contrade, il Magistrato, gli Alfieri, gli sbandieratori e i tamburini, insieme a tutto il popolo delle contrade in costume storico, arriveranno il Piazza Grande e daranno inizio al cerimoniale con la lettura del Proclama e il saluto da parte del Gonfaloniere, capo storico della città trecentesca e interpretato da Stefano Banini, il quale darà avvio ai festeggiamenti per il Patrono San Giovanni. Le gare e le sfilate saranno descritte dall’autorità con la lettura del testo autentico dello statuto comunale dell’epoca. A seguire Sbandierata del Gruppo Sbandieratori e Tamburini di Montepulciano e lo spettacolo “BELFAGOR”, messo in scena dal gruppo Lux Arcana, ispirato al mondo degli antichi giullari medioevali e alle arti marziali, con giocolierie, manipolazione di oggetti infuocati e molti effetti speciali. Il costo dello spettacolo è di 6,00€ e i biglietti sono già in vendita presso la Strada del Vino Nobile in Piazza Grande, 7 a Montepulciano e alla Proloco Piazza Don Minzoni, 1 a Montepulciano.

Infine, fino al 31 agosto, presso il Museo Civico Pinacoteca Crociani, sarà visibile la mostra “40 anni di Bravìo delle Botti… Storia, emozioni e colori”, con ingresso gratuito per tutti i residenti nel Comune di Montepulciano, un regalo che il Magistrato delle contrade vuole fare ai poliziani per festeggiare il quarantennale.

Attraverso #bravio2014, potete inviare commenti e foto e rimanere così connessi con la manifestazione per tutto il suo periodo di svolgimento. #bravìo2014 stay with us!

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40° Bravìo delle Botti: parla Giulio Pavolucci, reggitore del Magistrato delle contrade

Giulio Pavolucci, Reggitore del Magistrato delle Contrade, spiega l’edizione numero quaranta, un traguardo importante per la manifestazione poliziana In un clima colmo di fascino e magia, Montepulciano anche quest’anno si…

Giulio Pavolucci, Reggitore del Magistrato delle Contrade, spiega l’edizione numero quaranta, un traguardo importante per la manifestazione poliziana

In un clima colmo di fascino e magia, Montepulciano anche quest’anno si prepara alla manifestazione più attesa dell’anno, il Bravìo delle Botti, che si aprirà sabato 23 agosto con il Proclama del Gonfaloniere e domenica 24 sarà invece presentato alla cittadinanza il drappellone, nell’ormai consueta cerimonia al Teatro Poliziano. La corsa con le botti si disputerà domenica 31 agosto, in onore del co-patrono S.Giovanni Decollato. Quest’anno il Bravìo delle Botti di Montepulciano festeggia un compleanno importante, quello dei quaranta anni. Sono infatti passati quarant’anni da quel 1974, quando il compianto Don Marcello Del Balio, parroco tanto amato dai poliziani, riscoprì le contrade e le riconsegnò alla città che le aveva in qualche modo dimenticate. L’intuizione fu talmente brillante che ad oggi le contrade sono entrate a tutti gli effetti nella vita quotidiana degli abitanti di Montepulciano.

Giulio Pavolucci, al suo primo anno da Reggitore del Magistrato delle Contrade e coordinatore della nuova squadra organizzativa, racconta quello che sarà il Bravìo 2014.

“Quest’anno l’obiettivo principale è quello di migliorare la manifestazione nei dettagli, cercando di offrire ai contradaioli, ai poliziani e anche ai turisti una serie di spettacoli degni del nome di Montepulciano. Abbiamo in programma degli spettacoli avvincenti ed emozionanti per le serate in notturna: sabato 23 agosto per il Gonfaloniere e giovedì 28 per il Corteo dei Ceri. Durante tutta la settimana le contrade apriranno i loro stand gastronomici e si svolgeranno le prove libere delle botti. Il culmine degli eventi sarà, naturalmente, domenica 31 agosto: la mattina ci sarà l’estrazione delle posizioni di partenza con le esibizioni degli sbandieratori e tamburini, mentre nel primo pomeriggio ci sarà la partenza del corteo storico, con oltre 200 figuranti, a seguito la gara”.

L’organizzazione del Bravìo è un impegno gravoso che riempie le giornate a trecentosessanta gradi durante tutto l’anno, ma i volontari portano avanti questo lavoro con entusiasmo, facendo conciliare gli impegni personali con quelli del Bravìo.

“A inizio anno tuttsbandieratori apertura anno contradaioloo il gruppo del Consiglio di Gestione è stato rinnovato. Si tratta di una squadra in gran parte composta da giovani, ragazze e ragazzi, tutti provenienti dal mondo contradaiolo. Possiamo dire che è stato il coronamento di un percorso iniziato lo scorso anno, con un periodo di “gavetta” per le nuove leve. In accordo con l’Amministrazione Comunale, le contrade hanno cercato di formare un nuovo gruppo che potesse in poco tempo farsi carico dell’organizzazione del Bravìo. Quello che ci dà la forza di andare avanti con entusiasmo, è l’amore per la manifestazione e per la nostra città. – spiega il Reggitore – Ormai il Bravìo ha raggiunto una grandissima importanza sia dal punto di vista sociale che economico per il nostro territorio, e non è più possibile scindere il binomio Bravìo-Montepulciano. Negli ultimi giorni di agosto si respira un’atmosfera magica nel centro storico, che si riscopre vivo e ricco di persone; suoni, profumi, colori e sapori che si riscoprono ogni anno all’inizio della Settimana degli Eventi, con l’apertura dei festeggiamenti in occasione del Proclama del Gonfaloniere”.

Il ruolo del Magistrato è da sempre in stretto contatto con le Contrade, e non è altro che l’espressione delle Contrade stesse: sono gli otto rettori a comporre, insieme al Sindaco e al Reggitore, il Consiglio di Indirizzo, una sorta di “Senato” del Bravìo. Il Consiglio di Gestione, quello operativo, è invece formato da persone nominate dalle contrade e dall’Amministrazione.

“Capita, purtroppo, che il Magistrato venga visto, da alcuni contradaioli, come un’entità a sé, e questo è un vero peccato! – dice Pavolucci – Il Magistrato lavora con il solo obiettivo di organizzare la manifestazione e quindi di permettere alle contrade di svolgere il proprio lavoro e di gareggiare per la vittoria del panno. Come accade per le otto contrade, anche al Magistrato siamo tutti volontari, e cerchiamo di fare del nostro meglio per il bene del Bravìo”.

Tornando alla settimana degli eventi, quest’anno, per festeggiare il quarantesimo anno di età, è stata organizzata una mostra fotografica dal titolo “40 anni di Bravìo delle Botti… Storia, emozioni e colori”. La mostra sarà inaugurata il prossimo 9 agosto alle ore 18.00 all’interno del Museo Civico “Pinacoteca Crociani” in via Ricci. Oltre agli oggetti, ai primi costumi dei cortei e ai primi documenti scritti sulle contrade poliziane, saranno presenti molte fotografie che racconteranno questi primi 40 anni del Bravìo. Insieme alla mostra, poi, tanti eventi collaterali.

“La ricerca delle immagini, in gran parte inedite, è stata effettuata da Adriano Farina del Photoclub Poliziano, che ringrazio di tutto cuore per il grandissimo aiuto. Oltre alla mostra, che resterà aperta per tutto il mese di agosto, sono stati programmati altri eventi: un concorso di disegno dedicato agli alunni delle scuole secondarie, un annullo filatelico con una cartolina inedita e la Festa della Bandiera; quest’ultima si è tenuta lo scorso 5 luglio ed è stata un successo, con 5 gruppi storici (oltre al Gruppo Sbandieratori e Tamburini di Montepulciano) che sono venuti a rendere omaggio al Bravìo per i suoi primi 40 anni. Vedere Piazza Grande gremita di gente, con i colori di tutte quelle bandiere e il suono di tanti tamburi, è stata un’emozione immensa, soprattutto per un ex sbandieratore come me”.

Giulio Pavolucci, oltre a ricoprire l’attuale carica di reggitore del Magistrato delle Contrade, è stato un ex sbandieratore e ricorda con emozione i momenti prima dell’esibizione nell’androne del Palazzo Comunale di Montepulciano.

“Tu sei lì, quasi al buio, già incolonnato e pronto per uscire, e cerchi di ripassare mentalmente ogni passaggio della coreografia che hai preparato per mesi. Cerchi un po’ di coraggio nello sguardo dei tuoi amici, e ti accorgi che anno dopo anno l’emozione è sempre altissima. Quando finalmente si apre quel portone, la luce ti abbaglia per un attimo e poi via! Senti i tamburi che iniziano a rullare ed inizi a camminare verso il Sagrato del Duomo. Vedi il pubblico, ma non hai occhi che per la bandiera del tuo compagno; sai che la gente in piazza sta urlando, ma non senti altro che i tamburi che ti danno i tempi. Poi, all’improvviso, l’esibizione finisce e saluti la piazza con la bandiera distesa verso l’alto, e cominci a riconoscere i volti del pubblico. E’ davvero un’emozione difficile da raccontare!”.

Ma Montepulciano non dorme mai: oltre ad essere in fermento per la gara più attesa dell’anno, poche settimane fa, l‘Amministrazione Comunale ha dedicato a Don Marcello i giardini pubblici della Fortezza Medicea. L’idea, sostenuta anche dal Magistrato delle Contrade, è nata su Facebook all’interno del gruppo “Sei Poliziano Se…” ed è stata portata avanti grazie all’intervento di Don Domenico Zafarana e di Franco Romani. Inoltre, è prevista anche la realizzazione della griglia di partenza del Bravìo in travertino, incastonata nella pavimentazione: un progetto ancora in corso d’opera di cui presto sentiremo parlare.

Appuntamento quindi a Montepulciano per il 9 di agosto, con l’apertura della mostra “40 anni di Bravìo delle Botti…Storia, emozioni e colori” e al 23 agosto, quando la manifestazione poliziana entrerà nel vivo con la settimana degli eventi.

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