Quanto amiamo noi toscani l’olio. Il pane con l’olio per noi è quasi un’assioma.
A chi non piace? A chi non risolve la cena, il pranzo o anche la colazione di metà mattina?
Guai a far cadere l’olio per terra o ancora peggio sulla tovaglia. Sia per il suo valore intrinseco che per la certezza che quella macchia rimarrà lì per sempre, monito della nostra mancanza oltre che della probabile sciagura che si abbatterà sulla nostra casa.
Il pane con l’olio è tuttora il mio il comfort food per eccellenza, la coccola di quando ero piccola, la salvezza nei momenti di desolazione del frigorifero negli anni universitari, il degno fine pasto saziante. E con soddisfazione vedo che i miei figli hanno raccolto l’eredità con stile.
L’olio d’oliva non è solo un alimento; nella nostra cultura è uno status symbol, frutto dell’olivo emblema di pace, saggezza e tanto altro, denso di significati profondi, sociali e religiosi.
E soprattutto BONO!
Ho deciso quindi di raccogliere alcuni aforismi o pillole di autori celebri che ben descrivono la sua importanza e anche versatilità per farne una personalissima classifica dove l’olio non soltanto ci avvolge con il suo sapore, ma ci indica la strada in amicizia, in amore o nella vita.

6) OLIO COME FONTE INESAURIBILE DI NUTRIMENTO E AMORE
Essere amati significa ardere e consumarsi. Amare è: illuminare con olio inesauribile.
Rainer Maria Rilke, I quaderni di Malte Laurids Brigge, 1910
L’olio è fonte inesauribile d’amore, necessario per mantenere viva la fiammella, senza la quale non ci potremmo consumare o in questo caso, friggere nei nostri turbamenti.
5) OLIO COME FACILITATORE DI RICETTE E AMICIZIE
È saggio applicare l’olio di una raffinata gentilezza ai meccanismi dell’amicizia.”
Colette, Il puro e l’impuro, 1941
Si impara presto che le relazioni devono essere oliate per mantenersi fluide, ben idratate in modo che non si secchino con il passare del tempo. E se l’olio ha sempre un costo notevole, in questo caso ha il sapore dell’ impegno.
4) OLIO COME MODERATORE DI ACIDITÀ CULINARIA E SOCIALE
“Fare una buona insalata vuol dire essere un diplomatico brillante – il problema è identico in entrambi i casi: sapere esattamente quanto olio bisogna mettere assieme all’aceto”
oSCAR WILDE
Olio come addolcitore dell’acidità dell’insalata e della vita. Ottimo moderatore di dispute e sapori forti. Imparare a dosarlo è un’arte che si apprende a suon di esperienza e di insalate immangiabili.
3) OLIO COME MOTORE DELLE NOSTRE FRITTURE E AZIONI
MADRE TERESA DI CALCUTTA
Perché una lampada continui a dar luce bisogna continuare a metterci l’olio.
Olio come motore delle nostre azioni, Impegno costante che mettiamo in tutto ciò che amiamo. Non solo sul pane.
2) OLIO COME PAZIENTE DISTILLATORE DI SAPORE E PAROLE
José Saramago – Di questo mondo e degli altri
Le parole consigliano, suggeriscono, insinuano, ordinano, impongono, segregano, eliminano. Sono melliflue o aspre. Il mondo gira sulle parole lubrificate con l’olio della pazienza.
L’olio come prezioso untore non solo di ingranaggi e porte cigolanti. Oliare bene le parole prima di pronunciarle fa girare meglio le rotelle del nostro mondo.
- OLIO COME INGREDIENTE MAGICO ANCHE QUANDO FINISCE
Gli Ideali sono il Magico Olio
EMILY DICKINSON
Con cui aiutiamo la Ruota
Ma quando l’Asse Vitale gira
L’Occhio rigetta l’Olio.
L’olio è l’ideale che aiuta la ruota della vita a girare, specialmente nei momenti di maggior attrito. Ma quando la crudezza della realtà ci raggiunge, non abbiamo più bisogno del suo potere lubrificante per far girare la ruota necessaria ad andare avanti, non abbiamo più bisogno di oliare la realtà, la accettiamo nella sua verità.
Perché, come dice il proverbio, l’olio e la verità tornano sempre a galla.
E mentre mi dedico al mio passatempo primaverile preferito: stendere le mille lavatrici al sole, vi ricordo che per assorbire una macchia d’olio fresca basta buttarci sopra un po’ di farina. Almeno un vero consiglio d’uso ve lo dovevo dare.
Vi saluto alla prossima classifica da spuntare insieme!

