Sponsorizzato da Valdichiana Media e Compagnia Popolare del Bruscello – Notizie e aggiornamenti dall’edizione 2021 del Bruscello Poliziano


Anche per quest’anno i bruscellanti non si fermano e torneranno a cantare, ballare e recitare come si faceva un tempo. Il Bruscello 2021 inizia a prendere forma, in attesa delle serate dello spettacolo: dal 12 al 15 agosto 2021 sul sagrato del Duomo di Montepulciano.

Sarà “Bertoldo” il tema del nuovo Bruscello: basato su una novella popolare comica. Dopo due anni di emergenza sanitaria sentiamo tutti il bisogno di spensieratezza e leggerezza, quindi i bruscellanti hanno deciso di riscrivere Bertoldo, già portato in scena nel 1981, e che dopo quarant’anni godrà di una nuova versione.

La Compagnia Popolare del Bruscello tramanda la tradizione attraverso la particolare forma di teatro popolare, con canto e recitazione, attraverso la messa in scena di decine di figuranti nello splendido palcoscenico del sagrato del Duomo di Montepulciano, che avviene nei giorni di Ferragosto. Il Bruscello Poliziano è patrocinato dal Comune di Montepulciano, dalla Provincia di Siena e dalla Regione Toscana, in virtù della sua storia e della sua forte valenza culturale.

Finalmente dopo un’annata terribile che ha visto coinvolti tutti dal punto di vista sanitario ed emotivo, soprattutto chi fa parte del mondo dello spettacolo, ci riappropriamo di una quasi totale normalità. – ha dichiarato il Presidente Marco Giannotti – Poter tornare alla nostra forma di spettacolo è un orgoglio come lo è potere dire che il Bruscello si è fermato solo durante la seconda guerra mondiale. La pandemia non ha fermato la nostra storia e quest’anno torneremo sul sagrato con un cast non ridotto e con bruscellanti entusiasti.

“Il Bruscello torna a essere quello a cui siamo tutti abituati. Nessuna riduzione di date, nessun riadattamento, tranne quelli che ci vengono imposti dalle normative sanitarie. – ha commentato il direttore artistico, Franco Romani – Negli ultimi 12 anni abbiamo cambiato fisionomia sotto la forma rappresentativa e musicale e quest’anno riprenderemo il cambiamento. Si torna in Piazza Grande con il solito brillante spirito e con coreografie ballate, parti cantate e recitate.”

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