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“Culture Contro la Paura” dell’Orchestra Multietnica di Arezzo: Intervista a Luca Baldini

Con l’Orchestra Multietnica di Arezzo, il Cortona Mix Festival 2019 si è chiuso con un evento straordinario, un live che ha avuto implicazioni artistiche, sociali e politiche – beninteso, nel…

Con l’Orchestra Multietnica di Arezzo, il Cortona Mix Festival 2019 si è chiuso con un evento straordinario, un live che ha avuto implicazioni artistiche, sociali e politiche – beninteso, nel suo senso etimologico, nel suo valore di interesse nei confronti della collettività e del bene condiviso degli esseri umani. In Piazza Signorelli, il 21 luglio 2019, è stato presentato il progetto Culture Contro la Paura: due ore di musica, graditissimi ospiti e flussi espressivi provenienti dai quattro angoli del mondo. Sul palco, diretti da Enrico Fink, 35 musicisti provenienti da Albania, Palestina, Libano, Nigeria, Costa d’Avorio, Argentina, Colombia, Bangladesh, Giappone, Romania, Russia, Svizzera e dalle più svariate regioni italiane, hanno accompagnato protagonisti della musica italiana del calibro di Brunori SAS, Lo Stato Sociale, Paolo Benvegnù, Dente, Luca Lanzi de La Casa del Vento insieme a Francesco Moneti dei Modena City Ramblers, Alessandro Fiori nonché le voci di Emad Shuman e Paola Scoppa. Durante l’esibizione, poi, il fondale del palco si è animato con il live drawing del collettivo perugino dei BecomigX.
Abbiamo intervistato Luca “Roccia” Baldini, uno dei coordinatori dell’orchestra – nonché vicepresidente di Officine della Cultura e bassista, organico del progetto – a poche ore dallo spettacolo che ha riempito di gioia e di colore Piazza Signorelli di Cortona. Nel vorticoso viavai degli artisti, tra palco e backstage, nel caotico rumoreggiare del sound-check del pomeriggio di domenica 21 luglio, siamo riusciti a fargli qualche domanda.

Quale è stato il percorso, intrapreso dall’Orchestra Multietnica di Arezzo, che ha portato all’esibizione che vedremo stasera in chiusura del Cortona Mix Festival 2019?  

Luca Baldini: Dunque, il progetto dell’OMA va avanti ormai da 12 anni ed è nato inizialmente come percorso formativo, finalizzato alla conoscenza e all’approfondimento delle strutture di base delle tradizioni musicali delle aree del mediterraneo. Il progetto Culture Contro la Paura, invece, lo abbiamo iniziato lo scorso anno, come progetto interno all’OMA, coinvolgendo anche Dario Brunori, Paolo Benvegnù e Amanda Sandrelli. È nato in occasione di un mini-tour siciliano: abbiamo portato in giro un messaggio di integrazione in tre spettacoli che abbiamo fatto alla Valle dei Templi di Agrigento, al mercato di Ballarò e al Teatro di Verdura di Palermo. È stata una tre giorni di cultura dell’integrazione, in cui abbiamo condiviso una visione di mondo migliore con altri artisti, un mondo in cui potremmo essere tutti uguali. Da questa esperienza è partita la registrazione di un disco – intitolato appunto Culture Contro la Paura – che uscirà nei prossimi giorni, nel quale saranno presenti tutti gli ospiti che sono stati integrati nel percorso dell’OMA nel corso degli anni: ci sono Shel Shapiro, Dario Brunori, Raiz, Cisco, ma c’è anche la Bandabardò, Moni Ovadia e tantissimi altri. Questo è stato un espediente per ritrovarci e dare un messaggio importante, qui a Cortona. È la prima volta che facciamo un concerto con così tanti ospiti e siamo molto orgogliosi ed emozionati.

Sul palco insieme a voi ci sarà una presenza molto importante, sia per il messaggio – coerente con quello della OMA – sia per la stessa città di Cortona: sto parlando della Chitarra “Mare di Mezzo”.

LB: Sì, certamente! La chitarra che Giulio Carlo Vecchini, liutaio cortonese, ha assemblato con frammenti di barconi arrivati a Lampedusa, sarà suonata da Francesco Moneti de La Casa del Vento e dei Modena City Ramblers. Sarà sul palco anche lo stesso Giulio Carlo Vecchini. Insomma, ci sarà un bel gruppo di amici. Personalmente devo dire che è stato molto faticoso. Veniamo da giorni di prove in teatro e siamo tutti un po’ stanchi. Come Officine della Cultura, poi, siamo anche coinvolti nell’organizzazione del Cortona Mix Festival e di conseguenza sono stati giorni molto intensi. Ma questo è il nostro gioiello e abbiamo fortemente voluto che chiudesse questa manifestazione. Abbiamo voluto chiudere ribadendo valori importantissimi, che non sono prettamente politici, ma sono etici. La politica si fa tutti i giorni, per strada, ma quando si parla di integrazione, di accoglienza e di apertura, penso che si entri in un ambito che è superiore della politica: si parla di etica, di valori assoluti.

L’OMA con questa compagine arriva in terra d’Arezzo dopo aver girato l’Italia. Rispetto alle tematiche citate, di integrazione e di accoglienza, come ti sembra che la terra d’Arezzo – e la Valdichiana – stia rispondendo?

LB: Vedo una grossa difficoltà delle persone rispetto a queste tematiche. È però una caratteristica comune di tutta l’Italia. È un periodo in cui le persone hanno veramente paura. La paura però nasce sempre dall’ignoranza, dal non conoscere – o peggio dal rifiutarsi di conoscere – le cose che stanno al di là del nostro campo visivo. L’unica soluzione è quella di cercare ogni giorno di far arrivare un messaggio di apertura e di ricerca. Le difficoltà ci sono, in Valdichiana così come nel resto d’Italia. Le abbiamo vissute anche sulla nostra pelle. Recentemente abbiamo portato in giro lo spettacolo Occident Express, con Ottavia Piccolo [di cui abbiamo parlato nel secondo numero di ValdichianaTeatro ndr] e mi sono accorto di come questo, in molti teatri, non sia stato accolto con grande entusiasmo. Le persone però si avvicinano a queste storie, le ascoltano, ne vengono coinvolte: ci rendiamo conto che le storie di chi viene da lontano sono anche nostre, sono vicine a noi, ci rendono complici. L’ignoranza è la malattia più grande dei nostri tempi, noi cerchiamo di curarla con quello che sappiamo fare meglio: suonare.

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A Monte San Savino arriva “Lei Disse Si”, la rivoluzione a colpi di bouquets

Due donne e un matrimonio, sono questi gli ingredienti della rivoluzione a colpi di buoquets che è appena iniziata ed è raccontata in “Lei Disse Si” il film di Maria…

Due donne e un matrimonio, sono questi gli ingredienti della rivoluzione a colpi di buoquets che è appena iniziata ed è raccontata in “Lei Disse Si” il film di Maria Pecchioli, vincitore del Biografilm Festival 2014 di Bologna, che sabato 22 e domenica 23 novembre alle 21:40 sarà in programma al Teatro cinema Verdi di Monte San Savino per portarci dentro le vite e i sogni delle due protagoniste attraverso le loro intense testimonianze.

Sabato 22 dalle ore 20 in poi, Ingrid Lamminpää, Lorenza Soldani e la regista Maria Pecchioli saranno presenti al Teatro Verdi per un aperitivo con buffet allestito al bar del teatro, su iniziativa di Comune di Monte San Savino e Officine della Cultura, in collaborazione con “Chimera Arcobaleno” Arcigay Arezzo, e rimarranno fino alla fine della proiezione del docu-film per un dibattito sul tema dei diritti civili ancora negati in Italia, alla presenza dell’Assessora Erica Rampini. Un secondo appuntamento con quella parte del cinema italiano che, con coraggio, ama raccontare il proprio paese – e raccontarlo dal vivo, in teatro, aprendosi al confronto con il pubblico, così com’è stato con Sabina Guzzanti e la recente proiezione del suo ultimo lungometraggio #LaTrattativa.

“Abbiamo scelto di salvare il nostro cinema con l’acquisto del proiettore digitale anche per incentivare gli spazi di dibattito e confronto su temi di rilevanza sociale” dichiara l’Assessora Rampini “siamo quindi ben lieti di ospitare al Teatro Verdi questa iniziativa che sollecita l’attenzione sul tema dei diritti civili, mai come adesso attuale nonostante il sostanziale disinteresse dimostrato dalla politica nazionale”.

Lei disse si” è una storia d’amore fatta di musica, di rifiuto e abbandono, di accoglienza e condivisione, di imprevisti, speranze, amici e parenti, testimoni allegri di un sogno che si avvera. È il racconto di due donne che si amano.Lei disse si” è un frammento di Italia, di boschi e laghi svedesi ed è una festa dove il menù di nozze è a base di diritti civili. Il comitato Arcigay Arezzo ha sostenuto fin dall’inizio il progetto contribuendo anche alla campagna di crowdfunding che ne ha permesso la realizzazione e si augura che il maggior numero di persone possibile possano vederlo e prender parte così ad una vera rivoluzione a colpi di bouquets.

Per informazioni e prevendite:

Monte San Savino:
Ufficio Turistico: Piazza Gamurrini 22 tel. 0575 849418

Arezzo:
Officine della Cultura – via Trasimeno 16, tel. 0575 27961
Rete Teatrale Aretina – via Bicchieraia 34, tel. 0575 1824380

È attiva la prevendita online dal sito www.boxol.it (costo biglietto € 7,00).

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Il lungometraggio di Sabina Guzzanti a Monte San Savino

Giovedì 23 ottobre 2014 Monte San Savino apre il proprio teatro/cinema alla città e invita all’appuntamento con la storia. Una storia cittadina, innanzitutto, con l’inaugurazione ufficiale del rinnovato impianto digitale…

Giovedì 23 ottobre 2014 Monte San Savino apre il proprio teatro/cinema alla città e invita all’appuntamento con la storia.

Una storia cittadina, innanzitutto, con l’inaugurazione ufficiale del rinnovato impianto digitale di proiezione cinematografica. Una storia italiana, contemporanea quanto problematica, con la proiezione alle ore 21:15 dell’ultimo lungometraggio di Sabina Guzzanti, “La Trattativa”.

A stimolare il dibattito sulla funzione del cinema in un territorio, specchio di una nazione, sarà la presenza in platea della stessa Sabina Guzzanti. L’artista, impegnata nella promozione del film in tutt’Italia, introdurrà “La Trattativa” e si tratterrà a fine proiezione in un incontro con il pubblico del Teatro Verdi. Moderatore dell’incontro sarà, per l’occasione, il giornalista Marco Caneschi.

“La trattativa” è il racconto, tra finzione e documentario, degli episodi più rilevanti della vicenda nota come trattativa stato mafia. Una tra le sequenze più intricate della nostra storia recente, politica, giudiziaria e non solo, trasformata in un racconto appassionante proprio per la “passione” che lega comuni cittadini nell’approfondire vicende della storia del proprio paese nascoste, travisate, negate. Opera impegnativa capace di sposare con sapienza la finzione scenica, basata su verbali e testimonianze, al documentario votato a raggiungere quella frazione del reale che la finzione non riesce a toccare.

Opera necessaria, come racconta Sabina Guzzanti:

“Nei quattro anni che sono stati necessari per girare questo film, il processo sulla trattativa è stato nel tempo, popolarissimo, bistrattato, credibile, sputtanato, centrale, marginale, appassionante, indifferente. Le procure di Firenze, Caltanissetta e Palermo che da venti anni indagano sulle stragi, ci hanno messo a disposizione molti strumenti per una ricostruzione storica che altrimenti sarebbe stata impossibile. Ma sono strumenti utili solo se qualcuno li utilizza. E visto che nelle istituzioni queste inchieste sono osteggiate e sabotate, visto che in questa storia chiunque abbia provato a dire la verità ha fatto una bruttissima fine, mi è sembrato importante, per quel poco che posso, dare un contributo per allargare la consapevolezza attorno a questi temi”.

La proiezione de “La Trattativa”, realizzata dal Comune di Monte San Savino in collaborazione con Officine della Cultura e in programma, oltre a giovedì 23, anche per sabato 25 alle ore 21:40 e domenica 26 alle ore 17:30, intende non solo festeggiare l’investimento dell’amministrazione comunale che ha condotto il Teatro Verdi nell’era della proiezione digitale, ma inaugurare un vero e proprio ciclo dedicato alla filmografia italiana, con appuntamenti cinematografici che, nell’ottica del gioiello teatrale di Monte San Savino, siano delle occasioni d’incontro e dialogo con i protagonisti del cinema d’autore, al di là della consueta programmazione legata a film di richiamo.

A tal proposito il Teatro Verdi non rinuncerà anche per il fine settimana alla classica programmazione dedicata alle famiglie e al pubblico giovanile con la programmazione di “Boxtrolls – Le scatole magiche”, una divertente commedia d’animazione in stop-motion diretta da Graham Annable e Anthony Stacchi e basata sul libro per bambini “Here Be Monsters” di Alan Snow. Orario delle proiezioni: sabato 25 alle ore 16:30 e domenica 26 alle ore 15:00.

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Terza edizione del Cortona Mix Festival dal 26 luglio al 3 agosto

Dopo il successo delle due edizioni precedenti, si rinnova dal 26 luglio al 3 agosto l’appuntamento con il Cortona Mix Festival, promosso da Comune di Cortona, Gruppo Feltrinelli e Regione Toscana in collaborazione con Orchestra della Toscana, Accademia degli Arditi e Officine della…

Dopo il successo delle due edizioni precedenti, si rinnova dal 26 luglio al 3 agosto l’appuntamento con il Cortona Mix Festival, promosso da Comune di CortonaGruppo Feltrinelli e Regione Toscana in collaborazione con Orchestra della ToscanaAccademia degli Arditi e Officine della Cultura.

Anche quest’anno il festival offre al pubblico un ricchissimo e variegato programma di incontri, spettacoli e laboratori, che abbraccia tante diverse discipline artistiche incoraggiandone il dialogo, l’intreccio e la rielaborazione. Nei nove giorni fitti di appuntamenti, si potrà spaziare dall’ascolto in piazza della Nona Sinfonia di Beethoven a un incontro con il presidente dell’Autorità nazionale antimafia Raffaele Cantone, da un tu per tu con Daniel Pennac – insieme allo spettacolo teatrale tratto da un suo romanzo – a un dialogo su fumetti, musica e cinema con Gipi, dall’incontro con Freda Kelly, la segretaria dei Beatles, a un’effervescente serata rock’n’roll con Max Weinberg e Roy Bittan della E Street Band, dalla presentazione del vincitore del Premio StregaFrancesco Piccolo, al tributo al grande pittore cortonese Luca Signorelli con Tom Henry.

Numerosi i protagonisti del panorama culturale italiano e internazionale con i quali il pubblico potrà dialogare, fra best seller, nuovi modi di fare letteratura e di guardare alla nostra società: Giuseppe CatozzellaGiovanni FlorisBjörn Larsson, Loredana Lipperini, Maurizio MaggianiFrédéric MartelMichele SerraSalvatore Veca, il collettivo di scrittori Wu MingGiovanna Zucconi. E ancora: il corso di scrittura con Alessandro Mari, il laboratorio per ragazzi Look Around Lab, le sessioni mattutine dell’arte marziale BodyDaiShido, le proiezioni notturne su grandi figure come Picasso, Vivian Maier e Salinger, e una suggestiva cena con vista sulla Val Di Chiana.

Solo un piccolo assaggio dell’intenso programma che animerà le consuete location cittadine: sedi abituali come Piazza Signorelli, il Teatro Signorelli, il Centro Sant’Agostino e new entry come il Museo Diocesano e la Chiesa di Sant’Antonio.

“Siamo molto orgogliosi del nostro Mix Festival”, dice Francesca Basanieri, Sindaco di Cortona. “In soli tre anni si è imposto come uno dei festival di maggior spessore e successo in tutta Italia. In questa terza edizione è ancora più forte l’intreccio tra i big della cultura e dello spettacolo. Penso agli ospiti internazionali del calibro di Daniel Pennac e del maestro del giallo nordico quale Björn Larsson, o agli italiani Michele Serra e Francesco Piccolo, ma anche ai grandi eventi musicali quali il progetto sui Genesis di Steve Hackett ed alla esclusiva europea del gruppo di Max Weinberg che ospiterà un altro membro della storica E-Street Band di Bruce Springsteen, il pianista Roy Bittan. Siamo veramente soddisfatti di tutto il programma da quello letterario a quello musicale, alla danza ed ai progetti mattutini per i ragazzi. Ancora una voltaCortona ha saputo superarsi e per nove giorni sarà davvero un bel mix, che potrà soddisfare sia gli abitanti che i tanti turisti italiani e stranieri”.

Tutti gli ospiti in programma:

Accademia Daishido, Mauro Astolfi, Clara Bauer, Vincent Berger, Bénédicte Billiet, Roy Bittan, Brocante, Matteo Caccia, Raffaele Cantone, Giuseppe CatozzellaChef Rubio, Coro del Maggio Musicale Fiorentino, Luca Crovi, Raffaella De Santis, Habib DembéléEleviole?, Giovanni Floris, Liletta Fornasari, FumiProFumi, Rolando GiambelliGipi, Steve HackettTom Henry, Jorge Herralde, Paolo Jannacci, Freda Kelly, Björn Larsson, Loredana Lipperini, Maurizio Maggiani, Alessandro Mari, Frédéric MartelModena City Ramblers, Danilo NigrelliNobraino, Orchestra della Toscana, Fulvio Paloscia, Dietrich Paredes, Lorenzo Pavolini, Tommaso Pellizzari, Daniel Pennac, Stefano Petrocchi, Francesco Piccolo, Paola Ponti, Alexander Romanovsky, Rosa Diletta Rossi, Daniele Rustioni, Michele Serra, Ximo Solano, Spellbound Contemporary Ballet, Giuseppe Sterparelli, Alessandra Tedesco, Luca Valtorta, Salvatore Veca, Peppe Voltarelli, Max Weinberg, Wu MingZizu, Giovanna Zucconi.

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Cortona Mix Festival 2014: Prime anticipazioni

La Carmen con i cittadini cortonesi, la chitarra progressive di Steve Hackett, il teatro di Daniel Pennac, la Nona Sinfonia di Beethoven, il rock dei Nobraino, gli incontri con Michele…

La Carmen con i cittadini cortonesi, la chitarra progressive di Steve Hackett, il teatro di Daniel Pennac, la Nona Sinfonia di Beethoven, il rock dei Nobraino, gli incontri con Michele Serra, Maurizio Maggiani, Wu Ming Contingent e la “segretaria dei Beatles”. Ecco i primi ospiti del festival in programma a Cortona dal 26 luglio al 3 agosto, annunciati dalla neo sindaco di Cortona Francesca Basanieri.

CORTONA – “E’ con grande emozione che faccio la mia comunicazione, in qualità di Sindaco di Cortona, annunciando alcuni dei grandi ospiti che animeranno la terza edizione del Cortona Mix Festival. Questo è, senza dubbio, un appuntamento molto atteso da tutti e che in soli tre anni si è imposto come uno dei festival più importanti ed originali di tutta Italia. Anche in questo caso il mix è garantito da tanti artisti di fama internazionale e di alto profilo. Lo staff del festival sta lavorando a definire nel dettaglio il programma che riserverà altre straordinarie sorprese come lo scorso anno.”

Mancano ormai meno di cento giorni alla terza edizione del festival dedicato al mix delle arti e dei linguaggi, promosso da Comune di Cortona, Gruppo Feltrinelli e Regione Toscana, in collaborazione con Orchestra della Toscana, Accademia degli Arditi e Officine della Cultura. Dal 26 luglio al 3 agosto, musica, letteratura, cinema, teatro e molto altro torneranno ad animare l’estate toscana, con tante conferme e altrettante novità.

Dopo il successo dell’Aida nel 2013, si ripete l’esperienza dell’opera immersa nella realtà cortonese: quest’anno, la collaborazione tra l’Orchestra della Toscana e gli abitanti di Cortona si tradurrà in una versione speciale della Carmen di Bizet (sabato 26 luglio). Le mille sfumature della musica saranno rappresentate anche dal progressive rock di Steve Hackett, storico chitarrista dei Genesis, in concerto domenica 27 luglio in Piazza Signorelli con uno show interamente dedicato alle musiche dei Genesis ed una produzione di grande spettacolarità; dalla Nona Sinfonia di Beethoven proposta dall’Orchestra della Toscana con il coro del Maggio Fiorentino (mercoledì 30 luglio), dall’energia dei Nobraino, protagonisti assieme ad altre band indipendenti della festa finale di domenica 3 agosto.

Agli appassionati dDaniel Pennacel mix tra teatro e letteratura, il festival offrirà un doppio appuntamento con lo scrittore francese Daniel Pennac: incontro/intervista pomeridiano (domenica 27 luglio) e lo spettacolo Oeil du loup, la sera di lunedì 28 luglio al Teatro Signorelli. L’intreccio tra musica e cinema troverà forma nella meravigliosa storia di Freda Kelly, la “segretaria dei Beatles”, presente a Cortona domenica 27 luglio e protagonista del documentario Freda – La segretaria dei Beatles (proiettato al Teatro Signorelli nell’ambito della rassegna Visions). Tra giornalismo e narrativa, ospiti confermati sono Michele Serra, Maurizio Maggiani e Wu Ming Contingent.

In un cartellone non ancora definitivo – con diverse sorprese in arrivo nelle prossime settimane – spicca anche la cornice di appuntamenti e iniziative che arricchiscono il programma degli incontri e degli spettacoli offrendo ai cittadini cortonesi e ai turisti ulteriori possibilità di svago, riflessione, apprendimento. Ai ragazzi dai 10 ai 16 anni è dedicato Look Around Lab, laboratorio a cura dell’associazione Il razzismo è una brutta storia; a chiunque sia interessato a mettersi alla prova con la creazione di una storia, è rivolto il corso di racconto C’è un grande artigiano dentro ogni inventore, tenuto dallo scrittore Alessandro Mari, a cura di Scuola Holden.

Per il terzo anno consecutivo, a Cortona si assegnerà anche il Mix Prize, il premio al miglior libro pubblicato in Italia nella stagione 2013/2014, basato sulle selezioni Scelti per voi dei librai Feltrinelli e sul voto del pubblico online. E con il Mix Festival tornerà il Bookshop di Feltrinelli, la libreria temporanea aperta nei giorni della manifestazione e lungo il mese di agosto.

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