La Valdichiana

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Storie dal Territorio della Valdichiana

Tag: monte cetona

Sentieri del Monte Cetona – Itinerario 3 – dal borgo Fonte Vetriana a pian delle Contesse

Il monte Cetona, 1.148 metri, appartiene al territorio di 3 comuni, Sarteano, Cetona e San Casciano dei Bagni. Salire alla vetta del monte Cetona è un’esperienza interessante, essendo un cippo…

Il monte Cetona, 1.148 metri, appartiene al territorio di 3 comuni, Sarteano, Cetona e San Casciano dei Bagni.
Salire alla vetta del monte Cetona è un’esperienza interessante, essendo un cippo di confine naturale fra quattro province (Siena, Viterbo, Perugia e Terni) e tre regioni (Toscana, Lazio ed Umbria).
Offre splendide vedute sulla Val d’Orcia, l’Amiata, la Valdichiana e, in giornate limpide di tramontana, si spazia fino ai monti dell’Appennino Centrale. Ricoperto da boschi e da macchia mediterranea fino alla vetta, ospita flora e fauna di montagna. Molte strade sterrate e sentieri attraversano borghi e casali, intersecandosi fra loro. A metà del Novecento in questi borghi vivevano quasi 1.000 abitanti. Oggi i residenti stabili sono meno di 50. Alcuni percorsi sono inagibili, abbandonati da tempo, altri sono invece facilmente transitabili a piedi, a cavallo, in mountain bike e, in parte, anche in auto.

I 12 itinerari proposti in questa rubrica sono tutti agevoli, percorribili senza pericoli, a passo lento adatto anche a famiglie con bambini. Partendo da Sarteano, tutti gli itinerari sono compresi fra la strada provinciale 478 per Radicofani (al km 13,1 – località San Giuliano), la strada sterrata che collega San Giuliano con San Casciano dei Bagni (località Le Murate) e la strada della Montagna che riconduce a Sarteano, attraverso i Cancelli, comprendendo la deviazione al borgo medioevale di Camporsevoli nel comune di Cetona.


Itinerario 1
Itinerario 2

Itinerario 3 – dal borgo Fonte Vetriana a pian delle Contesse

 

Partenza: borgo di Fonte Vetriana
Arrivo: Pian delle Contesse, strada della montagna km 3,5
Lunghezza: 5 km
Grado di difficoltà: •••
Tempo di percorrenza a piedi: 2h 30’

Starting point: the village of Fonte Vetriana
Arrival: Pian delle Contesse (Strada della Montagna,km 3.5)
Length of the route: 5km
Difficulty degree: •••
Time on foot: 2h 30’

 

 

Si sale per la strada principale che porta alla cima del Cetona (foto 3.1). Dopo circa 1 km si giunge ad una curva con una sbarra sulla sinistra (foto 3.2,vedi itinerario 2); si attraversa la sbarra e si prosegue fino al Varco il punto più basso della costa del Monte Cetona. (foto 3.3) Attraversato il varco la strada scende a tornanti nel bosco lasciando sulla destra il vecchio podere l’Agabita ridotto a un rudere e dopo una svolta a sinistra si attraversa un’altra sbarra. Sulla sinistra si trova il podere le Contesse e sulla destra il viale alberato della nuova Agabita, quindi un pianoro e la strada della Montagna al km 3,5 (foto 3.4)

Go uphill following the main road to the top of Mount Cetona (photo 3.1) for about 1 km, until you meet, after a bend, a bar across the road on your left (photo 3.2 – see also Route 2); cross the bar and go on until you reach the Varco (photo 3.3), which is the lower spot on the side of Mount Cetona. Proceed downhill and through the wood, past the ruins of Podere Agabita (which you will see on your right); then, after a bend on the left, cross a bar. As you go forward you will see “PodereLe Contesse” on your left, and a tree-lined road that leads to New Agabita on your right. Going forward, you will reach a flat clearing and the Strada della Montagna at km 3.5  (photo 3.4).

Questo articolo è stato realizzato in collaborazione con Sarteano Living, ProLoco Sarteano, Comune di Sarteano e Terre di Siena.
Puoi scaricare la guida digitale Strade e Sentieri del Monte Cetona (pdf) dal nostro negozio online o da Sarteano Living.
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Sentieri del Monte Cetona – Itinerario 2 – dalla vecchia cava al borgo Fonte Vetriana

Il monte Cetona, 1.148 metri, appartiene al territorio di 3 comuni, Sarteano, Cetona e San Casciano dei Bagni. Salire alla vetta del monte Cetona è un’esperienza interessante, essendo un cippo…

Il monte Cetona, 1.148 metri, appartiene al territorio di 3 comuni, Sarteano, Cetona e San Casciano dei Bagni.
Salire alla vetta del monte Cetona è un’esperienza interessante, essendo un cippo di confine naturale fra quattro province (Siena, Viterbo, Perugia e Terni) e tre regioni (Toscana, Lazio ed Umbria).
Offre splendide vedute sulla Val d’Orcia, l’Amiata, la Valdichiana e, in giornate limpide di tramontana, si spazia fino ai monti dell’Appennino Centrale. Ricoperto da boschi e da macchia mediterranea fino alla vetta, ospita flora e fauna di montagna. Molte strade sterrate e sentieri attraversano borghi e casali, intersecandosi fra loro. A metà del Novecento in questi borghi vivevano quasi 1.000 abitanti. Oggi i residenti stabili sono meno di 50. Alcuni percorsi sono inagibili, abbandonati da tempo, altri sono invece facilmente transitabili a piedi, a cavallo, in mountain bike e, in parte, anche in auto.

I 12 itinerari proposti in questa rubrica sono tutti agevoli, percorribili senza pericoli, a passo lento adatto anche a famiglie con bambini. Partendo da Sarteano, tutti gli itinerari sono compresi fra la strada provinciale 478 per Radicofani (al km 13,1 – località San Giuliano), la strada sterrata che collega San Giuliano con San Casciano dei Bagni (località Le Murate) e la strada della Montagna che riconduce a Sarteano, attraverso i Cancelli, comprendendo la deviazione al borgo medioevale di Camporsevoli nel comune di Cetona.

Itinerario 1

Itinerario 2 – dalla vecchia cava al borgo Fonte Vetriana

Partenza: strada provinciale 478 per Radicofani, al km 8,7
Arrivo: borgo di Fonte Vetriana
Lunghezza: 5km
Grado di difficoltà: •••
Tempo di percorrenza a piedi: 2h 30’

Starting point: 478 provincial road to Radicofani, km 8.7
Arrival: the village of Fonte Vetriana
Length of the route: 5km
Difficulty degree: •••
Time on foot: 2h 30’

Come nell’itinerario 1 si parte dalla provinciale per Radicofani al km 8,7. Al primo bivio, dopo 50 metri, si prosegue tenendo la destra (foto 2.1), passando sotto il podere Troscione, e sopra il podere Boccatananna. Dopo circa 800 metri si attraversa una sbarra sulla sinistra (foto 2.2) e si sale su una sterrata al podere Pozzi, lasciandolo sulla destra. Passata una sbarra si trova un bivio, dove, a destra, si sale per oltre un km fino ad incontrare la strada del Varco (foto 2.3); qui, si scende a destra fino alla strada sterrata principale per la vetta del Cetona.
Scendendo ancora a destra si arriva al borgo di Fonte Vetriana (foto 2.4). Variante 2 bis per il cipresso centenario Camilla verso la fine a destra. Invece di salire al podere Pozzi, alla sbarra, si prosegue diritto passando sopra il podere Casalberna. Dopo il cipresso Camilla, tenendo la destra si raggiunge la strada provinciale per Radicofani al km 12.

This route starts like the previous one: follow the provincial road 478 and, at km 8.7, turn on the white road on your left. After 50 metres you reach a cross road. Now take the road on your right (photo 2.1) and go ahead. Along the path, upper on the hill, there is an old farmhouse, podere Troscioni, while podere Boccatananna will be lower than you. Go forth for about 800 metres, then turn left, pass a bar (photo 2.2) and go ahead on the white road to podere Pozzi. There, turn left and go on as far as you meet a crossroad; take the road on your right and go up to the hill until you get to the road called “Strada del Varco” (photo 2.3). Turn right and go on and you will cross the main white road which leads to the peak of Mount Cetona. Go ahead on your right until you reach the Fonte Vetriana village (photo 2.4). You can also take the “Variante 2 bis” to the very old Camilla cypress. Just before the bar on the way to Pozzi, go straight (instead of going left). Down this path you will see “Podere Casalberna”. Camilla cypress is close to the end of the path, on your right. Once you encounter it, follow the path on the right until you reach the provincial road to Radicofani at km 12.

Questo articolo è stato realizzato in collaborazione con Sarteano Living, ProLoco Sarteano, Comune di Sarteano e Terre di Siena.
Puoi scaricare la guida digitale Strade e Sentieri del Monte Cetona (pdf) dal nostro negozio online o da Sarteano Living.
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Sentieri del Monte Cetona – Itinerario 1 – dalla vecchia cava alla Strada della Montagna

Il monte Cetona, 1.148 metri, appartiene al territorio di 3 comuni, Sarteano, Cetona e San Casciano dei Bagni. Salire alla vetta del monte Cetona è un’esperienza interessante, essendo un cippo…

Il monte Cetona, 1.148 metri, appartiene al territorio di 3 comuni, Sarteano, Cetona e San Casciano dei Bagni.
Salire alla vetta del monte Cetona è un’esperienza interessante, essendo un cippo di confine naturale fra quattro province (Siena, Viterbo, Perugia e Terni) e tre regioni (Toscana, Lazio ed Umbria).
Offre splendide vedute sulla Val d’Orcia, l’Amiata, la Valdichiana e, in giornate limpide di tramontana, si spazia fino ai monti dell’Appennino Centrale. Ricoperto da boschi e da macchia mediterranea fino alla vetta, ospita flora e fauna di montagna. Molte strade sterrate e sentieri attraversano borghi e casali, intersecandosi fra loro. A metà del Novecento in questi borghi vivevano quasi 1.000 abitanti. Oggi i residenti stabili sono meno di 50. Alcuni percorsi sono inagibili, abbandonati da tempo, altri sono invece facilmente transitabili a piedi, a cavallo, in mountain bike e, in parte, anche in auto.

I 12 itinerari proposti in questa rubrica sono tutti agevoli, percorribili senza pericoli, a passo lento adatto anche a famiglie con bambini. Partendo da Sarteano, tutti gli itinerari sono compresi fra la strada provinciale 478 per Radicofani (al km 13,1 – località San Giuliano), la strada sterrata che collega San Giuliano con San Casciano dei Bagni (località Le Murate) e la strada della Montagna che riconduce a Sarteano, attraverso i Cancelli, comprendendo la deviazione al borgo medioevale di Camporsevoli nel comune di Cetona.

Itinerario 1 – dalla vecchia cava alla Strada della Montagna

Partenza: strada provinciale 478 per Radicofani, al km 8,7
Arrivo: strada della Montagna km 2,9 per San Casciano dei Bagni
Lunghezza: 3 km
Grado di difficoltà: •••
Tempo di percorrenza a piedi: 1h 30’

Starting point: provincial road 478 leading to Radicofani, km 8,7
Arrival: Strada della Montagna leading to San Casciano dei Bagni, km 2,9
Length of route: 3 km
Degree of difficulty: •••
Time on foot: 1h 30’

Partendo dalla strada provinciale 478 per Radicofani, al km 8,7 (foto 1.1) si prende la sterrata sulla sinistra. Dopo 50 metri si trova un bivio. Salendo a sinistra per circa 200 metri si raggiunge il culmine della cava, che viene costeggiato per altri 100 metri. A destra una strada sale al podere le Palaie (foto 1.2). Proseguendo in discesa lungo il culmine della cava si giunge a uno spiazzo. Sulla sinistra, un sentiero scende al podere Campitelli (foto 1.3). Proseguendo diritto si supera una sbarra attraversando nel bosco parte del versante sud del monte Cetona fino a raggiungere il podere La Contessina e la strada della Montagna, che da Sarteano conduce a San Casciano dei Bagni, al km 2,9 subito dopo e di fronte alla strada per Cetona (foto 1.4).

Starting from provincial road number 478 (photo 1.1) linking Sarteano and Radicofani, at km8,7 turn left onto the dirt road. After 50 meters you will reach a junction. Take the road going up on your left for about 200 meters to the top of the quarry and continue alongside it for another 100 meters. Here a road on your right leads up to an old farm house – podere Palaie (photo 1.2). Continuing downhill along the edge of the quarry you reach a clearing. On the left, a road leads down to Podere Campitelli (photo 1.3). Continuing ahead, past a bar across the road, the walk will take you through the woods covering part of the southern slopes of the mountain. The, you will reach podere La Contessina at km 2,9 of Strada della Montagna – the main road linking Sarteano to San Casciano dei Bagni – (photo 1.4), just after and on the opposite side of the road of the turning leading to Cetona.

Questo articolo è stato realizzato in collaborazione con Sarteano Living, ProLoco Sarteano, Comune di Sarteano e Terre di Siena.
Puoi scaricare la guida digitale Strade e Sentieri del Monte Cetona (pdf) dal nostro negozio online o da Sarteano Living.
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A Cetona continua il viaggio natalizio nella preistoria

Cetona è immersa nell’atmosfera natalizia dal 24 dicembre e fino al 6 gennaio aperture e visite guidate straordinarie al Museo civico per la Preistoria del Monte Cetona, del Parco archeologico-naturalistico…

Cetona è immersa nell’atmosfera natalizia dal 24 dicembre e fino al 6 gennaio aperture e visite guidate straordinarie al Museo civico per la Preistoria del Monte Cetona, del Parco archeologico-naturalistico e dell’Archeodromo di Belverde, a Cetona. Nella giornata di mercoledì 31 dicembre il Museo accoglierà i visitatori dalle ore 15 alle ore 18, mentre alle ore 11 sarà possibile visitare, accompagnati da una guida, il Parco archeologico-naturalistico e l’Archeodromo di Belverde, con la possibilità di calarsi nella realtà quotidiana vissuta dall’Uomo sul Monte Cetona dal Paleolitico medio (oltre 50 mila anni fa) all’età del Bronzo (secondo millennio a.C.). Il Museo, inoltre, sarà aperto giovedì 1 e martedì 6 gennaio, dalle ore 10 alle ore 13, e venerdì 2 e lunedì 5 gennaio, dalle ore 15 alle ore 18. Sabato 3 e domenica 4 gennaio, il Museo sarà aperto per l’intera giornata, dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 18, e alle ore 11, è prevista una nuova visita guidata nel Parco archeologico-naturalistico e nell’Archeodromo di Belverde, compatibilmente con le condizioni metereologiche.

La scoperta della storia del Monte Cetona si inserisce nel cartellone di iniziative promosse in occasione delle Feste dal Comune in collaborazione con la Pro Loco. Lo scorso 24 dicembre si è svolta la prima edizione del Presepe Vivente, ideato da Massimo Cinelli e realizzato insieme alla moglie Vania Torroni, con la collaborazione del centro commerciale naturale e della Pro Loco, dando vita a un’iniziativa unica, originale e capace di animare e coinvolgere tutto il paese e numerosi cittadini, per un totale di 121 figuranti in costume. Tra i principali collaboratori, la Pro Loco con il presidente Francesco Aggravi; il Comitato della Corsa delle Brocche coordinato da Roi Rapicetta, gli sbandieratori e tamburini, le tre contrade di Cetona, il gruppo Pattinatori, la squadra Cetona 1928, i pescatori del Lago Arunte, la Confraternita di Belverde, la Parrocchia di San Michele Arcangelo, la Misericordia, i Donatori di Sangue, il Centro Anziani e la comunità Mondo X.

Per ulteriori informazioni su aperture straordinarie e visite al Museo civico per la Preistoria del Monte Cetona, il Parco archeologico-naturalistico e l’Archeodromo di Belverde, è possibile contattare il Museo, al numero 0578-237632; le cooperative Il Labirinto, al numero 338-6827859, e Clanis Service, al numero 334-6266856 oppure inviare un’e-mail all’indirizzo museo@comune.cetona.si.it e proloco@cetona.org.

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Cetona: sabato 15 novembre l’apertura del nuovo Museo Civico per la Preistoria del Monte Cetona

Comunicato stampa di Ufficio Stampa Preistoria Cetona del 7 novembre 2014 Spazi moderni e interattivi accoglieranno da sabato 15 novembre i visitatori del Museo Civico per la Preistoria del Monte Cetona,…

Comunicato stampa di Ufficio Stampa Preistoria Cetona del 7 novembre 2014

Spazi moderni e interattivi accoglieranno da sabato 15 novembre i visitatori del Museo Civico per la Preistoria del Monte Cetona, che sarà riaperto al pubblico dopo un progetto di ammodernamento e nuovo allestimento delle sale.

Il volto rinnovato del Museo Civico sarà svelato alle ore 16 nella struttura al piano terra del Palazzo comunale di Cetona, nel centro storico del borgo chianino. Gli interventi – promossi nei mesi scorsi dall’amministrazione comunale grazie a un finanziamento ricevuto nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale PSR 2007-2013 della Regione Toscana – hanno portato ad arricchire il Museo con nuove vetrine espositive, postazioni multimediali e pannelli didascalici.

Il Museo Civico per la Preistoria del Monte Cetona è stato inaugurato nel 1990 ed è sempre stato un punto di riferimento nella vita culturale cetonese e nella conoscenza della storia di questi luoghi fin dai tempi più remoti. L’ammodernamento e il nuovo allestimento delle sale permetteranno di valorizzare ulteriormente il patrimonio storico e archeologico esistente, coinvolgendo in maniera dinamica i visitatori nel viaggio alla scoperta della preistoria del Monte Cetona. Il nuovo volto del Museo Civico, inoltre, segna una tappa importante nella promozione storica e culturale dell’area, che conta anche sul Parco archeologico-naturalistico e sull’Archeodromo di Belverde, con l’opportunità di vivere un’esperienza di archeologia sperimentale.

Il Museo Civico per la Preistoria del Monte Cetona, che fa parte della Fondazione Musei Senesi, raccoglierà in nove sale espositive una vasta collezione di reperti recuperati quasi completamente nell’area di Belverde, sulle pendici del Monte Cetona, dove si trova anche l’omonimo. Qui, nel 1927, avviò le sue prime ricerche l’archeologo perugino Umberto Calzoni, Parco archeologico-naturalistico che scoprì quasi casualmente le testimonianze dell’intensa frequentazione preistorica e l’imponente formazione di travertino, la cosiddetta “scogliera”, composta da blocchi accatastati gli uni sugli altri. Questi, con il passare del tempo, hanno creato cunicoli e gallerie collegati fra loro da una sorta di labirinto naturale, usati in epoca preistorica come rifugi, luoghi di culto e di sepoltura e oggi visitabili in piccoli gruppi e con una guida. Le indagini archeologiche nell’area hanno restituito reperti di vario genere, tra cui resti di orso speleo, utensili in selce utilizzati dall’Uomo di Neanderthal, raffinato vasellame, oggetti in metallo, osso e pietra risalenti al secondo millennio a.C. e altri oggetti testimonianza di vita quotidiana.

Dal 2007 il Parco archeologico-naturalistico di Belverde ospita anche l’Archeodromo, dove sono stati riprodotti un villaggio dell’età del Bronzo (secondo millennio a.C.), con due capanne a grandezza naturale arredate con oggetti dell’epoca, e un insediamento in grotta del Paleolitico medio (oltre 50 mila anni fa), collegati da un sentiero immerso nel verde. A completare l’offerta culturale e didattica sono le attività che è possibile compiere nel Parco e nell’Archeodromo, rivolte soprattutto ai bambini, che possono trasformarsi in “archeologi per un giorno” imparando a scavare alla ricerca di reperti, ad accendere il fuoco, a macinare il grano o a costruire capanne come faceva l’Uomo nella Preistoria.

Il Museo Civico sui canali social, per seguire da vicino la riapertura. Per seguire da vicino la riapertura del Museo Civico per la Preistoria del Monte Cetona e scoprire il patrimonio storico e archeologico di Cetona, è possibile seguire la pagina Facebook Museo Civico Cetona, il profilo Twitter MuseoPreistCetona e il profilo Instagram, MuseoPreistoriaCetona, seguendo l’hashtag #PreistoriaCetona.

Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla nostra redazione

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Gara di mountain bike alle pendici del Monte Cetona

Gara di mountain bike alle pendici del Cetona: domenica 31 agosto, due itinerari suggestivi di 18 e 30 chilometri È spettacolare la gara di mountain bike che si tiene domenica…

Gara di mountain bike alle pendici del Cetona: domenica 31 agosto, due itinerari suggestivi di 18 e 30 chilometri

È spettacolare la gara di mountain bike che si tiene domenica 31 agosto lungo le verdi pendici del Cetona, con partenza da Sarteano (ore 9,30). “Colli e valli” è una medio fondo che prevede oltre trenta chilometri di percorso, per 950 metri di dislivello, oltre duecento iscritti alla vigilia, con l’organizzazione dall’associazione sportiva sarteanese Crocette bike. Si tratta una delle novità assolute del panorama della mountain bike, per quest’anno, in Toscana.

GARA mountainbike SARTEANO“I ciclisti – commenta Fabrizio Fastelli, presidente di Crocette bike – affronteranno un tracciato che è già stato utilizzato per prove nazionali di cross country. Partendo dal centro storico di Sarteano, già fa prevede un forte dislivello, con scalata ai mille metri della salita dei ripetitori del monte Cetona, con numerosi tratti a un solo binario sia in salita che in discesa”. Oltre al medio fondo, sarà possibile affrontare, in alternativa, un percorso relativamente più semplice, di “soli” 18 chilometri e 400 metri di dislivello.

“Si tratta di una bella iniziativa, di una delle tante associazioni sportive che arricchiscono il nostro territorio – dichiara la consigliera comunale con delega allo sport Chiara Morciano – la cui buona riuscita è già annunciata, visto il consistente numero di adesioni della vigilia”.

La Crocette bike, affiliata all’Uisp, oggi conta circa quaranta iscritti. Da circa venti anni fa pedalare lungo i sentieri di un territorio splendido come quello di Sarteano, tra Val d’Orcia e Valdichiana.

Il ritrovo per le ultime iscrizioni è domenica 31 agosto (dalle 7,30) al palazzetto dello sport di viale Amiata. La partenza è prevista circa due ore dopo dalla centralissima piazza XXIV Giugno. Al termine della gara (ore 13 circa) i partecipanti saranno ospitati al palazzetto dello sport per un “pasta party”.

La quota di iscrizione è di 15 euro. Per informazioni: info@crocettebike.it, www.crocettebike.it

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Sarteano: l’ultima “Passeggiata resistente”

Passeggiata resistente a Sarteano: domenica 29 giugno, trekking verso la base della brigata partigiana Simar. Un’escursione nella memoria organizzata da Comune, Anpi e Sarteanoviva. Partirà domenica 29 giugno alle ore…

Passeggiata resistente a Sarteano: domenica 29 giugno, trekking verso la base della brigata partigiana Simar. Un’escursione nella memoria organizzata da Comune, Anpi e Sarteanoviva.

Partirà domenica 29 giugno alle ore 9, da Sarteano verso Fontevetriana, l’ultima delle “passeggiate resistenti” organizzate dal Comune di Sarteano, in collaborazione con la locale sezione Anpi e Sarteanoviva. L’appuntamento è in mattinata (ore 9) in piazza XXIV giugno.

passeggiata resistenteLo splendido borgo all’ombra del Monte Cetona, all’indomani della firma dell’armistizio del 1943, fu scelto come base operativa dai partigiani della brigata Simar. Proprio per rendere omaggio a questo luogo simbolo della lotta partigiana, Fontevetriana si trasformerà (alle 11,30) nel palcoscenico della celebrazione ufficiale organizzata dal Comune.

Saranno presenti oltre al sindaco Francesco Landi e al presidente della sezione Anpi di Sarteano Mirco Del Buono, anche il partigiano Dino Faleri, che da giovane capo brigata prese parte attivamente alla lotta di Liberazione coordinando le operazioni proprio da Fontevetriana.

“Con questo trekking – dice il primo cittadino, Francesco Landi – si conclude un fitto programma di celebrazioni dei settant’anni della liberazione di Sarteano. Dalla consegna della Costituzione ai neo diciottenni, alla cerimonia in ricordo della barbara uccisione di due cittadini a Castiglioncello del Trinoro, fino alla consiglio comunale straordinario di martedì scorso, 24 giugno, dedicato alla Liberazione di Sarteano, il Comune di Sarteano ha voluto testimoniare la propria attenzione al tema della memoria”.

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Anche la preistoria cambia: verso il nuovo museo civico di Cetona

Il Museo Civico per la Preistoria del Monte Cetona chiude per restauro e verrà riallestito. La riapertura prevista per la primavera 2014. Nel frattempo i “tesori” del Museo saranno visibili…

Il Museo Civico per la Preistoria del Monte Cetona chiude per restauro e verrà riallestito. La riapertura prevista per la primavera 2014. Nel frattempo i “tesori” del Museo saranno visibili in una mostra temporanea allestita presso la Sala Polivalente del Palazzo Comunale

Da settembre 2013 il Museo Civico per la Preistoria del Monte Cetona chiude per restauro. Dopo 23 anni dalla sua apertura, nell’aprile del 1990, e dopo due ampliamenti, nel 1998 e nel 2000, il percorso espositivo sarà riallestito e verranno realizzati degli interventi strutturali per rendere più accessibile la visita e più fruibili gli spazi. I lavori dureranno fino al mese di novembre e si prevede che il nuovo allestimento possa essere pronto per la primavera del 2014.

In questo periodo di chiusura si è però voluto mantenere visibile una piccola parte dell’esposizione: i “tesori”, cioè alcuni degli oggetti più significativi della collezione preistorica del Museo, saranno trasferiti in una mostra temporanea al 3° piano del Palazzo comunale (Sala polivalente). L’ingresso sarà gratuito e l’orario di apertura resterà invariato. (Da giugno a settembre, da martedì a domenica h 10-13/16-19; da ottobre a maggio, Domenica e festivi h 10-13, Sabato e prefestivi h 15-18; gli altri giorni su prenotazione. Aperto anche negli stessi orari della Biblioteca Comunale).

Rimane inoltre invariata l’apertura del Parco archeologico naturalistico e dell’Archeodromo di Belverde, le cui attività saranno anzi potenziate per venire incontro alle esigenze del pubblico nel periodo di riallestimento del Museo. Per coloro che avessero voglia di rivedere il Museo “com’era” o per chi non lo avesse mai visto nel vecchio assetto, sarà possibile effettuare una visita virtuale grazie al nuovo sito web, in rete dalla fine di settembre.

Il nuovo allestimento è pensato ancora una volta per andare incontro alle richieste del pubblico: un’esposizione più ricca, con i materiali delle grotte di Belverde restaurati di recente, supporti multimediali, una migliore illuminazione, la possibilità di sostare e sedersi nelle sale e nel cortile. E poi servizi accessibili ai disabili, un book shop più ampio e tanto altro.

Per informazioni: museo@comune.cetona.siena.it tel. 0578 237632

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