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Tag: laboratorio

Il Magico Mondo di Oz e il terremoto in centro Italia

“Il Magico Mondo di Oz 2017” andrà in scena giovedì 15 Giugno al Teatro dei Concordi: un libero adattamento de “Il Meraviglioso Mago di Oz”, il romanzo per ragazzi di…

“Il Magico Mondo di Oz 2017” andrà in scena giovedì 15 Giugno al Teatro dei Concordi: un libero adattamento de “Il Meraviglioso Mago di Oz”, il romanzo per ragazzi di Frank Baum, interamente curato dal laboratorio di 32 bambine del paese di Acquaviva.

In base al tema dello spettacolo, che è quello dell’aiuto nei confronti degli altri, abbiamo coinvolto le persone vicine a noi che possono aver bisogno di aiuto. In questo caso abbiamo pensato di invitare allo spettacolo i bambini della casa famiglia di Montepulciano; loro, così come le bambine del nostro laboratorio, si meritano di essere coinvolti e sentirsi parte della comunità.

Anche il tema del terremoto in centro Italia è stato inserito in relazione alla tematica dell’aiuto che è alla base dello spettacolo. Come già accaduto negli anni passati, non ci limitiamo a parlare di noi, ma anche del mondo che ci circonda, poiché è il Paese gigante in cui viviamo. Abbiamo parlato di qualcosa che riguarda delle zone particolarmente vicine alle nostre, ovvero il terremoto che ha colpito Norcia, Amatrice e dintorni, e delle persone che in questo momento hanno bisogno del nostro aiuto. Sono sicura che l’arte arriverà anche da loro, che quella sera sentiranno che stiamo facendo qualcosa non soltanto per noi e che ci sono persone che ancora pensano alla loro situazione.

In questo video abbiamo raccolto i pensieri e i commenti delle bambine del laboratorio sul tema del terremoto in centro Italia e sulla relazione tra il tema dell’aiuto e lo spettacolo su cui abbiamo lavorato nel corso degli ultimi mesi.

Marta Parri e Guido Domenichelli hanno curato il video backstage de “Il magico mondo di Oz”. 

Marta è nata il 18 Marzo 2000 all’ospedale vecchio di Montepulciano, dove ora si trova un negozio di animali (nulla avviene per caso). Frequenta il Liceo Linguistico ma la sua più grande passione è lo spettacolo. Danza da 12 anni e si è fermata solo per 2, provando tutti gli sport esclusi il pattinaggio e la ginnastica artistica. Si dedica all’organizzazione di spettacoli da tre anni, e se vi dice che a causa di queste attività finisce in pronto soccorso almeno un paio di volte all’anno, potete crederle. Non sa ancora cosa farà della sua vita, ma, comunque vada, vorrà continuare a sentire sotto il naso l’inconfondibile profumo del teatro.

Guido è nato a Montepulciano il 16 Luglio 1998 e gioca a calcio da quando era piccolo, rincorrendo quella palla come se ci fossero attaccati i suoi più grandi sogni. Frequenta il Liceo Linguistico, ma già progettato di dedicarsi a Fotografia, Regia e Montaggio. Porta sempre con sé la sua macchina fotografica e ama fare le foto a qualsiasi cosa. La cosa che lo appassiona di più? I tramonti, come se tra quelle nuvole rosa fossero riflessi i destini del proprio futuro. Non sa nemmeno lui chi sia realmente, ma in fin dei conti sa cosa vuole fare, quello è l’importante.

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Il Magico Mondo di Oz raccontato al Teatro dei Concordi

“Il Magico Mondo di Oz 2017” andrà in scena giovedì 15 Giugno al Teatro dei Concordi, alle ore 21:15. Dopo un anno di lavoro, il nostro laboratorio metterà in scena…

“Il Magico Mondo di Oz 2017” andrà in scena giovedì 15 Giugno al Teatro dei Concordi, alle ore 21:15. Dopo un anno di lavoro, il nostro laboratorio metterà in scena i temi analizzati di una favola apparentemente semplice, ma in realtà molto complessa. Una bambina bionda ci ha insegnato a guardare il mondo in maniera diversa.

Il laboratorio è formato da 32 bambine del paese di Acquaviva dai 4 ai 10 anni. Una trentina di ragazzine, che ho l’onore e l’onere di supervisionare, che passano i loro pomeriggi dentro un piccolo teatro dividendosi compiti in base alle loro capacità. Tra loro c’è chi monta coreografie, chi si occupa della scenografia, chi scrive copioni, chi recita, chi si occupa della parte tecnologica… insomma, ognuno è importante al fine della buona riuscita, e la parola d’ordine è “creatività”.

Lo spettacolo “Il Magico Mondo di Oz 2017” è liberamente tratto da “Il Meraviglioso Mago di Oz”, famoso romanzo per ragazzi di Frank Baum. Nel video che segue potrete vedere cos’è successo nel dietro le quinte della preparazione dello spettacolo, con interviste e foto creative realizzate dalle bambine del laboratorio.

Marta Parri e Guido Domenichelli hanno curato il video backstage de “Il magico mondo di Oz”. 

Marta è nata il 18 Marzo 2000 all’ospedale vecchio di Montepulciano, dove ora si trova un negozio di animali (nulla avviene per caso). Frequenta il Liceo Linguistico ma la sua più grande passione è lo spettacolo. Danza da 12 anni e si è fermata solo per 2, provando tutti gli sport esclusi il pattinaggio e la ginnastica artistica. Si dedica all’organizzazione di spettacoli da tre anni, e se vi dice che a causa di queste attività finisce in pronto soccorso almeno un paio di volte all’anno, potete crederle. Non sa ancora cosa farà della sua vita, ma, comunque vada, vorrà continuare a sentire sotto il naso l’inconfondibile profumo del teatro.

Guido è nato a Montepulciano il 16 Luglio 1998 e gioca a calcio da quando era piccolo, rincorrendo quella palla come se ci fossero attaccati i suoi più grandi sogni. Frequenta il Liceo Linguistico, ma già progetta di dedicarsi a Fotografia, Regia e Montaggio. Porta sempre con sé la sua macchina fotografica e ama fare le foto a qualsiasi cosa. La cosa che lo appassiona di più? I tramonti, come se tra quelle nuvole rosa fossero riflessi i destini del proprio futuro. Non sa nemmeno lui chi sia realmente, ma in fin dei conti sa cosa vuole fare, quello è l’importante.

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Pediatria Neonatale: analisi dello stress ossidativo

Conoscere la salute del feto attraverso l’analisi dello stress ossidativo può essere un importante aiuto per i futuri genitori. Questa possibilità diagnostica è disponibile presso la Pediatria Neonatale dell’AOU Senese,…

Conoscere la salute del feto attraverso l’analisi dello stress ossidativo può essere un importante aiuto per i futuri genitori. Questa possibilità diagnostica è disponibile presso la Pediatria Neonatale dell’AOU Senese, diretta dal professor Giuseppe Buonocore, in collaborazione con il Laboratorio di Patologia Clinica diretto dal dottor Carlo Scapellato.

“Lo stress ossidativo – spiega Buonocore – valuta l’equilibrio presente nell’organismo tra produzione ed eliminazione dei radicali liberi, che sono responsabili delle principali malattie del neonato. L’alterazione dell’equilibrio tra produzione e detossificazione dei radicali liberi presenti nelle cellule, determina condizioni di stress ossidativo ossia di danno ai lipidi, proteine e DNA che causa malattie a vari organi ed apparati. Durante la gravidanza può essere responsabile di una mancata crescita uterina e, nelle situazioni più gravi, di danno cerebrale”.

Per valutare lo stress ossidativo in gravidanza ci sono tre possibilità: analisi delle urine o prelievo del sangue nella donna oppure, in caso di amniocentesi, valutazione attraverso il liquido amniotico.

“Le malattie da radicali liberi sono spesso presenti nei neonati pretermine – aggiunge Buonocore – e, per questo, è importante valutare il profilo dello stress ossidativo nel cordone ombelicale. Con l’analisi del sangue, ad esempio, se sappiamo che c’è un perfetto bilanciamento tra ossidanti e antiossidanti, vuol dire che il bambino è in salute. Al contrario possiamo intervenire prima che il danno si instauri o si amplifichi”.

Per maggiori informazioni sulla valutazione dello stress ossidativo è possibile contattare il Laboratorio dello Stress Ossidativo, di cui è responsabile la professoressa Mariangela Longini, ai numeri 0577 586520 o 586595.

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Coppia di senesi coltivava droga in casa

Avevano attrezzato la casa come un vero e proprio laboratorio per la produzione e la coltivazione di droga. Una coppia di senesi, D.M di 38 anni lui e P.C. 44…

Avevano attrezzato la casa come un vero e proprio laboratorio per la produzione e la coltivazione di droga. Una coppia di senesi, D.M di 38 anni lui e P.C. 44 lei, residenti a sud della nostra provincia, sono stati però individuati e arrestati dalla Polizia, a seguito di un’attività di indagine finalizzata al contrasto dello spaccio di stupefacenti.

Gli uomini della Squadra Mobile della Questura di Siena, guidati dal dirigente Sabatino Fortunato, hanno perquisito la loro abitazione scovando un vero e proprio sito domestico adibito alla coltivazione e all’essiccamento di canapa indiana.

In particolare, l’attività a conduzione familiare veniva svolta grazie ad una serra ricavata in una stanza della casa, attrezzata con sofisticate apparecchiature di regolazione della temperatura – come lampade ai vapori di sodio e apparati di temporizzazione – che consentivano la coltivazione delle piante.

Quando gli investigatori sono entrati nella serra hanno trovato quattro piante di stupefacente e tutto il necessario per la loro concimazione.

In un’altra stanza, all’interno di un armadio, era invece stato predisposto l’apparato di essiccazione. Appese una accanto all’altra vi erano infatti altre dieci piante di canapa indiana.

All’esterno dell’abitazione, poi, sono state rinvenute diverse foglie della stessa droga, per circa 20 grammi, riposte dentro ad un sacco della spazzatura, a seguito della “pulitura” delle piante, oltre a tre vasi con i gambi recisi della stessa sostanza.

Dentro al frigorifero sono stati, infine, rinvenuti vari semi di canapa, custoditi in alcuni blister e in provette ermetiche, pronti per la successiva produzione. Accanto una rivista contenente istruzioni dettagliate per la coltivazione domestica delle piante.

Tutto ciò che è stato rinvenuto è stato quindi sequestrato e i due coniugi sono stati arrestati per coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.

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