La Valdichiana

La Valdichiana

Storie dal Territorio della Valdichiana

Tag: denuncia

Aggredito controllore di autobus a Siena

Un trentatrenne aretino è stato denunciato dalla polizia per violenza e minaccia ad un incaricato di pubblico servizio e per interruzione di pubblico servizio. L’uomo era stato ripreso dall’autista di…

Un trentatrenne aretino è stato denunciato dalla polizia per violenza e minaccia ad un incaricato di pubblico servizio e per interruzione di pubblico servizio.

L’uomo era stato ripreso dall’autista di un pullman perché occupava l’area riservata alla fermata degli autobus nella centrale Via Maccari a Siena. Gli agenti delle volanti della questura di Siena, intervenuti sul posto hanno cercato di ricostruire la vicenda anche attraverso le testimonianze delle persone presenti al momento dei fatti.

Dagli accertamenti svolti dalla polizia è emerso, che il 33enne di origini pugliesi, dopo essere stato richiamato è sceso subito dalla propria autovettura e si è portato nei pressi del finestrino anteriore dell’autobus dando in escandescenze e alzando le mani verso il volto della conducente, dipendente dell’azienda trasporti locale.

La donna, impaurita dal suo atteggiamento aggressivo ha quindi chiamato un collega, controllore, chiudendosi all’interno del veicolo. Giunto sul posto, anche il collega ha cercato di spiegare all’uomo che stava occupando l’area riservata agli autobus ostacolandone il servizio e creando intralcio alla normale circolazione.

Subito dopo, durante la fase di identificazione alla presenza di un ufficiale della Polizia Municipale, l’uomo ha reagito dando una spinta al controllore che è caduto a terra perdendo l’equilibrio. In seguito alla caduta è stato accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale dove è stato dimesso dopo le cure con una prognosi di 7 giorni a causa delle ferite riportate.

Foto di repertorio

Nessun commento su Aggredito controllore di autobus a Siena

Siena: tentano di raggirare un’anziana, ma lei li denuncia

Non è caduta nella trappola e ha chiamato la Polizia l’anziana donna che è stata avvicinata ieri mattina a Siena, fuori Porta Ovile, da una coppia di italiani che ha…

Non è caduta nella trappola e ha chiamato la Polizia l’anziana donna che è stata avvicinata ieri mattina a Siena, fuori Porta Ovile, da una coppia di italiani che ha tentato di raggirarla con la chiara intenzione di entrare nel suo appartamento per poi spillarle del denaro.

Tre persone, due uomini e una donna di 49, 28 e 46 anni, sono state fermate dalle pattuglie della Polizia di Stato che le hanno rintracciate a seguito di un’operazione coordinata dalla Sala operativa della Questura di Siena.

La tecnica messa in atto dai truffatori è una delle più frequenti tra quelle escogitate nella nostra provincia: in coppia fingendosi marito e moglie hanno avvicinato la donna, un’arzilla signora di 84 anni, e con la scusa di essere interessati ad acquistare un appartamento nello stesso stabile dove lei abita, le hanno chiesto se viveva da sola e, avendone avuta conferma, hanno cercato di convincerla a mostrare loro la propria abitazione, dato che poteva essere simile a quella da acquistare, simulando anche lo stato di gravidanza di lei in modo da carpirne più facilmente la fiducia.

L’anziana però, seppure turbata dal comportamento insistente e insolito dei due, non si è fatta abbindolare ed è entrata nel supermercato lì vicino, dove ha fatto la spesa, per poi rincasare. Subito dopo, anche per lo stato di agitazione che le aveva provocato quello strano incontro, ha voluto vederci chiaro e ha chiesto telefonicamente aiuto alla figlia che a sua volta ha chiamato la Polizia.

In pochi minuti la Sala operativa della Questura ha diramato la nota di rintraccio di due persone alle pattuglie presenti sul territorio: un uomo sulla quarantina, robusto, altezza media capelli corti castani, e una donna, più o meno della stessa età, robusta, capelli lunghi scuri. Gli uomini della Squadra Mobile, che si trovavano poco lontano, hanno notato un’autovettura Renault Clio di colore Blu, con a bordo un giovane, che risultava nell’ambito della loro attività investigativa ancora in corso, mezzo utilizzato probabilmente in altre occasioni per darsi alla fuga dopo aver commesso reati dello stesso genere. Contemporaneamente hanno visto due persone che corrispondevano alle descrizioni date al 113 dalla vittima che si stavano allontanando verso la vicina via Beccafumi. Gli agenti si sono immediatamente posti all’inseguimento dei due che hanno fermato dopo pochi metri.

Coordinandosi con la Centrale hanno dato, allo stesso tempo, la nota relativa all’autovettura che è stata invece rintracciata e fermata in viale Mazzini da un equipaggio della Polizia Postale con l’ausilio della Volante.

Dai successivi accertamenti è emerso che il giovane a bordo della Clio, un 28 enne proveniente dalla provincia di Cuneo, magro, altezza media, con i capelli scuri rasati sulle tempie e il ciuffo sulla fronte, stava proprio attendendo la coppia di truffatori per poi fuggire.

Tutti e tre i malviventi, di etnia sinti e residenti nel cuneese, pregiudicati per reati contro il patrimonio e in particolare per truffa, sono stati riconosciuti dall’anziana donna ma vispa vecchietta. A seguito delle perquisizioni personali e sull’autovettura in loro possesso sono stati rinvenuti oltre 3000 euro in contanti, di probabile provenienza illecita, due borsellini vuoti, un orologio e alcune fascette di plastica che sono stati sequestrati. All’esito degli accertamenti svolti, oltre alla denuncia per tentata truffa della Polizia, il Questore di Siena Maurizio Piccolotti ha emesso nei loro confronti anche la misura di prevenzione dell’allontanamento per tre anni dal territorio della nostra provincia.

La Polizia di Stato invita la cittadinanza e soprattutto le persone anziane che fossero state vittime di furti con raggiro, con modalità analoghe o da parte di soggetti corrispondenti alle descrizioni a recarsi alla Questura di Siena, in via del Castoro, e rivolgersi alla Squadra Mobile per l’ eventuale riconoscimento fotografico degli autori.

Comunicato stampa della Questura di Siena del 24 novembre 2014.
Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla nostra redazione.

Nessun commento su Siena: tentano di raggirare un’anziana, ma lei li denuncia

Tre stranieri e un sorvegliato speciale denunciati dalla Polizia di Stato

C’è voluto l’intervento della Polizia di Stato per calmare gli animi accesi di due stranieri che ieri se le davano di santa ragione nei pressi di un noto centro commerciale della…

C’è voluto l’intervento della Polizia di Stato per calmare gli animi accesi di due stranieri che ieri se le davano di santa ragione nei pressi di un noto centro commerciale della Valdichiana, in provincia di Siena.

A seguito di una richiesta d’intervento giunta al 113, con la quale era stata segnalata una rissa tra extracomunitari, la Volante del Commissariato di pubblica Sicurezza di Chiusi è intervenuta sul posto e, anche grazie alle informazioni raccolte da alcuni testimoni, ha rintracciato, due cittadini provenienti dalla Liberia e dalla Nigeria, rispettivamente di 35 e 28 anni, che poco prima erano stati protagonisti di una lite violenta.

Gli agenti hanno, infatti, accertato che i due avevano discusso per la spartizione delle monete che gli avventori di un supermercato limitrofo lasciavano loro sul carrello in cambio di un aiuto, offerto proprio dagli stranieri, per scaricare la spesa.

Dalle parole sono poi passati ai fatti prendendosi a pugni e schiaffi.

All’arrivo della Polizia la situazione, degenerata al punto da seminare il panico tra i vari clienti del negozio, si stava tranquillizzando, così gli agenti li hanno fermati e hanno contattato i sanitari del 118 che ne hanno trasportato uno al pronto soccorso, mentre l’altro è stato accompagnato in Commissariato per ulteriori accertamenti, al termine dei quali entrambi sono stati denunciati per lesioni.

In seguito all’accesa lite, infatti, uno di loro ha riportato ferite al volto con una prognosi di 10 giorni mentre l’altro è stato giudicato guaribile in 1 giorno. Tutti e due sono stati poi segnalati immediatamente al Questore di Siena per la successiva irrogazione del foglio di via con allontanamento dal territorio della nostra provincia.


Pochi giorni prima, sempre la pattuglia del Commissariato di Chiusi è invece intervenuta all’interno di un locale pubblico ove uno straniero, marocchino di 33 anni, stava infastidendo i clienti. Alla vista degli agenti, in evidente stato di ebbrezza alcolica, ha cercato di opporsi al controllo divincolandosi energicamente, costringendoli quindi ad accompagnarlo in Commissariato per poter procedere alla sua identificazione.

Visto il suo stato di alterazione si è reso necessario anche l’intervento del 118 che ne ha riscontrato l’ubriachezza.

L’uomo è stato denunciato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale con l’immediata proposta del foglio di via al Questore di Siena.


E’ stato rintracciato dalla Polizia in seguito ad una segnalazione giunta al 113 di una persona ubriaca, un 52enne originario della provincia di Vercelli che bivaccava nei pressi del noto centro commerciale che si affaccia sulla stazione ferroviaria di Siena.

L’uomo, dall’aspetto trasandato e in pessime condizioni igieniche, è stato trovato dagli agenti delle Volanti della Questura intervenuti sul posto, seduto su una panchina di Piazzale Rosselli, colto da un leggero malore.

I poliziotti hanno fatto quindi intervenire i sanitari del 118 che lo hanno accompagnato al Pronto soccorso dell’Ospedale le Scotte.

Durante le cure la Polizia ha approfondito gli accertamenti nei suoi confronti verificando che l’uomo era sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza Speciale per due anni, emessa dal tribunale di Biella.

All’esito dei riscontri e all’atto delle sue dimissioni dall’Ospedale è stato pertanto denunciato per le violazioni inerenti la misura stessa ed invitato a presentarsi all’Autorità del posto, come previsto dalla legge.

Comunicato stampa della Questura di Siena del 19 novembre 2014.
Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla nostra redazione.

Nessun commento su Tre stranieri e un sorvegliato speciale denunciati dalla Polizia di Stato

Cortona: 14 persone denunciate dalla Compagnia dei Carabinieri

Negli ultimi dieci giorni i Carabinieri della Compagnia di Cortona hanno denunciato in stato di libertà per vari reati 14 persone Attività frenetica per i Carabinieri della Compagnia di Cortona…

Negli ultimi dieci giorni i Carabinieri della Compagnia di Cortona hanno denunciato in stato di libertà per vari reati 14 persone

Attività frenetica per i Carabinieri della Compagnia di Cortona negli ultimi dieci giorni, che hanno denunciato in stato di libertà 14 persone per vari reati. I Carabinieri della Stazione di Camucia hanno deferito all’Autorità Giudiziaria 4 persone fra i 28 e i 32 anni, residenti in Valdichiana, per disturbo del riposo delle persone e intrattenimenti musicali all’esterno dei pubblici esercizi senza autorizzazione. Hanno inoltre denunciato un 41enne della provincia di Perugia per furto aggravato: l’uomo aveva infatti rubato un marsupio da un’autovettura parcheggiata in piazza Chateau Chinon di Camucia, dandosi poi alla fuga a bordo del proprio automezzo.

I Carabinieri della Stazione di Terontola hanno denunciato in stato di libertà un 39enne della Valdichiana, per smaltimento illecito di rifiuti e incendio. In seguito a una perlustrazione, i Carabinieri hanno notato del fumo denso ed un odore acre proveniente da un campo; l’uomo stava dando fuoco ad una grande quantità di materiale plastico. Un 55enne della provincia di Terni e un 25enne della Valdichiana sono invece stati denunciati per insolvenza fraudolenta e appropriazione indebita: dopo aver effettuato un trasloco, non avevano pagato il corrispettivo di circa 6.600 alla ditta di cui si erano serviti e che inoltre si erano appropriati di 10 contenitori da imballaggio, del valore di altri 700 euro.

I Carabinieri della Stazione di Monte San Savino hanno denunciato in stato di libertà un 19enne rumeno residente in provincia di Perugia, per guida senza patente e falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico. Il ragazzo era stato fermato a un posto di controllo nel centro abitato di Monte San Savino ed era stato sorpreso alla guida di un’autovettura, senza aver mai conseguito la patente.

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Cortona hanno denunciato in stato di libertà un 25enne della Valdichiana per porto di armi od oggetti atti ad offendere. Dopo una perquisizione su un’autovettura in località Capannacce di Castiglion Fiorentino, i militari dell’Arma hanno trovato, occultato nel bagaglialio del mezzo, un bastone di legno di circa 80 cm. di lunghezza, posto sotto sequestro. Hanno poi denunciato un 42enne della Valdichiana per guida senza patente: l’uomo è stato trovato alla guida della propria autovettura, nonostante che la patente gli fosse stata revocata con provvedimento dalla Prefettura di Firenze. Inoltre, hanno denunciato un 59enne della Valdichiana per guida in stato di ebbrezza alcoolica.

I Carabinieri della Stazione di Foiano della Chiana hanno denunciato in stato di libertà un 39enne peruviano residente in provincia di Firenze, per furto aggravato. A conclusione delle attività di indagine i militari dell’Arma hanno accertato che il 25 ottobre dello scorso anno l’uomo, approfittando di un momento di distrazione del titolare di un negozio di telefonia di Foiano della Chiana, aveva rubato un tablet, che era esposto per la vendita. Infine, hanno denunciato un 40enne della Valdichiana per ricettazione, poiché in seguito alle indagini è stato accertato che l’uomo aveva rubato un cellulare smartphone il 29 dicembre scorso presso un negozio di telefonia di Foiano della Chiana.

Nessun commento su Cortona: 14 persone denunciate dalla Compagnia dei Carabinieri

Furto in ferramenta, arrestato grazie alla videosorveglianza

Noto pregiudicato ruba in negozio di ferramenta a Siena: la Polizia lo incastra grazie al sistema di videosorveglianza Aveva rubato alcuni strumenti all’interno di un negozio di ferramenta a Siena,…

Noto pregiudicato ruba in negozio di ferramenta a Siena: la Polizia lo incastra grazie al sistema di videosorveglianza

Aveva rubato alcuni strumenti all’interno di un negozio di ferramenta a Siena, ma è stato scoperto e rintracciato grazie alle immagini del sistema di videosorveglianza visionate dalla Polizia di Stato. Pochi giorni fa la titolare dell’esercizio si è presentata in Questura per sporgere denuncia di furto.

Nel mese di luglio, infatti, al momento di chiudere il negozio a fine serata, la titolare si era accorta della sparizione una saldatrice elettrica e di un carrello porta attrezzi entrambi esposti per la vendita. Da lì sono scattate le indagini che in pochi giorni portano a dare un volto ed un nome all’autore.

Si tratta di un senese di 50 anni, conosciuto alle forze di polizia per i suoi molteplici precedenti penali, che è stato riconosciuto dalla visione delle immagini del sistema di videosorveglianza interno all’esercizio, oltre che da alcuni testimoni.

Dagli accertamenti svolti nell’immediatezza dai poliziotti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico è emerso, infatti, che durante l’acquisto di merce da lavoro da parte di un cliente, l’uomo ha rubato quegli strumenti approfittando della distrazione della commessa, intenta a fatturare gli acquisti, portandoli immediatamente all’esterno della ferramenta. Il ladro è stato quindi denunciato per furto aggravato.

Nessun commento su Furto in ferramenta, arrestato grazie alla videosorveglianza

Tentano di vendere orologi e gioielli falsi, denunciati tre rom

SIENA – Si aggiravano appena fuori dalle mura senesi con merce falsa che, probabilmente, cercavano di vendere a qualche malcapitato da raggirare, ma sono stati scoperti e denunciati dalla Polizia….

SIENA – Si aggiravano appena fuori dalle mura senesi con merce falsa che, probabilmente, cercavano di vendere a qualche malcapitato da raggirare, ma sono stati scoperti e denunciati dalla Polizia. Tre giovani stranieri di origini rom, senza fissa dimora, da poco maggiorenni, sono stati notati nella mattinata di giovedì 19 giugno,  nei pressi di via Simone Martini, a bordo di un’autovettura Ford Focus, dagli uomini della Squadra Mobile di pattuglia nell’ambito di un apposito servizio per il contrasto dei reati contro il patrimonio.

Dato il loro atteggiamento sospetto i poliziotti hanno deciso di fermarli, per procedere ad un controllo. Alla richiesta dei documenti i tre hanno cercato di nascondere della merce all’interno di tasche e borse. La circostanza ha insospettito la Polizia che si è fatta consegnare quanto occultato. Tra gli oggetti in loro possesso sono stati trovati bracciali, collane e orologi, tutti contraffatti nel marchio, in modo che apparissero di valore. Infatti, sempre all’interno dell’auto, è stato rinvenuto un prodotto utilizzato dagli stranieri per lucidare i metalli facendoli sembrare d’oro.

Il lucidante è stato quindi sequestrato insieme alla merce. I tre, sicuramente intenzionati a vendere ad un prezzo spropositato facendo passare i gioielli di bigiotteria per oro e per pregiati gli orologi contraffatti, sono stati denunciati per introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi.

Nessun commento su Tentano di vendere orologi e gioielli falsi, denunciati tre rom

Chiusi: ruba attrezzi agricoli ma viene rintracciato dalla Polizia

Si è portato via una decina di attrezzi agricoli custoditi all’interno di un capannone a Chiusi città, ma non aveva sicuramente pensato che qualcuno potesse notare le sue mosse e…

Si è portato via una decina di attrezzi agricoli custoditi all’interno di un capannone a Chiusi città, ma non aveva sicuramente pensato che qualcuno potesse notare le sue mosse e segnalarle alla Polizia. Il ladro, un tunisino di 39 anni, padre di ben 4 figli regolare sul territorio nazionale, è stato infatti rintracciato dagli investigatori del Commissariato di Pubblica Sicurezza della cittadina etrusca, in meno di 48 ore, grazie alle preziose informazioni fornite al 113 da un abitante locale.

In particolare, un italiano che vive nelle vicinanze dei fabbricati oggetto del furto rincasando, intorno alle ore 21.30 della sera di Pasqua, ha visto un’autovettura sospetta, una Mitsubishi di colore bluette, della quale si è annotato anche il numero di targa, parcheggiata sul ciglio della strada e ha chiamato la Polizia. Da lì sono scattati i primi accertamenti sull’autovettura che, sul momento, hanno dato esito negativo. Dopo pochi minuti, peraltro, lo stesso cittadino ha visto la macchina allontanarsi, segnalandolo sempre al 113.

La mattina seguente, appena gli agenti del Commissariato hanno appreso dalla vittima che era stato perpetrato un furto di strumenti agricoli da uno dei capannoni vicini alla zona in cui era stata avvistata la Mitsubishi, hanno deciso di approfondire le indagini. Grazie anche al numero di targa fornito dal testimone che aveva chiamato la Polizia la sera precedente, sono riusciti a risalire al ladro.

Gli investigatori lo hanno, infatti, rintracciato presso la sua abitazione, in un paese della Valdichiana, non molto distante da Chiusi. Il tunisino, sentitosi ormai braccato dalla Polizia, ha confessato di aver rubato gli attrezzi per rivenderli e di essere andato quasi a colpo sicuro, visto che conosceva già la zona dove aveva lavorato saltuariamente in passato.

Gli strumenti rubati, tra i quali un compressore, una saldatrice elettrica, un raccogli olive e un tagliasiepi, per un valore complessivo di oltre 2.500 euro, sono stati sequestrati ed affidati in custodia allo stesso proprietario che li ha riconosciuti con certezza come propri. Lo straniero è stato quindi denunciato per furto aggravato.

Nessun commento su Chiusi: ruba attrezzi agricoli ma viene rintracciato dalla Polizia

Denunciato straniero in possesso di una mazza da baseball

Un’auto sospetta con a bordo due persone. Questa la segnalazione che è giunta ieri, 14 aprile, alla Sala Operativa della Questura di Siena da parte di un cittadino. E grazie…

Un’auto sospetta con a bordo due persone. Questa la segnalazione che è giunta ieri, 14 aprile, alla Sala Operativa della Questura di Siena da parte di un cittadino. E grazie a questa telefonata uno straniero è stato rintracciato e denunciato dalla Polizia, oltre ad essere stato allontanato per un anno dalla nostra città.
Gli agenti delle Volanti sono, infatti, intervenuti in via Massetana Romana, intorno alle ore 14.50, dove era stata segnalata un’auto Vw Golf che aveva insospettito il richiedente. L’intuito di chi ha chiamato il 113 ha avuto esito positivo.

A bordo del veicolo rintracciato dai poliziotti vi era una coppia di rumeni, 27 anni lei e 25 lui, che sono stati subito identificati. Dal controllo è emerso che il giovane, conducente senza fissa dimora, oltre ad avere numerosi precedenti per reati contro il patrimonio a carico, risultava essere stato allontanato da un comune della provincia di Udine, con provvedimento del Questore.

All’interno dell’auto, inoltre, è stata trovata, accanto al sedile anteriore del lato guida, una mazza da baseball della quale non è stato giustificato il possesso che è stata sequestrata. All’esito degli accertamenti necessari lo straniero è stato quindi denunciato per porto di oggetti atti ad offendere e allontanato per una anno da Siena in quanto ritenuto persona pericolosa.

Nessun commento su Denunciato straniero in possesso di una mazza da baseball

In auto con droga e pugnali, denunciati due senesi

Viaggiavano sul Raccordo Siena – Bettolle a bordo di un’autovettura Alfa Romeo 156, portando con sé pugnali e droga, quando sono stati fermati dalla Polizia. Due senesi di 42 e…

Viaggiavano sul Raccordo Siena – Bettolle a bordo di un’autovettura Alfa Romeo 156, portando con sé pugnali e droga, quando sono stati fermati dalla Polizia. Due senesi di 42 e 38 anni, sono finiti nei guai dopo essere incappati in un controllo della Polizia Stradale di Siena, Distaccamento di Montepulciano, all’altezza di Serre di Rapolano.

Gli agenti, in servizio di vigilanza stradale, intorno alle ore 20.20 di ieri, 31 marzo, hanno visto l’autovettura con a bordo due persone ferma nei pressi di un distributore di carburante e hanno deciso di procedere al controllo.
Il passeggero, era peraltro già noto alle Forze di Polizia, per i suoi trascorsi legati al consumo di stupefacenti e il fatto che entrambi gli occupanti mostrassero segni evidenti di agitazione durante le fasi di identificazione ha insospettito i poliziotti, che hanno deciso di procedere alla perquisizione, personale e del veicolo. E l’intuito e l’esperienza ha dato loro ragione. All’interno dell’autovettura sono stati trovati, nascosti nel vano portabagagli, due pugnali, entrambi con punta acuminata e lama liscia, della lunghezza di 35 e 21 cm. Sotto al sedile del conducente è stato invece rinvenuto un involucro con all’interno due piccoli quantitativi di sostanza di colore bianco e marrone chiaro, verosimilmente cocaina e eroina. A seguito di perquisizione personale, inoltre, sono stati trovate, in possesso del 42enne, alcune siringhe usate, una delle quali nascosta dentro ad un calzino.

A quel punto gli agenti hanno accompagnato i due in Ufficio per proseguire gli accertamenti del caso. Durante i riscontri, il conducente dell’auto si è mostrato molto agitato, tanto da insospettire la Polizia che, con domande insistenti è riuscita a farlo confessare. Il senese di 38 anni, vistosi braccato ha, infatti, riconosciuto di essersi messo alla guida dell’autovettura dopo aver assunto cocaina, all’insaputa dell’amico. Per questo è stato accompagnato all’Ospedale di Siena affinché venisse sottoposto agli accertamenti necessari per verificare il suo stato di alterazione. I due sono stati denunciati per porto abusivo di armi, e segnalati al Prefetto come assuntori di stupefacenti.

Il conducente, al quale è stata ritirata la patente di guida, verrà inoltre, denunciato per essersi messo alla guida sotto l’effetto di droga, appena i risultati degli accertamenti urgenti effettuati, confermeranno il suo stato di alterazione. I pugnali e la droga sono stati sequestrati.

Nessun commento su In auto con droga e pugnali, denunciati due senesi

Denunciati dalla polizia due tifosi bresciani a Siena per la partita Siena-Brescia

Sono stati denunciati dalla Polizia i due tifosi bresciani che sabato scorso, 29 marzo,  avevano aggredito un gruppo di studenti in gita a Siena provenienti dalla provincia di Bari. In…

Sono stati denunciati dalla Polizia i due tifosi bresciani che sabato scorso, 29 marzo,  avevano aggredito un gruppo di studenti in gita a Siena provenienti dalla provincia di Bari. In particolare, dalle indagini svolte dalla Digos della Questura di Siena, in collaborazione con i colleghi della Digos bresciana al seguito dei tifosi, è emerso che prima dell’inizio della partita di calcio di serie B Siena – Brescia, i sostenitori della squadra biancoazzurra, che viaggiavano a bordo di un pullman, seguiti da alcune auto private, hanno costretto il conducente a fermare il mezzo all’altezza di una bar di via Vittorio Emanuele, azionando la maniglia di emergenza di una porta.
Mentre le Forze dell’Ordine, intervenute immediatamente, li facevano risalire sul pullman alcuni tifosi scesi dalle autovetture private hanno aggredito, prima verbalmente poi passando alle vie di fatto, alcuni studenti di una scolaresca in transito.

Nell’animata discussione con spintoni e schiaffi due studenti di 16 anni hanno riportato lesioni lievissime con una prognosi rispettivamente di 2 e 6 giorni. A seguito di ulteriori accertamenti, svolti dalla Polizia, sia attraverso le testimonianze raccolte da chi aveva assistito all’aggressione che mediante la visione delle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza dell’impianto sportivo direttamente presso Sala Gos, sono stati individuati due ultras del Brescia che nel frattempo erano entrati allo stadio.

Tenuti d’occhio dalle Forze di Polizia per tutto l’incontro, sono stati fermati all’uscita del settore ospiti.
Una volta identificati, G.G e E.G le loro iniziali, entrambi bresciani di 40 e 51 anni, sono stati accompagnati all’autovettura sulla quale viaggiavano, parcheggiata vicino al varco di prefiltraggio dello stadio che è stata sottoposta a perquisizione. A seguito del controllo, all’interno dell’auto è stato trovato uno sfollagente telescopico di metallo, verosimilmente utilizzato al momento dell’aggressione, che è stato sequestrato.
I due sono stati denunciati per lesioni personali aggravate e per i reati previsti dalla normativa antiviolenza per le manifestazioni sportive, in relazione al porto di oggetti atti ad offendere.
Sono state inoltre avviate dalla Questura le pratiche per l’emissione nei loro confronti del DASPO. Intanto le indagini proseguono per individuare gli altri autori dell’aggressione.

Nessun commento su Denunciati dalla polizia due tifosi bresciani a Siena per la partita Siena-Brescia

Ubriaco aggredisce due poliziotti, denunciato.

Era talmente ubriaco che sono stati necessari due calmanti, somministratigli dai sanitari del Pronto Soccorso dell’Ospedale, per tranquillizzare uno straniero fermato ieri dalla Polizia. Intorno alle ore 20.45, gli agenti delle Volanti…

Era talmente ubriaco che sono stati necessari due calmanti, somministratigli dai sanitari del Pronto Soccorso dell’Ospedale, per tranquillizzare uno straniero fermato ieri dalla Polizia.

Intorno alle ore 20.45, gli agenti delle Volanti della Questura di Siena sono intervenuti in via del Porrione dove era stato segnalato un avventore di un noto locale che, in stato di evidente ebbrezza, infastidiva le persone.

Poco lontano dall’esercizio i poliziotti hanno rintracciato l’uomo, sprovvisto di  documenti, successivamente identificato come un inglese di 33 anni.

Lo straniero, alla vista degli agenti, ha iniziato ad agitarsi al punto che è stato necessario accompagnarlo, in sicurezza, in Questura. Una volta condotto in Ufficio, per procedere alla sua esatta identificazione, dato che non aveva con sé i documenti, ha continuato a dare in escandescenza, gridando a squarciagola e gettandosi in terra.

A quel punto i poliziotti hanno tentato, seppur con molte difficoltà, di aiutarlo a rialzarsi e, nel frattempo, hanno chiamato il 118 per le cure del caso.

Nel momento in cui sono riusciti a farlo stare in piedi, ha colpito con una testata uno dei due agenti. Durante lo scontro è rimasto lui stesso lievemente ferito allo zigomo sinistro.

Una volta trasportato al pronto soccorso è stato sottoposto alle cure mediche, sotto la stretta vigilanza della Polizia, dato il perdurare del suo stato di agitazione fino alla somministrazione del secondo sedativo.

Una vola dimesso dall’Ospedale, con una prognosi di 3 giorni per intossicazione alcolica, è stato denunciato per violenza, resistenza e minaccia a pubblico ufficiale.

Il poliziotto ha invece riportato un trauma al volto giudicato guaribile in 5 giorni.

Nessun commento su Ubriaco aggredisce due poliziotti, denunciato.

Nasconde la droga dentro al pacchetto di caramelle

Teneva nascoste ben 30 dosi di hashish all’interno del pacchetto di caramelle ma è stato sorpreso dalla Polizia e denunciato. Gli agenti delle Volanti del Commissariato di Poggibonsi, in servizio…

Teneva nascoste ben 30 dosi di hashish all’interno del pacchetto di caramelle ma è stato sorpreso dalla Polizia e denunciato.

Gli agenti delle Volanti del Commissariato di Poggibonsi, in servizio di controllo del territorio, hanno notato un giovane, nei pressi della stazione ferroviaria della cittadina valdelsana, che sembrava manifestare un insolito nervosismo al passaggio dell’auto della Polizia. I poliziotti, insospettiti dal suo atteggiamento, hanno deciso di fermarsi e procedere al controllo.

L’intuito ha dato loro ragione perché il giovane, un rumeno di 25 anni, teneva nascoste all’interno di una scatolina di caramelle che aveva indosso le dosi di droga per un peso complessivo di circa 40 grammi, già confezionate e pronte per essere vendute.

A seguito della perquisizione sono stati trovati in suo possesso anche dei soldi, circa 100 euro, suddivisi in banconote di vario taglio, probabile provento dell’attività di spaccio.

Lo stupefacente e il denaro sono stati sequestrati e il giovane denunciato per detenzione di droga finalizzata allo spaccio.

Nessun commento su Nasconde la droga dentro al pacchetto di caramelle

Type on the field below and hit Enter/Return to search