La Valdichiana

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Tag: città della pieve

Alla scoperta delle Terre del Perugino – Trekking del Perugino da Paciano a Panicale

Dalla stretta collaborazione tra le Amministrazioni Comunali di Città della Pieve, Panicale, Paciano e Piegaro e Sistema Museo, gestore dei loro servizi turistici e museali, è nato “Terre del Perugino“….


Dalla stretta collaborazione tra le Amministrazioni Comunali di Città della Pieve, Panicale, Paciano e Piegaro e Sistema Museo, gestore dei loro servizi turistici e museali, è nato “Terre del Perugino“. Questo nuovo brand turistico è costituito dalla rete integrata dei musei e degli uffici turistici del territorio dei quattro comuni, decisi a proporsi al pubblico come un’area omogenea accomunata da aspetti ambientali, culturali, artistici e gastronomici affini.

Filo conduttore di questa nuova offerta è Pietro Vannucci, detto il Perugino, da cui il nome del brand, il più celebre figlio di Città della Pieve, che con la sua arte ha dato lustro e fama a questo lembo d’Umbria ed ha lasciato numerose opere in tutta la zona.

Novità importante di tutto il progetto è il portale www.terredelperugino.it, già online, dove il turista può consultare gli orari degli uffici turistici e dei musei, le loro tariffe, ma soprattutto acquistare i biglietti, le visite guidate, i laboratori e i pacchetti.


Paciano, uno dei borghi più belli d’Italia, è la meta ideale per chi ama perdersi in vicoli e scorci caratteristici ma anche per chi ama passeggiare immergendosi nella natura. Proprio questo ambiente naturale è l’oggetto di questo bell’itinerario escursionistico che collega Paciano a Panicale.

Il percorso di trekking parte in salita poco dopo l’uscita dal paese di Paciano in direzione Panicale. La prima parte del sentiero è all’interno del bosco misto di querce, castagni e arbusti della macchia mediterranea. Una volta arrivati sul crinale si prosegue verso il Monte Pausillo attraversando un viale alberato di pini e si arriva all’area picnic del Pausillo dentro una pineta. Dopo una sosta obbligata nell’area, si torna indietro per proseguire verso la cima del Monte Petrarvella, raggiunta la quale si apre una vista spettacolare sul lago Trasimeno a Nord est. Dopo aver ammirato il pasaggio si scende verso il centro di Panicale.

Giunti nel borgo medievale si lasciano le bellezze naturali per ammirare il centro storico e la bellezza dell’affresco rinascimentale “Martirio di S. Sebastiano” opera del Perugino, situato nella chiesa omonima. Al termine, si riprende la via del ritorno verso Paciano percorrendo una strada asfaltata che offre incantevoli scorci sia del lago che delle campagne sottostanti.

Per info e prenotazioni: Ufficio Turistico di Città della Pieve
Tel. 0578 298840 – mail: info@cittadellapieve.org

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Alla scoperta delle Terre del Perugino – Paciano

Dalla stretta collaborazione tra le Amministrazioni Comunali di Città della Pieve, Panicale, Paciano e Piegaro e Sistema Museo, gestore dei loro servizi turistici e museali, è nato “Terre del Perugino“….


Dalla stretta collaborazione tra le Amministrazioni Comunali di Città della Pieve, Panicale, Paciano e Piegaro e Sistema Museo, gestore dei loro servizi turistici e museali, è nato “Terre del Perugino“. Questo nuovo brand turistico è costituito dalla rete integrata dei musei e degli uffici turistici del territorio dei quattro comuni, decisi a proporsi al pubblico come un’area omogenea accomunata da aspetti ambientali, culturali, artistici e gastronomici affini.

Filo conduttore di questa nuova offerta è Pietro Vannucci, detto il Perugino, da cui il nome del brand, il più celebre figlio di Città della Pieve, che con la sua arte ha dato lustro e fama a questo lembo d’Umbria ed ha lasciato numerose opere in tutta la zona.

Novità importante di tutto il progetto è il portale www.terredelperugino.it, già online, dove il turista può consultare gli orari degli uffici turistici e dei musei, le loro tariffe, ma soprattutto acquistare i biglietti, le visite guidate, i laboratori e i pacchetti.


Paciano, uno dei borghi più belli d’Italia, è la meta ideale per chi ama perdersi in vicoli e scorci caratteristici ma anche passeggiare immergendosi nella natura. Il borgo fondato nel XIV secolo presso il Monte Petrarvella, a 391 m sul livello del mare, si presenta come una terrazza naturale sul lago Trasimento che conserva la sua antica pianta a forma di trapezio, racchiusa da una cinta muraria turrita. Al paese si accede da tre porte: porta Perugina, porta Fiorentina e porta Rastrella.

Itinerario “Centro storico”. Questo tour, della durata di circa un’ora e mezza, consentirà di assaporare e vivere la storia di questo antico borgo. Si parte da Palazzo Baldeschi dove è allestito Trasimemo, una vera e propria banca dati multimediale della memoria, che racconta tramite oggetti e video i saperi e i mestieri dei paesi del Trasimeno. La visita prosegue, addentrandosi nel cuore del centro storico, con la chiesa di San Giuseppe. Conosciuta come chiesa “di dentro”, è l’edificio religioso più antico del paese e conserva al suo interno la Madonna della Misericordia dipinta alla fine del XV secolo dalla bottega del Bonfigli. Negli ambienti della Confraternita del SS.Mo Sacramento si potrà visitare il museo parrocchiale con l’interessante affresco della Crocifissione, realizzato da Francesco di Nicolò da Castel della Pieve e datato 1452. Ultima tappa sarà il Santuario della Madonna della Stella, emblema della storia religiosa di Paciano, costruito appena fuori le mura, in cui sono custoditi affreschi del XVI secolo.

La didattica

Laboratorio sulla ceramica – Dedicato agli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado, è il laboratorio didattico sulla ceramica. Dopo aver visitato TrasiMemo i partecipanti del laboratorio saranno impegnati nella realizzazione di un oggetto in ceramica, sotto la guida di un’esperta artigiana. Manipolando l’argilla impareranno a modellare e a dare forma all’oggetto, stimolando la creatività e la concentrazione.

Laboratorio tessile – Dedicato agli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado, è il laboratorio didattico sulla tessitura. Una volta raccolte le informazioni relative alle tecniche della lavorazione a telaio durante la visita di TrasiMemo, i ragazzi saranno coinvolti in un interessante lavoro di tessitura, utilizzando telai personalizzati e guidati da un’esperta tessitrice. Attraverso l’esperienza della tessitura i ragazzi verranno a conoscenza della tecnica di intreccio tra ordito e trama così da ottenere il punto base della tessitura e sperimentare, sulla tela, tecniche libere di disegno.

Per info e prenotazioni: Ufficio Turistico di Città della Pieve
Tel. 0578 298840 – mail: info@cittadellapieve.org

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Una Città della Pieve insolita

Dalla stretta collaborazione tra le Amministrazioni Comunali di Città della Pieve, Panicale, Paciano e Piegaro e Sistema Museo, gestore dei loro servizi turistici e museali, è nato “Terre del Perugino“….


Dalla stretta collaborazione tra le Amministrazioni Comunali di Città della Pieve, Panicale, Paciano e Piegaro e Sistema Museo, gestore dei loro servizi turistici e museali, è nato “Terre del Perugino“. Questo nuovo brand turistico è costituito dalla rete integrata dei musei e degli uffici turistici del territorio dei quattro comuni, decisi a proporsi al pubblico come un’area omogenea accomunata da aspetti ambientali, culturali, artistici e gastronomici affini.

Filo conduttore di questa nuova offerta è Pietro Vannucci, detto il Perugino, da cui il nome del brand, il più celebre figlio di Città della Pieve, che con la sua arte ha dato lustro e fama a questo lembo d’Umbria ed ha lasciato numerose opere in tutta la zona.

Novità importante di tutto il progetto è il portale www.terredelperugino.it, già online, dove il turista può consultare gli orari degli uffici turistici e dei musei, le loro tariffe, ma soprattutto acquistare i biglietti, le visite guidate, i laboratori e i pacchetti.


Quando i tour classici di Città della Pieve non bastano più a soddisfare la curiosità dei visitatori, l’Ufficio Turistico propone questo itinerario del tutto insolito e non prenotabile come gli altri, proprio per la sua natura insolita.

La città, infatti, oltre agli affreschi del Perugino e agli spazi del circuito museale, racchiude altri luoghi e altre bellezze che per vari motivi restano al di fuori dei percorsi canonici, perciò defilati, insoliti e talvolta sconosciuti ai più.

Itinerario Città della Pieve Insolita

Questo tour ha una durata di circa due ore ed è definito anche “il tour per i veri curiosi” perchè, appunto, va oltre i percorsi già battuti. L’itinerario tocca i luoghi meno noti della città combinati ogni volta in itinerari diversi, talvolta in modo casuale talvolta in percosi tematici. Il tour viene proposto in occasione degli eventi pievesi, pertanto si può partecipare a questa insolita visita solo in questi periodi.

Per rendere l’itinerario ancora più misterioso e accattivante, il percorso viene rivelato solo alle persone che ne chiedono informazione.

Quindi, per sapere quando sarà la prossima Insolita, non resta che seguire l’Ufficio Turistico di Città della Pieve sui suoi canali social, Facebook e Twitter, oppure consultare il sito www.terredelperugino.it

Per info e prenotazioni: Ufficio Turistico di Città della Pieve
Tel.0578 298840 – mail: info@cittadellapieve.org

Restando a Città della Pieve…

Alla scoperta delle Terre del Perugino

Gli Etruschi di Città della Pieve

Il Borgo di Città della Pieve e le sue viuzze

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Il Borgo di Città della Pieve e le sue viuzze

Dalla stretta collaborazione tra le Amministrazioni Comunali di Città della Pieve, Panicale, Paciano e Piegaro e Sistema Museo, gestore dei loro servizi turistici e museali, è nato “Terre del Perugino“….


Dalla stretta collaborazione tra le Amministrazioni Comunali di Città della Pieve, Panicale, Paciano e Piegaro e Sistema Museo, gestore dei loro servizi turistici e museali, è nato “Terre del Perugino“. Questo nuovo brand turistico è costituito dalla rete integrata dei musei e degli uffici turistici del territorio dei quattro comuni, decisi a proporsi al pubblico come un’area omogenea accomunata da aspetti ambientali, culturali, artistici e gastronomici affini.

Filo conduttore di questa nuova offerta è Pietro Vannucci, detto il Perugino, da cui il nome del brand, il più celebre figlio di Città della Pieve, che con la sua arte ha dato lustro e fama a questo lembo d’Umbria ed ha lasciato numerose opere in tutta la zona.

Novità importante di tutto il progetto è il portale www.terredelperugino.it, già online, dove il turista può consultare gli orari degli uffici turistici e dei musei, le loro tariffe, ma soprattutto acquistare i biglietti, le visite guidate, i laboratori e i pacchetti.


Quando si parla di scorci caratteristici, non ci può far scappare un passeggiata tra i vicoli e le piazze di Città della Pieve. A questo proposito è stato creato un itinerario per scoprire proprio questo aspetto così semplice e immediato della città ma anche così tipico e particolare.
La città è famosa per essere costruita quasi interamente di mattoncini, i quali danno al centro storico omogeneità e armoniosità. Ma, in base all’ora del giorno in cui la luce del sole colpisce questi piccoli elementi costruttivi, ogni facciata, ogni angolo, ogni vicolo si avvampa delle più svariate sfumature di colori caldi, dal giallo ocra a tutte le tonalità dell’arancione, soprattutto al tramonto.

Itinerario Città della Pieve tra vicoli e piazze

Questo breve tour, della durata di circa un’ora e mezza, conduce i visitatori alla scoperta dei punti più caratteristici della città. Dalle stradine e ai vicoli che raccontano una storia o che ricordano antichi mestieri ai punti panoramici, come in una passeggiata tra amici ascoltando la storia della città e delle sue tradizioni.
Tappa fondamentale dell’itinerario è il più celebre dei vicoli pievesi: il Vicolo Baciadonne. Si tratta di una stretta viuzza nata da una diatriba tra confinanti che ha dato origine, invece, al vicolo più romantico d’Italia. Largo non più di 80 cm nel suo punto più ampio, il Vicolo Baciadonne deve il suo nome alla malizia popolare, che vedeva la possibilità di tentare un approccio amoroso se mai, attraversandolo, si fosse incrociata una bella donna. Bellissimo è anche il panorama che si apre una volta arrivati in fondo al vicolo, da cui si possono scorgere la Valdichiana e il Monte Cetona, che regala ogni sera bellissimi e romantici tramonti.

Per info e prenotazioni: Ufficio Turistico di Città della Pieve
Tel.0578 298840 – mail: info@cittadellapieve.org

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Gli Etruschi di Città della Pieve

Dalla stretta collaborazione tra le Amministrazioni Comunali di Città della Pieve, Panicale, Paciano e Piegaro e Sistema Museo, gestore dei loro servizi turistici e museali, è nato “Terre del Perugino“….


Dalla stretta collaborazione tra le Amministrazioni Comunali di Città della Pieve, Panicale, Paciano e Piegaro e Sistema Museo, gestore dei loro servizi turistici e museali, è nato “Terre del Perugino“. Questo nuovo brand turistico è costituito dalla rete integrata dei musei e degli uffici turistici del territorio dei quattro comuni, decisi a proporsi al pubblico come un’area omogenea accomunata da aspetti ambientali, culturali, artistici e gastronomici affini.

Filo conduttore di questa nuova offerta è Pietro Vannucci, detto il Perugino, da cui il nome del brand, il più celebre figlio di Città della Pieve, che con la sua arte ha dato lustro e fama a questo lembo d’Umbria ed ha lasciato numerose opere in tutta la zona.

Novità importante di tutto il progetto è il portale www.terredelperugino.it, già online, dove il turista può consultare gli orari degli uffici turistici e dei musei, le loro tariffe, ma soprattutto acquistare i biglietti, le visite guidate, i laboratori e i pacchetti.


Circa due anni fa, in località San Donnino nel comune di Città della Pieve, in un modo felicemente inaspettato, è emersa dalla nebbia del tempo, dopo 2400 anni, una tomba a camera etrusca inviolata.
La scoperta ha suscitato davvero molto interesse, tanto da essere inserita dalla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum tra le 5 scoperte più importanti del 2015 a livello internazionale.
La tomba, di età ellenistica, è stata scavata in un mese e ha restituito tre urne cinerarie di marmo alabastrino con il coperchio decorato con defunto sdraiato a banchetto e due sarcofagi monumentali, uno in arenaria e uno in travertino, più il corredo.

L’Ufficio Turistico insieme all’Associazione Archeologia Pulfnas, costituita dalle archeologhe che hanno portato avanti lo scavo, ha ideato un itinerario archeologico proprio inerente a questa scoperta e alla storia più antica di Città della Pieve.

Itinerario Città della Pieve e gli Etruschi

Il tour ha una durata di un’ora e mezza ed ha la particolarità di essere guidato dalle archeologhe che hanno partecipato alla scoperta.

Prima tappa della visita è Palazzo della Corgna, dove ad attendere i visitatori si trova un bell’obelisco etrusco in arenaria del V secolo a.C. Questo reperto può essere considerato il più antico ritrovamento che si conosca effettuato a Città della Pieve, poiché fu rinvenuto in un non precisato luogo del territorio comunale tra il ‘500 e il ‘600. Di questo reperto si sa molto poco, forse era situato in un santuario o forse in una tomba monumentale, e proprio le poche notizie lo rendono assai misterioso.

La posizione di Palazzo della Corgna al centro della città, insieme alla Cattedrale, permette un approfondimento sulle origini del borgo, collocabili tra il VII e l’VIII secolo d.C.

Il tour poi prosegue al Museo Civico-Diocesano di Santa Maria dei Servi dove sono conservati i reperti etruschi della tomba di San Donnino. Situati nella cripta della chiesa in un bellissimo ambiente voltato con mattoni a vista, si trovano le spoglie mortali dei cinque esponenti della famiglia Pulfna, originaria di Chiusi. In un contesto davvero speciale, i visitatori sono guidati alla scoperta di questa scoperta dalla voce delle archeologhe, che sicuramente faranno venir voglia di vivere un’avventura come la loro anche a chi ascolta!

La didattica

Dedicato agli alunni delle scuole primarie è il laboratorio didattico Gli Etruschi di Laris Pulfnas, in cui, insieme alla visita ai reperti, i bambini scopriranno la lingua etrusca e si cimenteranno nella scrittura su una tavoletta di cera d’api, proprio come facevano gli antichi.

Per info e prenotazioni: Ufficio Turistico di Città della Pieve
Tel.0578 298840 – mail: info@cittadellapieve.org

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Alla scoperta delle Terre del Perugino – Città della Pieve

Dalla stretta collaborazione tra le Amminstrazioni Comunali di Città della Pieve, Panicale, Paciano e Piegaro e Sistema Museo, gestore dei loro servizi turistici e museali, è nato “Terre del Perugino”. Questo nuovo brand turistico è costituito dalla rete integrata dei musei e degli uffici turistici del territorio dei quattro comuni, decisi a proporsi al pubblico come un’area omogenea accomunata da aspetti ambientali, culturali, artistici e gastronomici affini. Filo conduttore di questa nuova offerta è Pietro Vannucci, detto il Perugino, da cui il nome del brand, il più celebre figlio di Città della Pieve, che con la sua arte ha dato lustro e fama a questo lembo d’Umbria ed ha lasciato numerose opere in tutta la zona.


Dalla stretta collaborazione tra le Amminstrazioni Comunali di Città della Pieve, Panicale, Paciano e Piegaro e Sistema Museo, gestore dei loro servizi turistici e museali, è nato “Terre del Perugino“. Questo nuovo brand turistico è costituito dalla rete integrata dei musei e degli uffici turistici del territorio dei quattro comuni, decisi a proporsi al pubblico come un’area omogenea accomunata da aspetti ambientali, culturali, artistici e gastronomici affini.

Filo conduttore di questa nuova offerta è Pietro Vannucci, detto il Perugino, da cui il nome del brand, il più celebre figlio di Città della Pieve, che con la sua arte ha dato lustro e fama a questo lembo d’Umbria ed ha lasciato numerose opere in tutta la zona.

Novità importante di tutto il progetto è il portale www.terredelperugino.it, già online, dove il turista può consultare gli orari degli uffici turistici e dei musei, le loro tariffe, ma soprattutto acquistare i biglietti, le visite guidate, i laboratori e i pacchetti.


L’Ufficio Turistico di Città della Pieve, potendo usufruire dell’ampio patrimonio culturale della sua città che va dall’archeologia all’arte rinascimentale, ha ideato alcuni percorsi di visita e offerte didattiche che permettono di scoprire la città e le sue bellezze.

Il Perugino

I percorsi più richiesti sono quelli tematici sul Perugino, il più celebre dei figli della città, e sulla storia rinascimentale del borgo

Il Perugino, al secolo Pietro Vannucci, nacque a Città della Pieve, detta allora Castel della Pieve, alla metà del ‘400 e fu uno dei più grandi maestri del Rinascimento italiano. Nella sua città natale il pittore ha lasciato numerose opere che proprio con questi itinerari sarà possibile ammirare.

Itinerario “Città della Pieve nel Rinascimento

Questo breve tour, della durata di circa un’ora e mezza, è incentrato sull’opera di maggior rilievo lasciata dal Perugino nella sua città, l’Adorazione dei Magi, dipinta nel 1504 nell’Oratorio di Santa Maria dei Bianchi. La bellezza delle forme, la ricchezza dei dettagli, i colori ancora vividi dopo oltre 500 anni e il vasto panorama ispirato al Lago Trasimeno, che insieme alla Sacra Famiglia è il protagonista dell’affresco, fanno si che questo sia considerato uno dei capolavori dell’artista e più in generale del Rinascimento. Non mancano anche spaccati della vita del Perugino e le difficoltà della vita da artista, che emergono dalle simpatiche, per noi ovviamente, lettere che il pittore scambiò con la Confraternita dei Bianchi. Queste, oggi esposte in copia all’Oratorio e scritte in un italiano cinquecentesco, mostrano un Perugino impegnato nell’ardua contrattazione per il compenso: lui avrebbe voluto 200 fiorini ma si dovette accontentare di 75 e di un asino che lo aiutasse a portare i colori da Perugia a Città della Pieve.

Itinerario “Città della Pieve, Città d’arte e storia

Come una passeggiata nella storia della durata di circa due ore, questo tour accompagna i visitatori alla scoperta di tutta la produzione pievese del Perugino, della storia del borgo e dell’arte rinascimentale e manierista.

Dopo la tappa all’Adorazione dei Magi, è prevista una visita all’affresco Deposizione dalla Croce conservato nel Museo Civico-Diocesano di Santa Maria dei Servi. Questo è l’unica testimonianza di un ciclo di affreschi narranti gli ultimi momenti della vita del Cristo e andati perduti agli inizi del ‘700. L’opera, sebbene mutila e meno particolareggiata dell’altra, suscita grande interesse poichè ricca di elementi criptici e personaggi ancora da svelare, come se il Perugino ormai anziano avesse voluto lasciare un messaggio ai posteri.

La chiesa stessa può essere considerata uno vero e proprio scrigno. Con il suo interno di epoca barocca di color bianco candido rifinito in oro, la grande struttura architettonica racchiude in sè altre due chiese: la rinascimentale e la gotica, ed ogni fase è leggibile nelle sue pareti. Nella cripta, invece, insieme a tele manieriste del XVI e XVII secolo, sono conservati i reperti etruschi di una tomba ellenistica rinvenuta nel 2015 in loc. San Donnino, che non fanno parte di questo itinerario  e di cui parleremo in un articolo a parte.

Tappa successiva del tour è la Cattedrale, cuore della città, dove sono conservate due pale d’altare del Perugino, Battesimo di Cristo e Madonna in gloria e Santi, ed opere di pittori manieristi tra i quali spicca lo Sposalizio della Vergine di Antonio Circignani, figlio di Niccolò detto Il Pomarancio. La stessa Cattedrale ha la sua storia da raccontare, poichè questo è lo stesso luogo in cui fu eretta la prima pieve intorno al VII sec. d.C. e che costituì il centro dell’antico villaggio di Città della Pieve. Il suo aspetto esteriore, infatti, mostra la sua lunga storia, dai conci di arenaria tipici del romanico-gotico ai mattoncini del campanile della metà del ‘700. Il suo interno, invece è di gusto prettamente barocco, con stucchi e falsi marmi dipinti.

Ultima tappa di questo tour storico-artistico è Palazzo della Corgna, residenza del Marchese Ascanio della Corgna, nipote di Papa Giulio III e governatore di Città della Pieve nella seconda metà del ‘500. Il palazzo è il più bell’esempio di architettura rinascimentale della città ed è opera dell’architetto Galeazzo Alessi, che si ispirò a Palazzo Farnese di Roma. I suoi interni sono finemente decorati da grottesche, tra le quali spicca, nella sala al pian terreno, l’affresco Muse a concerto di Niccolò Circignani detto il Pomarancio, e nella sala grande del primo piano il Convito degli Dei e gli Amori degli Dei di Salvio Savini, entrambi esponenti di spicco della pittura manierista. Durante la visita si potrà scoprire anche la vita avventurosa del padrone di casa, Ascianio, orbo da un occhio, che fu condottiero e spadaccino ma anche uomo dedito a duelli, che fu più volte imprigionato dai Papi di turno per alto tradimento, omicidio e altri delitti, insomma, un personaggio contraddittorio e tutto da conoscere!

Al termine di entrambi i tour è prevista una degustazione gratuita di zafferano, prodotto d’eccellenza del territorio di Città della Pieve, già salvaguardato e tutelato negli statuti cinquecenteschi della città, nonché oggetto di una vera a propria mostra mercato volta alla sua valorizzazione che si svolge ogni anno nel mese di ottobre.

La didattica

Dedicato agli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado, è il laboratorio didattico Giocando con il Perugino… scopriamo l’affresco, in cui, dopo una visita guidata all’affresco Adorazione dei Magi, i bambini potranno trasformarsi in piccoli aiutanti di bottega e imparare a dipingere un’affresco.

Per info e prenotazioni: Ufficio Turistico di Città della Pieve
Tel.0578 298840 – mail: info@cittadellapieve.org

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Violetta Dixit #9 – Green Grocers

Nona puntata di Violetta Dixit, la rubrica podcast del nostro magazine: si parla di ciò che ci fa stare bene, la musica. E la musica della Valdichiana ha molto da…

Nona puntata di Violetta Dixit, la rubrica podcast del nostro magazine: si parla di ciò che ci fa stare bene, la musica. E la musica della Valdichiana ha molto da dire e da dare.

In questa puntata continuiamo a scoprire band locali, nella fattispecie i Green Grocers di Città della Pieve.

Scaricate il podcast oppure ascoltatela direttamente su spreaker: per suggerimenti, segnalazioni e consigli per le prossime puntate di Violetta Dixit potete scrivere a: violettadixit@lavaldichiana.it

 

Ascolta “Violetta Dixit #09 – GreenGrocers” su Spreaker.

 

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Amministrative Città della Pieve: Scricciolo eletto Sindaco

Scricciolo Fausto è nuovo sindaco di Città della Pieve con il 55,42% dei voti (2.469), seguito dalla lista civica Pieve Di Tutti di Meo Maria Luisa con il 23,16% dei…

Scricciolo Fausto è nuovo sindaco di Città della Pieve con il 55,42% dei voti (2.469), seguito dalla lista civica Pieve Di Tutti di Meo Maria Luisa con il 23,16% dei voti (1.032), terza la lista civica Città della Pieve Prima di Tutto di Lorenzo Berna, segue il Movimento 5 Stelle con 10,59% dei voti (472).

Consiglio comunale: al Partito Democrativo vanno 8 seggi, alla lista civica di Maria Luisa Meo 2, alla lista civica Città della Pieve Prima di Tutto di Lorenzo Berna 1 e 1 anche al Movimento 5 Stelle.

Totale voti 4.455, schede bianche 69 (1,48%), schede nulle 111 (2,39%).

Candidati sindaco e liste Voti  % Seggi
SCRICCIOLO FAUSTO
eletto 2.469 55,42
PART.DEMOCRATICO-ALTRI PART.DEMOCRATICO-ALTRI 8
MEO MARIA LUISA
1.032 23,16
LISTA CIVICA - PIEVE DI TUTTI LISTA CIVICA – PIEVE DI TUTTI 2
BERNA LORENZO
482 10,81
LISTA CIVICA - CITTA' DELLA PIEVE PRIMA DI TUTTO LISTA CIVICA – CITTA’ DELLA PIEVE PRIMA DI TUTTO 1
CLAVENZANI GIOIA
472 10,59
MOVIMENTO 5 STELLE BEPPEGRILLO.IT MOVIMENTO 5 STELLE BEPPEGRILLO.IT 1
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Nuovo comandate per la Polizia Municipale di Città della Pieve

Dal 1° maggio prossimo, il servizio di polizia municipale avrà un nuovo Responsabile: Giuseppe Padricelli, 37 anni, laurea in giurisprudenza e una significativa esperienza professionale in dote. La questione della…

Dal 1° maggio prossimo, il servizio di polizia municipale avrà un nuovo Responsabile: Giuseppe Padricelli, 37 anni, laurea in giurisprudenza e una significativa esperienza professionale in dote. La questione della riorganizzazione del settore è tra i più sentiti dagli stessi cittadini: si tratta dunque del raggiungimento di un obiettivo importante per la città.

“Il nostro lavoro – fa presente il nuovo Comandante – è un servizio alla cittadinanza: trovare soluzioni ai problemi. La polizia municipale deve diventare una polizia di prossimità, struttura intermedia fra il cittadino e l’Amministrazione, in grado di rappresentare quest’ultima il più vicino possibile al cittadino, per garantire innanzitutto sicurezza e prevenzione; il vigile urbano è anche un biglietto da visita della città e deve essere in grado di rappresentarla al meglio”.

Nel nutrito curriculum professionale di Padricelli, dodici anni di pronto intervento nel reparto motociclistico della Polizia municipale di Perugia in ogni situazione di emergenza, in prevalenza infortunistica e polizia stradale; un paio d’anni fa, vincitore del concorso indetto dall’Unione Comuni della Bassa Romagna, come Ispettore, riveste prima l’incarico di Responsabile Infortunistica e Polizia stradale dei nove Comuni associati, nel coordinamento delle unità addette al pattugliamento e al controllo stradale; poi, assegnato al Comune di Massa Lombarda, diviene Responsabile del presidio Comando, sovrintendendo a tutte le competenze.

“Ho partecipato alla selezione a Città della Pieve per avvicinarmi alla mia terra umbra (abito a Corciano) e perché ho grande rispetto per questo Comune”. Quindici anni fa, all’inizio della sua carriera, con incarico a tempo determinato da vigile urbano, ha lavorato a Città della Pieve per pochi mesi. “Vorrei lavorare, insieme ai miei collaboratori e ai cittadini, – conclude Padricelli – mettendo in campo l’esperienza acquisita, finalizzata alla crescita di questo settore, per contribuire ad un percorso di benessere e di qualità della vita, contraccambiando la fiducia che l’Amministrazione comunale mi ha riservato nell’ambito dell’obiettivo più generale della crescita complessiva della comunità cittadina”.

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Città della Pieve: si dimette la segretaria del sindaco

Dimissioni a catena per l’organico del sindaco Riccardo Manganello, che dopo la sconfitta delle primarie del Pd, ha visto i suoi collaboratori reagire in maniera forte, chiedendo maggior chiarezza sull’esito…

Dimissioni a catena per l’organico del sindaco Riccardo Manganello, che dopo la sconfitta delle primarie del Pd, ha visto i suoi collaboratori reagire in maniera forte, chiedendo maggior chiarezza sull’esito delle elezioni, tanto da lasciare il proprio incarico. Il primo a sollevare i dubbi post-primarie pievese è stato Fabrizio Fattorini, che dopo le dimissioni da vicesindaco di Città della Pieve, ha chiesto a gran voce al Pd di annullare le primarie e di fare chiarezza sull’accaduto.
È di ieri invece la notizia delle dimissioni di un altro collaboratore di Manganello, Vania Bartoccioni della segreteria del sindaco. In una nota stampa la Bartoccioni spiega le motivazioni delle sue dimissioni e racconta di un clima «di disgregante mistificazione» che si respirerebbe nei corridoi di Palazzo della Corgna.

«In questi due anni – spiega Vania Bartoccioni – ho condiviso con il sindaco ideali di coesione, concordia e solidarietà, guardando alla città come ad una comunità, ad un variegato sistema di istanze, di sensibilità, di progetti e di obiettivi, riconducibili al fine comune della crescita collettiva sociale e culturale. Oggi questa comunità non esiste più: le primarie del Pd, senza alcun confronto aperto sulle prospettive per il governo della città, hanno svuotato quell’identità comune per la quale ho lavorato in questi anni in piena sintonia con il sindaco Manganello e la sua giunta. Primarie discusse e discutibili che, piuttosto che come strumento di democrazia interna – sottolinea la Bartoccioni -, sono state utilizzate come un piede di porco per scardinare una coalizione coesa e coerente e per violare quella comunione d’intenti che distingue una comunità da un aggregato urbano e che ha qualificato l’azione di governo del sindaco in carica. Avverto un clima mai respirato prima, di disgregante mistificazione, dove la restaurazione viene maldestramente imbellettata per presentarsi come rinnovamento. Lavorare per questa città non m’interessa. Per questo ho dato le dimissioni anticipate dall’ufficio segreteria del sindaco. A Riccardo Manganello – conclude – rinnovo la più ampia e incondizionata stima e lo ringrazio per la fiducia che ha voluto riservarmi, della quale sono stata e resto onorata».

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Città della Pieve: Il Duca Ascanio, una star da video touch

A Palazzo della Corgna, totem interattivi e postazioni multimediali, audioguide e ricostruzioni virtuali consentiranno l’affascinante incontro ravvicinato con la “vita spericolata” di uno dei personaggi più interessanti della storia della…

A Palazzo della Corgna, totem interattivi e postazioni multimediali, audioguide e ricostruzioni virtuali consentiranno l’affascinante incontro ravvicinato con la “vita spericolata” di uno dei personaggi più interessanti della storia della Città: il Duca Ascanio della Corgna, condottiero e maestro d’armi, governatore perpetuo di Castel della Pieve a metà del XVI secolo. Il Bando riguardante il Progetto “Arte e comunicazione” è stato appena pubblicato attraverso la piattaforma MePA, mercato digitale per la Pubblica Amministrazione. Dei 70mila euro complessivi, i finanziamenti del percorso interattivo provengono per 50mila euro da fondi europei (Fondo europeo di sviluppo regionale “Tutela, valorizzazione e promozione del patrimonio ambientale e culturale”) e per 20mila euro da fondi propri del Comune.

L’Amministrazione comunale prosegue dunque sulla strada dell’attivazione di forme nuove e tecnologicamente avanzate per la presentazione e la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale cittadino. Come per la Rocca medievale, dove sono già iniziati i lavori per la realizzazione di spazi interattivi di informazione, anche la sontuosa residenza cinquecentesca del Duca Ascanio diventa protagonista di un intervento finalizzato alla realizzazione di un percorso multimediale che propone in una ricostruzione virtuale la vita del monumento, le vicende storiche e umane che lo hanno animato, l’arte che lo impreziosisce e ne fa una delle tappe più significative del circuito museale cittadino.

“Le finalità del progetto – sottolinea il Sindaco Riccardo Manganello – sono la promozione della conoscenza e la godibilità diffusa del nostro patrimonio culturale, attraverso una fruizione coinvolgente e pensata non solo per gli adulti ma anche per i bambini, con postazioni interattive dedicate, linguaggio e immagini appropriati: la consapevolezza e il gusto della storia e dell’arte non vengono da sole, ma hanno bisogno di investimenti per l’educazione a questi valori”.

Oltre a “partecipare” alle gesta del Duca Ascanio, condottiero tra i più stimati del suo tempo per doti militari e perizia strategica (partecipò anche alla Battaglia di Lepanto come Maestro di Campo delle armate papali), a Palazzo della Corgna visitatori grandi e piccoli faranno conoscenza con l’architetto perugino Galeazzo Alessi (amico e mentore di Ascanio, che aveva anche doti di architetto), e con gli affreschi di Salvio Savini e di Niccolò Circignani che ornano le bellissime sale del palazzo ducale.

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Arriva la parafarmacia a Ponticelli

Una buona notizia per i residenti di Ponticelli, frazione del comune di Città della Pieve: l’apertura di una “parafarmacia” comunale, più propriamente denominata struttura di vendita di farmaci da banco non soggetti…

Una buona notizia per i residenti di Ponticelli, frazione del comune di Città della Pieve: l’apertura di una “parafarmacia” comunale, più propriamente denominata struttura di vendita di farmaci da banco non soggetti a prescrizione medica, struttura comunque condotta da farmacisti abilitati.

Se lo era ripromesso il Sindaco Riccardo Manganello, che nei giorni dell’alluvione del novembre 2012 aveva trasferito il proprio ufficio nella frazione disastrata da quegli eccezionali eventi atmosferici: “sostenere in ogni modo i cittadini di Ponticelli che si stanno risollevando dalla batosta economica e morale”.

L’offerta farmaceutica è una delle richieste costanti da parte degli abitanti della frazione, costretti a spostarsi in auto, magari fuori comune, anche soltanto per l’acquisto di un’aspirina. Senza contare il disagio per le persone anziane o che non hanno a  disposizione un’auto propria. Considerando la presenza di servizi essenziali come fondamentale per la qualità della vita dei residenti, l’amministrazione comunale giovedì scorso ha adottato la delibera che incarica i competenti uffici comunali di procedere all’istituzione della prima parafarmacia comunale, a Ponticelli.

La gestione della parafarmacia sarà affidata ad Afas, azienda con la quale il Comune ha già in atto la convenzione per la gestione della farmacia del capoluogo. Nell’arco di pochi mesi, attraverso la forma della gestione per conto del Comune, che resta pienamente titolare del servizio, Città della Pieve è riuscita a garantire il funzionamento ottimale della farmacia comunale di Piazza Matteotti (con orario continuato e servizio prenotazioni CUP) e quello della domanda farmaceutica dei cittadini di  Ponticelli.

“Tra le frazioni del comune di Città della Pieve – spiega Manganello – Ponticelli è la più distante rispetto ad una serie di servizi; conosco e ho avuto modo di apprezzare lo spirito di sacrificio e di solidarietà dei residenti nella frazione, dove si custodisce una buona fetta delle produzioni dell’artigianato di eccellenza del nostro territorio. Ponticelli non è affatto una frazione di serie B e lo dimostra ogni giorno; l’amministrazione comunale, dal canto suo, fa la propria parte, dotando il paese di un servizio in più, vicino ai cittadini”.

Già nel luglio 2012, quando nel Piano di riordino e chiusura degli uffici “minori” Poste Italiane prevedeva la chiusura dell’ufficio postale di Ponticelli, il Sindaco stesso si era fatto portavoce delle preoccupazioni dei residenti, incontrando la Direzione Provinciale di Poste Italiane e scongiurando la chiusura del servizio.

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