La Valdichiana

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Torrita di Siena, dall’archivio di Stato emergono le armature di sei secoli fa

Nell’epoca dell’informazione digitale, in cui l’abitudine è quella di considerare ogni genere di conoscenza distante quanto il tempo di una ricerca online, non è inconsueto interrogarsi sulle ragioni della persistenza…

Nell’epoca dell’informazione digitale, in cui l’abitudine è quella di considerare ogni genere di conoscenza distante quanto il tempo di una ricerca online, non è inconsueto interrogarsi sulle ragioni della persistenza di spazi come archivi e biblioteche, dove il sapere viene sì conservato, ma più lontano in termini di tempo e spazio. Un pensiero forse accompagnato da qualche nota di nostalgia, ma spesso anche dalla valutazione di quanto, in termini economici, valga ancora la pena di investire nel mantenimento di certe istituzioni. Certe riduzioni delle risorse ad esse destinate dimostrano, di per sè, la bassa fiducia che da quelle stanze possa tornare indietro qualche risultato soddisfacente, anzitutto dal punto di vista economico, continuandone così a svalorizzare la percezione collettiva. Anche per questo motivo, le iniziative basate sulla ricerca archivistica ricoprono il significato aggiunto rappresentato dal potenziale che luoghi spesso dimenticati continuano a dimostrare di avere.

Un chiaro esempio ne è quanto fatto a Torrita di Siena, dall’Associazione Sagra San Giuseppe e la Pro Loco, con il coordinamento di Civitas Rerum. Unite dall’intento comune di muoversi tra il recupero della storicità del territorio e un futuro arricchito dalla consapevolezza sulle proprie origini, queste associazioni hanno predisposto una ricerca su come potevano apparire gli armamenti indossati dai militari di stanza a Torrita nei primi decenni del XV secolo. La scelta di questo preciso periodo è dovuta alla testimonianza di un’iscrizione che riporta la data di fine dei lavori di restauro alla chiesa delle Sante Flora e Lucilla: lo stesso evento rievocato, attraverso il corteo storico, in occasione del Palio dei Somari, che si svolge ogni anno a marzo. Durante questa manifestazione, infatti, il drappo conteso dalle otto contrade viene esposto all’interno della chiesa, fino al giorno del Palio, quando ne esce seguito dai figuranti che compongono il corteo storico.

Lo studio, iniziato lo scorso anno, è stato condotto da Marta Fabbrini presso l’Archivio di Stato di Siena, sulle basi di cronache dell’epoca, registri e documenti ufficiali. Dal racconto in quelle pagine delle guerre che imperversavano in Valdichiana, con le conseguenze che esse provocavano sull’economia del territorio, è stato possibile ricostruire le condizioni in cui versava anche Torrita, che nel 1425 presentava una positiva fase di ripresa, durante la quale, oltre a quella dell’edificio, si inserì la ristrutturazione della cinta muraria. Considerata l’area di confine in cui si trovava il castello di Torrita, da Siena giunse al podestà l’ordine che venisse istituito un manipolo di quindici soldati, abbastanza numeroso rispetto alle località attigue, poichè se ne contavano quattro a Petroio, e Farnetella, otto a Rigomagno, dieci a Scrofiano e Montefollonico, venti a Sinalunga. Questi dovevano, inoltre, come si legge in una lettera datata qualche anno più avanti, apparire “bene armati d’armi bisognevoli da offendare e difendare e che sieno bene vestiti”1.

Un’indicazione che suggerisce l’importanza chiaramente attribuita alla figura dei militari a presidio delle città, e di cui non è stato possibile non tener conto quando, a termine della ricerca, è stato redatto un testo che contenesse il lavoro condotto.

Sostenuto dalla Fondazione Torrita Cultura, come progetto inerente alla VI edizione del Borgo dei Libri, il volume, che porta il titolo “Torrita 1425. I fanti del Castello bene armati d’armi bisognevoli da offendare e difendare e che sieno bene vestiti” è stato recentemente pubblicato e si trova adesso disponibile presso l’ufficio turistico nel centro storico di Torrita.

All’interno del libro, oltre alle introduzioni curate da quanti hanno contribuito alla realizzazione dell’iniziativa e l’esposizione della ricerca storica effettuata, sono state inserite tavole con le illustrazioni delle parti che formavano gli armamenti e di come potevano apparire i soldati completi del loro equipaggiamento. A questi disegni ha lavorato Bruno Mugnai, il quale, intervenendo durante il convegno di presentazione, ha sottolineato quanto l’attribuzione all’epoca medievale di un’atmosfera dai toni cupi sia un luogo comune ingiustificato.

«Soprattutto per quanto riguarda i corpi militari, che – ha aggiunto – a quel tempo non solo non avevano alcuna esigenza di mimetismo, ma piuttosto dovevano farsi facilmente riconoscere e mettere in evidenza l’equipaggiamento di cui disponevano».

Da qui la rappresentazione degli armamenti in tonalità coerenti con l’epoca di riferimento. Del resto, uno degli obiettivi principali che ha animato il progetto, è stato proprio quello di fornire un quadro complessivo fedele alla realtà del periodo storico. Così, anche le varie parti dell’armamento sono state individuate da Ugo Barlozzetti, esperto di storia militare e costume, nel contesto di fonti narrative e iconografiche, tra le quali compare il Polittico Quaratesi, pala d’altare commissionata dalla famiglia Quaratesi e realizzata nel 1423 da Gentile da Fabriano per la chiesa di San Niccolò Oltrarno a Firenze. In questa, attualmente conservata agli Uffizi, è raffigurato, con la sua armatura, San Giorgio.

Il recupero di fonti ufficiali ha permesso una ricostruzione motivata e per questo credibile,

«Lontana – ha precisato Barlozzetti – dalle rievocazioni, e sono tantissime quelle a stampo medievale, che, pur presentandosi come tali, rispondono di più ad una messa in scena di quella che si pensa oggi sia stata un’epoca storica».

A Torrita di Siena, dove ogni anno si svolge il corteo storico ispirato proprio al 1425, dalle spiegazioni e i disegni contenuti in questo libro, si avrà la realizzazione di alcune armature veramente indossabili da parte dei figuranti. Questi andranno a comporre un drappello rappresentante i fanti a presidio del castello e presumibilmente faranno la loro comparsa già nella prossima edizione del Palio dei Somari.

Uno sguardo ancora più accurato sulla storia che non sarebbe stato possibile ottenere senza la competenza degli studiosi che si sono dedicati alla ricerca e all’analisi delle fonti documentarie; una dimostrazione di come l’attività archivistica può essere tradotta in conoscenza collettiva, se non se ne ha dimenticanza, ma si sostiene e si vede come un mezzo per raccontare e promuovere un territorio.

1 Archivio di stato di siena, Concistoro 1673, cc. 12 r-13 r

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Borgo dei Libri 2017 – Tutte le notizie

Branded Content a cura di Valdichiana Media e Fondazione Torrita Cultura – Notizie e aggiornamenti dall’edizione 2017 del Borgo dei Libri di Torrita di Siena. Segui gli speciali approfondimenti della nostra redazione!…

Branded Content a cura di Valdichiana Media e Fondazione Torrita Cultura – Notizie e aggiornamenti dall’edizione 2017 del Borgo dei Libri di Torrita di Siena. Segui gli speciali approfondimenti della nostra redazione!


Si conclude la terza edizione del Borgo dei Libri (15/05/17)

Ha chiuso i battenti domenica 14 maggio la terza edizione del Borgo dei Libri a Torrita di Siena. Un’edizione speciale iniziata il 29 aprile con l’inaugurazione della Casa della Cultura. Un fine settimana in cui il centro storico è stato visitato da molti appassionati, collezionisti ed amanti del libro in ogni suo genere e forma.

Grande risultato per il convegno promosso dall’Anci sulla Via Lauretana; i molti rappresentanti, sia istituzionali che religiosi, hanno sottolineato la necessità di una sinergia comune perché quest’antica via che attraversa tre regioni, da Siena a Loreto, abbia la giusta visibilità e risalto per un turismo lento alla riscoperta di antiche tradizioni, fede e storia.

Tra mostre, libri antichi, libri per bambini, degustazioni eno-culturali e curiosità, il segno del giallo ha fatto da filo conduttore sia di uno scontro “a colpi di pipe” tra due dei più amati protagonisti del genere, Sherlock Holmes e Maigret, sia alla realizzazione di una caccia all’assassino in cui 35 investigatori in erba hanno seguito le tracce tra i borghi medievali della cittadina.

Gli studenti e i bambini sono stati il fulcro dell’edizione 2017: letture animate, incontri con gli autori e i concorsi indetti dall’Accademia degli Oscuri (un concorso letterario per i ragazzi delle scuole dell’obbligo) e quello denominato Clanis, primo concorso in dialetto dove sono stati assegnati i premi Alò d’oro, d’Argento e di Bronzo, a cui hanno partecipato molti ragazzi delle scuole della Valdichiana Senese e Aretina.

“Abbiamo registrato un buon riscontro di pubblico – dichiara la Presidente della Fondazione Torrita Cultura Simona Giovagnola, ente organizzatore dell’evento in collaborazione con la Pro-loco e l’Amministrazione Comunale – anno dopo anno stiamo cercando di migliorarci e di attrarre operatori, espositori e autori. Questo tipo di manifestazioni non sarebbero realizzabili se non con l’aiuto e l’impegno delle associazioni di volontariato che sopratutto nel nostro territorio sono il traino e il motore di tanti eventi.”


Torrita di Siena: un fine settimana ricco di appuntamenti (12/05/17)

Il centro storico di Torrita si trasforma in una libreria a cielo aperto; passeggiando nelle sue caratteristiche vie color terracotta dove i mattoni delle case si fondono con la pietra grigia del selciato, potrete trovare delle vere novità o dei testi antichi, assistere a convegni, concerti, mostre, incontrare autori o cimentarvi in laboratori dove la cultura va a braccetto con il gusto dei prodotti enogastronomici tipici della Valdichiana.

Tra le molte curiosità della terza edizione il Borgo dei Libri si appresta alla premiazione del concorso Clanis, indetto per gli studenti delle scuole del territorio che vuole valorizzare la nostra lingua originaria “il chianino”. Strapperanno più di un sorriso i racconti in dialetto che saranno premiati con l’Alò d’oro, l’Alò d’argento e l’Alò di bronzo. Mentre farà da cornice la splendida Villa Rocchi, ai margini del centro storico nella premiazione del concorso letterario nazionale per i ragazzi della scuola dell’obbligo indetto da l’ Accademia degli Oscuri che in questa edizione ha esaminato più di mille testi pervenuti da tutte le parti della penisola.

Il libro comunque sarà il protagonista indiscusso dell’edizione. Nella grande mostra mercato dislocata nei punti strategici dentro le mura del centro storico che conterà circa cinquanta operatori del settore librario creerà un vivo interesse da parte degli appasionati e non solo. Un occhio di riguardo agli studenti delle scuole del territorio che potranno usufruire dei buoni sconto sull’acquisto dei libri messi a disposizione della Fondazione Torrita Cultura proprio per avvicinare le nuove generazioni alla lettura.

Molti gli autori presenti tra sabato e domenica, per citarne alcuni Vincenzo Trama, Mirko Tosi, Marco Fusi; Luigi Pratesi, Luigi Bicchi che a presenteranno le loro opere al pubblico. Nel segno del giallo aprirà con un’interessante sfida “a colpi di pipe” tra gli amici di Sherlock Holmes e di Maigret con la moderazione dello scrittore Roberto Costantini e l’innovativo Delitto nel Borgo; ambientato nei borghi di Torrita un giallo che ha per soggetti un libro, un cadavere e cinque squadre di investigatori alla caccia dell’assassino.

Grande rilievo al convegno sull’antica Via Lauretana, promossa in collaborazione con l’Anci, le regioni Marche, Umbria e Toscana alla presenza di tante autorità per parlare di questo importante indotto testimone di fede, storia ed arte. Torrita fregiata dal titolo “Città che legge” che partecipa ai progetti Il Maggio dei Libri, progetto Sifa “io leggo perchè” e Nati per Leggere si appresta quindi a vivere un week end all’insegna del libro e della cultura e di tutto ciò che essi possono promuovere.


Il Borgo dei Libri: inaugurate tre mostre e assegnati i premi per i libri d’artista (08/05/17)

Un fine settimana denso di appuntamenti quello appena concluso a Torrita di Siena, in attesa della grande kermesse del prossimo week end. Venerdì pomeriggio a Firenze, presso il Palazzo del Pegaso, c’è stato il taglio del nastro per la mostra dedicata ai Medici, intitolata
“La Toscana dei Medici vita ed opere di tre Granduchi in libri ed incisioni del ‘500”, una collaborazione con la Società Bibliografica Toscana alla ricerca di tutti quei paramenti tipici di matrimoni, battesimi, funerali in epoca medicea.

A Torrita di Siena è stata inaugurata la mostra “Memorie di Carta”, un viaggio a ritroso nel tempo attraverso gli archivi del nostro territorio. Un grande lavoro certosino di molti volontari ha contribuito alla ricostruzione degli archivi parrocchiali, civili ed ecclesiastici. Un particolare encomio a Neda Mechini che con passione e meticolosità per anni, con la collaborazione delle dottoresse Gabriela Todros e Diana Toccafondi della sopraintendenza archivistica e bibliografica della regione Toscana, ha archiviato il materiale giacente presso la collegiata di San Martino contribuendo così a lasciare ai posteri una buona parte di storia torritese. La sede della mostra realizzata dalla Società Bibliografica Toscana è la bellissima chiesa romanica delle SS. Flora e Lucilla e sarà visitabile fino al 14 maggio.

Tre grandi personalità come la prof. Maria Gioia Tavoni, la scrittrice Paola Gribaudo e il prof. Carlo Pulsoni hanno conferito i premi relativi al concorso internazionale d’artista per i libri d’autore, riservato per agli under 30, dedicato al tema delle abbazie. Primi classificati Mattia Caruso, Matteo Spinelli, Riccardo Bucella, Cristina Piciacchia, Erica Apolloni; le opere degli artisti sono visibili nella relativa mostra in via Maestri.


Il Borgo dei Libri tra Firenze e Torrita di Siena (03/05/17)

Tutto pronto per il primo weekend di iniziative del “Borgo dei Libri”: la manifestazione giunta alla terza edizione, di fatto iniziata sabato 29 aprile con l’inaugurazione della Casa della Cultura e della mostra “Musei di Carta – immagini dell’antico in Valdichiana”, vedrà infatti realizzarsi 5 dei 32 eventi in programma.

“L’inaugurazione della Casa della Cultura è stata un successo di una comunità, la partecipazione sia alla realizzazione che alla giornata di un copioso pubblico è stata una bella dimostrazione di attenzione e coesione per Torrita” ha dichiarato la Presidente della Fondazione Torrita Cultura, Simona Giovagnola,

Giovedì 4 maggio un interessante viaggio nell’antica Via Lauretana con visita nel borgo di Torrita, documentario e dibattito alla presenza di Mons.Stefano Manetti e del Vice Presidente Acli Emiliano Manfredonia.

Venerdì 5 maggio, invece, “Il borgo dei libri” si sposterà a Firenze. A Palazzo del Pegaso verrà inaugurata la mostra “Le pompe dei Medici: guerre, nascite battesimi e funerali dei primi tre Granduchi. Usi e costumi della famiglia che ha unito la Toscana e lasciato le proprie impronte nel mondo.” Interverrà alla presentazione, oltre alle personalità accademiche e gli studiosi di settore, anche il Presidente del Consiglio Regionale Eugenio Giani.

Alla Casa della Cultura, sempre venerdì 5 maggio alle ore 21:15, si parlerà in un convegno mirato di “chianina” e di come costruire un archivio comune al territorio per la tutela della razza.

Sabato 6 maggio al Teatro degli Oscuri alle ore 10:00 si terrà invece il convegno “Memorie di Carta”, un viaggio a ritroso nel tempo attraverso gli archivi storici del nostro territorio. Tra i numerosi interventi il Sovraintendente Archivistico e Bibliografico della Toscana Diana Toccafondi. La relativa Mostra sarà esposta nella chiesa della SS. Flora e Lucilla, che sarà visitabile fino a domenica 14 maggio.

Sempre al Teatro degli Oscuri, domenica 7 maggio alle ore 10:00 si terrà la prima premiazione dei tre concorsi banditi nel 2017 dal Borgo dei Libri: il concorso internazionale per i libri d’artista ispirato al tema delle abbazie e riservato agli under 30. Madrina della cerimonia sarà Paola Gribaudo; a seguire, inaugurazione mostra delle opere in concorso.


Con l’inaugurazione della Casa della Cultura prende il via la terza edizione del Borgo dei Libri con trenta iniziative che coinvolgeranno la cittadina (28/04/17)

Con un appuntamento importante e atteso parte, sabato 29 aprile, la terza edizione del Borgo dei Libri, punto di riferimento per tutti gli interessati e gli appassionati, una vetrina di livello nazionale. Se il protagonista principale sarà sicuramente il libro, l’attenzione, nella prima giornata, va all’evento che il via ufficialmente a tutta la manifestazione, ovvero l’inaugurazione della Casa della Cultura.

La Casa della Cultura è stata ricavata dalla ristrutturazione dall’ex magazzino merci della stazione ferroviaria di Torrita che da anni era inutilizzato. A lavorare al progetto alcuni artigiani torritesi, che mettendo a disposizione della comunità la loro arte e dopo la ristrutturazione dell’intero edificio, hanno lavorato alla parte estetica restituendo alla cittadinanza un’inedita opera d’arte che ha scaturito subito un’enorme curiosità. Un progetto, questo, realizzato dalla Fondazione Torrita Cultura con la coadiuvazione dell’Aministrazione Comunale: “Un luogo a disposizione della cultura e di tutti coloro che della cultura hanno fatto uno stile di vita per lavoro, hobby o semplicemente voglia di comunicare con le loro opere ed il loro sapere” – spiega la presidente della Fondazione Simona Giovagnola.

“Un’opera importante perchè in essa si racchiude la manualità, la fantasia e il saper fare dei torritesi. Con questa inaugurazione possiamo dire completata la riqualificazione urbanistica dell’area adiacente la Stazione Ferrioviaria” – spiega il sindaco Grazi.

Con l’inaugurazione della Casa della Cultura, sarà anche aperta la mostra “Musei di carta, immagini dell’antico in Valdichiana” un particolare connubio tra archeologia e libri antichi e dove si potranno ammirare pregevoli “cinquecentine” accompagnate da una selezione di alcune decine di esemplari di monete di epoca romana repubblicana ed imperiale. La mostra itinerante, dopo la prima tappa a Torrita di Siena, sarà esposta nei Comuni della Valdichiana Senese Aretina che hanno aderito al progetto.

Al via della terza edizione del manifestazione prenderanno parte il Gruppo Sbandieratori e Tamburini di Torrita di Siena e la Filarmonica Guido Monaco La Samba. Numerose le personalità che parteciperanno oltre il Sindaco Giacomo Grazi e la Presidente della Fondazione Torrita Cultura Giovagnola, saranno ospiti infatti il presidente del Consiglio Regionale Eugenio Giani, l’Assessore alla mobilità Regione Toscana Vincenzo Ceccarelli, il direttore territoriale Rete Ferrovie Italiane Efisio Murgia, il Questore di Siena Piccolotti, il Prefetto di Siena Gradone, l’Assessore alla Cultura comune di Torrita Paolo Tiezzi Maestri, il curatore della Mostra Musei di Carta Giulio Paolucci, l’autore del catalogo Mario De Gregorio e il direttore del monetiere del museo archeologico di Firenze Fiorenzo Catalli.


Il Borgo dei Libri presentato in Regione Toscana: tutte le novità della terza edizione (20/04/17)

Arriva la terza edizione de “Il Borgo dei Libri”, con oltre trenta gli eventi che nei fine settimana dal 29 aprile al 14 maggio animeranno Torrita di Siena. La rassegna, che punta a valorizzare la cultura del territorio e far conoscere i libri d’autore ma anche i racconti in dialetto, è stata presentata in Consiglio regionale alla presenza del presidente dell’Assemblea toscana Eugenio Giani e del sindaco di Torrita Giacomo Grazi.

Il presidente del Consiglio Eugenio Giani, nel corso della conferenza di presentazione dalla terza edizione, ha ricordato che la cittadina ha le sue istituzioni culturali, come la Società bibliografica toscana e l’Accademia degli oscuri, che giocano in questo un ruolo fondamentale.

“La Toscana è la terra del libro, vera essenza della sua tradizione culturale. Come Consiglio regionale vogliamo valorizzare tutte le iniziative che danno il senso di questo suo primato storico. ‘Il Borgo dei libri’, con più di trenta eventi dal prossimo 29 aprile, farà di Torrita di Siena il punto di riferimento per tutti gli interessati e gli appassionati, una vetrina di livello nazionale”.

Il sindaco Grazi ha ricordato che l’iniziativa si sviluppa lungo l’arco di tre fine settimana: il 29 aprile inizia con l’inaugurazione della Casa della cultura, nel vecchio magazzino merci delle ferrovie, per proseguire il 3 maggio proprio in Consiglio regionale.

“C’è un po’ di tutto – ha aggiunto il sindaco di Torrita Giacomo Grazi – C’è la cultura dilettantistica e quella un po’ più professionale. Siamo associati anche all’Alai, l’associazione dei librai antiquari d’Italia. Sulle nostre bancarelle sarà possibile comprare il libro da dieci euro, con quello da migliaia di euro”.

L’assessore alla cultura Paolo Tiezzi Mazzoni, che è anche presidente della Società bibliografica toscana, ha allestito nel Palazzo del Pegaso una mostra di incisioni, libri antichi, scenografie che si riferiscono alle pompe tenute dai Medici nella seconda metà del Cinquecento: nozze, battesimi, funerali e l’apoteosi della vittoria nella guerra con Siena. Il gran finale della manifestazione è in programma per il 13 e 14 maggio quando sono in calendario molti convegni ed il concorso letterario nazionale per ragazzi, curato dall’Accademia degli oscuri.

“È sotto gli occhi di tutti che siamo di fronte ad una manifestazione in crescita – ha rilevato la presidente della Fondazione Torrita Cultura, Simona Giovagnola – Quest’anno i fine settimana interessati sono tre, abbiamo rafforzato le collaborazioni, anche con il settore enogastronomico, e ci sono laboratori particolari come quello sui fumetti per l’identità chianina. L’amministrazione, inoltre, ha dato una casa alla cultura, un privilegio di pochi comuni”.

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Il borgo dei delitti: cronache di un’indagine

Un furto, un omicidio e sette squadre di investigatori in un borgo ammantato di mistero, nell’atmosfera noir dell’Italia degli anni ’30. Questa è l’ambientazione in cui si è svolto “Il…

Un furto, un omicidio e sette squadre di investigatori in un borgo ammantato di mistero, nell’atmosfera noir dell’Italia degli anni ’30. Questa è l’ambientazione in cui si è svolto “Il Borgo dei Delitti”, il gioco di ruolo dal vivo organizzato dall’associazione Rizes nell’ambito della manifestazione “Il Borgo dei Libri” a Torrita di Siena, sabato 13 maggio. Complice una temperatura primaverile e un centro storico piccolo e accogliente, le squadre degli investigatori hanno passato una serata all’insegna del divertimento, partecipando a una narrazione coinvolgente e interattiva che ha suscitato gli applausi finali.

Che cos’era, nello specifico, il Borgo dei Delitti? Per chi ha giocato a Cluedo, è molto facile fa capire. Gli organizzatori hanno preparato una storia di crimine e mistero, in cui tutti i partecipanti (circa 35, suddivisi in sette squadre provenienti da tutta la provincia) dovevano svolgere un’indagine per scoprire il colpevole dell’omicidio e del furto di un libro prezioso. L’indagine si svolgeva lungo i vicoli del centro storico di Torrita di Siena, alla ricerca di indizi predisposti dagli organizzatori o interagendo con i gli altri personaggi, interpretati da bravissimi attori dell’associazione Rizes che si erano preparati a dovere, in un misto di fedeltà al copione e di improvvisazione teatrale. Vestiti nei costumi dell’epoca (l’indagine era ambientata nell’Italia degli anni ’30) e fedeli alle caratteristiche culturali e sociali del periodo, gli investigatori hanno interagito con il commissario, la vedova, il banchiere, il farmacista e tanti altri personaggi. Alla fine del gioco, la squadra che è riuscita a comprendere i dettagli della vicenda e a smascherare il colpevole dell’omicidio si è conquistata la vittoria.

Ho partecipato con entusiasmo al Borgo dei Delitti, in parte perché appassionato di giochi di ruolo, in parte perché fiducioso nelle capacità creative dell’associazione Rizes: aspettative che sono state ben ripagate, con una serata di gioco avvincente e ben orchestrato. La squadra degli “Allegri Birboni” in cui militavo assieme a Gessica e ad Elena non ha vinto, ma ci siamo comunque divertiti e abbiamo gironzolato per Torrita armati di lente di ingrandimento, taccuino e documenti sui sospettati. Attendiamo con ansia la prossima avventura!

Gli “Allegri Birboni” pronti all’indagine per le strade di Torrita di Siena!

Il Borgo dei Delitti si inserisce nella fortunata tradizione dei murder party, che negli ultimi decenni hanno registrato un crescente interesse; si tratta di un gioco di ruolo ispirato ai libri gialli, una storia di investigazione che mette in pratica una vicenda poliziesca. Nella versione con pochi partecipanti, ognuno interpreta un ruolo: uno dei giocatori è colpevole del reato, ma è ignoto agli altri giocatori e deve rimanere tale, mentre gli altri dovranno scoprirlo e denunciarlo. Una tipologia di gioco come questo ha bisogno di un copione ben strutturato, di un gruppo di persone che agiscono come organizzatori o arbitri dell’evento e di una grande capacità di mettersi in gioco e di interpretare un ruolo da parte di tutti i partecipanti, contribuendo a creare una narrativa condivisa e interattiva.

La presenza di attori, di copioni ben congegnati e di scenografie adatte allo scopo possono rendere il gioco ancora più avvincente; altre tipologie diventate famose sono le “cene con delitto” oppure i “weekend con delitto”, rispettivamente versioni più brevi o più lunghe del classico “murder party”. La sapiente miscela tra messa in scena teatrale, gioco di ruolo e giallo deduttivo rendono l’esperienza unica e accattivante, capace di creare una competizione positiva tra i giocatori o le squadre in gara.

Nello specifico, il Borgo dei Delitti si qualifica come un gioco di ruolo di investigazione, in cui i giocatori non erano obbligati a recitare ma potevano semplicemente indagare lungo le strade di Torrita di Siena, interagendo con attori bravissimi e uno staff che ha curato nei minimi dettagli l’ambientazione e la trama. Dopo una bella serata, non posso che auspicare l’arrivo di altri eventi di questo tipo in Valdichiana, costellata di tanti borghi che ben si presterebbero a giochi di ruolo e a “murder party” ben costruiti!

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