La Valdichiana

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Storie dal Territorio della Valdichiana

Tag: alberto millacci

Il referendum boccia la fusione tra Montepulciano e Torrita di Siena

I cittadini hanno detto la loro, al termine del referendum che si è svolto domenica 11 e lunedì 12 novembre: il fronte del No ha avuto la meglio e il progetto…

I cittadini hanno detto la loro, al termine del referendum che si è svolto domenica 11 e lunedì 12 novembre: il fronte del No ha avuto la meglio e il progetto di fusione tra Montepulciano e Torrita di Siena si ferma qui. I voti contrari sono stati il 53,58% a Montepulciano, dove si è espresso il 33,15% degli aventi diritto, e il 76,7% a Torrita, dove l’affluenza è stata maggiore, con il 64,80%. Lo spoglio delle schede si è svolto nel giro di un paio di ore, ma il responso è apparso chiaro praticamente dalle prime cifre circolate all’interno dei seggi.

In una conferenza stampa convocata presso la sede torritese del Partito Democratico, gli esponenti del comitato a favore della fusione e delle due amministrazioni comunali si sono riuniti per una prima breve analisi del risultato: si parla di “rammarico”, per non essere riusciti a convincere i cittadini della bontà del progetto, ma non c’è il rimpianto di non aver fatto tutto il necessario.

«Le iniziative e gli incontri per dare informazioni sono stati tanti – ha dichiarato il coordinatore del Comitato Sì fusione Giancarlo Pagliai – Forse un confronto diretto con il Comitato del No avrebbe chiarito alcuni aspetti».

Condivisa da tutti i presenti l’opinione che a incidere sulla pesante vittoria del No sia stata l’efficacia degli slogan che hanno più facilmente fatto leva sulle paure della gente, contro le spiegazioni razionali sui vantaggi che la fusione avrebbe comportato.

«La risposta univoca di entrambe le comunità – ha dichiarato il sindaco di Torrita Giacomo Grazi – almeno non rende vana una volontà favorevole espressa da una parte soltanto. Escludo le mie dimissioni, il lavoro amministrativo proseguirà con lo stesso impegno sino alla sua scadenza».

«Questo progetto era uno dei più ambiziosi preparati negli ultimi cinquant’anni nel territorio – ha proseguito la consigliera Alice Raspanti, capogruppo di maggioranza a Montepulciano – ma non resta che prendere atto del volere popolare, certi di aver adempiuto al compito della politica di offrire opportunità ai cittadini».

In generale, il sentimento diffuso tra le fila dei promotori del progetto di fusione è quello di non aver fatto comprendere che tale opportunità avrebbe risposto ai problemi di amministrazione di un ente pubblico.

«Problemi che questo territorio vivrà» secondo il segretario PD Montepulciano Alberto Millacci, «ma che questo progetto, valutato e bocciato dai cittadini, avrebbe arginato» ha aggiunto il consigliere Luca Betti, capogruppo di maggioranza a Torrita. «Il confronto con gli altri referendum di questo fine settimana – ha proseguito Daniele Chiezzi (lista civica) – dimostra che la consapevolezza delle amministrazioni di dover provvedere alle problematiche della gestione dell’ente si scontra con la difficoltà della popolazione a superare certe barriere ideologiche». «Se non altro – ha concluso la segretaria PD Torrita Elena Rosignoli – il comitato del Sì ha sempre usato lealtà e correttezza nei confronti dei cittadini».

Il Comitato del No di Torrita di Siena ha atteso il risultato ufficiale prima di dirigersi verso la propria sede, nel centro storico, dove in serata si sono svolti veri e propri festeggiamenti.

«Il Comitato ha lavorato duramente per due anni per dimostrare l’insensatezza di questa proposta che non aveva visto un processo partecipativo della popolazione, né di Torrita né di Montepulciano, dove abbiamo agito meno intensamente ma, a guardare il risultato, l’eco delle nostre ragioni si è fatto comunque sentire» ha dichiarato Carlo Stefanucci, portavoce del comitato, insieme ad Antonio Canzano, il quale ha proseguito: «Alla vigilia del voto sembrava che a Montefollonico prevalesse il Sì, ma alla fine quella del No è stata una vittoria condivisa da tutti, anche dai poliziani. Dal momento della sua presentazione, i torritesi si sono opposti a questo progetto e il comitato si è semplicemente fatto loro portavoce».

Numerosi i commenti anche degli esponenti delle altre forze politiche presenti sul territorio che si erano dichiarate contrarie alla fusione.

«Hanno prevalso la forza identitaria e il senso di appartenenza delle comunità» ha dichiarato Emanuele Andreucci (Fratelli d’Italia). «L’esito di questo referendum è la prova che le imposizioni dall’alto non sono mai ben accolte dalla popolazione – ha commentato Stefano Bracciali (Movimento 5 Stelle) – I cittadini si sono informati e il loro è stato un voto consapevole sulla fusione, non un giudizio sull’operato dell’attuale amministrazione». Per Lorenzo Vestri (Lega) «L’offerta referendaria non ha unito ma ha provocato una spaccatura nella comunità torritese, che adesso dovrà essere ricomposta».

E lo sguardo va dunque a maggio, quando si svolgeranno le prossime elezioni amministrative per entrambi i comuni. La fusione avrebbe potuto consentire ad Andrea Rossi di ricandidarsi come sindaco di un comune unico, dove anche le liste con le più basse percentuali avrebbero potuto spostare gli equilibri ed essere così determinanti in un’eventuale fase di ballottaggio. Una possibilità che a questo punto non potrà realizzarsi. A Torrita di Siena, Giacomo Grazi è al termine di un primo mandato molto discusso, che nel corso di quasi cinque anni ha ricevuto apprezzamenti per la sua dinamicità, ma anche varie critiche dai cittadini.

Il Comitato No Fusione, di cui nei giorni scorsi era stato ipotizzato un fine politico contro l’amministrazione che si sarebbe concretizzato nella presentazione di una lista civica trasversale, ancora non si sbilancia:

«All’indomani del referendum il comitato si scioglie – ha annunciato Stefanucci – ogni suo componente ne uscirà arricchito sia dal punto di vista umano, per aver conosciuto nuove persone, che civico, per aver acquisito maggior consapevolezza dell’attaccamento verso il proprio territorio e verso la cosa pubblica. Ciascuno farà uso di questo tesoro nella maniera che riterrà più opportuna, ovviamente dopo aver festeggiato a dovere questa vittoria».

E allora, per conoscere quali dinamiche caratterizzeranno il panorama della politica locale dei prossimi anni per i comuni di Montepulciano e di Torrita di Siena, non resta che attendere la primavera 2019.


Referendum popolare regionale consultivo sulla proposta di legge regionale per l’istituzione del Comune di Montepulciano Torrita di Siena

Risultati Definitivi – MONTEPULCIANO

L’affluenza si attesta al 33,17% su un totale di 11230 aventi diritto

  • Sez. 1 — Montepulciano capoluogo – aventi diritto 888 – votanti 263 – bianche 1 – nulle 0 – Sì 109 (41,6%) – No 153 (58,4%)
  • Sez. 2 – Montepulciano capoluogo – aventi diritto 933 – votanti 346 – bianche 1 – nulle 0 – Sì 96 (27,8%) – No 249 (72,2%)
  • Sez. 3 – Montepulciano capoluogo – aventi diritto 748 – votanti 283 – bianche 1 – nulle 1 – Sì 107 (38,1%) – No 174 (61,9%)
  • Sez. 4 – Montepulciano capoluogo – aventi diritto 655 – votanti 245 – bianche 0 – nulle 0 – Sì 80 (32,7%) – No 165 (67,3%)
  • Sez. 5 – Montepulciano capoluogo – aventi diritto 771 – votanti 293 – bianche 0 – nulle 1 – Sì 99 (33,9%) – No 193 (66,1%)
  • Sez. 6 – Abbadia di Montepulciano – aventi diritto 826 – votanti 383 – bianche 2 – nulle 2 – Sì 160 (57,3%) – No 119 (42,7%)
  • Sez. 7 – Abbadia di Montepulciano – aventi diritto 690 – votanti 217 – bianche 2 – nulle 4 – Sì 121 (57,3%) – No 90 (42,7%)
  • Sez. 8 – Gracciano – aventi diritto 643 – votanti 235 – bianche 0 – nulle 0 – Sì 148 (63,0%) – No 87 (37,0%)
  • Sez. 9 – Montepulciano Stazione – aventi diritto 636 – votanti 183 – bianche 0 – nulle 1 – Sì 91 (50,0%) – No 91 (50,0%)
  • Sez. 10 – Montepulciano Stazione – aventi diritto 888 – votanti 269 – bianche 1 – nulle 2 – Sì 131 (49,2%) – No 135 (50,8%)
  • Sez. 11 – Valiano – aventi diritto 408 – votanti 121 – bianche 1 – nulle 1 – Sì 60 (50,4%) – No 59 (49,6%)
  • Sez. 12 – Acquaviva – aventi diritto 639 – votanti 223 – bianche 1 – nulle 1 – Sì 113 (51,1%) – No 108 (48,9%)
  • Sez. 13 – Acquaviva – aventi diritto 630 – votanti 220 – bianche 0 – nulle 1 – Sì 113 (51,6%) – no 106 (48,4%)
  • Sez. 14 – Acquaviva, loc. Tre Berte – aventi diritto 643 – votanti 249 – bianche 1 – nulle 2 – Sì 152 (61,8%) – No 94 (38,2%)
  • Sez. 15 – Sant’Albino – aventi diritto 569 – votanti 144 – bianche 0 – nulle 0 – Sì 63 (43,8%) – No 81 (56,3%)
  • Sez. 16 – Sant’Albino – aventi diritto 663 – votanti 151 – bianche 0 – nulle 0 – Sì 74 (49,0%) – No 77 (51,0%)

Totale Montepulciano: vince il No con 1982 voti pari al 53,58% contro i 1717 voti pari al 46,42% del Sì

Risultati Definitivi – TORRITA DI SIENA

L’affluenza si attesta al 64,81% su un totale di 5850 aventi diritto

  • Sez. 1 – via Roma – aventi diritto 773 – votanti 535 – bianche 1 – nulle 1 – Sì 103 (19,3%) – No 430 (80,7%)
  • Sez. 2 – via Roma – aventi diritto 924 – votanti 643 – bianche 3 – nulle 3 – Sì 142 (22,3%) – No 495 (77,7%)
  • Sez. 3 – via Roma – aventi diritto 816 – votanti 514 – bianche 2 – nulle 1 – Sì 117 (22,9%) – No 394 (77,1%)
  • Sez. 4 – via Marche – aventi diritto 1019 – votanti 638 – bianche 0 – nulle 1 – Sì 133 (20,9%) – No 504 (79,1%)
  • Sez. 5 – via Marche – aventi diritto 862 – votanti 628 – bianche 2 – nulle 4 – Sì 125 (20,1%) – No 497 (79,9%)
  • Sez. 6 –  via Marche – aventi diritto 903 – votanti 528 – bianche 2 – nulle 1 – Sì 107 (20,4%) – No 418 (79,6%)
  • Sez. 7 – Montefollonico – aventi diritto 552 – votanti 305 – bianche 0 – nulle 1 – Sì 151 (49,7%) – No 153 (50,3%)

Totale Torrita di Siena: vince il No con 2891 voti pari al 76,7% contro gli 878 voti pari al 23,3% del Sì

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Atto vandalico contro il Circolo PD di Montepulciano Stazione

Riceviamo e pubblichiamo una nota del Circolo PD di Montepulciano Stazione e Alberto Millacci, segretario Unione comunale PD di Montepulciano, dove si legge dell’atto vandalico, avvenuto circa due settimane fa…

Riceviamo e pubblichiamo una nota del Circolo PD di Montepulciano Stazione e Alberto Millacci, segretario Unione comunale PD di Montepulciano, dove si legge dell’atto vandalico, avvenuto circa due settimane fa ai danni della bacheca del circolo PD di Montepulciano Stazione. Uno dei due vetri è stato spaccato, presumibilmente, con una pietra ritrovata poi proprio sotto la bacheca.

“Abbiamo provveduto a rifare il vetro e non abbiamo fatto nessuna denuncia contro ignoti per evitare di affrontare la questione dal punto di vista legale, tuttavia crediamo che la questione meriti un’attenzione particolare a livello politico. In qualità di circolo PD di Montepulciano Stazione e di Segretario dell’Unione comunale del Pd poliziano, rifiutiamo con forza ogni forma di violenza.

Continueremo a portare avanti le nostre idee di politica e di buongoverno per il bene del nostro territorio senza farci spaventare da atti come questo. Riteniamo inoltre fondamentale la difesa della libertà di pensiero e denunciamo la gravità di un atto che non ha soltanto danneggiato una nostra proprietà, ma che ha messo a rischio la libertà di comunicare con i simpatizzanti e i cittadini le nostre idee politiche. La libera espressione delle idee è alla base stessa della democrazia e atti di vandalismo come questo devono essere denunciati con fermezza da ogni parte politica, o si rischia una deriva sociale e culturale che mette a repentaglio tutta la comunità. La grave intimidazione subita dal nostro circolo non ci fermerà, anzi ci darà ancora più forza nel perseguire la nostra attività politica, soprattutto in un momento come questo in cui il nuovo mandato amministrativo della giunta Rossi a Montepulciano e le riforme nazionali del governo Renzi hanno bisogno di tutto il nostro supporto”.

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Montepulciano: botta e risposta sull’asilo nido

Nel corso degli ultimi giorni si sono diffuse voci contrastanti a Montepulciano, riguardo al destino dell’Asilo Nido comunale “L’uccellino azzurro”. In seguito a una riunione tenuta tra gli amministratori comunali…

Nel corso degli ultimi giorni si sono diffuse voci contrastanti a Montepulciano, riguardo al destino dell’Asilo Nido comunale “L’uccellino azzurro”. In seguito a una riunione tenuta tra gli amministratori comunali e i genitori dei bambini del plesso del capoluogo, il sindaco Andrea Rossi ha diffuso la sua posizione attraverso la propria pagina su Facebook e ha aggiornato la cittadinanza sullo stato di avanzamento della situazione:

“L’attività dell’Asilo nido comunale “L’uccellino azzurro” rischia di venire sospesa per l’anno educativo 2014/2015 (non viene chiuso l’asilo nido) perché, sulla base delle richieste di iscrizione pervenute, non è più possibile organizzare e sostenere il servizio su due plessi. Purtroppo non si tratta di una “scoperta” fatta in questo momento ma del risultato di una tendenza che si manifesta già da anni. Prima si sono assottigliate (fino a sparire) le liste d’attesa; poi, per l’anno 2013/2014, di fronte agli effetti della crisi economica, che già metteva a rischio l’organizzazione su due plessi, abbiamo diminuito in generale le quote di compartecipazione (con riduzione fino a 100 Euro per alcune, particolari fasce di reddito). Infine, proprio allo scopo di disporre anticipatamente di elementi che ci consentissero di attuare una programmazione seria e responsabile, abbiamo contattato, attraverso un questionario, le 250 famiglie del Comune potenzialmente interessate al servizio; a loro abbiamo chiesto di esprimere orientamenti e indicazioni sugli orari, su esigenze particolari etc. proprio con l’obiettivo di strutturare il servizio su due plessi, andando incontro alle esigenze della collettività.

Ebbene, sono giunte appena 36 risposte che danno l’idea che il bisogno del servizio si sia fortemente attenuato, forse a causa della situazione economica, che induce le famiglie a trovare altre soluzioni per l’affidamento dei figli piccoli. Le risposte pervenute hanno comunque contribuito alla definizione del servizio per il 2014/2015, abbiamo aperto le iscrizioni e ne abbiamo ricevute solo 20. Un numero talmente esiguo che, insieme alla tradizionale differenza tra domande ed iscrizioni effettive, non può indurci all’ottimismo e quindi alla tenuta delle due attuali strutture.

Questi citati numeri non sono sufficienti per poter sdoppiare la gestione in due plessi e così rischiano di costringerci , a malincuore, a sospendere l’attività della struttura del Capoluogo perché quella della Stazione è più centrale rispetto al territorio comunale e perché è in grado di contenere contemporaneamente un numero ampiamente superiore ai 30 bambini, capienza che invece “L’uccellino azzurro” non raggiunge. Ribadisco comunque la volontà dell’Amministrazione Comunale di lavorare su due plessi, il bando 2015/2016 sarà concepito prevedendo, a fronte di condizioni oggettive che lo consentiranno, l’attività della struttura del Capoluogo. Ce lo auguriamo perché quello dell’Asilo nido è un servizio “storico”, fiore all’occhiello dell’Amministrazione Comunale, che appare invece falcidiato dalla crisi economica che attraversa le nostre famiglie.”

Non si è fatta attendere la protesta da parte del Movimento 5 Stelle di Montepulciano, che ha cominciato una raccolta firme attraverso il gruppo consiliare e i suoi attivisti, per contestare la chiusura del plesso. Il commento inviato alle testate giornalistiche è il seguente:

“Caro Sindaco Rossi,
dopo le recenti polemiche che sono nate in seno alla prospettiva di chiudere o sospendere il servizio di Asilo Nido di Montepulciano capoluogo “L’uccellino Azzurro”, volevamo far notare un aspetto che stride notevolmente con ciò che emerge dal programma politico che 5078 cittadini Poliziani Le hanno sottoscritto: http://www.andrearossi.info/programma.html direttamente dal programma del sindaco:

‪#‎IlNostroComune‬ garantisce servizi sociali equi e solidali
“La nostra coalizione si impegna a mantenere i servizi e a sostenere i costi del welfare municipale con scelte prioritarie di bilancio e con azioni di riorganizzazione dei servizi, senza sacrificare gli standard di qualità.
Intendiamo mantenere l’asilo nido pubblico, conservarne il patrimonio sociale e contenerne i costi. Vogliamo esercitare funzioni di vigilanza sui servizi educativi presenti sul territorio e organizzare attività extrascolastiche.”

Ora, dopo tale impegno scritto “nero su bianco” in cui Lei si impegna a mantenere il servizio Pubblico dell’asilo nido, il giorno 26 Giugno (31 giorni dopo….) scrive sulla sua pagina Facebook il seguente post:
“L’attività dell’Asilo nido comunale “L’uccellino azzurro” rischia di venire sospesa per l’anno educativo 2014/2015 (non viene chiuso l’asilo nido) perché, sulla base delle richieste di iscrizione pervenute, non è più possibile organizzare e sostenere il servizio su due plessi. Purtroppo non si tratta di una “scoperta” fatta in questo momento ma del risultato di una tendenza che si manifesta già da anni. Prima si sono assottigliate (fino a sparire) le liste d’attesa; poi, per l’anno 2013 – 2014, di fronte agli effetti della crisi economica, che già metteva a rischio l’organizzazione su due plessi, abbiamo diminuito in generale le quote di compartecipazione (con riduzione fino a 100 Euro per alcune, particolari fasce di reddito)”

In grassetto abbiamo voluto sottolineare ciò che evidentemente già sapeva di non poter rispettare… Cosa dobbiamo dedurre? L’uso del singolare è da attribuire al fatto che già sapeva che “L’Uccellino Azzurro” sarebbe stato “impallinato”? Quante altre promesse fatte nel Suo programma dovranno essere distillate nella grammatica e soppesate nella semantica? Se dopo soli 31 giorni, si smentisce ciò che è stato promesso, cosa dobbiamo aspettarci dal Suo secondo mandato? Si ricorda il suo slogan? ‪#‎IlNostroComune‬ garantisce servizi sociali equi e solidali. Il MoVimento 5 Stelle Montepulciano è senza parole…..

Anche il Partito Democratico di Montepulciano, primo partito di maggioranza alle scorse elezioni amministrative, ha preso rapidamente posizione. Questo il commento inviato dal segretario Alberto Millacci sulla situazione riguardante l’asilo nido comunale:

“Noi riteniamo che avere più Asili nido nel territorio comunale è sicuramente una grande soddisfazione e un punto qualificante dei servizi dati ai cittadini di Montepulciano. Non possiamo però esimerci dal constatare una situazione molto critica e complessa rispetto alla quantità davvero esigua delle iscrizioni che sono andate sempre più assottigliandosi negli ultimi anni.

L’Amministrazione comunale si è adoperata per cercare di individuare tutte le soluzioni possibili, ma di fronte ai numeri impietosi di circa 20 domande complessive e vista la discrepanza in negativo che viene registrata regolarmente tra domande e iscrizioni, consideriamo saggia, se pur molto sofferta la decisione di “sospendere”, non di chiudere definitivamente l’Asilo nido “L’Uccellino azzurro”. In un momento di grandi difficoltà economiche, mantenere aperte le due strutture causerebbe un costo elevato che andrebbe a ricadere sulla collettività e siamo convinti che questa eventualità difficilmente sarebbe sopportabile.

L’eventuale scelta di tenere aperta la struttura di Montepulciano Stazione viene fatta per due motivi precisi e del tutto condivisibili, innanzitutto per la sua centralità rispetto al territorio comunale e in secondo luogo perché è in grado di contenere contemporaneamente un numero ampiamente superiore ai 30 bambini, capienza che invece “L’uccellino azzurro” non potrebbe garantire.”

Seguiranno aggiornamenti nei prossimi giorni sulle sorti dell’Asilo Nido di Montepulciano e sul dibattito a distanza tra le forze politiche.

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Amministrative, depositata la lista Centrosinistra per Montepulciano

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa relativo alla lista “Centrosinistra per Montepulciano” a sostegno del candidato Andrea Rossi per le prossime elezioni amministrative. Oggi 25 Aprile, abbiamo depositato la Lista…

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa relativo alla lista “Centrosinistra per Montepulciano” a sostegno del candidato Andrea Rossi per le prossime elezioni amministrative.

Oggi 25 Aprile, abbiamo depositato la Lista della Coalizione “Centrosinistra per Montepulciano” insieme al nostro Programma. Sono molto soddisfatto del lavoro fatto fin qui, abbiamo una squadra di candidati che si sono messi a disposizione e che metteranno tutto il loro impegno in questa nuova importante avventura, sette donne e nove uomini in rappresentanza di tutto il territorio comunale.

Vorrei ringraziare il candidato Sindaco Andrea Rossi per essersi messo nuovamente in gioco con l’intento di poter continuare quella buona amministrazione dimostrata con il mandato che si è appena concluso.

Un grazie particolare va a tutti coloro che hanno contribuito alla stesura del Programma, un Programma molto ambizioso che cercherà di dare risposte a tutta la Comunità e non soltanto ad una parte di essa.

Un grazie sincero va alle forze che con il PD formano la Coalizione, PSI e SEL, insieme a loro abbiamo governato bene e continueremo a farlo nel solo interesse dei nostri cittadini.

Il mio più grande “in bocca al lupo” va a tutti i sedici candidati consiglieri e al candidato Sindaco, ora si parte, tutti al lavoro per costruire il domani di Montepulciano! Grazie a tutti e buon lavoro.

Alberto Millacci (segretario U.C. PD Montepulciano)

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PD Montepulciano, scelti i candidati per le amministrative 2014

Nel corso dell’assemblea comunale di martedì scorso, il PD Montepulciano ha scelto i propri candidati al consiglio comunale per le prossime elezioni amministrative. Nel pieno rispetto della parità di genere,…

Nel corso dell’assemblea comunale di martedì scorso, il PD Montepulciano ha scelto i propri candidati al consiglio comunale per le prossime elezioni amministrative. Nel pieno rispetto della parità di genere, sono stati scelti sei uomini e sei donne: una lista che andrà a sostenere il candidato Andrea Rossi, sindaco uscente del comune di Montepulciano. La coalizione “Centrosinistra per Montepulciano”, oltre al Partito Democratico, comprenderà anche il PSI e SEL, che presenteranno complessivamente quattro candidati al consiglio comunale.

Di seguito l’elenco dei nomi scelti dal PD Montepulciano a sostegno del candidato sindaco Andrea Rossi:

  • Alberto Millacci (Abbadia)
  • Lorenza Duchini (Acquaviva)
  • Luca Rubegni (Acquaviva)
  • Franco Talli (Gracciano)
  • Benedetta Corsi (Montepulciano)
  • Sara Montiani (Montepulciano)
  • Bazzoni Stefano (Montepulciano)
  • Lorenzo Paganelli (Montepulciano)
  • Angela Barbi (S.Albino)
  • Alice Raspanti (Montepulciano Stazione)
  • Fabrizio Valdambrini (Montepulciano Stazione)
  • Martina Belvisi (Valiano)

[divider_double]Durante l’assemblea comunale, il segretario Alberto Millacci ha anche presentato i tavoli di lavoro che nei giorni di venerdì 4 aprile e sabato 5 aprile discuteranno e si confronteranno sulle linee programmatiche della coalizione di centrosinistra, a cui sono invitati a partecipare tutti i cittadini interessati.

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Mattia Cioli è il nuovo segretario dei Giovani Democratici di Montepulciano

I Giovani democratici di Montepulciano hanno un nuovo segretario: Mattia Cioli. E’ quanto è stato deciso all’unanimità, dall’assemblea della giovanile del Partito Democratico riunitasi sabato 22 marzo. Una giornata ricca…

I Giovani democratici di Montepulciano hanno un nuovo segretario: Mattia Cioli. E’ quanto è stato deciso all’unanimità, dall’assemblea della giovanile del Partito Democratico riunitasi sabato 22 marzo.

Una giornata ricca di spunti e di riflessioni alla quale hanno preso parte Andrea Biagianti, vicesegretario regionale del Pd; Sergio Kuzmanovic, segretario provinciale GD; Andrea Rossi, sindaco di Montepulciano e Alberto Millacci, segretario comunale del Pd di Montepulciano.

Mattia Cioli, classe 1994, vive a Montepulciano dove si è diplomato presso l’Istituto tecnico commerciale “F.Redi”. Frequenta il primo anno di economia e commercio presso l’Università degli Studi di Siena. Nutre una grande passione per la politica e per la sua città.

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