La Valdichiana

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Tag: agenzia della salute

Due defibrillatori per il comune di Chiusi

Il comune di Chiusi ha ricevuto in dono due defibrillatori dall’azienda Ali Spa. I preziosi strumenti sono stati consegnati durante una conferenza stampa alla quale erano presenti oltre al sindaco…

Il comune di Chiusi ha ricevuto in dono due defibrillatori dall’azienda Ali Spa. I preziosi strumenti sono stati consegnati durante una conferenza stampa alla quale erano presenti oltre al sindaco di Chiusi e all’assessore al bilancio e finanze del comune anche i vertici aziendali, ed ora sono già a disposizione della polizia municipale e del palazzetto dello sport.

«Come sindaco della città di Chiusi non posso che ringraziare l’azienda Ali per la donazione che ci ha fatto perché è un gesto importante che va nella direzione della tutela della salute pubblica e dell’attenzione e vicinanza alle esigenze e al tessuto sociale della nostra città. Sono soddisfatto di vedere che una grandissima azienda a livello nazionale dopo aver scelto la qualità della vita del nostro comune per delocalizzare la propria attività da Roma si dimostri anche così volenterosa di entrare a pieno nelle dinamiche cittadine. Sono sempre stato convinto che l’arrivo al Palazzo delle Logge dell’azienda Ali avrebbe rappresentato per Chiusi non solo una scommessa vinta, ma una vera e propria occasione di crescita ed il gesto di oggi ne è la conferma; quindi non posso che augurare al presidente Lombardi e a tutti i suoi collaboratori un buon lavoro nella nostra Chiusi.»

«Per la nostra azienda –dichiara Andrea Lombardi direttore commerciale Ali – aver delocalizzato l’attività da una città come Roma al centro storico di Chiusi non può non significare anche entrare in contatto con il tessuto sociale del comune. I defibrillatori che abbiamo consegnato al sindaco Scaramelli rappresentano dunque un piccolo gesto, ma per noi molto significativo perché vanno incontro proprio a questa nostra volontà. Da parte nostra continueremo ad essere attenti alle dinamiche del paese anche perché ormai, dopo quattro mesi dal nostro arrivo, la sentiamo un po’ come la nostra città visto che anche i nostri dipendenti stanno apprezzando sempre più la maggiore qualità e stile di vita che si respira nelle piazze e nei borghi di Chiusi. Insomma un piccolo gesto, ma speriamo di grande utilità.»

I due defibrillatori sono dunque già a disposizione degli uomini della polizia municipale che per l’occasione hanno anche seguito uno specifico corso per imparare al meglio ad usare lo strumento in situazioni di emergenza e della Coopersport che lo metterà a disposizione delle attività che si svolgono all’interno del palazzetto dello sport dove quotidianamente sono impegnati, in varie discipline sportive, centinaia di ragazzi. Non è la prima volta che l’azienda Ali si dimostra attenta e vicina alle dinamiche cittadine. La donazione dei due defibrillatori è solo l’ultimo gesto in ordine di tempo che l’azienda ha fatto nei confronti di Chiusi. Da poco insediata non solo, Ali, ha impiegato risorse proprie per restaurare i locali del Palazzo delle Logge, oggi sede dell’azienda di fronte al palazzo comunale, ma ha dimostrato di essere vicina alle esigenze della città sotto vari punti di vista: quello culturale con una partecipazione economica alle attività della fondazione orizzonti d’arte, ma anche dal punto di vista didattico con la donazione di una intera aula informatica a favore dell’istituto superiore del comune Einaudi.

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Inizia la campagna di vaccinazione antinfluenzale

Partirà con l’inizio di novembre in tutte le Asl la campagna di vaccinazione antinfluenzale per la stagione 2013-2014. La Regione ha acquistato quest’anno 811.000 dosi di vaccino, con una spesa…

Partirà con l’inizio di novembre in tutte le Asl la campagna di vaccinazione antinfluenzale per la stagione 2013-2014. La Regione ha acquistato quest’anno 811.000 dosi di vaccino, con una spesa di circa 4 milioni di euro, per garantire la copertura vaccinale gratuita agli anziani oltre i 65 anni e alle categorie a rischio. I vaccini sono in distribuzione a tutte le Asl. Le aziende sanitarie li distribuiranno poi a medici di famiglia e pediatri, in base al numero di pazienti da vaccinare, e dalla prossima settimana partiranno le vaccinazioni, secondo i calendari vaccinali di ogni singola azienda.

L’assessore al diritto alla salute Luigi Marroni, che stamani ha lanciato la campagna vaccinale con una conferenza stampa – alla quale hanno partecipato anche Maria Grazia Santini, responsabile dell’Unità operativa Igiene e sanità pubblica della Asl 10 di Firenze, e Giovanni Vitali Rosati, pediatra – invita gli ultra65enni e gli appartenenti alle categorie a rischio a vaccinarsi.

“La scorsa stagione la vaccinazione ha sofferto delle conseguenze causate dai ritardi nella consegna del vaccino alle varie regioni – dice Marroni – e la copertura vaccinale ha registrato una notevole flessione. Voglio ricordare che il vaccino antinfluenzale è riconosciuto universalmente come il mezzo più efficace e conveniente per prevenire l’influenza e le sue complicanze, raramente ha effetti collaterali ed è consigliato a tutti, ma soprattutto a quelle categorie di soggetti a rischio, che dalle complicanze dell’influenza possono avere le conseguenze più gravi”.

Nella stagione 2012-2013 in Toscana la copertura è scesa al 58,90%, rispetto al 67,80% della precedente stagione 2011-2012.

Ad anziani sopra i 65 anni e cittadini appartenenti alle categorie a rischio la vaccinazione verrà offerta gratuitamente, tramite i medici di famiglia, i pediatri e gli ambulatori delle Asl. Nelle categorie a rischio rientrano bambini (di età superiore a 6 mesi) e adulti affetti da particolari patologie croniche (malattie croniche a carico dell’apparato respiratorio, circolatorio, renale, malattie degli organi emopoietici, diabete e altre malattie dismetaboliche, sindromi da malassorbimento intestinale, fibrosi cistica, altre malattie congenite o acquisite che comportino carente o alterata produzione di anticorpi, patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici), bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, bambini pretermine e di basso peso alla nascita.

La vaccinazione è gratuita anche per le donne che saranno nel secondo e terzo trimestre di gravidanza durante la stagione epidemica, per gli addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo, e per il personale di assistenza o i familiari di soggetti ad alto rischio. Obiettivo della vaccinazione antinfluenzale, prevenire le complicanze e ridurre del 70-80% la mortalità legata all’influenza.

Come negli anni passati, con il vaccino antinfluenzale agli anziani verrà somministrata anche la vitamina D, per proteggere le ossa.

Il periodo giusto per vaccinarsi è il mese di novembre: il vaccino diventa efficace dopo circa due settimane dal momento della vaccinazione, e i picchi epidemici si verificano di solito tra la fine di dicembre e i primi di febbraio.

Il rapporto Ars sulla campagna vaccinale 2012-2013

Anche quest’anno, come ogni anno, l’Ars, Agenzia Regionale di Sanità, ha predisposto un rapporto sull’andamento della campagna vaccinale 2012-2013, sulla base del monitoraggio condotto dalla DG Diritti di cittadinanza e coesione sociale.

La stagione influenzale 2012-2013 (42ª settimana 2012 – 17ª settimana 2013) ha avuto, in Toscana come in Italia e nel resto d’Europa, un andamento tipico: il numero dei casi ha mostrato un marcato aumento a partire dalla 52ª settimana del 2012 (quella delle feste natalizie) e il picco epidemico è stato raggiunto nella 7ª settimana del 2013 (metà febbraio).

L’epidemia ha presentato un’intensità intermedia e si stima abbia coinvolto più di 300.000 toscani. La sindrome ha colpito soprattutto i bambini più piccoli: nella fascia di età 0-4 anni è stato raggiunto il picco epidemico più alto (23,7 per 1.000). Tra i giovani adulti, un’incidenza lievemente superiore si è osservata nella classe di età 25-44 anni.

Nel periodo epidemico – è sempre il Rapporto dell’Ars a dircelo – in Toscana gli accessi al pronto soccorso per infezioni respiratorie acute sono stati oltre 56.000, pari al 7,7% degli accessi totali al PS in quel periodo.

Hanno partecipato alla campagna vaccinale tutte le Asl toscane, i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta. Sono state somministrate in tutto 677.875 dosi di vaccino, circa 156.000 in meno rispetto alla stagione precedente (834.050). La maggior parte delle vaccinazioni è stata effettuata in soggetti di età superiore a 64 anni, 515.168, pari al 58,9% delle dosi totali somministrate, e 162.707 dosi in soggetti appartenenti alle categorie a rischio di età inferiore ai 64 anni. La copertura vaccinale raggiunta nella popolazione generale è stata di 18,5%, inferiore rispetto al 22,2% della stagione 2011-2012.

La Rete InfluNet

Anche nella stagione influenzale 2013-2014 la Regione Toscana continuerà a partecipare alla Rete nazionale di sorveglianza della sindrome influenzale InfluNet, che si basa sulla segnalazione, da parte di un campione di medici di medicina generale e di pediatri di libera scelta, al Centro interuniversitario di ricerca sull’influenza (Ciri) dei casi di sindrome influenzale osservati ogni settimana tra gli assistiti. Questo sistema permette di calcolare i tassi di incidenza per settimana della malattia quasi in tempo reale.

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