La Valdichiana

La Valdichiana

Storie dal Territorio della Valdichiana

Categoria: Sport

Fantacalcisticamente: un tranquillo weekend di calcio

Eccoci giunti all’undicesima puntata di Fantacalcisticamente, divenuta ormai un appuntamento fisso per i malati di fantacalcio. Questo fine settimana si prospetta tranquillo e senza feste all’orizzonte. Finalmente fegato, reni e portafoglio…

saragiolino

Eccoci giunti all’undicesima puntata di Fantacalcisticamente, divenuta ormai un appuntamento fisso per i malati di fantacalcio. Questo fine settimana si prospetta tranquillo e senza feste all’orizzonte. Finalmente fegato, reni e portafoglio possono riposare.

Sabato alle 18 sfida salvezza in quel di Verona, dove l’Hellas penultimo sfida il Bologna terzultimo. Da quando non c’è Toni che la insacca per Mandorlini è crisi nera. 6 punti in 12 giornate non rendono giustizia all’etilista più amato del nord Italia. Le difese ballerine di entrambe le squadre dovrebbero regalare spettacolo, ma gli attacchi pressoché nulli di entrambe potrebbero complicare le cose. Juanito Gomez uomo da mettere.

Alle 20,45 il Milan di Cerci ed Essien (?) ospita l’Atalanta dei terribili tre: Migliaccio, Brivio e Raimondi. Rossoneri in forma, ma bloccati da tante assenza causa squalifica e infortuni. Pinilla giocatore da bonus, mentre una bella X farà alzare il bonus alla SNAI.

Alle 12,30, oltre che al pranzo della nonna, c’è Torino – Inter. Padroni di casa reduci dalla beffa nel derby e ancora accecati dalla perla di Cesarone Bovo sfidano la squadra più fortunata d’Europa. Perché quando vinci contro la Roma con un gol di Medel capisci che sei davvero a un passo dallo scudetto. Icardi a Torino ha sempre fatto la sua parte, mentre Baselli potrebbe tornare a timbrare il cartellino.

Empoli – Juventus è piena lotta per non retrocedere. Juventini avanti di un solo punto e da domenica spostati nella colonna di sinistra della classifica. Potrebbe esserci l’esordio di Rugani, ex di giornata. Partita non facile, i toscani corrono come se non ci fosse un domani e Chiellini e Alex Sandro sulla sinistra fanno tanta paura, ai propri tifosi. Morata è da +3.

Frosinone – Genoa è scontato sia sulla carta che al centro scommesse. 2 fisso e Perotti – Pavoletti marcatori.

Ultima spiaggia per Iachini. In casa contro il Chievo c’è solo da vincere e far segnare Gilardino per farmi vincere al fantacalcio. Zamparini ha già avvertito che sarà la sua ultima partita in caso di risultato negativo, quindi sono consigliati tutti i giocatori offensivi del Palermo. Nel Chievo delle meraviglie si è inserito il piccolo Inglese, giovane e talentuoso al cospetto di sua maestà Meggiorini. Paloschi è il +3 più sicuro e scontato mai visto. Parola di Rispoli.

1966273-di_francesco

Di Francesco passerà una sosta tranquilla?

Alle 15 per motivi di ordine pubblico c’è il derby di Roma. No, non Latina – Lupa Roma, ma Roma – Lazio. Attacchi super e difese imbarazzanti saranno complici di questo spettacolo, a cui non assisterò causa derby Chiusi – Sarteano che, sempre per motivi di ordine, si giocherà alle 14,30. Aquilotti in cerca di riscatto (non solo per i tre uomini rapiti da Radu) dopo le brutte figure rimediate qua e là. Deve essere la partita di Candreva, perché sennò può anche considerarsi venduto, e di Edin Dzeko visto che puntualmente ce l’avrò contro.

Per Sassuolo – Carpi torno a dire che quando c’è un cambio di allenatore la mentalità di tutta la squadra cambia. Di Francesco lo sa, ovviamente, e ha studiato bene tutte le possibili soluzioni. Ma sarà Defrel il man of the match.

Napoli – Udinese è una strana partita. Non perché chissà quale motivo, ma contro il Napoli c’è sempre il fattore Di Natale, che da buon campano quale è potrebbe fare lo scherzetto. Gabbiadini tanto non giocherà mai in campionato quindi è inutile schierarlo, ma Callejon potrebbe sbloccarsi. Ne sono quasi convinto.

Ultima partita è Sampdoria – Fiorentina e ve lo dico subito: Ilicic farà gol e assist. Difficilissima partita comunque per la capolista, forse anche stanca per l’Europa League. Dall’altra parte Zenga si coccola il divino Eder (la scena è brutta e sconsigliata ai minori di 56 anni), sempre più capocannoniere. Il fattore decisivo sarà Fernando, da lui passa il 90% dei successi della Samp, se è in serata saranno dolori.

Squadra della settimana:
Mirante
Gamberini Mesbah Zaccardo;
Soddimo Ntcham TinoCosta Hallfredson;
Juanito Sansone Maccarone.

Questa rubrica è realizzata in collaborazione con il Birrificio Saragiolino

saragiolino

Nessun commento su Fantacalcisticamente: un tranquillo weekend di calcio

Fantacalcisticamente: a tutta birra!

Benvenuti alla decima puntata di Fantacalcisticamente. Il dieci, per noi gente di sport, è uno dei numeri più belli e importanti, che ci accompagna sin da piccoli: dal voto che non…

saragiolino

Benvenuti alla decima puntata di Fantacalcisticamente. Il dieci, per noi gente di sport, è uno dei numeri più belli e importanti, che ci accompagna sin da piccoli: dal voto che non abbiamo mai preso al dieci sulle spalle di Giovinco nella Nazionale Italiana. Ma la dieci è la maglia del fantasista, del giocatore che anche in terza categoria si diletta in tunnel e doppi passi fini completamente a sé stessi e di colui che ha talento ma è stato sopraffatto dai festini e dai venerdì sera. O più semplicemente è il numero di Honda, Destro e Mbakogu.

In serie A si gioca l’undicesima giornata, da sabato a lunedì. Subito derby alle 18: Juventus – Torino apre il nostro sabato alcolico. Padroni di casa in crisi nera, sempre giustificati dal contemporaneo uso di Lemina e Sturaro. Ma la domanda che mi faccio è: se Chiellini ha azzeccato una partita su dieci, perché non dargli un po’ di riposo facendo giocare Rugani? Giochi con Zaza e Padoin, credo che non ci sia niente di male a provare un giovane talentuoso. Difesa del Toro imbarazzante, con Padelli che fa fede al suo cognome e sforna padelle a volontà. L’ex Quagliarella avrà il coltello tra i denti (e il passamontagna dentro i calzettoni). Qui lo dico e qui lo nego: butto due euro su Pogba primo marcatore.

Non abbiate paura di mettere Dzeko in campo!

Non abbiate paura di mettere Dzeko in campo!

Nella notte più paurosa dell’anno, Halloween, si sfidano Inter – Roma, la miglior difesa contro il miglior attacco. Finalmente Icardi si è sbloccato, così mi può tranquillamente affondare al fantacalcio. Della Roma che volete che scriva, se non vince il campionato quest’anno è perché Gervinho spaccia bamba scaduta. È quotata 1,20 la vittoria del tricolore. Scontata come le foto della prima nevicata. E Dzeko

Passata la sbronza di Halloween ricomincia un nuovo mese. E alle 12,30 c’è un big match che potrebbe riportarti nello stato comatoso in cui eri qualche ora prima: Fiorentina – Frosinone. La viola farà turnover, quasi certamente, quindi potremmo ammirare lo splendido Verdù, di cui sono innamorato. Risultato non troppo scontato, poiché il Frosinone culone viene da buoni risultati ed è a un passo dalla Juve. Risultato esatto 1-0, Gonzalo Rodriguez. P.s. Avete visto Dionisi si?!

Sabato alle 15 ci sono quattro partite, ma solo una vale la pena guardare: Udinese – Sassuolo. Signori, è da inizio anno che elogio la squadra emiliana. Gruppo solido, fatto per 10/11 da italiani, con il giusto mix di gioventù ed esperienza. Sansone che tira le punizioni alla Messi, Biondini che ha la grinta di Busquets e Cannavaro che supera Cannavaro, Fabio. Pare, tra l’altro, che dopo Guardiola anche Mourinho sia andato alla corte di Eusebio per apprendere i suoi insegnamenti, vista la situazione critica del Chelsea. Riuscirà Hazard ad emulare Floro Flores? Ai posteri l’ardua sentenza. Gol di Di Natale sicuro come il Lupus nei casi di Dr. House.

Bologna – Atalanta sarà la prima partita di Donadoni, neo tecnico dei rossoblu. L’Atalanta sogna, ma quando c’è il cambio di allenatore qualcosa nella testa dei giocatori scatta, complicando l’esito delle schedine. Pinilla o Denis potrebbero essere la risposta alle vostre fantapreghiere.

Carpi – Verona è sfida salvezza. Torno a ripetere che quando compri Toni e Pazzini, in modo da coprirti e avere un buon sostituto, ti arrabbi. Non è possibile. Perciò che dire, dentro Matos che non va mai sotto al 6,5. I restanti 21 neanche negli amatori.

Genoa – Napoli segnerà la svolta nel campionato. Padroni di casa che faranno il colpaccio, vincendo. Non appena Gasperini capirà che nella difesa a tre devono e possono giocare solo Burdisso, De Maio e Rizzo sarà la rinascita del grifone. Nel Napoli continua a non giocare Gabbiadini, nonostante le doppiette e il 100% in GTA V. 1 fisso.

Lazio – Milan andrà in diretta dagli studi di “Chi l’ha visto?” e racconterà la storia di Antonio, rampollo di casa Candreva misteriosamente scomparso dopo aver fatto dannare milioni di persone all’asta del fantacalcio. Biancocelesti con un rullino di marcia atomico in casa e Milan con Alessio Cerci reduce da due vittorie. Il calcio è strano. Bonus di Bonaventura sicuro al 100%.

Nel monday night più esclusivo d’Italia abbiamo le due partite con il tasso più alto di spettatori Iraniani della storia: Chievo – Sampdoria e Palermo – Empoli. La prima vede un Chievo dei miracoli un po’ in crisi di risultati, ma non di gioco. È chiaro che se lasci Meggiorini in panca queste sono le conseguenze. La Samp ha dalla sua il capocannoniere della Serie A e il pilastro della nazionale italiana, Eder. Perciò tutto può succedere. Nella seconda partita, quella delle 21,00, c’è l’uno fisso da giocare. Palermo che gioca bene ma non raccoglie. È arrivato il momento. In casa. Contro un Empoli privo di Diousse ma con un grande Mario Rui.

Squadra della settimana:
Rafael;
Zaccardo Gobbi Rispoli;
Badu Mounier Cigarini Sala;
Floro Meggiorini Ciofani.

Questa rubrica è realizzata in collaborazione con il Birrificio Saragiolino

saragiolino

Nessun commento su Fantacalcisticamente: a tutta birra!

Fantacalcisticamente: i consigli per la formazione

Nona puntata di Fantacalcisticamente, contornata da tante belle novità. In primis i complimenti miei e di tutta la redazione al mio Amico, neo laureato, Marco. Seconda cosa: sono felice di…

Nona puntata di Fantacalcisticamente, contornata da tante belle novità. In primis i complimenti miei e di tutta la redazione al mio Amico, neo laureato, Marco. Seconda cosa: sono felice di annunciarvi che abbiamo raggiunto l’accordo con uno sponsor per il Gran Torneo di fine stagione: un birrificio artigianale della Valdichiana che sarà nostro partner per i mesi a venire, e che vi riveleremo la prossima settimana!

Ma veniamo a noi. Nona giornata di campionato caratterizzata dal calcio all-day: grazie ai diritti televisivi potremo passare un weekend post festa di laurea tranquillamente in coma sul divano, con una flebo di Coca Cola attaccata fino alle 23, orario in cui la combo compleanno + riabbocco potrà e dovrà essere letale. Tranquilla mamma, si scherza.

Sabato alle 15 aprono le danze Empoli – Genoa. Due difese così marce non si vedevano dai tempi dei festini a cui partecivamo, dove minimo c’erano tre lavande gastriche e ci regaleranno sicuramente spettacolo. Pavoletti si è sbloccato, non dico altro.

Muriel riuscirà a sbloccarsi?

Muriel riuscirà a sbloccarsi?

Carpi – Bologna è indubbiamente il big match di sabato. Leggenda narra che per ogni partita tra neo promosse muoia una leggenda del calcio indogiapponese. Se da questa laurea mi avanzano 2€ prometto di giocarli sul 2 fisso, nonostante Destro non si sblocchi e Delio tenga in panchina Di Vaio.

Palermo – Inter è il miglior pre-compleanno che ci sia. Al diavolo la cena quando vedi in campo contemporaneamente Kondogbia, Rispoli e Medel. Potrebbe essere la volta buona che una partita dell’Inter finisca over 2,5 e quindi Icardi primo marcatore potrebbe risollevare l’economia del tuo sabato sera.

Sampdoria – Verona è l’antipasto della domenica. Probabilmente chi decide le partite è a conoscenza che il 97% delle persone guarderà qualsiasi partita delle 12, poiché ancora in un mondo tutto suo, dove Barreto rimorchia grazie al sex appeal e dove Rafael è di gran lunga migliore di Buffon. Muriel è da troppo a secco di gol, mentre Pazzini cerca la continuità e il gol dell’ex.

Tre partite alle 15, tutte di livello internazionale. Juventus – Atalanta è la prova del nove per i bergamaschi. Se riusciranno a vincere anche contro una piccola potranno pensare di ambire a traguardi importanti. Bianconeri reduci dallo squallido pareggio in Champions, che però ha già dato le prime sentenze: Alex Sandro (Alessandro, dicesse Piccinini) non è adatto al gioco del calcio, Morata è più discontinuo di Menez e Allegri odia Dybala. Vabbè che tanto con un Barzagli così… ho Marchisio al fantacalcio e quindi sarà lui a far gol.

Milan – Sassuolo: padroni di casa che non riescono neanche a vincere il trofeo con il nome del loro presidente. Un mercoledì sera. Senza pressioni. Contro Ranocchia. Se il Sassuolo usa anche solo il 40% delle energie riesce ad abbattere il Milan e a far esonerare Mihajilović.

Udinese – Frosinone è lo spettacolo vero del pomeriggio. Ospiti in piena corsa Europa League, mentre padroni di casa sull’orlo del baratro. Di Natale / Thereau Vs Ciofani / Dionisi è la sfida più avvincente che il panorama calcistico mondiale abbia da offrire e, con le brutte prestazioni di Diego Costa, Mourinho ci pensa.

Fiorentina – Roma delle 18 è soprattutto Dzeko contro Kalinic. Nonostante Garcia abbia declassato il bosniaco a lavapiatti ufficiale della squadra, i fantallenatori ancora credono in lui. La bella prestazione in fase difensiva della Roma in Champions fa ben sperare Sousa, che nonostante la rete più bella della Serie A, continua a tener fuori Verdù. (N.B. la scorsa settimana ho detto che De Rossi fosse finito e ha fatto tre gol in due partite. Ho il magico potere di rianimare i morti).

Lazio – Torino è la partita della svolta, per una delle due. Padroni di casa orfani di quasi tutti i centrocampisti e con una delle difese più scandalose mai viste. Dati alla mano, il Parma dell’anno scorso con Lucarelli e Felipe reggeva meglio la baracca di Gentiletti e Mauricio. Baselli è super mentre Zappacosta fatica troppo a trovare le buone giocate. Maxi Pancetta Lopez potrebbe ben figurare al fianco di Quagliarella.

Posticipo serale di livello: Chievo – Napoli. Il Messi veneto Riccardo Meggiorini è da qualche giornata un po’ sottotono, forse il pensiero che CR7 e Lewandowski abbiano smesso di segnare lo ha un po’ smontato e le parole dette a fine allenamento ieri ne sono la conferma: “Sono deluso dai miei colleghi. Nessuno ancora mi ha sfidato al gioco dei cinque gol. Hanno preferito nominare Wijnaldum, che ne ha fatti solo quattro, che me. Ho lasciato la scarpa d’oro a Cristiano, ma il pallone d’oro me lo porto a casa”. Con Mertens infortunato Gabbiadini continua a non giocare mai. Avrà un carattere più brutto del mio dopo sei Tennent’s. Comunque sia il Chievo è la bestia nera del Napoli e Rigoni e Castro saranno lì per ricordarglielo, oltre che per truffare 3/4 dei giocatori.

Squadra della settimana:
Mirante;
Wague Masiello Gastaldello;
Mounier Zielinski Grassi Badu;
Dionisi Maccarone Lasagna.

Nessun commento su Fantacalcisticamente: i consigli per la formazione

Fantacalcisticamente: aspettando il derby d’Italia

Qualificazione agli Europei alle spalle, si torna, finalmente, alle cose serie: il fantacalcio. Torna il classico weekend calcistico e torna “Fantacalcisticamente”: sei partite domenicali alle 15 equivalgono, per molti di noi,…

Qualificazione agli Europei alle spalle, si torna, finalmente, alle cose serie: il fantacalcio. Torna il classico weekend calcistico e torna “Fantacalcisticamente”: sei partite domenicali alle 15 equivalgono, per molti di noi, a un amplesso provocato dalle #minne di Lucia Javorčeková. (Un minuto di silenzio per il sangue versato dai miei polpastrelli per scrivere questo cognome).

Sabato alle 18 scontro brutale tra la mafia bosniaca, approdata a Roma e nella Roma, e la gang degli scappati di casa, capitanata dall’ex detenuto di San Quintino Saponara. Turnover in vista per i padroni di casa, che non appena capiranno che De Rossi è più finito di un sedicenne dopo due ore di YouPorn, vinceranno il tanto ambito tricolore. Toscani bisognosi di tanto, ma tanto tanto Anorthosis per passare indenni nella capitale, puntando sui miracoli dell’ex Skorupski e sui gol vecchio stampo di Big Mac. Inutile dire di mettere Gervinho, tanto non ce l’ha nessuno in rosa. Quindi opterei per quello sciupafemmine di Iago Falque.

Il posticipo serale ci accompagnerà direttamente al bar, prima della Capannina. Torino – Milan è la prova di maturità per entrambe. Sulla carta la squadra di casa è favorita, ma si sa, gli ospiti hanno vinto tante Champions League… Vedremo se avrà la meglio l’insostituibile Pappa Ventura, con i principi di corsa e pressing, o Sinisa, che ha in rosa Montolivo, Honda, Abate, De Sciglio, Zapata. Quagliarella raramente sbaglia questi appuntamenti e Bacca deve dimostrare di meritare la B davanti al proprio cognome e non la C.

pavoletti

Pavoletti: il bomber che non tradisce!

Se volete un motivo per saltare il pranzo coi parenti in post sbronza, eccolo qua: Bologna – Palermo alle 12,30 è la libidine che Jerry Calà ha sempre dichiarato. Scontato come un “carico a traverso” la prima mano di briscola, Destro si sbloccherà. Al Palermo segna sempre, vuoi perché la sua ex ragazza era di lì o vuoi perché Gonzalez ogni volta lo gioca primo marcatore. Se la regola del gol dell’ex vale anche per gli over 45 allora anche il Gila metterà la sua firma.

Arriviamo al momento tanto atteso. È stata una settimana dura, lo so. Ma siete stati fortunati, perché la vostra ragazza avrà lanciato l’ultimatum “o me o il calcio” e voi, spegnendo di scatto la TV e con un ghigno dal sapor di vittoria avete pensato “cazzo mene, l’assecondo, tanto non sa che c’è la pausa nazionale”. Nell’aria risuonava la musichina dei video “Thug Life”. Atalanta – Carpi è una partita strana. Quando una neo promossa vince una partita di solito non sbaglia neanche quella dopo. I bergamaschi cercano la riscossa dopo la figuraccia rimediata domenica scorsa, ma qualcosa mi dice che il gol di Moralez non basterà.

Frosinone – Sampdoria: ospiti che hanno portato d’urgenza Correa dal fabbro per rimediare a quei due piedi sinistri che per errore gli avevano montato. Causa in corso con l’Ikea. Frosinone (culone) ha mostrato belle cose, potrebbe creare diversi grattacapi a una squadra che praticamente gioca con una difesa di 4 terzini. Eder è galvanizzato e giocherà gli Europei, quindi un gol lo fa. Occhio a Tonev.

Genoa – Chievo è 1 fisso. Proprio niente di più facile. 3-0: Pavoletti, Pavoletti e Perotti.

Verona – Udinese è una partita che assomiglia a un match di beneficenza tra le vecchie glorie. Squadre un po’ in crisi di risultati e di uomini nel reparto offensivo. In dubbio Thereau, l’attacco ospite potrebbe essere guidato dall’unico Di Natale, che vale più di tutta la rosa, però ha pur sempre 38 anni. Nelle file di casa si spera (e soprattutto lo spero io) nel ritorno del Pazzo, da troppo a secco di gol. Gomez, salta un uomo, la mette in mezzo…. Giampaolooo Paaaaazzziniii.

Napoli – Fiorentina è la miglior partita che la Serie A ha da offrire. Credo che la spunterà il Napoli, squadra più affidabile davanti e col tifo dalla loro. E non scordiamoci la coppia di scippatori più blasonata d’Europa: Insigne e Callejon, che potrebbero entrare nella difesa viola meglio di Rafa Benitez in una pasticceria. Nei toscani in dubbio Kalinic, che potrebbe fare staffetta con Babacar, mentre Verdù dopo un gol del genere deve essere titolare a vita. Primo marcatore Hamsik, gasato dalla nazionale.

Sassuolo – Lazio. Pep lo ha detto più volte “se sono l’allenatore che sono lo devo solo a Eusebio, lui mi ha insegnato tutto, mi ha trattato come Roberto trattò Holly“. Il tridente più forte d’Europa, se non del mondo, è pronto a sfidare la difesa più lenta d’Italia, che dovrà fare a meno di De Vrij per altri mesi. Recupererà in tempo per l’Europ…. Ah, no. Se i conti tornano e il gioco prosegue, Defrel dovrebbe essere il prossimo a fare 5 gol, dato che è stato nominato da Aguero.

Inter – Juventus, il derby d’Italia. Non c’è bisogno di presentazioni, sarà semplicemente Ranocchia contro Padoin. Non è più come l’anno scorso, adesso i nerazzurri hanno dalla loro il fattore C, mentre i bianconeri potranno sempre contare sul fattore A. Che dire, vedere Hernanes che sfida Melo varrà il prezzo del biglietto e non vedo l’ora di ubriacarmi a suon di tunnel by Kondogbia (36 milioni, ricordiamolo). La Juve ha rimesso in rosa Martin Bevosempreciao Caceres, che di pronta risposta ha finto l’infortunio per essere ospite del White Moon. Sperando che non ci siano Caressa e Marchegiani a commentare, sarà uno scatenato Chiellini a firmare il vantaggio, mentre Pogba sigillerà il risultato.

Squadra della settimana:
Rafael;
Barba Pisano Moisander;
Diousse Ivan Greco Martinho;
Destro Lasagna Dionisi.

Nessun commento su Fantacalcisticamente: aspettando il derby d’Italia

Fantacalcisticamente: tutti insieme con Letizia

I tempi cambiano, le mode passano, ma Fantacalcisticamente resta. Quarta puntata e settima giornata in questo freddo weekend di ottobre. Partiamo subito con il grande calcio che ci propone la…

I tempi cambiano, le mode passano, ma Fantacalcisticamente resta. Quarta puntata e settima giornata in questo freddo weekend di ottobre.

Partiamo subito con il grande calcio che ci propone la Serie A di sabato e le tante scuse che ci offre per non avere una vita sociale. Alle 18 super sfida in chiave Champions per il Toro di Big Pappa Ventura che vola a Modena per sfidare il nuovo Carpi di Sannino. L’imperativo per i padroni di casa, nonostante il cambio di allenatore, è il solito: Letizia, Zaccardo, Borriello e s’abbracciamo. Toro senza pezzi importanti come Peres e Baselli, ma con un Afriyie Acquah in formato calcio a cinque tra scapoli e ammogliati, oltre a un sempreverde Cesare Bovo a comando della difesa. Col cambio di allenatore ci sono sempre delle sorprese durante la partita, perciò punterei forte su Di Gaudio e Borriello. Zappacosta e Glik potrebbero far male.

GaetanoLetizia

Con Letizia sorride la difesa!

Questo sarà il sabato delle riaperture dei locali più IN della provincia di Siena, tutti messi a nuovo (e a norma) e pronti per una notte di sballo. E quale scusa per saltare tutto questo può essere più azzeccata di “Ragazzi scusate stasera faccio serata lunga, prima guardo il derby di Verona e poi interviste post partita fino alle due”? Sì perché Chievo – Verona non è soltanto una stracittadina, è l’essenza. È tutto quello che vorresti vedere e che finalmente puoi vedere. Ci saranno così tante legnate e così tante brutte giocate che piangerai da cotanta inadeguatezza calcistica. Cesar contro Jankovic. Roba da rinchiudersi in casa a vita. Solitamente i derby li vincono le squadre che in classifica stanno messe peggio, perché ci mettono il doppio del cuore. Sala e Hallfredson protagonisti principali, mentre con l’infortunio di Leo Messi Meggiorini potrebbe non avere più certi stimoli nell’eterna sfida tra i mancini più forti degli ultimi vent’anni.

All’ora di pranzo una partita che potrebbe segnare la fine di un’era. Empoli – Sassuolo sarà la fine dell’imbattibilità dei neroverdi? Senza la coppia difensiva AcerbiCannavaro (entrambi infortunati ed entrambi nella mia squadra di fantacalcio, ovviamente) l’attacco toscano potrebbe aver vita facile, nonostante la squalifica per tre giornate di Saponara. E quindi Big Mac pronto a far esultare i sessantamila del Castellani. Attenzione però, Guardiola ha avvertito il mondo: “Se mi trovassi contro DefrelBerardi e Sansone neanche se difendessi in dieci riuscirei a non prendere gol”. Squadre avvisate, mezze salvate.

Tre partite alle 15 e tutte di un livello non indifferente. Palermo – Roma è la sfida dove Dzeko si sblocc…. Ah, no. Allora sarà la sfida dell’eterno Totti, che incanterà Palermo e…. Ah, no. Peccato per l’aggiornamento iOS9 della Apple che non va sull’iTurbe, poteva essere un bell’affare. Chissà che i rosanero non trovino la loro terza vittoria. Io due euro ce li spenderei sull’1 fisso.

Sampdoria – Inter è l’amarcord fatto persona. Da una parte Zenga, portierone veterano dell’Inter e dall’altra Mancini, eroe doriano. Squadra di casa un po’ spenta nell’ultima apparizione, con Eder, Muriel e Cassano molto sottotono, ma tanto sovrappeso. Nerazzurri orfani di Jovetic, che dopo sei partite dà forfait e tranquillizza chi non aveva puntato su di lui non facendo rimpiangere la scelta. Adesso manca solo Pepito Rossi e tutto tornerà alla normalità. Icardi è il grande ex e, Wanda permettendo, il gol è certo.

Udinese – Genoa è un match molto interessante. Nei friuliani lungo stop per Duvan, che ne avrà per un mese e mezzo. Spazio quindi al tandem collaudato DiNatale e Thereau, che non saranno forti quanto Ciofani e Dionisi, ma se la cavano. Nei grifoni è tornato al top Pavoletti, l’uomo che segna più di CR7 e che viene considerato meno di Abbruscato. Dopo la squalifica ritorna Cissokho, l’ala più veloce del Madagascar. Nessun problema invece per il sempre più acquistato dai bambini iTurra, che con una puntualità immane prende 4,5 come se non ci fosse un domani.

iTurbe alla ricerca dell’aggiornamento

Aperitivo pagato da Allegri e Pioli, che pur di far venire gente allo stadio donerebbero uno Sturaro e un Radu ai bambini bisognosi. Juventus – Bologna sulla carta è solo una formalità, ma i bianconeri ci stanno abituando a cose raccapriccianti in campionato. Menzione speciale per Lichtsteiner, che dopo sei anni di apnea rischia la carriera. Ne danno il triste annuncio tutti i laterali di sinistra che ogni volta non venivano marcati. Potrebbe essere la riscossa juventina, quindi sotto con i vari Over e Altro.

Lazio – Frosinone è l’altro derby che ci propone il calendario. Tecnicamente più brutto di quello veronese e con risultato piuttosto semplice da indovinare, ma chissà se Soddimo riuscirà a diventare Re del Lazio con una partita perfetta. Nei laziali potrebbe dire la sua uno che non “bonusseggia” da troppo tempo: Basta.

“Amore stasera usciamo? È una domenica così bella!” Beh, per una volta non ci saranno bisogno di scuse per dirle di no. Basterà sussurrarle all’orecchio “Milan – Napoli, Zapata contro Albiol” per farla sciogliere in un brodo di giuggiole. Capirà che il calcio viene prima di tutto e che il fantacalcio viene prima di lei. Due super attacchi e due pessime difese per uno spettacolo garantito. Impossibile prevedere un risultato, ma di certo Callejon sarà protagonista assoluto.

Fiorentina – Atalanta è l’altro posticipo delle 20,45. La scienza sta ancora studiando come sia possibile che una squadra con Badelj titolare possa esser prima in classifica, ma nel frattempo ci godiamo un Borja Valero superiore a Iniesta e una difesa più impenetrabile di Lucia de “I Promessi Sposi”. In questi anni la viola ci ha abituati a grandi “tonfi” dopo bellissime prestazioni, vedremo se Sousa invertirà questo senso. Nei bergamaschi tanta fiducia in Kurtic e De Roon, che ricordano vagamente Veron e Rijkaard.

Squadra della settimana:

Sorrentino;
Souprayen, Bovo, Marchese;
Croce, Sala, Soddimo, Padoin;
Trajkovski, Maccarone, Borriello.

Nessun commento su Fantacalcisticamente: tutti insieme con Letizia

Fantacalcisticamente: verso la sesta giornata

Bentornati ad un’altra puntata targata Fantacalcisticamente. Si è concluso il turno infrasettimanale, con risultati a dir poco strappaschedina e una serie di ribaltoni in classifica non indifferenti. Notoriamente il turno giocato infrasettimanalmente…

Bentornati ad un’altra puntata targata Fantacalcisticamente. Si è concluso il turno infrasettimanale, con risultati a dir poco strappaschedina e una serie di ribaltoni in classifica non indifferenti. Notoriamente il turno giocato infrasettimanalmente è una mazzata per chiunque, ma su di me ha un effetto ancor più ridondante: una vita di fantacalcio e, a reperto, solo UNA vittoria. E non fa eccezione questa giornata, visto che sono arrivato a malapena 60 punti e nel giro di due giorni mi si sono rotti Toni e Pazzini.

felipe melo

Un gol al bacio per Felipe Melo

Sfiga a parte, nella quinta giornata ci sono stati quattro risultati degli di nota. Spicca su tutti il gigante Chievo, che con l’eunuco più forte della bassa Argentina, Castro, porta a casa i tre punti contro il Torino e si conferma seria pretendente al tricolore. A Modena il Carpi di un sempre più amato Letizia trova un pareggio alla vigilia insperato contro un Napoli brutto e più sterile del buon Castro, sopracitato. Irrigatori partiti “per errore”, zolle di campo alte due metri e asini che volano hanno contribuito a questo fondamentale pareggio. A Genova una Sampdoria versione Champions League sbanca contro la Roma vincente scudetto a 1,25. Bisnonno De Sanctis e giocolier Manolas fanno di tutto per prendere l’over 2,5 giocato nella schedina. Immediati i complimenti via Twitter di Masiello per il greco. Allo Stadium arriva il Frosinone ultimo in classifica. Sfida fondamentale per tirare le prime somme sulla retrocessione. Zaza illude, Blanchard porta tutto alla normalità al 92′. 1-1 e tutti contenti.

La sesta giornata sarà una tre giorni di alcol, patatine unte cadute nell’ombelico e la totale assenza di doccia.

Si parte sabato alle 18 con Roma – Carpi. Sulla carta sfida facile per i giallorossi, ma occhio ai magazzinieri/giardinieri infiltrati all’Olimpico. Dzeko è rimasto a secco di gol per troppe giornate, la vida loca romana stanca, si sa, ma il gigante bosniaco sotto l’ala protettiva di Maicon sta perdendo la retta via. Dall’altra parte lo splendido Letizia, al centro di numerosi studi ingegneristici su come una pettorina possa realmente fermare o intralciare il flusso di un getto d’acqua che scorre a più di 100km/h, si è caricato la spalla sulle spalle e dopo la dedica di J Ax arriva la stoccata di Fedez, dispiaciuto e pentito di averlo venduto al fantacalcio: “Non scorderò i valori, amori, i pianti e l’amicizia; non scorderò mai quando abbiamo detto “bye bye Letizia””. Ci sarà il gol di Naingollan e la doppietta di Dzeko.

Posticipo serale che in base al risultato ti darà il pieno di diritto di andare in discoteca con la maglia della vincente: Napoli – Juventus. 6 e 5 punti, mai state così vicine. Platini e Maradona ogni volta che Sturaro e Koulibaly toccano palla hanno una scossa dal pacemaker. Idee confuse per Allegri, che insieme alla dirigenza ha chiesto consiglio a sua maestà Ranieri. Chiare invece le idee di Sarri, che non schiererà Gabbiadini finché non andrà in comunità. Hamsik primo marcatore è scontato come gli stati su Facebook del #primoultimogiornodiscuola.

All’ora di pranzo ci sarà Genoa – Milan. Ospiti che vengono da una buona vittoria contro gli amatori provinciali di Pozzuolo del Friuli tentano il colpaccio, sperando che Pandev e Rincon stecchino due bistecche e due bottiglie di buon rosso. Luiz Adriano e Montolivo protagonisti assoluti.

Quattro partite alle 15. Bologna – Udinese vedrà di fronte Adnan e il nuovo prodotto Apple, iTurra, ad Acquafresca e Diawara. Giocatori che fanno del piede sensibile e della velocità i loro punti di forza. Pagherei per poter vedere soltanto il riscaldamento di Rossettini, ma per ora rimane un sogno nel cassetto. Da tenere d’occhio Kone, ex della partita e in cerca di riscatto dopo l’espulsione.

Verona – Lazio potrebbe risultare come una passeggiata della salute per i difensori biancocelesti. Senza Toni e il Pazzo, Mandorlini si affiderà veramente al tridente Siligardi/Juanito/Zaccagni? Potrebbe essere la decadenza ufficiale della Serie A. Nella Lazio si è sbloccato Felipe Anderson, non dico altro.

Torino – Palermo è il classico 2 fisso. Quaison e Vazquez firmeranno l’1-3 più facile mai giocato. Glik per i granata.

guardiola.bayern.incredulo

La cinquina di Lewandowski stava per far ricrescere i capelli a Guardiola

Ed eccoci ad una delle due partite più attese della settimana: Sassuolo – Chievo. La terza contro la quarta. Defrel contro Meggiorini. Qualità contro quantità. Verde contro giallo. Cementi contro panettoni. Il calcio contro il calcio. Non è un caso che dopo aver visto sbloccarsi Defrel abbia fatto 5 gol Lewandowski. La copia autografata del libro di Di Francesco ha dato nuovi stimoli a Guardiola e a tutto lo staff. Non ci resta goderci la partita e che vinca il migliore.

Posticipo domenicale di tutto rispetto, che ci concede il nullaosta per saltare la cena con la fidanzata. Inter – Fiorentina potrebbe essere la fine della fortuna interista e la volta buona in cui vedremo più di un gol. Felipe Melo dopo aver rotto quattro mandibole e due zigomi è pronto a sfidare Rossi. Alla SNAI “infortunio Giuseppe Rossi SI” neanche lo quotano da quanto è facile. Di solito contro la fiorentina segnano i centrocampisti, quindi non è da escludere la prima gioia neroazzurra di Kondogbia.

Alle 19 di lunedì l’altra partita che il mondo aspetta: Frosinone – Empoli. I fratelli Ciofani ospitano l’ossimoro più bello della Serie A, Saponara/Maccarone. Fonti ben definite della TV araba danno per certa la presenza sugli spalti di Florentino Perez, intento ad usare il Frosinone come prossima Castilla, spostando Stellone da allenatore a capo magazziniere in tempo record. Vedremo se avrà la meglio la premiata ditta Castillo/Ciofani contro la ballerina difesa toscana.

Ultima partita della sesta giornata è Atalanta – Sampdoria. Dopo le fatiche mentali e fisiche del lunedì non c’è niente di meglio che guardare una partita che probabilmente neanche i tifosi bergamaschi guarderanno. Per la gioia dei fantallenatori e per il buon gusto di chi andrà a vedere la partita ci sarà il ritorno in campo di Vasco Regini, reduce da un 3,5 senza precedenti. Troppo facile dire Eder e Muriel e infatti il primo marcatore sarà Barreto.

Formazione della settimana:

Mirante;
Wague, Oikomonou, Zambelli;
Mounier, Quaison, Greco, Soddimo;
Siligardi, Maccarone, Meggiorini.

Nessun commento su Fantacalcisticamente: verso la sesta giornata

Fantacalcisticamente: a caccia di bomber Meggiorini

Benvenuti ad un’altra puntata di Fantacalcisticamente. Tanti gli argomenti da trattare questa settimana e un weekend calcistico di tutto rispetto. (Ho preso Guarin marcatore nel derby, scusate.) Ma facciamo un passo…

Benvenuti ad un’altra puntata di Fantacalcisticamente. Tanti gli argomenti da trattare questa settimana e un weekend calcistico di tutto rispetto. (Ho preso Guarin marcatore nel derby, scusate.)

Ma facciamo un passo indietro: la terza giornata è stata ricca di gol e di risultati #strappaschedina, tra i quali sicuramente spicca la capolista Chievo fermata dall’ultima della classe Juve. Non è bastato bomber Hetemaj e una prova gigantesca della premiata ditta Meggiorini/Birsa a portare i 3 punti, fermati all’83’ dal rigore siglato da Dybala.
Come preannunciato, invece, è stato spettacolo puro al Mapei Stadium, dove Guardiola, Sacchi e Rijkaard hanno assistito a quello che verrà ricordato come uno dei match più belli della Serie A. Un 2-2 esplosivo e coinvolgente pari solo al concerto dei “The Qemists” al Live Rock Festival.
Solita delusione del Napoli, che continua ad avere la difesa più bucata di qualsiasi cosa respiri nello spogliatoio del Camerun, mentre Toni ed Eder fanno impazzire le proprie tifoserie. Non è un caso che con l’arrivo di Matri le tribune fossero completamente zuppe (c’è chi dice abbia piovuto veramente, ma è una versione poco credibile) ed è una gioia immensa quando hai Guarin al fantacalcio.

In questa settimana sono iniziate la Champions e L’Europa League, con le nostre cinque italiane alla ricerca di prestigio e riscossa internazionale. Solita passeggiata della salute in Inghilterra, dove la Juve spazza via i miliardi spesi dal City e centra la prima vittoria stagionale, mentre il classico gol da centrocampo di Florenzi regala il pareggio a una bella Roma. Meno bene invece nella ex Coppa Uefa, dove la fiorentina viene puntualmente battuta dagli svizzeri del Basilea e la Lazio non va oltre l’1-1 in casa del Dnipro. Bene soltanto il Napoli, che contro la terza categoria belga vince e convince.

missiroli

Missiroli non può mancare in un centrocampo di qualità

Il nostro weekend di campionato è molto interessante e piuttosto difficile a livello di fantacalcio.
Partiamo sabato alle 18 con Udinese – Empoli. Colantuono lo ha detto alla vigilia: “Non posso credere che Zapata sia l’unico a non bucare la rete. È geneticamente impossibile”. Staremo a vedere, anche perché la difesa toscana fa acqua da tutte le parti. Di Natale è evidente che segnerà, mentre occhio a quel Diousse.

Sfida affascinante e per tradizione ricca di gol alle 20,45: il Milan di un ritrovato capitan Montolivo ospita il Palermo degli amministratori delegati del più vasto giro di case chiuse della Sicilia: Vitiello e Rispoli. Dalle prime tre giornate è lampante che Mihajilović fosse ignaro di avere in rosa Honda ed Ely e che prima di ogni partita venga palesemente drogato dal Presidente, in modo da poter far lui la formazione, altrimenti non si spiega il fatto che Sinisa rida sempre. Fantacalcisticamente il tridente con il tasso alcolemico più alto della serie A va messo, mentre Gilardino a Milano ha sempre suonato il suo violino.

Succoso anticipo dell’ora di pranzo: si sfidano le prime due della classe. Uno splendido Chievo ospita una solida Inter. Da sei anni a questa parte il Bentegodi (no, non è dedicato alle fan di Dainelli) è il fortino perfetto. Non a caso il Camp Nou ne prende spunto. Vedremo il Messi veneto sfidare la sua ex squadra e gli ex milanisti Birsa e Paloschi in odore di derby. Nelle fila nerazzurre la galvanizzazione per la vittoria contro i cugini si è fatta sentire: Santon, Montoya e Nagatomo stanno ancora facendo after, Melo e Telles stanno finendo di spacciare la poca roba turca rimastagli, Ranocchia si diverte ad abbracciare virtualmente le persone e Mancini sta cercando un ruolo per Perisic (chissà in questi due mesi di trattativa a cosa pensava). Icardi e Meggiorini. X nella schedina.

Ben cinque partite ci danno il pretesto per non uscire di casa il pomeriggio e lasciare che la fidanzata si faccia un amante domenicale.
Bologna – Frosinone, inutile negarlo, è la sfida più interessante della quarta giornata. In settimana Mourinho ha fatto visita all’amico Delio Rossi, per ritrovare la retta via ormai smarrita e tornare in auge con il Chelsea. Il Bologna neo promosso, che ha incantato l’intero Liechtenstein lo scorso anno, si presenta con in rosa Morleo. Gli sfidanti, con Rosi e Diakité, non temono il confronto e saranno botte da orbi sin dall’inizio. Abbiamo già prenotato la saletta V.I.P. al bar per gustare al meglio LA sfida.
Alla fine vincerà il Bologna e Destro sarà autore di una bella doppietta, innescato da quel fenomeno di Mounier.

Difficile dire che partita sarà quella tra Roma e Sassuolo. Il tridente emiliano si è confermato come il più temuto in Europa, eclissando anche i cinque gol di CR7. Animi caldi a Roma: i tifosi a colloquio con Garcia chiedono perché Totti debba giocare con il catetere inserito e la badante a presso. Immediata la risposta del mister, che dichiara “François sta bon, usare Hilarý Blasì commê badanté è stata una tacticà perfetta”. Dzeko e il gioiellino della Apple, iTurbe, saranno i protagonisti.

Prove di allungo in Genoa – Juventus, dove la squadra di casa potrebbe andare a +5 su una diretta concorrente per l’Intertoto. De Maio e Burdisso non sono Mangala e Kompany e questo può essere un problema per gli attaccanti bianconeri, che si troveranno di fronte due difensori veri. Cuadrado e Pogba (galvanizzato dall’assist in CL) saranno decisivi.

Atalanta – Verona e Torino – Sampdoria sono i classici over 2,5. Con l’immortale Luca Toni (quando muori?) e Muriel/Eder nei panni di Holly&Tom lo spettacolo sarà assicurato.

letizia

Letizia: un muro in difesa

Aperitivo pagato da Paulo Sosa pur di far andare in trasferta a Modena i tifosi viola. Vedere nello stesso campo giocatori del calibro di Lollo, Fedele e Tomovic sarà uno spettacolo per cuori forti, mentre il noto rapper J-Ax ha già scritto una strofa per il difensore del Carpi, nominato a miglior giocatore del mese Serie A: “perfetto come te, Letizia”Bernardeschi sarà l’MVP del match.

Posticipo serale di tutto rispetto in quel di Napoli, dove la squadra partenopea ospita gli aquilotti biancocelesti. Settimana impegnativa per mister Sarri che, con una media di due pacchetti e mezzo al giorno, si candida ufficialmente come doppiatore di La Russa. Sulla carta non c’è partita: Albiol, Chiriches, Maggio e Hysay sono stati adocchiati da un gruppo di osservatori piuttosto importanti… nel campo circense. Moira Orfei potrebbe sborsare cifre folli per i fantastici quattro. Meno preoccupazioni per Pioli, che con l’innesto del bel Matri e le sgroppate di Candreva/Anderson sa di poter arrivare lontano, magari all’Hollywood di Milano in lista Vieri + 7.

Squadra della settimana:

Benussi;
Letizia, Rossettini, Jansson;
Soddimo, Mounier, Diousse, Missiroli;
Dionisi, Meggiorini, iTurbe.

Nessun commento su Fantacalcisticamente: a caccia di bomber Meggiorini

Fantacalcisticamente: sarà una grande annata!

Benvenuti a tutti coloro che, come me, hanno una tremenda ossessione per il fantacalcio. Benvenuto a te, che il sabato sera, nonostante la combo serata + alcool, preferisci un divertentissimo…

Benvenuti a tutti coloro che, come me, hanno una tremenda ossessione per il fantacalcio.
Benvenuto a te, che il sabato sera, nonostante la combo serata + alcool, preferisci un divertentissimo Chievo – Carpi. Che a una domenica ricca di piacevoli effusioni con la propria ragazza preferisci “Diretta Gol”. Che a una domenica in famiglia, con parenti rivisti dopo anni, preferisci fare zapping tra la Liga, la Ligue1 e il posticipo di Serie A.
Benvenuti, questa è Fantacalcisticamente: più che una rubrica, uno stile di vita!

È terminata la tanto odiata pausa delle nazionali, con risultati sorprendentemente positivi, e finalmente riprende il nostro amato campionato. La terza giornata, per noi fantallenatori, è fondamentale: le rose sono definitivamente completate, le amicizie sono ufficialmente interrotte fino a Gennaio e il grande libro delle bestemmie è pronto a riempirsi di nuovi e impronunciabili vocaboli.

Quella che ci attende è una giornata ricca di belle partite, con un Sassuolo – Atalanta che terrà incollati ai vari canali streaming moltissimi tifosi in tutto il mondo, non tanto per la fede calcistica, quanto per il bel gioco espresso. Voci di corridoio parlano di un  Pep Guardiola ospite pagante, con tanto di taccuino e assistenti tecnici a seguito, per studiare nel dettaglio il 4-3-3 made in Italy di Di Francesco e Reja.

Ma andiamo per gradi. Sabato alle 18 abbiamo ben due motivi per saltare l’aperitivo: Fiorentina – Genoa e il derby Frosinone – Roma, che nel nord della Cambogia viene visto con maggior interesse rispetto al Classico spagnolo.

rossi_giuseppe34La squadra toscana, dopo una figura a dir poco “cacina” due domeniche fa, si presenta al Franchi con qualche innesto di mercato in pieno stile Della Valle: sconosciuti a basso costo/pipponi cacciati a calci dalla propria squadra. In settimana, sui vari quotidiani sportivi, è filtrata la solita notizia, quella che a ogni settembre infiamma il popolo viola: “È tornato Giuseppe Rossi“. Sì, in allenamento, forse. Chissà quanto ci metterà questa volta per farsi male e saltare gli Europei. Nei grifoni nessuno ha idea di chi giochi, data la rosa di 56 giocatori, perciò se avete genoani puntate sul buon Cissokho e su quello sciupafemmine di Tino Costa. Mentre il gol di Kalinic è più scontato dei prezzi alla Coop.

Lo spettacolo del derby sarà inevitabile. Stellone per tutta la settimana ha caricato i suoi… su qualche Doblò, per aiutarlo nella vendemmia. Adesso abbiamo capito cosa intendeva il coach ad inizio anno, quando ha detto “Sarà una grande annata“. Diverso invece l’atteggiamento di Garcia, che da buon snob francese, è convinto che la chiesa sia già al centro del villaggio. Ne beneficia Maicon, vendutosi ormai a tutti i locali della capitale. Fantacalcisticamente il tridente giallorosso è super consigliato, assieme al portierone Szczesny.

Ma veniamo al sabato sera. Testacoda del campionato. Una piccola Juve ospita un grande Chievo, capitanato dal Messi veneto Riccardo Meggiorini. Quando in squadra hai un talento puro e cristallino così, alla tenera età di trent’anni, è tutto più facile e nel 2015 potremmo avere un Chievo dei miracoli volume 2. I bookmakers danno per favorito il Chievo di Maran, ma mi sento di dire che l’1 handicap può essere una bella giocata e in quanto al fantacalcio Mandzukic, Dybala e Meggiorini sono i giocatori da bonus.

Domenica abbiamo un menù molto ricco. Si parte all’ora di pranzo con Verona – Torino. Il gruppo degli alcolisti anonimi veronesi, affidati al re degli spritz ed ex campione del mondo Luca Toni, cercano riscatto dopo l’ultima di campionato, mentre il Toro del pappone Ventura sta ancora capendo perché in rosa ci siano Amauri e Gazzi. Comunque sia ne vedremo delle belle e QuagliarellaToni sono da inserire indiscutibilmente nelle migliori formazioni di fantacalcio.

Nelle quattro partite delle 15, come detto in precedenza, spicca il big match Sassuolo – Atalanta. I due 4-3-3 più belli d’Europa saranno oggetto di studi negli anni a venire, identificati come il post calcio totale. Le parole di CR7 incoronano Sansone come suo unico erede, mentre Benitez sta già pensando a un possibile trasferimento a Gennaio. Beh, la tentazione di vedere Benzema innescato da Missiroli e Sansone è molto suggestiva. Nelle file bergamasche un sempre abbronzato Edi Reja ha preparato al meglio la partita, con il ritorno fondamentale di Carmona in mediana e l’avvocato Stendardo in versione bomber, oltre al tridente più forte del nord Italia. Defrel si sbloccherà, mentre il buon vecchio Acerbi fornisce sempre solide prestazioni.

Le altre gare: Empoli – Napoli, Palermo – Carpi e Sampdoria – Bologna sono tutte partite con risultato già scritto. Higuain e, se Sarri si sveglia, Gabbiadini, faranno ammattire la difesa toscana, mentre il sempreverde Gilardino è pronto a far suonare di nuovo il suo violino e un grande Silvestre chiuderà la partita di misura al 90′.

fredy-guarin-inter2-1168671599Alle 18 l’Udinese di nonno Di Natale vola a Roma per sfidare gli aquilotti biancocelesti. Con l’innesto di Matri la presenza femminile allo stadio è raddoppiata e gli abbonamenti Sky triplicati. Dopo la scoppola contro la squadra più forte e compatta d’Italia (il Chievo), la Lazio ha lavorato a testa bassa in quel di Formello per due settimane. Candreva dopo una settimana con Pirlo e De Rossi non è più lo stesso, mentre Felipe Anderson se non abbassa la cresta farà la fine di Aquilani. Thereau e Cataldi saranno i marcatori di un affascinante pareggio.

E veniamo al piatto forte di questa giornata: il derby di Milano. Nonostante per tre anni siano state, per distacco, le partite più brutte dei cinque maggiori campionati, quest’anno ci aspettiamo che ambo le squadre riescano a fare più di due tiri in porta e che il marcatore non sia l’Obi di turno. Non ben definito il modulo che userà Mancini, soprattutto perché gli acquisti sembrerebbero fatti un po’ alla canis cazzum, mentre è ben definita la strategia di Mihajilović: al diavolo la difesa, palla alle punte e s’abbracciamo. Sarà un peccato per il calcio mondiale non vedere a confronto Ranocchia ed Ely, ma ahimè uno dei due, se non entrambi, siederanno in panchina. Intendiamoci, non che la sfida tra Romagnoli e Juan Jesus sia poco suggestiva. La domanda che mi faccio, e che di conseguenza giro a voi, è la seguente: la mancanza in mezzo al campo di Kuzmanovic e Muntari quanto influenzerà le stagioni delle milanesi? Più o meno delle partenze eccellenti di Schelotto e Mastour? Staremo a vedere. Comunque sia, se avessi Guarin e Perisic al fantacalcio li metterei ad occhi chiusi.

Squadra della settimana (3-4-3):
Brkic;
Bovo, Masiello, Radu;
Medel, Greco, Vives, Hetemaj;
Dionisi, Pucciarelli, Meggiorini.

Nessun commento su Fantacalcisticamente: sarà una grande annata!

Giacomo Bindi, professione calciatore

Giacomo Bindi nasce in Valdichiana, cresce a Torrita di Siena e lì diventa un portiere. Il calcio non è solo uno sport, ma è la sua professione. Adolescente si trasferisce…

Giacomo Bindi nasce in Valdichiana, cresce a Torrita di Siena e lì diventa un portiere. Il calcio non è solo uno sport, ma è la sua professione. Adolescente si trasferisce nella fredda Milano dove l’FC Internazionale lo accoglie e lo alleva, fino a diventare il numero uno della primavera nerazzurra. Dal 2006 calca palcoscenici di serie B e Lega Pro, ottenendo promozioni e record personali.

Giovanni Marchi, con l’aiuto di Tommaso Ghezzi lo hanno intervistano assaporando tutte le sfaccettature di una carriera eretta con sacrifici e dedizione.

Foto copertina Tutto mercato web

Nessun commento su Giacomo Bindi, professione calciatore

Vikings Chianciano generosi contro il Foligno

Domenica 11 gennaio allo stadio Castagnolo di Chianciano Terme si è svolta la prima partita dell’anno per i Vikings Chianciano alla ricerca, contro il Foligno Rugby terzo in classifica, dei…

Domenica 11 gennaio allo stadio Castagnolo di Chianciano Terme si è svolta la prima partita dell’anno per i Vikings Chianciano alla ricerca, contro il Foligno Rugby terzo in classifica, dei primi punti in campionato.

Il Foligno mostra subito una certa superiorità in mischia e nella ricerca di giocate alla mano, commettendo però molti errori, mentre i Vikings riescono a difendere bene senza però riuscire ad imbastire azioni in attacco che mettano in difficoltà la difesa avversaria.

Per i primi 25’ il risultato non si sblocca anche se il Foligno guadagna campo nel territorio dei Vikings, poi su una touche persa dai padroni di casa, il Foligno con una giocata alla mano trova un varco nella difesa destra dei Vikings e realizza la prima meta, non trasformata.

Seconda meta del Foligno che fa uno splendido scambio sulla fascia destra aprendo la difesa dei Vikings e realizzando in mezzo ai pali, trasformazione e 12 a 0, i Vikings storditi provano a reagire e ricominciano a costruire il gioco avanzando fino ai 22 avversari, ma nel finale a causa di uno scontro tra due giocatori in inferiorità subisco la terza meta, primo tempo 0-17.

Nel secondo tempo il Foligno prende in mano la partita e dilaga realizzando 6 mete con giocate semplici e passaggi corti favoriti da un ottimo sostegno, i Vikings non riescono a reagire e sbagliano troppi placcaggi favorendo le incursioni avversarie la partita si chiude sullo 0-53 per gli ospiti.

Bel Foligno che, dopo un primo tempo dove ha preso le misure rischiando poco, nel secondo esce con un gioco essenziale ed efficiente fatto di buoni spunti e da una mischia molto forte.

I Vikings Chianciano hanno mostrato una buona grinta nel primo tempo, dove ha funzionato la linea di difesa, ma non è riuscito a creare pericoli in avanti, nel secondo tempo sono aumentate le difficoltà, con la perdita di molte touche e un calo psicologico dato dal risultato sempre più pesante, anche se hanno lottato con molta generosità non sono riusciti a portare a casa punti.

Nessun commento su Vikings Chianciano generosi contro il Foligno

Emma Villas espugnata da Monvodì

La Emma Villas esce sconfitta per 3 set a 0 nella prima partita di campionato del 2015 contro la Bruno Rent Mondovì. La prima sconfitta per la squadra del Presidente…

La Emma Villas esce sconfitta per 3 set a 0 nella prima partita di campionato del 2015 contro la Bruno Rent Mondovì. La prima sconfitta per la squadra del Presidente Bisogno è stata frutto di una partita sofferta fin dall’inizio e contraddistinta da troppi errori soprattutto in fase di ricezione.

Nel primo set è Mondovì a spezzare l’equilibrio conquistando il primo time out tecnico (6-8), ma al rientro in campo un ace di Spescha e un primo tempo di Andrea Di Marco ribaltano la situazione (9-8). Il ritrovato equilibrio tra le due squadre prosegue costante nella seconda metà del set (14-14) fino al secondo time out tecnico, nel quale i padroni di casa arrivano con un doppio vantaggio (16-14). Al rientro in campo Mondovì recupera riportando le squadre in parità (18-18), arriva per prima a quota venti (19-21) ed infine chiude, vincendo il set, per 23-25. Determinante nella prima frazione il migliore gioco di squadra espresso da Mondovì.

La sconfitta nel primo set si fa sentire, tanto che, all’inizio del secondo i padroni di casa si trovano subito costretti a inseguire (1-5). Dopo il primo time out tecnico (4-8) il gap non diminuisce (7-12) ed ancora una volta è Mondovì a conquistare il secondo time out tecnico (11-16). Nonostante una fase di recupero (19-22) i bianco/blu non riescono a ricucire lo strappo ed escono sconfitti anche nel secondo set per 19-25. A fare la differenza soprattutto la battuta avversaria che in più di una occasione ha messo in difficoltà la ricezione Emma Villas.

I problemi in ricezione continuano anche nella terza frazione e costringono ancora una volta la Emma Villas a inseguire (5-8). Spinti anche da un palazzetto riempito in ogni posto, la truppa di coach Giannini riesce a recuperare qualche punto, ma è sempre Mondovì, con un gioco preciso e con pochi errori, a tenere le redini del gioco (12-14), a conquistare il secondo time out tecnico (14-16) e a vincere set e partita per 20-25.

Prossimo appuntamento dei leoni di Chiusi sabato 17 gennaio fuori casa contro Benassi Alba Cuneo alle ore 21.00.

Nessun commento su Emma Villas espugnata da Monvodì

La Emma Villas accede alla Final Four Coppa Italia

La Emma Villas Chiusi è una delle squadre che giocheranno la Final Four di Coppa Italia di serie B1, verdetto arrivato dopo la vittoria in casa contro la Volley Lupi…

La Emma Villas Chiusi è una delle squadre che giocheranno la Final Four di Coppa Italia di serie B1, verdetto arrivato dopo la vittoria in casa contro la Volley Lupi Santa Croce per 3 set a 0.

Il primo set si è ben presto trasformato in un vero duello di nervi con le squadre compatte nel procedere punto a punto (16-16), sul finale è la Emma Villas riesce a prendere qualche punto di vantaggio (20-17) e a chiudere 25 – 20. A fare la differenza soprattutto il fondamentale della battuta nel quale la Emma Villas è riuscita in più occasioni a mettere in difficoltà gli avversari. La vittoria della prima frazione spinge forte la grinta dei padroni di casa che nel secondo set dominano il gioco e vincono per 25 –16. Tutte le fasi del gioco sono state ben amministrate dalla Emma Villas che è partita bene (9-5), ha conservato il vantaggio (14-8) ed infine ha chiuso con nove punti di scarto.

Nella seconda frazione tutto il gioco espresso è stato di altissimo livello e non ha concesso nulla agli avversari. Anche nel terzo la partenza della Emma Villas lascia sugli “stacchi” Santa Croce (8-5) che non riesce a recuperare lo svantaggio neanche nella parte centrale del gioco (14-8) e infine esce sconfitta per 25 – 18. Concentrazione, affiatamento e fiducia tra compagni il valore aggiunto espresso nell’ultima frazione soprattutto dai più giovani (Urbani e Pellegrini) che senza timori reverenziali hanno dato il proprio contributo per vincere la partita.

Per la squadra del Presidente Bisogno il primo obiettivo stagionale, quello della conquista della Final Four di Coppa Italia, è stato raggiunto mantenendo tra l’altro anche l’imbattibilità casalinga che dura da gara 1 play off contro Spoleto dello scorso anno.

In attesa di conoscere le altre tre squadre che contenderanno alla Emma Villas la Coppa Italia, il prossimo appuntamento sarà già sabato prossimo, 10 gennaio, ore 18.00, per la prima sfida di campionato del nuovo anno contro Mondovì, seconda in classifica, un vero e proprio scontro al vertice da non perdere.

Nessun commento su La Emma Villas accede alla Final Four Coppa Italia

Type on the field below and hit Enter/Return to search