La Valdichiana

La Valdichiana

Storie dal Territorio della Valdichiana

Categoria: Cetona

I comuni del Monte Cetona contro l’IMU sui terreni agricoli

Lunedì 12 gennaio presso la Camera dei Deputati a Roma, l’UNCEM ha organizzato una manifestazione per la difesa dei servizi e del territorio e i nuovi assetti istituzionali. Alla manifestazione…

Lunedì 12 gennaio presso la Camera dei Deputati a Roma, l’UNCEM ha organizzato una manifestazione per la difesa dei servizi e del territorio e i nuovi assetti istituzionali.

Alla manifestazione erano presenti oltre 200 sindaci e assessori, fra cui Francesco Landi (sindaco di Sarteano), Eva Barbanera (sindaco di Cetona) e Agnese Carletti (vice sindaco di San Casciano dei Bagni) per i Comuni del Monte Cetona, alla presenza del Ministro Affari Regionali Maria Carmela Lanzetta e del Viceministro alle Politiche Agricole Alimentari e Forestali Andrea Olivero, i rappresentanti dei Comuni Montani hanno affrontato le criticità che si trovano a trattare ogni giorno.

A favorire la discussione il tema caldo dell’IMU sui terreni agricoli, provvedimento per il quale è stato chiesto al governo di fare un passo indietro in quanto giudicato inaccettabile sia nel merito che nel metodo. Infatti, a seguito della variazione dei criteri in base ai quali i Comuni vengono definiti montani, molti territori storicamente esenti dal pagamento dell’imposta, si sono scoperti collinari. Questo a fine anno, con i bilanci comunali chiusi, e con le amministrazioni comunali che si vedono tagliare i trasferimenti statali di decine di migliaia di euro che dovrebbero reperire dalle tasche dei proprietari degli appezzamenti di terreno non coltivati da imprenditori professionisti. Nei comuni tra 281 e 600 metri di altezza sarebbero esclusi dal pagamento solo le imprese agricole.

“Il provvedimento deve essere ritirato – affermano i tre rappresentanti dei comuni senesi – è difficile pensare che entro il 26 di gennaio, termine previsto dal governo, centinaia di contribuenti pagheranno ai comuni l’IMU sui terreni agricoli delle zone adesso classificate come ex montane. Questo declassamento è sbagliato nella sostanza e nei modi, non essendoci i tempi per una adeguata comunicazione. Significa penalizzare proprio chi pur non traendone un beneficio in termini imprenditoriali, coltiva e tiene curate terre magari meno fertili che in pianura, contribuendo a mantenere lo straordinario paesaggio che caratterizza il territorio del Monte Cetona. Ci auguriamo davvero che il governo ci ripensi”.

I comuni di Cetona e San Casciano avevano già approvato a fine 2014 in Consiglio Comunale un ordine del giorno sulla finanza locale per chiedere allo Stato Centrale maggiore trasparenza, pianificazione e certezza nell’applicazione delle imposte, per evitare di trasformare i comuni in meri strumenti di riscossione delle entrate, rischiando di minare il rapporto fiduciario tra cittadini e amministrazioni comunali.

Nessun commento su I comuni del Monte Cetona contro l’IMU sui terreni agricoli

Verso la gestione unica per Cetona, Sarteano e San Casciano

I Comuni di Sarteano, Cetona e San Casciano dei Bagni hanno avviato un percorso per gestire le funzioni fondamentali dei rispettivi enti (bilancio, affari generali, ufficio tecnico, edilizia scolastica, ecc.)…

I Comuni di Sarteano, Cetona e San Casciano dei Bagni hanno avviato un percorso per gestire le funzioni fondamentali dei rispettivi enti (bilancio, affari generali, ufficio tecnico, edilizia scolastica, ecc.) in modo associato, all’interno dell’Unione di Comuni della Valdichiana Senese.

“La normativa statale indica nell’associazione delle funzioni la strada obbligata per i piccoli comuni – commentano i sindaci Eva Barbanera (Cetona), Francesco Landi (Sarteano), Paolo Morelli (San Casciano dei Bagni) – noi lo facciamo dentro all’Unione dei comuni, che reputiamo il luogo naturale in cui gestire i servizi, dimostrando di credere nelle politiche d’area e di voler lavorare per un suo funzionamento sempre più efficiente. Non sarà un percorso immediato, servirà il coinvolgimento dei dipendenti, ma l’obiettivo è quello di creare servizi migliori per i cittadini”.

La legge Del Rio obbliga i comuni sotto i 3000 abitanti, quindi Cetona e San Casciano ad associare le funzioni fondamentali dal 1 gennaio 2015 (Cetona aveva già associato negli anni scorsi bilancio ed ufficio tecnico). Sarteano, essendo comune di una ex comunità montana non è obbligato per legge – almeno non ancora – ma ha deciso comunque di iniziare un percorso condiviso con i comuni della montagna di Cetona, dentro all’Unione dei Comuni, per creare uffici unici con un miglioramento delle competenze e risparmi nel medio periodo per i cittadini.

“E’ una decisione forte, che lega questi tre comuni all’interno dell’Unione dei Comuni della Valdichiana – aggiungono i tre sindaci – Sarteano inizierà con i servizi economico-finanziari per poi procedere gradualmente con altri settori, mentre per Cetona e San Casciano il percorso sarà più immediato. I cittadini non noteranno questi cambiamenti interni agli uffici comunali, ma anzi, ne vedranno i benefici quanto prima. Mentre da tante parti si parla di fusioni dei comuni, noi invece facciamo un passo concreto nell’ottica del risparmio e nella gestione unica di molti servizi tra tre municipi. I nostri comuni mantengono la loro specificità, ma avviano un percorso comune di modernizzazione della macchina amministrativa per certi aspetti storico che certamente andrà seguito e concertato: l’obiettivo è ottenere uffici unici con più competenze e più specializzati”.

La convenzione che regola l’associazione delle funzioni fondamentali dentro l’Unione dei Comuni, è stata approvata anche nei tre consigli comunali dei comuni interessati negli ultimi giorni del 2014. Nei prossimi giorni dovrà essere sottoscritta dai rispettivi sindaci e dal Presidente dell’Unione dei Comuni della Valdichiana Senese.

Nessun commento su Verso la gestione unica per Cetona, Sarteano e San Casciano

A Cetona continua il viaggio natalizio nella preistoria

Cetona è immersa nell’atmosfera natalizia dal 24 dicembre e fino al 6 gennaio aperture e visite guidate straordinarie al Museo civico per la Preistoria del Monte Cetona, del Parco archeologico-naturalistico…

Cetona è immersa nell’atmosfera natalizia dal 24 dicembre e fino al 6 gennaio aperture e visite guidate straordinarie al Museo civico per la Preistoria del Monte Cetona, del Parco archeologico-naturalistico e dell’Archeodromo di Belverde, a Cetona. Nella giornata di mercoledì 31 dicembre il Museo accoglierà i visitatori dalle ore 15 alle ore 18, mentre alle ore 11 sarà possibile visitare, accompagnati da una guida, il Parco archeologico-naturalistico e l’Archeodromo di Belverde, con la possibilità di calarsi nella realtà quotidiana vissuta dall’Uomo sul Monte Cetona dal Paleolitico medio (oltre 50 mila anni fa) all’età del Bronzo (secondo millennio a.C.). Il Museo, inoltre, sarà aperto giovedì 1 e martedì 6 gennaio, dalle ore 10 alle ore 13, e venerdì 2 e lunedì 5 gennaio, dalle ore 15 alle ore 18. Sabato 3 e domenica 4 gennaio, il Museo sarà aperto per l’intera giornata, dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 18, e alle ore 11, è prevista una nuova visita guidata nel Parco archeologico-naturalistico e nell’Archeodromo di Belverde, compatibilmente con le condizioni metereologiche.

La scoperta della storia del Monte Cetona si inserisce nel cartellone di iniziative promosse in occasione delle Feste dal Comune in collaborazione con la Pro Loco. Lo scorso 24 dicembre si è svolta la prima edizione del Presepe Vivente, ideato da Massimo Cinelli e realizzato insieme alla moglie Vania Torroni, con la collaborazione del centro commerciale naturale e della Pro Loco, dando vita a un’iniziativa unica, originale e capace di animare e coinvolgere tutto il paese e numerosi cittadini, per un totale di 121 figuranti in costume. Tra i principali collaboratori, la Pro Loco con il presidente Francesco Aggravi; il Comitato della Corsa delle Brocche coordinato da Roi Rapicetta, gli sbandieratori e tamburini, le tre contrade di Cetona, il gruppo Pattinatori, la squadra Cetona 1928, i pescatori del Lago Arunte, la Confraternita di Belverde, la Parrocchia di San Michele Arcangelo, la Misericordia, i Donatori di Sangue, il Centro Anziani e la comunità Mondo X.

Per ulteriori informazioni su aperture straordinarie e visite al Museo civico per la Preistoria del Monte Cetona, il Parco archeologico-naturalistico e l’Archeodromo di Belverde, è possibile contattare il Museo, al numero 0578-237632; le cooperative Il Labirinto, al numero 338-6827859, e Clanis Service, al numero 334-6266856 oppure inviare un’e-mail all’indirizzo museo@comune.cetona.si.it e proloco@cetona.org.

Nessun commento su A Cetona continua il viaggio natalizio nella preistoria

Il Natale “a misura di bambino” a Cetona

Cetona si appresta a vivere un cartellone ricco di iniziative natalizie che prenderanno il via oggi, mercoledì 17 e dureranno fino a lunedì 29 dicembre. Si comincia con il Concerto…

Cetona si appresta a vivere un cartellone ricco di iniziative natalizie che prenderanno il via oggi, mercoledì 17 e dureranno fino a lunedì 29 dicembre. Si comincia con il Concerto di Natale della Banda Comunale “A.Toscanini”, in programma mercoledì 17 alle ore 21 nella chiesa di San Lazzaro della frazione di Piazze. Per tutto il mese di dicembre, inoltre, sarà possibile visitare la mostra di presepi allestita lungo le vie del centro storico, con partenza da Via Risorgimento, e la Mostra del tempo libero realizzata dal Centro Anziani. Domenica 21 dicembre, alle ore 17.30, Concerto dei SetteOttavi in Piazza Garibaldi ed entrerà nel vivo martedì 23 dicembre, alle ore 17, con il laboratorio di danza e canti natalizi nella Sala Polivalente, curato da Simona Saracini e Michela Fè.

Mercoledì 24 dicembre Cetona accoglierà Babbo Natale in Piazza, a partire dalle ore 15.30 in Piazza Garibaldi, in collaborazione con il centro commerciale naturale “Il borgo”, mentre alle ore 21 sarà la volta della Recita di Natale a Piazze, con l’Istituto Maria Immacolata, la banda comunale “A. Toscanini” e il Comitato Santa Gertrude. La mostra-mercato del tartufo bianco, invece, si svolgerà sabato 27 dicembre, dalle ore 15 alle ore 20, e domenica 28 e lunedì 29 dicembre, dalle ore 9 alle ore 20, affiancata da altre iniziative di animazione, fra cui i laboratori di ceramica e di creazione di folletti, il battesimo del cavallo con i pony, un torneo di biliardino e la cena in taverna. Per informazioni su tutti gli

Inoltre, grazie ai laboratori creativi che nei giorni scorsi hanno visto impegnati numerosi bambini e genitori nella lavorazione di materiale riciclato, sono stati realizzati gli addobbi degli alberi di Natale allestiti nel centro storico cetonese.

“Con tutti questi appuntamenti – afferma l’assessore Emanuela Forconi – si vuole far vivere a cittadini e visitatori la magica atmosfera del Natale valorizzando il suggestivo borgo medievale di Cetona, la sua storia, la sua ricchezza artistica e le eccellenze gastronomiche del nostro territorio, con un’attenzione particolare per bambini e ragazzi. Per questo motivo, abbiamo realizzato, insieme alla Pro Loco, un cartellone più ‘a misura’ di bambino e famiglia rispetto agli anni passati, con appuntamenti tradizionali, affiancati da laboratori di vario genere e altre iniziative all’insegna del divertimento. Il cartellone si chiuderà con la mostra-mercato dedicata al tartufo bianco, promossa con l’Associazione Tartufai Senesi e che animerà Piazza Garibaldi, cuore sociale del nostro borgo”.

Per numero 0578-237630-31 oppure inviare un’e-mail all’indirizzo proloco@cetona.org

Nessun commento su Il Natale “a misura di bambino” a Cetona

Museo Civico di Cetona gratuito fino a domenica 30 novembre

Ancora pochi giorni per visitare il Museo Civico per la Preistoria del Monte Cetona gratuitamente. Continua, infatti, fino a domenica 30 novembre l’apertura gratuita, promossa dall’amministrazione comunale cetonese, per conoscere…

Ancora pochi giorni per visitare il Museo Civico per la Preistoria del Monte Cetona gratuitamente. Continua, infatti, fino a domenica 30 novembre l’apertura gratuita, promossa dall’amministrazione comunale cetonese, per conoscere la struttura riaperta con un nuovo e più moderno allestimento. Il programma prevede l‘ingresso libero sabato 29 novembre, dalle ore 15 alle ore 18, e domenica 30 novembre, dalle ore 10 alle ore 13. Il Museo, poi riprenderà la sua regolare attività e sarà aperto tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, dalle ore 10 alle ore 13 e il martedì e il giovedì anche dalle ore 16 alle ore 18; il sabato e i giorni prefestivi, dalle ore 15 alle ore 18, e la domenica e i giorni festivi, dalle ore 10 alle ore 13.

Il nuovo Museo Civico per la Preistoria del Monte Cetona presenta nove sale e quattro sezioni dedicate alla vita preistorica sul Monte Cetona, dal Paleolitico (oltre 50 mila anni fa) all’Età del Bronzo (secondo millennio a.C.), passando per il Neolitico e l’Età del Rame. Ogni sezione conta sul supporto di postazioni multimediali touch screen, pannelli esplicativi, ricostruzioni e nuove vetrine con reperti di vario genere, fra cui i resti di un mastodonte di età pliocenica, lo scheletro di un orso speleo, utensili in selce utilizzati dall’Uomo di Neanderthal, vasellame, oggetti in metallo, osso e pietra. Il Museo completa la riscoperta della Preistoria locale insieme al Parco archeologico-naturalistico e all’Archeodromo di Belverde, che propongono un’esperienza di archeologia sperimentale.

Il Museo Civico sui canali social. Per conoscere da vicino il nuovo Museo Civico per la Preistoria del Monte Cetona e scoprire Cetona e il suo patrimonio storico e archeologico, è possibile seguire la pagina Facebook Museo Civico Cetona, il profilo Twitter MuseoPreistCetona e il profilo Instagram, MuseoPreistoriaCetona, seguendo l’hashtag #PreistoriaCetona.

Nessun commento su Museo Civico di Cetona gratuito fino a domenica 30 novembre

Cetona: sabato 15 novembre l’apertura del nuovo Museo Civico per la Preistoria del Monte Cetona

Comunicato stampa di Ufficio Stampa Preistoria Cetona del 7 novembre 2014 Spazi moderni e interattivi accoglieranno da sabato 15 novembre i visitatori del Museo Civico per la Preistoria del Monte Cetona,…

Comunicato stampa di Ufficio Stampa Preistoria Cetona del 7 novembre 2014

Spazi moderni e interattivi accoglieranno da sabato 15 novembre i visitatori del Museo Civico per la Preistoria del Monte Cetona, che sarà riaperto al pubblico dopo un progetto di ammodernamento e nuovo allestimento delle sale.

Il volto rinnovato del Museo Civico sarà svelato alle ore 16 nella struttura al piano terra del Palazzo comunale di Cetona, nel centro storico del borgo chianino. Gli interventi – promossi nei mesi scorsi dall’amministrazione comunale grazie a un finanziamento ricevuto nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale PSR 2007-2013 della Regione Toscana – hanno portato ad arricchire il Museo con nuove vetrine espositive, postazioni multimediali e pannelli didascalici.

Il Museo Civico per la Preistoria del Monte Cetona è stato inaugurato nel 1990 ed è sempre stato un punto di riferimento nella vita culturale cetonese e nella conoscenza della storia di questi luoghi fin dai tempi più remoti. L’ammodernamento e il nuovo allestimento delle sale permetteranno di valorizzare ulteriormente il patrimonio storico e archeologico esistente, coinvolgendo in maniera dinamica i visitatori nel viaggio alla scoperta della preistoria del Monte Cetona. Il nuovo volto del Museo Civico, inoltre, segna una tappa importante nella promozione storica e culturale dell’area, che conta anche sul Parco archeologico-naturalistico e sull’Archeodromo di Belverde, con l’opportunità di vivere un’esperienza di archeologia sperimentale.

Il Museo Civico per la Preistoria del Monte Cetona, che fa parte della Fondazione Musei Senesi, raccoglierà in nove sale espositive una vasta collezione di reperti recuperati quasi completamente nell’area di Belverde, sulle pendici del Monte Cetona, dove si trova anche l’omonimo. Qui, nel 1927, avviò le sue prime ricerche l’archeologo perugino Umberto Calzoni, Parco archeologico-naturalistico che scoprì quasi casualmente le testimonianze dell’intensa frequentazione preistorica e l’imponente formazione di travertino, la cosiddetta “scogliera”, composta da blocchi accatastati gli uni sugli altri. Questi, con il passare del tempo, hanno creato cunicoli e gallerie collegati fra loro da una sorta di labirinto naturale, usati in epoca preistorica come rifugi, luoghi di culto e di sepoltura e oggi visitabili in piccoli gruppi e con una guida. Le indagini archeologiche nell’area hanno restituito reperti di vario genere, tra cui resti di orso speleo, utensili in selce utilizzati dall’Uomo di Neanderthal, raffinato vasellame, oggetti in metallo, osso e pietra risalenti al secondo millennio a.C. e altri oggetti testimonianza di vita quotidiana.

Dal 2007 il Parco archeologico-naturalistico di Belverde ospita anche l’Archeodromo, dove sono stati riprodotti un villaggio dell’età del Bronzo (secondo millennio a.C.), con due capanne a grandezza naturale arredate con oggetti dell’epoca, e un insediamento in grotta del Paleolitico medio (oltre 50 mila anni fa), collegati da un sentiero immerso nel verde. A completare l’offerta culturale e didattica sono le attività che è possibile compiere nel Parco e nell’Archeodromo, rivolte soprattutto ai bambini, che possono trasformarsi in “archeologi per un giorno” imparando a scavare alla ricerca di reperti, ad accendere il fuoco, a macinare il grano o a costruire capanne come faceva l’Uomo nella Preistoria.

Il Museo Civico sui canali social, per seguire da vicino la riapertura. Per seguire da vicino la riapertura del Museo Civico per la Preistoria del Monte Cetona e scoprire il patrimonio storico e archeologico di Cetona, è possibile seguire la pagina Facebook Museo Civico Cetona, il profilo Twitter MuseoPreistCetona e il profilo Instagram, MuseoPreistoriaCetona, seguendo l’hashtag #PreistoriaCetona.

Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla nostra redazione

Nessun commento su Cetona: sabato 15 novembre l’apertura del nuovo Museo Civico per la Preistoria del Monte Cetona

Cetona: approvato il bilancio di previsione 2014

Il Consiglio Comunale di Cetona, presieduto dal Sindaco Eva Barbanera, nella seduta del 5 agosto ha approvato il bilancio di previsione 2014. La manovra complessiva di bilancio per l’anno 2014…

Il Consiglio Comunale di Cetona, presieduto dal Sindaco Eva Barbanera, nella seduta del 5 agosto ha approvato il bilancio di previsione 2014. La manovra complessiva di bilancio per l’anno 2014 ammonta a 4 milioni e 339mila euro. Questo il comunicato ufficiale inviato dall’amministrazione comunale sulle scelte fondamentali del bilancio di previsione per il comune di Cetona:

Il contesto in cui nasce il bilancio di previsione per il triennio 2014-2016, non è solo caratterizzato dalla grave crisi sociale ed economica che negli ultimi anni ha investito tutti i settori, ma anche dalla costante incertezza normativa in cui ci troviamo ad operare. Oltre alla riduzione di risorse disponibili rispetto agli anni precedenti, il quadro legislativo in continua evoluzione costringe gli enti locali a districarsi in un groviglio di norme che complicano l’attività amministrativa rallentando procedimenti e azioni. La recente normativa in materia di tributi locali ne è l’esempio principe. A ciò si deve aggiungere un panorama molto incerto sul loro futuro degli enti locali, sia in termini di risorse disponibili sia per ciò che concerne la riforma in atto.

bilancio di previsione 2014 cetonaPertanto, date le molteplici variabili in atto si è scelto di agire nella predisposizione del bilancio di previsione 2014- 2016 determinando le voci di entrata e di spesa con il criterio della massima prudenza. Con uno sforzo importante sono stati mantenuti inalterati i servizi erogati sia in termini di quantità che di qualità e il finanziamento delle attività sul territorio mediante la riorganizzazione di alcuni servizi ed una continua e costante razionalizzazione della spesa. Nei piccoli comuni come Cetona la spending review viene applicata costantemente da anni perché la revisione della spesa è un tassello importante del nostro programma di governo che abbiamo introdotto in tempi non sospetti.

Ciò che incide pesantemente sulla capacità di spesa è il rispetto del patto di stabilità nazionale, imposto dallo Stato, vincolo che impedisce ai Comuni di poter disporre di parte delle proprie risorse che devono obbligatoriamente essere accantonate per il risanamento della finanza pubblica. Lo Stato Italiano ha assunto in sede comunitaria un impegno per il quale anche i Comuni devono contribuire alla riduzione del debito pubblico nazionale, osservando di anno in anno regole sempre più restrittive.

La legge di stabilità 2014 ha introdotto la IUC, imposta unica comunale. La novità legislativa interessa in maniera particolare i cittadini, ripartendo la contribuzione locale in tre componenti, quella patrimoniale, costituita dall’imposta municipale propria (IMU), quella per i servizi indivisibili (TASI) destinata al finanziamento dei servizi storicamente forniti dalle amministrazioni comunali (es. illuminazione pubblica, servizi anagrafici, manutenzioni) e quella destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti (TARI).

L’Amministrazione ha deciso di agevolare i cittadini del Comune di Cetona prevedendo per ogni singolo fabbricato il pagamento di un solo tributo tra IMU e TASI, evitando la proliferazione delle scadenze e la possibilità di confusione normativa a carico dei contribuenti. L’IMU viene applicata alle abitazioni principali solo in caso di immobili di lusso che vedono l’applicazione dell’aliquota del 6 per mille; per gli altri fabbricati l’aliquota è stabilita al 10,6 per mille, mentre è applicato il 9,6 per mille per gli immobili non produttivi di reddito fondiario.

La TASI graverà solo sulle abitazioni principali e relative pertinenze con un’aliquota pari al 2,5 per mille, avendo azzerato l’aliquota su tutte le altre categorie. L’Amministrazione non si è avvalsa della facoltà di aumentare ulteriormente l’aliquota con la maggiorazione dello 0,8 per mille prevista dallo Stato, per non gravare eccessivamente sui cittadini. Nonostante, inoltre, la legge lasci facoltà ai Comuni di non inviare i moduli precompilati per il versamento della TASI gravando sul contribuente l’onere di provvedere al conteggio e alla compilazione dei medesimi, il Comune di Cetona provvederà ad inviare a ciascun contribuente il modulo per il versamento della TASI già precompilato.

Un grosso lavoro è stato fatto per quanto riguarda la TARI, tassa sui rifiuti, che da quest’anno sostituisce il vecchio regime impositivo TARSU. Lo sforzo, anche in questo caso, è stato quello calmierare gli aumenti delle tariffe dovute sia al metodo diverso di imposizione sia all’aumento dei costi del gestore. Nel nuovo Regolamento per la disciplina dell’imposta unica comunale (IUC), sono state previste una serie di detrazioni ed agevolazioni che erano assenti con il vecchio regime impositivo.

Per prima cosa è stata introdotta una detrazione di € 100,00 per ogni famiglia con un nucleo familiare composto da almeno tre figli di età non superiore ai 26 anni. In secondo luogo è stata deliberata una detrazione di € 200,00 per le famiglie che abbiano all’interno del nucleo familiare un figlio soggetto portatore di handicap di età inferiore ai 30 anni. Infine, relativamente alle utenze non domestiche che risentono maggiormente del passaggio al nuovo metodo di prelievo, è stato deciso di fissare un limite massimo del 50% dell’incremento di tariffa rispetto all’anno precedente, considerando che per alcune categorie di attività produttive l’applicazione della nuova TARI avrebbe prodotto in alcuni casi anche la quadruplicazione degli importi rispetto alla precedente TARSU.

Tutte queste misure ovviamente comportano uno sforzo ed un impegno da parte del Comune, dovendo reperire le risorse necessarie per coprire, con fondi propri di bilancio, tali agevolazioni nella convinzione però di aver agito nell’interesse della comunità per una maggiore sostenibilità del carico fiscale sia per le famiglie che per le imprese.

In ultimo, da ricordare la scelta di non aumentare le tariffe per i servizi a domanda individuale quali la mensa scolastica, il trasporto o il servizio delle lampade votive che sono rimasti invariati rispetto al 2013; l’aliquota Irpef di spettanza comunale è stata mantenuta ferma allo 0,4%.

Nessun commento su Cetona: approvato il bilancio di previsione 2014

Amministrative Cetona: Eva Barbanera eletta Sindaco

Eva Barbanera del Centrosinistra per Cetona eletta Sindaco con il 58,53% dei voti (902 voti), davanti a Bennati Armando della Lista Civica Liberamente Cetona con il 41,46% dei voti (6389voti)….

Eva Barbanera del Centrosinistra per Cetona eletta Sindaco con il 58,53% dei voti (902 voti), davanti a Bennati Armando della Lista Civica Liberamente Cetona con il 41,46% dei voti (6389voti).

In consiglio comunale saranno 7 i seggi per la lista di centrosinistra e 3 per la Lista Civica – Liberamente Cetona.

Totale voti 1541, schede bianche 57 (3,42%) e schede nulle 65 (3,90%)

Eva Barbanera ha 42 anni, di Piazze, sposata, laureata in Scienze Statistiche ed Economiche e impiegata all’Università di Perugia.

Candidati sindaco e liste Voti % Seggi
BARBANERA EVA
eletto 902 58,53
CEN-SIN(LS.CIVICHE) - PER CETONA CEN-SIN(LS.CIVICHE) – PER CETONA 7
BENNATI ARMANDO
639 41,46
LISTA CIVICA - LIBERAMENTE CETONA LISTA CIVICA – LIBERAMENTE CETONA 3
Nessun commento su Amministrative Cetona: Eva Barbanera eletta Sindaco

A Cetona si è ripetuta la magia della Festa dell’albero

Si è svolta martedì 20  maggio la quarta edizione della Festa dell’albero nell’ambito della quale i bambini della classe quarta della scuola primaria hanno piantato,  recitato poesie e dedicato pensieri…

Si è svolta martedì 20  maggio la quarta edizione della Festa dell’albero nell’ambito della quale i bambini della classe quarta della scuola primaria hanno piantato,  recitato poesie e dedicato pensieri alle piante. L’iniziativa era promossa dal Comune di Cetona

E’ stata anche quest’anno una bella esperienza di incontro dei bambini con la natura, la “Festa dell’albero” che si è svolta a Cetona martedì 20 maggio.

Protagonisti della quarta edizione dell’iniziativa, – voluta dal Comune, particolarmente sensibile alle tematiche ambientali, – sono stati i bambini della classe quarta della Scuola primaria del locale Istituto comprensivo che, insieme con la loro maestra Lorena Tiezzi e i rappresentanti del Comune, si sono recati presso i giardini pubblici di via San Sebastiano per piantare un nuovo albero, un platano, e visitare quelli piantati negli anni precedenti.

E’ stato un momento molto bello, quasi poetico: i bambini infatti hanno piantato il loro albero, recitando poesie dedicate alla natura; un momento con grandi implicazioni in termini di rispetto della vita e del territorio. La festa ha dato inoltre continuità all’impegno di tutela ambientale che il Comune di Cetona ha da sempre considerato una delle proprie cifre identitarie. Dopo la piantumazione e il momento toccante dei versi dedicati agli alberi i bambini hanno fatto merenda approfittando della bellissima giornata.

Sensibilizzare i bambini al rispetto della natura che li circonda e renderli consapevoli di essere responsabili del mantenimento della cosa pubblica è un piccolo passo verso quell’educazione civica. I bambini che hanno partecipato alla Festa dell’albero sono gli stessi che avevano preso parte a “Puliamo il mondo”, l’iniziativa di Legambiente che si svolge a inizio anno scolastico e che hanno quindi compiuto per tutto l’anno un lavoro importante di approfondimento e sensibilizzazione.

Nessun commento su A Cetona si è ripetuta la magia della Festa dell’albero

Cetona: “Il muro di Sobborgo”, Di Meo spiega come sono andate le cose

Riceviamo e pubblichiamo una nota del Sindaco di Cetona, Fabio Di Meo, dove interviene sulla questione del “Muro di Sobborgo” “Sono di nuovo costretto ad intervenire su alcune notizie false…

Riceviamo e pubblichiamo una nota del Sindaco di Cetona, Fabio Di Meo, dove interviene sulla questione del “Muro di Sobborgo”

“Sono di nuovo costretto ad intervenire su alcune notizie false e ricostruzioni pretestuose di fatti che si diffondono, ahimé, in questa campagna elettorale cetonese. La questione è quella riguardante il cosiddetto “Muro di Sobborgo” di cui ricostruisco la storia, limitandomi ai fatti.

Il muro di Sobborgo è un muro privato, di una casa e di una cantina privati. Il Comune non ha alcun titolo di proprietà su di esso, nessun obbligo dunque in teoria. Purtroppo questo muro ad un certo punto ha cominciato a cedere, minacciando di cadere. In una situazione normale, visto che il muro è di privati, il privato lo rimette a posto. Se si verifica un danno a casa nostra, o nel nostro giardino, il Comune non deve fare nulla ovviamente, siamo noi che ci mettiamo lì e lo ripariamo a nostre spese, non certo a spese della comunità. Banale ed ovvio fin qui no? Il muro è mio, privato cittadino, e lo rimetto a posto io e pago io.

Sfortuna volle però che il muro minacciasse di cadere in una strada pubblica, comunale, potendo mettere a rischio la sicurezza di chi passava di lì. Ed è solo per questo motivo, per nessun altro, che il Comune è intervenuto. Per difendere la sicurezza delle persone. Se il muro fosse stato tutto dentro una proprietà privata, senza minacciare una strada pubblica, non avrebbe dovuto intervenire nel modo in cui l’ha fatto.

In questi casi invece il Comune ed il Sindaco possono fare una sola cosa: un’ordinanza chiamata “contingibile e urgente”. Detto in parole povere ordinare ai privati di rimettere a posto il muro per evitare che qualcuno si faccia male nell’eventuale crollo, e comunque per avere di nuovo a disposizione la strada.

E il Sindaco ha emesso questa ordinanza subito, cioè a distanza di poche ore da quando si era constatato che il muro era in pericolo. In parole povere il Sindaco ha ordinato ai privati: “rimettete subito a posto il muro, perché c’è un rischio per le persone!”. Ovviamente ha dato un tempo per fare tutte le opere, obbligando però i privati nel frattempo a mettere tutto in sicurezza, in mondo che nel tempo necessario per realizzarle nessuno si facesse male. E uno dei privati ha messo dei puntelli, per sorreggere il muro e non farlo cadere. Puntelli che purtroppo non potevano che ostruire la strada. E comunque ribadisco che quei puntelli li ha messi il proprietario del muro, il Comune li ha solo rinforzati in seguito per effettuare le prove geologiche.

Scaduti i tempi previsti dal Sindaco per rifare il muro, ancora nulla era stato fatto. Il muro non era stato rimesso a posto. In questi casi il Comune deve sostituirsi ai privati che non hanno fatto ciò che dovevano, deve fare i lavori per conto loro, in nome della sicurezza pubblica, e poi fari rimborsare le spese. Ribadisco che il Comune si sostituisce non perché abbia un obbligo di per sé, ma perché i privati non hanno rispettato i propri, quelli stabiliti dall’ordinanza. Dunque il Comune deve fare i progetti ed eseguire i lavori e poi farsi rimborsare tutte le spese dai privati. Le spese alla fine devono essere fatte dai privati non dal Comune, che le anticipa e basta.

Anche in questo caso abbiamo cominciato subito a sostituirci, ma uno dei privati (il cui nome è agli atti comunali, ma che in questa sede evito di fare per non dare l’idea di una polemica personale) ci ha fermato. Ci ha, come si suole dire “fatto causa”, affermando che la colpa della caduta del muro fosse del Comune, in particolare colpa delle fogne che passano per via della Piaggiola, la via che sta in cima alla località dove si trova il muro. Si badi quando dico “ci ha fermato” intendo proprio che il privato ha obbligato il al Comune a non toccare nulla, a fermare qualsiasi attività, a stare fermo in attesa di fare le verifiche. Eravamo bloccati per legge. Come insomma se in un incidente stradale uno dei proprietari delle auto dicesse di non toccarle, di lasciarle lì ferme in mezzo alla strada in attesa che arrivino i vigili e la legge glielo consentisse, anche a costo di fermare il traffico per giorni.

Purtroppo ci sono voluti mesi, anni alla fine, per stabilire se era è vero o meno che la colpa fosse delle fogne del Comune. Questo tipo di cause durano tanto, e la nostra è durata davvero molto. Ma non certo per colpa o volontà del Comune, che anzi aveva tutto l’interesse a fare presto. Per fortuna alla fine la sentenza è arrivata e ha detto, senza alcun dubbio, che le fogne del Comune con la caduta del muro non c’entravano assolutamente nulla, e che su questo non c’erano dubbi. Si stabiliva dunque, nero su bianco, che il Comune non aveva responsabilità.

Ma come si sarà capito per arrivare a questo punto c’è voluto tanto tempo, ma cos’altro poteva fare il Comune? Non poteva andare contro la legge o contro le richieste di chi a quella legge si appella, non poteva non rispettare tutti i tempi e le procedure. Tra l’altro i privati in qualsiasi momento, anche oggi stesso, potrebbero decidere di adempiere gli obblighi rimettendo direttamente loro a posto il muro, come sarebbe normale, e liberando il Comune. Niente e nessuno lo impedisce, anzi è ovviamente ancora un loro obbligo in quanto proprietari.

Una volta arrivata la sentenza – prima non potevamo muoverci per precisa richiesta vincolante di un privato- abbiamo così ricominciato le attività necessarie per fare il progetto e realizzare l’opera. Le rilevazioni topografiche della zona, le indagini geologiche, e poi abbiamo realizzato la progettazione dell’opera. Tutte cose obbligatorie per legge quando lavora un Comune e che se non ci fosse stata la causa avremmo potuto fare molto prima. Adesso si andrà avanti con l’inizio dei lavori. Nel frattempo abbiamo cominciato a richiedere ai privati il rimborso delle spese.

Questo è ciò che accaduto, ognuno valuti secondo la propria coscienza se il fatto che il muro di Sobborgo è ancora con i puntelli è colpa del Sindaco e del Comune”.

Nessun commento su Cetona: “Il muro di Sobborgo”, Di Meo spiega come sono andate le cose

Cetona, Di Meo sul bilancio: “Austeri secchioni, ma non certo dei bocciati”

In relazione all’articolo pubblicato da La Nazione, il giorno 29 aprile 2014,  dal titolo “Rapolano e Cetona bocciate”, il Sindaco di Cetona, Fabio Di Meo, precisa quanto segue: “La Corte…

In relazione all’articolo pubblicato da La Nazione, il giorno 29 aprile 2014,  dal titolo “Rapolano e Cetona bocciate”, il Sindaco di Cetona, Fabio Di Meo, precisa quanto segue:

“La Corte dei Conti agisce attraverso attività sanzionatoria se rinviene danni creati all’ente, oppure attraverso l’adozione di misure specifiche nel caso riscontri gravi problemi di bilancio che possono metterne in discussione la tenuta. Mediante invece le cosiddette “pronunce”, il caso del Comune di Cetona, la Corte instaura in definitiva un rapporto di collaborazione con le Amministrazioni al fine di redigere nel migliore dei modi i bilanci e di tenerli sotto controllo nel tempo, individuando le specifiche criticità potenziali (cioè quelle che possono diventare criticità concrete e attuali negli anni) e sollecitando il Comune a risolvere.

Non sono bocciature dei bilanci, bensì attività che ormai sono diventate ordinarie, come sanno bene tutti i Sindaci e tutti i responsabili dei settori contabili, nell’ambito del nuovo ruolo che è stato attribuito alla Corte, che non è più solo quello di reprimere i problemi nell’attualità, bensì di prevenirli in prospettiva collaborando con i Comuni. Perlomeno così si configura il tema per il Comune di Cetona

Tra l’altro stiamo parlando del bilancio consuntivo 2012, per capirci i conti di chiusura di due anni fa, non dei bilanci di previsione. E di una sola criticità rinvenuta, un solo parametro percentuale, relativo ad una presenza di residui attivi (crediti) precedenti al 2008 che era percentualmente troppo elevata rispetto ai parametri di riferimento. Tutte le indicazioni date dalla Corte dei Conti sono state seguite, e dunque l’unica criticità rilevata dalla corte è stata eliminata già nel documento di bilancio consuntivo 2013, in approvazione mercoledì 30 aprile.

Nonostante le grandi difficoltà derivanti dai tagli dei trasferimenti statali, posso dunque rassicurare tutti che il bilancio del Comune di Cetona è sano e sotto controllo. Anzi negli ultimi anni, grazie ad un’attività rigorosa di strutturazione delle entrate, si è cercato sempre più di evitare che si fondasse su entrate una tantum che non avessero la certezza di essere riproducibili nel tempo. Non solo, abbiamo deciso di non rimodulare i mutui contratti negli anni passati, evitando di allungarli nel tempo. Come dire: abbiamo anche rinunciato a qualcosa in termini di azione amministrativa pur di non rischiare di lasciare le future amministrazioni con difficoltà di bilancio, ed abbiamo resistito anche alla tentazione di avere qualche risorsa a disposizione in più oggi, pur di non appesantire il domani. Magari potremo essere accusati di esseri degli austeri secchioni, ma non certo dei bocciati”.

Il Sindaco Fabio Di Meo

 

Nessun commento su Cetona, Di Meo sul bilancio: “Austeri secchioni, ma non certo dei bocciati”

Nuova sezione per la Biblioteca di Cetona: la “Biblioteca dei piccoli”

Luogo già molto amato e frequentato da cittadini e turisti di Cetona, la Biblioteca Comunale si è arricchita di una nuova sezione, voluta dall’Amministrazione comunale per renderla un luogo ancora…

Luogo già molto amato e frequentato da cittadini e turisti di Cetona, la Biblioteca Comunale si è arricchita di una nuova sezione, voluta dall’Amministrazione comunale per renderla un luogo ancora più prezioso per gli utenti e rispondere alle esigenze espresse dalla comunità: La Biblioteca dei Piccoli.

La nuova sezione è una sala riservata ai bambini che non frequentano ancora la scuola dell’obbligo e che potranno qui avvicinarsi al mondo dei libri e della cultura nel modo più adatto alle loro esigenze, in un ambiente reso ancora più ospitale, dalle pitture murali ispirate al mondo delle favole realizzate dall’artista cetonese Franco Cicerchia.

Il nuovo spazio va ad arricchire un’istituzione che come la Biblioteca Comunale ha un grande valore educativo e culturale per la comunità di Cetona.

L’attività portata avanti dalla Biblioteca gode infatti già di grande apprezzamento da parte dei cittadini sia sotto l’aspetto tradizionale del prestito e dell’assistenza agli utenti, sia sotto un profilo più innovativo (punto PAAS, Area WI FI ad accesso libero, laboratori di lettura in collaborazione con le scuole). Con questo nuovo spazio, diventerà ancor più un punto di riferimento per tutti e potrà svolgere in modo ancora più efficace il suo insostituibile compito, andando incontro alle rinnovate esigenze dei cittadini e facendosi sede delle iniziative di più alto livello culturale promosse e sostenute dall’Amministrazione Comunale.

La Biblioteca dei piccoli sarà aperta con lo stesso orario della Biblioteca comunale ovvero: tutte le mattine dalle 10 alle 13 e il martedì e il giovedì dalle 16 alle 18.

Nessun commento su Nuova sezione per la Biblioteca di Cetona: la “Biblioteca dei piccoli”

Type on the field below and hit Enter/Return to search