Branded Content a cura di Valdichiana Media e Amici della zucca di Foiano della Chiana – Notizie e aggiornamenti dall’edizione 2018 della Festa della Zucca – Pesa la zucca!


Il titolo di ‘re delle zucche giganti’ della XVI festa della zucca di Foiano della Chiana se l’è aggiudicato Vinicio Giustarini di Semproniano, in provincia di Grosseto, con la sua zucca da 574 kg. Secondo classificato Egidio Mereo di Foiano della Chiana con una zucca da 411 kg, mentre il terzo posto è andato ad Andrea Turmolli, bergamasco, e alla sua zucca da 360 kg.

Con questo epilogo si è chiusa la XVI edizione della Festa della Zucca, in programma a Foiano della Chiana per l’ultimo fine settimana di settembre. Favorita dalle temperature calde e dalla voglia di stare all’aria aperta, la Festa ha fatto registrare grande affluenza di persone non solo dalla Valdichiana ma anche da altri parti d’Italia grazie anche alla spettacolare gara tra le zucche giganti.

La manifestazione, che cerca di promuovere, oltre al territorio, anche le mille virtù di questo prodotto, è cresciuta molto negli ultimi anni e nei giorni di organizzazione il centro storico foianese è stato preso d’assalto dagli stand espositivi di coltivatori e appassionati di zucche che hanno messo in mostra i loro coloratissimi e bizzarri esemplari.

Ovviamente, oltre agli espositori e alle molte attività organizzate per esaltare le qualità della zucca, l’attrazione della due giorni foianese è stato sicuramente il concorso ‘Pesa la Zucca!’, per il quale sono arrivate zucche giganti da tutta Italia. Il concorso è valevole per il campionato del mondo della Federazione Great Pumpkin Commnwealth.

Quest’anno il ‘re delle zucche giganti’ è stato Vinicio Giustarini, un agricoltore di Semproniano che ha sbaragliato la concorrenza con una zucca da 574 kg, forse la più grande che si sia mai vista a Foiano della Chiana. Vinicio non è nuovo a questo tipo di competizioni: durante l’anno, infatti, l’agricoltore grossetano prende parte a vari altri concorsi sparsi in tutta Italia, classificandosi sempre tra i primi posti.

A Egidio Mereo, con la sua zucca da 411 kg, figlia proprio della Valdichiana in quanto coltivata nel territorio in cui si svolge la manifestazione, è andato il secondo posto, terzo posto, invece, per Marco Turmolli, arrivato da Calcio in provincia di Bergamo, che nella coltivazione della cucurbita maxima è affiancato dalla moglie Anna Baggi e dal pappagallo portafortuna Pato, ha portato sulla bilancia di Foiano una zucca 360 Kg. Per i coniugi di Calcio la coltivazione delle zucche giganti è nata per caso e diventata poi un hobby. La cosa curiosa dei due coniugi bergamaschi è che, entrambi, non lavorano nemmeno nel settore agricolo: la moglie è un’impiegata e Marco fa il piastrellista, come hobby hanno un mulino, che definiscono «da passeggio» perché lo portano in giro nelle varie fiere, dove macinano il grano e la passione per le zucche giganti è nata prima come frequentatori di gare per poi appassionandosi sempre di più a questi preziosi prodotti della terra.

Il piccolo borgo della Valdichiana, grazie a questi personaggi e i loro prodotti che sembrano usciti dalle favole,  ha cambiato volto e per due giorni si è respirato ‘aria di una volta’, quando ogni festa in paese era un evento da segnare nel calendario e un’occasione per comprare il ‘vestito bono’, il tutto condito da un tocco di  innovazione. Zucche a forma di fiaschette, di palloni e di lanterne, dai colori autunnali (giallo, arancio, rosso vivo, verde, striate), alcune non commestibili (ma si possono scolpire e regalare ai bambini, per esempio, per Halloween), altre un vero ‘peccato di gola’, hanno riempito il tradizionale trascorrere della vita chianina.

“Anche per quest’anno la Festa della Zucca ha avuto un ottimo riscontro di pubblico, questo va a premiare la passione di chi come noi ha creduto in questa passione. In Italia ci sono molte associazioni come la nostra, ma la festa di Foiano è l’unica in grado di riunire appassionati da tutta Italia” – spiega Vasco Agnelli, presidente del Club Amici della Zucca.


Le zucche giganti si mettono in mostra alla XVI Festa della Zucca di Foiano della Chiana (27/09/2018)

Zucche piccole, grandi e giganti faranno bella mostra di se sabato 29 e domenica 30 settembre a Foiano della Chiana in occasione della XVI edizione della Festa della Zucca. Due i giorni in cui il centro storico di Foiano ospiterà stand espositivi di coltivatori e appassionati di zucche che esporranno i loro coloratissimi e stravaganti esemplari.

Il caratteristico borgo della Valdichiana offrirà al pubblico un colpo d’occhio particolare e un’atmosfera suggestiva grazie ai colori e alle forme del frutto autunnale per eccellenza: la zucca. La Festa della Zucca, organizzata dall’associazione Club Amici della Zucca con la collaborazione del Comune di Foiano della Chiana, negli anni è cresciuta molto e il segreto di ciò sta nel fatto, che pur non discostandosi troppo dalla solita sagra paesana, riesce a coniugare la tradizione con l’innovazione.

La tradizione è legata alla coltivazione della zucca, che nel territorio della Valdichiana in un recente passato era molto diffusa sia come frutto destinato agli allevamenti dei suini sia per fini alimentari, tanto da rappresentare un prodotto tipico del nostro territorio; mentre l’innovazione è legata dalla capacità di creare intorno a questo frutto una serie di iniziative di respiro nazionale che riescono ad attirare sempre di più l’interesse del pubblico. Un esempio è il concorso ‘Pesa la Zucca’, una bizzarra competizione dove possono partecipare coltivatori di zucca provenienti da tutta la penisola per contendersi il titolo della ‘Zucca più pesa d’Italia’ valevole per il campionato del mondo della Federazione Great Pumpkin Commnwealth.

Indubbiamente un concorso insolito nel suo genere che riesce a destare la curiosità del pubblico, soprattutto per le enormi zucche che Vasco, il presidente dell’associazione Club Amici della Zucca, e Co., riesce a far arrivare a Foiano da tutta Italia. Queste enormi zucche, che sembrano arrivare direttamente dalle favole, riescono a catturare l’attenzione di grandi e piccini non solo per la grandezza fuori dal comune ma anche per la loro coltivazione.

Le zucche giganti, o Cucurbita maxima, non sono affatto organismi geneticamente modificati ma sono frutti che derivano da semi ottenuti incrociando piante con caratteristiche di origini diverse con una genetica con elementi di gigantismo. La zucca è molto esigente in fatto di concimazione: ama i terreni ben lavorati e molto ricchi di sostanza organica, per questo prima i contadini coltivavano gli esemplari più grandi intorno alle concimaie, dove le zucche crescevano a dismisura trovando nutrimento a sazietà. Il periodo di germinazione di una zucca gigante è di 150 giorni circa: saranno necessari dai 60 ai 70 giorni dalla germinazione per dare alla pianta un buono sviluppo vegetativo. In 90 giorni circa la zucca raggiungerà il massimo del suo peso. Se le condizioni climatiche restano miti e la pianta è ancora in forma, è possibile che la zucca continui a crescere anche dopo i 90 giorni dall’impollinazione.

La zucca teme il freddo e la temperatura ottimale per il suo sviluppo si aggira tra i 18° e i 24°, sotto i 10° e sopra i 30° la zucca potrebbe soffrire e registrare dei danni. L’ideale per la zucca è essere coltivata in una zona semi ombreggiata, ma allo stesso tempo mite e arieggiata. Una volta che le piante saranno cresciute abbastanza si può procedere alla cimatura, ovvero il taglio del tralcio, da effettuarsi sopra la quarta o quinta foglia, in modo da favorire la cacciata dei germogli laterali che permetteranno alla pianta di allargarsi e non crescere solo in lunghezza. Un’altra buona pratica è il diradamento dei frutti per aumentarne le dimensioni e la qualità. Per ottenere buoni risultati dovremo lasciare non più di  3/4 frutti a pianta. I tralci con i frutti si cimano alla seconda foglia dopo il frutto.

C’è da fare però una raccomandazione, la zucca non va coltivata sullo stesso terreno prima di 2 o 3 anni, né farla seguire dalla coltivazione di altre cucurbitacee, solanacee o leguminose, logicamente se questo è possibile e se le dimensioni dell’orto lo consentono.

Queste e molte altre curiosità legate al frutto autunnale per eccellenza è possibile scoprirle grazie alle molte iniziative in programma per la XVI edizione della Festa della Zucca. Nel centro storico di Foiano della Chiana, sabato 29 e domenica 30 settembre 2018, saranno presenti stand espositivi di coltivatori e appassionati di zucche, che oltre a mettere in mostra i coloratissimi esemplari di cucurbita, daranno consigli sulla sua coltivazione e saranno pronti a rispondere a tutte le domande del pubblico.

Infine nella due giorni foianese dedicata alla zucca non mancheranno i punti di ristoro dove poter assaporare i piatti della tradizione locale, ammirare esposizioni artistiche e fotografiche, e le esibizioni di artisti di vario genere tra folkore e l’animazione per bambini.


XVI Festa della Zucca, dove la zucca è buona da mangiare e bella da vedere (17/09/2018)

L’ultimo weekend di settembre, sabato 𝟐𝟗 e domenica 𝟑𝟎, il cuore della Valdichiana, sarà palcoscenico della XVI edizione della Festa della Zucca. Due i giorni in cui il centro storico di Foiano della Chiana ospiterà stand espositivi di coltivatori e appassionati di zucche che metteranno in mostra i loro coloratissimi e stravaganti esemplari.

Il piccolo borgo quindi cambierà di nuovo volto per ospitare migliaia di zucche colorate e di grandezze mai viste, perché oltre a promuovere il territorio e il frutto autunnale dalla mille virtù, la festa è famosa in tutta Italia per il concorso ‘Pesa la Zucca’, una bizzarra competizione dove possono partecipare coltivatori di zucca provenienti da tutta la penisola per contendersi il titolo della ‘Zucca più pesa d’Italia’ valevole per il campionato del mondo della Federazione Great Pumpkin Commnwealth.

Quando si parla di festa della Zucca di Foiano, però, non si può non parlare anche degli organizzatori, ovvero dell’associazione Club Amici della Zucca, che da circa dieci anni, in collaborazione con l’amministrazione comunale, è dietro la macchina da presa per far sì che una delle manifestazione più caratteristiche della Valdichiana riesca sempre di più a richiamare, da ogni parte d’Italia, persone, amanti ed estimatori della zucca.

Nel 2008 nasce il Club Amici della Zucca, che si propone appunto di diffondere la cultura e la coltivazione della zucca nell’ottica di esaltare e conservare le tradizioni della civiltà contadina della Valdichiana. Il Club, nato dalla passione di un gruppo di amici, è iscritto alla Federazione mondiale Great Pumpkin Commonwealth e all’associazione europea EGVGA. Dal 2008 la gara Pesa la Zucca! Foiano è iscritta al campionato mondiale.

Vasco Agnelli, presidente del club ‘Amici della zucca’ e appassionato coltivatore di zucche da oltre dieci anni, entra in collaborazione con il comitato della festa dalla III edizione e dal 2007 viene dato nuovo impulso alla manifestazione con l’inizio della gara di peso tra zucche giganti.

L’obiettivo principale degli organizzatori è quello di creare una suggestiva atmosfera, che pur discostandosi dalla solita sagra paesana, mette in risalto con la gara e con le varie iniziative collaterali in tema con la zucca, un frutto che per tanto tempo nel passato ha rappresentato una importante coltivazione della nostra campagna, anche se con fini e scopi diversi.

Mentre nel centro di Foiano della Chiana fervono i preparativi, nelle campagne della Valdichiana è partita la raccolta di zucche. In una splendida giornata di sole settembrina, agli amici del club hanno riempito più di 30 cassoni di zucche che serviranno a decorare il paese con l’intento di salvaguardare le tradizioni locali legate alla terra e riscoprire a pieno l’agricoltura domestica dove in un recente passato era molto diffusa la coltivazione della zucca sia per gli allevamenti suini che per fini alimentari, tanto da rappresentare un prodotto tipico della nostra Valdichiana (zucca gialla da maiali, zucca lardaia).

Oltre a tutto questo, nel caratteristico borgo della Valdichiana sarà possibile vedere esibizioni di artisti di vario genere e degustare i piatti della tradizione nei punti ristoro dislocati nel centro storico. Non mancherà il folkore e l’animazione per bambini.

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