La Valdichiana

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Storie dal Territorio della Valdichiana

Tag: palio dei rioni

Contrada che vai, usanza che trovi!

La Valdichiana.it in tour per le cene propiziatorie torritesi Le cene propiziatorie sono occasione di grande festeggiamento a un solo giorno dal Palio. L’aria inizia a scaldarsi e ogni contrada…

La Valdichiana.it in tour per le cene propiziatorie torritesi

Le cene propiziatorie sono occasione di grande festeggiamento a un solo giorno dal Palio. L’aria inizia a scaldarsi e ogni contrada si prepara alla grande festa. Facendo il tour delle cene propiziatorie per realizzare le famigerate interviste, ho notato che da contrada a contrada, diversa è stata l’accoglienza. Prometto che sarò imparziale, pur essendo una GBV sfegatata, nel raccontarvi il tour de LaValdichiana.it nella serata più folle del palio torritese.

Leggerete tutta la verità, nient’altro che la verità!

I^ tappa Cavone. La tanto chiacchierata cena fatta ai Sterponi ha lasciato tutti di stucco, non si può che parlare di freschezza, di gioventù, di voglia di fare e di tanta allegria, il tutto annaffiato da litri di sangria! Ok, finisco qui con le lodi per la contrada BiancoVerde, ma capite che l’emozione che prova un contradaiolo nel vedere i colori del suo fazzoletto troneggiare ovunque, è INDESCRIVIBILE, e la penna scorre fluida nello scrivere solo cose belle.

Proseguendo il tour, ci spostiamo dalla parte opposta di Torrita, e arriviamo alla seconda contrada: la Stazione. L’aria che si respira è frizzante, sarà per l’ambiente grande, grandissimo, pieno di persone che aspettano impazienti di essere servite. Lustrini, sbrilluccichi e tanto colore nelle facce dei contradaioli che con immensa allegria regalavano brindisi a destra e sinistra, anche se a noi de La Valdichiana.it il bicchiere è arrivato…vuoto, ma un Cin Cin da parte nostra ve lo meritate tutto!

.Ci spostiamo al Refenero. I lucchetti che fissano il cancello danno l’impressione di entrare nella gabbia del leone.. E forse è dove stiamo davvero entrando! Vedere i contradaioli BiancoBlu cantare con voga l’inno della contrada, è un’esperienza unica. L’essenza del contradaiolo puro, è ciò che ho percepito infiltrandomi tra i giovani con la felpa azzurra e con gli occhi speranzosi di vincere il palio…mmm, ho perso il conto…ah si, dopo 30 anni!

Quarta tappa: Le Fonti. Siamo arrivati nel momento di stallo, di chi ha appena finito di far casino e si sta riposando, tutto tranquillo, ma l’aria è gioiosa. La tavolata del presidente e del fantino è incredibilmente disponibile, disponibile per foto e selfie. Nonostante i tanti Palii vinti, la contrada rimane sempre di una semplicità disarmante, LORO SONO LEGGENDA!

Il “La Valdichiana.it tour” prosegue a Porta Nova. Che dire?! Qui è il giubilo. Contradaioli, presidente, fantino, tutti ci hanno riservano un’accoglienza eccezionale. Le felicità che sprigiona la cricca dei BiancoNeri è sconvolgente. Viene da pensare, che sia la carica degli ultimi due Palii vinti consecutivamente o la vittoria della sfida a Subbuteo? Chissà!

Una Porta a Pago al Bacio. Una delle contrade più piccole, riesce a regalare una grande atmosfera, un’atmosfera intima ma allo stesso tempo tanto felice. La taverna addobbata con i colori RossoVerde e illuminata da luci che proiettano geometrie sulle pareti, un ambiente degno di nota. Peccato non aver potuto anche assaggiare la loro fantastica torta arrivata proprio al nostro arrivo, ma come si dice “il dovere chiama!” e allora addio torta!

Porta a Gavina, con il tema delle serata super-eroi, è in vena di spiritosaggini. Contradaioli affiatati e felici proprio come l’aria che si respira, alcuni che si dilettano in un Karaoke alla buona e altri che festeggiano il fantino Baturlo, arrivato…come?? In Bat-mobile!

Infine, la contrada, che a parer mio, ha fatto il colpo del secolo! A Porta a Sole c’è ELENA, la maga ELENA, che ha incantato i commensali con i suoi numeri di prestigio lasciando tutti (in particolar modo gli uomini, siamo sinceri….) a bocca aperta. Meno male che a La Valdichiana.it hanno pensato le donne, offrendoci un bel bicchierin di vin!

Per me, che tutti gli anni vivo la cena propiziatoria nella solita contrada, la mia contrada, Il Cavone, è stato diverso, ma soprattutto curioso vedere i festeggiamenti delle altre contrade, vedere come colori ed emozioni si mescolano tra di loro dando vita a quello che è veramente il Palio dei Somari di Torrita: una grande festa per tutti.

Maria Stella Bianco e Valentina Chiancianesi

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La Valdichiana, Rodolfo Damigelli, Nicola Censini, Jessica Massini e Tele Idea

Foto Copertina: Foto di repertorio del Banchetto Medielvale

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L’ Associazione Contrade di Asciano finanzia e promuove l’arte

Per il terzo anno consecutivo l’associazione delle Contrade di Asciano finanzia e promuove l’arte. In occasione del prossimo Palio dei Ciuchi di Asciano, che si terrà il 14 settembre 2014,…

Per il terzo anno consecutivo l’associazione delle Contrade di Asciano finanzia e promuove l’arte. In occasione del prossimo Palio dei Ciuchi di Asciano, che si terrà il 14 settembre 2014, l’associazione responsabile dell’organizzazione della principale festa ascianese chiede l’aiuto degli artisti senesi e non per la realizzazione del cencio che andrà in premio alla contrada vittoriosa della corsa. L’ autore che metterà la firma sul drappo tanto ambito dalle sette contrade, avrà la possibilità di usufruire di un rimborso spese del valore di 700,00 euro.
Il tema di questo anno è “La via lauretana: una strada per artisti e pellegrini?” (leggi anche La Via Lauretana – prima parte la Via Lauretana – Seconda Parte  la Via Lauretana – Terza Parte).

L’obiettivo è quello di valorizzare e promuovere gli studi più recenti che hanno portato ad una valorizzazione storica del percorso delle Crete Senesi e del paese di Asciano, identificati come parte del percorso di fede che i pellegrini intraprendevano per dirigersi fino il Santuario di Loreto. Il cencio dovrà contenere la scritta “Palio dei Ciuchi” – “Asciano 14 Settembre 2014”, insieme allo stemma con i colori di tutte le sette contrade, lo stemma dell’Associazione delle Contrade e lo stemma del Comune di Asciano (Siena).

È possibile partecipare inviando un solo bozzetto cartaceo, grandezza massima formato “A3”, rigorosamente eseguito con tecniche pittoriche. Il termine ultimo per la presentazione del bozzetto è il 5 Aprile 2014, ore 12:00. Nel caso di raccomandata A/R farà fede la data e l’ora riportata sul timbro postale di invio.
Non verranno prese in considerazione domande presentate dopo tale orario e data.

Maggiori informazioni sul bando sono disponibili nell’apposita sezione sul sito Associazione Contrade di Asciano

L’associazione delle Contrade di Asciano, augurandosi la massima partecipazione, augura buon lavoro a tutti i concorrenti.

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Chiusi: premiate le contrade, i rioni e i terzieri

Chiusi premia le contrade, i rioni ed i terzieri. Si conclude un anno di manifestazioni ed eventi cittadini con una cerimonia ufficiale in comune.

Chiusi premia le contrade, i rioni ed i terzieri. Si conclude un anno di manifestazioni ed eventi cittadini

A Chiusi la fine dell’estate ha portato con sè, come di consueto, anche la fine di un anno di eventi e manifestazioni legati alle contrade, ai rioni e ai terzieri cittadini; dopo lacrime amare di sconfitta e pianti di vittoria è arrivato da parte dell’amministrazione comunale di Chiusi il riconoscimento ufficiale ed istituzionale ai ragazzi che hanno alzato al cielo i propri colori durante l’estate. Nella sala del consiglio comunale il sindaco di Chiusi e la giunta comunale, alla presenza dell’intero consiglio hanno premiato con un attestato di merito la contrada del Granocchiaio, il terziere di Santa Maria ed il Rione del Borgo rispettivamente vincitori dei Ruzzi della Conca, del Palio delle Torri e del Palio dei Rioni di Montallese.

“Abbiamo voluto celebrare questa piccola, ma significativa cerimonia – dichiara il sindaco Stefano Scaramelli – per ribadire lo spirito di unione che c’è tra le varie parti della nostra Città. Le contrade, i terzieri ed i rioni di Montallese sono realtà importanti che si stanno consolidando sempre più e che riescono ad attrarre l’attenzione, la passione ed il lavoro anche dei nostri giovani che infatti sono sempre in prima linea nell’organizzare le varie feste estive. La premiazione in consiglio comunale è forse solo un piccolo gesto simbolico, ma che dimostra l’attenzione e la vicinanza degli amministratori verso le manifestazioni che contraddistinguono l’estate del nostro Comune.”

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Primi ad essere premiati con il riconoscimento ufficiale del Comune gli spingitori Yannik Frigo, Mattia Bischeri Francesco Colombo ed il vice capitano Francesco Mancini del Rione di Borgo che il 6 agosto in una corsa rocambolesca è riuscito ad imporsi nel Palio dei Rioni di Montallese portando la propria rotoballa di fieno per primo al traguardo; per Montallese presente alla premiazione anche il presidente del comitato del palio dei rioni Giuseppe Trettel insieme ad altri atleti del rione (Niccolò Foderini, Gaia Bischeri, Costanza Mancini, Serena Rosati, Federico Sonia e Alessandro Svetoni, Catalin e Maddalina Maciuca). Ai ragazzi di Borgo sono seguiti Davide Forzoni, Fabio Pifferi, Paolo Ranieri, Tommaso Minetti e Luca Feri ovvero i ragazzi del presidente Stefano Rende e dell’allenatore Massimo Marchettini che con la contrada bianco/verde del Granocchiaio sono tornati a dominare e conquistare la 33° edizione dei Ruzzi della Conca segnando il 18° successo personale della contrada, strappato dalle mani degli ormai ex campioni della Fornace.

Infine ad essere premiati, ma certo non per ordine di importanza, i ragazzi del terziere di Santa Maria che ancora una volta si sono imposti a fine giugno nel Palio delle Torri confermando il titolo conquistato lo scorso anno dopo un bel testa a testa con la contrada del Sant’Angelo, superata solo nel finale. A ritirare il riconoscimento: Clara Cioncoloni, Michele Costantini, Gianmarco Annulli, Fabio Biancucci, Mattia Pelosi, Stefano Gherardi ed il priore Gianluca Tiribocchi.

Contrade, rioni e terzieri rappresentano dunque per la Città di Chiusi una vera e propria risorsa e la premiazione di pochi giorni fa in consiglio comunale ne è la conferma; i giovani rappresentano per Chiusi un futuro nel quale investire, un futuro però consapevole del passato dal quale si è venuti, un passato che rivive ogni anno grazie alla riscoperta dei valori, delle tradizioni e dei giochi popolari che Palio dei Rioni, Palio delle Torri e Ruzzi della Conca esprimono al meglio.

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