La Valdichiana

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Primo Forum sul Turismo nella Valdichiana Senese

Tenutosi all’interno del Parco Acquasanta di Chianciano Terme il 27 Marzo 2015, nella cornice della Sala Fellini, il Primo Forum sul Turismo in Valdichiana è stato organizzato da Valdichiana Media…

Tenutosi all’interno del Parco Acquasanta di Chianciano Terme il 27 Marzo 2015, nella cornice della Sala Fellini, il Primo Forum sul Turismo in Valdichiana è stato organizzato da Valdichiana Media e Federalberghi Chianciano Terme. Gli obbiettivi della giornata possono essere riassunti nei seguenti punti:

  • favorire il confronto tra istituzioni, associazioni di categoria e imprese turistiche, che a volte non dialogano in maniera efficace;
  • ragionare in termini di area vasta e favorire i processi condivisi e partecipati di elaborazione delle strategie;
  • progettare le migliori soluzioni allo sviluppo turistico del territorio della Valdichiana senese.

forum turismo 3All’evento hanno partecipato imprese turistiche, istituzioni locali, associazioni di categoria, enti di promozione e tutti coloro a cui sta a cuore lo sviluppo turistico del territorio, dando il loro contributo per la realizzazione di strategie condivise per la crescita.

Il forum è stato strutturato per favorire la discussione, con interventi frontali e dialogo aperto con il pubblico, per favorire il confronto tra istituzioni, associazioni di categoria e imprese turistiche: soggetti che non sempre riescono a dialogare efficacemente assieme, ma a cui compete la visione strategica dello sviluppo turistico della Valdichiana.

primo forum turismoDal confronto è emersa con forza la necessità di fare rete tra diversi comuni e diversi settori economici, mettere a sistema le energie del territorio, investire sulla formazione e sull’innovazione. Molti interventi si sono soffermati sulla necessità di coinvolgere tutti i soggetti per ampliare l’offerta territoriale, prolungare la permanenza dei turisti, promuovere azioni di marketing su prodotti turistici integrati, promuovere le identità locali e la necessità di trovare politiche comuni per sostenere il miglioramento delle infrastrutture di collegamento del territorio. Senza aver paura di allargare il raggio d’azione fuori dal territorio provinciale.

“Credo – ha affermato Daniele Barbetti, Presidente di Federalberghi Chianciano Terme – che le imprese abbiano dimostrato di essere pronte a raccogliere la sfida di una visione del turismo che superi i confini dei propri comuni di appartenenza. Per far questo è necessaria una governance territoriale condivisa. Proponiamo pertanto che venga istituita una cabina di regia del turismo in Valdichiana presso l’Unione dei Comuni. Un tavolo permanente in cui possano collaborare le istituzioni, le associazioni le imprese, con l’impegno di sviluppare strategie condivise ed efficaci: una necessità concreta resa evidente dal Forum sul Turismo.”

“Tutti i materiali e i contributi dei partecipanti al forum all’interno del sito web www.forumturismovaldichiana.it, a partire dalle prossime settimane. – ha aggiunto Alessio Banini, della società Valdichiana Media – Stiamo lavorando anche al forum online, aperto anche a chi non è potuto essere presente, in modo da continuare la conversazione in ambiente digitale. Considerando il successo della prima edizione, possiamo già dichiarare il nostro impegno per la seconda edizione, accogliendo i suggerimenti e i consigli dei partecipanti, per continuare a facilitare il dialogo, la partecipazione e lo sviluppo turistico della Valdichiana.”

Il Primo Forum sul Turismo nella Valdichiana Senese, quindi, non finisce qui. Valdichiana Media e Federalberghi Chianciano Terme hanno voluto inaugurare un format che potrà ripetersi con cadenza annuale e a un forum di discussione online, per ragionare in termini di area vasta e facilitare il dialogo tra i vari soggetti che partecipano allo sviluppo turistico, in modo da seguire linee comuni ed efficaci.

Di seguito la playlist sul nostro canale YouTube, con numerosi interventi dei partecipanti al Forum:

2 commenti su Primo Forum sul Turismo nella Valdichiana Senese

Federalberghi, Barbetti: “Stagione difficile a Chianciano Terme, la Regione non può tirarsi indietro”

Intervista a Daniele Barbetti, presidente della Federalberghi di Chianciano Terme, che commenta la stagione turistica che si avvia alla conclusione e chiede alla Regione Toscana di fare la sua parte…

Intervista a Daniele Barbetti, presidente della Federalberghi di Chianciano Terme, che commenta la stagione turistica che si avvia alla conclusione e chiede alla Regione Toscana di fare la sua parte per il rilancio del settore turistico.

Il Presidente dell’Associazione Albergatori Federalberghi di Chianciano Terme, Daniele Barbetti, ha le idee chiare sulle prospettive di sviluppo del territorio e sulla necessità di un piano di rilancio del settore turistico.

Un commento alla stagione turistica che si avvia alla conclusione?

“La stagione turistica è stata drammatica nei mesi di Giugno e di Luglio, con un calo di presenze senza precedenti. Per il mese di Agosto, che dipende fortemente dalla clientela nazionale, abbiamo dovuto registrare un nuovo calo. Una situazione critica, che va a sommarsi ad anni di difficoltà continua e crescente. Il trend, soprattutto per quanto riguarda il mese di Agosto, è negativo già da qualche anno. Il mese di Settembre invece sta tenendo, rispetto al passato; però un mese non fa una stagione. C’è forte preoccupazione sull’anno prossimo: se questo trend è destinato a proseguire, ci saranno nuove chiusure di attività ricettive con immediate ripercussioni sui livelli occupazionali.”

Parliamo nello specifico delle Terme di Chianciano: ci sono prospettive di sviluppo?

“Le Terme di Chianciano rappresentano tuttora l’azienda leader del territorio e il termalismo rimane un elemento identitario e imprescindibile per Chianciano Terme. La messa in salvaguardia dell’azienda operata dal nuovo CdA nel 2013/2014 è sicuramente un fatto di fondamentale importanza. Per il 2015, per dare un orizzonte di speranza concreta alla città, servono però strategie di rilancio di tutta l’offerta.”

fotoPuò farci qualche esempio?

“Completare gli investimenti sulle piscine termali Theia, mettere in campo un piano di promozione e comunicazione innovativo che veda partecipi anche le strutture ricettive, individuare misure straodinarie per sostenere la competitività e la riqualificazione del settore, predisporre un piano delle opere pubbliche che tenga al centro il problema della riqualificazione urbana.”

Per quanto riguarda la cura idropinica, possiamo considerarla un asset su cui investire?

“L’idropinico e più in generale il termalismo sanitario rappresenta un asset imprescindibile per lo sviluppo della città, che va valorizzato e rilanciato attraverso un programma specifico, al quale il Servizio Sanitario Nazionale, tramite la Regione Toscana, non può tirarsi indietro.”

Passiamo al Parco Fucoli: quali prospettive per il futuro?

“Lo spostamento dell’Acqua Fucoli all’interno del Parco Acquasanta obbliga tutta la comunità, sia quella economia, sia quella politica ed amministrativa, ad interrogarsi urgentemente su come rifunzionalizzare il Parco in vista della stagione 2015. Non è infatti immaginabile ipotizzare che la prossima stagione non veda una nuova progettualità partire sul Parco Fucoli; in questo senso faccio un invito alla Regione Toscana, in qualità di socio di maggioranza nella società proprietaria del parco, ad aprire fin da subito un confronto su questo tema.”

Ha lanciato alcuni appelli alla Regione Toscana; qual’è la sua opinione, invece, sulla nuova amministrazione comunale di Chianciano Terme? Che ne pensa delle prime iniziative, ovvero il termalino e la ZTL nel centro storico?

“In merito al termalino, si tratta di un’iniziativa che non ha avuto costi per le casse comunali, quindi sarà il mercato a decidere la sua efficacia. I primi risultati sembrerebbero positivi. La ZTL è collegata al termalino: era inevitabile attivarla nel momento in cui si vuole permettere l’accesso del nuovo servizio al centro storico. Probabilmente nei mesi in cui tale servizio non è attivo, si potrebbe prevedere una sospensione o una rimodulazione della stessa.”

Quali dovrebbero essere le prossime priorità per l’amministrazione comunale?

“Innanzitutto, per quanto di propria competenza, evitare ogni possibile inasprimento della pressione fiscale, ed anzi lavorare a una drastica revisione della tariffa sui rifiuti, che è un costo oggi non più sostenibile per le imprese.
La città ha inoltre bisogno di un piano di sviluppo turistico coordinato e non lasciato a iniziative episodiche e isolate. In questo senso l’Amministrazione non si è ancora espressa in modo del tutto convincente. Ritengo però che anche il mondo delle imprese dovrà dare il proprio contributo di idee per il riposizionamento sul mercato della destinazione, poichè le strategie efficienti per uscire da questa crisi ventennale possono essere individuate solo con un serrato confronto tra il Soggetto Pubblico e gli Operatori del settore, nel mutuo rispetto dei ruoli, delle competenze e delle responsabilità.
In terzo luogo, è prioritario utilizzare i denari derivanti dall’imposta di soggiorno per stanziare fin da subito risorse spedibili per la programmazione, in vista della stagione 2015, di iniziative di promozione, di acquisizione eventi e congressi, nonchè di animazione turistica della città.”

L’imposta di soggiorno di Chianciano Terme, appunto, rappresenta il gettito più alto tra i comuni della provincia, secondo soltanto a quello di Siena. Che strategie dovrebbe avere l’amministrazione comunale sull’utilizzo di questi fondi?

“ChiancianoTerme è un sistema turistico complesso e come tale va gestito ed organizzato. Le risorse dovrebbero, attraverso bandi o avvisi pubblici, essere reimmesse in circolo al sistema turistico al fine di potenziarne la competitività e la qualità. Inaccetabile sarebbe l’ennesimo utilizzo dell’imposta a copertura di spese correnti dell’amministrazione.”

Si sente parlare della possibile costituzione di una Pro-Loco, qual’è la sua opinione in merito?

“La Pro Loco può essere un’iniziativa utile a condensare energie di cittadini che vogliono, a titolo volontario, contribuire all’animazione turistica della città. Non sarebbe invece immaginabile nè fattibile, per la Pro Loco o altri enti similari, un ruolo di governance del turismo a ChiancianoTerme.”

La revisione delle funzioni delle  province comporterà un inevitabile riassetto delle competenze di promozione turistica. Che ne sarà dell’ufficio Informazioni e accoglienza turistica di Chianciano Terme?

“L’ufficio è sempre stato un punto di riferimento per l’ambito territoriale della Valdichiana. La legge regionale sul turismo  ha individuato, nel 2000,  i punti IAT di interesse regionale che sono stati poi riconfermati dalla Provincia di Siena nell’ambito del progetto Terre di Siena IAT.  Chiediamo quindi che l’Amministrazione Comunale continui a riconoscere nel punto IAT di Piazza Italia uno strumento indispensabile nelle politiche di promozione e di accoglienza di Chianciano Terme a servizio anche dell’area Valdichiana e si impegni a garantire gli standard e i livelli di servizi offerti e di quelli che potranno essere implementati e migliorati a favore della valorizzazione e della promozione del territorio e a beneficio degli operatori economici”

Sarebbe quindi favorevole a strategie di promozione turistica per l’area Valdichiana?

“I nuovi turisti, oramai in prevalenza stranieri, non si muovono più per una sola motivazione. La Valdichiana è una area ricca di eccellenze e quindi – fatte salve le peculiarità di Chianciano Terme e quelle dei singoli territori – è necessaria una strategia di promozione turistica integrata del territorio. Il rischio concreto è quello di un progressivo isolamento della Valdichiana e di Chianciano Terme, dovuto anche alla progressiva mancanza di collegamenti ferroviari ed aeroportuali efficienti.”

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Barbetti, Federalberghi: “Media-Etruria essenziale per lo sviluppo del Sud della Toscana”

Nuova stazione per l’alta velocità di Media-Etruria essenziale per lo sviluppo economico e sociale del Sud della Toscana. Il presidente di Federalberghi Chianciano, Daniele Barbetti: “Un’infrastruttura imprescindibile per la Toscana…

Nuova stazione per l’alta velocità di Media-Etruria essenziale per lo sviluppo economico e sociale del Sud della Toscana. Il presidente di Federalberghi Chianciano, Daniele Barbetti:

“Un’infrastruttura imprescindibile per la Toscana meridionale, e in particolare Valdichiana ed Etruria, che rischiano di essere progressivamente tagliate fuori dalle grandi linee di comunicazione”

Appello alle associazioni di categoria: facciamo squadra per la realizzazione della stazione

“La stazione ferroviaria dell’alta velocità sarebbe sicuramente un decisivo fattore di crescita e sviluppo economico per l’intero territorio della Toscana meridionale, che appare oggi progressivamente tagliato fuori dalle grandi linee di comunicazione e quindi sempre più difficile da raggiungere. Per questo come Federalberghi Chianciano chiediamo che si proceda con la progettazione e la realizzazione di una fermata intermedia dell’Av/Ac tra Firenze e Roma, e che essa va ritenuta un’opera strategica irrinunciabile e che deve essere finanziata anche con i fondi del Ministero competente. Fondamentale poi che venga individuata per la fermata una posizione baricentrica tra Siena, Arezzo e il territorio umbro; un territorio dove da sempre si sono fermati i treni veloci, oggi perduti proprio con l’arrivo dell’alta velocità.

Nel 2014 non é più possibile immaginare che la sola autostrada A1 possa supplire alle necessità competitive di un territorio, considerato anche il progressivo taglio che Trenitalia ha effettuato sui treni a lunga percorrenza”.

Il presidente di Federalberghi Chianciano, Daniele Barbetti, si esprime così in merito al recente accordo siglato tra le Regioni Toscana e Umbria. La decisione finale sulla localizzazione sarà presa solo nel 2015, ma per Barbetti non c’è da esitare:

“Nelle prospettive di ammodernamento infrastrutturale della Toscana, non si può dimenticare di questa parte vitale della Regione che è l’area centro-meridionale, caratterizzata da un’economia diffusa e dalla presenza di tante importanti località turistiche, penalizzate dall’assenza di una rete efficiente di collegamenti. Bene dunque lavorare per potenziare gli hub aeroportuali di Firenze e Pisa, ma parallelamente bisogna adoperarsi anche per migliorare i collegamenti ferroviari del sud della Regione. Permettere alle province di Siena e Arezzo di poter contare su una stazione dell’alta velocità, in grado di avvicinarle a Firenze e Roma, significherebbe alimentare in modo considerevole l’economia locale oltre a rendere più facili gli spostamenti dei residenti. Oltre a dare nuovo valore al patrimonio immobiliare di tutta la zona, problema questo che nel caso specifico di Chianciano è particolarmente rilevante. Mi sento dunque di chiedere alle associazioni di categoria ed ai sindacati di condividere questo progetto e farsi carico congiuntamente di sostenerlo, perché dobbiamo fare squadra se vogliamo raggiungere questo obiettivo”.

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Chianciano: pressione fiscale insostenibile per gli albergatori

Riceviamo e pubblichiamo una nota di Federalberghi Chianciano Terme, la quale denuncia una pressione fiscale insostenibile per gli albergatori di Chianciano e richiede impegni e azioni immediate. “Chianciano ormai da…

Riceviamo e pubblichiamo una nota di Federalberghi Chianciano Terme, la quale denuncia una pressione fiscale insostenibile per gli albergatori di Chianciano e richiede impegni e azioni immediate.

“Chianciano ormai da oltre un decennio sta vivendo una difficoltà acuta a causa del calo delle presenze turistiche, al quale ora si aggiunge infine la difficoltà di accesso al credito. Serve un riposizionamento delle strutture alberghiere e complessivo della destinazione, per questo in questo momento c’è bisogno di investimenti che aiutino le imprese. Come Associazione ai candidati sindaco chiediamo proprio questo: mettere al centro della politica le necessità delle nostre aziende e del mondo economico in generale. Bisogna dare una visione per riaccendere la speranza. Possiamo farcela, ma dobbiamo remare tutti assieme nella stessa direzione”.

Una richiesta chiara ed esplicita, quella che il neo presidente di Federalberghi Chianciano Terme, Daniele Barbetti, fa alla vigilia del voto per le amministrative.

La richiesta è dunque quella di aprire un confronto con il sistema delle imprese, così da destinare risorse a progetti mirati e alle proposte che potrebbero emergere dagli stessi imprenditori.

“Come presidente cercherò di capire attraverso una campagna di ascolto tra i soci – dice Barbetti – quali sono gli elementi e le richieste più importanti, così da avere una visione d’insieme condivisa su cui confrontarci con l’amministrazione. Toccherà anche a noi proporre progetti validi da realizzare, farsi parte attiva di un processo di cambiamento che dovrà necessariamente mettersi in moto se vogliamo riportare Chianciano ad essere uno dei punti di riferimento più importanti per il turismo in Toscana”.

“Il tema fiscale – rilancia Barbetti– è centrale per il rilancio economico della città, le imprese non riescono più a sopportare il carico fiscale a cui sono sottoposte.Per questo chiediamo da subito, a chiunque vincerà, un impegno per azzerare l’addizionale Tasi sulle strutture ricettive e rivedere profondamente il regime di sgravio per la tariffa rifiuti delle imprese stagionali”

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Chianciano: Barbetti nuovo presidente degli Albergatori

A Chianciano sono stati rinnovati gli organi associativi della Federalberghi, Associazione Albergatori Chianciano Terme e Daniele Barbetti è il nuovo presidente. Eletto con il 90% delle preferenze, Daniele Barbetti, trent’anni…

A Chianciano sono stati rinnovati gli organi associativi della Federalberghi, Associazione Albergatori Chianciano Terme e Daniele Barbetti è il nuovo presidente.

Eletto con il 90% delle preferenze, Daniele Barbetti, trent’anni e dal 2006 membro del Consiglio direttivo della Associazione Albergatori – Federalberghi Chianciano Terme, in rappresentanza degli hotel categoria quattro stelle, risulta essere il più giovane presidente eletto nella storia dell’Associazione Albergatori di Chianciano Terme.

Gli eletti che compongono il nuovo Consiglio Direttivo sono: Giuseppe Mormone e Alessandro Pastorelli in rappresentanza della categoria dei 4 stelle, Fabrizio Brilli, Paolo Casini, Antonio Gregoretti e Andrea Pinzuti per i 3 stelle, Sonia Carrozzi e Andrea crociani per i due e una stella e altre tipologie ricettive.

Il collegio dei Revisori dei Conti è composto da Tatiana Grotti Tatiana, Presidente, Ottavio Crociani e Mauro Giuliacci in qualità di membri.

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