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Tag: Auschwitz

Treno della Memoria 2019: il racconto dell’esperienza degli studenti

Il Treno della Memoria è un progetto realizzato ogni due anni dalla Regione Toscana con l’obiettivo di educare alla cittadinanza attiva, rafforzare l’identità europea e aumentare i momenti di riflessione e…

Il Treno della Memoria è un progetto realizzato ogni due anni dalla Regione Toscana con l’obiettivo di educare alla cittadinanza attiva, rafforzare l’identità europea e aumentare i momenti di riflessione e confronto con i ragazzi sulla risposta sociale da dare ai conflitti. Nel corso degli anni sono stati svolti dei viaggi per ricordare i drammatici eventi della Seconda Guerra Mondiale, diretti ad Auschwitz o altri campi di concentramento dove migliaia di persone hanno perso la vita, con la prospettiva di esercitare la memoria con un’esperienza diretta e non solamente attraverso i libri di testo o le celebrazioni ufficiali.

I viaggi vengono organizzati in prossimità della “Giornata della Memoria”, ricorrenza fissata al 27 Gennaio e dedicata alla commemorazione delle vittime dell’Olocausto. Ogni anno vengono coinvolti più di cinquecento ragazzi dagli istituti superiori di tutta Italia, e tra i partecipanti dell’edizione appena conclusa c’era anche una delegazione di studenti provenienti dalla Valdichiana. Si tratta di Lavinia Vestri, Giulia Pasqualoni, Daniel Chierchini e Giacomo Paolini dell’Istituto Redi, Giulia Conti, Noemi Pasquadibisceglie, Nico Canapini e Luca Venturini dell’Istituto Caselli, accompagnati dalla professoressa Lara Pieri.

I ragazzi sono partiti domenica 20 gennaio a bordo del Treno della Memoria, diretti ad Auschwitz, in compagnia di docenti preparati all’esperienza e al tema di quest’edizione: “Razzismi di ieri e di oggi: il buon uso della memoria”. Il treno è partito da Santa Maria Novella alla volta della Polonia, passando per il Brennero, l’Austria e la Repubblica Ceca, per un totale di circa diciannove ore. Sul treno i ragazzi hanno avuto la possibilità di parlare con dei testimoni diretti della Shoah e con dei sopravvissuti ai campi di sterminio, come le sorelline Andra e Tatiana, scampate agli esperimenti del dottor Mengele.

Lunedì 21 Gennaio i ragazzi hanno visitato il campo di Auschwitz-Birkenau, in una fredda giornata piena di emozioni. Dopo la visita guidata si è svolto un corteo verso il Monumento internazionale alle vittime del nazifascismo, dove ogni ragazzo ha pronunciato al microfono il nome di giovani deportati.

“Posso dire che se una cosa non la vedi con i tuoi occhi non la puoi capire fino in fondo. – ha commentato Lavinia Vestri, della classe quarta – Per tutti questi anni abbiamo studiato la Shoah e le atrocità che hanno colpito gli ebrei, però non avevamo capito davvero cosa volesse dire il campo di concentramento finché non l’abbiamo visto”.

Il giorno successivo i ragazzi hanno visitato il celebre campo di Auschwitz, che ha ripreso il nome polacco di Oświęcim, con il museo della memoria e il muro della morte. Il viaggio ha poi fatto tappa al Cinema Kijow di Cracovia, dove è avvenuto un confronto diretto con i testimoni dell’Olocausto, racconti video e interviste in prima persona. Un’esperienza propedeutica all’incontro del giorno seguente, presso l’Università Jagellonica, dove attraverso l’iniziativa “Europa e memoria” gli studenti italiani e polacchi hanno potuto dialogare in maniera pubblica con i sopravvissuti, in un’ampia discussione interculturale alla presenza del presidente della Regione Toscana Enrico Rossi e Frans Timmermans, vicepresidente della Commissione europea.

Giovedì 24 Gennaio il Treno della Memoria è ripartito alla volta della Toscana, con i ragazzi carichi di esperienze e riflessioni. Nei giorni successivi si sono svolte assemblee scolastiche all’Istituto Redi Caselli e incontri pubblici (come quello agli ex-Macelli nell’ambito del Mengafono) per raccontare il viaggio, supportati da immagini fotografiche.

“Grazie a questo tema è stato possibile, – ha spiegato la professoressa Lara Pieri – nell’intenso lavoro di preparazione al viaggio, non solo approfondire argomenti storici, ma anche agganciarsi a un presente in cui atteggiamenti razzisti emergono in maniera molto preoccupante.”

Dall’esperienza prenderà vita una mostra fotografica, che sarà allestita in maniera permanente all’interno dell’istituto, ma che potrà poi spostarsi nelle altre scuole del territorio, in modo che i ragazzi possano raccontare la loro esperienza tramite la scelta delle foto e le emozioni da loro suscitate. I racconti personali, infatti, coinvolgono a livello emotivo: un’esperienza diretta che i partecipanti al Treno della Memoria hanno vissuto attraverso l’incontro con i testimoni dell’Olocausto.

“Anche se si tratta di persone ormai anziane, la loro forza comunicativa ed emotiva è enorme, c’è tanto vigore nelle loro parole. – commenta la professoressa Pieri – Grazie ai loro racconti ti senti più coraggiosa, ti sembra quasi di poter cambiare le cose, in una situazione generale in cui tutti siamo passivi e non si crede più che ognuno possa fare la differenza, tanto da sentirsi vinti senza combattere. E invece nelle parole di questi testimoni c’è forza, vitalità, un’emozione che dona coraggio.”

Per finire, lasciamo la parola ai testimoni diretti di questo viaggio: un estratto del servizio realizzato per Toscana Notizie in cui sono presenti anche alcuni studenti dell’Istituto Redi che raccontano l’esperienza appena conclusa.

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Questa settimana al cinema – Dal 2 al 8 Aprile

Storie d’amore drammatiche, fiabesche, intrecciate, pericolose o pirandelliane, venite con noi a scoprire quali sono le novità in programmazione nei cinema della Valdichiana.   Into The Woods Genere: Fantastico, Musical…

Storie d’amore drammatiche, fiabesche, intrecciate, pericolose o pirandelliane, venite con noi a scoprire quali sono le novità in programmazione nei cinema della Valdichiana.

 

Into The Woods
Genere: Fantastico, Musical
Durata: 125 min.
Da Rob Marshall, regista di altre celebri pellicole musicali come Nine e Chicago, arriva nelle sale un film che mischia trama e personaggi delle favole più conosciute al musical. Maledetti da una strega, Meryl Streep, un fornaio e sua moglie, rispettivamente James Corden ed Emily Blunt, non possono avere figli, per rompere l’incantesimo dovranno intraprendere un viaggio nel bosco per trovare degli oggetti magici. Sul loro cammino troveranno Cenerentola, Anna Kendrick,  il suo Principe, Chris Pine, il lupo di Cappuccetto Rosso, Johnny Depp, e tanti altri personaggi delle fiabe.

 

Third Person
Genere: Drammatico, Sentimentale
Durata: 137 min.
Paul Haggis riporta sul grande schermo la sua formula di intreccio narrativo e di personaggi che aveva colpito molti con Crash – Contatto Fisico. Tre città, Parigi, New York e Roma, tre storie d’amore, di tradimenti e di passione, personaggi che non sembrano avere nulla in comune, ma che alla fine si rivelano molto interconnessi. A suggellare il tutto un cast d’eccezione: Liam Neeson, Olivia Wilde, James Franco, Mila Kunis, Adrien Brody, Moran Atias, Maria Bello, Kim Basinger, e Riccardo Scamarcio

 

La Scelta
Genere: Drammatica
Durata: 86 min.
Laura, Ambra Angioini, e Giorgio, Raul Bova, una coppia qualsiasi, non riescono ad avere figli. La cosa non sembra tuttavia sconvolgere l’equilibrio tra i due. Lei subisce uno stupro. Il dubbio della paternità e l’umiliazione li metteranno di fronte ad una scelta durissima. Michele Placido dirige questo film, liberamente ispirato alla commedia drammatica, L’Innesto di Luigi Pirandello.

 

Suite Francese
Genere: Sentimentale, Guerra, Drammatico.
Durata: 107 min.
Dal regista Saul Dibb, il film è tratto dal romanzo incompiuto di Irène Némirovsky, scrittrice di origine ebraica morta nel campo di concentramento di Auschwitz. Siamo in Francia, nel 1940, in un paese di provincia vive, attendendo il ritorno del marito dalla guerra, Lucille Angellier, Michelle Williams, insieme a sua suocera, Kristin Scott Thomas. La sua vita viene sconvolta quando all’arrivo dei nazisti nel piccolo paese, le case vengono occupate dall’esercito tedesco. La convivenza con Bruno von Falk, Matthias Schoenaerts, affascinante comandante, fa nascere tra i due una pericolosa storia d’amore.

 

Hungry Hearts
Genere: Drammatico
Durata: 109 min.
Straordinario film diretto da Saverio Costanzo che ha incantato tutti allo scorso Festival di Venezia, dove i due protagonisti  Adam Driver, famoso per la serie Girls, e Alba Rohrwacher, con oltre trenta film alle spalle, si sono aggiudicati la Coppa Volpi per la Miglior Interpretazione. Jude e Mina si incontrano a New York, tra i due nasce immediatamente un’intensa storia d’amore che sfocia subito in un matrimonio e in un figlio. In seguito all’incontro con una chiromante/guida spirituale, Mina decide di proteggere il neonato dal mondo esterno, nutrendolo con piante cresciute nell’appartamento. Da assecondarla inizialmente Jude dopo aver constatato che il bambino soffre di denutrizione, capisce che quella di Mina sta diventando un’ossessione maniacale. La loro storia d’amore che sembrava perfetta prenderà in poco tempo delle pieghe drammatiche.

 

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