La Valdichiana

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Storie dal Territorio della Valdichiana

Tag: arezzo

Ad Arezzo due eventi di fotografia: Arezzo&Fotografia e L’Arte e i giovani

Da Arezzo due importanti eventi per questo autunno: la biennale “Arezzo&Fotografia” e la seconda edizione del concorso fotografico “L’arte e i giovani”. Arezzo&Fotografia Dal 26 settembre, con oltre 80 autori…

Da Arezzo due importanti eventi per questo autunno: la biennale “Arezzo&Fotografia” e la seconda edizione del concorso fotografico “L’arte e i giovani”.

Arezzo&Fotografia

Dal 26 settembre, con oltre 80 autori e più di 500 opere esposte, l’immagine nelle sue molteplici sfumature sarà protagonista assoluta nella città di Arezzo. E’ l’obiettivo della quinta edizione di Arezzo&Fotografia (26 settembre – 5 ottobre), il più grande evento di carattere fotografico mai realizzato in questa città. L’appuntamento, curato dall’Associazione Fotografica Imago, si articolerà in una serie di spazi espositivi distribuiti nel centro storico cittadino, con l’intento di creare un suggestivo itinerario visivo inserito nello scenario urbano.

Con il taglio del nastro alle h. 16 di venerdì 26 presso Arezzo Factory in Via Masaccio e la successiva inaugurazione presso il cinema “Eden”, quindici saranno i luoghi della manifestazione dentro l’Arezzo storica dove saranno esposte le immagini di oltre ottanta autori complessivi; accanto ad appassionati fotografi esporranno affermati professionisti nazionali e internazionali, tra cui spicca anche il famoso Franco Fontana presente con una sua affascinante antologica.

Tra le tante mostre di rilievo si cita anche “La Gendarmeria del Vaticano”, un racconto per immagini di questo prestigioso corpo di polizia ad opera di 4 fotografi dell’Associazione Fotografica Imago (Marco Bruni, Antonio Losco, Moreno Purgatori, Andrea Scartoni) durante momenti di ordinario servizio ma anche di straordinaria importanza storica come quello della canonizzazione dei Beati Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II.

Tra gli artisti internazionali si citano la fotografa russa Larisa Pedentchouk con Human Emotion in motion – immagini di virtuosi ballerini del Bolshoi Theatre di Mosca -, mentre direttamente da Arles l’artista di origini greche Dimitri Dimitracacos presenterà seducenti “Reflections”. Con Six by Six, approderanno ad Arezzo anche 6 visionari fotografi della Austin State University, Texas, mentre l’artista italo-americano Frank Dituri esporrà la mostra In Arezzo insieme ai propri studenti della L.A.B.A. (Libera Accademia di Belle Arti) di Firenze.

Completeranno il cartellone una serie di interessanti iniziative collaterali tra cui un workshop sulla fotografia di glamour e pin-up, uno sulla fotografia con foro stenopeico con attività pratica dalla costruzione della macchina fino allo sviluppo in camera oscura ed uno sui segreti per realizzare un portfolio di successo. Inoltre: conferenze, incontri con autori e letture portfolio.

Anche per questa nuova edizione abbiamo lavorato duramente per organizzare una manifestazione che sia all’altezza delle aspettative –, ha dichiarato Antonio Losco, direttore di Arezzo&Fotografia. – Come Associazione Fotografica Imago il nostro impegno è orientato alla promozione, valorizzazione e diffusione della fotografia quale forma artistica di espressione, ed è mosso dalla volontà di diffondere la passione per quest’arte visiva a una platea sempre più vasta. Arezzo&Fotografia è il principale strumento per realizzare la nostra missione.

Gli ingressi alle mostre e tutti gli eventi, ad eccezione dei workshop, sono gratuiti. Per informazioni, prenotazioni e per il programma: Associazione Fotografica Imago – www.imagoarezzo.com – info@imagoarezzo.com – www.arezzoefotografia.com.

 

L’arte e i giovani

Riuscire a realizzare uno scatto in grado di ritrarre l’immortalità dell’arte nella sua espressione più promettente è la sfida riproposta dal concorso fotografico intitolato l’Arte e i giovani, organizzato dalla Soprintendenza BAP SAE di Arezzo e dall’Associazione Fotografica Imago.

Alla sua seconda edizione, grazie anche al successo dell’anno precedente, gli organizzatori del concorso si propongono di creare un appuntamento tematico fisso, a cadenza annuale, in cui partecipanti di qualsiasi provenienza possano confrontarsi con le molteplici sfaccettature che l’espressione “artistica” assume nel mondo giovanile. Arte solitaria e individuale, pubblica e collettiva, dai connotati più tradizionali o completamente futuristici, gli unici vincoli imposti ai partecipanti saranno: il rispetto del tema obbligato e l’uso della macchina fotografica.

La partecipazione, gratuita e aperta solo ai maggiorenni, anche quest’anno offre agli iscritti una triplice opportunità: prestigiosi premi in materiale fotografico (una fotocamera FUJI mirrorless, un treppiedi Manfrotto con testa 3 movimenti e una videocamera GoPro) destinati ai primi tre classificati; la pubblicazione all’interno del calendario di pregio a tiratura limitata con i 12 scatti vincitori; la prestigiosa vetrina del Museo d’Arte Medioevale e Moderna di Arezzo per la mostra collettiva, con le migliori immagini del concorso, che verrà inaugurata il giorno 8 dicembre 2014 in occasione della premiazione e della presentazione del calendario.

Le immagini, fino a un massimo di 5 per partecipante, e la scansione PDF della scheda di partecipazione firmata dovranno essere inviate esclusivamente in formato digitale all’indirizzo e-mail concorsi@imagoarezzo.com entro e non oltre il 25 Ottobre 2014.

La realizzazione di un calendario dedicato al mutevole rapporto e alle aspettative che i giovani hanno con e verso l’immortalità dell’Arte e le istituzioni – commenta Agostino Bureca, Dirigente della Soprintendenza di Arezzo – rientra perfettamente nell’ambito delle attività promozionali dei Beni Culturali. Se, da un lato, consente alle istituzioni di mantenere uno sguardo fresco e originale sul patrimonio artistico locale e nazionale, dall’altro, permette alle future generazioni di partecipare, in modo attuale, a un dialogo permanente con la Città volto a favorire la sensibilizzazione e la valorizzazione dell’arte nella sua costante evoluzione.

Collaborare con la Soprintendenza ad un progetto così ambizioso in termini di “vocazione” rappresenta per la nostra associazione una soddisfazione e uno stimolo – aggiunge Marco Bruni, presidente Imago. – Riflettere e riuscire a condensare in Associazione Fotografica IMAGO un’immagine dai forti connotati estetici e comunicativi il mutevole rapporto tra l’Arte e i giovani costituisce una sfida e un’opportunità sia per i fotografi professionisti, sia per i foto-amatori. D’altra parte, anche per i membri della giuria, effettuare una selezione di qualità tra centinaia di immagini al fine di realizzazione il calendario e la mostra/evento legati al concorso, rappresenta un’occasione per confrontarsi, cogliere nuovi spunti e promuovere la fotografia come moderna espressione artistica.

Informazioni, bando di concorso e scheda di iscrizione su www.imagoarezzo.com – info@imagoarezzo.com

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Agriturismi: ad Arezzo si va verso il tutto esaurito

L’Osservatorio di AgrieTour stima una crescita di presenze per le vacanze 2014: si va verso il tutto esaurito per gli agriturismi in provincia di Arezzo La crisi non ferma la vacanza…

L’Osservatorio di AgrieTour stima una crescita di presenze per le vacanze 2014: si va verso il tutto esaurito per gli agriturismi in provincia di Arezzo

La crisi non ferma la vacanza in agriturismo. E’ quanto emerge da una prima analisi dell’Osservatorio dell’agriturismo di AgrieTour, il Salone nazionale dell’agriturismo e dell’agricoltura multifunzionale (Arezzo Fiere dal 14 al 16 novembre 2014), sulle tendenze alle prenotazioni in Italia per questa estate. Il numero degli agrituristi, ma anche di cosiddetti “turisti ecologici”, secondo le prime stime dovrebbe far segnare un +4 per cento rispetto allo scorso anno, periodo nel quale già si era avuta una lieve crescita sulle presenze. «Dati che non ci stupiscono – spiega il Presidente di Arezzo Fiere e Congressi, Andrea Boldi – e che per quanto ci riguarda sono confermati anche dall’entusiasmo di partecipazione ad AgrieTour che in questi anni ha visto crescere la proposta presente in fiera a riprova che il settore tiene e anzi cerca di crescere».

Il territorio della provincia di Arezzo è il terzo in Italia con 450 agriturismi certificati (l’11,6% del totale della Toscana che è di circa 4mila unità) per un totale di circa 6 mila posti letto ( circa 13 posti letto a struttura) vale a dire il 12% del totale regionale che corrisponde a 50mila posti letto. Di questi 450 oltre 80 forniscono anche il servizio di ristorazione recuperando la tradizione culinaria del territorio e oltre 60 forniscono attività ricreative quali trekking, equitazione e sport all’aria aperta come cicloturismo e tiro con l’arco. In media ogni anno si registrano circa 50 mila arrivi in agriturismo (il 9% del totale delle richieste in Toscana) per un totale medio di 290 mila presenze all’anno. Il 12% dei turisti che arrivano in provincia di Arezzo sceglie l’agriturismo come sede per soggiornare. Il 20% degli arrivi stranieri preferisce l’agriturismo. In media ogni anno si registrano circa 30 mila arrivi dall’estero per un totale 210 mila turisti stranieri. L’agriturismo va forte in Casentino e nel Valdarno, ma sono sempre più in crescita le strutture che forniscono il servizio di fattoria didattica, ovvero con dimostrazioni e partecipazione diretta alle attività di campagna, in particolare nelle zone vocate al vino e all’olio tra queste la Valdichiana.

Tra le mete più gettonate restano quelle più vicine alle città d’arte quindi quelle tradizionali della Toscana, dell’Umbria, delle Marche, del Veneto. In particolare la preferenza degli agrituristi andrà verso le province toscane legate al mare (quella di Grosseto con la zona dell’Argentario), ma anche Siena (zona Chianti) e Livorno (fascia costiera). Ancora mare con le masserie in Puglia, il Salento e il Gargano in particolare. Quanto alle città d’arte buona l’affluenza prevista in Umbria nella provincia di Perugia (zona Perugia-Assisi). Nella top ten delle preferenze, in evidenza anche la Valle d’Aosta, e il Lago di Garda (con prevalenza del versante di Verona e su quello di Brescia). In crescita la richiesta di Sicilia e Lombardia due regioni che negli ultimi anni hanno puntato molto sullo sviluppo dell’offerta agrituristica. Molti anche gli stranieri che, secondo l’Osservatorio di AgrieTour, si sposteranno in Italia scegliendo la soluzione della campagna (il 25%) e tra questi prevalenza dei giovani (55%) con età compresa tra i 18 e i 35 anni, grazie a un notevole miglioramento del settore, che e’ in grado di offrire servizi diversificati tra loro che attirano non solo gli amanti della buona cucina e della serenità, ma anche escursionisti, nostalgici delle antiche tradizioni, sportivi, creativi e amanti dell’avventura.

Anche per questa estate il turista sceglierà l’agriturismo per degustare la cucina e immergersi nella natura (38%), a seguire (16%) preferisce un’azienda dove provare un po’ tutte le peculiarità di questo tipo di vacanza: natura, enogastronomia, relax e attività dentro e fuori l’agriturismo. Seguono a distanza le preferenze per una vacanza incentrata sull’attività dentro e fuori l’azienda. Se gli agrituristi italiani propendono per una vacanza all’insegna del mangiar sano (84%) e del risparmio (91%), gli agrituristi stranieri cercano nella vacanza in agriturismo la tranquillità (84%) e l’attenzione all’ambiente (79%). Varia anche il tipo di compagnia scelta per la vacanza in agriturismo: se nel 2009 si sceglieva principalmente il proprio partner (57% contro 50%), oggi si preferisce soggiornare in agriturismo con tutta la famiglia, bambini compresi (54% contro 48%). Le famiglie scelgono l’agriturismo per rilassarsi e degustare la cucina ma allo stesso tempo visitare attrazioni naturalistiche o storiche nei dintorni (36%) e fare attività nell’azienda (20% contro il 16% della media). «Dall’esperienza maturata con i master e i seminari proposti ogni anno ad AgrieTour – dice il direttore scientifico di AgrieTour, Carlo Hausmann – ci risulta evidente che gli operatori di agriturismo stanno attenti all’evoluzione delle esigenze della domanda cercando di investire di anno in anno nella loro offerta, spesso specializzandosi in alcune tipologie di proposta, come quella legata all’ippoturismo, al cicloturismo o al benessere, solo per fare alcuni esempi».

AgrieTour, il Salone nazionale dell’agriturismo intanto è al lavoro per la tredicesima edizione che si svolgerà ad Arezzo Fiere e Congressi, dal 14 al 16 novembre, confermandosi il primo evento in Italia dedicato a quello che è il comparto del turismo rurale.

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Streetfood Village: ad Arezzo il legame tra cibo di strada antico e moderno

L’Associazione Culturale aretina Streetfood termina il tour ufficiale, come ogni anno, con la tappa finale al Prato di Arezzo (centro storico) dal 19 al 21 settembre all’insegna di storia, cultura…

L’Associazione Culturale aretina Streetfood termina il tour ufficiale, come ogni anno, con la tappa finale al Prato di Arezzo (centro storico) dal 19 al 21 settembre all’insegna di storia, cultura e promozione turistica dopo aver effettuato oltre venticinque tappe di successo in giro per lo Stivale tra Veneto, Emilia, Piemonte, Lombardia, Toscana, Romagna, Lazio, Marche, Puglia e Abruzzo dallo scorso mese di marzo.

In quattro edizioni dell’evento Streetfood, l’Associazione aretina ha di fatto contribuito a far rivivere il Prato, il primo parco storico aretino. La tappa finale sarà quest’anno dedicata alla storia e cultura del nostro paese e alla storia del cibo di strada in un raffronto antico-moderno incentivando così, come già avvenuto con successo per l’edizione 2013, anche il turismo nella città di Arezzo in collaborazione con l’Associazione Guide aretine Art&Nature. Si tratta di un percorso ideale che va dall’Anfiteatro Romano presso il Museo Archeologico “Gaio Cilnio Mecenate” (via Margaritone) al Palazzo della Fraternita dei Laici in Piazza Grande fino al Prato nel Centro Storico alto tra il Duomo e la Fortezza Medicea.

Per tale progetto l’Associazione aretina Streetfood, che per prima in Italia ha posto l’attenzione sulla cultura del cibo di strada, organizzerà con la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana e la sezione didattica della Fraternita dei Laici, un percorso tematico teatralizzato dal titolo “I cibi di strada nell’antichità” con allestimento di un thermopolium all’interno dell’area dell’anfiteatro romano che verrà  promosso con visite guidate in un confronto tra antico e moderno.

Il Thermopolium era un luogo di ristoro dell’antica Roma, dove era possibile acquistare cibi pronti per il consumo. Era costituito da un piccolo locale con un bancone in muratura nel quale erano incassati grossi contenitori di terracotta, atti a contenere le vivande. Aveva probabilmente una funzione simile ai moderni fast food. Ne sono conservati resti negli scavi archeologici di Pompei ed Ercolano e ad Ostia Antica.

Questo progetto è già in fase di promozione per far conoscere i gioielli d’arte antica conservati ad Arezzo e veicolati dalla storia del cibo di strada dall’antichità ai giorni nostri.

Gli aggiornamenti sono disponibili sul sito web www.streetfood.it e sui social network collegati: Facebook (pagina e profilo “Streetfood Italia”) e Twitter (@Streetfooditaly).

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A Chiusi un progetto che unisce didattica e turismo

A Chiusi il turismo si lega anche alla didattica e allo studio del territorio; una ottantina di ragazzi di una scuola media di Arezzo, grazie ad un progetto di laboratori…

A Chiusi il turismo si lega anche alla didattica e allo studio del territorio; una ottantina di ragazzi di una scuola media di Arezzo, grazie ad un progetto di laboratori e gite scolastiche elaborato dall’Ufficio Turistico sostenuto dall’amministrazione comunale e con la collaborazione del Gruppo Guide Turistiche ed Ambientali di Chiusi che prevede in futuro anche degli educational, sono arrivati nella cittadina etrusca.

Obiettivo del progetto è sviluppare un flusso turistico legato, almeno per il primo anno, alle scuole dell’Italia centrale e proprio per questo, già da tempo, l’assessore al sistema Chiusi promozione Chiara Lanari ha inviato una lettera (arricchita poi in seguito dal progetto elaborato dall’Ufficio Turistico – Pro Loco) con materiale inerente alle risorse archeologiche e monumentali della Città di Chiusi con lo scopo di far scegliere la Città di Porsenna come destinazione finale di gite ed approfondimenti didattici.

“Siamo soddisfatti – dichiara l’assessore Chiara Lanari – di vedere constatare che gli sforzi comuni producano risultati. La nostra città, grazie ad un patrimonio culturale, storico, archeologico, ma anche naturalistico ed ambientale può sicuramente essere uno dei principali punti di riferimento anche nella didattica delle tante scuole del territorio dell’Italia centrale e non solo. I ragazzi ed i professori arrivati a Chiusi rappresentano una buona prima risposta al lavoro che è stato fatto anche perché siamo certi che una volta a casa sapranno essere ottimi ambasciatori della nostra città grazie al ricordo e racconto dell’ospitalità e delle bellezze di Chiusi, favorendo così una possibile ricaduta turistica futura.”

“A Chiusi – dichiara Maurizio Verdelli vice preside dell’Istituto IV novembre di Arezzo – abbiamo trovato accoglienza, ospitalità e tanti spunti didattici per i nostri alunni. Le guide della città si sono dimostrate non solo preparate dal punto di vista storico ed archeologico, come è naturale aspettarsi in una città dall’antica storia come lo è Chiusi, ma anche dal punto di vista naturalistico cosa non scontata. Il prossimo anno già stiamo pensando di tornare a Chiusi con i nostri ragazzi magari con un soggiorno più lungo così da scoprire tutte le bellezze di questa città.”

I ragazzi hanno dunque vissuto una vera e propria giornata all’insegna della scoperta e dell’avventura oltre a i laboratori didatti hanno, infatti, visitato il Labirinto di Porsenna, la Catacomba di Santa Mustiola, il Sentiero della Bonifica, la Cattedrale di San Secondiano, il centro storico, le Torri di Beccati Questo e Beccati Quello, ed il Lago di Chiusi.

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Chiusi al primo posto per la raccolta differenziata

Il Comune di Chiusi conferma la propria vena ecologica ed eco-sostenibile e come lo scorso anno conquista il primo posto nella classifica della raccolta differenziata nel territorio comprendente le province di Siena, Arezzo e Grosseto e tra i primi trenta in…

Il Comune di Chiusi conferma la propria vena ecologica ed eco-sostenibile e come lo scorso anno conquista il primo posto nella classifica della raccolta differenziata nel territorio comprendente le province di Siena, Arezzo e Grosseto e tra i primi trenta in tutta la Toscana. Questo risultato è stato ottenuto grazie al 70% di raccolta differenziata che il Comune è riuscito a produrre, un dato non solo importante perché ben al di sopra della media nazionale intorno al 35%, ma perché anche in aumento rispetto allo scorso anno dove i risultati erano già stati positivi.

Solo tre anni fa il Comune etrusco era intorno ad una raccolta del 40%, il balzo in avanti è stato possibile grazie alla sensibilità dei cittadini, che hanno dimostrato di recepire al meglio la nuova ed attenta politica della giunta Scaramelli sul fronte del rispetto ambientale, che ha incrementato l’utilizzo della raccolta porta a porta, iniziata con il sindaco Bardini e adesso portata a vera filosofia della Città; tant’è che sono già in corso, con il nuovo gestore Sei Toscana, le trattative per espandere questa metodologia a tutti gli angoli del Comune.

Sono soddisfatto del risultato ottenuto – dichiara il sindaco Stefano Scaramelli – perché per noi l’ambiente è in assoluto una priorità della nostra politica. Avevamo promesso di restituire alla fine del mandato una città più bella di come l’abbiamo trovata e mantenere questa promessa passa anche da una città più pulita ed eco-sostenibile. Noi continueremo ad impegnarci, ma servono anche input a livello nazionale; ad esempio, la condizione ideale sarebbe quella di applicare la tariffa puntuale che in sostanza basa la spesa per il cittadino alla quantità di rifiuti pro capite prodotti, in questo modo tutti sarebbero incentivati a svuotare il sacco nero dell’indifferenziata con comportamenti più eco-sostenibili

La settimana europea per la riduzione dei rifiuti a Chiusi non poteva essere celebrata in modo migliore, ma nonostante i risultati importanti, l’obiettivo primario del Comune rimane quello di produrre in generale meno rifiuti e su questo fronte, un dato interessante è registrato dal minore consumo di acqua in bottiglie di plastica. Grazie alla casina dell’acqua, in meno di un anno sono stati erogati oltre 500.000 litri di acqua risparmiando così 12 tonnellate di plastica, pari ad oltre 334.000 bottiglie da un litro e mezzo.

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Cesa – Festa di Santa Lucia 2013

Inizierà giovedì 22 agosto la Festa di Santa Lucia a Cesa in Val di Chiana. Anche per questa edizione 2013, che durerà fino a martedì 27 agosto, la frazione di…

Inizierà giovedì 22 agosto la Festa di Santa Lucia a Cesa in Val di Chiana. Anche per questa edizione 2013, che durerà fino a martedì 27 agosto, la frazione di Cesa sarà animata da spettacoli, stand gastronomici, le suggestive liturgie e processioni per culminare con i fuochi pirotecnici fra i più spettacolari e antichi della provincia di Arezzo sotto il patrocinio dell’amministrazione comunale.

Una festa storica basata su una tradizione locale antichissima che posa le sue origini sulle celebrazioni liturgiche in onore della Santa protettrice della luce e su di una leggenda popolare, che vuole attribuita la guarigione agli occhi alla stessa contessa Matilde di Canossa mentre percorreva in carrozza la strada che collega tuttora Cesa alle Vertighe.

Fra gli eventi che si seguiranno durante la manifestazione è da segnalare il concerto gratuito di Malika Ayane domenica 25 agosto alle 22:00 sul palco centrale.

Di seguito potete trovare l’intero programma della festa.

Giovedì 22 agosto:
alle ore 21.30 – Oci senza Frontiere presso l’area verde antistante la scuola elementare
alle ore 21.30 – palco centrale – Ballo con l’orchestra Fabio & I Monelli

Venerdì 23 agosto:
alle ore 20.45 – palco centrale – esibizione di Taekwondo a cura della ASD Olimpica Toscana
alle ore 21.30 – piazza Verga – Spettacolo teatrale con rappresentazioni dei gruppi teatrali di Cesa e Marciano
alle ore 22.00 – palco centrale – Concerto spettacolo Rock Age con la Ballantine Band

Sabato 24 agosto:
alle ore 21.45 Spettacolo pirotecnico d’apertura
alle ore 22.00 palco centrale – Ballo con l’orchestra I Rodigini
alle ore 22.00 piazza Verga – esibizione di danza della Scuola Danz’Art

Domenica 25 agosto:
alle ore 9.00 Gara di Cani da Tartufo con assegnazione del 1° Trofeo Santa Lucia
alle ore 18.00 Evento Scuderia Ferrari Club Modena Enzo Ferrari e sfilata per le strade del paese con la Banda Folkloristica di Bettolle.
alle ore 21.30 piazza Verga – Esibizione della Scuola Zumba Danza
alle ore 22.00 palco centrale – concerto di Malika Ayane

Lunedì 26 agosto:
alle ore 21.30 piazza Verga – Esibizione della Scuola Pianeta Danza
alle ore 22.00 palco centrale – Amici Miei Produzioni presenta Cesa’s Got Talent spettacolo di cabaret con il magicomico Kagliostro, Gabriele del FA, Polina, Eleonora Lari

Martedì 27 agosto:
alle ore 14.30 “91° circuito di Cesa” gara ciclistica categoria elite
alle ore 20.45 – palco centrale – Esibizione di Judo della Scuola A.S. Yawara
alle ore 22.00 – palco centrale – Ballo con l’orchestra Marianna Lanteri
alle ore 24.00 spettacolo pirotecnico musicale

tutti gli spettacoli sono ad ingresso gratuito

Luogo: loc. Cesa in Valdichiana, (Marcianio della Chiana)
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Violento nubifragio in Valdichiana, disagi al traffico locale

L’improvviso nubifragio ha spezzato l’afa estiva Nel pomeriggio di lunedì 29 luglio, un violento nubifragio si è abbattuto sulla Valdichiana, interessando la provincia di Siena e la provincia di Arezzo….

L’improvviso nubifragio ha spezzato l’afa estiva

Nel pomeriggio di lunedì 29 luglio, un violento nubifragio si è abbattuto sulla Valdichiana, interessando la provincia di Siena e la provincia di Arezzo. L’improvvisa ondata di maltempo ha causato numerosi disagi al traffico e alla popolazione locale: i vigili del fuoco hanno ricevuto numerose chiamate per alberi caduti, scantinati e negozi allagati. Fossi e torrenti sono straripati, creando una serie di allagamenti anche nella Valdichiana aretina.

Numerosi i disagi per i residenti che si sono registrati nei dintorni: auto schiacciate sotto un albero a Foiano della Chiana, problemi per il traffico sulla Firenze-Siena, all’altezza di Impruneta. Allagamenti a Terontola, nella zona della stazione ferroviaria, e nei pressi di Sansepolcro. Addirittura l’Ipercoop di Arezzo ha dovuto evacuare tutta la clientela per un’ora a causa di un improvviso allagamento.

Dopo un intero weekend all’insegna dell’afa, che ha sfiorato i quaranta gradi, verso le ore 15 di lunedì pomeriggio una bomba d’acqua ha sorpreso anche la Valdichiana: un nubifragio estivo in piena regola. Ma già da oggi l’afa estiva dovrebbe tornare ai livelli abituali.

 

 

 

 

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Presentato il piano di sviluppo per il Sentiero della Bonifica

Questa mattina, presso la Sala dei Grandi, è stato presentato alla Provincia di Arezzo il Piano delle Vie Verdi. Il piano di sviluppo, illustrato dall’assessore Antonio Perferi, prevede un piano…

Questa mattina, presso la Sala dei Grandi, è stato presentato alla Provincia di Arezzo il Piano delle Vie Verdi. Il piano di sviluppo, illustrato dall’assessore Antonio Perferi, prevede un piano di sviluppo di importanti segmenti della rete degli itinerari ciclopedonali. Tra i settori di intervento è previsto anche il Sentiero della Bonifica, che interessa sia la Valdichiana aretina che quella senese. Il Piano delle Vie Verdi prevede una connessione tra la Stazione di Arezzo e la Chiusa dei Monaci, per dare continuità al Sentiero della Bonifica e incentivare la mobilità alternativa. Queste le dichiarazioni dell’assessore provinciale Perferi:

Il Piano delle Vie Verdi è un modo di guardare il territorio con nuovi occhi. Progettare sentieri ciclopedonali, ippovie, percorsi escursionistici, recuperando antichi tracciati o aree normalmente dedicate ad altro uso come gli argini dei fiumi, vuol dire valorizzare e mantenere in buono stato l’ambiente, e quindi non consumare il territorio

Il Sentiero della Bonifica unisce Arezzo a Chiusi, nel centro della civiltà etrusca e nel segno delle acque in un territorio disegnato dalle forze della natura e dalle mani dell’uomo. È un percorso di circa 62 chilometri attrezzato e protetto per chi ama viaggiare a piedi o in bicicletta, attraverso i luoghi della storica opera di bonifica che ha trasformato la Valdichiana in un importante centro agricolo. Il Sentiero della Bonifica percorre l’antica strada utilizzata per la manutenzione del canale e delle chiuse, costituendo un tracciato naturale privo di dislivelli e particolarmente adatto a un turismo sportivo familiare.

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