Torna la Festa della Costituzione organizzata dai circoli ANPI della Valdichiana, con il sostegno di tutti i livelli dell’associazione dei partigiani italiani. Tre giorni di festa a Chiusi da venerdì 31 maggio a domenica 2 giugno, concludendosi simbolicamente nel giorno della Festa della Repubblica, che seguono l’edizione dello scorso anno organizzata a Monticchiello.

I dibattiti del venerdì 31 maggio saranno dedicati all’universalità dei diritti all’interno della Costituzione. Si inizierà la mattina con un evento dedicato all’articolo 10 della Costituzione: “Diritto di asilo, perché restare umani è rivoluzionario”, in cui a dialogare saranno Flavio Lotti, coordinatore nazionale della “Tavola della pace”, Mimmo Lucano, ex Sindaco di Riace, Don Massimo Biancalani, parroco di Vicofaro (PT), Giovanni Visone, direttore della comunicazione per la ONG INTERSOS, Erasmo Palazzotto, onorevole, Segretario della Commissione parlamentare d’inchiesta sul sistema di accoglienza, di identificazione e di espulsione dei migranti. A coordinare la giornalista dell’Espresso Sara Lucaroni.

Il pomeriggio si aprirà con la presentazione di un progetto rivolto ad associazioni, forze sociali, istituzioni e amministrazioni pubbliche per un laboratorio che punti a una carta dei valori e delle buone pratiche antifasciste e resistenti: la Carta di MonticchielloAlle 17 poi sarà la volta dell’articolo 22 della Carta, con il dibattito “Il diritto alla cittadinanza: perché nessun uomo sia straniero”, che vedrà Lele Liguori di Radio Popolare coordinare il dibattito cui prenderanno parte Carla Nespolo, Presidente nazionale dell’ANPI; Massimo Cortesi, Responsabile nazionale memoria e antifascismo dell’ARCI; Roberto Zaccaria, del Consiglio italiano per i rifugiati e Yvan Sagnet, Cavaliere dell’Ordine della Repubblica italiana, fondatore dell’Ass.ne NO CAP per la lotta al caporalato. A chiudere la giornata, dalle 21:15, sarà un incontro con due testimoni delle leggi razziali del 1938: Ugo Foà e Lello Dell’Ariccia,che discuteranno assieme a Patrizia Guarnieri, Professore di Storia contemporanea dell’Università di Firenze, sul tema “Una sola razza: quella umana — Le leggi razziali come monito per il futuro”.

La giornata di sabato 1 giugno si aprirà con un dibattito dal titolo “Articolo 53 della Costituzione: nessun futuro senza legalità e giustizia fiscale”, in cui a dirigere la discussione sarà Mattia Motta, Segretario generale aggiunto della Federazione Nazionale della Stampa. Con lui Andrea Morniroli, del Forum nazionale disuguaglianze; Massimo Zedda, consigliere regionale Sardegna; Rosy Bindi, ex Presidente della Commissione parlamentare antimafia; Claudio Guggiari, Segretario CGIL regione Toscana. Nel pomeriggio, due eventi: il primo dedicato al neofascismo, coordinato da Davide Vecchi, direttore de “I Corrieri”, che avrà come ospiti Paolo Berizzi, autore del libro “Viaggio in un paese che si è scoperto fascista”, e Stefano Catone, autore del “Dizionario per fare a pezzi, parola per parola, la narrazione fascista”.

Alle 17, poi, un dibattito sul tema “La Separazione dei poteri e le prerogative del Parlamento”, coordina: Diego Pretini, giornalista de Il Fatto Quotidiano. Ospiti: Ugo De Siervo, Presidente emerito della Corte Costituzionale, Anna Finocchiaro, Magistrato, ex Presidente Commissione affari costituzionali del Senato; Mariarosaria Guglielmi, Segretaria nazionale di Magistratura democratica.
A concludere la giornata sarà poi il concerto serale di Massimo Zamboni, ex componente dei CSI e dei CCCP, introdotto dalle letture da Beppe Fenoglio a cura di Anna Iannunzio.

L’ultimo giorno, la domenica 2 giugno si aprirà con un dibattito su “I limiti della legittima difesa in uno Stato di diritto”. A dirigere la discussione sarà: Francesco Pardi, del Coordinamento per la democrazia costituzionale e, tra gli ospiti: Gregorio De Falco, Senatore della Repubblica; Roberto Lamacchia, Presidente nazionale giuristi democratici; Luca Di Bartolomei, scrittore, autore del libro “Dritto al cuore”. Alle 15, poi, l’intervento di due scrittori e intellettuali, Giulio Cavalli, scrittore, autore del libro “Carnaio”, da anni sotto scorta per il suo impegno contro le mafie, e poi Christan Raimo, scrittore, autore del libro “Ho 16 anni e sono fascista”. Entrambi interverranno sulla loro opera e sul tema “Nuove forme di fascismo: senza storia, senza futuro”. Alle 17, dopo il saluto della Presidente dell’Anpi provinciale Silvia Folchi e dell’Anpi regionale con Angela Riviello, presidente provinciale dell’Anpi Prato, si aprirà il dibattito “Restare partigiani della Costituzione”, cui prenderanno parte Gaetano Azzariti, giurista e politico, professore ordinario di Diritto costituzionale; il vignettista Vauro e, in collegamento, la partigiana Lidia Menapace. A concludere la festa, infine, sarà il “Concerto resistente” con le band Dudes e Le Jacquerie.


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