La Valdichiana

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Tag: ocio

Ad Acquaviva torna la Festa di San Vittorino

Dal 2 al 7 settembre torna ad Acquaviva di Montepulciano la Festa di San Vittorino, con la sagra dell’ocio dal collo ripieno. L’ormai tradizionale appuntamento con la festa di San…

Dal 2 al 7 settembre torna ad Acquaviva di Montepulciano la Festa di San Vittorino, con la sagra dell’ocio dal collo ripieno. L’ormai tradizionale appuntamento con la festa di San Vittorino prevede tutte le sere cene con piatti tipici nei giardini dell’ex-fierale, oltre al tradizionale pranzo di domenica 7 settembre. Tutti i giorni sono previsti menù per celiachi e tradizionali giochi nell’aia, oltre a intrattenimento musicale con le grandi orchestre come Matteo Tarantino e Galassi.

Sabato 6 settembre ci sarà anche la tradizionale fiera di San Vittorino con prodotti di filiera corta, spazio espositivo e fiera merceologica. Ecco il programma completo della manifestazione:

Martedì 2 settembre 2014

20.00 CENA NEL FIERALE CON PIATTI TIPICI – OCIO ARROSTO CON COLLO RIPIENO

21.00 dimostrazione della Scuola di ballo KR DANCE di KATIA E ROBERTO

21.30 SERATA DANZANTE CON CRISTIANA BAND

SPETTACOLO PIROTECNICO

Mercoledì 3 settembre 2014

20.00 CENA NEL FIERALE CON PIATTI TIPICI – OCIO ARROSTO CON COLLO RIPIENO

21.30 SERATA DANZANTE CON MASSIMO E CRISTIANA

Giovedì 4 settembre 2014

20.00 CENA NEL FIERALE CON PIATTI TIPICI – OCIO ARROSTO CON COLLO RIPIENO

21.30 BALLO CON ORCHESTRA SPETTACOLO CASTELLINA PASI di Canale Italia

Venerdì 5 settembre 2014

20.00 CENA NEL FIERALE CON PIATTI TIPICI – OCIO ARROSTO CON COLLO RIPIENO

21.30 BALLO CON ORCHESTRA SPETTACOLO MATTEO TARANTINO di Canale Italia

Sabato 6 Settembre 2014

FIERA DI SAN VITTORINO:

08.00/20.00 FIERA MERCEOLOGICA (in via dei Mori)

10.00/22.00 MERCATINO di San Vittorino (in via F.lli Braschi)

“Filiera corta – Giovani eccellenze – Ambiente – Artigianato – Opere del proprio ingegno”

Lungo il percorso delle Fiere intrattenimenti ed esibizioni del gruppo folk LA SBANDA

10.00 Apertura SPAZIO ESPOSITIVO (presso locali EX-COOP):

– OPERE IN PIOMBO dell’artista Ugo Forte

– ACQUAVIVA IN CARTOLINA: la storia del nostro paese nelle cartoline dal 1900 (gentilmente concesse da Giordano Cioli)

10.00 “A SUON DI MATTARELLO” gara di cucina tra le quattro Aie di Acquaviva

20.00 CENA NEL FIERALE CON PIATTI TIPICI – OCIO ARROSTO CON COLLO RIPIENO

21.30 BALLO CON ORCHESTRA SPETTACOLO PIETRO GALASSI di Canale Italia

Domenica 7 Settembre 2014

10.30 CORTEO PER L’OFFERTA DELL’OLIO VOTIVO

dal teatro Dei Concordi alla Chiesa – con la Banda “Filarmonica G. Monaco” di Torrita

11.00 Offerta dell’olio per la lampada votiva di S. Vittorino

SANTA MESSA Presieduta dal Vescovo

12.00 BENEDIZIONE con la reliquia di S.Vittorino al Paese e agli Stendardi delle associazioni di Acquaviva

Benedizione DRAPPO della Vittoria GIOCHI delle AIE 2014

12.30 Processione con l’immagine di San Vittorino dalla Chiesa al Fierale con la Banda e Majorettes

13.00 PRANZO NEL FIERALE CON PIATTI TIPICI – OCIO ARROSTO CON COLLO RIPIENO

16.00 GIOCHI NELL’AIA e “IL TIRO DELLA FORCA” Giochi riservati a ragazzi e adulti delle quattro Aie di Acquaviva

17.00 PREMIAZIONE Aia Vincitrice dei Giochi del Fierale 2014, Consegna del “Drappo della Vittoria”

17.30 GARA PODISTICA e PASSEGGIATA “NEI COLLI DEL NOBILE” con partenza e arrivo in Piazza della Vittoria

20.00 CENA NEL FIERALE CON PIATTI TIPICI – OCIO ARROSTO CON COLLO RIPIENO

21.30 BALLO CON ORCHESTRA SPETTACOLO MARIANNA LANTERI di Canale Italia

Mail per informazioni: ilfierale@gmail.com – Sito internet: http://www.ilfieraleventi.it

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7a edizione di C’era una volta l’aia: tradizione contadina a Sant’Albino

Tanta è stata la partecipazione a “C’era una volta l’aia“, manifestazione organizzata dall’associazione S.AlbinoEventi,  giunta alla 7^ edizione, che si è svolta dal 17 al 20 luglio nello spazio verde del centro…

Tanta è stata la partecipazione a “C’era una volta l’aia“, manifestazione organizzata dall’associazione S.AlbinoEventi,  giunta alla 7^ edizione, che si è svolta dal 17 al 20 luglio nello spazio verde del centro civico di Sant’Albino, a Montepulciano.

Dalla cucina, agli eventi, a “C’era una volta l’aia”, come si può ben capire dal nome, il tema principale è stato la tradizione contadina. La manifestazione vuole riproporre l’atmosfera delle tipiche feste che si tenevano in passato nelle campagne della Val di Chiana, in occasione della trebbiatura di inizio estate.

Il menù è stato stilato nel pieno rispetto della tradizione culinaria delle nostre campagne: antipasto contadino, pasta e ceci, ribollita, trippa, ossobuco, cipolle sotto la brace e tanto altro. In più sono stati cucinati piatti speciali sempre con un occhio di riguardo nei confronti della tradizione: il giovedì con “l’ocio dell’aia” ed il venerdì con il “baccalà del contadino”.

Interessante è stata la riproposizione degli gnocchi “co’ le sorti”, un primo cacio e pepe con pancetta, chiamati così perché un tempo, nelle famiglie contadine, di solito molto numerose, la carne ed i salumi venivano consumati in minor quantità e quindi quando si cucinava questa pietanza c’era chi aveva la fortuna di trovavarsi nel piatto più condimento e chi purtroppo di meno, per questo motivo i pezzi di “rigatino” venivano ribattezzati “sorti”.

Oltre all’immancabile ruota a premi e alla zona bar, nella zona erano presenti altri stand: uno spazio espositivo è stato destinato ai produttori appartenenti del centro commerciale naturale di Sant’Albino, in uno stand dietro al palco era possibile effettuare una prova con dei fucili per softair e accanto alle cucine erano esposti alcuni giochi, come caroselli e ottovolanti, fatti a mano con materiale di scarto.

Tutte le sere si sono esibite sul palco orchestre di liscio che hanno animato la pista da ballo: giovedì sera è stato il turno di “Samuele Biribicchi”, venerdì “Elena emozioni italiane”, sabato “La quinta stagione”, invece domenica è stata la volta di “Adriano show e Vanessa Moro”.

Nel pomeriggio di sabato si sono svolti due eventi particolari: prima c’è stata l’esibizione di alcuni atleti dei Vikings di Chianciano in una partita dimostrativa di rugby a cinque, poi più tardi si è svolto il raduno di vespe e moto storiche organizzato dal Vespa Club di Chianciano Terme. In chiusura della manifestazione, domenica pomeriggio, si è svolta la rievocazione storica della trebbiatura utilizzando macchinari storici, come una trebbia risalente agli anni ’40.

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Collo d’ocio della trebbiatura

“I Collazzi”, in passato era considerata una contrada povera di Montepulciano. Situata sul versante del colle poliziano occupa uno dei quartieri più suggestivi di Montepulciano. Nel corso dei secoli nessuna…

“I Collazzi”, in passato era considerata una contrada povera di Montepulciano. Situata sul versante del colle poliziano occupa uno dei quartieri più suggestivi di Montepulciano. Nel corso dei secoli nessuna personalità illustre aveva vissuto al suo interno, né vi sono stati costruiti edifici maestosi, ma la sua vita è stata quella di tutti i giorni, della gente comune, una vita quindi reale e anche drammatica”.
Questo breve cenno storico per introdurre la ricetta di oggi ad opera proprio della contrada I Collazzi: “Collo d’ocio della trebbiatura”. Il protagonista di questo piatto è l’ocio, o oca, appunto, il quale, in passato, veniva allevato con cura tutto l’anno per poi essere cucinato soprattutto nel periodo della trebbiatura e ogni sua parte era utilizzata al meglio.

Ingredienti
5 colli d’ocio
800 gr circa di carne macinata di maiale e vitello
6 uova
100 gr circa di formaggio
aglio, prezzemolo, noce moscata

Per accompagnare…
Tortino di patate e composta di cipolle di Tropea

Ingredienti per il tortino
800 gr di patate
besciamella preparata con 1 litro di latte
400 gr di ricotta
6 uova
parmigiano e noce moscata q.b.

Ingredienti per la composta
1 kg. cipolle di Tropea
200 gr. di zucchero
aceto balsamico q.b.

Preparazione
Preparare il ripieno per il collo con gli ingredienti prima elencati, poi prendere la pelle esterna del collo e riempitela. Legare e cucire il tutto e far bollire nel brodo preparato con la parte interna del collo per circa un’ora e mezzo.
Per il tortino di patate usare invece patate lessate e schiacciate, mischiare con i tuorli, besciamella e ricotta aggiungendo in ultimo le chiare montate a neve.
Cuocere in forno a 180° per 45 minuti.

Per la composta di cipolle di Tropea: Passare le cipolle in padella con l’olio, aggiungere lo zucchero facendo cuocere per almeno mezz’ora. Lasciare raffreddare e successivamente aggiungere l’aceto balsamico.

Anche questa ricetta è stata tratta dalla raccolta cura dal Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano.

 

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