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Tag: dream theater

Momenti Musicali – Best of 2013

Natale sta arrivando anche per quest’anno. Tutti sono alla ricerca del regalo giusto da fare… E perché non provare ad aiutare chi è in netta difficoltà, stilando un piccolo best…

Natale sta arrivando anche per quest’anno. Tutti sono alla ricerca del regalo giusto da fare… E perché non provare ad aiutare chi è in netta difficoltà, stilando un piccolo best of 2013 delle uscite musicali di quest’anno? Magari c’è qualcosa qualcosa che può piacere alla persona a cui dovete fare il regalo.

Partiamo con ordine, cercando di dividere un po’ per genere le uscite più significative.

È inevitabile che quando si parla di pop, si parla di Lady Gaga e del suo ultimissimo lavoro, “Artpop”, uscito lo scorso Novembre. Come sempre, il mio rapporto con Lady Germanotta funziona più a singole canzoni, che su album interi, ma decisamente, questo suo nuovo lavoro si distingue per un’ottima produzione, uso sapiente di synth ed effetti vari, e una voce più graffiante che mai. Da sentire “Venus”, “Dope”, “Applause”, “Artpop”, “Do What You Want” feat. R.Kelly e “Gypsy”. È anche inevitabile che scatti subito il paragone con le altre piccole dive del pop, come Katy Perry e il suo ultimo disco “Prism”, una ritrovata Britney Spears con l’ottava fatica, intitolata “Britney Jean”. Infine, flash dell’ultimissima ora è proprio il disco di Beyoncé, uscito senza troppi proclami, con una copertina sobria e a quanto pare, una varietà nelle canzoni mai avuta prima. Concediamo anche una menzione d’onore alle Icona Pop, con il loro ben riuscito “This Is”. E il consiglio personale, un po’ meno mainstream, è tutto per Anna Calvi e il suo secondo disco “One Breath”. Così come Emiliana Torrini e il suo “Tookah” e una piccola scoperta: Phildel e il suo terzo EP, “The Glass Ghost”. E per chi vuole un buon cantante pop, James Blunt con il suo ultimissimo “Moon Landing” dovrebbe essere soddisfatto.

Va bene, lo devo ammettere. Stavo per consigliarvi i Daft Punk. Che apprezzo molto anche in versione funky, come in “Random Access Memories”. E già che ci siete, date un ascolto ad Austra e M83.

Passando a sonorità decisamente più nostrane, è inevitabile che si parli dell’ultimo disco di Ligabue, “Mondovisione”. O delle uscite di Emma Marrone (“Schiena”) e di Alessandra Amoroso (“Amore Puro”). C’è da dire che i gusti non si discutono, c’è a chi piacciono… A me no. Ma se a qualcuno piace uno di questi tre, farete sicuramente un regalo gradito. Parlo un po’ più volentieri dell’ultimo album di Elisa, “L’Anima Vola”, che a parte la copertina discutibile, non è così male, ha fatto di meglio e anche di peggio, ma la cara Elisa, la preferivo quando cantava in inglese. Per chi apprezza Nathalie, il secondo disco, “Anima di Vento” è finalmente arrivato, dopo parecchi anni dal primo disco. È gradevole, ma un po’ fiacco ed eccessivamente etereo. Infine, per affetto e per nostalgia, segnalo la gradevolissima raccolta di Max Pezzali, intitolata “Max 20”, con qualche inedito, ma soprattutto le hit degli 883 rifatte con duetti con i migliori artisti italiani del panorama odierno. Invece, un consiglio molto poco mainstream è quello di ascoltarvi i nostri Belladonna con il loro “Shooting Dice With God”.

Passando a uno dei piatti forti, per quel che mi riguarda, il 2013 del rock e del metal è stato piuttosto ricco, ma non sempre soddisfacente: gradevolissima uscita da parte della nostra AlteriA  con “Encore”, meno gradito l’ennesimo cd omonimo da adolescente (non più adolescente) di Avril Lavigne; veramente graditi, potenti, ascoltati e consumati i Placebo di “Loud Like Love”. Veramente un bel disco, così come quello degli Arctic Monkeys di “AM” e i Paramore, con il loro disco omonimo. Bruttino, invece, il disco dei Nine Inch Nails, “Hesitation Marks”, dal quale ci si poteva aspettare parecchio di più. Per chi vuole la solita dose di rock ’n’ roll, da parte dei soliti nomi, arrivano i Motorhead con “Aftershock” e gli storici Black Sabbath, con alla voce Ozzy Osbourne – ahimè decisamente non più in forma – e il loro ultimo “13”, senza dimenticare i Deep Purple con “Now What?!”. Sorprendenti gli Alice In Chains, con un irriverente “The Devil Put The Dinosaurs Here” e i Pearl Jam con un ottimo “Lightning Bolt”. Da aggiungere anche il buon “Magnetic” dei Goo Goo Dolls. Se avete voglia di qualche gruppo rock nuovo, vi consiglio gli Skillet di “Rise”. Non impazzisco per tale band, ma tutte le fan di Jared Leto apprezzeranno il nuovo “Love, Lust, Faith + Dreams” dei 30 Seconds To Mars. Un grandissimo ritorno gradito è quello dei Dream Theater, con l’omonimo disco, emozionante, molto melodico e gradevole. Il mio piccolo consiglio chicca del settore è di ascoltare gli Stone Sour, con un grandissimo (anche se leggermente inferiore alla prima parte) “House Of Gold & Bones Pt.II”.

Bene, ora che vi sarete chiesti quanto tempo ci ho messo a sentirmi tutti questi dischi, vi confesso un segreto: in realtà ne ho sentiti anche molti di più, forse il triplo o il quadruplo dei dischi elencati, ma questo digest delle uscite del 2013 rischiava di diventare un poema epico ammorbante. Non mi resta che augurarvi un buon ascolto, un buon Natale e un buonissimo Anno Nuovo! A rileggerci nel 2014 con altri Momenti Musicali!

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‘Mike Mangini Drum Camp’: i Dream Theather a Sinalunga!

Another day, Metropolis, Forsaken, Anna Lee, Lifting shadows off a dream, Honor thy father, Goodnight Kiss. Chi conosce questi brani avrà già capito di cosa o di chi stiamo parlando, del gruppo musicale progressive metal statunitense, fondato nel 1985 a Boston da Mike Portnoy, John…

Another day, Metropolis, Forsaken, Anna Lee, Lifting shadows off a dream, Honor thy father, Goodnight Kiss.

Chi conosce questi brani avrà già capito di cosa o di chi stiamo parlando, del gruppo musicale progressive metal statunitense, fondato nel 1985 a Boston da Mike PortnoyJohn Petrucci e John Myung, nati come Majesty ed affermati in tutto il mondo come Dream Theater. Dopo l’uscita dal gruppo di Portnoy i Dream Theater indicono un’audizione in cui insieme ad altri 6 tra i maggiori batteristi del mondo partecipa Michael “Mike” Mangini che diverrà membro effettivo della band.

Mike Mangini famoso per la sua grande tecnica strumentale, e detentore di tre dei quattro premi World Fastest Drummer, porterà il suo Mike Mangini Drum Camp in Italia. Sarà non solo una prima italiana ma anche mondiale, una tre giorni di batteria e divertimento immersi nella campagna toscana. Il tema dell’evento sarà: TOTAL BODY AND MIND COORDINATION FOR COMPLETE CONTROL OF TECHNIQUE TIMING AND DYNAMICS.

Quest’occasione imperdibile per gli appassionati della band e non solo sarà l’occasione per studiare a stretto contatto con una vera e propria leggenda dello strumento, uno dei batteristi più apprezzati della scena rock/metal mondiale!

L’evento si terrà dal 7 al 9 giugno presso la Tenuta La Fratta a Sinalunga.

Potete restate aggiornati cliccando “mi piace” su: facebook.com/mmdrumcamp

Per info e prenotazioni contattare: mikemanginidrumcamp@gmail.com

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