La Valdichiana

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Storie dal Territorio della Valdichiana

Tag: camera di commercio

Prospettiva Valdichiana: investire nel turismo?

Il turismo è da sempre uno dei settori italiani che offre le maggiori potenzialità, favorito ovviamente dalle innumerevoli bellezze paesaggistiche del Bel Paese. Nonostante gli anni di crisi che stiamo…

Il turismo è da sempre uno dei settori italiani che offre le maggiori potenzialità, favorito ovviamente dalle innumerevoli bellezze paesaggistiche del Bel Paese. Nonostante gli anni di crisi che stiamo vivendo, investire nel settore del turismo è una pratica che sta riscuotendo un certo successo anche nella nostra Valdichiana.

chianciano travelI dati della Camera di Commercio di Siena, analizzati ed elaborati dall’istituto di ricerca fiorentino reteSviluppo, mostrano come, dal 2009 al 2013, le imprese operanti nei settori turistici, come attività di alloggio e ristoranti, siano cresciute, al contrario degli altri settori che, a causa della grave crisi economica, hanno diminuito il proprio numero. Il dato provinciale vede negli anni considerati una certa stabilità del numero delle imprese totali (+0,01%), con diminuzioni marcate però in settori come le imprese manifatturiere (-16,12%) e le costruzioni (-7,45%); al contrario, le imprese operanti in attività di alloggio e ristorazione sono aumentate, dal 2009 al 2013, del 14,58%.

Anche in Valdichiana Senese il trend è positivo: mentre le imprese totali si riducono del 2,3% dal 2009 al 2013, le imprese specializzate in attività di alloggio e ristorazione crescono del 12,56%, registrando incrementi in tutte i comuni dell’area, ad eccezione di San Casciano dei Bagni, dove per le imprese del settore si osserva una diminuzione dell’11.11%. Anche Chianciano Terme registra una leggera crescita (+2,45%), mentre per gli altri comuni l’incremento è a doppia cifra.

La controtendenza è confermata, anche nel caso del nostro territorio, dall’andamento degli altri settori imprenditoriali: le imprese manifatturiere diminuiscono del 15,98%, le imprese di costruzioni arretrano del 12,12%, mentre le imprese relative al commercio all’ingrosso e al dettaglio decrescono del 4,05%. Il numero dei turisti a livello mondiale sta aumentando negli anni e, di conseguenza, sta aumentando anche il fatturato legato a questa industria. È continua la nascita di nuove mete turistiche e il settore si sta segmentando uniformandosi ai nuovi flussi turistici e ai nuovi clienti sempre più diversificati tra loro.

È tuttavia necessaria una sinergia anche con il settore pubblico che dovrebbe investire in infrastrutture, difesa dell’ambiente e beni culturali; per tornare al nostro territorio, la Valdichiana Senese ha senza dubbio le potenzialità e l’opportunità di competere anche a livello internazionale, attraverso strategie d’area che siano innovative e condivise. Le opportunità per investire nel turismo sono molte. L’Unione Europea, anche attraverso le Regioni, offre diversi strumenti di finanziamento per il settore, rivolti sia alle PMI che agli enti locali, con programmi specifici destinati a particolari aree tematiche.

(fonte: elaborazione reteSviluppo su dati Camera di Commercio di Siena)

Prospettiva Valdichiana è una rubrica creata in collaborazione con Rete Sviluppo

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Agricoltura in Valdichiana, tra tradizione e innovazione

Nel corso di AgrieTour, il salone nazionale dell’agriturismo e dell’agricoltura multifunzionale che si è svolto ad Arezzo dal 14 al 16 novembre, è stato organizzato un interessante convegno sul futuro…

Nel corso di AgrieTour, il salone nazionale dell’agriturismo e dell’agricoltura multifunzionale che si è svolto ad Arezzo dal 14 al 16 novembre, è stato organizzato un interessante convegno sul futuro della Valdichiana e sulle strategie di sviluppo economico a partire da un elemento identitario fondante, ovvero l’agricoltura.

Al convegno hanno partecipato esponenti della Banca di Credito Cooperativo Valdichiana, del Comune di Cortona, dell’Istituto Vegni, della Confesercenti e della Confagricoltori della provincia di Arezzo. Il dibattito è partito dal tema dell’agriturismo e ha fornito importanti contributi sul tema del turismo, dello sviluppo agricolo e agroalimentare, sul rispetto dell’ambiente e del suolo come valorizzazione del patrimonio territoriale della Valdichiana.

Ha aperto il convegno Andrea Sereni, presidente della Camera di Commercio di Arezzo:

“La Toscana è la culla dell’agriturismo. Il modello dell’agriturismo tutela il paesaggio, favorisce il presidio del territorio. Quello toscano, soprattutto, è un paesaggio costruito: è artificiale, frutto di secoli di rapporto tra uomo e natura, con le leopoldine e i cipressi. Valorizzare il territorio, quindi, è il modello per uscire dalla crisi. La globalizzazione uniforma i prodotti, quindi i territori devono puntare sulla qualità aggiuntiva che riescono a produrre con la loro particolarità.”

La valorizzazione del territorio è stata portata anche a EXPO2015, grazie al video che la Camera di Commercio ha presentato nei giorni scorsi: “Arezzo, Grazie mille!”

Il convegno è proseguito con l’intervento di Mario Checcaglini, direttore della Confesercenti:

“Dobbiamo sostenere le piccole imprese del turismo, che hanno bisogno di organizzarsi per reggere il mercato internazionale. Abbiamo ormai perso il 25% della produzione industriale, se non la sostituiamo con altre attività, si creano problemi sociali enormi di disoccupazione e mancanza di sviluppo. Crediamo tutti che il turismo sia l’occasione per creare ricchezza economica. Tuttavia, manca un’organizzazione nazionale e regionale all’altezza. I turisti vengono in Toscana perchè la conoscono, ma le mancanze dell’ENIT e la chiusura delle APT non hanno affatto favorito il turismo.”

L’intervento di Albano Ricci, assessore del Comune di Cortona con deleghe al turismo, alla cultura, all’agricoltura, alle attività produttive e alle politiche giovanili, ha posto l’attenzione sulla necessità di creare un “rinascimento verde” per lo sviluppo della Valdichiana:

“Se vogliamo parlare di futuro e di progresso per il nostro territorio, dobbiamo pensare a Cortona oltre le mura. Dobbiamo pensare alla cultura e alle attività turistiche in interazione con l’agricoltura, l’ambiente, la produzione artigianale. Cultura, ambiente e territorio: tre elementi indissolubili e profondamente integrati. Abbiamo la fortuna di vivere in Valdichiana, ma dobbiamo averne cura: accanto al grande valore agricolo si accompagna un grande valore artistico e culturale. Ma deve anche dare lavoro, altrimenti è solo estetica. Il nuovo rinascimento verde della Valdichiana deve avere l’agricoltura come volano, mettere al centro l’uomo e il suo rapporto con l’ambiente. Oltretutto l’agricoltura è fondamentale anche per la salvaguardia del suolo, quindi è la custode del nostro territorio.”

La presidente di Banca Valdichiana, Mara Moretti, ha ribadito l’impegno della banca a supporto dello sviluppo del territorio:

“La nostra banca è nata nel 1908 come Cassa Rurale e Prestiti di Chiusi, quindi nasce in un ambiente rurale e artigianale, legato alla nostra tradizione. Uno dei settori da riscoprire e valorizzare è l’agricoltura. Un nuovo modo di intendere l’agricoltura che deve tener conto della tutela ambientale.”

Al centro del dibattito l’intervento del prof. Pierluigi Rossi, medico in scienze dell’alimentazione e docente dell’Università di Bologna:

“Accompagno la Banca Valdichiana da alcuni anni nel dare identità alla nostra produzione agricola. Dobbiamo svegliarci, perché i consumatori adesso hanno una domanda motivata, i comportamenti alimentari sono cambiati: dalle farine ai cereali integrali. Abbiamo perso la battaglia del grano, stiamo perdendo quella dell’olio e rischiamo di perdere quella del vino. Se facciamo delle battaglie sulla quantità perdiamo, dobbiamo puntare sulla qualità. Se seminiamo delle varietà di grano che sono in produzione anche in America o in Canada, non saremo mai nel mercato, perché i nostri prodotti costeranno di più. Le varietà moderne non sono più sostenibili per noi, dobbiamo riprendere i grani antichi e puntare sulla qualità. Le varietà moderne sono più propense a creare problemi quali la celiachia e la stipsi, si forma più glutine nell’impasto e causano danni a lungo termine nei villi intestinali. La domanda di grani antichi e di cereali integrali è in tumultuoso sviluppo, dobbiamo svegliarci e cambiare la produzione.”

convegno valdichiana 2Altri interventi hanno animato il convegno, mostrandosi in sintonia con il filo conduttore degli altri protagonisti. Il presidente di Confagricoltura, Angiolino Mancini, ha criticato il Piano paesaggistico della Regione Toscana e ha rivendicato l’importanza di coinvolgere gli agricoltori nella tutela e nello sviluppo del paesaggio. Mauro Conti, direttore di BiT Spa, ha illustrato l’importanza del progetto di Sviluppo Rurale 2014-2020 e le opportunità per le imprese, che possono rivolgersi al braccio operativo delle BCC per favorire il settore agricolo e ambientale, con tecnici che aiutano gli investimenti del settore. Infine la dirigente scolastica dell’Istituto Vegni, Maria Beatrice Capecchi, ha presentato i nuovi progetti formativi del Polo Tecnico delle Capezzine, che da 128 anni risponde alle esigenze della società e dell’economia prevalentemente agricola del nostro territorio.

Le conclusioni sono state affidate al direttore generale di Banca Valdichiana, Fulvio Benicchi:

“Tutti gli interventi sono stati collegati da due temi principali: tradizione e innovazione. Passato e futuro: il passato come valore del nostro territorio, da cui dobbiamo trarre la forza necessaria per guardare al futuro della Valdichiana. Tutti vogliamo agire in sinergia, dobbiamo mettere in comune risorse, opportunità e idee per superare alla crisi e guardare al domani con maggiore sicurezza, spinti dall’entusiasmo e dalla concretezza. Questa iniziativa è stata un punto di partenza. Insieme, per crescere insieme: noi ci siamo.”

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Montepulciano e il Vino Nobile in USA, da New York verso Philadelphia

La missione negli Stati Uniti di Montepulciano e del Consorzio del Vino Nobile, la prima del 2014, è partita dalla Grande Mela. La delegazione guidata dal Sindaco Andrea Rossi e…

La missione negli Stati Uniti di Montepulciano e del Consorzio del Vino Nobile, la prima del 2014, è partita dalla Grande Mela.

La delegazione guidata dal Sindaco Andrea Rossi e da Andrea Natalini, Presidente dei produttori associati, e di cui fa parte la Strada del Vino Nobile di Montepulciano, anche in rappresentanza dei nove Comuni dell’Unione della Valdichiana, ha vissuto due intense giornate a Manhattan in cui si sono succeduti incontri, workshop, seminari e degustazioni.

Il programma newyorkese si è aperto proprio con un seminario alla Camera di Commercio italiana in cui sono stati presentati agli operatori turistici della Valdichiana i gusti e le aspettative dei viaggiatori americani. Si è trattato dunque di un’opportunità di approfondimento molto utile per modulare le offerte di soggiorno in Toscana.

In seguito l’intera rappresentanza, di cui fanno parte anche l’Assessore al Sistema Montepulciano Franco Rossi e i rappresentanti di numerose aziende vinicole, ha partecipato all’ormai tradizionale evento organizzato dal Gambero Rosso, articolato su un workshop per gli importatori e i giornalisti specializzati e su una successiva degustazione.

In quella occasione è stata rilanciata la notizia che ha già fatto scalpore in occasione dell’ultima edizione dell’Anteprima del Vino Nobile e cioè il progetto del Comune in collaborazione con il Consorzio dei produttori, patrocinato dalla Regione Toscana, dalla Provincia di Siena e dalla Camera di Commercio del capoluogo, che punta ad equilibrare (e certificare), per l’intero distretto Montepulciano-Nobile, le emissioni di anidride carbonica nell’atmosfera derivanti dal ciclo produttivo del vino con buone pratiche consistenti nell’utilizzo sempre più intenso di fonti alternative di energia (pannelli fotovoltaici, centrali a biogas etc.).

Nella seconda giornata a New York il programma si è snodato attraverso incontri con tour operatori statunitensi e poi su un pranzo con oltre 40 operatori turistici, giornalisti e altri addetti ai lavori nel corso del quale sono stati presentati il Sistema Montepulciano e l’offerta complessiva della Valdichiana senese.

La missione, che fa parte del progetto “Montepulciano nel mondo”, giunto ormai al quarto anno consecutivo, prosegue ora verso Philadelphia.

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La Valdichiana senese alla scoperta dell’Est Europa

Un tour promozionale nell’Est Europa per la Strada del Vino Nobile di Montepulciano Promozione turistica, apertura di nuove opportunità e relazioni per l’Europa del domani Il mese di dicembre si…

Un tour promozionale nell’Est Europa per la Strada del Vino Nobile di Montepulciano
Promozione turistica, apertura di nuove opportunità e relazioni per l’Europa del domani

Il mese di dicembre si rivela ricco di nuove opportunità per la Strada del Vino Nobile di Montepulciano e per tutta la Valdichiana senese. Dopo la partecipazione alla “missione” di promozione commerciale e turistica in Cina e in attesa dell’avvio della nuova edizione della Fiera dell’Artigianato, il nostro territorio sta partecipando a un’importante iniziativa in Est Europa, per lo sviluppo delle nuove realtà turistiche e promozionali.

Nell’ambito del programma di workshop “La Nuova Europa scopre la Toscana”, che si svolgerà dal 2 al 5 dicembre 2013, la Strada del Vino Nobile di Montepulciano parteciperà a una serie di incontri in collaborazione con la Provincia di Siena, Terre di Siena, Camera di Commercio di Siena e PromoSiena, assieme ad altri operatori commerciali e turistici del territorio. La serie di workshop e incontri toccherà le principali città dell’Est Europa: Bratislava in Slovacchia, Praga in Repubblica Ceca e Varsavia in Polonia.

Il primo appuntamento del tour promozionale si è svolto presso l’Hotel Lindner, nel cuore economico di Bratislava, assieme agli operatori turistici slovacchi, interessati a conoscere l’offerta del nostro territorio. In rappresentanza della Strada del Vino Nobile e dell’Unione dei Comuni della Valdichiana Senese, Bruna Caira, che ha illustrato agli operatori presenti il prodotto turistico dell’intera area. Il turismo enogastronomico del nostro territorio si conferma di buon appeal anche per i rappresentanti dell’Est Europa, mentre i centri d’arte soffrono la concorrenza di centri artistici di fama internazionale come Firenze, Siena e Lucca.

est europa strada

Il turismo in entrata dalla Slovacchia e in generale dai paesi dell’Est Europa offre comunque ampie opportunità di sviluppo, anche per borghi e centri minori. Il paese gode dal 2004 di un importante boom economico: Bratislava, città vivace e giovane, ospita le sedi di diverse multinazionale che la scelgono come base per il loro establishment. Secondo quanto riferito dal direttore generale della Camera di Commercio slovacca durante il primo workshop, i numeri del turismo in outgoing verso mete Europee ed extra continentali sono in crescita continua. Un’opportunità da cogliere al volo anche da parte della Valdichiana senese.

Gli appuntamenti del tour promozionale in Est Europa proseguiranno martedì 3 dicembre a Praga, presso l’Hotel Hilton e giovedì 5 dicembre a Varsavia, all’Hotel Sofitel Victoria. Entrambe le giornate prevedono workshop di presentazione del territorio e delle eccellenze turistiche, incontri tra i vari operatori turistici e serate promozionali.

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Promosiena: nuove commesse edili in Iraq

L’edilizia senese cerca nuovi partner in Medio Oriente. L’occasione è offerta da “Project Iraq & Energy Iraq 2013”, dal 18 al 21 ottobre, il più importante evento del settore nell’area…

L’edilizia senese cerca nuovi partner in Medio Oriente. L’occasione è offerta da “Project Iraq & Energy Iraq 2013”, dal 18 al 21 ottobre, il più importante evento del settore nell’area medio-orientale dove Promosiena e le nostre aziende saranno all’International Fair Ground di Erbil, le due fiere in contemporanea dell’edilizia e dell’energia. Un’efficace opportunità per le nostre imprese che in questo mercato, spiega il presidente della Camera di Commercio di Siena Massimo Guasconi, “possono trovare sbocchi alternativi alla crisi che ha colpito il mercato interno.

La crescita e’ stata notevole negli ultimi 4 anni in conseguenza dello sviluppo dell’economia e dell’aumento esponenziale nella richiesta di alloggi derivato anche dall’immigrazione. Le stime indicano in 15 mila le famiglie che si sono trasferita a Erbil da altre zone dell’Iraq, e in 38 mila quelle che si sono trasferite a Sulaimaniya. Il risultato e’ una domanda immediata di case, scuole, ospedali e altre infrastrutture per un ammontare di circa 5 miliardi di dollari. L’ediliza civile e’ quindi in forte espansione con l’approvazione di progetti per la costruzione di 40.000 unita’ abitative. A Erbil, la capitale del Kurdistan iracheno, il settore costruzioni si sta sviluppando notevolmente: complessi residenziali sono in fase di realizzazione nella periferia della citta’, case a due piani che costano più di $ 1 milione, i centri commerciali spuntano come funghi e marchi di lusso come la Porsche sono in arrivo nella citta` . La città ha in fase di realizzazione la costruzione di una nuova Torre che sara’ un centro business dove ospitera’ la “Borsa” e diversi alberghi.

Per la sua rapida crescita Erbil ha guadagnato il soprannome di “nuova Dubai”, ma le autorità locali preferiscono definire il Kurdistan come “l’altro Iraq ” per evidenziare le condizioni di stabilità e di pace della regione , in contrasto con le uccisioni settarie e attentati quotidiani ancora devastano l’ resto del paese. La sicurezza che il governo regionale curdo (KRG) è stato in grado di fornire è infatti una delle ragioni principali dietro il boom economico. Grazie alla sua omogeneità etnica e con le proprie forze armate responsabili della sicurezza , la regione è diventata un rifugio sicuro per molti iracheni e minoranze (cristiani, soprattutto) in fuga dalla violenza a Mosul e Baghdad.

È a 360° il programma di Promosiena impegnata ad assicurare una presenza sul mercato internazionale delle imprese senesi dei vari settori: una strategia tanto più importante oggi perché, continua il presidente Promosiena Massimo Terrosi, “dobbiamo confrontarci sul mercato globale dove la concorrenza è aperta”. Così, dal 4 al 6 novembre, Promosiena, in collaborazione con Toscana Promozione, Toscana Life Sciences ed ICE, accompagnerà le aziende a Vienna alla 19° edizione Bio-Europe, il più importante appuntamento del settore che attira operatori da tutto il mondo. Bio-Europe, spiega il direttore generale di Promosiena Lorenzo Millo,

“È un forum per le start-up innovative, il biotech, le grandi e medie imprese farmaceutiche, che rappresentano un mercato importante dell’economia senese. A Vienna, dove sono attesi 3.000 partecipanti del settore da oltre 40 paesi, avranno la possibilità di presentare i prodotti, le strategie aziendali e di conoscere le possibilità di partenariato. Il programma alterna workshop di alto livello, presentazioni, una mostra interattiva, incontri istituzionali per valutare accordi e collaborazioni”.

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