La Valdichiana

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Storie dal Territorio della Valdichiana

Categoria: San Casciano

Storia ed emozioni del Palio del Cacio 2016 vinto da Borgo Nuovo

Domenica 14 agosto i concorrenti delle quattro contrade di Celle sul Rigo, Case Nuove, Pianetto, Borgo Nuovo e Cantone, si sono sfidati all’ultima scorza di formaggio, per contendersi il tradizionale…

DSC_0042Domenica 14 agosto i concorrenti delle quattro contrade di Celle sul Rigo, Case Nuove, Pianetto, Borgo Nuovo e Cantone, si sono sfidati all’ultima scorza di formaggio, per contendersi il tradizionale Palio del Cacio. Un pubblico numeroso ha seguito con grande partecipazione prima il corteo in abiti tipici della tradizione contadina, la corsa, potendo godere anche di una vista privilegiata, grazie all’apertura della torre campanaria.

L’edizione 2016 ha visto, per la prima volta, le quattro contrade darsi battaglia in tre diverse categorie, bambini, giovani e big. Le Case Nuove hanno dominato nelle prime due, mentre il Borgo Nuovo ha primeggiato nella categoria principe, aggiudicandosi l’ambito Palio dell’Assunta, dipinto da Lara Selva con la tecnica dell’aerografia, che raffigura proprio la Madonna che abbraccia il paese di Celle.

L’artista di Città della Pieve, che ha ricevuto nel 2008 il 1° premio per in concorso internazionale di aerografia e numerose pubblicazioni in riviste di settore, l’ultima delle quali in Aerografo 2.0- The Icons-, è ormai una firma storica della manifestazione cellese, avendo realizzato altri pali in passato, e cerca di raccontare con la propria arte, il clima di unione e condivisione che i piccoli borghi vivono grazie a queste manifestazioni.

DSC_0050I pali, in realtà piccole come quelle di Celle, servono per creare unità e consolidare i rapporti tra le persone e le generazioni. I giovani, che molto spesso navigano senza una rotta ben precisa, riscoprono in queste occasioni un sentimento di appartenenza che per la maggior parte dell’anno resta sopito, e che si infiamma grazie anche alla competizione. La comunità, intesa come luogo di identità e condivisione di un medesimo patrimonio di tradizioni, rivive grazie a questi giochi popolari” –  Sono queste emozioni che attraverso Celle, e numerose altre realtà, in queste giornate di rievocazione, secondo Lara Selva. 

Gli stessi sentimenti che elle stessa cercherebbe di comunicare nel realizzare un palio meno vincolato dalla committenza. Tradizione che però non deve diventare oppressione, e questo fin dalla scelta dei colori.

Il colore deve avere un’impronta giovanile e restituire freschezza, non solo all’opera ma anche all’intera manifestazione. Il rischio di queste manifestazioni è che perdano appeal, e che vedano un calo sensibile di interesse, se vivono unicamente nei fasti del passato.  Un palio deve saper trasmettere visivamente la tensione verso un continuo rinnovamento, che solo l’arte è in grado di dare. Ecco perché la mia scelta nei colori è caduta su colori più vivi, spingendo verso tonalità brillanti, senza dover cadere necessariamente in tinte cupe, che richiamassero ambientazione medievali”.

DSC_0022L’arte è dunque come veicolo principale per il rinnovamento e la sperimentazione, parola questa che assume un rilievo di prim’ordine nel percorso artistico di Lara Selva. Sperimentare vuol dire prima di tutto un percorso esperienziale e di maturazione attraverso la pratica e il contatto diretto con la cosa.

Qualsiasi filtro teorico che non si supportato da un’adeguata preparazione pratica e da una conoscenza delle tecniche, costituisce una zavorra più che un aiuto – continua Lara – ecco perché anche ai giovani che vengono da me per formarsi chiedo prima di tutto di farmi vedere se mano e preparazione teorica vanno di pari passo, senza che la seconda sovrasti o annulli la prima”.

Fare arte significa “sporcarsi le mani” con la materia, come del resto fa chi gioca il cacio, per esprimere non solo emozioni visive, ma anche, dove possibile, olfattive e gustative. La passione per il cibo va di pari passo con quella per l’arte, due strade che per Lara possono costituire una fonte di contaminazione reciproca.

L’amore per il cibo è stata una delle spinte la futura realizzazione di un progetto che contempli dei quadri che non solo possano essere ammirati, ma anche annusati. Questo inserendo degli aromi nei colori affinché si possano riprodurre tutti gli aspetti di un piatto.”

 Un assist perfetto per capire come Lara selva rappresenterebbe una forma di cacio, come la userebbe e in che modo trasmettere il feeling che si crea nel discobolo cellese quando si appresta a tirare il formaggio.

Un quadro astratto che quasi graffia la tela, sarebbe il miglio modo per rappresentare il formaggio. In questo modo riuscirei a comunicare da una parte la perfezione circolare della forma, ma con all’interno la possibilità di trasformare il materiale, e annullare questa perfezione, sia attraverso il calore per fondere il formaggio, sia frantumandolo proprio. Un mix di quiete e movimento, di essere e non essere, che si ritrova nel binomio giocatore-formaggio, dove la concentrazione prima del tiro cela in sé la tensione”.

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 Chi conosce e ha vissuto per molto tempo l’adrenalina che la competizione suscita è Settimio Bonemei, storico giocatore del palio che da due anni ha deciso di appendere il cacio al chiodo per lasciare spazio alle giovani leve.

Ho giocato 15 pali consecutivamente– sottolinea con una nota di orgoglio- e ne ho vinti sei. Ricordo ancora quando da giovane seguivo il gioco, che si svolgeva, secondo la tradizione, il Martedì grasso, ultimo giorno di carnevale. Non c’era contrattempo o intemperia che potesse fermare la contesa: sia con la pioggia che con la neve, ci si sfidava per aggiudicarsi il formaggio dell’avversario. In tempi dove l’abbondanza non faceva da padrona, portarsi a casa quasi un chilo di cacio, voleva dire assicurarsi del cibo per un bel po’.”

 DSC_0147Non mancano poi alcune riflessioni tecniche.

La regola principale è non muovere mai il piede di appoggio dal punto in cui è caduto il cacio. Una volta questo caposaldo veniva rispettato con molta più attenzione di adesso, questo anche dovuto diversità tra le forme di cacio di adesso e quelle di allora. Prima infatti si gareggia con del formaggio che veniva prodotto in modo artigianale. Ognuno portava la sua forma, e queste rendeva impossibile trovarne due identiche. Inoltre erano leggermente più leggere e più schiacciate. Questo faceva sì che le forme scivolassero di meno in salita. Oggi per evitare che tornino indietro nei punti in pendenza, e visto che sono più pesanti e rotonde, si cerca di imprimere una forza maggiore, con il rischio di muovere il piede d’appoggio.”

Le ultime parole vanno alla bellezza e imprevedibilità del gioco del cacio e alle nuove generazioni, che dovranno farsi carico di continuare questa tradizione.

L’esperienza e la bravura sono due fattori importanti, perché ti permettono di poter afferrare e lanciare nel miglior modo, e valutare la traiettoria più adatta. Ma il caso regna sovrano su questo gioco, e anche la maestria viene soppiantata quando la sorte fa rotolare il formaggio addosso ad uno scalino. I giovani saranno coloro porteranno avanti questo gioco, è dunque importante lasciar loro spazio, affinché familiarizzino e si affezionino a questo spaccato di vita cellese. Questa è forse la ragione principale per quale non partecipo più alla gara, pur non risparmiandomi nel dare consigli e suggerimenti”.     

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Benedizione degli animali per onorare Sant’Antonio

Sabato 17 gennaio a San Casciano dei Bagni si svolgerà la benedizione degli animali. Organizzato dalla Pro Loco di San Casciano dei Bagni, l’evento prosegue una lunga tradizione, per la ricorrenza…

Sabato 17 gennaio a San Casciano dei Bagni si svolgerà la benedizione degli animali. Organizzato dalla Pro Loco di San Casciano dei Bagni, l’evento prosegue una lunga tradizione, per la ricorrenza di Sant’Antonio, patrono degli animali.

A partire dalle ore 15 di sabato pomeriggio, la Banda G.Bisacchi accompagnerà la sfilata di Sant’Antonio e le popolane di tutte le quattro contrade del paese. Alle ore 16 si terrà invece la messa, al termine della quale avverrà la tradizionale benedizione degli animali. Per alimentare il clima conviviale, vino e bruschette allieteranno la giornata. Salvo annullamenti causa maltempo, la Pro Loco di San Casciano dei Bagni è pronta ad accogliere tutti i visitatori e i loro animali domestici per la benedizione.

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I comuni del Monte Cetona contro l’IMU sui terreni agricoli

Lunedì 12 gennaio presso la Camera dei Deputati a Roma, l’UNCEM ha organizzato una manifestazione per la difesa dei servizi e del territorio e i nuovi assetti istituzionali. Alla manifestazione…

Lunedì 12 gennaio presso la Camera dei Deputati a Roma, l’UNCEM ha organizzato una manifestazione per la difesa dei servizi e del territorio e i nuovi assetti istituzionali.

Alla manifestazione erano presenti oltre 200 sindaci e assessori, fra cui Francesco Landi (sindaco di Sarteano), Eva Barbanera (sindaco di Cetona) e Agnese Carletti (vice sindaco di San Casciano dei Bagni) per i Comuni del Monte Cetona, alla presenza del Ministro Affari Regionali Maria Carmela Lanzetta e del Viceministro alle Politiche Agricole Alimentari e Forestali Andrea Olivero, i rappresentanti dei Comuni Montani hanno affrontato le criticità che si trovano a trattare ogni giorno.

A favorire la discussione il tema caldo dell’IMU sui terreni agricoli, provvedimento per il quale è stato chiesto al governo di fare un passo indietro in quanto giudicato inaccettabile sia nel merito che nel metodo. Infatti, a seguito della variazione dei criteri in base ai quali i Comuni vengono definiti montani, molti territori storicamente esenti dal pagamento dell’imposta, si sono scoperti collinari. Questo a fine anno, con i bilanci comunali chiusi, e con le amministrazioni comunali che si vedono tagliare i trasferimenti statali di decine di migliaia di euro che dovrebbero reperire dalle tasche dei proprietari degli appezzamenti di terreno non coltivati da imprenditori professionisti. Nei comuni tra 281 e 600 metri di altezza sarebbero esclusi dal pagamento solo le imprese agricole.

“Il provvedimento deve essere ritirato – affermano i tre rappresentanti dei comuni senesi – è difficile pensare che entro il 26 di gennaio, termine previsto dal governo, centinaia di contribuenti pagheranno ai comuni l’IMU sui terreni agricoli delle zone adesso classificate come ex montane. Questo declassamento è sbagliato nella sostanza e nei modi, non essendoci i tempi per una adeguata comunicazione. Significa penalizzare proprio chi pur non traendone un beneficio in termini imprenditoriali, coltiva e tiene curate terre magari meno fertili che in pianura, contribuendo a mantenere lo straordinario paesaggio che caratterizza il territorio del Monte Cetona. Ci auguriamo davvero che il governo ci ripensi”.

I comuni di Cetona e San Casciano avevano già approvato a fine 2014 in Consiglio Comunale un ordine del giorno sulla finanza locale per chiedere allo Stato Centrale maggiore trasparenza, pianificazione e certezza nell’applicazione delle imposte, per evitare di trasformare i comuni in meri strumenti di riscossione delle entrate, rischiando di minare il rapporto fiduciario tra cittadini e amministrazioni comunali.

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Verso la gestione unica per Cetona, Sarteano e San Casciano

I Comuni di Sarteano, Cetona e San Casciano dei Bagni hanno avviato un percorso per gestire le funzioni fondamentali dei rispettivi enti (bilancio, affari generali, ufficio tecnico, edilizia scolastica, ecc.)…

I Comuni di Sarteano, Cetona e San Casciano dei Bagni hanno avviato un percorso per gestire le funzioni fondamentali dei rispettivi enti (bilancio, affari generali, ufficio tecnico, edilizia scolastica, ecc.) in modo associato, all’interno dell’Unione di Comuni della Valdichiana Senese.

“La normativa statale indica nell’associazione delle funzioni la strada obbligata per i piccoli comuni – commentano i sindaci Eva Barbanera (Cetona), Francesco Landi (Sarteano), Paolo Morelli (San Casciano dei Bagni) – noi lo facciamo dentro all’Unione dei comuni, che reputiamo il luogo naturale in cui gestire i servizi, dimostrando di credere nelle politiche d’area e di voler lavorare per un suo funzionamento sempre più efficiente. Non sarà un percorso immediato, servirà il coinvolgimento dei dipendenti, ma l’obiettivo è quello di creare servizi migliori per i cittadini”.

La legge Del Rio obbliga i comuni sotto i 3000 abitanti, quindi Cetona e San Casciano ad associare le funzioni fondamentali dal 1 gennaio 2015 (Cetona aveva già associato negli anni scorsi bilancio ed ufficio tecnico). Sarteano, essendo comune di una ex comunità montana non è obbligato per legge – almeno non ancora – ma ha deciso comunque di iniziare un percorso condiviso con i comuni della montagna di Cetona, dentro all’Unione dei Comuni, per creare uffici unici con un miglioramento delle competenze e risparmi nel medio periodo per i cittadini.

“E’ una decisione forte, che lega questi tre comuni all’interno dell’Unione dei Comuni della Valdichiana – aggiungono i tre sindaci – Sarteano inizierà con i servizi economico-finanziari per poi procedere gradualmente con altri settori, mentre per Cetona e San Casciano il percorso sarà più immediato. I cittadini non noteranno questi cambiamenti interni agli uffici comunali, ma anzi, ne vedranno i benefici quanto prima. Mentre da tante parti si parla di fusioni dei comuni, noi invece facciamo un passo concreto nell’ottica del risparmio e nella gestione unica di molti servizi tra tre municipi. I nostri comuni mantengono la loro specificità, ma avviano un percorso comune di modernizzazione della macchina amministrativa per certi aspetti storico che certamente andrà seguito e concertato: l’obiettivo è ottenere uffici unici con più competenze e più specializzati”.

La convenzione che regola l’associazione delle funzioni fondamentali dentro l’Unione dei Comuni, è stata approvata anche nei tre consigli comunali dei comuni interessati negli ultimi giorni del 2014. Nei prossimi giorni dovrà essere sottoscritta dai rispettivi sindaci e dal Presidente dell’Unione dei Comuni della Valdichiana Senese.

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San Casciano Bagni: disposizioni sulla finanza locale

Il Consiglio Comunale di San Casciano dei Bagni, all’unanimità, ha approvato un piano relativo alla finanza locale. Con questa approvazione gli amministratori hanno voluto dar voce all’insofferenza dovuta al continuo…

Il Consiglio Comunale di San Casciano dei Bagni, all’unanimità, ha approvato un piano relativo alla finanza locale.

Con questa approvazione gli amministratori hanno voluto dar voce all’insofferenza dovuta al continuo legiferarsi in materia finanziaria da parte dello Stato Centrale che a cascata va scapito di una programmazione indispensabile per le piccole realtà, impegnandosi a farsi promotori presso i propri rappresentanti istituzionali e presso gli enti gerarchicamente superiori di istanze volte al miglioramento di tale situazione.

Nella nota si legge:

“Le amministrazioni comunali sono state confinate ad essere meri strumenti di riscossione delle entrate invece di essere messe nelle condizioni di svolgere l’importante funzione di motore e propulsore dello sviluppo del territorio su cui insistono l’estensione del patto di stabilità ai comuni con popolazione inferiore ai cinquemila abitanti ha costituito un ulteriore elemento di paralisi dell’attività delle amministrazioni che anche in presenza di disponibilità e copertura finanziaria hanno rallentato l’avvio di investimenti in opere pubbliche, attività che avrebbe invece prodotto il non secondario effetto di contribuire positivamente agli indicatori macroeconomici che misurano la produzione di ricchezza nazionale.

La maggiore pressione fiscale degli enti locali è finalizzata a sopperire a tagli ai trasferimenti, trasformando la finanza degli Enti Locali in un “bancomat” dal quale attingere risorse da parte dello Stato Centrale, senza verifiche preliminari sulle effettive capacità di prelievo, senza tenere conto delle peculiarità, difficoltà, insostenibilità di tali provvedimenti sui singoli territori.

Infine le incertezze su tempi, modalità, importi, esenzioni, relativi alla fiscalità locale dovuti alle norme nazionali generano nei cittadini e nelle imprese disorientamento e preoccupazione, aumentano la possibilità di errori e rendono, soprattutto, impossibile una programmazione finanziaria dei bilanci familiari e di impresa, all’interno di un contesto economico difficile e critico. Dopo le vicende dell’IMU 2013 per le abitazioni principali, con il susseguirsi di oltre 20 provvedimenti in pochissimi mesi, il 2014 sarà caratterizzato dall’improvvisa cancellazione delle esenzioni IMU sui terreni agricoli dei Comuni Montani, con un provvedimento emanato negli ultimi giorni dell’anno che vede gravare una iniqua tassa sugli orti e sui terreni marginali naturalmente improduttivi e per questo non “coltivati” da imprenditori agricoli professionali, lasciando la “decisione” su chi è obbligato a pagare sull’altimetria in cui è situata la porta della sede comunale e non sull’ubicazione altimetrica o sulla reale produttività economica dei terreni”.

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San Casciano dei Bagni: arrivano i Mercatini di Natale

Assaggi e prelibatezze, oggetti tradizionali realizzati dagli artigiani locali, prodotti per la cura del corpo, saranno i grandi protagonisti dei Mercatini di Natale di San Casciano dei Bagni che si…

Assaggi e prelibatezze, oggetti tradizionali realizzati dagli artigiani locali, prodotti per la cura del corpo, saranno i grandi protagonisti dei Mercatini di Natale di San Casciano dei Bagni che si terrà nei giorni 7 e 8 Dicembre. Nel suggestivo borgo, immerso tra i paesaggi incantati di Val d’Orcia, Valdichiana e Monte Amiata, il Natale quest’anno arriva in grande stile.

Nelle postazioni elegantemente allestite in Piazza Matteotti, sarà possibile trovare tutto quello che di eccezionale queste terre sanno produrre e che ciascuno amerebbe ricevere in dono: agricoltura biologica, legumi, miele, zafferano, castagne e vino. E poi pani, dolci tipici, salumi e formaggi. Ma anche abbigliamento e artigianato per tutti i gusti.

Nel luogo incantato dove sgorgano 42 sorgenti di acque termali ad una temperatura media di 40°, non potranno poi mancare i prodotti di bellezza.

Durante le due giornate dei Mercatini di Natale sarà possibile degustare anche i tipici “ciaffagnoni”, una sorta di crèpe rustica, preparata secondo un’antica ricetta del posto, mescolando farina, acqua, uovo e poco sale, già protagonisti della sagra estiva.

E se per i grandi saranno le delizie del palato l’attrattiva principale, non potrà mancare Babbo Natale per i più piccoli. Per loro trucchi e acconciature, alle 18:00 di Domenica 7 la proiezione al Teatro Comunale del film “Alice in Wonderland” e molte altre sorprese! Inutile dire che l’atmosfera sarà magica.

La manifestazione è organizzata dalla Pro Loco di San Casciano dei Bagni e dal Consorzio Terre e Terme in collaborazione con il Comune di San Casciano dei Bagni.

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Vikings Chianciano travolti dall’Amatori Perugia

Comunicato dell’Ufficio Stampa Vikings Chianciano ASD del 3 Novembre 2014 Allo stadio Castagnolo di Chianciano domenica si giocava, per la quarta giornata di campionato, il classico testa-coda tra Vikings Chianciano…

Comunicato dell’Ufficio Stampa Vikings Chianciano ASD del 3 Novembre 2014

Allo stadio Castagnolo di Chianciano domenica si giocava, per la quarta giornata di campionato, il classico testa-coda tra Vikings Chianciano ancora a secco di punti e l’Amatori Perugia Rugby 2003 primi in classifica.

I Vikings Chianciano partono penalizzati per le molte assenze nei ruoli chiave a causa di infortuni, la partita giocata sotto un sole anomalo per i primi di novembre vede le due squadre in equilibrio nei primi minuti, dove si nota la  una maggiore capacità di schierarsi della squadra umbra che riesce al decimo minuto a realizzare la prima meta, subito trasformata.

Buona la reazione dei Vikings che con Storelli trovano subito la meta trasformata da Paolo Sestini kicker in sostituzione di Vali infortunato.

Il gioco è piacevole le mischie sono equilibrate e si vede due squadre che provano a giocare alla mano ed ad aprire il gioco con risultati alterni, ma senza grandi interruzioni, poi al 20’ l’Amatori Perugia realizza la seconda meta e passa sul 14-7 e qui praticamente finisce la partita dei Vikings che come tramortiti subiscono altre 4 mete chiudendo il primo tempo sotto per 40-7.

Nel secondo tempo non cambia la musica ed il Perugia realizza altre 5 mete e la partita si chiude con un sonoro 69-7.

Bene l’Amatori Perugia che nell’arco della partita riesce ad essere superiore nel ritmo mostra una buona mischia e quando hanno cominciato ad innescare i trequarti è finita la partita, per loro anche lo spumante Gavioli del Man of the Match del Blog Barsport Valtubo che viene vinto da Ion Puica vero organizzatore in campo del gioco e della squadra; per i Vikings un’altra dura sconfitta, ma con per assurdo giocando meglio di domenica scorsa, infatti la squadra nei fondamentali ha giocato bene ed ha provato fare il gioco anche quando il risultato si è fatto irrecuperabile, unico appunto devono lavorare ancora di più nei placcaggi, spesso errori nel modo di placcare hanno determinato la fuga dei trequarti avversari.

VIKINGS CHIANCIANO: Roghi Mirko, Fè Massimiliano, Giuliacci Francesco, Lispi Emanuele, Dottori Emiliano, Ferretti Pietro, Senatore Fabio, Cestari Tommaso, Canterini Erik, Storelli Flavio, Sestini Paolo, Sestini Jacopo, Bacherotti Stefano, Alfatti Matteo, Cappelli Andrea A DIPOSIZIONE:  Casagni Enrico,  Culicchi Massimo, Movileanu Doru Vasilica, Bettollini Simone, Barbetti Stefano, Chierchini Alessio, Vulpetti Marco ALLENATORI: Ugo Massai, Nicolas Annoscia – Allenatore dei Forwards / Mischia

Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla nostra redazione

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Nasce il primo Comitato Tecnico Scientifico delle Terme Toscana

Comunicato stampa di Fonteverde Tuscan Resort & Spa del 31Ottobre 2014 E’ nato da pochi giorni, prima iniziativa del genere in Italia, il Comitato Tecnico Scientifico (CTS) delle Terme Toscana. Costituito…

Comunicato stampa di Fonteverde Tuscan Resort & Spa del 31Ottobre 2014

E’ nato da pochi giorni, prima iniziativa del genere in Italia, il Comitato Tecnico Scientifico (CTS) delle Terme Toscana.
Costituito dai direttori sanitari delle terme, il comitato si vuole porre come punto di riferimento tecnico e scientifico per tutte le aziende della regione.

L’insediamento è avvenuto presso la sede di Confindustria Toscana a Firenze, alla presenza del direttore di Federterme nazionale, Aurelio Crudeli, del coordinatore di Federterme Toscana, Walter Bucelli, e dei rappresentanti legali e i direttori sanitari di tutte le terme toscane, con pochissime eccezioni.

Al CTS non poteva non aderire il gruppo Fonteverde Collection che con i suoi tre resort termali rappresenta un’eccellenza nel settore, e non solo in Toscana. Ed è proprio Nicola Angelo Fortunati – direttore generale del gruppo e direttore sanitario dei Fonteverde e Grotta Giusti, a essere stato nominato Presidente.

Già da qualche tempo, i direttori sanitari delle strutture termali toscane si riunivano in incontri spontanei per discutere delle complesse questioni riguardanti la gestione e la conduzione delle strutture termali. Da qui la decisione di trasformare gli incontri periodici in un soggetto istituzionalizzato che potesse, condividendo esperienze e professionalità, fornire risposte adeguate ed in linea con i tempi, attraverso la stesura di linee guida condivise,

Un’esperienza importante e un’occasione unica per i membri che ne fanno parte – ne sono consapevoli le aziende stesse che hanno aderito all’iniziativa con grande slancio e partecipazione – che potrà portare significativi benefici a tutte le aziende, rafforzando e consolidando la positiva reputazione goduta dalle terme toscane e migliorando la qualità di tutto il comparto.

Inoltre, il CTS rappresenta per molte aziende del settore, soprattutto per quelle piccole, un’opportunità di partecipare attivamente e senza impegno di risorse finanziarie (il CTS è completamente gratuito) a iniziative scientifiche, organizzative, tecniche e politico – istituzionali.

Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla nostra redazione

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“Qualche Nuvola” a San Casciano dei Bagni

Sabato 6 settembre a partire dalle ore 18, si svolgerà presso il Teatro Comunale di San Casciano dei Bagni la proiezione del film “Qualche Nuvola”, di Saverio di Biagio. L’evento,…

Sabato 6 settembre a partire dalle ore 18, si svolgerà presso il Teatro Comunale di San Casciano dei Bagni la proiezione del film “Qualche Nuvola”, di Saverio di Biagio. L’evento, organizzato dalla Pro Loco di San Casciano, prevede la partecipazione del produttore Alberto Leotti e del regista Saverio di Biagio, oltre a un aperitivo offerto a tutti i presenti.

“Qualche Nuvola” è una commedia italiana del 2012, presentata alla 68° Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia; alla pellicola hanno partecipato attori come Elio Germano, Michele Alhaique, Greta Scarano, Pietro Sermonti, Aylin Prandi, Primo Reggiani, Michele Riondino e Giorgio Colangeli.

La trama in breve: in un quartiere alla periferia di Roma, Diego, un giovane che ama il suo lavoro di muratore, viene contattato dal suo capo per un lavoro extra, ovvero aiutare la nipote Viola a restaurare il suo appartamento. Il problema è che mentre Diego sta per sposarsi con Cinzia, lui si sta innamorando di Viola…

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Al Palio del Cacio di Celle sul Rigo rivive la tradizione contadina

Si è svolto ieri 17 agosto a Celle sul Rigo, frazione del Comune di San Casciano dei Bagni, lo storico Palio del Cacio. Il Palio del Cacio rievoca un antico…

Si è svolto ieri 17 agosto a Celle sul Rigo, frazione del Comune di San Casciano dei Bagni, lo storico Palio del Cacio.

Il Palio del Cacio rievoca un antico gioco della tradizione contadina, era infatti tradizione, e lo è ancora oggi, che gli uomini del paese e delle campagne ogni martedì di carnevale si ritrovassero per “giocarsi il cacio”. Il gioco consisteva e consiste ancora oggi nell’utilizzare la forma di formaggio come se fosse una ruzzola e tirarla lungo un percorso realizzato nelle vie del centro storico. Il premio era proprio il formaggio, che in epoche più remote rappresentava la felicità di tutta la famiglia del vincitore.

corteoPer rievocare l’origine contadina del gioco, la manifestazione viene aperta da un corteo in costume che ogni anno rievoca un momento particolare della vita di campagna. Negli anni sono state rappresentate, la vendemmia, la trebbiatura e quest’anno è stata rievocata “la veglia”, il momento di ritrovo serale dopo la giornata di lavoro.

Oggi ci sono quattro contrade che si sfidano sul percorso tradizionale: Case Nuove, Pianetto, Borgo Nuovo e Cantone. Ogni contrada gioca per la categoria giovani e per la categoria senior e il tutto si svolge in varie manche ad eliminazione.

L’edizione 2014 del Palio del Cacio di Celle sul Rigo è stata vinta, per la categoria giovani, dalla contrada del Borgo Nuovo con Rossi Francesco e Simone Luongo, e per la categoria senior dalla contrada delle Case Nuove con Gori Tommaso e Seriacopi Riccardo. Come in ogni palio che si rispetti non sono mancate le contestazioni che hanno portato anche a dover rigiocare alcune partite.

Alla manifestazione era presente un notevole pubblico, che ha potuto osservare tratti del corteo storico dall’alto dell’antica Torre Medievale, recentemente ristrutturata e aperta al pubblico.

Foto copertina: i vincitori categoria senior dalla contrada delle Case Nuove 

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Il 16 agosto a San Casciano è “Summer White Party”

L’evento più glam dell’estate si prepara a tornare a San Casciano dei Bagni: anche quest’anno, infatti, Fonteverde Tuscan Resort & Spa ospiterà il “Summer White Party” il prossimo 16 agosto….

L’evento più glam dell’estate si prepara a tornare a San Casciano dei Bagni: anche quest’anno, infatti, Fonteverde Tuscan Resort & Spa ospiterà il “Summer White Party” il prossimo 16 agosto. Una festa danzante a bordo piscina dove il dress code è rigorosamente bianco. A partire dalle ore 21.00, le danze si aprono al ritmo della musica della band di 20 elementi, False Partenze. E tra un ballo e l’altro, i partecipanti potranno godersi un tuffo in piscina e rilassarsi all’open bar.

Il Summer White Party è aperto a tutti, ha un costo di 18 euro a persona e comprende l’accesso in piscina oltre allo spettacolo musicale. Per informazioni e prenotazioni potete contattare Fonteverde Tuscan Resort & Spa – Tel +39 0578 57241 – Fax +39 0578 572200 – www.fonteverdespa.com

Summer White Party - 16 Agosto

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S. Casciano dei Bagni per l’associazione Diritti al cuore Onlus

La Pro Loco di San Casciano dei Bagni, con il patrocinio del Comune, ha organizzato la mostra pittorica “L’Africa a pennello: collettiva d’autore” a favore dell’associazione Diritti al cuore Onlus….

La Pro Loco di San Casciano dei Bagni, con il patrocinio del Comune, ha organizzato la mostra pittorica “L’Africa a pennello: collettiva d’autore” a favore dell’associazione Diritti al cuore Onlus.

Giovedì 14 agosto alle ore 19 si terrà il vernissage con un aperitivo. Espongono i pittori Romeo Mesisca, Paola Leonardi, Antonietta Nori, Mara Morolli, Anna Maggio, Domenico Giovannini, Annarita Cuccioletta, Giuseppe Capizzano, Cesare Pace, Manrico Tonioni e Andrea Fiore. Gli artisti hanno donato le loro opere con lo scopo di raccogliere fondi per l’acquisto di farmaci. L’associazione infatti organizza tre volte l’anno missioni sanitarie in Senegal, dove una equipe medica volontaria effettua visite ai bimbi del sostegno a distanza e non e seminari informativi di prevenzione alla popolazione di Dakar e villaggi limitrofi.

La mostra durerà fino al 24 agosto ad ingresso gratuito: oltre ai quadri in vendita sarà possibile acquistare artigianato, oggettistica e stoffe senegalesi realizzate dalla rete delle donne che fanno parte del progetto di micro-credito portato avanti da Diritti al cuore.
Durante il vernissage saranno presentati i progetti rivolti principalmente alle donne e ai bambini che l’associazione porta avanti in Senegal.

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