La Valdichiana

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Storie dal Territorio della Valdichiana

Autore: Redazione

Zucche giganti, a Foiano della Chiana la più grande pesa 574 Kg

Branded Content a cura di Valdichiana Media e Amici della zucca di Foiano della Chiana – Notizie e aggiornamenti dall’edizione 2018 della Festa della Zucca – Pesa la zucca! Il…

Branded Content a cura di Valdichiana Media e Amici della zucca di Foiano della Chiana – Notizie e aggiornamenti dall’edizione 2018 della Festa della Zucca – Pesa la zucca!


Il titolo di ‘re delle zucche giganti’ della XVI festa della zucca di Foiano della Chiana se l’è aggiudicato Vinicio Giustarini di Semproniano, in provincia di Grosseto, con la sua zucca da 574 kg. Secondo classificato Egidio Mereo di Foiano della Chiana con una zucca da 411 kg, mentre il terzo posto è andato ad Andrea Turmolli, bergamasco, e alla sua zucca da 360 kg.

Con questo epilogo si è chiusa la XVI edizione della Festa della Zucca, in programma a Foiano della Chiana per l’ultimo fine settimana di settembre. Favorita dalle temperature calde e dalla voglia di stare all’aria aperta, la Festa ha fatto registrare grande affluenza di persone non solo dalla Valdichiana ma anche da altri parti d’Italia grazie anche alla spettacolare gara tra le zucche giganti.

La manifestazione, che cerca di promuovere, oltre al territorio, anche le mille virtù di questo prodotto, è cresciuta molto negli ultimi anni e nei giorni di organizzazione il centro storico foianese è stato preso d’assalto dagli stand espositivi di coltivatori e appassionati di zucche che hanno messo in mostra i loro coloratissimi e bizzarri esemplari.

Ovviamente, oltre agli espositori e alle molte attività organizzate per esaltare le qualità della zucca, l’attrazione della due giorni foianese è stato sicuramente il concorso ‘Pesa la Zucca!’, per il quale sono arrivate zucche giganti da tutta Italia. Il concorso è valevole per il campionato del mondo della Federazione Great Pumpkin Commnwealth.

Quest’anno il ‘re delle zucche giganti’ è stato Vinicio Giustarini, un agricoltore di Semproniano che ha sbaragliato la concorrenza con una zucca da 574 kg, forse la più grande che si sia mai vista a Foiano della Chiana. Vinicio non è nuovo a questo tipo di competizioni: durante l’anno, infatti, l’agricoltore grossetano prende parte a vari altri concorsi sparsi in tutta Italia, classificandosi sempre tra i primi posti.

A Egidio Mereo, con la sua zucca da 411 kg, figlia proprio della Valdichiana in quanto coltivata nel territorio in cui si svolge la manifestazione, è andato il secondo posto, terzo posto, invece, per Marco Turmolli, arrivato da Calcio in provincia di Bergamo, che nella coltivazione della cucurbita maxima è affiancato dalla moglie Anna Baggi e dal pappagallo portafortuna Pato, ha portato sulla bilancia di Foiano una zucca 360 Kg. Per i coniugi di Calcio la coltivazione delle zucche giganti è nata per caso e diventata poi un hobby. La cosa curiosa dei due coniugi bergamaschi è che, entrambi, non lavorano nemmeno nel settore agricolo: la moglie è un’impiegata e Marco fa il piastrellista, come hobby hanno un mulino, che definiscono «da passeggio» perché lo portano in giro nelle varie fiere, dove macinano il grano e la passione per le zucche giganti è nata prima come frequentatori di gare per poi appassionandosi sempre di più a questi preziosi prodotti della terra.

Il piccolo borgo della Valdichiana, grazie a questi personaggi e i loro prodotti che sembrano usciti dalle favole,  ha cambiato volto e per due giorni si è respirato ‘aria di una volta’, quando ogni festa in paese era un evento da segnare nel calendario e un’occasione per comprare il ‘vestito bono’, il tutto condito da un tocco di  innovazione. Zucche a forma di fiaschette, di palloni e di lanterne, dai colori autunnali (giallo, arancio, rosso vivo, verde, striate), alcune non commestibili (ma si possono scolpire e regalare ai bambini, per esempio, per Halloween), altre un vero ‘peccato di gola’, hanno riempito il tradizionale trascorrere della vita chianina.

“Anche per quest’anno la Festa della Zucca ha avuto un ottimo riscontro di pubblico, questo va a premiare la passione di chi come noi ha creduto in questa passione. In Italia ci sono molte associazioni come la nostra, ma la festa di Foiano è l’unica in grado di riunire appassionati da tutta Italia” – spiega Vasco Agnelli, presidente del Club Amici della Zucca.


Le zucche giganti si mettono in mostra alla XVI Festa della Zucca di Foiano della Chiana (27/09/2018)

Zucche piccole, grandi e giganti faranno bella mostra di se sabato 29 e domenica 30 settembre a Foiano della Chiana in occasione della XVI edizione della Festa della Zucca. Due i giorni in cui il centro storico di Foiano ospiterà stand espositivi di coltivatori e appassionati di zucche che esporranno i loro coloratissimi e stravaganti esemplari.

Il caratteristico borgo della Valdichiana offrirà al pubblico un colpo d’occhio particolare e un’atmosfera suggestiva grazie ai colori e alle forme del frutto autunnale per eccellenza: la zucca. La Festa della Zucca, organizzata dall’associazione Club Amici della Zucca con la collaborazione del Comune di Foiano della Chiana, negli anni è cresciuta molto e il segreto di ciò sta nel fatto, che pur non discostandosi troppo dalla solita sagra paesana, riesce a coniugare la tradizione con l’innovazione.

La tradizione è legata alla coltivazione della zucca, che nel territorio della Valdichiana in un recente passato era molto diffusa sia come frutto destinato agli allevamenti dei suini sia per fini alimentari, tanto da rappresentare un prodotto tipico del nostro territorio; mentre l’innovazione è legata dalla capacità di creare intorno a questo frutto una serie di iniziative di respiro nazionale che riescono ad attirare sempre di più l’interesse del pubblico. Un esempio è il concorso ‘Pesa la Zucca’, una bizzarra competizione dove possono partecipare coltivatori di zucca provenienti da tutta la penisola per contendersi il titolo della ‘Zucca più pesa d’Italia’ valevole per il campionato del mondo della Federazione Great Pumpkin Commnwealth.

Indubbiamente un concorso insolito nel suo genere che riesce a destare la curiosità del pubblico, soprattutto per le enormi zucche che Vasco, il presidente dell’associazione Club Amici della Zucca, e Co., riesce a far arrivare a Foiano da tutta Italia. Queste enormi zucche, che sembrano arrivare direttamente dalle favole, riescono a catturare l’attenzione di grandi e piccini non solo per la grandezza fuori dal comune ma anche per la loro coltivazione.

Le zucche giganti, o Cucurbita maxima, non sono affatto organismi geneticamente modificati ma sono frutti che derivano da semi ottenuti incrociando piante con caratteristiche di origini diverse con una genetica con elementi di gigantismo. La zucca è molto esigente in fatto di concimazione: ama i terreni ben lavorati e molto ricchi di sostanza organica, per questo prima i contadini coltivavano gli esemplari più grandi intorno alle concimaie, dove le zucche crescevano a dismisura trovando nutrimento a sazietà. Il periodo di germinazione di una zucca gigante è di 150 giorni circa: saranno necessari dai 60 ai 70 giorni dalla germinazione per dare alla pianta un buono sviluppo vegetativo. In 90 giorni circa la zucca raggiungerà il massimo del suo peso. Se le condizioni climatiche restano miti e la pianta è ancora in forma, è possibile che la zucca continui a crescere anche dopo i 90 giorni dall’impollinazione.

La zucca teme il freddo e la temperatura ottimale per il suo sviluppo si aggira tra i 18° e i 24°, sotto i 10° e sopra i 30° la zucca potrebbe soffrire e registrare dei danni. L’ideale per la zucca è essere coltivata in una zona semi ombreggiata, ma allo stesso tempo mite e arieggiata. Una volta che le piante saranno cresciute abbastanza si può procedere alla cimatura, ovvero il taglio del tralcio, da effettuarsi sopra la quarta o quinta foglia, in modo da favorire la cacciata dei germogli laterali che permetteranno alla pianta di allargarsi e non crescere solo in lunghezza. Un’altra buona pratica è il diradamento dei frutti per aumentarne le dimensioni e la qualità. Per ottenere buoni risultati dovremo lasciare non più di  3/4 frutti a pianta. I tralci con i frutti si cimano alla seconda foglia dopo il frutto.

C’è da fare però una raccomandazione, la zucca non va coltivata sullo stesso terreno prima di 2 o 3 anni, né farla seguire dalla coltivazione di altre cucurbitacee, solanacee o leguminose, logicamente se questo è possibile e se le dimensioni dell’orto lo consentono.

Queste e molte altre curiosità legate al frutto autunnale per eccellenza è possibile scoprirle grazie alle molte iniziative in programma per la XVI edizione della Festa della Zucca. Nel centro storico di Foiano della Chiana, sabato 29 e domenica 30 settembre 2018, saranno presenti stand espositivi di coltivatori e appassionati di zucche, che oltre a mettere in mostra i coloratissimi esemplari di cucurbita, daranno consigli sulla sua coltivazione e saranno pronti a rispondere a tutte le domande del pubblico.

Infine nella due giorni foianese dedicata alla zucca non mancheranno i punti di ristoro dove poter assaporare i piatti della tradizione locale, ammirare esposizioni artistiche e fotografiche, e le esibizioni di artisti di vario genere tra folkore e l’animazione per bambini.


XVI Festa della Zucca, dove la zucca è buona da mangiare e bella da vedere (17/09/2018)

L’ultimo weekend di settembre, sabato 𝟐𝟗 e domenica 𝟑𝟎, il cuore della Valdichiana, sarà palcoscenico della XVI edizione della Festa della Zucca. Due i giorni in cui il centro storico di Foiano della Chiana ospiterà stand espositivi di coltivatori e appassionati di zucche che metteranno in mostra i loro coloratissimi e stravaganti esemplari.

Il piccolo borgo quindi cambierà di nuovo volto per ospitare migliaia di zucche colorate e di grandezze mai viste, perché oltre a promuovere il territorio e il frutto autunnale dalla mille virtù, la festa è famosa in tutta Italia per il concorso ‘Pesa la Zucca’, una bizzarra competizione dove possono partecipare coltivatori di zucca provenienti da tutta la penisola per contendersi il titolo della ‘Zucca più pesa d’Italia’ valevole per il campionato del mondo della Federazione Great Pumpkin Commnwealth.

Quando si parla di festa della Zucca di Foiano, però, non si può non parlare anche degli organizzatori, ovvero dell’associazione Club Amici della Zucca, che da circa dieci anni, in collaborazione con l’amministrazione comunale, è dietro la macchina da presa per far sì che una delle manifestazione più caratteristiche della Valdichiana riesca sempre di più a richiamare, da ogni parte d’Italia, persone, amanti ed estimatori della zucca.

Nel 2008 nasce il Club Amici della Zucca, che si propone appunto di diffondere la cultura e la coltivazione della zucca nell’ottica di esaltare e conservare le tradizioni della civiltà contadina della Valdichiana. Il Club, nato dalla passione di un gruppo di amici, è iscritto alla Federazione mondiale Great Pumpkin Commonwealth e all’associazione europea EGVGA. Dal 2008 la gara Pesa la Zucca! Foiano è iscritta al campionato mondiale.

Vasco Agnelli, presidente del club ‘Amici della zucca’ e appassionato coltivatore di zucche da oltre dieci anni, entra in collaborazione con il comitato della festa dalla III edizione e dal 2007 viene dato nuovo impulso alla manifestazione con l’inizio della gara di peso tra zucche giganti.

L’obiettivo principale degli organizzatori è quello di creare una suggestiva atmosfera, che pur discostandosi dalla solita sagra paesana, mette in risalto con la gara e con le varie iniziative collaterali in tema con la zucca, un frutto che per tanto tempo nel passato ha rappresentato una importante coltivazione della nostra campagna, anche se con fini e scopi diversi.

Mentre nel centro di Foiano della Chiana fervono i preparativi, nelle campagne della Valdichiana è partita la raccolta di zucche. In una splendida giornata di sole settembrina, agli amici del club hanno riempito più di 30 cassoni di zucche che serviranno a decorare il paese con l’intento di salvaguardare le tradizioni locali legate alla terra e riscoprire a pieno l’agricoltura domestica dove in un recente passato era molto diffusa la coltivazione della zucca sia per gli allevamenti suini che per fini alimentari, tanto da rappresentare un prodotto tipico della nostra Valdichiana (zucca gialla da maiali, zucca lardaia).

Oltre a tutto questo, nel caratteristico borgo della Valdichiana sarà possibile vedere esibizioni di artisti di vario genere e degustare i piatti della tradizione nei punti ristoro dislocati nel centro storico. Non mancherà il folkore e l’animazione per bambini.

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Bruscello 2018 – Tutte le notizie

Sponsorizzato da Valdichiana Media e Compagnia Popolare del Bruscello – Notizie e aggiornamenti dall’edizione 2018 del Bruscello Poliziano Al Bruscello 2019 tornerà la “Pia de’ Tolomei” Il grande pranzo dei bruscellanti…

Sponsorizzato da Valdichiana Media e Compagnia Popolare del Bruscello – Notizie e aggiornamenti dall’edizione 2018 del Bruscello Poliziano


Al Bruscello 2019 tornerà la “Pia de’ Tolomei”

Il grande pranzo dei bruscellanti che si è svolto domenica 30 settembre è stato l’appuntamento tradizionale di chiusura delle attività annuali per la Compagnia Popolare del Bruscello, che anche quest’anno è stata protagonista dell’estate poliziana, portando con successo lo spettacolo “Sangallo 1518: il tempio poliziano” nei giorni di Ferragosto sul sagrato del duomo. Una rappresentazione che ha ottenuto consensi favorevoli e che ha degnamente celebrato il cinquecentenario della posa della prima pietra del Tempio di San Biagio.

Il pranzo è stato anche l’occasione per svelare il tema della prossima edizione del Bruscello, che, come anticipato da molto tempo, sarà la “Pia de’ Tolomei”. È infatti tradizione per la Compagnia Popolare riproporre questa classica rappresentazione ogni dieci anni, per festeggiare il compleanno del Bruscello Poliziano. Nel 2019 ricorrerà l’80° anno dal primo Bruscello moderno rappresentato in Piazza Grande, che portò proprio la “Pia de’ Tolomei” in scena nel 1939. Da allora i bruscellanti hanno continuato a mantenere viva la tradizione poliziana che proviene dall’antica civiltà contadina, diventando l’associazione più longeva di Montepulciano.

Molte le novità che ci aspettano per il Bruscello 2019 e che possono già essere anticipate, come il ritorno di Luciano Garosi alla direzione musicale e quello di Marco Mosconi alla regia. Per la prima volta, inoltre, verrà sperimentato un doppio cast di attori e solisti, che si alterneranno durante le serate in Piazza Grande e che permetteranno a tanti nuovi bruscellanti di fare il loro debutto. Dal momento che verrà utilizzato il libretto del 2009, scritto da Irene Tofanini, le prove inizieranno già a Gennaio, per dare modo a tutti i membri della Compagnia Popolare di arrivare preparati al grande appuntamento di Ferragosto, che celebrerà degnamente gli 80 anni di storia del Bruscello Poliziano.


Ritorna il Bruscellino sul prato di San Biagio (12/09/18)

Dopo lo spettacolo itinerante che ha attraverso le principali piazze di Montepulciano, domenica 16 settembre ritorna il “Bruscellino” sul prato di San Biagio. L’evento fa parte della giornata di celebrazione ufficiale dei festeggiamenti per il cinquecentenario dalla posa della prima pietra del Tempio di San Biagio, a cui seguirà una Lectio Magistralis del prof. Mauro Cozzi dell’Università di Firenze.

L’appuntamento con la replica di “Totino di San Biagio” sarà quindi una nuova occasione per entrare in contatto con la storia di Toto che ha portato alla nascita del grande monumento poliziano, grazie allo spettacolo messo in scena dalla Compagnia Popolare del Bruscello nella sua forma più simile a quella della tradizione contadina, da cui è nata la grande rappresentazione che ogni anno viene portata sul sagrato del Duomo di Montepulciano nei giorni di Ferragosto.

Il Bruscellino è pronto ad allietare il pubblico domenica 16 settembre alle ore 17, nel prato antistante il Tempio di San Biagio; verrà poi effettuata una replica straordinaria domenica 7 ottobre al centro visite del Lago di Montepulciano, in occasione della “Festa dei Nonni” organizzata dall’Auser.


Arriva il Bruscellino dedicato a Toto di San Biagio (06/09/18)

Domenica 9 settembre lungo le strade di Montepulciano torna il Bruscellino, uno spettacolo itinerante realizzato dalla Compagnia Popolare del Bruscello che allieta visitatori e passanti in una versione più simile a quella della tradizione contadina, accompagnato soltanto da una fisarmonica. L’appuntamento con “Totino di San Biagio” è per le ore 17 in Piazza Grande, ore 18 in Piazza delle Erbe e infine alle ore 18:45 davanti al Sagrato di Sant’Agostino.

Il bruscellino itinerante richiama il periodo in cui il Bruscello veniva fatto nelle aie dei poderi della mezzadria, all’ombra di un arboscello o nei mercati paesani durante le sagre della civiltà contadina della Valdichiana. Un rimando diretto a quella tradizione da cui è nato il Bruscello come lo conosciamo oggi, una grande rappresentazione che nei giorni di Ferragosto viene messa in scena sul sagrato del Duomo di Montepulciano con centinaia di bruscellanti e l’accompagnamento dell’orchestra.

Nella giornata di domenica 9 settembre torna quindi il bruscellino, il cui tema sarà dedicato ai 500 anni dalla fondazione del Tempio di San Biagio. Protagonista sarà infatti Toto, il popolano protagonista delle vicende che hanno portato alla costruzione del grande monumento poliziano. Il bruscellino sarà poi replicato domenica 16 settembre sul prato di San Biagio e domenica 7 ottobre al centro visite del Lago di Montepulciano in occasione della Festa dei Nonni organizzata dall’Auser.

L’antica forma di Bruscello prevedeva l’arrivo della compagnia con in testa il vecchio, portando una fronda d’albero adornata da fiocchi colorati e campanelli; accompagnati dalla fisarmonica, si cantava la storia in ottava rima. Di solito le vicende erano riprese dalla Bibbia, dalla storia romana o un fatto cavalleresco; le storie erano note a tutti, bastava un accenno e ognuno sapeva l’argomento. Vicende scarne, i personaggi pochi e ben definiti, le situazioni semplificate al massimo: amore, gelosia, vendetta, inganno, ansia di giustizia e gloria. Ma con i poveri mezzi davanti alla fantasia avida dei contadini si apriva un mondo ideale di bellezza, di giustizia, di valore. Simbolica la scena, che era solo lo spazio intorno all’albero rizzato nel luogo deputato alla rappresentazione. Simbolici i gesti, quasi ritualizzati. Simbolico il costume: bastava una corona per essere Re, la spada di legno per rappresentare il soldato, il manto colorato per i personaggi di cavalieri e dame, una mantella di balla per diventare popolani o contadini. Simbolica la musica, che serviva come accompagnamento, come corda di recita e sottofondo della narrazione.


“Sangallo 1518”: continua il Bruscello in Piazza Grande (13/08/18)

Uno spettacolo corale ed emozionante, che ha celebrato la posa della prima pietra di quello che è diventato il monumento più famoso di Montepulciano, ovvero il Tempio di San Biagio, avvenuta cinquecento anni fa: le prime serate di rappresentazione di “Sangallo 1518” hanno soddisfatto le aspettative del pubblico, e i bruscellanti sono pronti a rinnovare lo spettacolo tutte le sere in Piazza Grande, fino mercoledì 15 Agosto compreso.

Lo spettacolo messo in scena dalla Compagnia Popolare del Bruscello Poliziano e dedicato al Tempio di San Biagio racconta le vicende di Antonio da Sangallo e di Toto, racconti ben presenti nella memoria dei poliziani e trasformati nel libretto del Bruscello 2018 da Irene Tofanini, mentre alla composizione musicale è tornato Alessio Tiezzi, che dirige un’orchestra di 33 giovani musicisti. Proprio i giovani sono al centro di questo Bruscello, grazie a una nutrita presenza di giovani bruscellanti, che sono la pietra fondante della compagnia delle prossime generazioni, il cui rinnovamento è stato capace di farle raggiungere la 79° edizione, un appuntamento ormai tradizionale per il Ferragosto di Montepulciano e una tradizione locale che è ormai riconosciuta come uno spettacolo unico nel suo genere, dal punto di vista culturale e sociale.

“Sangallo 1518” sancisce anche un ottimo esordio alla regia per Alessandro Zazzaretta, che per dodici anni ha svolto il ruolo di cantastorie del Bruscello, ruolo che per cinquant’anni è stato svolto da Arnaldo Crociani. Proprio in onore di quest’ultimo, ogni anno si celebrano le premiazioni del “Cantastorie” ai bruscellanti che si sono maggiormente distinti, offerti dalla famiglia Crociani. I premi di quest’anno sono stati assegnati a Matteo Benvenuti per la voce e la presenza scenica, a Claudio Bernetti per l’impegno e l’esempio dato alla compagnia, alla piccola Carlotta Camastra, per la simpatia e la giovinezza. Nell’occasione l’architetto Riccardo Pizzinelli, presidente delle Opere Ecclesiastiche Riunite, ha anche consegnato un premio al presidente Marco Giannotti per ricordare il felice ed eccezionale evento che ha celebrato i 500 anni del Tempio di San Biagio

Appuntamento quindi in Piazza Grande, nella splendida cornice del sagrato del Duomo, per le ultime rappresentazioni del Bruscello 2018 fino al giorno di Ferragosto, a partire dalle ore 21:30. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito web www.bruscello.it


“Sangallo 1518”: il Bruscello Poliziano in Piazza Grande (09/08/18)

I preparativi sono ultimati e i bruscellanti sono pronti a esibirsi: il nuovo spettacolo della Compagnia Popolare del Bruscello Poliziano si svolgerà in Piazza Grande da sabato 11 a mercoledì 15 Agosto 2018, un appuntamento tradizionale che anima la città di Montepulciano proprio nei giorni di ferragosto. Quella che ci apprestiamo a vivere è la 79° edizione del Bruscello, che sarà dedicata al cinquecentenario del Tempio di San Biagio, elemento architettonico fondamentale per il panorama di Montepulciano e per l’identità locale.

Lo spettacolo si intitola “Sangallo 1518” e ricorderà le vicende che hanno portato alla posa della prima pietra a opera di Antonio da Sangallo, l’architetto progettista, e la storia di Toto, il contadino che decise di raccogliere i fondi per la costruzione della chiesa. Il Bruscello si svolgerà nella consueta forma di rappresentazione popolare, con cori e orchestra, nell’affascinante commistione di musica e canto adagiata nella scenografia naturale del sagrato del Duomo di Piazza Grande.

Come già accaduto lo scorso anno, con la rappresentazione dedicata a Sant’Agnese, anche per l’edizione del 2018 si tratta di una prima rappresentazione assoluta, perché il Bruscello non aveva mai affrontato questo soggetto. A questo importante progetto hanno lavorato Irene Tofanini, autrice del libretto, e il maestro Alessio Tiezzi, autore delle musiche, con la supervisione del direttore artistico Franco Romani. Una novità è rappresentata dall’arrivo alla regia di Alessandro Zazzaretta, dopo molti anni come cantastorie, così come il lavoro svolto da Cristina Peruzzi alle coreografie. Assieme a loro, circa cento bruscellanti suddivisi in vari ruoli, per una rappresentazione corale che ha suscitato grande attesa in tutto il territorio.

Quello con il Bruscello Poliziano è un appuntamento ormai tradizionale per l’estate di Montepulciano: giunta all’edizione 79, la forma moderna del teatro popolare ripresa nel 1939 affonda in realtà le sue radici nella civiltà contadina della Valdichiana. Ancora oggi moltissime persone continuano a tramandare l’arte del Bruscello, rendendolo un appuntamento culturale di fondamentale importanza, facendo superare la barriere di Montepulciano e coinvolgendo sempre più partecipanti dai comuni limitrofi.

Anche quest’anno il Bruscello ha ricevuto il patrocinio della Regione Toscana (dove è stato presentato mercoledì 8 Agosto presso la sede del Consiglio Regionale a Firenze), oltre che del Comune di Montepulciano e della Provincia di Siena, a testimonianza della sua importanza storica, artistica e culturale. Per informazioni e prenotazioni per lo spettacolo che si svolgerà in Piazza Grande dall’11 al 15 Agosto 2018, è possibile consultare il sito web www.bruscello.it


Le prove di “Sangallo 1518” in Piazza Grande (02/08/18)

Nelle calde serate dei primi giorni di agosto, come accade ormai da quasi ottant’anni a Montepulciano, la Compagnia Popolare del Bruscello Poliziano si riunisce per le prove in Piazza Grande, preparandosi al grande spettacolo che andrà in scena dall’11 al 15 Agosto, cinque sere consecutive nella splendida cornice di un palcoscenico naturale che renderà l’atmosfera ancora più magica.

Quest’anno il tema del Bruscello Poliziano sarà “Sangallo 1518”, dedicato alle vicende che hanno portato alla costruzione del Tempio di San Biagio, di cui ricorre il cinquecentenario della posa della prima pietra. Nel corso di questi giorni, in Piazza Grande, si svolge l’allestimento delle scenografie e le prove serali delle scene, sotto la direzione del regista Alessandro Zazzaretta, anche con l’accompagnamento dell’orchestra diretta dal maestro Alessio Tiezzi. Le prove andranno avanti fino a giovedì 9 agosto, giorno dedicato alla generale, e sono liberamente accessibili al pubblico; dopo la pausa di Calici di Stelle di venerdì 10 agosto, arriverà finalmente il momento del vero e proprio spettacolo che ci accompagnerà fino a Ferragosto.

Nel frattempo, la macchina organizzativa si prepara a limare gli ultimi dettagli della 79° edizione del Bruscello Poliziano, che verrà presentata ufficialmente mercoledì 8 agosto alle ore 12:00 presso il Consiglio Regionale della Toscana a Firenze, e nuovamente sabato 11 agosto alle ore 18:00 presso la canonica del Tempio di San Biagio di Montepulciano, a ridosso della prima rappresentazione di “Sangallo 1518”.

Per informazioni sullo spettacolo che si svolgerà in Piazza Grande dall’11 al 15 Agosto 2018, è possibile consultare il sito web www.bruscello.it


Le musiche dell Bruscello Poliziano dedicato a Sangallo (17/07/18)

Continuano le prove del Bruscello Poliziano e le fasi di avvicinamento al grande spettacolo che, come da tradizione, animerà Piazza Grande nei giorni di Ferragosto; la messa in scena di “Sangallo 1518: il Tempio Poliziano” è infatti prevista per i giorni dall’11 al 15 agosto nello splendido palcoscenico naturale della piazza principale di Montepulciano, sul sagrato del Duomo, che da 79 anni vede alternarsi gli interpreti della Compagnia Popolare del Bruscello nelle rappresentazioni che derivano dall’antica tradizione contadina e riproposte in chiave moderna in uno spettacolo unico nel suo genere.

L’edizione di quest’anno ha visto il ritorno nel ruolo di compositore musicale del maestro Alessio Tiezzi, direttore dell’Istituto di Musica Henze di Montepulciano, che nel corso degli ultimi mesi ha lavorato alla composizione del Bruscello 2018 in sintonia con Irene Tofanini, autrice del libretto.

“Il lavoro è stato un processo piuttosto naturale – spiega Alessio Tiezzi – questo è l’anno dei festeggiamenti del cinquecentenario della costruzione del Tempio di San Biagio, molto caro a tutti i poliziani, quindi è stato naturale sceglierlo come tema portante del Bruscello. Assieme ad Irene abbiamo lavorato intensamente tutto l’inverno, siamo soddisfatti e fiduciosi. In queste settimane stiamo provando con il coro, che è una parte molto importante del Bruscello: si tratta di un coro d’azione e sempre presente, che lancia un messaggio. Questo sarà infatti un Bruscello molto corale, fatto da tutti con impegno e grande serenità.”

La regia è stata affidata ad Alessandro Zazzaretta, mentre le coreografie a Cristina Peruzzi, entrambi supervisionati dal direttore artistico Franco Romani. La composizione del Bruscello 2018 è stata un lavoro di squadra, volta a potenziare il senso di comunità dei bruscellanti e di tutti i poliziani:

“Nel momento della scrittura della parte musicale ho vissuto la storia della costruzione del Tempio di San Biagio anche come un momento personale di riflessione – continua Alessio Tiezzi – C’è stato un parallelo con la parte compositiva, con l’ambizione di costruire qualcosa che rimanga per la società, per i cittadini, per i poliziani. Costruire un tempio è in qualche modo il simbolo di quello che cerco di fare tutti i giorni all’Istituto di Musica, aiutare a formare una generazione che viva in maniera sana il rapporto con la musica e con il proprio tempo, riscoprendo la propria umanità, la sensibilità alla bellezza e alla scoperta dell’altro.”


Novità alla regia per il Bruscello Poliziano dedicato a Sangallo (05/07/18)

Le prove del Bruscello Poliziano sono ancora in corso, ma i protagonisti dello spettacolo che andrà in scena dall’11 al 15 agosto in Piazza Grande a Montepulciano possono già anticipare alcune delle importanti novità che verranno presentate al pubblico durante la prossima edizione del Bruscello. La principale è sicuramente l’esordio alla regia di Alessandro Zazzaretta, che per molti anni ha svolto il ruolo di cantastorie e che quest’anno si troverà ad affrontare l’esperienza da un altro punto di vista:

“È una grande emozione e un privilegio occuparsi della regia del Bruscello. – commenta Zazzaretta – L’idea è sempre stata quella di considerare ogni bruscellante come il vero protagonista, tutti hanno pari dignità di fronte al pubblico. Nel corso degli anni si sono succeduti tanti bruscelli, li ho apprezzati tutti: il Bruscello ha un valore assoluto, non può fare competizione a sé stesso, non si possono fare preferenze. Ogni volta nasce e finisce, però ogni anno è il Bruscello.”

Alle parole del regista fanno eco quelle di Franco Romani, direttore artistico della Compagnia Popolare del Bruscello:

“Quello che metteremo in scena ad agosto sarà un Bruscello dedicato alla posa della prima pietra del Tempio di San Biagio, avvenuta nel 1518. Sarà dedicato al Sangallo, l’architetto progettista, narrando varie vicende della sua presenza a Montepulciano, e la storia di Toto, che decide di raccogliere i fondi per la costruzione di questa chiesa. Già nel 1962 Toto di San Biagio fu protagonista di un Bruscello a lui dedicato, ma questa volta si tratta di un’opera più complessa, incentrata sulla nascita del Tempio di San Biagio e sul suo importante ruolo per Montepulciano.”


Il Bruscello Poliziano: uno spettacolo corale che supera i confini di Montepulciano (18/06/18)

Procedono come da programma le prove del Bruscello Poliziano, ogni mercoledì presso la sede della Compagnia Popolare in via delle Lettere: i bruscellanti, sotto la direzione musicale del maestro Alessio Tiezzi, la regia di Alessandro Zazzaretta e la direzione artistica di Franco Romani, stanno infatti preparando lo spettacolo che andrà in scena dall’11 al 15 agosto in Piazza Grande, e che si preannuncia fin da adesso un evento corale che supererà i confini di Montepulciano.

“Sangallo 1518: il tempio poliziano” racconterà infatti la nascita del Tempio di San Biagio, per celebrare al meglio il cinquecentenario dalla posa della prima pietra. Cinque serate di uno spettacolo unico in Italia e nel mondo, che porterà nella “Perla del Cinquecento” un’edizione in grande stile con la presenza di decine di bruscellanti e orchestrali sul sagrato del Duomo.

“Ci aspetta un’edizione con molte novità, uno spettacolo corale che ogni anno richiama sempre più persone dai comuni limitrofi. – commenta Marco Giannotti, presidente della Compagnia Popolare – Non possiamo più dire che il Bruscello è solo dei poliziani, ma è un orgoglio per noi accogliere bruscellanti dagli altri paesi, addirittura dagli Stati Uniti e dal Sudafrica! È bellissimo vedere volti nuovi che si affacciano per la prima volta al palcoscenico di Piazza Grande e rendersi conto del loro entusiasmo, con i vecchi che accolgono ben volentieri i nuovi arrivati.”

Le prove del Bruscello Poliziano si svolgeranno tutti i mercoledì presso la sede della Compagnia Popolare fino alla fine del mese di luglio, per poi spostarsi in Piazza Grande. La presenza di tanti elementi, dai più esperti ai bruscellanti alla prima esperienza, dimostra l’importanza di questa manifestazione e la sua capacità di continuare a rinnovarsi nel tempo, un vero e proprio patrimonio culturale che supera i confini di Montepulciano.


Il Bruscello Poliziano racconterà la nascita del Tempio di San Biagio (22/05/18)

Sabato 19 Maggio, nella splendida cornice del Tempio di San Biagio, è stata presentata la 79° edizione del Bruscello Poliziano: lo spettacolo di quest’anno, infatti, sarà proprio ispirato ai cinquecento anni dell’inizio dei lavori del grande monumento di Montepulciano, la grande chiesa edificata a valle del centro storico su progetto dell’architetto Antonio da Sangallo.

“Sangallo 1518: il tempio poliziano” sarà il titolo del Bruscello, la cui anteprima si è svolta al cospetto di una nutrita platea di bruscellanti e di cittadini con le parole del Presidente della Compagnia Popolare Marco Giannotti, il direttore artistico Franco Romani, il Presidente delle Opere Ecclesiastiche Riunite Riccardo Pizzinelli, il parroco di San Biagio Don Domenico Zafarana, il vicesindaco del Comune di Montepulciano Luciano Garosi. Durante l’occasione sono state presentate alcune arie della composizione, opera del maestro Alessio Tiezzi, suonate all’organo restaurato del Tempio di San Biagio e cantate da alcuni bruscellanti, mentre l’autrice del libretto, Irene Tofanini, ha illustrato le caratteristiche della trama. Grande emozione nelle parole di Alessandro Zazzaretta, che dopo dodici anni come cantastorie avrà l’onore di curare la regia del nuovo spettacolo.

Durante l’anteprima è stato presentato il bozzetto originale del manifesto, realizzato da Gino Filippeschi, completamente dedicato al Tempio di San Biagio, e la Compagnia Popolare è stata insignita dell’immagine in “Chinadiferro” realizzata per celebrare il cinquecentenario del monumento. Appuntamento quindi, come da tradizione, nei giorni di Ferragosto in Piazza Grande, con l’edizione 2018 del Bruscello Poliziano intitolata “Sangallo 1518: il tempio poliziano”.


Il 19 Maggio l’anteprima del Bruscello dedicato al Tempio di San Biagio (16/05/18)

La nuova edizione del Bruscello Poliziano, che come da tradizione animerà Piazza Grande nei giorni di Ferragosto, è pronta a presentarsi in una speciale anteprima che si terrà sabato 19 Maggio alle ore 17 presso il Tempio di San Biagio a Montepulciano.  La Compagnia Popolare del Bruscello è pronta a svelare a tutta la cittadinanza il tema e le caratteristiche del nuovo spettacolo, che avrà come titolo “Sangallo 1518: il Tempio Poliziano”.

Dopo il grande successo della scorsa edizione, “Agnese: la Santa Poliziana”, che celebrava la ricorrenza dei 700 anni dalla morte di Sant’Agnese, anche quest’anno la Compagnia Popolare del Bruscello approfondirà un elemento storico di grande importanza per Montepulciano, ovvero il Tempio di San Biagio. Proprio nel 2018 ricorrono i 500 anni dalla posa della prima pietra e, sull’onda del ricco calendario di celebrazioni, anche il Bruscello vuole rendere omaggio al monumento architettonico per eccellenza dell’identità poliziana.

L’edizione numero 79 del Bruscello Poliziano verrà quindi presentata in anteprima alla presenza del Presidente della Compagnia Popolare Marco Giannotti, il direttore artistico Franco Romani, il Presidente delle Opere Ecclesiastiche Riunite Riccardo Pizzinelli, il parroco di San Biagio Don Domenico Zafarana, il regista Alessandro Zazzaretta. L’autore delle musiche, il maestro Alessio Tiezzi, presenterà alcune arie del nuovo Bruscello, mentre Irene Tofanini, autrice del libretto, illustrerà i momenti salienti del testo. Sarà inoltre presentata l’immagine del manifesto, realizzata da Gino Filippeschi. Al termine della presentazione, un piccolo rinfresco e un brindisi benaugurale verranno offerti a tutti i partecipanti.

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Bravìo delle Botti 2018 – Tutte le notizie

Sponsorizzato da Valdichiana Media e Magistrato delle Contrade di Montepulciano – Notizie e aggiornamenti dall’edizione 2018 del Bravìo delle Botti di Montepulciano Voltaia vince l’Arca d’Argento 2018, la Contrada di Talosa…

Sponsorizzato da Valdichiana Media e Magistrato delle Contrade di Montepulciano – Notizie e aggiornamenti dall’edizione 2018 del Bravìo delle Botti di Montepulciano


Voltaia vince l’Arca d’Argento 2018, la Contrada di Talosa bissa il premio miglior sbandieratori e tamburini (16/09/2018)

Non sono mancate le emozioni nel pomeriggio di domenica 16 settembre al Teatro Poliziano, con le premiazioni che hanno sancito la chiusura dell’anno contradaiolo 2018. Un’edizione ricca di soddisfazioni e di successi culminata nella gara del 26 agosto, in cui a trionfare è stata la contrada di Poggiolo, che si è aggiudicata il panno realizzato in onore del cinquecentenario dalla fondazione del Tempio di San Biagio.

Dopo l’ultimo corteo storico dell’anno, in cui i figuranti delle otto contrade hanno sfilato dal Palazzo Comunale fino alla Chiesa di Sant’Agnese, i riflettori si sono accesi sul palco del Teatro Poliziano in cui Giulio Pavolucci, reggitore del Magistrato delle Contrade, e i rappresentanti dell’amministrazione comunale di Montepulciano hanno  tracciato i bilanci dell’edizione appena conclusa.

Le premiazioni sono cominciate con i risultati del concorso fotografico organizzato dal Photoclub Poliziano. Anche quest’anno il concorso era suddiviso in due sezioni: la sezione “Lo Sfocato” ha visto trionfare Gianluca De Micco, seguito da Andrea Ciolfi e Alessandro Piccardi, con una menzione d’onore per il portfolio di Valentina Daviddi. Per quanto riguarda il tema libero, invece, a vincere è stata Marta Brocchi, seguita da Giulia Valdambrini e da Gabriele Maramai. Anche in questo caso la giuria ha voluto assegnare una menzione speciale per Margherita Garavelli.

Le emozioni sono poi continuate con la consegna del premio ‘Bravìo nel Cuore’, assegnato dal reggitore del Magistrato delle Contrade a una personalità che ha dimostrato grande e profondo amore per la manifestazione. Il premio è andato ad Adriano Garosi, che fin dalla prima edizione del Bravìo delle Botti è stato figurante nel corteo storico.

Al termine del pomeriggio è stato poi consegnato il premio Memorial cav.Aldo Trabalzini, destinato alla migliore coppia di sbandieratori e alla migliore coppia di tamburini. La giuria di esperti ha premiato anche quest’anno la contrada di Talosa come migliore coppia di sbandieratori (Simone Mosca e Francesco Perugini) e per il quinto anno consecutivo, ancora la contrada di Talosa per la migliore coppia di tamburini (Adele Giannettoni e Cristina Mosca).

Il premio Arca d’Argento, dedicata al miglior corteo storico del Bravìo delle Botti 2018 è andato alla Contrada di Voltaia, per un corteo considerato molto curato nei dettagli e l’ottima scelta dei figuranti. Le addette al corteo Chiara Pizzinelli, Giada Tiberini, Laura Brachi, Sonia Pellegrini e Francesca Paolucci hanno ritirato il premio elaborato e realizzato a mano da Debora Betti.


Bravìo delle Botti, si chiude l’anno contradaiolo (13/09/2018)

Domenica 16 settembre si chiuderà un altro anno straordinario per il Bravìo delle Botti di Montepulciano, al termine di un’edizione ricca di emozioni e colpi di scena che ha visto trionfare la contrada del Poggiolo sul sagrato del Duomo nella gara tra gli spingitori dello scorso 26 agosto.

L’appuntamento per la chiusura dell’anno contradaiolo, come da tradizione, è per la prossima domenica al Teatro Poliziano, per una serie di premiazioni e di bilanci finali sull’edizione appena passata. Il pomeriggio a teatro sarà anticipato dalla sfilata mattutina del corteo storico lungo le strade di Montepulciano, dal Palazzo Comunale fino alla Chiesa di Sant’Agnese, e dall’esibizione del Gruppo Sbandieratori e Tamburini.

A partire dalle ore 16:30, occhi puntati sul palco del Teatro Poliziano, con il premio “Arca d’Argento” destinato alla contrada che ha esibito il miglior corteo storico nella giornata del Bravìo delle Botti e il “Memorial cav. Trabalzini” per la migliore coppia di sbandieratori e di tamburini. Altri premi molto attesi sono i risultati del concorso fotografico “Attimi di Bravìo” organizzato dal Photoclub Poliziano e del “Bravìo nel cuore”, che viene assegnato dal Magistrato delle Contrade a chi si sia contraddistinto in maniera particolare per la sua dedizione alla manifestazione.

La chiusura dell’anno contradaiolo sarà anche l’occasione per un bilancio dell’edizione appena conclusa, alla presenza del reggitore del Magistrato delle Contrade, Giulio Pavolucci, e di tutto lo staff di volontari e contradaioli che hanno lavorato per tutto l’anno alla riuscita di una manifestazione cresciuta in maniera considerevole nel corso del tempo.


La contrada del Poggiolo vince il Bravìo delle Botti (26/08/2018)

Festa grande a Montepulciano per la contrada del Poggiolo, che al termine di una gara emozionante e ricca di colpi di scena si è aggiudicata l’edizione 2018 del Bravìo delle Botti. Dopo una pausa di due anni, dominati dalla contrada di Voltaia, sono quindi i colori bianco-azzurri a tornare a sventolare su Piazza Grande, con la coppia di spingitori formata da Ciro Franch e Francesco Caporali che ha raggiunto per prima il sagrato del Duomo e si è aggiudicata la vittoria con un tempo di 9 minuti.

La gara di quest’anno era caratterizzata da un alto grado di incertezza, complice la presenza di tante coppie di spingitori capaci di ambire alla vittoria. Le estrazioni delle posizioni di partenza della mattina avevano già dato delle importanti indicazioni, ponendo la contrada del Poggiolo in prima fila, assieme a Voltaia, San Donato e Gracciano. Alla partenza il grande equilibrio ha portato a una serie di sorpassi e controsorpassi, che hanno visto per prima defilarsi la contrada di Talosa; i successivi scontri tra le botti hanno permesso alla coppia Franch-Caporali di riprendere possesso della prima posizione, e da metà del percorso sono riusciti a staccare il gruppo degli inseguitori. Grande prestazione anche per la contrada di Collazzi, con Valentini e Benassi autori di una grande rimonta che li ha portati in seconda posizione, e per la contrada di San Donato, arrivata in terza posizione nonostante Diego Luculli abbia affrontato tutta la corsa senza una scarpa, persa alla partenza dopo uno scontro di gara.

Questo l’ordine di arrivo definitivo: Poggiolo, Collazzi, San Donato, Gracciano, Le Coste, Cagnano, Voltaia e Talosa. Per la contrada del Poggiolo si tratta della quinta vittoria complessiva, una grande gioia per tutti i contradaioli e per la coppia di spingitori Ciro Franch e Francesco Caporali, considerati tra i principali favoriti alla vigilia,3e che erano stati proprio gli ultimi a portare il Bravìo alla contrada bianco-azzurra nel 2015. Per Franch si tratta della quarta vittoria complessiva, mentre per Caporali della seconda.


Le contrade di Montepulciano pronte a sfidarsi nel Bravìo delle Botti (25/08/2018)

La grande attesa è finalmente finita: dopo il suggestivo spettacolo del Corteo dei Ceri, che ha affascinato il nutrito pubblico presente in Piazza Grande con l’esibizione del Gruppo Sbandieratori e Tamburini di Montepulciano, il corteo storico e i giochi pirotecnici sulla facciata del palazzo comunale, le otto contrade sono pronte a sfidarsi nella grande gara del Bravìo delle Botti di domenica 26 agosto.

Questo il programma della giornata più attesa dell’anno a Montepulciano: appuntamento alle ore 10:00 in Piazza Grande con l’estrazione delle posizioni di partenza e la marchiatura a fuoco delle botti sul sagrato del Duomo, seguita dalla messa e dalla benedizione degli spingitori. A partire dalle ore 15:00 comincerà poi la sfilata del corteo storico dalla Colonna del Marzocco lungo le vie cittadine, accompagnati dalle esibizioni degli sbandieratori e dei tamburini delle rispettive contrade.

L’attesa avrà il suo culmine alle ore 19:00, quando comincerà la vera e propria gara del Bravìo delle Botti, dalle postazioni di fronte alla Colonna del Marzocco. Due spingitori per ogni contrada dovranno spingere le rispettive botti, dal peso di circa 80kg ciascuna, lungo un percorso in salita di quasi 1,8 km. La prima contrada a raggiungere il sagrato del Duomo si aggiudicherà la vittoria e il panno dipinto da Fabio Mazzieri, dedicato ai cinquecento anni del Tempio di San Biagio.

Come per tutta la settimana degli eventi, è prevista una grande affluenza di pubblico e ingenti misure di sicurezza per garantire l’ordine e la regolarità dell’evento. Durante il pomeriggio, dalle ore 14:00 alle ore 19:00, l’accesso al centro storico di Montepulciano sarà regolamentato da un biglietto di ingresso di 2,50€, disponibile presso le biglietterie alle porte della città. All’interno di Piazza Grande sarà inoltre installato un maxischermo dove sarà possibile seguire in diretta tutto il corteo storico e la gara, che mai come quest’anno si prospetta equilibrata ed entusiasmante.


Bravìo delle Botti 2018: le prove notturne degli spingitori (22/08/2018)

Il caratteristico rumore che accompagna le serate di Montepulciano nella settimana degli eventi del Bravìo delle Botti è quello delle botti che rotolano sulla pietra serena: in questi giorni, infatti, si stanno svolgendo le prove notturne degli spingitori, in preparazione alla gara di domenica 26 agosto. Le prove si svolgono tutte le sere, fino a venerdì 24 agosto, e sono un’importante occasione per provare i punti più difficili del percorso e testare lo stato di forma delle coppie di spingitori lungo le strade della cittadina poliziana.

Complice il maltempo della scorsa domenica che ha causato il rinvio della prima giornata, quelle di lunedì 20 agosto sono state delle prove particolarmente significative, con tutte le contrade che hanno provato il percorso e hanno fatto registrare i seguenti risultati: Collazzi 9’12” – Voltaia 8’37” – Poggiolo 9’20” – San Donato 9’26” – Le Coste 9’30” – Talosa 9’19” – Cagnano 9’07” – Gracciano 8’53”. Per il secondo turno di prove libere invece i risultati sono stati: Poggiolo 9’27” – San Donato 9’00” – Talosa 10’42” – Cagnano 13’17”.

Le prove avranno una giornata di pausa giovedì 23 agosto, quando si svolge il tradizionale appuntamento con il Corteo dei Ceri. Il suggestivo corteo storico partirà alle ore 21:30 dalla Colonna del Marzocco e sfilerà lungo le vie cittadine fino a Piazza Grande, attraversando il centro storico illuminato esclusivamente da torce e fiaccole. Alle ore 22:00 si terrà sul sagrato del Duomo l’offerta dei ceri in nome di San Giovanni Decollato e l’esibizione del Gruppo Sbandieratori e Tamburini di Montepuciano.

A seguire, l’esibizione di danza a cura del gruppo “Dam Danza” e lo spettacolo messo in scena dalla “Compagnia teatrale piccolo nuovo teatro” intitolato “Alchimie di fuoco”, in cui magia, sogno e destino faranno da sfondo agli artisti che incanteranno tutti i presenti con fuoco vivo, trampoli, prese acrobatiche ed effetti pirotecnici. La serata si concluderà con lo spettacolo pirotecnico sulla facciata del Palazzo Comunale di Montepulciano. I biglietti per tribune e platea, dal costo di 12,00 €, sono a disposizione presso gli uffici turistici della Pro Loco di Montepulciano (Piazza Don Minzoni, 1) e della Strada del Vino Nobile di Montepulciano (Piazza Grande, 7). Ingresso gratuito per bambini fino a tre anni.


Presentato il panno del Bravìo delle Botti 2018 (20/08/2018)

La cerimonia che si è svolta domenica 19 agosto al Teatro Poliziano, culminata con la presentazione del panno del Bravìo delle Botti 2018 e la premiazione del concorso “A Tavola con il Nobile” ha celebrato la coesione di una comunità e il valore di una manifestazione che nel corso degli anni è riuscita a innovarsi, diventando un punto di riferimento per tutto il territorio e uno dei momenti di più alto coinvolgimento della cittadinanza e degli ospiti.

Il panno, realizzato dall’artista senese Fabio Mazzieri, è stato svelato alla presenza del reggitore del Magistrato delle Contrade Giulio Pavolucci, il Sindaco di Montepulciano Andrea Rossi e il consigliere delegato Stefano Bazzoni, che hanno presentato l’edizione 2018 del Bravìo delle Botti. Il panno è dedicato ai 500 anni dalla posa della prima pietra del Tempio di San Biagio, monumento che caratterizza Montepulciano in tutto il mondo e che è al centro di una serie di iniziative di celebrazione già da molti mesi; l’ambito trofeo sarà consegnato alla contrada vincitrice al termine della gara tra le botti che si svolgerà domenica 26 agosto, fino a quel momento sarà esposto al Tempio di San Bagio.

Il pomeriggio è proseguito con il premio Cesare Olmastroni, istituito lo scorso anno per ricordare l’autore dei panni delle edizioni 2015 e 2016, una figura particolarmente apprezzata dalla comunità poliziana e rimasta nel cuore delle contrade. Il premio, consegnato dal figlio Duccio Olmastroni, è stato assegnato proprio al pittore Fabio Mazzieri. Successivamente si è svolta la consegna del “Grifo Poliziano”, dedicato alle personalità che si sono distinte per il loro impegno nella valorizzazione di Montepulciano in ambito internazionale; il riconoscimento è stato assegnato a Roland Boer, direttore artistico e musicale del Cantiere Internazionale d’Arte.

Nell’occasione sono stati presentati i nuovi costumi dei portatori di cero, commissionati dal Magistrato delle Contrade alla costumista e scenografa Noemi Grottini, con cui si conclude un progetto triennale che ha completato il rinnovo della parte pubblica del corteo storico. Per tali costumi non c’erano precedenti iconografici, quindi è stato creato un modello apposito per Montepulciano, rispettando la storicità e i colori della cittadina poliziana, ricamando a mano gli otto stemmi delle contrade.

La seconda parte della cerimonia al Teatro Poliziano ha visto come protagonista il Vino Nobile di Montepulciano, con la presentazione di un cortometraggio dedicato al vino che rende famosa la cittadina poliziana in tutto il mondo, e la premiazione dell’edizione 2018 del concorso enogastronomico “A Tavola con il Nobile”, giunto alla sedicesima edizione.  Quest’anno il tema del concorso erano i pici, sulla cui base le otto contrade dovevano sfidarsi nella realizzazione di ricette originali. Le ricette sono state giudicate da una giuria di giornalisti internazionali e food blogger presieduta dalla madrina Adua Villa e dal giornalista Bruno Gambacorta, ideatore del concorso. Il premio è stato vinto dalla contrada di Talosa con “I Pici della Trebbiatura”. I piatti del concorso saranno a disposizione di tutti gli ospiti nei rispettivi stand gastronomici delle contrade durante tutta la settimana degli eventi del Bravìo delle Botti.


Ai nastri di partenza l’edizione 2018 del Bravìo delle Botti (16/08/2018)

La settimana più attesa dell’anno nella cittadina poliziana è finalmente ai nastri di partenza: da venerdì 17 agosto parte la nuova edizione del Bravìo delle Botti, la gara tra le otto contrade di Montepulciano che si concluderà con la sfida tra le botti di domenica 26 agosto. Prima di quel momento, tuttavia, la città sarà animata da lunghe serate piene di iniziative, feste in contrada, spettacoli e prove notturne, per un settimana densa di emozioni.

Si comincia venerdì 17 agosto alle ore 18 con la terza edizione del “Daniele’s Drink”, in cui le otto contrade si sfideranno nella preparazione di un cocktail; un evento organizzato dalla Contrada del Poggiolo in ricordo di Daniele Santoni. Si prosegue poi in Piazza Grande dalle ore 20 con “Cantine in Piazza”, in cui sarà possibile degustare il Vino Nobile di Montepulciano direttamente con i produttori, in abbinamento ai prodotti tipici del territorio, selezionati e serviti dal Magistrato delle Contrade. Per completare la magica atmosfera, la musica dal vivo di Kobrero Trio.

Sabato 18 agosto il primo spettacolo della settimana degli eventi sancirà l’inizio della sfida tra le otto contrade, ovvero il “Proclama del Gonfaloniere”. Il corteo storico suddiviso in terzieri sfilerà lungo le vie cittadine, fino ad arrivare sul Sagrato del Duomo, per udire la lettura del proclama. Il Gruppo Sbandieratori e Tamburini si esibirà prima dell’esibizione di danza contemporanea “Apocalisse” della scuola di danza Petite Ecole e dello spettacolo equestre della “Compagnia di Teatro Equestre Le Zebre”, che evocherà magiche atmosfere di un medioevo fantastico. Per l’acquisto dei biglietti, fino a esaurimento, è possibile rivolgersi agli uffici turistici della Pro Loco di Montepulciano (Piazza Don Minzoni, 1) e della Strada del Vino Nobile (Piazza Grande, 7). Il costo è di 5,00 €, ingresso gratuito per bambini fino a tre anni.

Grande chiusura della primo weekend per domenica 19 agosto, a partire dalle ore 15:30 con il corteo storico del Gruppo Sbandieratori e Tamburini e Montepulciano e la “Presentazione del Panno” al Teatro Poliziano. Durante il pomeriggio verrà infatti svelata l’opera realizzata dall’artista Fabio Mazzieri e dedicata al Tempio di San Biagio, di cui ricorrono quest’anno i 500 anni dalla posa della prima pietra. Verrà inoltre premiata la contrada vincitrice della nuova edizione di “A Tavola con il Nobile”, il concorso gastronomico organizzato dal Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano. Al termine del pomeriggio in teatro, il panno verrà esposto in Piazza Grande assieme all’esibizione dei piccoli e grandi Sbandieratori e Tamburini di Montepulciano; l’esposizione continuerà per tutta la settimana all’interno del Tempio di San Biagio.

Nella serata di domenica inizieranno anche le prove notturne degli spingitori, che si terranno tutte le sere a partire dalle ore 21, fino a venerdì 24 agosto. Per tutta la settimana le contrade di Montepulciano saranno aperte, con cene e musica dal vivo, fino alla grande gara di domenica 26 agosto. Tutta la manifestazione sarà raccontata in diretta dal programma televisivo “Quelli che la Botte”, con approfondimenti, interviste e riprese esclusive, in onda su Tele Idea (canale regionale 190) anche in streaming sul sito www.teleidea.it e sulla pagina Facebook del Bravìo delle Botti


Piccoli Sbandieratori e Tamburini: arriva la nuova edizione (01/08/2018)

Tutto è ormai pronto per la nuova edizione del Bravìo delle Botti, l’appuntamento più atteso dell’estate poliziana: prima dell’inizio della manifestazione, come da tradizione, si terrà un altro importante appuntamento, molto apprezzato da contradaioli e visitatori, ovvero la sfida tra le nuove generazioni di Sbandieratori e Tamburini.

Domenica 5 Agosto si terrà infatti la 36° edizione dei “Piccoli Sbandieratori e Tamburini – Paolo Gonnelli”, organizzata dalla Contrada di San Donato in occasione della festa patronale. Tanti i bambini e i ragazzi di età compresa tra i 6 e 10 anni (per la categoria junior) e di età compresa tra gli 11 e i 14 anni (per la categoria senior) che si esibiranno in Piazza Grande, suddivisi in gruppi per rappresentare le rispettive contrade.

Questo il programma della giornata: dalle ore 11, corteo storico per le vie della Contrada di San Donato con sbandierata in Piazza Grande, seguirà Santa Messa in Cattedrale. Il concorso vero e proprio si svolgerà dal pomeriggio, a partire dalle ore 16:30, con le esibizioni e le premiazioni in piazza. Al termine della giornata, a partire dalle ore 20:00, saranno aperti gli stand gastronomici nei giardini della Fortezza di Montepulciano, in cui sarà possibile cenare con piatti tipici toscani e degustare i vini locali, accompagnati dalla musica del duo Stefano Giannotti e Gianluca Meconcelli.


Un Bravìo dedicato ai 500 anni del Tempio di San Biagio (19/07/2018)

L’edizione 2018 del Bravìo delle Botti, il momento più atteso dell’anno per tanti contradaioli e cittadini poliziani, sarà dedicata al cinquecentenario della posa della prima pietra del Tempio di San Biagio. I festeggiamenti per questa importante ricorrenza si stanno protraendo già da molti mesi a Montepulciano, a dimostrazione dell’importanza di questo monumento per tutta la comunità, e anche il Bravìo delle Botti non poteva esimersi dal partecipare alle celebrazioni. Il reggitore del Magistrato delle Contrade, Giulio Pavolucci, presenta così l’edizione 2018 della manifestazione poliziana:

“I 500 anni del Tempio di San Biagio sono una ricorrenza importante per tutti i poliziani, così come il Bravìo delle Botti è la festa per eccellenza del nostro calendario annuale. Siamo pronti ad affrontare la nuova edizione, con il piacere di contribuire a tanti eventi collaterali organizzati dalle contrade, che animano i periodi di avvicinamento alla gara e portano tante persone ad avvicinarsi alle contrade, a dimostrazione del loro fondamentale ruolo di aggregazione e coesione sociale.”

“In continuità con il lavoro svolto nel corso degli anni precedenti, quest’anno presenteremo i nuovi costumi dei portatori di cero. – prosegue Giulio Pavolucci – Si completa quindi il rinnovo della parte di corteo pubblico comune a tutte le contrade. Gli otto costumi dei portato di cero, finanziato dal Magistrato e dalle stesse contrade, realizzati dalla costumista Noemie Grottini, saranno introdotti domenica 19 agosto al Teatro Poliziano durante la presentazione del panno.”

È l’artista senese Fabio Mazzieri l’autore del panno del Bravìo 2018, dedicato ai 500 anni del Tempio di San Biagio. L’incarico gli è stato assegnato dall’Amministrazione Comunale che ha accolto l’offerta dell’artista di realizzare l’opera. Nato a Siena nel 1945, diplomato all’Accademia di Belle Arti di Firenze, Mazzieri ha insegnato educazione artistica nelle scuole medie di tutta la provincia di Siena e poi Discipline pittoriche a Firenze e a Siena. È stata l’esperienza come docente a Montepulciano, alla quale è rimasto fortemente legato, insieme ad altre attività che lo hanno messo in contatto con il territorio, ad indurre Mazzieri ad “offrirsi” al Comune di Montepulciano. Non poca importanza, in questo quadro, ha avuto anche il tema, “Quinto centenario della posa della prima pietra della Chiesa di San Biagio in Montepulciano, 1518 – 2018”.

L’autore, che ha avuto incontri preliminari con il Sindaco di Montepulciano Andrea Rossi, con il Consigliere delegato al Bravìo Stefano Bazzoni e con altri Amministratori, ha già consegnato l’opera completata che è ora nelle mani delle sarte per le rifiniture. Ma, com’è noto, il panno sarà rivelato solo la domenica precedente il Bravìo (quest’anno 19 agosto) durante la cerimonia in programma al Teatro Poliziano. Ad aumentare l’aspettativa del mondo contradaiolo di Montepulciano c’è un ulteriore aspetto importante: l’artista incaricato ha infatti realizzato nel 1985 il drappellone per il Palio di Siena (quell’anno dedicato al Conte Chigi Saracini, fondatore dell’Accademia Chigiana) che rappresenta una sorta di sigillo di qualità in materia.

La proposta di dedicare il panno del Bravìo 2018 al quinto centenario della costruzione di San Biagio era stata formulata al Comune dal Parroco Don Domenico Zafarana unitamente alle Opere Ecclesiastiche Riunite ed era stata accolta dalla Giunta Comunale anche in considerazione dell’importanza che tale anniversario riveste sia sotto il profilo culturale sia sotto quello sociale.


Premiazione spingitori categoria allievi

Voltaia e San Donato si aggiudicano i ‘Piccoli spingitori del Bravìo delle Botti’ (25/06/2018)

Le contrade di Voltaia, per la categoria allievi, e San Donato, categoria senior, si sono aggiudicate la nuova edizione dei “Piccoli Spingitori del Bravìo delle Botti”, organizzata come di consueto dalla contrada di Talosa in Piazza Grande a Montepulciano, in occasione dell’11esima edizione del ‘Memorial Lucci’.

La gara dei piccoli spingitori ha preso il via sabato 23 giugno con il corteo storico lungo le vie della contrada di Talosa che ha visto la partecipazione dei figuranti della contrada e dei piccoli spingitori partecipanti. La giornata di sabato è poi proseguita con l’estrazione a sorte dell’ordine di partenza della gara a cronometro per entrambe le categorie, allievi e senior.

Domenica 24 giugno, invece, si è svolta la prova di abilità a cronometro della categoria allievi con un percorso allestito all’interno di Piazza Grande e con la gara a coppie per la categoria seniori, per le batterie formatesi sulla base dei tempi a cronometro realizzati nel percorso di sabato 23 giugno. Il percorso, per la categoria senior, si è snodato tra Porta di Collazzi, Via di Collazzi, Arco del Paolino, Via Ricci  e Sagrato del Duomo. Una bella prova di forza e resistenza per gli spingitori del domani che grazie alla contrada Talosa hanno potuto già assaporare le prime emozioni della botte sulla pietra serena di Montepulciano.

Per quanto riguarda la categoria allievi la vittoria è andata alla contrada  di Voltaia con Alessandro De Micco e Alessandro Mazzetti, bissando così il successo dell’anno precedente, mentre per la categoria senior a trionfare è stata la contrada San Donato con Giacomo Tonini ed Emanuele Bazzoni.

Ai vincitori delle rispettive categorie sono stati consegnati i panni dipinti dall’artista poliziana Laura Cozzani e consegnati da Sara Lucci, figlia di Michele Lucci spingitore di Talosa prematuramente scomparso undici anni fa a cui la contrada giallo-rossa è molto attaccata e lo ricorda sempre con grande affetto.

Proseguono così i preparativi per il Bravìo delle Botti del 26 Agosto, quando a gareggiare saranno gli spingitori ufficiali delle contrade. L’ambito panno di quest’anno sarà dedicato al V centenario della prima posa del Tempio di San Biagio.


Piccoli spingitori del Bravìo: si sfidano i talenti del futuro (20/06/18)

Quello organizzato dalla Contrada di Talosa è un appuntamento dedicato ai giovani contradaioli, che guardano al futuro del Bravìo delle Botti: giunta alla quindicesima edizione, la sfida tra i “Piccoli spingitori della botte” è ormai diventato un appuntamento tradizionale nel periodo di avvicinamento alla manifestazione di fine agosto, e si svolgerà nel weekend di sabato 23 e domenica 24 giugno a Montepulciano.

La gara tra i giovani talenti delle contrade, 11° “Memorial Michele Lucci”, da quest’anno sarà aperta anche alle ragazze e vedrà i partecipanti sfidarsi in due diversi concorsi: la sezione allievi, per i nati tra il 2004 e il 2007, e la sezione senior, per i nati tra il 2001 e il 2003. Ai vincitori delle rispettive categorie saranno consegnati i panni dipinti dall’artista poliziana Laura Cozzani.

Il programma del weekend prevede la S. Messa nell’oratorio dei Cavalieri di Santo Stefano sabato 23 giugno alle ore 16:30, a cui seguirà il corteo storico dei figuranti della contrada di Talosa e  l’esibizione di sbandieratori e tamburini. Alle ore 18:00 partiranno le prove cronometrate per la categoria allievi e la categoria senior. Domenica 24 giugno, invece, a partire dalle ore 17:00 si svolgeranno le prove di abilità a cronometro della categoria allievi, mentre alle ore 18:00 le gare a coppie della categoria senior. Al termine delle premiazioni dei vincitori la contrada di Talosa aprirà le proprie cucine e darà la possibilità di cenare a tutti i contradaioli e i visitatori.


Seconda edizione delle “Dame della Botte”: vince Collazzi (10/06/18)

I pronostici della vigilia sono stati rispettati: la coppia di atlete formata da Ludovica Galli e Daniela Braconi, per la contrada di Collazzi, si è aggiudicata nuovamente la vittoria nella gara al femminile del Bravìo delle Botti che si è tenuta lungo le vie attorno a Piazza Grande, nel caldo pomeriggio di domenica 10 Giugno a Montepulciano. Un successo che bissa quello dello scorso anno, in cui la giovane coppia aveva conquistato il trofeo della prima edizione delle “Dame della Botte”.

La seconda edizione della manifestazione, organizzata dalla Contrada di San Donato, ha visto una grande partecipazione da parte del pubblico e un notevole interesse da parte delle contrade, che hanno gareggiato con le rispettive atlete nelle batterie eliminatorie e nella finale, lungo un rinnovato tragitto di gara he ha visto le atlete spingere delle botti dal peso di 80 kg ciascuna attorno al Duomo, lungo via di Talosa e per la salita di via Ricci, fino al tradizionale arrivo sul sagrato.

Le batterie eliminatorie hanno visto trionfare proprio la contrada di Collazzi contro Talosa, San Donato contro Poggiolo, Le Coste contro Gracciano e Cagnano contro Voltaia. Le quattro vincitrici delle rispettive batterie si sono affrontate nella finale, che prevedeva un giro aggiuntivo attorno al Duomo, in cui la coppia formata Galli e Braconi ha portato per prima la botte sul sagrato, conquistando così la seconda vittoria di fila per la contrada di Collazzi.

Questo l’elenco completo delle spingitrici: Biagianti Angelica e Feri Cristina per la contrada di Cagnano, Braconi Daniela e Galli Ludovica per la contrada di Collazzi, Marchetti Elisa e Pierini Sara per la contrada di Gracciano, Damiano Veronica e Stainko Rebecca per la contrada Le Coste, Moretti Silvia e Piastra Lorena per la contrada Poggiolo, Iannuzzi Eleonora e Silva Laudijane Maria per la contrada Talosa, Barmeschi Francesca e Tomaszun Monica per la contrada di San Donato, Menchetti Kety e Pascucci Paola per la contrada di Voltaia.


Arriva la seconda edizione delle “Dame della Botte” (05/06/18)

Dopo il successo dello scorso anno, nel weekend di sabato 9 e domenica 10 Giugno a Montepulciano si svolgerà la seconda edizione delle “Dame della Botte”, che vedrà sfidarsi le otto contrade poliziane in una sorta di “Bravìo al femminile” che anticipa la manifestazione estiva. Organizzato dalla contrada di San Donato, che proprio lo scorso anno ebbe l’idea di progettare questo nuovo evento, ha da subito riscosso ottimi apprezzamenti da parte della popolazione, delle altre contrade e del Magistrato delle Contrade del Bravìo delle Botti.

Tante le novità di quest’anno che vedranno le atlete spingere le botti lungo le strade di Montepulciano, tra cui l’allungamento dei tragitti delle batterie e delle gare. Nel nuovo percorso infatti le sfidanti partiranno di fronte al Comune, faranno un giro intorno alla cattedrale, seguiranno Via San Donato e Via Fiorenzuola, quindi via di Talosa e via Ricci all’altezza del Museo Civico, con arrivo sul sagrato del Duomo. Al termine delle batterie, le quattro contrade vincitrici si sfideranno nella finale, che prevede un ulteriore giro intorno al Duomo.

Il ricco programma degli eventi del weekend prevede sabato pomeriggio le prove del percorso di gara, che potranno essere svolte anche da coppie miste, e l’esibizione degli Sbandieratori e Tamburini di Montepulciano delle edizioni antecedenti il 2013. La giornata di domenica si aprirà alle ore 17 con le estrazioni delle batterie e i primi gironi eliminatori, fino alla gara finale che partirà alle ore 19 circa. Entrambe le sere, inoltre, sarà possibile cenare con gli stand gastronomici gestiti dalla contrada di San Donato presso i giardini della Fortezza di Montepulciano.


Bravìo delle Botti 2018, aperto l’anno contradaiolo (23/04/18)

Una splendida e soleggiata domenica poliziana ha accolto la prima uscita pubblica delle contrade per l’inizio degli appuntamenti dell’edizione 2018 del Bravìo delle Botti, uno degli eventi più attesi di Montepulciano e di tutto il territorio. Domenica 22 aprile l’apertura dell’anno contradaiolo ha infatti sancito il primo momento dei lunghi mesi di attesa e di lavoro che ci porteranno alla sfida di domenica 26 agosto, in cui le botti rotoleranno lungo le vie cittadine.

Come da tradizione, le contrade hanno sfilato in corteo storico fino al santuario di S.Agnese, dove hanno partecipato alle celebrazioni della messa in onore della patrona cittadina. Al termine del rito si è svolta l’esibizione del Gruppo Sbandieratori e Tamburini di Montepulciano, prima che ogni contrada tornasse nelle rispettive sedi.

I contradaioli hanno anche portato la statua di S.Agnese da Piazza Grande fino al santuario, per ricordare i 700 anni della morte della santa poliziana, la cui teca non è stata aperta come da cerimoniale: era infatti rimasta aperta alla fine dell’edizione 2017, attraverso un anno contradaiolo che non si è formalmente chiuso ma che continua simbolicamente attraverso tutta l’edizione 2018, sancendo una sorta di passaggio di consegne tra le celebrazioni per i 700 anni dalla morte di Sant’Agnese fino alle celebrazioni dei 500 anni dalla posa della prima pietra del Tempio di San Biagio.

Sarà proprio al monumento di San Biagio e alla sua importanza per l’intera comunità poliziana uno dei punti focali dell’edizione 2018, a cui sarà dedicato il panno che verrà consegnato alla contrada che per prima porterà la botte sul sagrato del duomo nella sera di domenica 26 agosto.. L’edizione che si appresta a vivere il Bravìo delle Botti sarà quindi incentrata sul celebre passato di Montepulciano, ma sempre aperta al futuro, per il continuo coinvolgimento delle nuove generazioni e l’impegno nel far crescere costantemente la manifestazione.

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Alla scoperta delle Terre del Perugino – Trekking del Perugino da Paciano a Panicale

Dalla stretta collaborazione tra le Amministrazioni Comunali di Città della Pieve, Panicale, Paciano e Piegaro e Sistema Museo, gestore dei loro servizi turistici e museali, è nato “Terre del Perugino“….


Dalla stretta collaborazione tra le Amministrazioni Comunali di Città della Pieve, Panicale, Paciano e Piegaro e Sistema Museo, gestore dei loro servizi turistici e museali, è nato “Terre del Perugino“. Questo nuovo brand turistico è costituito dalla rete integrata dei musei e degli uffici turistici del territorio dei quattro comuni, decisi a proporsi al pubblico come un’area omogenea accomunata da aspetti ambientali, culturali, artistici e gastronomici affini.

Filo conduttore di questa nuova offerta è Pietro Vannucci, detto il Perugino, da cui il nome del brand, il più celebre figlio di Città della Pieve, che con la sua arte ha dato lustro e fama a questo lembo d’Umbria ed ha lasciato numerose opere in tutta la zona.

Novità importante di tutto il progetto è il portale www.terredelperugino.it, già online, dove il turista può consultare gli orari degli uffici turistici e dei musei, le loro tariffe, ma soprattutto acquistare i biglietti, le visite guidate, i laboratori e i pacchetti.


Paciano, uno dei borghi più belli d’Italia, è la meta ideale per chi ama perdersi in vicoli e scorci caratteristici ma anche per chi ama passeggiare immergendosi nella natura. Proprio questo ambiente naturale è l’oggetto di questo bell’itinerario escursionistico che collega Paciano a Panicale.

Il percorso di trekking parte in salita poco dopo l’uscita dal paese di Paciano in direzione Panicale. La prima parte del sentiero è all’interno del bosco misto di querce, castagni e arbusti della macchia mediterranea. Una volta arrivati sul crinale si prosegue verso il Monte Pausillo attraversando un viale alberato di pini e si arriva all’area picnic del Pausillo dentro una pineta. Dopo una sosta obbligata nell’area, si torna indietro per proseguire verso la cima del Monte Petrarvella, raggiunta la quale si apre una vista spettacolare sul lago Trasimeno a Nord est. Dopo aver ammirato il pasaggio si scende verso il centro di Panicale.

Giunti nel borgo medievale si lasciano le bellezze naturali per ammirare il centro storico e la bellezza dell’affresco rinascimentale “Martirio di S. Sebastiano” opera del Perugino, situato nella chiesa omonima. Al termine, si riprende la via del ritorno verso Paciano percorrendo una strada asfaltata che offre incantevoli scorci sia del lago che delle campagne sottostanti.

Per info e prenotazioni: Ufficio Turistico di Città della Pieve
Tel. 0578 298840 – mail: info@cittadellapieve.org

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Diretta Rock 2018: un Live Rock Festival all’insegna dell’azzardo

Siamo pronti a vivere una nuova edizione del Live Rock Festival di Acquaviva, con quello che ormai è diventato un appuntamento consolidato di fine estate per vivere la rassegna musicale…

Siamo pronti a vivere una nuova edizione del Live Rock Festival di Acquaviva, con quello che ormai è diventato un appuntamento consolidato di fine estate per vivere la rassegna musicale a ingresso gratuito più importante della zona. Diretta Rock torna dal 5 al 9 settembre, tutti i giorni dal Fierale di Acquaviva per raccontare il festival, gli artisti e i volontari del Collettivo Piranha. Dopo le edizioni del 2015, del 2016 e del 2017, tutte all’insegna della sperimentazione e del racconto in tempo reale, anche per quest’anno la nostra redazione tornerà a raccontarvi in maniera esclusiva la XXII edizione del Live Rock Festival.

L’appuntamento con Diretta Rock è per tutte le sere, a partire dalle ore 20, in streaming su Facebook Live sulla pagina de “La Valdichiana”, con tante interviste agli artisti nazionali e internazionali, agli organizzatori e ai partner, ai visitatori e agli amici che verranno a trovarci nell’apposito stand allestito al centro dei giardini dell’ex-Fierale. Le puntate saranno poi raccolte in archivio nel nostro canale YouTube e su questo speciale, per poterle rivedere con calma durante i giorni successivi.

Filo conduttore del programma di quest’anno sarà il tema dell’azzardo, inteso nelle sue declinazioni artistiche e filosofiche. Nelle serate del Live Rock Festival sono stati accostati artisti di generi diversi, per spalancare le frontiere musicali degli ascoltatori: un azzardo, appunto, che è l’unico antidoto alla prevedibilità e all’adagiarsi su ciò che già conosciamo, per andare a scoprire qualcosa di diverso. Quante volte vi siete azzardati a provare qualcosa che non pensavate potesse piacervi? Quante volte siete usciti dalla vostra confort zone per scoprire cosa si trova al di fuori? Venite a raccontarci le vostre esperienze a #LRF2018, dal 5 al 9 settembre ad Acquaviva!

Potete venire anche a incontrarci dal vivo presso lo stand dedicato alla trasmissione all’interno del Live Rock Festival, per conoscere gli artisti e raccontarci la vostra esperienza!

Puntata 5 – domenica 9 settembre

  • Eleonora Betti
  • La squadra foto/video del Collettivo Piranha
  • La direzione artistica del festival con Alessio Biancucci

Puntata 4 – sabato 8 settembre

  • Legambiente e l’ecologia del Live Rock Festival
  • I tecnici di palco del Collettivo Piranha
  • Lucio Leoni
  • Il palco del Live Rock Festival

Puntata 3 – venerdì 7 settembre

  • I Black Beat Movement
  • La cucina del Live Rock Festival
  • La pizzeria del Live Rock Festival
  • L’accoglienza del Collettivo Piranha

Puntata 2 – giovedì 6 settembre

  • I ROS
  • La direzione musicale del festival con Andrea Biagianti
  • Storie dal Collettivo Piranha: Giacomo Torelli
  • La birreria del Live Rock Festival

Puntata 1 – mercoledì 5 settembre

  • Il presidente del Collettivo Piranha, Andrea Mezzanotte
  • Gli Aquarama
  • Il Bookshop del Live Rock Festival
  • Il mercatino dell’ex-fierale
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Alla scoperta delle Terre del Perugino – Paciano

Dalla stretta collaborazione tra le Amministrazioni Comunali di Città della Pieve, Panicale, Paciano e Piegaro e Sistema Museo, gestore dei loro servizi turistici e museali, è nato “Terre del Perugino“….


Dalla stretta collaborazione tra le Amministrazioni Comunali di Città della Pieve, Panicale, Paciano e Piegaro e Sistema Museo, gestore dei loro servizi turistici e museali, è nato “Terre del Perugino“. Questo nuovo brand turistico è costituito dalla rete integrata dei musei e degli uffici turistici del territorio dei quattro comuni, decisi a proporsi al pubblico come un’area omogenea accomunata da aspetti ambientali, culturali, artistici e gastronomici affini.

Filo conduttore di questa nuova offerta è Pietro Vannucci, detto il Perugino, da cui il nome del brand, il più celebre figlio di Città della Pieve, che con la sua arte ha dato lustro e fama a questo lembo d’Umbria ed ha lasciato numerose opere in tutta la zona.

Novità importante di tutto il progetto è il portale www.terredelperugino.it, già online, dove il turista può consultare gli orari degli uffici turistici e dei musei, le loro tariffe, ma soprattutto acquistare i biglietti, le visite guidate, i laboratori e i pacchetti.


Paciano, uno dei borghi più belli d’Italia, è la meta ideale per chi ama perdersi in vicoli e scorci caratteristici ma anche passeggiare immergendosi nella natura. Il borgo fondato nel XIV secolo presso il Monte Petrarvella, a 391 m sul livello del mare, si presenta come una terrazza naturale sul lago Trasimento che conserva la sua antica pianta a forma di trapezio, racchiusa da una cinta muraria turrita. Al paese si accede da tre porte: porta Perugina, porta Fiorentina e porta Rastrella.

Itinerario “Centro storico”. Questo tour, della durata di circa un’ora e mezza, consentirà di assaporare e vivere la storia di questo antico borgo. Si parte da Palazzo Baldeschi dove è allestito Trasimemo, una vera e propria banca dati multimediale della memoria, che racconta tramite oggetti e video i saperi e i mestieri dei paesi del Trasimeno. La visita prosegue, addentrandosi nel cuore del centro storico, con la chiesa di San Giuseppe. Conosciuta come chiesa “di dentro”, è l’edificio religioso più antico del paese e conserva al suo interno la Madonna della Misericordia dipinta alla fine del XV secolo dalla bottega del Bonfigli. Negli ambienti della Confraternita del SS.Mo Sacramento si potrà visitare il museo parrocchiale con l’interessante affresco della Crocifissione, realizzato da Francesco di Nicolò da Castel della Pieve e datato 1452. Ultima tappa sarà il Santuario della Madonna della Stella, emblema della storia religiosa di Paciano, costruito appena fuori le mura, in cui sono custoditi affreschi del XVI secolo.

La didattica

Laboratorio sulla ceramica – Dedicato agli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado, è il laboratorio didattico sulla ceramica. Dopo aver visitato TrasiMemo i partecipanti del laboratorio saranno impegnati nella realizzazione di un oggetto in ceramica, sotto la guida di un’esperta artigiana. Manipolando l’argilla impareranno a modellare e a dare forma all’oggetto, stimolando la creatività e la concentrazione.

Laboratorio tessile – Dedicato agli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado, è il laboratorio didattico sulla tessitura. Una volta raccolte le informazioni relative alle tecniche della lavorazione a telaio durante la visita di TrasiMemo, i ragazzi saranno coinvolti in un interessante lavoro di tessitura, utilizzando telai personalizzati e guidati da un’esperta tessitrice. Attraverso l’esperienza della tessitura i ragazzi verranno a conoscenza della tecnica di intreccio tra ordito e trama così da ottenere il punto base della tessitura e sperimentare, sulla tela, tecniche libere di disegno.

Per info e prenotazioni: Ufficio Turistico di Città della Pieve
Tel. 0578 298840 – mail: info@cittadellapieve.org

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Bravio delle Botti 2018 – Schede degli Spingitori

Il Bravìo delle Botti è la gara tra le otto contrade di Montepulciano che si svolge l’ultima domenica di Agosto. La sfida si svolge tra coppie di spingitori che devono far rotolare assieme…

Il Bravìo delle Botti è la gara tra le otto contrade di Montepulciano che si svolge l’ultima domenica di Agosto. La sfida si svolge tra coppie di spingitori che devono far rotolare assieme una botte di circa 80kg per oltre un chilometro e mezzo, lungo le vie del centro storico. Il percorso comincia dalla Colonna del Marzocco e termina sul sagrato del Duomo, dove la prima botte che giunge al traguardo si aggiudica il panno del Bravìo.

Per risalire le vie cittadine e arrivare primi al traguardo serve una squadra di spingitori capace di affrontare l’ardua sfida: potenza, velocità, resistenza ed esperienza, sono tutte caratteristiche che possono fare la differenza per la vittoria finale! Quale sarà la vostra scelta?

Cagnano

Collazzi

Le Coste

Gracciano

Poggiolo

San Donato

Talosa

Voltaia

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Alla scoperta delle Terre del Perugino – Il centro storico di Panicale

Dalla stretta collaborazione tra le Amministrazioni Comunali di Città della Pieve, Panicale, Paciano e Piegaro e Sistema Museo, gestore dei loro servizi turistici e museali, è nato “Terre del Perugino“….


Dalla stretta collaborazione tra le Amministrazioni Comunali di Città della Pieve, Panicale, Paciano e Piegaro e Sistema Museo, gestore dei loro servizi turistici e museali, è nato “Terre del Perugino“. Questo nuovo brand turistico è costituito dalla rete integrata dei musei e degli uffici turistici del territorio dei quattro comuni, decisi a proporsi al pubblico come un’area omogenea accomunata da aspetti ambientali, culturali, artistici e gastronomici affini.

Filo conduttore di questa nuova offerta è Pietro Vannucci, detto il Perugino, da cui il nome del brand, il più celebre figlio di Città della Pieve, che con la sua arte ha dato lustro e fama a questo lembo d’Umbria ed ha lasciato numerose opere in tutta la zona.

Novità importante di tutto il progetto è il portale www.terredelperugino.it, già online, dove il turista può consultare gli orari degli uffici turistici e dei musei, le loro tariffe, ma soprattutto acquistare i biglietti, le visite guidate, i laboratori e i pacchetti.


Il centro storico e il Perugino

Panicale è stato designato come uno dei Borghi più belli d’Italia e ha ricevuto la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, riconoscimenti meritati grazie al dialogo tra il paesaggio e il patrimonio storico-artistico. Il borgo merita una visita fatta senza fretta, fermandosi a gustare i colori, la luce e l’atmosfera, oltre che il patrimonio storico e artistico.

Prima tappa è il Martirio di san Sebastiano, un affresco di Pietro Vannucci, detto il Perugino, capolavoro indiscusso realizzato sulla parete di fondo dell’omonima chiesa nel 1505. Il santo, legato ad una colonna, è al centro di una piazza prospetticamente inquadrata e limitata nel fondo da cinque archi: una sorta di palcoscenico sul quale si svolge l’azione. Oltre le architetture si apre un dolcissimo paesaggio dipinto dal Maestro con la consueta attenzione alla resa dei colori naturali e della luce chiarissima. In alto appare l’Eterno benedicente circondato da angeli.

Nella stessa chiesa si conserva un affresco staccato raffigurante la Vergine col Bambino circondata da angeli musicanti e dalle figure inginocchiate della Maddalena e di sant’Agostino, titolare della chiesa da cui il dipinto proviene; quest’opera, tradizionalmente ritenuta del Perugino e poi di Giovanni Spagna, di recente è stata attribuita da Elvio Lunghi al giovane Raffaello.

Nell’ultimo altare di sinistra della chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo si ammira la tavola dell‘Adorazione dei pastori eseguita nel 1519 da Giovan Battista Caporali, una delle sue poche opere ancora esistenti e una delle migliori, in cui la ripresa dei modelli del Perugino per le figure è accompagnata da una più drammatica interpretazione del paesaggio.

Nell’abside centrale, entro una ricca cornice dorata, è collocato un affresco staccato raffigurante l’Annunciazione, datato al XV secolo e riscoperto nel XVII, quando divenne oggetto di particolare devozione.

A Panicale esiste uno dei più piccoli teatri d’Italia, costruito alla metà del XIX secolo per accogliere 140 spettatori. Il Teatro Stabile dell’Umbria vi organizza ogni anno una stagione di prosa, cui si affianca il festival operistico “Pan Opera” in estate: concerti, premiazioni, incontri e matrimoni rendono vivo questo piccolo gioiello.

La visita del borgo sarebbe incompleta se non si entrasse nel Museo del Tulle intitolato ad Anita Belleschi Grifoni, che negli anni trenta avviò una scuola di ricamo ad ago su tela di tulle e diede notevole lustro a questa forma di artigianato artistico. La collezione è stata allestita all’interno dell’ex chiesa di Sant’Agostino risalente al XV-XVI secolo, al cui interno restano tracce di affreschi, il meglio conservato dei quali è una Vergine in trono dipinta sopra la porta d’accesso.

La Chiesa della Sbarra, costruita sul luogo in cui avveniva il controllo del dazio, risale al XVII secolo e fu costruita a spese del comune su una più antica edicola votiva dedicata alla Vergine. Nel complesso si trova il Museo dei Paramenti e degli Arredi Sacri provenienti dalle chiese locali.

Per info e prenotazioni: Ufficio Turistico di Panicale
Tel. 075 837433 – mail: panicale@sistemamuseo.it

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Alla scoperta delle Terre del Perugino – Panicale

Dalla stretta collaborazione tra le Amministrazioni Comunali di Città della Pieve, Panicale, Paciano e Piegaro e Sistema Museo, gestore dei loro servizi turistici e museali, è nato “Terre del Perugino“….


Dalla stretta collaborazione tra le Amministrazioni Comunali di Città della Pieve, Panicale, Paciano e Piegaro e Sistema Museo, gestore dei loro servizi turistici e museali, è nato “Terre del Perugino“. Questo nuovo brand turistico è costituito dalla rete integrata dei musei e degli uffici turistici del territorio dei quattro comuni, decisi a proporsi al pubblico come un’area omogenea accomunata da aspetti ambientali, culturali, artistici e gastronomici affini.

Filo conduttore di questa nuova offerta è Pietro Vannucci, detto il Perugino, da cui il nome del brand, il più celebre figlio di Città della Pieve, che con la sua arte ha dato lustro e fama a questo lembo d’Umbria ed ha lasciato numerose opere in tutta la zona.

Novità importante di tutto il progetto è il portale www.terredelperugino.it, già online, dove il turista può consultare gli orari degli uffici turistici e dei musei, le loro tariffe, ma soprattutto acquistare i biglietti, le visite guidate, i laboratori e i pacchetti.


L’antico borgo fortificato di Panicale sorge lungo le pendici del monte Petrarvella a 441 metri s.l.m. Un luogo particolarmente fortunato da cui è possibile ammirare il lago Trasimeno quasi nella sua interezza, come affacciandosi da una terrazza naturale da cui lo sguardo spazia tra le note località termali di Chianciano e Montepulciano, l’etrusca Cortona, i colli di Tuoro e Passignano, le tre isole Maggiore, Minore e Polvese.

Sembra che il nome Panicale possa derivare dal latino pan colis, il ‘luogo dove si coltiva panico‘, un cereale simile al miglio le cui spighe potrebbero essere quelle che affiancano la torre nello stemma comunale.

Nella prima piazza che il visitatore incontra, intitolata ad Umberto I, si trova l’Ufficio Informazioni Turistiche -Panicale Info Point- dove trovare materiali informativi, un bookshop e acquistare le varie tipologie di biglietti per la visita a musei e chiese del borgo: la chiesa di S.Sebastiano, il Teatro C.Caporali, il Museo del Tulle, il Museo della Sbarra. Novità dell’anno è il biglietto unico “Terre del Perugino” che, con soli 10 euro, permette l’ingresso agli spazi gestiti da Sistema Museo a Panicale, Città della Pieve, Piegaro e Paciano (www.terredelperugino.it).

Gli itinerari che proponiamo si snodano nel borgo conservatosi intatto e caratterizzato dalle mura che cingono l’abitato, una sorta di ellisse ai cui estremi si aprono le porte denominate Perugina e Fiorentina. Alcune torri e bastioni sono riconoscibili percorrendo il perimetro della cinta muraria sulla quale, nel corso dei secoli, sono state costruite abitazioni.

Piazza Umberto I, posta in basso e di dimensioni maggiori, mostra al centro la fontana, in origine una cisterna per la raccolta delle acque piovane, la cui vasca poligonale risale al XV secolo ed imita in forme semplificate la Fontana Maggiore di Perugia. Su uno dei lati è raffigurato a bassorilievo lo stemma del comune dianzi descritto e corredato dalla data 1473; la lastra accanto riporta invecce i grifi rampanti e lo scudo del comune perugino, in omaggio alla città del cui territorio Panicale fece parte.

Percorrendo pochi passi in salita si giunge sul sagrato della chiesa di San Michele, detta anche Collegiata, risalente al X-XI secolo. Rimaneggiata più volte, mostra nella facciata incompiuta due bei portali gemelli in pietra bianca e al centro la statua dell’Arcangelo. L’aspetto interno è frutto dell’intervento di rifacimento sei-settecentesco che ne ha determinato il carattere barocco.
Volgendo le spalle alla chiesa, affissa sulla facciata della casa dirimpetto, si legge la lapide dedicata al capitano di ventura Giacomo Paneri, che lì visse nel XIV secolo: “Boldrino / fierissimo condottiero / dalla vittoria sempre coronato / fausto agli amici / infausto ai nemici.

In cima al colle sorge il Palazzo del Podestà, un edificio gotico trecentesco in pietra arenaria dalla facciata asimmetrica con campanile a vela, l’elemento che da lontano identifica Panicale. Il palazzo e l’antistante piazzetta in epoca medievale costituivano il luogo del potere civile, mentre oggi questo è uno degli angoli più suggestivi da cui ammirare il dolce panorama pennellato dei verdi dei campi e dell’azzurro delle acque del lago.

Non appena si esce dalle mura gli spazi raccolti ed intimi lasciano il passo al sublime ed arioso paesaggio che incanta il visitatore così come incantò Pietro Vannucci, il divin pittore, che dipinse nella chiesa di San Sebastiano il Martirio del santo, di cui parleremo, insieme ad altre testimonianze pittoriche, nel prossimo articolo.

Per info e prenotazioni: Ufficio Turistico di Panicale
Tel. 075 837433 – mail: panicale@sistemamuseo.it

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I Paguri, Ostanel e le pecore, cronaca della seconda giornata di CreteCon

La prima edizione del festival del fumetto di realtà di Asciano, CreteCon, organizzato dall’associazione Rizes con il patrocinio del Comune di Asciano, racconta, attraverso il fumetto, storie vere, situazioni ed…

La prima edizione del festival del fumetto di realtà di Asciano, CreteCon, organizzato dall’associazione Rizes con il patrocinio del Comune di Asciano, racconta, attraverso il fumetto, storie vere, situazioni ed esperienze, fatti reali e documentati per farli conoscere attraverso un linguaggio diverso.

Due dei protagonisti che questo lungimirante festival sono Emiliano Pagani e Daniele Caluri, in arte i Paguri, arrivati Asciano per parlare di libertà di espressione e di Don Zauker, il prete esorcista fuori dagli schemi nato nel 2003 come uno dei personaggi più dissacranti della storia del fumetto italiano e pubblicato nel Vernacoliere, famosissimo mensile livornese di satira.

Don Zauker è considerato un’apripista dei fumetti critici nei confronti della religione, una sintesi di tutti i peggiori difetti, bassezze e meschinità che può avere l’essere umano. È un ladro, un assassino, uno stupratore, un violento, un ignorante, insomma una persona disgustosa e figlia della comicità livornese. Una forma espressiva diretta e feroce che mancava nel mercato dell’intrattenimento e che non è escluso che si evolva in altre forme espressive.

Durante il nostro tour tra gli stand della fiera-mercato incontriamo Guido Ostanel della BeccoGiallo edizioni, una giovane casa editrice italiana che progetta e pubblica libri a fumetti d’impegno civile. Attiva dal 2005 nel cuore di Padova, fondata e diretta da Guido Ostanel e Federico Zaghis, è stata giudicata Migliore Iniziativa Editoriale dell’anno a Lucca Comics & Games per l’impegno, la coerenza e il coraggio dimostrato in un contesto politico e sociale dove è diventato troppo facile dimenticare. Il nome è un omaggio alla coraggiosa esperienza editoriale del foglio satirico antifascista “Il Becco Giallo”, che negli anni Venti utilizzava il disegno per criticare e incalzare il potere: il suo simbolo era un merlo con il becco sempre aperto, a gridare verità che non si volevano divulgare.

‘Nel nostro cerchiamo sempre un atteggiamento sempre particolare e da ricercare ma sempre mantenendo la stessa professionalità di quando abbiamo iniziato. Il graphic journalist  penso che abbia colmato un piccolo vuoto, perché è importante ricercare sempre nuove forme di informazione per far partire un nuovo tipo di giornalismo dove è sempre più importante puntare sulla qualità dei contenuti che sulla quantità’ – ci spiega Ostanel parlandoci della l’attività della BeccoGiallo edizioni.

Tra una tavola rotonda e un laboratorio riusciamo a scambiare qualche parola anche con Chiara Abastanotti una delle direttrici artistiche, insieme a Matteo Lupetti, della prima edizione di CreteCon. Chiara  disegna fumetti e illustrazioni, e da molti anni organizza laboratori didattici tra Bresci e Bologna. Dal 2018 è docente di fumetto presso la scuola internazionale di Comics presso la quale si è diplomata nel 2010.

‘Noi avevamo da subito un tema in mente da sviluppare, quello del fumetto di realtà, e quindi abbiamo lavorato proprio per cercare di sviluppare al meglio l’idea e renderla concreta. Possiamo essere soddisfatti di quello che abbiamo messo un piedi perché ci sono autori di livello molto alto che incontrano le persone dando vita a degli spunti di riflessione importanti e costruttivi. Sicuramente per un’eventuale seconda edizione coinvolgerei maggiormente la popolazione locale, abbiamo coinvolto si il territorio, come l’Accademia di Siena, ma c’è bisogno che ci sia un osmosi più concreta del territorio, del fumetto e dei temi’ – ci dice Chiara spiegandoci come è nata la prima edizione di CreteCon con la mente già alla terza edizione.

Infine cerchiamo di svelare il segreto dell’hashtag #followthepecora e del perché le pecore siano così protagoniste di Cretecon e lo facciamo con Luigi Filippelli, autore della locandina. Filippelli, scrittore e fumettista bresciano, nel 2011 fonda, con Nadia Bordonali, l’officina editoriale MalEdizioni, in cui svolge il ruolo di direttore artistico. I suoi lavori sono stati esposti al MAXXI: Museo delle Arti del XXI Secolo di Roma, al festival internazionale di fumetto BilBOlbul e al Museo d’Arte della città di Ravenna in occasione di Komikazen, festival internazionale del fumetto di realtà.

‘Ho deciso di abbinare le pecore laser ad una struttura a sei piani e con le braccia come due forze che si contrappongono con il paesaggio delle Crete che ci ospita. Se dovessi dire chi vince non lo so, dipende da chi guarda l’immagine e come ognuno vuole che vada a finire la storia. Sicuramente tutto il festival si è schierato con la pecora e quindi follow the pecora per capire chi vincerà questa particolare battaglia’ – e finalmente dopo aver scoperto il significato di #followthepecora direttamente dall’ideatore Filippelli possiamo tornare verso casa con la convinzione che il fumetto di realtà sta al fumetto come il documentario sta al cinema, come il reportage sta alla prosa ed è considerato vero e proprio giornalismo.


CreteCon, la libertà di espressione passa per il fumetto

È la libertà di espressione il filo conduttore della prima edizione di CreteCon, festival del fumetto di realtà in corso ad Asciano il 15, 16 e 17 giugno. La tre giorni di CreteCon è caratterizzata da tavole rotonde, workshop, self- area, presentazioni, mostre, fiera-mercato e concerti. Partner della manifestazioni sono Amnesty International, le case editrici BeccoGiallo, Kleinerflug e MalEdizioni, l’Accademia del Fumetto di Siena.

La prima edizione del festival si è aperta con l’inaugurazione della mostra di Gianluca Costantini, artista, attivista e autore di graphic journalism. Gianluca insegna arte del fumetto all’accademia di Belle arti di Bologna ed ha pubblicato graphic novel e storie brevi in molte lingue. La mostra di Costantini, racchiusa tra le sale del Museo Civico Archeologico e d’Arte Sacra Palazzo Corboli di Asciano, ha come titolo ‘Fedele alla linea’ e si compone di sei esposizioni: ‘Stranieri nel nostro Paese’, ‘Regeni’, ‘Tutto il male del mondo’, ‘Il giorno della conoscenza’, ‘Cartolina da Sannan’ e ‘8 Km, la storia di Zahem’, due storie tutte italiane e quattro straniere che ripercorrono storie di giovani in fuga dalla guerra.

Una linea di disegno fedele al racconto che viene narrato per restituire al pubblico una visione del mondo diversa, un grafic journalism che spazia dal reportage all’articolo di commento su argomenti nazionali e internazionali, è questa l’essenza di ‘Fedele alla linea’, un lavoro che Costantini ha coltivato negli anni. Opere impattanti che raccontano la realtà degli eventi in maniera forte dallo stato dello Yemen nel 2015, al giovane diciottenne fuggito dall’Afghanistan per poi rimanere ucciso in incidente stradale una volta arrivato un Itali. E poi ancora opere sconosciute agli italiani ma che riguardano anche l’Italia, Paese di frontiera per i milioni di persone fuggite dalla Guerra.

Oltre a Constantini, a dare il via alla prima edizione di CreteCon un altro illustre nome, Murat Mihcioglu, fumettista e vignettista turco impegnato sul tema della libertà di espressione nel suo Paese e nel mondo. La mostra, dal titolo “Fumettando contro i mulini a vento” e ospitata al Museo Cassioli, è un progetto che vuole tutelare la libertà di stampa e limitare le espressioni considerate offensive per l’identità turca e quelle che esaltano l’estremismo politico. La censura in Turchia è regolata da leggi statali e internazionali e nonostante le protezioni previste dall’articolo 90, la Turchia si trova al 148esimo posto su 169 della Classifica mondiale della Libertà di stampa 2011-2012 di Reporter senza Frontiere.

L’organizzazione della prima edizione di CreteCon è affidata all’associazione Rizes, per la direzione artistica del fumettista Matteo Lupetti. CreteCon rappresenta una nuova scommessa per Asciano e per l’intero territorio, un progetto visionario ma allo stesso tempo che riesce a incontrare e concretizzare le richieste del pubblico e degli appassionati del fumetto, del graphic journalist e delle graphic novel. Oltre a dare spazio e visibilità alle case editrici e ai fumettisti affermati, “CreteCon” si prefigge l’obiettivo di valorizzare le realtà emergenti, individuando uno spazio per i giovani collettivi che propongono le loro auto-produzioni.

CreteCon, festival del fumetto della realtà e della stampa indipendente, rappresenta uno di quei prodotti di qualità e come ha detto il sindaco di Asciano Paolo Bonari, ne sentiremo molto parlare negli anni avvenire perché in un territorio così ampio è difficile avere un evento di carattere e di respiro internazionale.

Durante il weekend a far da cornice al festival una fiera mercato che ospiterà stand di case editrici, collezionisti e fumetterie, oltre che una doverosa integrazione di alcune postazioni dedicate a sponsor, associazioni e media-partner. E poi laboratori per il pubblico organizzati da Canicola e da Rizes, rivolti per lo più ai bambini con un approccio ludico ed esperienziale al fumetto, in modo da poter avvicinare le giovanissime generazioni al mondo dell’arte sequenziale. Infine durante la kermesse è in programma anche la “Maratona di fumetto” che darà ai giovani artisti l’occasione di misurarsi in una gara che metterà in luce le loro capacità e la loro resistenza.

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Giardino Valdichiana – Stagione 2018

Anche per questa stagione estiva torna “Giardino Valdichiana”, l’appuntamento settimanale con interviste e approfondimenti in diretta streaming curati dalla direttrice Valentina Chiancianesi. Dopo il successo della prima edizione e le conferme della seconda…

Anche per questa stagione estiva torna “Giardino Valdichiana”, l’appuntamento settimanale con interviste e approfondimenti in diretta streaming curati dalla direttrice Valentina Chiancianesi. Dopo il successo della prima edizione e le conferme della seconda edizione, quest’anno il salotto si sposta nell’affascinante contesto del Golf Club Valdichiana, in località Esse Secco di Sinalunga, che sarà anche il main sponsor del programma.

Nato come esperimento innovativo, “Giardino Valdichiana” è diventato un appuntamento fisso della nostra estate, con tanti ospiti e tante occasioni per raccontare il territorio: un modo per coinvolgere associazioni, sportivi, artisti e tutti coloro che a vario titolo sono i protagonisti della zona in cui viviamo, attraverso interviste informali e aperte al contributo di tutti. Grazie ai mezzi tecnici messi a disposizione da Lightning Multimedia Solutions, che rinnova la collaborazione con la redazione, saremo in grado di potenziare ulteriormente la regia e la qualità della diretta streaming, per una continua crescita del programma.

Ogni venerdì a partire dal 15 Giugno, alle ore 18:00 circa, “Giardino Valdichiana” sarà in diretta streaming  attraverso Facebook Live, con la possibilità di intervenire personalmente con domande e commenti. La puntata sarà poi disponibile on demand sia sul nostro canale YouTube sia su questa pagina del magazine, con l’intera raccolta in aggiornamento.

Se volete partecipare alla nuova edizione “Giardino Valdichiana”, potete scrivere alla redazione oppure venire direttamente in trasmissione. L’appuntamento è per tutti i venerdì al Golf Club Valdichiana, con una nuova puntata del programma e con l’aperitivo “Green Friday” in mezzo ai verdi campi da golf!


Ottava Puntata – 3 agosto 2018

  • Ultima lezione di golf con il maestro Ricardo Kleinert Iversson
  • La musica di Selene Lungarella e Roberto Pagani
  • La riserva naturale di Pietraporciana con Legambiente Valdichiana
  • Sport e canottaggio con Chiara Sacco
  • Intrattenimento musicale e saluti finali con Luca Bernetti, Chiara Pascucci e Igor Abbas

Settima Puntata – 27 luglio 2018

  • Intervista al golfista professionista Alessandro Tadini
  • La musica di Alessio Giannetti
  • Moda e consigli di make-up con Clarissa Di Renzone
  • Il mondo della televisione con Andrea Saccone
  • Intrattenimento musicale con i Peach Ride

Sesta Puntata – 20 luglio 2018

  • Nuova lezione di golf con il maestro Ricardo Kleinert Iversson
  • Chinese Corner e Biblioteca “P. Calamandrei” con Duccio Pasqui e Tatiana Camerota
  • Intrattenimento musicale con i Belindà
  • Imitazioni e comicità con Andy Bellotti

Quinta Puntata – 13 luglio 2018

  • Nuova lezione di golf con il maestro Ricardo Kleinert Iversson
  • L’artista Maurizio Laurenti
  • Sara e Natalia del circolo Tennis I Tigli
  • La musica dei Bangcock
  • I progetti di Passione senza Fine e Mercante in Chiana

Quarta Puntata – 6 luglio 2018

  • Nuova lezione di golf con il maestro Ricardo Kleinert Iversson
  • La presentazione del 43° Cantiere Internazionale d’Arte
  • Sport e comunicazione con Diego Mancuso
  • Musica ed emozioni con Laura Falcinelli
  • Equitazione e ippoterapia con il Club Ippico Benefizio

Terza Puntata – 29 giugno 2018

  • La seconda lezione di golf con il maestro Ricardo Kleinert Iversson
  • I prodotti tipici della Valdichiana, con Stefano Biagiotti e Pietro Rampi
  • La comicità di Alessandro Paci
  • Le nuove associazioni giovanili con la Tigre di Carta
  • Il folclore locale con Igor Abbas e Massimiliano Minotti

Seconda Puntata – 22 giugno 2018

  • La lezione di golf con il maestro Ricardo Kleinert Iversson
  • L’artista Giorgio Raffaelli e Sabrina Biliotti per la Sagra del Cinema di Castiglion Fiorentino
  • La campionessa di braccio di ferro e body building Luciana Foianesi
  • Marco Giramondi ci parla del Carnevale di Foiano

Prima Puntata – 15 giugno 2018

  • Lo scrittore e grande conoscitore di sport Riccardo Lorenzetti
  • L’artista e pittrice Elena Conti
  • Palio Della Rivalsa: Davide Bianchini, Alessandro Albani e Marta Tiezzi della Pro Loco Bettolle
  • Green Friday: Andrea Guerrini, Leandro Marzuoli e il maestro di golf Riccardo

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Una Città della Pieve insolita

Dalla stretta collaborazione tra le Amministrazioni Comunali di Città della Pieve, Panicale, Paciano e Piegaro e Sistema Museo, gestore dei loro servizi turistici e museali, è nato “Terre del Perugino“….


Dalla stretta collaborazione tra le Amministrazioni Comunali di Città della Pieve, Panicale, Paciano e Piegaro e Sistema Museo, gestore dei loro servizi turistici e museali, è nato “Terre del Perugino“. Questo nuovo brand turistico è costituito dalla rete integrata dei musei e degli uffici turistici del territorio dei quattro comuni, decisi a proporsi al pubblico come un’area omogenea accomunata da aspetti ambientali, culturali, artistici e gastronomici affini.

Filo conduttore di questa nuova offerta è Pietro Vannucci, detto il Perugino, da cui il nome del brand, il più celebre figlio di Città della Pieve, che con la sua arte ha dato lustro e fama a questo lembo d’Umbria ed ha lasciato numerose opere in tutta la zona.

Novità importante di tutto il progetto è il portale www.terredelperugino.it, già online, dove il turista può consultare gli orari degli uffici turistici e dei musei, le loro tariffe, ma soprattutto acquistare i biglietti, le visite guidate, i laboratori e i pacchetti.


Quando i tour classici di Città della Pieve non bastano più a soddisfare la curiosità dei visitatori, l’Ufficio Turistico propone questo itinerario del tutto insolito e non prenotabile come gli altri, proprio per la sua natura insolita.

La città, infatti, oltre agli affreschi del Perugino e agli spazi del circuito museale, racchiude altri luoghi e altre bellezze che per vari motivi restano al di fuori dei percorsi canonici, perciò defilati, insoliti e talvolta sconosciuti ai più.

Itinerario Città della Pieve Insolita

Questo tour ha una durata di circa due ore ed è definito anche “il tour per i veri curiosi” perchè, appunto, va oltre i percorsi già battuti. L’itinerario tocca i luoghi meno noti della città combinati ogni volta in itinerari diversi, talvolta in modo casuale talvolta in percosi tematici. Il tour viene proposto in occasione degli eventi pievesi, pertanto si può partecipare a questa insolita visita solo in questi periodi.

Per rendere l’itinerario ancora più misterioso e accattivante, il percorso viene rivelato solo alle persone che ne chiedono informazione.

Quindi, per sapere quando sarà la prossima Insolita, non resta che seguire l’Ufficio Turistico di Città della Pieve sui suoi canali social, Facebook e Twitter, oppure consultare il sito www.terredelperugino.it

Per info e prenotazioni: Ufficio Turistico di Città della Pieve
Tel.0578 298840 – mail: info@cittadellapieve.org

Restando a Città della Pieve…

Alla scoperta delle Terre del Perugino

Gli Etruschi di Città della Pieve

Il Borgo di Città della Pieve e le sue viuzze

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