Continua il progetto per realizzare a Chiusi una stazione per l’alta velocità, in attesa della costruzione di una “Media Etruria”. Dopo il sostegno da parte del Governatore della Regione Toscana, Enrico Rossi, il sindaco di Chiusi Stefano Scaramelli ha potuto dialogare con la Governatrice della Regione Umbria, Catiuscia Marini, durante la direzione nazionale del Partito Democratico. La nuova stazione dell’alta velocità nella cittadina etrusca, infatti, potrebbe diventare uno snodo importante sia per l’Umbria che per la Toscana, con risvolti positivi per almeno tre province e per tutto il territorio della Valdichiana.

Il progetto dell’alta velocità a Chiusi incassa anche l’appoggio del sindaco di Siena, Bruno Valentini, e dell’assessore ai trasporti Stefano Maggi:

“La nostra situazione non è più sopportabile – afferma l’assessore Stefano Maggi – perché impieghiamo in treno da Siena a Roma oltre 3 ore, con un solo collegamento al mattino alle 5,45, che arrivando alle 8,26 sta sotto le 3 ore. Ma da Siena a Chiusi si deve andare con un pullman, soppresso nelle vacanze e in estate. Per il resto, non si sa neppure da dove passare per raggiungere la Capitale: la strada più breve è quella di Chiusi, ma a volte conviene passare da Grosseto, che è servita dai comodi Frecciabianca, e volendo contare su collegamenti frequenti, sebbene più costosi, conviene passare addirittura da Firenze. Certo, abbiamo i bus della Sena che con 9 coppie di corse ci collegano ogni giorno a Roma Tiburtina con un buon servizio, ma più di tanto non possono fare in termini di velocità e il tempo di percorrenza sta anche in questo caso sulle 3 ore fra piazza Gramsci e Tiburtina. E pensare che nel 1990 si andava in treno da Siena a Roma in 2 ore e mezzo! Insomma, mentre gli altri migliorano noi peggioriamo”.

A detta dell’assessore c’è la necessità di portare avanti una battaglia perché l’alta velocità serva anche i territori intermedi.

“In concreto dobbiamo ottenere al più presto la sosta di treni veloci a Chiusi, dove attualmente fermano soltanto gli Intercity. La percorrenza di un treno alta velocità da Chiusi a Roma Tiburtina è di circa 45’, che sommati a un’ora di percorrenza Siena-Chiusi, renderebbe possibile raggiungere la capitale in due ore, a infrastrutture invariate e considerando il tempo di coincidenza a Chiusi. Ma in prospettiva dobbiamo fare come ha fatto Reggio Emilia con la stazione Medio Padana, realizzando una stazione Media Etruria nel punto più adatto a servire Siena, Arezzo e Perugia, in modo da avere collegamenti frequenti e veloci, che consentirebbero di arrivare a Roma in meno di 2 ore. Sarebbe una bella scommessa per il futuro della nostra città. Per noi l’ubicazione ideale è a Montallese, dove il treno di Siena incontra lo svincolo della Direttissima. Del resto, l’attuale sistema di utilizzo della ferrovia Direttissima Firenze-Roma ne ha del tutto snaturato il progetto, nato negli anni ’70 per servire anche i territori intermedi, grazie agli svincoli che furono realizzati – dopo un lungo dibattito – a Orte, Orvieto, Chiusi, Arezzo e Valdarno. Ma oggi i treni veloci sfrecciano fra il capoluogo toscano e la Capitale, senza mai fermarsi in mezzo, per oltre 250 km”.

“Come ha ben sottolineato il sindaco Scaramelli – dichiara Bruno Valentini – il tema dell’alta velocità è per la provincia di Siena fondamentale. Come ho detto più volte, nonostante il superamento delle province, il nostro territorio deve continuare a ragionare come sistema integrato e in quest’ottica la stazione di Chiusi può rappresentare una vera e propria porta d’accesso per la Toscana sud”.

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