L’indagine sui servizi dell’Usl 7 è promossa dalla Regione Toscana in collaborazione con il Laboratorio Mes della Scuola Sant’Anna di Pisa

Parte lunedì 30 settembre l’indagine sulla soddisfazione dei pazienti dei Pronto Soccorso dell’Usl 7 promossa dalla Regione Toscana e condotta dal MeS, il Laboratorio Management e Sanità della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, che coordina la rilevazione ed elabora i dati. In pratica, i cittadini che si rivolgono ai Pronto Soccorso degli Ospedali di Nottola, Campostaggia e Abbadia San Salvatore avranno la possibilità di esprimere la loro opinione sulla qualità del servizio ricevuto e mettere nero su bianco quale è stata la loro esperienza riguardo alla cortesia del personale, ai tempi di attesa, al controllo del dolore e a tanti altri aspetti di questo fondamentale servizio sanitario.

Lo svolgimento dell’indagine è semplice e lineare: agli utenti che utilizzano il servizio di Pronto Soccorso dell’Usl 7 fra il 30 settembre e il 10 novembre viene consegnata una lettera dell’assessore regionale alla Salute, Luigi Marroni, che presenta l’iniziativa e ne spiega l’importanza. In un momento successivo, un campione di pazienti riceverà a casa per posta un questionario da compilare e restituire con busta già affrancata, accompagnato dalle istruzioni. L’utente potrà anche scegliere di effettuare l’indagine per telefono o via web, tutto secondo le modalità indicate nelle istruzioni ricevute a casa.

Il questionario si compone di 40 domande a risposta chiusa, che prendono in considerazione una serie di aspetti legati all’esperienza dell’utente del pronto soccorso dal momento dell’accesso fino alla dimissione, quali i tempi di attesa, la cortesia e la professionalità del personale, la valutazione della qualità complessiva. Il questionario contiene anche uno spazio aperto, in cui inserire commenti e opinioni.

“Contiamo molto sulla partecipazione dei cittadini” afferma l’assessore Marroni “perché le loro idee e suggerimenti sono preziosi per migliorare la qualità dell’assistenza”.

L’invito è quindi a non lasciarsi sfuggire un’occasione che dà voce ai cittadini: bastano pochi minuti per raccontare la propria esperienza al Pronto Soccorso e esprimere un giudizio sul suo funzionamento, diventando così utilizzatori attivi di un servizio vitale per la salute di tutti.

Dall’ultima indagine sul gradimento dei pronto soccorso degli ospedali di Nottola, Campostaggia e Abbadia effettuata nel 2011 risultava, in linea con i dati regionali, che il 70% dei pazienti dava una valutazione ottima o buona alla qualità dell’assistenza ricevuta al Pronto Soccorso come anche alle informazioni ricevute sulle proprie condizioni di salute e i trattamenti da fare, mentre il 98% giudicava positivamente il rispetto della privacy.

Un punto di debolezza, sempre in linea con i dati regionali, si riscontrava sulla gestione del dolore al Pronto Soccorso (30% circa dei pazienti insoddisfatti) e sulla conoscenza del significato dei codici colore assegnati dal Triage, fondamentale per comprendere la priorità nell’accesso alla visita e quindi anche i tempi di attesa.

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