La Valdichiana

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Storie dal Territorio della Valdichiana

Categoria: Cronaca

Nell’aretino 15 pecore colpite dal virus della lingua blue

Il virus della lingua blue, una malattia che ha colpito 15 pecore in tre allevamenti ad Arezzo, Cortona e Cavriglia. Nella nota dell’Ansa si legge che la presenza del virus…

Il virus della lingua blue, una malattia che ha colpito 15 pecore in tre allevamenti ad Arezzo, Cortona e Cavriglia. Nella nota dell’Ansa si legge che la presenza del virus si presenta per la prima volta nella provincia aretina.

La Usl 8 di Arezzo ha dichiarato “La malattia della Lingua Blue è arrivata anche nella nostra provincia La caratteristica colorazione che assume la lingua degli animali colpiti da il nome ad una malattia il cui nome originale è quello di febbre catarrale maligna, malattia virale che si trasmette ad alcuni tipi di animali (mai all’uomo) esclusivamente attraverso le punture dei moscerini ematofagi del genere Culicoides”.

Il servizio veterinario della Asl ha già inviato questi animali ad appositi istituti per le analisi e per avere la conferma che si tratta di questa specifica malattia. I tre allevamenti sono stati posti sotto sequestro cautelativo ed è stato deciso il blocco delle movimentazioni degli animali. Inoltre è stata messa sotto osservazione una area che comprende un territorio entro i 4 chilometri di raggio dall’allevamento stesso. I Servizi Veterinari, attivi nel territorio con le proprie strutture zonali, sono impegnati a fronteggiare l’emergenza con tutti i mezzi disponibili, procedendo con azioni di monitoraggio ambientale sui vettori, indagini epidemiologiche e sierologiche sugli animali sentinella, visite cliniche sulle greggi a rischio di infezione. Il tutto secondo le disposizioni emesse dal Ministero della Salute e dalla Regione Toscana, già pronta ad attivare uno specifico piano di emergenza sanitaria.

Da qui l’invito a chiunque abbia interessi in proposito ad informarsi presso i Servizi Veterinari ASL sull’evoluzione della situazione, sulle limitazioni in essere e sugli adempimenti da rispettare.

La Usl8, inoltre precisa che non preoccupa l’uomo, essendo recettivi esclusivamente i ruminati, ed in particolare le pecore. Proprio in questi animali la malattia evolve spesso con esito sfavorevole.

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Chiusi: fibra ottica in tutte le scuole

Comunicato stampa Comune di Chiusi del 11/11/2014 La fibra ottica arriva anche nel laboratorio di informatica della scuola primaria di Chiusi Scalo e così dopo le scuole medie e la…

Comunicato stampa Comune di Chiusi del 11/11/2014

La fibra ottica arriva anche nel laboratorio di informatica della scuola primaria di Chiusi Scalo e così dopo le scuole medie e la scuola primaria di Chiusi Città, anche i giovani studenti della stazione hanno la possibilità di imparare viaggiando nell’autostrada della rete.

“I ragazzi di oggi – dichiara il primo cittadino Scaramelli – se pur non abbandonando i libri devono poter imparare anche usando le più moderne tecnologie. Compito di noi amministratori deve essere, quindi, quello di mettere in condizione i ragazzi di avere tutti i mezzi possibili al fine di una didattica nuova, moderna ed efficace. Per tutto questo sono soddisfatto che la fibra ottica sia arrivata anche alla scuola primaria di Chiusi Scalo perché di certo sarà un ottimo strumento che gli insegnanti potranno usare per far crescere i ragazzi con la consapevolezza del mondo che li circonda.”

“Ringrazio chi ha lavorato al fine di portare la fibra nelle nostre scuole – dichiara Andrea Micheletti assessore alla Qualità della Vita – la didattica oggigiorno non può prescindere dalle nuove tecnologie e per questo è importante che nel nostro Comune le scuole siano dotate del moderno sistema di connessione esistente. Sono certo che i nostri studenti ne gioveranno perché la rete, se ben utilizzata, è una grande finestra con la quale scoprire il mondo e cogliere diverse opportunità.”

In questi giorni sono stati eseguiti dei test tecnici per verificare che la velocità della fibra teorica corrispondesse alla velocità pratica della connessione. I test hanno dato esito positivo e quindi i ragazzi delle scuole primarie di Chiusi Scalo già navigano nelle rete di internet a una velocità di molto superiore alla media.

La banda larga andrà, dunque a potenziare l’aula informatica da 15 postazioni che è stata inaugurata all’inizio del mandato proprio alla scuola primaria di Chiusi Scalo.

Il Comune di Chiusi continua a scommettere, dunque, ancora sulla scuola per guardare al domani con ottimismo. La fibra ottica è solo, infatti, l’ultimo degli investimenti di cui le scuole chiusine hanno beneficiato. Dall’inizio del mandato sono state varie le spese, sia infrastrutturali che di materiali o di didattica, sostenute con l’obiettivo di migliorare e ammodernare l’offerta formativa delle scuole chiusine. Grazie in particolare alle entrate derivanti dal fotovoltaico è stato possibile ad esempio acquistare un nuovo scuolabus (70 mila euro) così come è stato possibile rinnovare e ammodernare, negli arredi, alcune aule o ancora realizzare una mini-pista di atletica alle scuole primarie di Chiusi Scalo. Allo stesso tempo, dal punto di vista della didattica, sono state incrementate le ore di sostegno per bambini portatori di handicap e la possibilità di frequentare attività extrascolastiche come ad esempio laboratori teatrali. Per Chiusi, dunque, la scuola rimane una priorità e adesso grazie alla cablatura in fibra è anche più competitiva nell’offrire ai ragazzi una istruzione al passo con i tempi.

Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla nostra redazione

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Allerta Meteo in tutta la Regione fino a martedì

È scattata stanotte una nuova allerta maltempo che riguarda tutta la regione Toscana, in particolare la Versilia e l’Arcipelago, e che durerà fino alle ore 12:00 di martedì; questo è ciò…

È scattata stanotte una nuova allerta maltempo che riguarda tutta la regione Toscana, in particolare la Versilia e l’Arcipelago, e che durerà fino alle ore 12:00 di martedì; questo è ciò che comunica la Protezione Civile.

Si prevedono fenomeni intensi caratterizzati da precipitazioni persistenti, anche a carattere temporalesco.
Nel pomeriggio di oggi, lunedì 10 novembre, il maltempo si estenderà anche alle zone occidentali e settentrionali della regione, con maggiore intensità sul nord-ovest, sull’Arcipelago e sulle coste.

Rischio allagamenti diffusi nelle aree depresse, causati da ristagno delle acque, tracimazioni dei canali e incapacità di drenaggio della rete fognaria urbana.

Per tutto il territorio regionale, la Protezione Civile raccomanda la massima attenzione alla guida durante i fenomeni più intensi, di procedere con cautela e di prestare particolare attenzione nell’attraversamento di zone depresse e in special modo di sottopassi stradali o di attraversamenti di corsi d’acqua. Si raccomanda inoltre di non sostare nelle zone prossime ai corsi d’acqua e nei locali interrati, i quali sono soggetti al rischio di possibile allagamento.

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Enoteca Italiana affida ristorante a una società di vendita abbigliamento

La società Montenegro srl, gestore del ristorante “Millevini” dell’Enoteca Italiana a Siena, alla data di affidamento dell’incarico, tra le ragioni sociali non aveva la ristorazione o la somministrazione di cibi…

La società Montenegro srl, gestore del ristorante “Millevini” dell’Enoteca Italiana a Siena, alla data di affidamento dell’incarico, tra le ragioni sociali non aveva la ristorazione o la somministrazione di cibi e bevande, ma bensì quella di vendita di abbigliamento per adulti. Questo è quanto emerso al processo in cui sono accusati di turbativa d’asta Antonio e Alberto Degortes, figli del fantino del Palio ‘Aceto’, Giada Miniscalco, compagna di Alberto, l’ex presidente di Enoteca Italiana Claudio Galletti e l’ex direttore della stessa Fabio Carlesi. I due dirigenti di Enoteca devono rispondere anche di falso in atto pubblico.

Secondo la testimonianza in aula del maresciallo della polizia giudiziaria di Siena che ha condotto le indagini, Davide Massa, l’affidamento diretto dell’incarico alla società Montenegro sarebbe avvenuto con delibera del cda di Enoteca Italiana in data 17 gennaio 2011.

“In realtà – ha spiegato Massa – in quella data la società non aveva nessuna caratteristica di ristorazione secondo l’atto costitutivo del 19 marzo 2010 – e la ragione sociale era quella di vendita di abbigliamento per adulti”. Secondo la ricostruzione del maresciallo della polizia giudiziaria la comunicazione del cambiamento della ragione sociale “venne data in camera di commercio il 25 gennaio 2011 e all’Agenzia delle entrate il 2 febbraio”.

L’indagine, che è stata avviata nell’aprile del 2012, ha portato a perquisizioni nelle sedi amministrativa e operativa dell’Enoteca Italiana e perquisizioni domiciliari degli indagati oltre a computer e telefoni cellulari. Dalle agende sequestrate a Carlesi emergerebbe inoltre, secondo la testimonianza del maresciallo, un appuntamento tra l’ex direttore dell’Enoteca e Antonio Degortes in data 7 gennaio 2011, 10 giorni prima dell’affidamento dell’incarico diretto. Il 9 gennaio fu l’allora responsabile della struttura Enoteca a inviare una mail a Degortes “con le condizioni da indicare nell’offerta”. Durante l’ultima udienza sono stati interrogati dal pm Aldo Natalini e dagli avvocati della difesa anche alcuni dipendenti, attuali ed ex, dell’Enoteca Italiana. La prossima udienza si terrà il 21 novembre.

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Allerta Meteo – Aggiornamenti in tempo reale

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Cortona: allerta Meteo tra il 4 e il 5 novembre 2014

Comunicato stampa della Regione Toscana del 4 novembre 2014 La Regione Toscana ha diramato l’allerta meteo per tutto il territorio regionale. Per la zona del comune di Cortona (E2) i…

Comunicato stampa della Regione Toscana del 4 novembre 2014

La Regione Toscana ha diramato l’allerta meteo per tutto il territorio regionale.

Per la zona del comune di Cortona (E2) i cumulati medi sono 20-25 millimetri, che non rappresentano picchi particolarmente elevati.

Nella stessa comunicazione viene, però, segnalata anche la possibilità di massimi puntuali fino a 100-150 mm su tutta la Regione e intensità massime orarie fino a 50/60mm.

A partire dalla mezzanotte del 4 novembre, e per almeno le successive 24 ore, anche nel territorio Cortonese, è quindi in arrivo una importante perturbazione che determinerà persistenti piogge nei prossimi giorni.

Anche se l’intensità delle piogge mediamente non dovrebbe essere tale da determinare significativi effetti al suolo non si possono escludere fenomeni localizzati con precipitazioni intense e conseguenti possibili allagamenti nelle zone depresse, tracimazioni di fossi e canali minori e incapacità di drenaggio della rete fognaria dei centri urbani.

Si raccomanda a tutta la popolazione di mantenersi informata sull’evoluzione del meteo e di evitare ogni comportamento a rischio, tra cui l’uso dell’auto, durante i fenomeni più significativi.

Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla nostra redazione

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Chiusi – controlli straordinari della Polizia di Stato – rinvenuti un fucile e 120 grammi di marijuana

Comunicato stampa della Questura di Siena del 1 Novembre 2014 Le operazioni straordinarie di controllo del territorio in Provincia, questa volta hanno interessato la zona di Chiusi, con il coinvolgimento…

Comunicato stampa della Questura di Siena del 1 Novembre 2014

Le operazioni straordinarie di controllo del territorio in Provincia, questa volta hanno interessato la zona di Chiusi, con il coinvolgimento di 3 pattuglie del Commissariato diretto dal V.Q.A. dr. Valter Allegria e di 4 equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Toscana, richiesti allo scopo dal Questore di Siena.

Le attività di controllo hanno interessato i luoghi dove, notiramente, si aggregano persone con precedenti di polizia o stranieri irregolari sul territorio nazionale, nonché le maggiori arterie stradali di collegamento con comuni di Chiusi e Chianciano.

Chiusi. Il materiale rinvenutoComplessivamente sono stati effettuati 11 posti di controllo in località Macciano, casello A1, Chiusi Città, piazzale antistante la stazione ferroviaria di Chiusi, zona industriale di Chiusi e Stazione FS di Montallese, nel corso dei quali sono stati controllati 62 automezzi, identificate 75 persone – di cui 7 con precedenti di polizia – ed elevate 4 contravvenzioni al codice della strada per mancata copertura assicurativa e mancata revisione del mezzo di trasporto e per guida con patente scaduta di validità.

Tra gli stranieri controllati, 4, sulla identità dei quali sono emersi dei dubbi, sono stati accompagnati in Ufficio per il foto segnalamento, mentre un giovane dell’84, anch’esso straniero, è stato denunciato per porto ingiustificato di strumenti atti ad offendere.

Infatti, durante il controllo di un’autovettura condotta da un extracomunitario residente fuori regione, è stato notato, nella piena disponibilità dello straniero, sotto il sedile, un bastone lungo circa 70 cm, sul cui possesso l’uomo non è stato in grado di fornire giustificazioni convincenti. Il bastone è stato sequestrato e per il possessore è scattata quindi la denuncia per porto ingiustificato di strumenti atti ad offendere.

Nell’ambito dei medesimi servizi, la Polizia di Stato di Chiusi ha inoltre sequestrato oltre 120 grammi di stupefacente del tipo Marijuana rinvenuto sul ciglio della provinciale 326 cosiddetta del Polacco probabilmente gettata proprio in ragione dei capillari servizi predisposti.

E’ stato sequestrato anche un fucile, rinvenuto in un cespuglio ben nascosto nei pressi di Chiusi Città, che da accertamenti svolti è risultato provento di un furto commesso proprio a Chiusi.

I servizi straordinari continueranno senza sosta anche nelle prossime settimane in tutta la Provincia, con l’auspicio che la costante presenza della Polizia e delle altre Forze dell’Ordine nel territorio contribuisca a mantenere il più alto livello di sicurezza possibile.

Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla nostra redazione

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Siena, furto in un negozio di sport – denunciato dalla Polizia di Stato

Comunicato stampa della Questura di Siena del 1 Novembre 2014 La sera prima aveva rubato un paio di scarpe, un giacchetto mimetico ed un cappellino all’interno di un negozio di sport; il…

Comunicato stampa della Questura di Siena del 1 Novembre 2014

La sera prima aveva rubato un paio di scarpe, un giacchetto mimetico ed un cappellino all’interno di un negozio di sport; il giorno successivo, pensando di non essere stato notato, spavaldamente ritorna nello stesso esercizio commerciale dove viene invece riconosciuto da uno dei titolari che immediatamente avvisa il 113.

Mentre la volante della Polizia si precipitava sul posto, uno dei proprietari del negozio, senza essere visto, in maniera molto discreta, decideva di pedinare il ladro che, non sapendo di essere pedinato, si stava allontanando dal ‘luogo del delitto’ senza particolare fretta, visto che stavolta non aveva sottratto niente.

Il responsabile del furto, S.N., un uomo di circa 40 anni originario di Taranto, veniva quindi raggiunto e bloccato dai poliziotti in questa Via Caduti di Vicobello.

Al momento del fermo l’uomo calzava ancora ai piedi il paio di scarpe rubate la sera precedente nel negozio mentre nello zaino che portava con sè erano nascosti il giacchetto mimetico e il cappellino.

Non riuscendo a fornire spiegazioni plausibili circa la provenienza degli indumenti, l’uomo veniva accompagnato in Questura e, dopo essere stato sottoposto ai rilievi dattiloscopici da cui é risultato essere persona con vari analoghi precedenti penali, gli uomini dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico lo hanno denunciato in stato di libertà per il reato di furto.

Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla nostra redazione

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Marijuana per fini terapeutici al congresso dei Radicali a Chianciano

Gli Agenti di polizia del Commissariato di Chianciano sono saliti sul palco del tredicesimo Congresso di Radicali italiani, di Chianciano per impedire alla segretaria Rita Bernardini di cedere sacchetti contenenti…

Gli Agenti di polizia del Commissariato di Chianciano sono saliti sul palco del tredicesimo Congresso di Radicali italiani, di Chianciano per impedire alla segretaria Rita Bernardini di cedere sacchetti contenenti marijuana ad Andrea Trisciuoglio, affetto da sclerosi multipla e segretario dell’Associazione Lapiantiano Cannabis Social Club Racale (Le).

L’intervento – riferisce una nota di Adnkronos – è avvenuto intorno alle 13.15, ieri 1 Novembre, mentre Rita Bernardini portava a termine l’azione conclusiva della terza disobbedienza civile sulla cannabis terapeutica, cedendo ai malati che ne necessitano, le bustine di marijuana provenienti dalle diciotto piantine coltivate da Marco Pannella, Laura Arconti e dalla stessa Rita Bernardini.

Quest’ultima ha espressamente invitato le Forze dell’Ordine, presenti in sala, a compiere il loro dovere e ad arrestarla per la coltivazione e la cessione di marijuana ai malati. Gli agenti hanno però impedito la cessione e hanno sequestrato le bustine con la cannabis, che ora saranno analizzate e inviate al pm.

“Da 30 anni chiediamo di essere arrestati – afferma Bernardini dal palco del Congresso – perché sia fatto nei nostri confronti quello che ogni giorno viene fatto ai privati cittadini, che vengono arrestati per coltivazione di cannabis. Vogliamo che le leggi dello Stato siano applicate e siano vive”. Infine ha ringraziato gli agenti di Polizia per aver fatto il loro dovere.

Marco Pannella è intervenuto dicendo che:

“la non violenza è questo: lottare per far rispettare allo Stato le proprie leggi. Credo che nei prossimi 2/3 anni – conclude Pannella – noi otterremo a livello mondiale la legalizzazione”.

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Processo MpS: condannati Mussari, Vigni e Baldassarri

Finalmente è arrivato il verdetto sul processo MpS: Giuseppe Mussari, Antonio Vigni e Luca Baldassarri condannati a 3 anni e 6 mesi colpevoli di ostacolo alla Vigilanza. Al termine di…

Finalmente è arrivato il verdetto sul processo MpS: Giuseppe Mussari, Antonio Vigni e Luca Baldassarri condannati a 3 anni e 6 mesi colpevoli di ostacolo alla Vigilanza.

Al termine di 4 ore di camera di consiglio è arriva la sentenza sul processo Alexandria legata all’acquisizione di Banca Antonveneta, uno dei filoni dell’inchiesta su Mps.

Con Mussari i giudici hanno condannato anche gli altri due imputati: l’ex dg Antonio Vigni e l’ex capo area finanza Gianluca Baldassarri. Per tutti l’accusa era di ostacolo in concorso all’esercizio delle funzioni delle pubbliche Autorità di Vigilanza. Per Baldassari è stata prevista la custodia cautelare.

L’accusa aveva chiesto, per i tre imputati, una condanna a sette anni per Mussari e sei anni per gli altri due imputati. La sentenza prevede anche l’interdizione dai pubblici uffici per i tre imputati per cinque anni. Il giudice ha poi stabilito una provvisionale a titolo di risarcimento di 12 mila euro a testa. I legali dei tre ex vertici della banca annunciano che ricorreranno contro la sentenza in appello.

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Chianciano: sanzioni pesanti contro lo scarico abusivo

Non è la prima volta che a Chianciano Terme si verificano situazioni di scarico abusivo, una pratica incivile che danneggia l’ambiente e mina il decoro pubblico. Nonostante il ritiro degli…

Non è la prima volta che a Chianciano Terme si verificano situazioni di scarico abusivo, una pratica incivile che danneggia l’ambiente e mina il decoro pubblico.

Nonostante il ritiro degli ingombranti a domicilio sia assolutamente gratuito, sono ancora molti i casi di abbandono illecito di questi rifiuti presso i cassonetti della raccolta differenziata o addirittura lungo le strade.
L’Amministrazione comunale, in collaborazione con l’azienda SEI Toscana che gestisce i rifiuti nelle province di Siena, Arezzo e Grosseto, si è già attivata per la riapertura della stazione ecologica presso “il Cavernano” ed è più che mai determinata ad adottare una posizione rigida nei confronti di coloro che violano le norme riguardanti il corretto smaltimento dei rifiuti.

L’Amministrazione si dice inoltre determinata a far rispettare il Regolamento Comunale per la Gestione dei Rifiuti e per l’Igiene Ambientale, in vigore da aprile 2014, che disciplina la gestione dei rifiuti civili e aziendali e che consente al Comune di applicare sanzioni a coloro che non rispetteranno tali norme. Le sanzoni sono piuttosto pesanti, in particolar modo per chi non conferisce in modo corretto rifiuti solidi urbani pericolosi e/o inerti ed i rifiuti di tipo RAEE (apparecchiature elettriche ed elettroniche).

Anche la Polizia Municipale è attiva sul fronte della prevenzione, e si sta impegnando per diffondere le informazioni sul corretto smaltimento dei rifiuti. A breve, su indicazione dall’Amministrazione comunale, la Polizia Municipale potrà disporre di video e fotocamere per documentare gli scaricatori abusivi per da monitorare, prevenire e controllare il territorio in maniera rapida ed efficace, e per attivare le procedure sanzionatorie nei casi più gravi.

«Siamo ben consapevoli dell’urgente necessità di riapertura a Chianciano Terme della stazione ecologica in Località “Il Cavernano” – afferma l’Assessore all’Ambiente, Damiano Rocchi – in merito al quale cogliamo occasione per comunicare che siamo in attesa che “SEI Toscana”, rediga il progetto esecutivo e di conseguenza, una volta ottenuti tutti i pareri necessari, possa dare inizio ai lavori».

«L’indisponibilità di un’area di raccolta dedicata e pertinente – prosegue Damiano Rocchi – non autorizza i cittadini ad “inquinare” in modo indiscriminato l’ambiente ed il territorio, punti di forza per lo sviluppo di Chianciano Terme. Per questo, da subito ci muoveremo con tutti gli strumenti possibili, affinché ambiente e territorio vengano preservati e valorizzati al meglio, anche nell’ottica del perseguimento di una politica green economy da estendere al settore del turismo».

«Nell’attesa della riapertura della nostra stazione ecologica in Località “Il Cavernano”, i cittadini possono prenotare il ritiro gratuito, il cui costo è già compreso nelle bollette che tutti i cittadini ricevono regolarmente – conclude Rocchi – e quindi è necessario contattare, per il ritiro dei propri rifiuti ingombranti e rifiuti speciali, il Gestore “SEI Toscana”».

Per prenotare il ritiro dei rifiuti ci si deve rivolgere a SEI Toscana, telefonando al numero verde 800.127.484, oppure scrivendo a questo indirizzo.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’Ufficio Tecnico comunale al numero di telefono 0578.652.321, oppure tramite mail: servizitecnici@comune.chianciano-terme.si.it

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Donati gli organi della 24enne deceduta nell’incidente a Lucignano

Tre trapianti d’organo, due donazioni multiorgano e una corsa contro il tempo per salvare la vita di una neonata prematura, venuta alla luce direttamente in pronto soccorso. Tutto è accaduto…

Tre trapianti d’organo, due donazioni multiorgano e una corsa contro il tempo per salvare la vita di una neonata prematura, venuta alla luce direttamente in pronto soccorso. Tutto è accaduto in meno di quarantottore al policlinico Santa Maria alle Scotte di Siena.

L’incidente, avvenuto venerdì sera a Lucignano in provincia di Arezzo, una giovane donna incinta, arrivata in condizioni disperate al pronto soccorso, ha dato alla luce una bimba prematura, nata con taglio cesareo in shock room e immediatamente trasportata, con incubatrice mobile, in terapia intensiva neonatale. L’organizzazione, la prontezza e la competenza di tutto lo staff medico e infermieristico di Pronto Soccorso, Ostetricia e Ginecologia, Terapia Intensiva Neonatale e Rianimazione e Medicina Critica, hanno consentito di salvare la vita alla piccola che è attualmente ricoverata in Terapia Intensiva Neonatale, in condizioni stabili ma sempre in prognosi riservata. La giovane mamma purtroppo non ce l’ha fatta e i familiari, pur in un momento di profondo dolore e sgomento, hanno autorizzato la donazione di organi e tessuti, iniziata nella mattina di domenica e conclusasi in serata.

“Il nostro primo pensiero – ha detto Pierluigi Tosi, direttore generale dell’AOU Senese – va alla famiglia della giovane mamma. Quello che doveva essere il momento più bello nella vita di una famiglia, e cioè la nascita di un bambino, si è trasformato in un tragico appuntamento con il destino. Ringrazio la famiglia per aver scelto di donare gli organi e salvare altre persone e ringrazio anche tutto il personale che ha dato il massimo per far fronte a questa particolare emergenza, che ha richiesto un grande coordinamento tra professionisti diversi e un intervento fuori dall’ordinario”.

La giovane mamma oltre ad aver dato alla luce la sua bambina ha dato la vita anche ad altre persone: rene e pancreas sono stati trapiantati a Pisa, un rene è stato trapiantato a Siena, il fegato è stato prelevato da un’équipe del Bambin Gesù di Roma, e permetterà di salvare un bambino e un adulto, le valvole cardiache sono andate a Pisa ed entrambi i polmoni sono stati trapiantati a Siena su una donna con malattia terminale.

L’èquipe di Chirurgia Toracica, insieme a tutto il personale infermieristico e di sala operatoria, ha lavorato ininterrottamente per circa 36 ore, effettuando anche un altro trapianto grazie ad una donazione multiorgano di una donna di 67 anni nella giornata di sabato. Il trapianto di polmone è stato fatto su una donna con grave malattia polmonare, in condizioni disperate al punto che è stato necessario mettere la paziente in ECMO, cioè in circolazione extracorporea con il supporto della Chirurgia del Cuore e dei Grossi Vasi.

“Non era mai accaduto di effettuare due trapianti di polmone, uno singolo e uno doppio, in così poco tempo – spiega Piero Paladini, responsabile programma Trapianto di Polmone, l’unico attivo in Toscana – ciò ha richiesto un grosso impegno da parte di tutto il personale e una particolare organizzazione della sala operatoria. Entrambe le donne trapiantate sono stabili, in prognosi riservata e ricoverate in Terapia Intensiva Cardiotoracica”.

Per quanto riguarda gli altri organi donati sabato, i reni e il fegato sono andati a Pisa, le cornee a Lucca e la cute a Siena. Grosso impegno, quindi, anche da parte del Coordinamento Donazione Organi e Tessuti dell’AOU Senese e della Chirurgia Trapianti Rene, con lo staff impegnato, oltre che nel trapianto di rene, anche nelle attività di prelievo.

“Senza donazione non c’è trapianto – ha aggiunto Pierluigi Tosi – ed è quindi prezioso tutto il lavoro fatto dai nostri professionisti, sia nella fase che accompagna la scelta di donare, sia in quella che realizza, in concreto, una nuova speranza di vita per tante persone”.

Foto di repertorio

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