La Valdichiana

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Storie dal Territorio della Valdichiana

Categoria: Cronaca

A1, grave incidente tra Valdichiana e Monte S.Savino

Come riportato dall’AGI, la mattina del 22 agosto è avvenuto un grave incidente sull’A1, tra la Valdichiana e Monte San Savino, che ha causato la morte di una persona e…

Come riportato dall’AGI, la mattina del 22 agosto è avvenuto un grave incidente sull’A1, tra la Valdichiana e Monte San Savino, che ha causato la morte di una persona e due feriti. L’incidente, avvenuto alle ore 6:30 all’altezza del km 377 dell’autostrada Milano-Napoli, in direzione Firenze, ha causato anche un blocco sull’A1 e il traffico a corsie ridotte per tutta la mattinata.

L’incidente ha coinvolto una sola auto, un’Alfa Romeo 147, che ha sbandato in corsia di sorpasso e ha coinvolto tutti i passeggeri. La vittima è una donna di 54 anni di Albenga, Caterina Vaccaro, mentre gli altri due passeggeri sono rimasti feriti. Il ferito più grave è il marito della donna, 58 anni, trasportato con l’elicottero Pegaso al policlinico Le Scotte di Siena; l’altro ferito, 55 anni, è stato invece trasportato con un’ambulanza all’ospedale San Donato di Arezzo. Illeso il cane che viaggiava a bordo della vettura, preso in carico dai veterinari della Usl8.

 

 

 

 

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Rapina in villa a Montepulciano, bottino di 50mila euro

Nella notte tra domenica e lunedì, a Montepulciano, è avvenuta una rapina con sequestro di persona presso una nota azienda agricola. Le vittime del sequestro sono stati due anziani coniugi…

Nella notte tra domenica e lunedì, a Montepulciano, è avvenuta una rapina con sequestro di persona presso una nota azienda agricola.

Le vittime del sequestro sono stati due anziani coniugi poliziani (80 e 79 anni) e una loro nipote (29 anni). I tre sono stati svegliati attorno alle due del mattino da alcuni malviventi, che si erano introdotti nell’abitazione tramite una finestra rimasta aperta sul retro, i quali li hanno poi legati e imbavagliati per poi impadronirsi dell‘incasso del ristorante di proprietà delle vittime, situato al piano inferiore. I ladri sono poi fuggiti a bordo dell’auto della nipote.

Non è ancora noto l’ammontare preciso della refurtiva, ma pare che si aggiri attorno ai 50mila euro; si tratta comunque dell’intero incasso delle giornate di sabato e domenica, durante le quali il ristoranti è stato affollato da molti turisti.
Pare che gli inquirenti stiano indagando una cerchia di persone vicina alle vittime, in quanto sembra che i malviventi si siano mossi come se conoscessero bene la casa e le abitudini dei proprietari. Stando alle testimonianze, avevano il volto coperto e hanno parlato pochissimo, forse temendo di poter essere riconosciuti, e hanno agito senza esitazioni, andando diritti ai soldi e alle chiavi dell’Alfa 147 che ancora non è stata ritrovata.

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Chiusi: arrestato cittadino romeno per tentata rapina

  Un cittadino romeno di 28 anni è stato arrestato dalla Polizia per tentata rapina e lesioni personali, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Bologna…

 

Un cittadino romeno di 28 anni è stato arrestato dalla Polizia per tentata rapina e lesioni personali, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Bologna condannato.

 

Gli agenti della Squadra Anticrimine del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Chiusi sono, infatti, riusciti a rintracciarlo, a seguito di elaborate indagini, in un’abitazione nei pressi di Piancastagnaio, in provincia di Siena.

 

Lo straniero si era allontanato da Bologna pochi mesi prima dell’arresto, ma doveva ancora scontare circa 9 mesi di carcere a seguito di una pregressa condanna.
Sempre gli agenti del Commissariato di Chiusi hanno rintracciato nei giorni scorsi due giovani campani con numerosi precedenti di Polizia per reati contro il patrimonio e truffa, i due sono stati allontanati con foglio di Via Obbligatorio dal Comune di Chiusi per 3 anni.

 

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Incendi, furti e arresti: i fatti di cronaca della Valdichiana

In questi primi giorni di agosto il territorio della Valdichiana è stato interessato da innumerevoli fatti di cronaca, il più recente risale al pomeriggio di lunedì 5 agosto, quando alla…

In questi primi giorni di agosto il territorio della Valdichiana è stato interessato da innumerevoli fatti di cronaca, il più recente risale al pomeriggio di lunedì 5 agosto, quando alla ex discarica di Sinalunga è divampato un incendio che ha colpito un’area di circa un ettaro. Le fiamme hanno mandato in fumo solo sterpaglie senza interessare in alcun modo i rigiuti essendo, l’impianto in smaltimento e chiuso dal 2010. Sul posto, oltre ai tecnici di Sienambiente, sono intervenuti sul posto i Vigili del fuoco che hanno isolato le fiamme e spento il rogo evitando così seri danni alle strumentazione e all’ambiente circostante. Le cause del rogo sono in via di accertamento da parte dei Vigili del fuoco.

A Chiusi, invece, sabato 3 agosto, la Polizia ha arrestato uno straniero di origini nigeriane di 24 anni per resistenza e lesioni aggravate. Gli agenti della Squadra Volante del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Chiusi lo hanno bloccato dopo che aveva opposto resistenza a seguito dell’ intervento della pattuglia presso un supermercato. Il giovane ha cercato con particolare insistenza, insieme ad un connazionale di 30 anni, di vendere della merce davanti al piazzale di un esercizio commerciale quando ha avuto un acceso diverbio con alcuni clienti, che hanno quindi richiesto l’intervento della Polizia. Gli agenti, giunti tempestivamente sul posto, lo hanno individuato e, alla richiesta dei documenti per l’identificazione, lui ha iniziato ad inveire e ad aggredirli, tanto che per immobilizzarlo è dovuta intervenire in ausilio un’altra Volante. Nel tentativo di immobilizzare l’uomo, due dei 4 poliziotti hanno riportato lesioni giudicate guaribili in 12 giorni ciascuno. Il ventiquattrenne è stato, quindi, arrestato e successivamente giudicato per direttissima presso il Tribunale di Montepulciano, dove ha patteggiato la pena.

Sempre il Valdichiana, ma questa volta in territorio aretino, si sono verificati fatti di furto, con conseguente arresto, e chiusura preventiva di un locale della zona. Il primo si è verificato al Valdichiana Outlet Village, dove nel pomeriggio di martedì 30 luglio, i Carabinieri della Stazione di Foiano della Chiana hanno arrestato per furto aggravato in concorso tre donne di 25, 26 e 28 anni, rumene, due residenti in Arezzo ed una in provincia di Perugia. La Centrale Operativa dei Carabinieri ha ricevuto una richiesta d’intervento da parte di una commessa di un negozio di abbigliamento dell’Outlet, la quale denunciava di aver notato tre donne che si aggiravano con fare sospetto tra i vari negozi del centro commerciale. A seguito di ciò sono state immediatamente inviate sul posto le pattuglie della Stazione Carabinieri di Foiano della Chiana e di Cortona che, anche con l’ausilio del personale di vigilanza presso l’esercizio commerciale, hanno rintracciato le tre straniere. Nelle borse delle tre donne avevano 27 capi di abbigliamento, di tre note griffe della moda, per un valore complessivo di circa 1.000 euro, dalle quali erano stati staccati i dispositivi antitaccheggio, al fine di non fare scattare l’allarme. La refurtiva è stata restituita dai militari dell’Arma agli aventi diritto, mentre le responsabili sono state ristrette nelle camere di sicurezza.

Il secondo fatto di cronaca, si è verificato sempre a Foiano della Chiana, dove la polizia ha sospeso per dieci giorni la licenza di somministrazione alimenti e bevande per il “Wine bar toscana”, facendo chiudere il locale per motivi di ordine e sicurezza pubblica. Le indagini che hanno portato al provvedimento di chiusura, avviate dalla Squadra Mobile della Questura di Siena e coordinate dal dirigente Sabatino Fortunato, avevano condotto gli investigatori alla perquisizione dell’esercizio, a seguito della quale, lo scorso 12 luglio, erano stati trovati e sequestrati circa 10 grammi di cocaina e 30 di hashish, con conseguente denuncia del gestore del pub, M. M. 45enne foianese, per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti alla Procura aretina.

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Anziano trovato morto a Chiusi, un giallo ancora irrisolto

Un caso di cronaca nera che ha sconvolto la città di Chiusi e che si è trasformato in un vero e proprio giallo estivo, ancora irrisolto: è la drammatica vicenda…

Un caso di cronaca nera che ha sconvolto la città di Chiusi e che si è trasformato in un vero e proprio giallo estivo, ancora irrisolto: è la drammatica vicenda di Giulio Ramini, pensionato novantenne, che lo scorso giovedì è stato trovato senza vita nella propria abitazione dal proprio nipote, che l’aveva visitato per portargli delle medicine. L’anziano è stato trovato in una pozza di sangue all’interno del suo appartamento, all’angolo tra via Leonardo da Vinci e via Pasubio, dietro alla stazione ferroviaria, dopo aver passato il pomeriggio in piazza della Stazione.

Gli indizi hanno fatto subito sospettare un omicidio a scopo di rapina: oltre alla profonda ferita alla testa, l’appartamento del pensionato è infatti stato trovato sottosopra, forse alla ricerca della pensione appena riscossa. Tuttavia, le prime indagini della scientifica hanno rivelato che non c’è stata effrazione dalla porta di ingresso. Dalle notizie rimbalzate sulla stampa nei giorni successivi, sembra che il motivo della morte di Giulio Ramini sia stato un violento colpo in testa, dovuto a una caduta domestica. Un drammatico incidente casalingo, quindi, ma che non spiega lo stato di disordine in cui è stato ritrovato l’appartamento, e che continua a far pensare a una rapina finita nel peggiore dei modi.

Le ipotesi più probabili fanno pensare a un decesso dovuto a una caduta, per via di un improvviso spavento; forse il pensionato ha aperto la porta ai ladri e poi è caduto per la paura, lasciando che i malviventi mettessero a soqquadro l’abitazione mentre spirava in una pozza di sangue. Le ipotesi si stanno comunque susseguendo in questi giorni di indagini e di interrogatori ai vicini, senza nessuna certezza. Le indagini portate avanti dai carabinieri della compagnia di Montepulciano sono passate al nucleo investigativo del comando provinciale di Siena, a dimostrazione della complessità di questo giallo.

Giulio Ramini abitava da solo, dopo essere rimasto vedovo; di lui si occupavano un nipote e una vicina, che lo aiutavano nelle faccende domestiche e nella corretta assunzione dei medicinali. I funerali dell’anziano si terranno questa mattina a Chiusi Scalo, in attesa dei risultati dell’autopsia che dovrebbero chiarire la dinamica dell’incidente. L’appartamento del pensionato è tuttora sotto sequestro, e non risultano ancora persone indiziate o indagate.

 

 

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Muore dissanguato tagliando la legna

Si sono svolti venerdi 2 Agosto nel pomeriggio a Montepulciano, nella chiesa delle Grazie, i funerali di Dante De Luca. De Luca era un pensionato settantaseienne, che durante l’utilizzo di una motosega, ha perso la…

Si sono svolti venerdi 2 Agosto nel pomeriggio a Montepulciano, nella chiesa delle Grazie, i funerali di Dante De Luca. De Luca era un pensionato settantaseienne, che durante l’utilizzo di una motosega, ha perso la vita giovedì 1° Agosto in seguito alla forta emorragia successiva all’incidente. Secondo la ricostruzione, De Luca si era recato nel proprio orto, nelle vicinanze dell’ex ospedale di Montepulciano, e si era messo a tagliare della legna con la motosega, quando per cause imprecisate, ha perso il controllo del pericoloso attrezzo provocandosi la quasi totale amputazione del braccio.

E’ stato presupposto che in seguito all’incidente De Luca abbia perso conoscenza morendo dissanguato. Ad accorgersi del fatto, dopo che era trascorso diverso tempo dall’accaduto, alcune persone che si recavano nei propri terreni, i quali hanno subito chiamato i soccorsi, ma all’ arrivo del medico del 118, questi non ha potuto far altro che constatarne il decesso, la salma è stata trasportata all’obitorio dell’ospedale di Nottola da dove ieri pomeriggio è partito il corteo funebre.

Come riferito da varie fonti, De Luca era molto conosciuto a Montepulciano, ed è stato descritto come una persona molto riservata ma gentilissimo che ogni mattina e sera portava il suo fedele cane, a fare una corsa nel piazzale dello Sterro, dove ogni giovedì si fa il mercato settimanale, una passeggiata breve, giusto il tempo di esaurire la carica di tabacco della propria inseparabile pipa e poi risalire a bordo della sua Golf per tornare a casa o andare all’orto.

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Restaurata la Sala Santissima Annunziata di Cetona

La Sala Santissima Annunziata, posta in Piazza Garibaldi nel centro di Cetona, tornerà alla sua originale bellezza per essere nuovamente ammirata da l’intera comunità Cetonese. Dopo essere stata chiusa al pubblico…

La Sala Santissima Annunziata, posta in Piazza Garibaldi nel centro di Cetona, tornerà alla sua originale bellezza per essere nuovamente ammirata da l’intera comunità Cetonese. Dopo essere stata chiusa al pubblico per due anni ed aver subito poco più di un anno e mezzo di lavori di restauro, la Sala è stata restituita alla cittadina attraverso l’inaugurazione di giovedì 1 agosto alle 17.30.

Il sindaco di Cetona Fabio Di Meo in un’intervista ha risposto: “La conclusione dei lavori di restauro della Sala Santissima Annunziata rappresenta un momento molto importante per la nostra cittadina, per la quale il patrimonio artistico e architettonico, insieme a quello paesaggistico rappresenta una risorsa fondamentale“.

Sono stati oggetto dell’intervento, il restauro dell’edificio, ma soprattutto il restauro dell’intero apparato decorativo della ex Chiesa, costituito da stucchi, dipinti murali e dipinti su tela. Il restauro delle tele (sei più la tela d’altare relativa all’Annunciazione)  è stato affidato ad un laboratorio specializzato a Roma dove sono stati eseguiti la foderatura, la realizzazione dei nuovi telai di supporto, interventi di ripristino e di risanamento delle lesioni e delle lacerazioni, la stuccatura delle lacune, la reintegrazione pittorica e la verniciatura finale. Gli interventi sull’apparato decorativo interno della ex Chiesa invece sono stati differenziati a seconda delle varie parti architettoniche (parete d’altare, cornicione, cornici delle tele, parti murarie, elementi verticali di sostegno). Sostanzialmente sono stati eseguiti interventi di pulitura, rimozione delle scialbature, consolidamento, ricostruzione di parti mancanti essenziali eseguite con calchi su parti esistenti, reintegrazione e adeguamento pittorico. L’intervento è stato realizzato dalla ditta Erre Consorzio di Roma ed il costo è stato di circa 340mila euro.

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Chiusi: è iniziata la disinfestazione

Come ogni anno, su tutto il territorio comunale di Chiusi, sono partiti gli interventi di disinfestazione. L’amministrazione comunale ha pianificato dei cicli di disinfestazione che verranno eseguiti nelle ore notturne,…

Come ogni anno, su tutto il territorio comunale di Chiusi, sono partiti gli interventi di disinfestazione. L’amministrazione comunale ha pianificato dei cicli di disinfestazione che verranno eseguiti nelle ore notturne, dalla mezzanotte fino alle prime luci del giorno.
Il primo ciclo è stato effettuato la notte di martedì 30 luglio, ed ha interessato la zona dello scalo e del centro storico, proseguendo poi nel resto del territorio comunale. Il prodotto utilizzato (presidio medico chirurgico) è autorizzato per un uso domestico e civile, a soli fini precauzionali e pertanto si consigliano le classici accortezze: tenere porte e finestre chiuse, riparare i ricoveri per gli animali e tenere gli animali domestici in casa o in zone protette, evitare di circolare o fermarsi nelle aree trattate per il periodo delle operazioni, non lasciare all’esterno delle abitazioni giocattoli, e non lasciare alimenti all’esterno. Il disinfestante utilizzato è denominato commercialmente Tator per la disinfestazione e Muskil Super per la derattizzazione e sono classificati secondo la direttiva 67/548/CEE o direttiva 1999/45/CE come prodotti non pericolosi.

“Come ogni anno – dichiara Gianluca Sonnini vicesindaco del Comune di Chiusi – abbiamo deciso di effettuare gli interventi di derattizzazione e di diseinfestazione contro zanzare. Il servizio è svolto come sempre nelle ore notturne per creare meno disagio possibile e in modo da non arrecare problemi alle attività commerciali che chiudono a tarda notte non abbiano problemi. Come al solito non c’è da preoccuparsi per il disinfestante utilizzato, si tratta semplicemente di un adulticida è tuttavia consigliabile seguire alcune norme preventive soprattutto per una maggiore efficacia del trattamento, come ad esempio di evitare accumuli di acqua ristagnante”

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Pagamento Tares, proroghe per molti comuni

Numerosi gli annunci di proroghe per il pagamento della Tares, a causa dei ritardi nelle consegne dei bollettini Dopo l’annuncio del comune di Montepulciano, pubblicato negli scorsi giorni, sono seguiti…

Numerosi gli annunci di proroghe per il pagamento della Tares, a causa dei ritardi nelle consegne dei bollettini

Dopo l’annuncio del comune di Montepulciano, pubblicato negli scorsi giorni, sono seguiti a ruota anche i comunicati ufficiali da parte del comune di Sinalunga e del comune di Chiusi. Le amministrazioni comunali si sono scusate per i ritardi nella consegna dei bollettini e hanno annunciato delle proroghe nei pagamenti, senza alcune penale; per maggiori informazioni, la cittadinanza è invitata a consultare gli uffici competenti oppure la sede locale di Sienambiente.

Il comune di Montepulciano ha annunciato una proroga nel pagamento della bolletta fino al 15 settembre, per compensare la mancata possibilità di rateizzazione e i ritardi del servizio postale. A causa degli stessi motivi, anche il comune di Sinalunga ha previsto uno slittamento dei termini di pagamento al 30 agosto. Per finire, dopo la giunta comunale di ieri, anche il comune di Chiusi ha annunciato la proroga del pagamento della Tares al 30 agosto.

La scadenza del 31 luglio, pertanto, non è da ritenersi valida nei casi citati. Tutti i cittadini e le imprese potranno beneficiare di questo slittamento e potranno pagare la Tares con lo stesso bollettino senza alcuna penale.

La Tares è il tema caldo del momento: la nuova Tassa Rifiuti e Servizi, introdotta dal “Decreto Salva Italia” del dicembre 2011, va a sostituire la Tariffa di igiene ambientale e la Tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani. La nuova imposta si basa sulla superficie dell’immobile, il numero dei residenti, l’uso, la produzione media dei rifiuti. Le nuove spese per lo smaltimento dei rifiuti vedranno un incremento stimato di circa il 14% per famiglia, attraverso un aumento di circa 30 centesimi al metro quadro. La prima scadenza, arrivata tramite bollettino negli scorsi giorni, equivale a un acconto pari al 60% del totale.

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