La Valdichiana

La Valdichiana

Storie dal Territorio della Valdichiana

Categoria: Cronaca

Alla magistratura le indagini sul nichel nel territorio di Chiusi

Sono stati passati alla magistrature per ulteriori indagini, tutti gli atti prodotti sulla presunta contaminazione di nichel, in una ristretta area del Comune di Chiusi, zona industriale Fondovalle. Le ispezioni,…

Sono stati passati alla magistrature per ulteriori indagini, tutti gli atti prodotti sulla presunta contaminazione di nichel, in una ristretta area del Comune di Chiusi, zona industriale Fondovalle.

Le ispezioni, di cui il Comune si è fatto promotore, sono state svolte in collaborazione tra il Corpo di Polizia Municipale di Chiusi e il Corpo Forestale dello Stato, Arpat e Usl, ed hanno permesso di stabilire che la presenza di nichel interessa solo la falda superficiale delle aree interessate e che l’analisi della documentazione prodotta e dei dati raccolti messi a disposizione di Provincia di Siena, Arpat e Usl, permettono di escludere il coinvolgimento dell’azienda Bioecologia tra le possibili cause della contaminazione delle acque della falda superficiale.

Le indagini sono comunque andate avanti con prelievi in pozzi autorizzati, scavi e impiego di geomagnetometro, in particolare usato nell’area della Pania, in modo da determinare le cause che hanno provocato i valori anomali. Gli accertamenti hanno permesso di stabilire una possibile causa di inquinamento attualmente al vaglio della magistratura.

Le indagini che sono state portate avanti in questi mesi hanno anche appurato che sono escluse, come già sottolineato da usl a giugno, problematiche relative alla salute pubblica perché l’acqua con valori anomali non è destinata ad approvvigionamento idropotabile come del resto nessuno dei pozzi privati autorizzati.
Inoltre è stato condiviso che i valori rilevati non sono da ritenersi preoccupanti anche per usi diversi da quello idropotabile come ad esempio l’irrigazione di vegetali o l’abbeveramento di animali.

“Su tutto questa questione – dichiarano il sindaco di Chiusi Stefano Scaramelli e il vicesindaco Gianluca Sonnini – andava fatta chiarezza e noi ci siamo mossi proprio per questo. Abbiamo agito con fermezza e neanche per un minuto abbiamo sottovalutato il problema anche se da subito è stato chiaro che non vi era nessun problema per la salute pubblica. Le indagini adesso sono passate alla magistratura di cui dobbiamo avere fiducia e che si muoverà sicuramente nel modo più corretto.”

Nessun commento su Alla magistratura le indagini sul nichel nel territorio di Chiusi

Uno rubava e l’altro spacciava. Arrestata dalla polizia “una strana coppia”

Una strana coppia formata da due stranieri sono stati arrestati dalla Polizia di Stato. I due, Roland Duria e Aurel Lika di 33 e 26 anni, entrambi di nazionalità albanese…

Una strana coppia formata da due stranieri sono stati arrestati dalla Polizia di Stato. I due, Roland Duria e Aurel Lika di 33 e 26 anni, entrambi di nazionalità albanese e regolari sul territorio, convivevano da circa un mese in un appartamento del centro storico di Siena, utilizzato per svolgere un’intensa attività di spaccio in comune.

Non sono sfuggiti agli investigatori della Squadra Mobile della Questura che, coordinati dal dirigente Sabatino Fortunato, da tempo seguivano le loro mosse, nell’ambito di una più ampia attività finalizzata a prevenire e reprimere il traffico di stupefacenti. In particolare gli uomini della sezione antidroga della Squadra Mobile erano sulle tracce del Duria, noto per i suoi precedenti specifici, che è stato fermato all’esterno della propria centralissima abitazione, non molto distante da Piazza del Campo. Lo straniero ha indicato agli agenti il vecchio indirizzo, negando di abitare lì, nel tentativo evidente di depistarli.

Gli uomini della Questura non gli hanno però creduto e, dopo averlo perquisito hanno trovato nelle tasche dei suoi pantaloni le chiavi dell’abitazione nella quale sono poi entrati insieme a lui per un controllo.
La perquisizione dell’intero appartamento, che l’albanese divide con altri due connazionali e due studenti camerunesi, tre dei quali estranei ai fatti, ha dato esito positivo nelle due camere occupate dagli arrestati.

Nella stanza del Duria, i poliziotti hanno trovato circa 112 grammi di cocaina, nascosta dentro le scarpe e avvolta in involucri di plastica trasparente, oltre a tre coltelli intrisi di droga, 1750,00 euro in contanti, verosimilmente provento dello spaccio, un cellulare e un’agendina utilizzata probabilmente per annotare le stesse attività illecite.

Nella stanza del Lika invece, più noto per i suoi precedenti per furto, sono stati trovati circa 40,00 grammi di marijuana suddivisa anch’essa in dosi, nascosta dentro l’armadio, una bilancina di precisione e alcuni rotoli di pellicola trasparente. Ma la sua attività non si svolgeva soltanto nel campo degli stupefacenti. All’interno della sua camera sono stati infatti trovati diversi oggetti di probabile provenienza furtiva, come un computer portatile due collanine da donna e un orologio di marca, circa 1700,00 euro in contanti e gli strumenti del mestiere, tra i quali una torcia, un binocolo, delle pinze, alcuni cacciaviti, uno scalda collo e numerosi guanti da lavoro. Lo straniero, assente al momento del blitz, è stato rintracciato in una via del centro storico dagli stessi investigatori.

Al termine degli accertamenti entrambi sono stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e sono stati accompagnati in carcere a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

Nessun commento su Uno rubava e l’altro spacciava. Arrestata dalla polizia “una strana coppia”

Rapina al Centro Commerciale “I Gelsi” di Sinalunga

Ancora una rapina ai danni del Centro Commerciale I Gelsi di Sinalunga. La scorsa notte, quella del 6 dicembre, una banda di ladri ha sfondato con un suv bianco le…

Ancora una rapina ai danni del Centro Commerciale I Gelsi di Sinalunga. La scorsa notte, quella del 6 dicembre, una banda di ladri ha sfondato con un suv bianco le doppie porte del centro portando via il Bancomat posto all’interno.

I banditi sono entrati in azione intorno alle due e in pochi minuti sono riusciti ad entrare e a portare via la cassaforte. Al momento del colpo, la guardia giurata di turno ha fatto esplodere un colpo di pistola di avvertimento ma i malviventi non hanno fatto altro che darsi alla fuga. Per il momento i carabinieri di Sinalunga stanno indagando per capire, oltre alla dinamica del furto, a quanto ammonta la somma di denaro sottratto.

Per il centro commerciale questo è il secondo colpo in poco più di un anno. Nel primo caso il bancomat era stato fatto esplodere, probabilmente con del gas. L’esplosione, particolarmente violenta, aveva provocato danni ingenti anche ad un negozio di abbigliamento per bambini dietro al bancomat. Il bottino di allora fu di circa 30 mila euro.

Foto: La Valdichiana.it

Nessun commento su Rapina al Centro Commerciale “I Gelsi” di Sinalunga

Chiusi, arrestato 40enne per furto aggravato

I carabinieri di Chiusi Scalo hanno arrestato in flagranza di reato un qurantenne, S.I. le sue iniziali, celibe e residente in Valdichiana Senese, per furto aggravato, violenza, resistenza, minaccia e…

I carabinieri di Chiusi Scalo hanno arrestato in flagranza di reato un qurantenne, S.I. le sue iniziali, celibe e residente in Valdichiana Senese, per furto aggravato, violenza, resistenza, minaccia e oltraggio a Pubblico Ufficiale.

L’arresto è avvenuto nel pomeriggio  di giovedì 4 dicembre. Durante servizio di perlustrazione, i militari hanno notato il veicolo, condotto dal 40enne, rubato la notte precedente a Chianciano Terme. Immediatamente i carabinieri hanno fermato l’autovettura e hanno proceduto al controllo del soggetto. Quest’ultimo, fermato il veicolo, nel tentativo di eludere il controllo e darsi alla fuga, ha strattonato uno dei carabinieri, procurandogli delle escoriazioni. Il tempestivo inseguimento ha permesso di bloccare il malvivente.

S.I. è stato portato presso la caserma di Chiusi Scalo per tutti gli accertamenti del caso. L’uomo è stato giudicato per direttissima dal tribunale di Siena.

Nessun commento su Chiusi, arrestato 40enne per furto aggravato

Trovata a Milano la 62enne di Chianciano

Carla Pacini, la signora 62enne scomparsa da Chianciano Terme il 27 novembre scorso, è stata rintracciata a Milano. Sarebbe stata lei stessa a chiamare il marito dopo aver visto la…

pacini_carlaCarla Pacini, la signora 62enne scomparsa da Chianciano Terme il 27 novembre scorso, è stata rintracciata a Milano.

Sarebbe stata lei stessa a chiamare il marito dopo aver visto la trasmissione Chi l’ha visto? in cui lui le lanciava un appello con parole colme di emozione ma anche di grande sconforto. Carla, nella telefonata al marito, avrebbe detto di stare bene e che tornerà tra qualche giorno.

L’automobile della donna è stata rintracciata alla stazione di Fabro, molto probabilmente da qui è partita per raggiungere Milano.

La notizia del rintracciamento ci è giunta da alcune segnalazioni arrivate alla nostra redazione ed i parenti stessi hanno provveduto a diramare il fatto. Per fortuna questo caso si è risolto in maniera positiva.

Nessun commento su Trovata a Milano la 62enne di Chianciano

Scompare 62enne di Chianciano

Ancora un’altra persona scomparsa a Chianciano, questa volta si tratta della signora Carla Pacini di 62 anni. La Signora Pacini si è allontanata da casa giovedì 27 novembre e non…

pacini_carlaAncora un’altra persona scomparsa a Chianciano, questa volta si tratta della signora Carla Pacini di 62 anni.

La Signora Pacini si è allontanata da casa giovedì 27 novembre e non vi ha più fatto più ritorno, di lei si sono perse le tracce e non si ha più nessuna notizia.

La donna è alta circa 1 metro e 60, corporatura robusta, capelli biondi lunghi fino al collo, occhi azzurri e occhiali da vista. Il giorno che è scomparsa indossava una gonna lunga nera, una maglia scura e un cappotto color bronzo. Si è allontanata con la sua auto, una Daihatsu Materia grigio metallizzato, targa DX 613 WG.

Le ricerche sono scattate in tutta la zona e negli ultimi luoghi dove la donna era solita frequentare. Il marito ha lanciato un appello tramite la trasmissione Chi l’ha Visto? e chiunque abbia notizie o segnalazioni da fare può contattare i carabinieri di Chianciano Terme, chiamando il 112.

Tra le altre ipotesi della scomparsa non è da escludersi l’allontanamento volontario e stando a quanto affermato dal marito, potrebbe essere dovuto ai problemi economici che stanno attraversando i coniugi in questo momento.

Foto: Carolina Sardelli Chi l’ha Visto?

Nessun commento su Scompare 62enne di Chianciano

Chiusi inaugura una piazza ad Antonio Vaccaro, Tenente dei Carabinieri

È stata una cerimonia al tempo stesso semplice e solenne quella che, sabato mattina a Chiusi, è stata organizzata per intitolare una piccola piazza della cittadina in onore di Antonio Vaccaro,…

È stata una cerimonia al tempo stesso semplice e solenne quella che, sabato mattina a Chiusi, è stata organizzata per intitolare una piccola piazza della cittadina in onore di Antonio Vaccaro, Tenente dei Carabinieri che alla fine della seconda guerra mondiale evitò, garantendo con la propria vita, l’arresto di 40 cittadini di Chiusi da parte delle truppe naziste.

Di fronte alla caserma dei Carabinieri, in quello che da adesso in poi sarà chiamato Largo Vaccaro, a conferma dell’importanza di questo avvenimento, si sono riuniti cittadini, associazioni, forze politiche, civili, istituzionali, il prefetto di Siena Renato Saccone e il Vice Questore Valter Allegria, nonchè una grande rappresentanza di forze militari tra cui Polizia ferroviaria, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale, Finanza, Corpo Forestale dello Stato e ovviamente i Carabinieri in alta uniforme.

Dopo un discorso introduttivo ed appassionato del sindaco Stefano Scaramelli, che oltre a ringraziare i presenti ha fatto riferimento all’importanza che la memoria di figure come il tenente Vaccaro deve rivestire nella mente di tutti i cittadini e in particolare delle giovani generazioni per non permettere in futuro gli errori del passato, la targa è stata scoperta sulle note della Young Band di Chiusi e del suo maestro Roberto Fabietti.

“Il Tenente Antionio Vaccaro – dichiara il primo cittadino di Chiusi Stefano Scaramelli – è quello che si potrebbe definire un vero e proprio eroe e la nostra città è orgogliosa di avergli dedicato una piazzetta di fronte alla sua Caserma dell’Arma dei Carabinieri che tanto ha rappresentato valori importanti da difendere. Sono soddisfatto anche del fatto che la città e le forze armate abbiano risposto con tanto entusiasmo a questa iniziativa perché significa che le gesta di un uomo coraggioso non sono andate perdute ma anzi continuano a riecheggiare con tutta la loro forza anche ai giorni nostri. Grazie a figure come quella del Tenente Vaccaro, l’Italia e la nostra città oggi possono vivere in pace e in libertà e questo non lo dobbiamo mai dimenticare. Il passato ci insegnerà sempre grandi lezioni e solo non dimenticando mai la sofferenza di uomini e donne potremo garantire ai nostri figli un domani migliore.”

Con la cerimonia di intitolazione della piazza, oggi Largo Vaccaro, il Comune di Chiusi ha celebrato il 70° anniversario della resistenza della guerra di liberazione e i 200 anni dalla fondazione dell’Arma dei Carabinieri.

Comunicato stampa del Comune di Chiusi del 1 dicembre 2014.
Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla nostra redazione.

Nessun commento su Chiusi inaugura una piazza ad Antonio Vaccaro, Tenente dei Carabinieri

Montepulciano e Pienza presentano i nuovi itinerari di natura e benessere

Sentieri del Nobile e della Via Barlettaia, direttrici inedite tra la “bonifica” della Valdichiana e la Francigena. Una nuova modalità di turismo, abbinando viaggio, scoperta, natura e benessere Nella “due…

Sentieri del Nobile e della Via Barlettaia, direttrici inedite tra la “bonifica” della Valdichiana e la Francigena. Una nuova modalità di turismo, abbinando viaggio, scoperta, natura e benessere

Nella “due giorni” che i Comuni di Montepulciano e Pienza hanno dedicato al Sentiero del Nobile ed al Sentiero della Via Barlettaia c’è stato spazio sia per le riflessioni e per gli incontri con tutti i soggetti interessati al progetto, dall’associazionismo agli imprenditori turistici, sia per il collaudo dell’intero itinerario.

Sabato 29, nel Palazzo Comunale di Pienza, i Sindaci Fabrizio Fè ed Andrea Rossi hanno presentato il progetto, dedicando particolare attenzione a questa nuova proposta di turismo eco-sostenibile, che abbina viaggio, scoperta, natura e benessere, e sottolineando l’importanza della stretta e cordiale collaborazione tra i due Comuni.

Domenica 30, a Montepulciano, al Tempio di San Biagio, significativamente dedicato alla Madonna del Buonviaggio, dalle parole si è passati ai fatti. Provenienti infatti sia da Pienza che dal Lago di Montepulciano, si sono ritrovati gruppi di ciclisti, cavalieri e podisti per un incontro che ha sancito l’avvio dell’attività dei due sentieri.

Come aveva promesso, il Sindaco di Pienza, confermando la sua passione per lo sport praticato, è giunto a Montepulciano in bicicletta accompagnato anche da Assessori e Consiglieri che hanno utilizzato il mezzo a due ruote o, addirittura, hanno scelto l’opzione podistica.

inauguraz bike_2A ricevere Fè in versione biker il collega di Montepulciano Rossi con numerosi componenti della Giunta e rappresentanti del Consiglio Comunale. Hanno aderito all’inaugurazione anche il Corpo Forestale dello Stato, i Vigili del Fuoco, la Fondazione Sport-Natura-Ambiente ed i rappresentanti degli Uffici Tecnici che, lavorando a ritmo serrato, hanno portato a compimento il progetto.

Particolarmente folto il “gruppone” dei ciclisti che ha raccolto gli specialisti della Cerro Bike, l’associazione che ha materialmente realizzato il troncone di Montepulciano dell’itinerario, e di altre realtà provenienti anche dall’Umbria. Come sempre spettacolare l’arrivo dei drappelli di cavalieri in cui non è passata inosservata la presenza di giovanissime amazzoni.

Per tutti c’è stata la possibilità di partecipare al brindisi offerto dal Consorzio del Vino Nobile prima di prendere la via del ritorno.

Il Sentiero del Nobile e il Sentiero della Via Barlettaia formano un tracciato ciclo-pedonale di circa 40 km complessivi, liberamente percorribile in ogni stagione, anche a cavallo, che realizza l’auspicato collegamento tra due fondamentali direttrici, il Sentiero Arno – Bonifica ad est e la Via Francigena ad ovest.

Il Sentiero del Nobile, che prende il nome dal pregiato vino rosso a Denominazione di Origine Controllata e Garantita (DOCG) che può provenire solo da Montepulciano, ha uno sviluppo complessivo di 18,3 km, si snoda soprattutto sui fianchi delle colline che ospitano i vigneti ma costeggia anche oliveti e le altre coltivazioni agricole. Parte dal Santuario di Sant’Agnese, tocca il Tempio di San Biagio (punto di collegamento tra i due tronchi, in comune anche con il Sentiero degli Etruschi), poi scende attraverso la Madonna della Querce ed il bosco della Madonna del Cerro per giungere al Lago di Montepulciano dove, all’altezza del Centro Visite “La Casetta”, si innesta con il Sentiero Arno – Bonifica. Il percorso è stato progettato con la collaborazione dei volontari della locale Associazione Cerro Bike.

inauguraz horse_1Il Sentiero della Via Barlettaia ha uno sviluppo di 20 km e riprende la denominazione di una direttrice che già nel XIV secolo univa il Monte Amiata con Montepulciano e la Valdichiana, incrociando in Val d’Orcia la Via Francigena. Il nome “barletta” indica un piccolo contenitore in legno prodotto dagli artigiani amiatini che veniva usato dai viaggiatori per l’indispensabile scorta di acqua. Dal Podere Le Costarelle alla Grancia di Spedaletto attraversa i fantastici scenari della Val d’Orcia, transita tra Monticchiello e Pienza, toccando luoghi di intensa bellezza paesaggistica come la Buca del Beato, romitorio rupestre, o altri antichi casali.

I due itinerari, redatti in base alla disciplina della Rete Escursionistica Toscana (RET) in cui saranno presto censiti, possono essere liberamente percorsi in ogni stagione.

1 commento su Montepulciano e Pienza presentano i nuovi itinerari di natura e benessere

Siena: tentano di raggirare un’anziana, ma lei li denuncia

Non è caduta nella trappola e ha chiamato la Polizia l’anziana donna che è stata avvicinata ieri mattina a Siena, fuori Porta Ovile, da una coppia di italiani che ha…

Non è caduta nella trappola e ha chiamato la Polizia l’anziana donna che è stata avvicinata ieri mattina a Siena, fuori Porta Ovile, da una coppia di italiani che ha tentato di raggirarla con la chiara intenzione di entrare nel suo appartamento per poi spillarle del denaro.

Tre persone, due uomini e una donna di 49, 28 e 46 anni, sono state fermate dalle pattuglie della Polizia di Stato che le hanno rintracciate a seguito di un’operazione coordinata dalla Sala operativa della Questura di Siena.

La tecnica messa in atto dai truffatori è una delle più frequenti tra quelle escogitate nella nostra provincia: in coppia fingendosi marito e moglie hanno avvicinato la donna, un’arzilla signora di 84 anni, e con la scusa di essere interessati ad acquistare un appartamento nello stesso stabile dove lei abita, le hanno chiesto se viveva da sola e, avendone avuta conferma, hanno cercato di convincerla a mostrare loro la propria abitazione, dato che poteva essere simile a quella da acquistare, simulando anche lo stato di gravidanza di lei in modo da carpirne più facilmente la fiducia.

L’anziana però, seppure turbata dal comportamento insistente e insolito dei due, non si è fatta abbindolare ed è entrata nel supermercato lì vicino, dove ha fatto la spesa, per poi rincasare. Subito dopo, anche per lo stato di agitazione che le aveva provocato quello strano incontro, ha voluto vederci chiaro e ha chiesto telefonicamente aiuto alla figlia che a sua volta ha chiamato la Polizia.

In pochi minuti la Sala operativa della Questura ha diramato la nota di rintraccio di due persone alle pattuglie presenti sul territorio: un uomo sulla quarantina, robusto, altezza media capelli corti castani, e una donna, più o meno della stessa età, robusta, capelli lunghi scuri. Gli uomini della Squadra Mobile, che si trovavano poco lontano, hanno notato un’autovettura Renault Clio di colore Blu, con a bordo un giovane, che risultava nell’ambito della loro attività investigativa ancora in corso, mezzo utilizzato probabilmente in altre occasioni per darsi alla fuga dopo aver commesso reati dello stesso genere. Contemporaneamente hanno visto due persone che corrispondevano alle descrizioni date al 113 dalla vittima che si stavano allontanando verso la vicina via Beccafumi. Gli agenti si sono immediatamente posti all’inseguimento dei due che hanno fermato dopo pochi metri.

Coordinandosi con la Centrale hanno dato, allo stesso tempo, la nota relativa all’autovettura che è stata invece rintracciata e fermata in viale Mazzini da un equipaggio della Polizia Postale con l’ausilio della Volante.

Dai successivi accertamenti è emerso che il giovane a bordo della Clio, un 28 enne proveniente dalla provincia di Cuneo, magro, altezza media, con i capelli scuri rasati sulle tempie e il ciuffo sulla fronte, stava proprio attendendo la coppia di truffatori per poi fuggire.

Tutti e tre i malviventi, di etnia sinti e residenti nel cuneese, pregiudicati per reati contro il patrimonio e in particolare per truffa, sono stati riconosciuti dall’anziana donna ma vispa vecchietta. A seguito delle perquisizioni personali e sull’autovettura in loro possesso sono stati rinvenuti oltre 3000 euro in contanti, di probabile provenienza illecita, due borsellini vuoti, un orologio e alcune fascette di plastica che sono stati sequestrati. All’esito degli accertamenti svolti, oltre alla denuncia per tentata truffa della Polizia, il Questore di Siena Maurizio Piccolotti ha emesso nei loro confronti anche la misura di prevenzione dell’allontanamento per tre anni dal territorio della nostra provincia.

La Polizia di Stato invita la cittadinanza e soprattutto le persone anziane che fossero state vittime di furti con raggiro, con modalità analoghe o da parte di soggetti corrispondenti alle descrizioni a recarsi alla Questura di Siena, in via del Castoro, e rivolgersi alla Squadra Mobile per l’ eventuale riconoscimento fotografico degli autori.

Comunicato stampa della Questura di Siena del 24 novembre 2014.
Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla nostra redazione.

Nessun commento su Siena: tentano di raggirare un’anziana, ma lei li denuncia

Tre stranieri e un sorvegliato speciale denunciati dalla Polizia di Stato

C’è voluto l’intervento della Polizia di Stato per calmare gli animi accesi di due stranieri che ieri se le davano di santa ragione nei pressi di un noto centro commerciale della…

C’è voluto l’intervento della Polizia di Stato per calmare gli animi accesi di due stranieri che ieri se le davano di santa ragione nei pressi di un noto centro commerciale della Valdichiana, in provincia di Siena.

A seguito di una richiesta d’intervento giunta al 113, con la quale era stata segnalata una rissa tra extracomunitari, la Volante del Commissariato di pubblica Sicurezza di Chiusi è intervenuta sul posto e, anche grazie alle informazioni raccolte da alcuni testimoni, ha rintracciato, due cittadini provenienti dalla Liberia e dalla Nigeria, rispettivamente di 35 e 28 anni, che poco prima erano stati protagonisti di una lite violenta.

Gli agenti hanno, infatti, accertato che i due avevano discusso per la spartizione delle monete che gli avventori di un supermercato limitrofo lasciavano loro sul carrello in cambio di un aiuto, offerto proprio dagli stranieri, per scaricare la spesa.

Dalle parole sono poi passati ai fatti prendendosi a pugni e schiaffi.

All’arrivo della Polizia la situazione, degenerata al punto da seminare il panico tra i vari clienti del negozio, si stava tranquillizzando, così gli agenti li hanno fermati e hanno contattato i sanitari del 118 che ne hanno trasportato uno al pronto soccorso, mentre l’altro è stato accompagnato in Commissariato per ulteriori accertamenti, al termine dei quali entrambi sono stati denunciati per lesioni.

In seguito all’accesa lite, infatti, uno di loro ha riportato ferite al volto con una prognosi di 10 giorni mentre l’altro è stato giudicato guaribile in 1 giorno. Tutti e due sono stati poi segnalati immediatamente al Questore di Siena per la successiva irrogazione del foglio di via con allontanamento dal territorio della nostra provincia.


Pochi giorni prima, sempre la pattuglia del Commissariato di Chiusi è invece intervenuta all’interno di un locale pubblico ove uno straniero, marocchino di 33 anni, stava infastidendo i clienti. Alla vista degli agenti, in evidente stato di ebbrezza alcolica, ha cercato di opporsi al controllo divincolandosi energicamente, costringendoli quindi ad accompagnarlo in Commissariato per poter procedere alla sua identificazione.

Visto il suo stato di alterazione si è reso necessario anche l’intervento del 118 che ne ha riscontrato l’ubriachezza.

L’uomo è stato denunciato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale con l’immediata proposta del foglio di via al Questore di Siena.


E’ stato rintracciato dalla Polizia in seguito ad una segnalazione giunta al 113 di una persona ubriaca, un 52enne originario della provincia di Vercelli che bivaccava nei pressi del noto centro commerciale che si affaccia sulla stazione ferroviaria di Siena.

L’uomo, dall’aspetto trasandato e in pessime condizioni igieniche, è stato trovato dagli agenti delle Volanti della Questura intervenuti sul posto, seduto su una panchina di Piazzale Rosselli, colto da un leggero malore.

I poliziotti hanno fatto quindi intervenire i sanitari del 118 che lo hanno accompagnato al Pronto soccorso dell’Ospedale le Scotte.

Durante le cure la Polizia ha approfondito gli accertamenti nei suoi confronti verificando che l’uomo era sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza Speciale per due anni, emessa dal tribunale di Biella.

All’esito dei riscontri e all’atto delle sue dimissioni dall’Ospedale è stato pertanto denunciato per le violazioni inerenti la misura stessa ed invitato a presentarsi all’Autorità del posto, come previsto dalla legge.

Comunicato stampa della Questura di Siena del 19 novembre 2014.
Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla nostra redazione.

Nessun commento su Tre stranieri e un sorvegliato speciale denunciati dalla Polizia di Stato

Type on the field below and hit Enter/Return to search