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La Valdichiana

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Categoria: Trequanda

“Tre Gotti al Campino”, il festival che scuote Trequanda

Immersa nel cuore verde della provincia di Siena c’è, splendida, Trequanda e al centro di Trequanda c’è uno dei parchi con la vista più bella che si possa ottenere. In…

Immersa nel cuore verde della provincia di Siena c’è, splendida, Trequanda e al centro di Trequanda c’è uno dei parchi con la vista più bella che si possa ottenere. In questo parco, da nove anni, i giovani gravitanti attorno ad un circolo ARCI presente nel piccolo borgo mettono in piedi un festival estremamente rock’n’roll. Estremamente puntuale nelle scelte stilistiche che offrono al pubblico agostino, invitano artisti sempre rigorosamente underground, orientanti nelle forme post-grunge del panorama rock italiano. È il quartier generale degli Impatto Zero, che noi abbiamo già incontrato (Impatto Zero) e che canalizza un flusso creativo locale in una delle ambientazioni più belle e particolari cui si possa ambire per un festival.  Il Parco della Mura Ornella Pancirolli si estende su una vasta area verde prossima al borgo di Trequanda e comprende, un campo di calcetto, una piattaforma in cemento, con tribuna ad anfiteatro.

Durante gli allestimenti del festival ho incontrato Domenico Perugini, direttore artistico del festival, e Fabrizio Nardi, presidente del circolo ARCI di Trequanda.

La vostra ambientazione è diversa rispetto a quella di altri festival che si fanno da queste parti. Cosa ha signficato per voi tirare su un festival di rock undeground qui?

Domenico Perugini: Abbiamo iniziato nove anni fa, un po’ per la solita apatia di provincia, un po’ per il paese piccolo che ci sembrava limitante. Non c’era altro, oltre la festa de l’Unità. Decidemmo quindi di offrire qualcosa che fosse più interessante per noi. Eravamo giovanissimi e mettemmo in piedi un festival di due giorni senza un soldo. L’anno di svolta è stato il 2014, in cui hanno suonato da noi i Management del Dolore Post Operatorio. Abbiamo iniziato ad invitare artisti che avessero un pubblico nazionale. Da lì abbiamo fatto sempre meglio, e siamo arrivati ad ospitare importanti nomi del panorama indipendente italiano: Diaframma, Giorgio Canali, Gazebo Penguins, Gli Scontati. Tutto questo senza grandi sponsor, contando solo sui soldi che abbiamo raccolto ad ogni edizione per quella successiva.

 

Fabrizio Nardi: le associazioni del luogo devono portare vantaggi al territorio cui appartengono. L’arci non solo con il Tre Gotti al Campino ma anche con la festa dell’olio, fa da collettore sociale, riunisce i giovani e migliora il posto in cui viviamo. Trequanda ci fornisce uno spazio bellissimo in cui organizzare una festa e noi cerchiamo di ricambiare anche nei confronti del paese attraverso aiuti alle altre attività culturali svolte nel nostro paese durante l’anno. Il nostro circolo conta cinquanta tesserati, una minima parte è formata da over-sessanta, la stragrande maggioranza invece è composta da ragazzi introno ai vent’anni, ed è una cosa molto particolare, rispetto alla media dei tesserati ARCI del resto d’Italia. Quando andiamo alle riunioni provinciali infatti siamo sempre i più piccoli. Qui c’è un presidente di 23 anni, un vice di 25, e su dodici consiglieri, dieci hanno meno di trent’anni.

Parliamo dell’evento di quest’anno: quali sono le novità?

Domenico Perugini: la novità più grande è che quest’anno ci siamo ancora di più allargati e abbiamo aggiunto un ulteriore giorno. Da quest’anno c’è anche il giovedì. C’è un ulteriore dispendio di energie. Tutto il festival si è ingrandito. Dal punto market, agli incontri presentazioni di libri che verranno fatti tutte le sere prima dell’inizio dei live, fino allo spazio tattoo. La proposta è ancora più varia. La formula è quella collaudata degli altri anni con rilevanti ampliamenti.

Sugli artisti? Come vi siete orientati?

Domenico Perugini: Abbiamo come sempre cercato di osservare le proposte del mondo musicale attuale e guardare all’Alt Rock nostrano. Oltre a selezionare gli artisti che ovviamente ci piacciono, preferiamo sempre chiamare quelle persone che conosciamo personalmente. Nella nostra breve esperienza come band (gli Impatto Zero, Domenico ne è il bassista. ndr) siamo entrati in contatto con un reticolo sociale che cerchiamo di sfruttare, quando ci troviamo a dover definire la line up di Tre Gotti al Campino.  Sia per la serata di apertura, per la quale si esibiranno tre band locali che si stanno affermando in un’area più vasta e stanno ricevendo critiche positive – i Canale 52 di Cortona, i Dudes di Chiusi  e i Belindà di Farnetella –  sia per i nomi più importanti di questa edizione: i Voina che quest’anno abbiamo fatto benissimo, aperti dagli A Pezzi, e gli One Dimensional Man, che sono una di quelle band che ci ha cresciuto e che non ci sembra vero aver portato qua. Domenica suoneranno gli Sbanebio, che sono amici se non altro perché già hanno suonato in al Tre Gotti al Campino, e i Carbonara Blues, che vengono da Rapolano Terme e quindi giocano in casa. Viviamo questo festival come un ritrovo tra musicisti che conosciamo e a cui ci fa piacer mostrare casa nostra. In più diamo la possibilità a tutti di sentire qualcosa di diverso. Cerchiamo di essere ancora marcatamente underground e non cedere alla dimensione “pop” dell’indie italiano.

Gli Impatto Zero suoneranno Sabato prima degli One Dimensional Man. Come la vivete?

Domenico Perugini: Noi come impatto zero partecipiamo ancora una volta al “nostro” festival. Abbiamo preso poche date perché stiamo scrivendo e lavorando al nostro album e abbiamo delle scadenze impellenti, però questo è il nostro festival, qui siamo nati e qui continuiamo ad essere…

È un po’ il vostro quartier generale… e invece, l’aspetto gastronomico?

Fabrizio Nardi: Come ogni festa che si rispetti a TGAC non può mancare lo stand gastronomico e presenta una selezione di piatti che è molto legata alla tradizione,  non possono mancare i pici e la tagliatella al ragù di chianina. Ogni sera poi c’è anche una pizzeria. Oltre alle birre artigianali poi, facciamo una selezione dei vini del comune di Trequanda, che sostengono il festival. C’è buona musica, buon cibo, buon vino e ottime birre. La scenografia è tra le più belle cui si potrebbe auspicare. Mancare sarebbe un peccato.

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Niente più servizi condivisi tra Sinalunga, Torrita e Trequanda

Il 22 dicembre scorso si è svolto il consiglio comunale del comune di Sinalunga e nella seduta è stata decretata la fine dell’associazione dei servizi, ovvero la condivisione della maggior…

Il 22 dicembre scorso si è svolto il consiglio comunale del comune di Sinalunga e nella seduta è stata decretata la fine dell’associazione dei servizi, ovvero la condivisione della maggior parte delle funzioni fondamentali  tra i comuni di Sinalunga, Torrita e Trequanda.

In seguito a questa decisione riceviamo e pubblichiamo un comunicato congiunto dell’opposizione del comune di Sinalunga, composta da Movimento 5 Stelle Sinalunga, Lista Civica Angelina, Lista Civica Centro Destra e Rifondazione Comunista

“Tutta l’azione di governo è stata incentrata su questo principio definito dal PD locale ormai come unica forma possibile di gestione della macchina amministrativa. Quindi responsabili d’area condivisi tra i tre comuni, dotazione di infrastrutture per il funzionamento degli uffici in convenzione, modus operandi di erogazione dei servizi standardizzati, tutto buttato al vento per un capriccio di un sindaco emulatore renziano che una mattina si sveglia e decide di mandare tutto all’aria.

Il rottamatore Sindaco di Torrita di Siena ha deciso infatti di recedere dal 1 gennaio 2015 da tutti i servizi in convenzione con Sinalunga e Trequanda, alcuni dei quali firmati pochi mesi fa. Ora la domanda al semplice cittadino sorge spontanea: o il Sindaco rottamatore è un illuminato ed ha capito che i servizi in convenzione, al pari di quelli gestiti con l’Unione dei Comuni, sono una balla colossale che per anni ci hanno proposto come unica soluzione ai problemi, oppure l’uomo solo al comando di impronta renziana, con questa mossa ha deciso di rottamare il partito unico PD che lo ha votato, distruggendone di fatto tutta e la sola linea politica di questi decenni, l’associazione dei servizi e l’Unione dei Comuni.

La risposta ce l’avremo sicuramente a breve, nel frattempo, non rimane che denunciare la totale incapacità di programmazione politica del PD in questi anni nel nostro territorio, non più capace di gestire una nuova classe politica che ne ha sfruttato il bacino di voti, ma che poi gestisce il partito a propria immagine e somiglianza. Ma questa è una storia già vista anche a livello nazionale. Adesso però chi ripaga i cittadini di tutto questo? Soprattutto se questi servizi in convenzione facevano risparmiare tanti soldi, come faremo adesso con i bilanci comunali? Ci saranno ovviamente nuovi tagli ai servizi ed aumenti delle imposte locali. Ci aspetta un sereno 2015.”

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Sinarita di Torquanda: RiFare Torrita risponde ai M5S sulla fusione di tre comuni

M5S Sinalunga: Dopo l’incontro sulla Fusione a Trequanda. “Ora Torrita e Trequanda hanno il dovere di sedersi al tavolo per parlarne” Si è svolto a Trequanda, venerdì 17 ottobre, l’incontro…

M5S Sinalunga: Dopo l’incontro sulla Fusione a Trequanda. “Ora Torrita e Trequanda hanno il dovere di sedersi al tavolo per parlarne”

Si è svolto a Trequanda, venerdì 17 ottobre, l’incontro organizzato dai 5 Stelle di Sinalunga per parlare ancora una volta di Fusione dei Comuni. La presentazione è stata curata dai consiglieri 5 stelle Gabriele Ciacci e Stefania Nero, coaudiuvati da Giulia Pellegrini. Alla presentazione è succeduto un interessante dibattito al quale hanno partecipato anche il Sindaco di Sinalunga Agnoletti e due consiglieri della sua maggioranza, dando piena disponibilità a parlare dell’argomento, iniziando anche a fornire idee di come far capire alla cittadinanza l’importanza di questo processo.

“Dopo l’apertura ricevuta dalla maggioranza sinalunghese – dichiara il partito pentastellato nella nota – è ora doveroso che i sindaci di Torrita di Siena e Trequanda si siedano per parlarne, senza utilizzare preconcetti autoritari, perchè i loro cittadini hanno il diritto, come gli stessi sinalunghesi, di essere informati sull’opportunità della fusione. Siamo certi che in un futuro non lontano questo processo sarà imposto direttamente dal governo centrale ed allora potrebbe essere molto più difficile farlo recepire ai cittadini nonché agli amministratori, per non parlare poi degli incentivi economici che si andrebbero a perdere. Siamo molto soddisfatti, perchè dopo mesi di tenace lavoro sull’argomento è stato fatto un ulteriore passo avanti”. ‪#‎FondiamociSinalungaTorritaTrequanda‬

Alla loro richiesta La Lista Civica “RiFARE TORRITA”, con i consiglieri Rodolfo Damigelli, Lorenzo Vestri e Maria Grazia Bruni, interviene nel dibattito che si è aperto a riguardo della fusione amministrativa delle amministrazioni comunali di Torrita di Siena, Sinalunga e Trequanda.

RIFARE TORRITA LOGO“Sinarita di Torquanda? Meglio un sereno fidanzamento che un pessimo matrimonio”. Pur considerando lodevole l’intento del M5S di creare risparmi ed investimenti sul territorio mediante la fusione dei tre enti, riteniamo il loro approccio alla delicata questione alquanto approssimativo ed eccessivamente ottimistico. Parliamo di numeri: la Legge di Stabilità, presentata dal Governo in carica da pochi giorni, prevede drastici tagli per svariati miliardi di euro ai trasferimenti dallo Stato alle Regioni e ai Comuni. Come non prevedere che, in un’ottica di tagli lineari così poderosi, non vi ricadano poi anche i “fantomatici” contributi per ben 12.745.192,66 euro che “Sinarita di Torquanda”, futuro terzo comune per popolazione della Provincia di Siena, dovrebbe, a detta degli amici del M5S, ricevere da Stato e Regione?

Inoltre, quando si parla di “sblocco del patto di stabilità per 8 milioni di euro” occorre avere l’onestà intellettuale di dire alla gente che si tratta non di sbloccare denaro esistente in cassa, perché nessuno dei tre comuni in oggetto ha questo denaro nella propria Tesoreria, sia ben chiaro! Si tratta piuttosto di dare la possibilità al nuovo ente di contrarre nuovi debiti per 8 milioni di euro, dei quali francamente non se ne intravede alcun bisogno, poiché i debiti dei comuni hanno il pessimo difetto di dover essere pagati con gli incassi dei tributi comunali, con tanto di onerosi interessi.

Tanto per fare un esempio concreto, i debiti in essere, frutto delle “allegre” gestioni amministrative del passato, solo nel 2013 sono costati al comune di Torrita di Siena la notevole cifra di euro 227.290,00 per interessi passivi. Se tanto ci da tanto, siamo convinti che “se Atene piange, Sparta non ride”.

Dal punto di vista meramente campanilistico, vogliamo ricordare che, in caso di fusione, è fin troppo evidente la probabilità che il comune capofila diverrebbe quello che allo stato attuale è maggiormente popoloso, il che costringerebbe Torrita e Trequanda a perdere la propria sovranità e la propria rappresentatività elettiva e popolare a favore di un comune, Sinalunga, che già annovera sul suo territorio una frazione ben più popolosa di molti altri liberi comuni della provincia, Bettolle, di circa ben 3.000 abitanti, la quale nel passato era a sua volta un libero comune, e la cui popolazione mai ha digerito il forzato accorpamento.

Per ultimo vogliamo ricordare che, nell’ottica della razionalizzazione dei servizi e del conseguente risparmio, i tre enti di cui sopra hanno già deliberato ognuno nella propria sede consiliare di avere un unico Segretario Comunale, la dottoressa Luana Della Giovampaola, una gestione comune dei servizi in materia di edilizia scolastica, il responsabile del Servizio Unico Associato Economico-Finanziario, il Rag. Rolando Sestini, la funzione di pianificazione urbanistica ed edilizia mediante il distacco per 18 ore settimanali a Sinalunga dell’Arch. Annalisa Cassioli, dipendente del Comune di Torrita di Siena. Inoltre, per quanto attiene alla gestione del servizio di Polizia Municipale, ricordiamo che già nel 2013 l’Unione dei Comuni della Valdichiana Senese ha deliberato un futuro percorso di accorpamento di tale servizio in maniera unitaria per tutti e nove i comuni ricadenti sotto il territorio del suddetto ente.

Per tutti i motivi sopra esposti, la Lista Civica “RiFARE TORRITA” esprime il proprio parere negativo a quello che ci sembra avere i tutti presupposti per divenire un “pessimo matrimonio”, e rimane favorevole al proseguimento di un rapporto come quello che, ad oggi, sembra viaggiare sui binari di un “sereno fidanzamento”, dove si sta bene insieme, ma ognuno dorme a casa sua.”

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Anche l’Onorevole Luigi Dallai alla festa dell’Olio di Trequanda

A Castelmuzio e Trequanda, nel fine settimana si sono celebrati gli oli d’oliva di eccellenza, che ancora vengono prodotti in zona nonostante i forti cambiamenti climatici. La festa dell’Olio di…

A Castelmuzio e Trequanda, nel fine settimana si sono celebrati gli oli d’oliva di eccellenza, che ancora vengono prodotti in zona nonostante i forti cambiamenti climatici.

10728594_10204898336283155_1539002512_nLa festa dell’Olio di Trequanda si può riassumere così la bellissima festa dell’olio “novo”, affollata e colorata come sempre. La manifestazione è inziata sabato 18 ottobre presso il Centro servizi per l’olivicoltura di Castelmuzio con un convegno dal titolo “Olivicoltura e Cambiamenti climatici: Olio extravergine di oliva e salute”. Nell’incontro, aperto saluto del Sindaco di Trequanda Roberto Machetti e della Vice Presidente delle Città dell’Olio Anna Maria Betti, con Mauro Centritto, direttore Polo Scientifico – Area di Ricerca Sesto Fiorentino, si è parlato dei cambiamenti climatici e di una nuova era geologica: la Antropocene.

“Dalla rivoluzione industriale l’uomo sta dominando il territorio, le terre coltivabili sono diminuite e quindi noi dobbiamo cambiare il nostro modo di produrre le cose. – ha dichiarato il Mauro Centritto.

La giornata di sabato è poi proseguita con la Compagnia del Sipario Medioevale di Verona che ha rallegrato e colorato il Centro storico di Castelmuzio, reso ancora più caratteristico dell’esposizione di auto, dalla dimostrazione del ricamo a tombolo, dei mestrieri tradizionali locali e dal mercatino di vario genere.

Domenica 19 ottobre, invece, la manifestazione si è spostata a Treqaunda e quest’anno ha visto assegnare il premio Giordana Carpi “Oliva d’Oro” all’azienda agricola La Pieve di Castelmuzio. Dopo un affettuoso e per niente formale scambio di doni fra il sindaco trequandino Roberto Machetti e i colleghi dei Comuni gemellati con Trequanda (Marone in provincia di Brescia e Poggio San Marcello, nelle vicinanze di Ancona) l’onorevole Luigi Dallai ha consegnato l’ambito premio a Massimo e Alessio Cenni, padre e figlio, che hanno dato, con il loro lavoro, un grande messaggio anche di continuità e di attaccamento al territorio degli olivicoltori locali.

I Comuni ospiti erano rappresentati dal sindaco marchigiano Tiziano Consoli e dal vicesindaco lombardo Livio Camplani.

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30ma Festa dell’ Olio, eccellenza olearia del territorio di Trequanda

Trae origine da un forte e diretto coinvolgimento dell’Amministrazione Comunale di Trequanda al fianco dei produttori la trentesima Festa dell’Olio 2014. Una manifestazione che compie trent’anni e che riesce sempre…

Trae origine da un forte e diretto coinvolgimento dell’Amministrazione Comunale di Trequanda al fianco dei produttori la trentesima Festa dell’Olio 2014. Una manifestazione che compie trent’anni e che riesce sempre a rigenerarsi con nuove idee.

La prima importante kermesse dedicata all’olio del sud senese si terrà in due giorni diversi e altrettanti luoghi fisici diversi, i quali però sono uniti dalla scelta di produrre in un contesto di eccellenza.

Sabato 18 ottobre sarà di scena a Castelmuzio un vasto programma di iniziative. Si comincia alle 9 del mattino con un convegno sul tema sempre più attuale “Olivicoltura e cambiamenti climatici: Olio extra vergine di oliva e salute” che vedrà la vice presidente dell’Associazione Città dell’Olio, Anna Maria Betti, insieme al sindaco ospitante Roberto Machetti, ma anche la partecipazione del direttore del Dipartimento Scienze Bio-Agri-Alimentari del CNR, Mauro Centritto, Tullia Gallina Toschi e Enrico Valli del dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari dell’Università di Bologna, Gian Luigi Russo dell’Istituto di Scienze dell’Alimentazione CNR Avellino, Antonio Agostini, segretario Generale del Ministero dell’Ambiente Roma, coordinano Francesco Loreto e Antonio Cimato.

Il protagonista assoluto, però, sarà soltanto lui, l’olio prodotto dagli oliveti della zona. Assaggi, degustazioni, lezioni estemporanee di analisi sensoriale, dimostrazioni di macchine agricole e a partire dalle 15 animazione, dimostrazioni di mestieri medioevali, spettacoli di falconeria. Uno stand gastronomico e le osterie castelline rimarranno praticamente sempre aperte.

Domenica 19, invece, la kermesse si sposterà a Trequanda dove, dalle 16,30 saranno i produttori stessi–e questa è una peculiarità proprio di questa Festa dell’Olio–decideranno chi fra di essi sarà tanto meritevole da ricevere il premio Giordana Carpi “Oliva d’Oro”. Infine un testiomonial ancora di eccellenza: l’onorevole Luigi Dallai.

FESTA OLIO NOVO MANIFESTO

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M5S, anche a Trequanda si parla di fusione

Un incontro con i cittadini per parlare dell’opportunità della Fusione dei Comuni Il Movimento 5 Stelle di Sinalunga organizza un incontro pubblico a Trequanda per parlare delle opportunità che può…

Un incontro con i cittadini per parlare dell’opportunità della Fusione dei Comuni

Il Movimento 5 Stelle di Sinalunga organizza un incontro pubblico a Trequanda per parlare delle opportunità che può rappresentare la FUSIONE DI COMUNI nel nostro territorio.

L’evento si svolgerà Venerdì 17 presso i locali della Gelateria Paradiso alle 21.30.

Sin dalla sua nascita, la fusione dei comuni è il cavallo di battaglia del M5S Sinalunga, argomento vero e proprio cardine del programma per le amministrative di Maggio che hanno portato nel consiglio comunale sinalunghese due esponenti 5 stelle. Dopo una mozione per impegnare il Sindaco di Sinalunga, Riccardo Agnoletti, ad intavolare una discussione con i sindaci limitrofi sull’argomento, al quale la maggioranza ha votato no, è oggi doveroso informare anche i cittadini di Trequanda, dato che questo comune entro il 31 Dicembre 2014 dovrà cedere la gestione di ogni sua funzione fondamentale ad altri enti.

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Petroio: giornate di festa per Siena Capitale della Cultura 2019

Sabato 11 Ottobre la frazione di Petroio si mobiliterà per una giornata di festa e di riflessione dedicata a Siena capitale della Cultura. L’idea di portare il piccolo contributo del proprio…

Sabato 11 Ottobre la frazione di Petroio si mobiliterà per una giornata di festa e di riflessione dedicata a Siena capitale della Cultura.

L’idea di portare il piccolo contributo del proprio territorio a beneficio di Siena e dell’ormai imminente decisione per la città che sarà scelta come Capitale della Cultura 2019, è venuta al Sindaco di Trequanda Roberto Machetti, e all’assessore alla cultura, Mauro Lacagnina. Una battaglia,  che con varie manifestazioni, vede ultimamente impegnati Enti e Associazioni di tutta la Provincia.

L’Amministrazione Comunale ha voluto coinvolgere la Società Operaia, Ente Benemerito tra i più antichi dell’intera Toscana. Un’Istituzione vitale e intraprendente che dall’alto dei suoi 130 anni di vita, è protagonista da sempre della vita paesana, organizzando periodicamente eventi all’interno del piccolo teatrino di Piazza Matteotti.

Questa speciale sinergia porterà dunque, sabato 18 ottobre, ad una serata che si aprirà alle 18,30 con un prologo “letterario”. Il Sindaco Machetti vorrà infatti illustrare, insieme a Maurizio Ciampolini, (Ufficio Stampa Internazionale Siena2019)  il senso di Siena Capitale della Cultura 2019, i benefici che ne trarrà la città e tutto il territorio. Sarà l’occasione per rendere partecipe la cittadinanza di un momento storico importante e di inserire il proprio Comune tra i protagonisti di un evento che avrà risonanza internazionale. All’interno della serata, l’autore locale Riccardo Lorenzetti presenterà il suo libro “La libertà è un colpo di Tacco”, di prossima uscita.  Loretta Lucaroni presenterà la serata.

La serata verrà suggellata dall’immancabile momento gastronomico (un piccolo fiore all’occhiello dei ragazzi della Società Operaia) e proseguirà alle 21,30 con l’ormai famoso “Massischermo”, lo show teatrale di Gianni Poliziani e Francesco Storelli. I due attori saranno in veste di “ambasciatori”, visto che il loro spettacolo si fregia del patrocinio di Siena Capitale della Cultura 2019 ed è stato inserito tra le opere più in linea con la cultura toscana, e senese in particolare.

 Sarà un’occasione, quella di sabato 18 ottobre,  per riscoprire Trequanda, la frazione di Petroio e le belle attività che vi sono contenute.

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Tre Gotti al Campino di Trequanda, VI edizione 22-24 agosto

Anche quest’anno, dal 22 al 24 agosto, torna a Trequanda Tre Gotti al Campino. Giunta alla VI edizione Tre Gotti al Campino ha in serbo numerose novità per il suo…

Anche quest’anno, dal 22 al 24 agosto, torna a Trequanda Tre Gotti al Campino. Giunta alla VI edizione Tre Gotti al Campino ha in serbo numerose novità per il suo pubblico; molteplici artisti saliranno il palco di 3GAC, dalle band emergenti locali a band già affermate nel campo della musica indipendente italiana. Si comincia venerdì 22 agosto con Neurotica-Alternative Rock di Rapolano Terme (SI) già protagonisti di palchi di tutta la regione e non solo. Nel 2000, con l’ingresso di Andrea Scelfo, la band è mutata completamente, arrivando a quella miscela esplosiva di alternative rock / post grunge che lo caratterizza. Inoltre, nel 2005 hanno pubblicato il loro primo album autoprodotto.

Sempre venerdì sarà la volta di Matteo Frusciante & Lady Ramona Revival Band-Cover Band Rock 60s & 70s di Siena. Matteo Frusciante & Lady Ramona Revival Band prende il nome dal proprio genere di musica, ispirandosi ai nomi delle rock band inglesi ed americane di quegli anni. Nomi piuttosto articolati e di contenuto assolutamente fantasioso, addirittura assurdi, molti solo meteore, ma dal fascino indubbio e dalla potenza commerciale devastante.

Sabato 23 Agosto tocca a Management Del Dolore Post-Operatorio, Hard Pop / Cantautorato Elettrico di Lanciano (CH), una delle novità più frizzanti e autentiche, un apocalisse di parole, declamate con sarcasmo, rabbia e sofferenza, con chitarre in misto di grezzume punk e freschezza indie, physique du role e presenza scenica compresi. Per loro parlano anche i premi, nel 2010 vincono il “Premio Produzione MarteLive”.
E ancora sabato gli Impatto Zero – Alternative Rock di Trequanda (SI), i quattro ragazzi di Trequanda che hanno a solcare i palchi sin da giovanissimi, suonando su e giù per tutto lo Stivale e adesso sono pronti per fare il meritato salto di qualità.

The Ship Of Fools – Rhythm & Blues / Soul / Funk di Bettolle (SI) animeranno la serata di domenica 24 agosto. Una ciurma di 10 elementi, salpati a metà 2010 verso la loro prima avventura. Hanno una contagiosa voglia di intrattenere il pubblico, scaldare la platea con l’unione di groove e nuove idee, per questo la loro stiva contiene tutti gli elementi necessari: grandi classici dell’ R&B, del Funk / Soul, pronti ad esplodere al richiamo dei loro ispiratori Blues Brothers, Stevie Wonder, Joe Cocker.
Insieme a loro gli Sbanebio Tropical Glam Rock di Firenze, sono un esilaranti ed irriverenti che fondono numerosi stili sempre volti alla goliardia e alla sfacciataggine.

“La sesta edizione di Tre Gotti al Campino è quella che, per ora, parte con le maggiori ambizioni e con le idee ancora più consolidate – spiega il presidente Lorenzo Dolente – Quest’anno abbiamo deciso che era arrivato il momento di buttarci e di tentare un discreto salto di qualità per una festa completamente autosufficiente come la nostra. La festa è anche nata per dare visibilità al nostro territorio, che quest’anno è ancora più presente con l’inserimento del birrificio Olmaia, con il quale è nata una collaborazione che speriamo si consolidi nel tempo e che possa dare grandi risultati e portare idee nuove e di qualità. Non vanno però dimenticate le altre eccellenze del nostro comune: l’olio biologico Meiattini, che sarà lo straordinario condimento per i vostri piatti, gli eccellenti vini delle Az. Agricole Belsedere e Pometti, della Fattoria del Colle e dell’Azienda Agricola Cariplo di Trequanda”.

Non solo musica, quindi, ai Tre Gotti al Campino di Trequanda, ma anche un area ristorante dove poter gustare eccellenze enogastronomiche locali e bere buona birra di qualità, il tutto organizzato prestando particolare attenzione alla promozione dei prodotti locali. La festa, come in passato, sarà eco compatibile, con la raccolta differenziata in contenitori per carta, plastica e vetro e l’uso di materiale riciclabile nello stand gastronomico.
La manifestazione si svolge nel Parco della Mura “Ornella Pancirolli”, un’area di circa 10.000 metri quadrati con giardino pubblico che ospita una pietra, realizzata da Alberto Bruni, pittore e scultore di Castiglion Fiorentino, che reca semplicemente inciso il nome di Ornella Fontana Pancirolli.

Anche Tre Gotti al Campino supporta il progetto “Siena Capitale europea della cultura 2019”:

“Cosa questa che ci rende particolarmente orgogliosi, in quanto, ad un paese piccolo come il nostro, sono state riconosciute moltissime eccellenze a riguardo l’enogastronomia locale e dell’arte musicale della zona (tenendo comunque conto di un panorama molto più ampio)” – ha concluso il presidente.

Quindi se volete passare delle serata all’insegna della buona musica, dell’ottima birra e di ottima cucina non resta che scegliere i Tre Gotti al Campino, Parco della Mura “Ornella Pancirolli” – Trequanda dal 22 al 24 agosto. INGRESSO GRATUITO

“Un Paese è veramente un Paese quando ha una compagnia aerea e una birra… e alla fine è di una bella birra che si ha più bisogno…”. Frank Zappa

Per maggiori informazioni: pagina facebook Tre Gotti al Campino

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A Trequanda si corre il 3°memorial Fabrizio Mori

Ai nastri di partenza il 3° memorial “Fabrizio Mori” a Trequanda: gara podistica non competitiva di 8 km e una passeggiata ludico-motoria di 4,5 km Domenica 27 luglio a Trequanda…

Ai nastri di partenza il 3° memorial “Fabrizio Mori” a Trequanda: gara podistica non competitiva di 8 km e una passeggiata ludico-motoria di 4,5 km

Domenica 27 luglio a Trequanda si terrà il terzo memorial “Fabrizio Mori”. Il ricavato della corsa podistica sarà devoluto interamente al Centro “Lorenzo Mori”.

Gugliano è un podere nel Comune di Trequanda immerso nel verde delle colline della Valdichiana dove si trova una piccola casa famiglia che negli ultimi anni tanto è cresciuta e tanto ha realizzato per i suoi giovani ospiti. Si tratta del Centro “Lorenzo Mori”, fondato nel 1977 da Fabrizio Mori e oggi diventato un’eccellenza toscana nell’accoglienza di bambini che vivono situazioni di disagio. Attualmente il Centro ospita una decina di persone tra minorenni in difficoltà e adulti disabili, ma tanti negli anni sono stati i giovani ospiti che hanno visto cambiare le proprie prospettive di vita grazie al lavoro degli educatori e dei numerosi volontari che si sono impegnati a farli sentire forse per la prima volta dentro una vera famiglia.

Il percorso dei Soci Coop Centro Italia accanto al Centro Mori è iniziato nel 2012, con la realizzazione di una serra fotovoltaica che ha permesso alla struttura di rendersi autonoma dal punto di vista energetico, di produrre ortaggi e frutta a km zero e di fungere da strumento didattico per le scuole del territorio, ed è proseguito nel 2013 con la ristrutturazione degli infissi. Quest’anno gli interventi alla struttura termineranno con la ristrutturazione dell’adiacente limonaia, dalla quale verrà ricavato un mini appartamento che consentirà di aumentare la possibilità di accogliere ospiti al Centro. Fiore all’occhiello dei progetti promossi presso il Centro dalle Sezioni Soci Coop Centro Italia (Cortona, Crete, Terranuova Bracciolini, Valdarbia e Valdichiana Aretina) sarà, per il secondo anno consecutivo, il campus “Valorizzazione della diversità” rivolto agli alunni più meritevoli delle classi terze dell’Istituto John Lennon di Sinalunga, tramite l’assegnazione di borse di studio e al quale partecipano anche i ragazzi ospiti del Centro Mori. L’iniziativa è patrocinata anche dall’Università di Genova ed è condotta dal prof. Alessandro Bertirotti, illustre antropologo della mente.

Per il terzo anno consecutivo la Sezione Soci Coop Centro Italia Valdichiana Nord promuove per domenica 27 luglio il Memorial Fabrizio Mori, assieme alle Sezioni Soci Cortona, Crete, Terranuova Bracciolini, Valdarbia e Valdichiana Aretina, partecipanti al macroprogetto “Nessun Bambino nasce cattivo – Insieme al Centro Lorenzo Mori” e con la collaborazione della A.S.D. Chianina Running. La giornata prevede una gara podistica non competitiva di 8 km e una passeggiata ludico-motoria di 4,5 km. Per entrambe il punto di ritrovo sarà presso il campo sportivo di Trequanda alle ore 17:30. La serata proseguirà con un rinfresco e animazione musicale fino a tarda notte. Potrà aggregarsi anche chi non ha partecipato alla gara con un piccolo contributo di 5€ che saranno devoluti al Centro “Lorenzo Mori”. Il significato della giornata è quello di promuovere i valori di solidarietà, socialità e ambiente e di raccogliere fondi per far brillare ancora il piccolo grande “gioiello” di Trequanda.

(Credits photo www.lachianinarunning.it)

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A Petroio sarà di nuovo festa, Terrecotte e “Corrida del Contadino” per il weekend all’insegna del divertimento

Il 13-14-15 giugno Petroio, il borgo nel comune di Trequanda, gioiello arroccato su una collina tra Valdichiana, Crete e Val d’Orcia, si riaccende di colori e sarà di nuovo festa…

Il 13-14-15 giugno Petroio, il borgo nel comune di Trequanda, gioiello arroccato su una collina tra Valdichiana, Crete e Val d’Orcia, si riaccende di colori e sarà di nuovo festa con “La Corrida del Contadino”. La festa popolare e l’artigianato tradizionale della Terracotta, emblema petroiano per eccellenza, si riuniscono per rianimare le vie di questo affascinante paesino di origini medievali.

Terracotta di Petroio

Terracotta di Petroio

In apertura alla manifestazione la consueta inaugurazione della Mostra Mercato della terracotta dove i produttori esporranno nei singoli stand i propri prodotti e potranno dare dimostrazione pratica della lavorazione della Terracotta. Per chiunque volesse poi approfondire sulle origine di questo antico mestiere il Museo della Terracotta rimane aperto per tutti i 3 giorni di eventi. Tutta la comunità partecipa alla festa, compresi i bambini della scuola dell’infanzia “Arca di Noè” , coinvolgendo i visitatori in una lezione aperta di animazione musicale venerdì alle 19.

Petroio reso celebre dalla terracotta quanto dal buon cibo apre la cena della prima serata con “La Maialata”, una grande grigliata in piazza, con carne direttamente dalla brace al piatto, in un’atmosfera informale e conviviale in pieno stile contadino. Gli organizzatori ci sorprendono anche quest’anno con delle serati davvero originali e in pieno accordo con lo stile campestre della manifestazione. La prima sera si rievocano gli anni 60’ con la rock’n’roll band “The Shakers”, gruppo dalla grande dinamicità, pronti a scatenare l’energia nella piazza. La seconda sera: un perfetto intrattenimento pre-mondiali di calcio, che saranno vissuti a Petroio in piazza San Pietro su maxi-schermo e preceduti da un grandissimo “Gianni Drudi” con le sue ballerine brasiliane per oltre 2 ore di musica esilarante con i tormentoni come “FikiFiki”, “Tiramisù la banana col bacio” e il resto della musica trash anni 80 tutta da ridere.

9La terza ed ultima sera, come da tradizione tornano i “Superdiscobros” con la loro musica 70’, 80’, 90’ per festeggiare la contrada vincitrice del Palio della Corrida del Contadino. Da evidenziare che l’evento clou della festa è appunto questa terza riedizione della Corrida del Contadino nata circa 30 anni fa, con il nome “Corrida del Maiale” e dopo l’interruzione durata 10 anni, trasformata in “Corrida del Contadino” da un gruppo di giovanissimi in controtendenza, rimasti aggrappati alle loro origini e a questo luogo e protagonisti di un gruppo che anima ogni anno con grande cuore ed impegno le vie del borgo dove sono nati.

Sabato 15 Giugno, all’interno di “Petroio borgo d’arte” la rassegna artistica alla seconda edizione, la quale vede muri e strade del paese diventare luogo di mostra ed esposizione di quadri dipinti da oltre 20 artisti provenienti da tutta Italia, i quali verranno liberamente giudicati dai visitatori durante l’intera giornata e colui che otterrà il maggior numero di preferenze da parte del pubblico, alle 19.30 per la premiazione vedrà assegnarsi “l’Orcio d’autore”, donato da uno dei terracottai artisti di Petroio.

Sempre Sabato mattina, al “Terracotta workshop”, quest’anno si terrà un interessante seminario di vendita molto attuale e concreto rivolto a tutti i produttori e imprenditori, con partecipazione libera, dal titolo: “Come vincere le sfide in periodi di crisi”, relatore Federico Villani mental coach e trainer. Alle 18.00 invece un gruppo di bellissime ragazze indosserà gli abiti delle nonne e delle signore che hanno voluto gentilmente donare i loro abiti per una sfilata Vintage tutta da vedere, per gongolarsi nei ricordi e far conoscere ai più giovani la moda d’altri tempi. Domenica 15, giornata all’apice nel calendario petroiano, parte con l’apertura del mercatino dei prodotti tipici locali, la consueta “Biciclettata” della corrida con colazione e il vespa raduno con aperitivo e pranzo allo stand gastronomico che funzionerà sia a pranzo che a cena, sabato e domenica.

La domenica pomeriggio è prevista la più goliardica delle contese: la Corrida del Contadino. Il corteo contadino partirà ai piedi dell’imponente Torre medievale (che tra l’altro sarà visitabile i giorni della festa) per giungere agli impianti sportivi, dove si svolgerà la competizione tra le 4 contrade: Torre, Borgo, Fonte e Pianata che si contenderanno il Palio, dipinto quest’anno da Tommaso Casini, artista Petroiano doc. La gara in se stessa, altro non è, che l’allegoria della vita di una coppia contadina tra campi, fieno, fontane, una carretta utilizzata come mezzo di trasporto e gli immancabili animali da cortile: il maiale. A Petroio ci aspetta un fine settimana davvero pieno di piacere.

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L’Armando Picchi di Petroio si fa bello per Coppa Uisp 2014

Sabato 10 maggio alle ore 17, l’Armando Picchi di via della Piantana a Petroio, sara’ pronto ad ospitare il match piu’ importante della stagione. Si gioca il quarto di finale…

Sabato 10 maggio alle ore 17, l’Armando Picchi di via della Piantana a Petroio, sara’ pronto ad ospitare il match piu’ importante della stagione. Si gioca il quarto di finale di Coppa Uisp 2014 contro l’ostico SIENA Cus. Dopo la cavalcata trionfale del girone (giunti primi) i blucerchiati di Trabalzini hanno concluso la stagione tossicchiando un po’, ed e’ per questo che la partita di sabato puo’ davvero valere la stagione. La gara e’ secca. Tutto in 90′. O dentro o fuori. E l’attesa cresce pian piano nel piccolo borgo senese tanto da suscitare interesse e curiosita’ anche nei paesi limitrofi. Il Gs Petroio si presentera’ con tutti gli effettivi a disposizione: solo Giacomo Batini (squalificato) sara’ forzatamente in tribuna a mangiarsi le unghie.

La scelta di Mister Trabalzini sara’ senza dubbio il collaudato 4-4-2 con Valdambrini-Duchini terminali offensivi. La difesa sara’ blindata dai fratelli Graziani (Giulio recuperato in extremis da una tendinite). Alle spalle l’esperienza di Donato Garosi tra i pali. L’assenza di Batini “costringera” proprio il coach a giocare piu’ indietro ed insieme a Michele Meniconi governare il centrocampo. Ma il colpo dal cilindro potrebbe arrivare da Anthony Riccio: autentico folletto ,posizionato sull’esterno, apparso in grandissima forma al recente Triangolare “Memorial Passerotto”. Gs Petroio – Siena Cus e’ anche un vero e proprio inedito: le due formazioni,infatti, non si sono mai incontrate in gare ufficiali. Cresce l’attesa, quindi in Via della Pianata, con la speranza che il cammino verso la finale continui.

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Triangolare a Petroio in vista dei quarti di finale Coppa Uisp

Per il Gs Petroio di Mister Trabalzini la stagione non e’ ancora finita, è ufficialmente iniziato il countdown in Via della Pianata. L’appuntamento del 10 maggio a Petroio (quarto di…

Per il Gs Petroio di Mister Trabalzini la stagione non e’ ancora finita, è ufficialmente iniziato il countdown in Via della Pianata.

L’appuntamento del 10 maggio a Petroio (quarto di finale Coppa Uisp contro il CUS SIENA) vale un’intera stagione. La gara secca in programma, il dentro o fuori in 90 minuti hanno alimentato nel circondario curiosità ed interesse, tanto che per prepararsi al meglio i blucerchiati scenderanno in campo sabato 3 maggio all’Armando Picchi nel Triangolare “Memorial Passerotto” (in onore di Sabatino Bellacci, storico dirigente del Club) insieme al San Quirico d’Orcia ed il Foiano Amatori di Federico Daviddi.

L’occasione sarà utile a Mister Trabalzini di testare i ragazzi e senza dubbio il tecnico mischierà le carte nei due mini-match previsti dal regolamento. Non mancheranno, però, momenti di amarcord: Lorenzo Bianchini (storico Capitano) saluterà i ragazzi del Gs Petroio scendendo in campo, per indossare ancora una volta, la maglia del Gs Petroio e raccogliere l’applauso dei tanti tifosi.

Appuntamento all’Armando Picchi di Petroio – sabato 3 maggio alle ore 16.30.

PASSAROTTOUFF

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