Il consiglio comunale ha approvato in via definitiva la variante di assestamento al regolamento urbanistico, adottato in prima istanza nel gennaio 2012 e nuovamente lo scorso maggio 2013.

“Aggiornando il regolamento urbanistico di Sarteano possiamo attuare uno sviluppo armonico del nostro territorio – afferma il sindaco di Sarteano, Francesco Landi – Sembrano tecnicismi, ma senza questo strumento opportunamente adeguato, ad esempio, nelle aree confermate già nel regolamento urbanistico del 2002 non si poteva proseguire nella fase di realizzazione. Ci siamo interfacciati con i privati, così come con gli enti superiori per adeguarci velocemente e poter dare risposte”.

Una modifica al regolamento urbanistico era necessaria, soprattutto per adeguarsi agli aggiornamenti normativi succedutisi a livello provinciale e regionale, che ne compromettevano la validità e l’attuazione delle misure previste, stoppando le aree pubbliche o private da completare. L’esame delle nuove norme e delle osservazioni della Regione Toscana ha portato alla conferma di sei delle diciotto aree di trasformazione non ancora realizzate, con una conseguente riduzione dei metri cubi previsti inizialmente.

“Le norme regionali sono sempre più stringenti – continua Landi – e ci hanno obbligati a non reiterare molte aree su cui era prevista l’edificabilità. Rimangono comunque ancora previsioni importanti per quanto riguarda il residenziale, commerciale e per attività produttive da poter realizzare nei prossimi anni. Ovviamente si tratta di aree di completamento di margini incompiuti o sfrangiati di insediamenti esistenti, non di complessi costruiti nel vuoto”.

Buone notizie, inoltre, per chi ha piccoli terreni in campagna a destinazione agricola. Sarà più facile realizzare manufatti temporanei in legno, per lo svolgimento delle attività agricole amatoriali. Una modifica introdotta dal comune, consentirà di realizzare casotti temporanei di 20 metri quadrati, relativi a terreni che partono da 2800 metri quadrati.

“Questa variante di assestamento è in funzione di un prossimo aggiornamento del piano strutturale di Sarteano – conclude il sindaco Landi – Siamo stati uno dei primi comuni della provincia di Siena ad essersi dotato di un piano strutturale, nel 2000. Adesso è arrivato il momento di rinfrescare i nostri strumenti urbanistici. Le aree edificabili che abbiamo confermato consentono di dare un notevole impulso all’edilizia: si tratta di possibili interventi adeguati alla tendenza demografica di sviluppo della nostra popolazione sia in termini di nuove aree residenziali, che d’insediamento o potenziamento di attività produttive. La sfida è chiara: dovremo puntare sul completamento di queste aree, sul recupero e la riconversione del patrimonio edilizio. E questa sarà una grande opportunità per le aziende edili, i professionisti e gli artigiani locali”.

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