Sabato scorso, 22 novembre, presso la Sala Agnolucci del Teatro Ciro Pinsuti di Sinalunga, si è svolto un incontro dal titolo “Il palazzo Pretorio, quale futuro”, per discutere e presentare i progetto di restauro di Palazzo Pretorio.

L’incontro è stato organizzato in base alla Legge Franceschini, che prevede la deducibilità del 65% delle donazioni devolute per il restauro di beni culturali pubblici, di biblioteche e di archivi, gli investimenti dei teatri pubblici e delle fondazioni lirico sinfoniche, fino a arrivare alle agevolazioni fiscali per favorire la competitività del settore turistico attraverso la sua digitalizzazione e la ristrutturazione e riqualificazione degli alberghi.

Per Palazzo Pretorio sono in programma vai lavori di rifacimento dell’atrio, degli stemmi dei podestà e dell’orologio della torre.

Dal consigliere di opposizione Angelina Rappuoli, riceviamo e pubblichiamo il commento all’incontro ed il progetto di recupero previsto per Palazzo Pretorio di Sinalunga.

“Sabato scorso ho partecipato volentieri al convegno “Il Palazzo Preotrio, quale futuro” presso il Teatro Ciro Pinsuti. Nel complesso sono stata soddisfatta ed in particolar modo ho apprezzato il fatto che l’Amministrazione Comunale abbiano sposato ben due idee presenti nel programma elettorale della mia Lista Civica. Mi riferisco all’iniziativa di impiegare il Palazzo Pretorio, dopo i dovuti lavori di restauro, per mostre ed eventualmente adibire una porzione a museo permanente. Con stupore ho constatato che il Comune vorrebbe valorizzare gli scavi etruschi presenti nel nostro territorio e usare proprio il Palazzo pretorio come museo in cui collocare i reperti provenienti dagli scavi.

Tutto questo era stato proposto dalla Lista Civica Angelina per Sinalunga! Quindi sono assolutamente favorevole, anche se durante la campagna elettorale alcuni componenti dell’attuale maggioranza targata PD facevano dell’ironia su queste mie proposte. – la nota conclude – Sono un po’ meno soddisfatta della presentazione, o meglio della non presentazione, delle modalità con cui tale opera di restauro verrà fatta, infatti ancora si brancola nel buio e a quanto pare un vero progetto non esiste e se esiste, durante l’incontro svoltosi sabato, non è stato illustrato!

Infine vorrei fare una domanda, per così dire, polemica all’attuale Sindaco Agnoletti al quale chiedo pubblicamente che fine abbiano fatto i soldi stanziati dalla Fondazione Monte dei Paschi per il restauro del Palazzo Pretorio, negli anni passati? Sicuramente lui ne saprà qualcosa visto che era Vice-Sindaco e Assessore.”

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