Il tour elettorale di David Sassoli, candidato Pd per il secondo mandato al parlamento europeo, ha fatto tappa a Montepulciano. Il giornalista fiorentino, in lista nel collegio della terza circoscrizione Toscana – Umbria – Marche e Lazio, ha incontrato i suoi elettori nel pomeriggio di sabato scorso durante una tavola rotonda a palazzo del Capitano, in una suggestiva piazza Grande invasa dai turisti. Al suo fianco il Sindaco Andrea Rossi, candidato del Centrosinistra per Montepulciano alle amministrative del prossimo 25 maggio.

Il dibattito si è aperto con un intervento di Stefano Biagiotti, candidato consigliere comunale e membro del Cda della Strada del Vino Nobile di Montepulciano. Ha presentato la Strada e chiesto a Sassoli di sostenere da Bruxelles una associazione che opera dal 1998 nel territorio come modello di collaborazione pubblico-privata per lo sviluppo sostenibile e la promozione turistica di Montepulciano. Ma non solo. Uno degli obbiettivi di Andrea Rossi, sottolineato anche nel programma politico 2014 – 2019, è quello di allargare la sfera di interesse promozionale del territorio anche ai comuni limitrofi che fanno parte dell’Unione dei Comuni della Valdichiana. È proprio il Sindaco a spiegare quella che è da sempre la sua visione e una realtà ormai consolidata negli anni, anche in quelli della crisi: quella di un’economia poliziana sana e vincente rappresentata da turismo, vino e cultura. “Un connubio trainante per il nostro territorio – ha detto – basti pensare che in questi settori sono impegati otre 10.000 addetti tra diretti e indotto”.

L’ultima statisca relativa al turismo nei nove comuni senesi della Valdichiana segna una ragguardevole cifra di presenze con Montepulciano alla testa con 200.000 presenze.

“Per questo sentiamo la necessità – continua Andrea Rossi – di creare un marchio territoriale, la condivisione di un progetto già sperimentato con successo a Montepulciano che deve innescare un processo virtuoso nel territorio della Valdichiana senese. E proprio la Strada del Vino Nobile può e deve diventare il soggetto promotore dotandosi appunto di un marchio territoriale di area”.

Insomma, la Strada dovrà rappresentare un utile strumento per distinguere e differenziare sul mercato locale, un paniere di prodotti, di servizi e di imprese plurisettoriali, ponendosi come garante della qualità e dei caratteri di eccellenza del territorio.

Sassoli raccoglie l’invito e spera, se sarà rieletto, di poter aiutare a far nascere il marchio territoriale della Valdichiana attraverso risorse provenienti da bandi europei. È stato anche molto onesto quando dall’alto della sua esperienza maturata in questi cinque anni di parlamento europeo, ha consigliato agli addetti ai lavori presenti in sala di:

“lavorare da subito ad una idea, una sola, e in due anni arrivare insieme a partecipare ad un bando europeo. Uno sforzo unico del territorio per una idea vincente, legata al turismo, o alla cultura, o all’agricoltura. In questo modo io penso realmente di potervi aiutare perchè ho sempre creduto nelle potenzialità di una determinata area geografica che si riconosce nell’eccezionalità di un processo storico, culturale ed economico rispetto ad ogni singolo comune, città o campanile come dir si voglia”.

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